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Feltrinelli Editore, 18/09/2015
Abstract: Tre anni una siepe, tre siepi un cane, tre cani un cavallo, tre cavalli un uomo.Se questa è la durata assegnata, qui si narra il corso dei primi due cavalli della vita di un uomo. Partito da ragazzo per amore in Argentina, si butta nella furiosa guerra clandestina contro la dittatura quando gli ammazzano la sposa. Scende in fondo all'America per salvarsi la vita inseguita e impara il rovescio geografico del mondo: quello toccato non è il fondo delle ultime terre, ma il culmine delle prime. Il sud è il cappello, non le scarpe, del mondo. Molti anni e molta fortuna dopo, una donna in Italiagli rinnova in corpo l'amore e l'Argentina insanguinata dei vent'anni. Fa il giardiniere, capisce gli alberi e la solitudine. Da un africano immigrato impara che il futuro è pieno di avvisi e che la gratitudine sta tra un coltello e una fioritura. Chi cerca in quest'uomo un verbo rivolto al passato non lo troverà. Come l'amore, possiede solo il tempo presente.
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Feltrinelli Editore, 01/02/2016
Abstract: "Mia età, mia belva, chi potràguardarti dentro gli occhie saldare col sanguele vertebre di due secoli?"Questi versi di Osip Madel'stam serrano l'orizzonte di questo libro. Il secolo, titolo di questa poesia, porta in queste pagine i panni di un assassino, di un missionario e di un ospite errante. Intorno alle loro voci sta la pietra vulcanica di una casa tra i campi. Sassi, malta, focolare, vento: si alza dalla materia un ringhio e un coro dietro i loro racconti, che li incalza e li trascina a compimento.Il colore dominante è il bianco dei lampi che squarciano il buio di una notte fatidica.
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Feltrinelli Editore, 09/01/2013
Abstract: L'Iliade di Alessandro Baricco. Una guerra senza dei. Un capolavoro della tradizione orale che fa ritorno alla tradizione orale: un adattamento per una lettura pubblica, in teatro. Ma qui senza divinità, e con protagonisti che parlano per la prima volta con la loro voce: Elena, Achille, Agamennone e gli altri ci raccontano i sacrifici, le battaglie, la codardia e l'audacia di uomini e donne vicinissimi a noi. Una storia tutta umana.
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Feltrinelli Editore, 30/04/2016
Abstract: ‟Siamo una famiglia felice e normale.Ha capito? Felice e normale."I coniugi Pitt si sono appena trasferiti nella loro nuova casa nell'elegante quartiere di Kensington. Mike lavora nella City come merchant banker, Jenny è consulente di una prestigiosa catena di negozi; hanno due figlie, Amy e Lucy. Una famiglia borghese, benestante, ‟normale". E tuttavia qualcosa comincia a non funzionare quando la maestra della piccola Lucy legge nei comportamenti della bambina turbamento e disagio. Sembrerebbe soltanto una seccatura, invece per Mike Pitt è l'inizio di un incubo. Per uscire dal labirinto di accuse che lo mettono con le spalle al muro si rivolge a Steve Booth, avvocato specializzato in diritto di famiglia abituato a confrontarsi con la clientela disagiata e multietnica di Brixton. Mentre Jenny continua a ripetere che ‟Lucy sta benissimo" e crede fermamente nell'innocenza del marito – cosa che esaspera il clima di sospetto e l'ostilità dei servizi sociali –, Steve Booth e il suo studio devono muoversi in una ragnatela di accuse che si infittisce di giorno in giorno, in un gioco sempre più paradossale di ambiguità e ossessioni.Romanzo giudiziario e di costume, thriller sociale e familiare in cui innocenza e colpevolezza si dividono la scena fino all'ultima pagina, Vento scomposto sorprende i lettori di Simonetta Agnello Hornby per il teatro contemporaneo della vicenda, una Londra di interni alto-borghesi e appartamenti di periferia, di aule di tribunale, parchi, strade e mercati.
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Feltrinelli Editore, 16/09/2017
Abstract: Anton Pavlovič Čechov (1860-1904) è considerato meritatamente uno dei massimi autori di racconti di tutti i tempi, e non solo uno dei più letti e popolari scrittori e drammaturghi dell'Ottocento russo. Nella misura delle novelle ha saputo coniugare la capacità di osservazione scientifica della realtà con una grande sensibilità per le psicologie umane, e con essenziali tratti ha mirabilmente descritto normali esistenze di gente comune che stanno a rappresentare l'universale condizione umana. La presente selezione raccoglie alcuni dei racconti più belli, quelli della maturità dello scrittore, che morì giovane, all'età di appena quarantaquattro anni, di tubercolosi. In questi racconti degli ultimi anni si sente la struggente meditazione sul trascorrere della vita, inframmezzata qua e là da bagliori di speranza nel futuro. Di questi, Il monaco nero (1894) è un racconto splendido e tra i più noti di Čechov, dove realismo naturalista e malinconico lirismo si fondono per narrare del conflitto insanabile tra follia del genio e infelicità della vita normale, tra eccitazione mentale dell'anima e debolezza del corpo mortale; La mia vita (1896), che risente dell'influenza dell'analisi psicologica di Dostoevskij e del messianesimo sociale di Tolstoj, racconta invece del sogno sfumato di una vita generosamente consacrata alla felicità delle classi contadine che restano distanti dal loro benefattore e chiuse nella loro ignoranza. E poi ci sono ancora: Tre anni (1895), sul fallimento di un matrimonio e le responsabilità di un'esistenza adulta; Dell'amore (1898), sul rimpianto di un amore inconfessato e svelato solo troppo tardi; La signora col cagnolino (1899), su una relazione fra due amanti ripresa in un contesto diverso; La fidanzata (1903), sulla prospettiva di una vita nuova e misteriosa, lontano dalla famiglia borghese, di una giovane donna.
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Feltrinelli Editore, 23/09/2017
Abstract: Sono qui raccolte e commentate le pagine più belle e attuali di Marx, forse capaci di dar conto dell'impressione, cruciale per la nostra epoca, che, dopo la rovina di progetti sociali e politici alternativi, spesso condotti proprio in nome di Marx, il capitalismo rappresenti ormai l'unica forma di vita possibile, il destino inevitabile, agognato o temuto, dell'intero genere umano. A un'introduzione dei curatori che fa il punto su Marx e noi, segue un profilo non ortodosso di Marx attraverso documenti e testimonianze biografiche. L'antologia mette quindi a fuoco due tra i principali elementi che danno al capitalismo un'aura di eternità: l'impotenza delle idee e il potere delle cose, con i passi su religione, politica, diritti umani, individuo, utopia, vari riformismi quali forme di liberazione illusorie dal capitalismo, e quelli che spiegano la potenza pervasiva di cose come merce, denaro, capitale, proprietà privata. Seguono capitoli sull'anatomia della società capitalistica proposta da Marx, con la descrizione della condizione di chi lavora e del possessore del capitale, e del loro rapporto conflittuale attuale e futuro. Infine una costellazione di schegge (visionarie e in parte perversamente realizzate dal modello sociale oggi dominante) staccate dal corpo di profezie di Marx su un futuro diverso.
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Il filo e le tracce. Vero, falso, finto
Feltrinelli Editore, 17/09/2015
Abstract: "Oggi nessuno dei termini di questa definizione (raccontare, tracce, storie, vere, falso) mi appare scontato"Questo libro esplora il mutevole rapporto tra verità storica, finzione e menzogna attraverso una serie di casi. Contro la tendenza dello scetticismo postmoderno a sfumare il confine tra narrazioni di finzione e narrazioni storiche in nome dell'elemento costruttivo che le accomuna, il rapporto tra le une e le altre viene visto in questo libro come una contesa per la rappresentazione della realtà. Scavando dentro i testi, contro le intenzioni di chi li ha prodotti, si possono far emergere voci incontrollate: per esempio quelle delle donne o degli uomini che, nei processi di stregoneria, si sottraevano agli stereotipi suggeriti dai giudici. Nei romanzi medioevali si possono rintracciare testimonianze storiche involontarie su usi o costumi, isolando all'interno della finzione frammenti di verità: una scoperta che oggi ci sembra quasi banale, ma che aveva un suono paradossale quando verso la metà del Seicento, a Parigi, venne formulata per la prima volta esplicitamente. Realtà, immaginazione, falsificazione si contrappongono, s'intrecciano, si alimentano a vicenda. Gli storici, scriveva Aristotele, parlano di quello che è stato (del vero), i poeti di quello che avrebbe potuto essere (del possibile). Ma il vero è il punto d'arrivo, non un punto di partenza. Gli storici (e, in modo diverso, i poeti) fanno per mestiere qualcosa che è parte della vita di tutti. Districare l'intreccio di vero, finto e falso che è la trama del nostro stare al mondo.
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Feltrinelli Editore, 30/04/2016
Abstract: "Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina..." Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, Kitchen, pubblicato con grande successo in Italia in prima traduzione mondiale da Feltrinelli (1991). È un romanzo sulla solitudine giovanile. Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, che riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la grande trovata di Banana è che la famiglia si possa non solo scegliere, ma inventare. Così il padre del giovane amico della protagonista Yu¯ ichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all'attenzione del pubblico italiano mostrando un'immagine del Giappone completamente sconosciuta agli occidentali, con un linguaggio fresco e originale che vuole essere una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.
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Neri Pozza, 05/11/2015
Abstract: Beth è una donna tradita, ferita per ben due volte da Adam, ai suoi occhi ormai nient'altro che un donnaiolo incallito e bugiardo. La prima volta è stata capace di perdonare l'"innocente scappatella" del marito. Ha comprato con lui un rudere e l'ha trasformato in una bella casa di tre piani in sti¬le edoardiano, affacciata su un viale costeggiato da sicomori. Là ha accudito con cura Meg, la loro adorata bambina e, al chiuso della mansarda rallegrata dalla luce che penetra da tre lati, ha ricavato il suo studio, dove ha composto le sue canzoni, e scacciato definitivamente l'ombra del primo tradimento. Come perdonare, però, un marito che ti tradisce una seconda volta, per giunta con una "cameriera" che ha la metà dei suoi anni? E come non cadere dopo una simile doppia ferita nell'incertezza nei riguardi del mondo e di sé stessa? Sino al punto da accorgersi per la prima volta dell'esistenza di peli ingrigiti, di capelli non più splendenti e pensare che, al di là di qualunque rotolo del Mar Morto, Dio è indiscutibilmente maschio?Adam si è reso conto di essere nei pasticci nell'istante stesso in cui ha incontrato Emma nel ristorante in cui lavora. Sguardi, occhiolini, sorrisi e poi, sul sedile posteriore del taxi… l'irrimediabile. Per un istante l'immagine di Beth, così bella, fedele e piena di talento ha attraversato la sua mente. Ma solo per un istante, perché subito dopo l'idea di fare sesso con una donna più giovane ha preso il sopravvento, e Adam si è sentito riconciliato di nuovo con la vita a quarantatré anni.Ogni Natale, da dieci anni, Adam arresta la sua auto dinanzi a una sontuosa casa di Hampstead, a Londra, con un regalo impacchettato con cura sul sedile del passeggero. E ogni Natale scruta al di là delle finestre, cercando di cogliere quanto accade all'interno, poi mette in moto e si allontana.In quella casa si cela qualcosa che Adam non ha mai osato confessare a Beth. Ma, è noto, nessun segreto resiste alle circostanze della vita. Da quel lussuoso appartamento di Hampstead si riverserà, infatti, su Beth, sulla ormai diciannovenne Meg e su Adam stesso un ciclone a confronto del quale quello rappresentato dalla sfrontata, giovane Emma non è che una piccola tempesta."Consigliato ai fan di David Nicholls " (The Irish World), Noi due e gli altri illumina, con un "talento fresco ed esaltante" (Nuala Casey) le zone d'ombra di un matrimonio, là dove si celano i segreti capaci di determinarne la fine o, all'opposto, un nuovo inizio."Questo libro sarebbe un risultato incredibile per qualsiasi autore, ma per un esordiente è a dir poco stupefacente. Ha una presa emotiva da togliere il fiato. Prevedo grandi cose per Fionnuala Kearney!".Claudia Carroll"Un'avvincente storia di bugie, tradimenti e segreti di famiglia".Sarah Webb"Il commovente racconto di un matrimonio in caduta libera ... un debutto mozzafiato per mano di un nuovo talento, fresco ed esaltante".Nuala Casey"Le conseguenze di un flirt. Noi due e gli altri è una lettura che cattura davvero".Paula Daly"Un esordio ricco di personaggi in cui identificarsi. Nessuno di noi, in fondo, potrà mai sapere che cosa l'aspetta dietro l'angolo".Jemma Forte
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Garzanti, 12/11/2015
Abstract: "Ricchissimo di citazioni, spunti, riflessioni, di agevole lettura."il Venerdì la Repubblica - Corrado Augias"Per me quel Dio degli uomini di chiesa è morto e sepolto. Ma sono forse ateo per questo?"Vincent van Gogh"La Chiesa ha portato troppi frutti cattivi perché non ci sia stato un errore all'inizio."Simone Weil"Non puoi rendere Dio cattolico, Dio è al di là dei limiti e delle definizioni che noi stabiliamo."Carlo Maria Martini"Credo in Dio, ma non più nel Dio della dottrina ufficiale della Chiesa cattolica. Non credo più nel Dio del Credo, il Padre "onnipotente", colui che in questo libro denomino Deus."Vito Mancuso L'idea di Dio sembra essere scomparsa dall'orizzonte di noi occidentali, sempre più ossessionati da miti effimeri e ormai disposti a vendere al miglior offerente persino la nostra libertà. La sua assenza ci ha lasciati orfani di una guida in grado di orientare l'esistenza verso il bene e la giustizia, e per questo diventa necessario riflettere oggi sulla questione del divino. Ma quale Dio? Come possiamo ancora immaginarlo? E quale destino gli è riservato? Nelle pagine ambiziose di questo libro, Vito Mancuso conduce il lettore in un viaggio tra le problematiche raffigurazioni della divinità che nei secoli hanno accompagnato la nostra storia. E con coraggio ci sfida a liberarci dall'immagine tradizionale del Padre onnipotente assiso nell'alto dei cieli che ci viene ancora offerta da una Chiesa cattolica che sembra aver modificato il suo linguaggio ma non la sua rigida dottrina. Si riscopre così il valore di una divinità completamente partecipe nel processo umano, capace di comprendere i principi dell'impersonale e del femminile. Come ha scritto Agostino: "Sebbene non possa esistere alcunché senza Dio, nulla coincide con lui".Soltanto in questa consapevolezza risiede la possibilità di salvare dall'estinzione la spiritualità e la fede, e di far risorgere quella speranza e quella fiducia nella vita senza le quali non può esserci futuro per nessuna civiltà.
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Fazi Editore, 28/11/2015
Abstract: I problemi per Sookie Stackhouse sembrano non finire mai. Le sue doti telepatiche non sono granché apprezzate e i soli amici che le restano sono vampiri, licantropi e creature magiche di ogni sorta. L'unico membro della sua famiglia non rimarrà umano così a lungo: l'amato fratello Jason infatti, dopo essere stato morso dal geloso mutaforme Felton Norris, si sta trasformando in una pantera mannara. L'ennesimo dramma in casa Stackhouse.Sebbene Jason superi la trasformazione senza troppi problemi a dispetto di ogni previsione, altri guai sono in arrivo: un cacciatore ha preso di mira la popolazione mutante di Bon Temps mettendola seriamente a rischio. Sookie non può non agire. Grazie ai suoi poteri e al suo innegabile fiuto decide di scoprire chi sia questo serial killer e di porre fine agli omicidi sempre che l'assassino non riesca a trovarla prima.
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Neri Pozza, 05/11/2015
Abstract: Mai come in questo libro la scrittura di Yalom rivela la sua componente più nascosta, quella terapeutica, e permette al lettore di guardare negli occhi le due questioni fondamentali dell'esistenza: come vivere una vita piena e come conciliarsi con l'inevitabile prospettiva di abbandonarla.L'autore di Le lacrime di Nietzsche, e di altre importanti opere di narrativa che hanno conquistato il favore di pubblico e critica nei numerosi paesi in cui sono apparse, presenta in queste pagine la grande esperienza accumulata in più di cinquantanni di pratica psicanalitica, e con onestà intellettuale ci pone dinanzi a una serie di casi in cui, assieme ai suoi pazienti, ha affrontato il problema della perdita, dell'invecchiamento, della malattia e della solitudine.In pagine pervase da una grande umanità, con garbo e tuttavia con la precisione propria dell'analista, Yalom delinea una schiera di personaggi diversi tra loro per età, estrazione sociale, prospettive di vita, tra i quali uno scrittore vittima di un blocco creativo che, dopo aver letto Le lacrime di Nietzsche, chiede di essere preso in cura; una ex prima ballerina della Scala che fa il suo ingresso teatrale nello studio con in mano una fotografia che la ritrae giovane, splendida étoile della danza; un uomo daffari con tutte le cose giuste attorno a lui, ma nessuna giusta dentro; e una redattrice in punto di morte, con laspetto esteriore di una malinconica figlia dei fiori degli anni Sessanta e dei grandi occhi castani che brillano intensi.Rivolgendosi al normale lettore e a quello "iniziato " - in quanto terapeuta di professione o persona in terapia - con un linguaggio semplice e diretto, senza tecnicismi, Yalom tratteggia soluzioni inaspettate che, d'un colpo, risolvono il trauma, leniscono la ferita inferta dalla vita, aprono prospettive di speranza anche nelle situazioni più tetre."Siamo tutti creature di un giorno", scrive Marco Aurelio nei suoi Pensieri, "colui che ricorda e colui che è ricordato". La saggezza dell'imperatore filosofo sintetizza appieno lo spirito di questo volume, in cui autore e lettore, terapeuta e paziente, avanzano assieme alla ricerca di risposte."Yalom scrive con lo stile di O. Henry e il senso dellumorismo di Isaac Singer".San Francisco Chronicle"Yalom è uno studioso della condizione umana. La sua voce mescola meraviglia e umiltà".Boston Globe"Yalom è un mago che permette ai lettori di guardare dietro le quinte del processo terapeutico".Barnes&Nobles"Un libro in cui il terapista è un poeta, e la terapia un'arte".Chicago Tribune
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Neri Pozza, 05/11/2015
Abstract: Nel 1943 il capitano James Gould, del Field Security Service, il servizio di spionaggio britannico, arriva a Napoli a bordo di un grosso camion. Conosce un po di italiano, avendo trascorso diverse settimane a seguire gli insegnamenti di un conte toscano dallaria funerea che gli ha fatto leggere Dante ad alta voce. Per lintelligence britannica può dunque egregiamente svolgere il suo compito di "ufficiale dei matrimoni", di soldato, cioè, incaricato di verificare che le "fidanzate" dei suoi commilitoni desiderose di trasformarsi in "mogli" siano "idonee" e di "buon carattere", vale a dire che non siano prostitute.Gould è un giovanissimo capitano di scarsa esperienza nel commercio col mondo. Ha appena ricevuto una lettera in cui Jane, la sua fidanzata, lha piantato per un aviatore polacco in grado di darle, ha osato dire, quello che le mancava.Inesperto e, tuttavia, deciso a onorare la sua missione, il capitano si ritrova catapultato nella Napoli del 43, la prima città italiana importante a essere liberata dagli Alleati, il luogo apocalittico in cui i tedeschi in fuga hanno fatto saltare le fogne; dove nella penombra dei vicoli si aggirano belle ragazze coi capelli e gli occhi scuri che, infagottate in giacche militari americane, si offrono in cambio di "tre scatolette" di cibo; dove bambini molto piccoli si avventurano nel pandemonio delle strade per vendere rossetti e portafortuna; e su bancarelle improvvisate, ricavate da un paio di valigie e una tavola di legno, si smerciano montagne di prodotti e dotazioni militari di ogni tipo: razioni, coperte trasformate in abiti e cappotti, stivali, sigarette, fialette di penicillina, carta igienica, perfino gomitoli di cavi telefonici; dove, infine, gli scugnizzi sono in grado di alleggerire chiunque di ogni ben di dio senza che il malcapitato se ne accorga.Un giorno il capitano viene raggiunto dalla telefonata di un suo pari italiano che gli annuncia che dalle parti di Boscotrecase, un paese situato nella campagna attorno alla città, è stato avvistato un carro armato tedesco. James Gould, ufficiale dei matrimoni dellesercito di Re Giorgio, accorre per imbattersi nella più strabiliante delle scoperte: il carro armato è guidato da unaffascinante giovane donna dai lunghi capelli neri, intenzionata a trasformarlo nel trattore che le è stato trafugato dalle truppe doccupazione.La ragazza si chiama Livia Pertini, è una vedova di guerra ed è talmente nota nel circondario per la sua avvenenza e le sue capacità culinarie la trattoria dei Pertini è rinomata persino in città da attrarre le malsane mire di Alberto Spenza, ex venditore di nastri arricchitosi col mercato nero.Dopo il bestseller mondiale Il profumo del caffè, Anthony Capella regala ai suoi lettori una storia damore "elegante e scritta con grande sensibilità" (Sunday Express) che ritrae con levità lItalia del sud appena uscita dalla guerra, un paese segnato dalla rovina del conflitto e dallincanto del suo ancora intatto allora paesaggio rurale."Un romanzo che sta tra Chocolat e Il mandolino del capitano Corelli, ma con una sua propria potenza narrativa".Michael Arditti"Unopera seducente. Trabocca di dettagli storici affascinanti e di un contagioso entusiasmo per lItalia del sud e per la sua cucina, ed è, ad un tempo, una delicata e sottile storia damore".Sunday Times
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Mr Holmes. Il mistero del caso irrisolto
Neri Pozza, 05/11/2015
Abstract: Sono trascorsi quarantaquattro anni da quando Sherlock Holmes ha abbandonato il suo appartamento in Baker Street e si è trasferito in un cottage sul versante meridionale delle colline del Sussex. Aveva quarantanove anni allora, e il trambusto delle strade di Londra, così come gli intricati pantani architettati dalle menti criminali, all'improvviso non lo attirarono più. Ora è un novantreenne con i capelli candidi, folti e lunghi e la pelle che sembra un velo sottile di carta di riso sopra un fragile scheletro. A volte si fruga in tasca alla ricerca di un sigaro o di un cerino introvabile; a volte dimentica volti e fatti, visti e accaduti giusto qualche istante prima. A dispetto, però, di questi imperscrutabili cedimenti della memoria, è ancora agile di corpo e di mente e il suo sguardo conserva una luce che gli anni non hanno smorzato.La vita nel Sussex va, dunque, oltre il semplice appagamento. Holmes trascorre la maggior parte delle sue ore di veglia nella serena solitudine del suo studio oppure tra le creature che costituiscono l'oggetto delle sue cure da quarantaquattro anni a questa parte: le api. Roger, il figlio sveglio di Mrs Munro, la governante di casa, lo aiuta agli alveari. E sebbene non apprezzi molto la compagnia dei bambini, Holmes non può negare che quel ragazzo, così appassionato nell'apprendere i fondamenti dell'apicultura e così entusiasta del regalo delle api giapponesi da lui portate dal faticoso viaggio nel paese del Sol Levante, susciti in lui autentiche emozioni paterne.Un detective è però un detective, soprattutto se reca il leggendario nome di Sherlock Holmes.Accade così che, nel chiuso del suo studio, Holmes prenda i panni di Watson, il braccio destro scomparso da un po', e ricostruisca per iscritto una vicenda accaduta tempo addietro: il bizzarro e irrisolto caso di una giovane donna che, dopo aver appreso a suonare un'armonica a vetro – uno strumento i cui toni acuti e penetranti avevano per molti poteri diabolici o divini, a seconda dei punti di vista –, va incontro a un tragico destino.Mr Holmes è un libro brillante sulla vita, sull'amore e sugli scherzi che la memoria può giocare anche al più logico degli investigatori. Un romanzo avvincente, che segna il ritorno di uno dei personaggi più celebri della letteratura e più amati dal pubblico.L'opera ha avuto una trasposizione cinematografica accolta con entusiasmo dalla critica al Festival di Berlino, un film in cui il ruolo dell'anziano Sherlock Holmes è magistralmente interpretato da Ian McKellen."Mitch Cullin ha concepito un romanzo ambizioso e scritto meravigliosamente, in cui Holmes è alle prese con l'avanzare degli anni".Publishers Weekly"Con mano sicura Cullin trasforma l'investigatore brillante e abile, che tutti conosciamo, in un uomo che si guarda indietro anche con un po' di nostalgia, rendendocelo sorprendentemente umano".Booklist"Straordinario! Il nostro eroe non è mai stato così eroico e, allo stesso tempo, umano".The Village Voice"Bellissimo. Mitch Cullin è un insolito osservatore della natura umana".The New York Times Book Review
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Neri Pozza, 05/11/2015
Abstract: I libri sui padri sono sempre una resa dei conti col morto che, in quanto tale, non parla. Non così questo libro insolito e straordinario, per metà puro romanzo e per l'altra metà memoir familiare, che parte invece dal giorno in cui il futuro padre nasce e ne reinventa la storia. Romana Petri racconta così i sessantatré anni di vita di un uomo, dal 1922 al 1985, ma anche quelli italiani, dal fascismo alla guerra alla ricostruzione al boom economico e oltre. C'è l'infanzia nell'Italia rurale nella campagna vicino a Perugia, e poi l'adolescenza condivisa con una banda di scavezzacollo in quella città allora poco più grande di un paese, tra serenate notturne al balcone della bella di turno ed esuberanti scazzottate coi soldati alleati giunti dopo la liberazione. E poi c'è una Roma carica di promesse, in anni in cui nessuna meta è preclusa: il benessere, le auto sportive, le villeggiature, le conquiste amorose, un successo che pare senza limiti. Infine, la realtà che cancella l'illusione di non poter mai più tornare indietro: la caduta, le crisi, le difficoltà da cui riemergere con la tenacia degli anni formativi.Mario Petri detto "Ciclone" è un padre ingombrante. È grande e grosso ma capace di coltivare una sua fine sensibilità. Ha l'animo di un cavaliere antico, e il suo futuro sarà quello di un uomo di spettacolo nato per vestire i panni di personaggi eroici tanto nell'opera lirica quanto nel cinema. Intorno a Mario e Lena e ai figli nati dal loro grande amore s'incontrano tanti personaggi famosi, da Maria Callas a Herbert von Karajan, da Sergio Leone a Jack Palance e Tatiana Tolstoj. È un mondo fatto apposta per incantare una figlia che del padre, però, intuisce un lato segreto: l'animo fragile e indifeso in un corpo da gigante. Un padre che sa proteggerla fisicamente ma al quale fare anche un po' da madre.Con uno stile vivido e un linguaggio che come musica sa far risuonare gli accenti dialettali di un mondo lontano, Romana Petri riallaccia i fili della memoria di un'Italia scomparsa ma sempre giovane, come il protagonista che l'attraversa. Una storia vera che è anche, e profondamente, la sua storia. E alla forza della scrittura unisce la potenza di emozioni universali che si riverberano sul lettore così come si sono riverberate in lei e nella sua infanzia felice, quella di chi crede nel bene della vita che sta tutto intero laggiù a fare da scudo al futuro.Romana Petri ha l'energia narrativa, la forza, la determinazione di costruire grandi storie".Isabella Bossi Fedrigotti, Corriere della Sera"C'è un profumo nella letteratura di Romana Petri, un profumo che ci piace, e le siamo riconoscenti".Antonio Tabucchi"Tra quei pochi scrittori della nostra contemporaneità con una fisionomia espressiva ben riconoscibile e tuttavia ogni volta disponibile al cambiamento e alla sperimentazione, uno dei primi nomi da fare è senz'altro quello di Romana Petri".L'Indice
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Feltrinelli Editore, 20/02/2015
Abstract: Pochi autori abitano il panorama letterario italiano con la sicurezza e la coerenza di Erri De Luca che, dopo l'esordio nel 1989 con Non ora, non qui, ha firmato novanta titoli fra romanzi, raccolte di poesie e traduzioni. Instancabile navigatore di Napoli e della sua lingua che "tiene uno sputo in bocca e fa attaccare bene le parole", De Luca osserva le vie della sua città con una curiosità purissima e ce ne restituisce un ritratto unico, scarnificato, e per questo quasi biblico. Montedidio, che deve il suo titolo solenne e abusivo a un quartiere di Napoli, è forse l'esempio più lucido di questa consonanza. Sembra quasi una favola. Un ragazzo povero e orfano di padre si guadagna il pane lavorando per un falegname e si innamora di una ragazza della sua età. Poi, alla sera, racconta la sua vita su una bobina di carta che gli è stata donata dal tipografo della zona. Sembra una favola, e invece è la realtà di un quartiere stratificato nei secoli, dove i mestieri si tramandano con il sangue, e dove le parole passano di bocca in bocca e fanno il giro, come un "bumeràn". Intrecciando una storia romantica con un romanzo di formazione, De Luca scrive pagine che sono come lampi, squarci dentro l'urlo dell'adolescenza, uno scorcio che cattura la tenerezza di chi sogna un futuro e affronta le sue giornate a morsi."Quando ti viene una nostalgia, non è mancanza, è presenza, è una visita, arrivano persone, paesi, da lontano e ti tengono un poco di compagnia."
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Feltrinelli Editore, 01/05/2013
Abstract: Un romanzo, un viaggio, un divertimento scatenato. È l'anno 2156: da una Parigi sotterranea e da un mondo ghiacciato dalle guerre nucleari, parte un'incredibile corsa spaziale, verso una nuova terra più vivibile. Contro la Proteo Tien, la scassatissima astronave sineuropea, e il suo ancor più scassato equipaggio, scendono in campo due colossali imperi: l'Impero militare samurai, con una miniastronave su cui un generale giapponese guida sessanta topi ammaestrati, e la Calalbakrab, la reggia volante del tiranno amerorusso, il Grande Scorpione. Intanto a terra, per risolvere un mistero legato alla civiltà inca, si affrontano Fang, un vecchio saggio cinese, e Frank Einstein, un bambino di nove anni genio del computer. La chiave del mistero inca del ‟cuore della terra" è anche la chiave del viaggio nello spazio. La discesa nelle viscere della montagna peruviana di Fang ed Einstein apparirà ben presto legata in modo magico e oscuro al viaggio della Proteo negli orrori e nelle allucinazioni dei Pianeti Dimenticati. Storie parallele e profezie, streghe astronaute e uomini serpente, geroglifici e slang spaziali, indovini e pirati, minestre misteriose e rivolte rock, sirene e computer con l'esaurimento nervoso si intrecciano in questo romanzo che fa invadere dagli eroi della vecchia avventura lo scenario della nuova avventura tecnologica. La scienza, la fantasia, la filosofia si arrestano davanti al mistero di una civiltà antichissima, e sfidano i potenti di un mondo guerriero.Riusciranno i nostri eroi ad aprire le quindici porte? Riusciranno a raggiungere il pianeta della mappa Boojum? Riusciranno a trovare, per la seconda volta, la Terra?
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Feltrinelli Editore, 01/01/2016
Abstract: Come sta il mondo? Male. Malissimo. Sballano i governanti. Sballano i governati. Le mucche, i mari, i climi, tutta la terra sballa. E, a maggior scorno, avanzano globali e fatali, gli apostoli del nuovo. Del niù. New economy, new holidays, new way of life. Anche la Storia, la vecchia Storia dei sussidiari, cambia musica. Fra un brivido e una risata, Benni commenta, smaschera, anticipa. Diabolicamente.‟Ultima buona notizia. Il bimbo Adelmo G., di nove anni, ha vinto il primo premio al concorso 'Castelli di sabbia' con una somigliantissima scultura dei genitori, ritratti sdraiati a grandezza naturale. La bella notizia non è ancora pervenuta ai genitori, che sono spariti misteriosamente da due giorni."
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La grammatica di Dio. Storie di solitudine e allegria
Feltrinelli Editore, 18/09/2013
Abstract: Geko Godiva, il cane Boomerang, Firmino Rubirosa, Fifoni e il suo gatto, Alice, frate Zitto, la gallina Carmela, Orlando Paladini e Angelica Corato in Paladini, la strega Berenice, il terzino Poldo Galilei, il ladro Sospiro, l'Orco, Bah-Gay e Bah-Gayen, il leader dell'opposizione Velluto, Fiorenza, il fiammorgallo, Dodo e Nefertiti, la morte, Aline, la signora Amalia cornologa, il dottor Zero, zio Giovanni, la Iris, il generale Maganza, Antonio Vendifumo, don Carambola, Jessica, il signor Remo, Marasca e Amarena, il Serpente, Ermete Pavarini, la sarta Luciana, Leonnino, il geometra Zerillo, Rudy il Ramarro, l'indovina Amalia, Chantal e Tatiana, Mobius Benediktus, il maestro Mukpo, Vanessa, Crispino detto Cric, Kobal, Pinnamozza, il primario Frammassoni.Non vi basta?‟Nella notte, quasi nel delirio, il signor Remo si destava e vedeva gli occhi spalancati e amorevoli del cane, e le lunghe orecchie dritte, come antenne. E sembrava dire: anche la morte morderò, padrone mio, se si avvicina a te. Nell'anima ormai riarsa del signor Remo, l'odio per quell'amore smisurato crebbe…"Il ‟libro del mondo" secondo Stefano Benni. Un comico, infernale ribollire di storie. Un circo di virtù e di nequizie. Il frastuono degli uomini e dei luoghi comuni. Il silenzio stellare che interroga tutti, eroi silenziosi e ciarlatani della sopravvivenza o del sopruso.Un filosofo greco l'ha detto: ‟Tra tutti gli dèi che gli uomini inventarono, il più generoso è quello che unendo molte solitudini ne fa un giorno di allegria."
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 01/12/2015
Abstract: "Ehi! Ohi! Mi ascolti? Concentrati un po', santo dio! Piantala di ronfare nella pancia di tua madre. Dopo tutto ti sto presentando la tribù che ti accoglierà!"E' Benjamin Malaussène, di professione capro espiatorio, che parla a Signor Malaussène, suo figlio in procinto di nascere, per presentargli la tribù Malaussène, la sua futura famiglia.In una Belleville assediata dagli ufficiali giudiziari, qualcuno - chissà chi?! - oppone una strenua resistenza. Al centro dell'azione il cinema Zèbre, dove si vorrebbe proiettare, una sola volta prima che venga distrutto, il Film Unico di un vecchio e celebre produttore cinematografico. Come contorno, la scomparsa di alcune prostitute meravigliosamente tatuate...Dalla profonda ed ironica consapevolezza del male, che scorre lungo tutta l'opera di Pennac, deriva, anche in questo ultimo capitolo della storia di Malaussène, la predilezione dell'autore per le creature fragili ed emarginate che, sole, possono salvare il mondo. Creature che trovano in Julie, Clara, Thérèse, Jeremy, il Piccolo, Verdun, un Angelo, per tacere di tutti gli altri, una voce divertente, delicata, fantasiosa. Ormai classica.