Trovati 855124 documenti.
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Feltrinelli Editore, 30/10/2014
Abstract: "A Los Angeles, California, città degli angeli caduti, la pioggia è un brutto presagio. Cose strane, cose maledette dilagano a Los Angeles, California, quando il cielo si oscura. Non si sorprende più di tanto, quindi, il detective privato senza nome chiamato a chiarire quella brutta faccenda di relazioni infami, tradimenti incrociati e omicidi facili: in fondo, sta accadendo tutto in un giorno di pioggia.Prima pietra in assoluto del monumentale arco narrativo di Raymond Chandler, l'Autore-leggenda ancora oggi profeta indiscusso dei generi hard-boiled e noir, In un giorno di pioggia è il racconto che dà inizio a tutto, letteralmente. Pubblicato nel 1935 su "Black Mask", rivista culto della narrativa mystery americana, divenuto poi il titolo della prima raccolta di racconti di Raymond Chandler, Killer in the Rain, titolo originale, si rivela come vero e proprio compendio di personaggi, tematiche e atmosfere destinate a diventare i centri di gravità dell'intera epopea narrativa chandleriana. Dal segugio determinato ed esistenzialista, cavaliere in armatura di flanella grigia che comunque non cede al cinismo, alle femmes fatales la cui etica brucia nel falò della sensualità manipolatoria. Dai gangster lingua sciolta e grilletto facile ai poliziotti certamente duri ma tutt'altro che puri, fin troppo proni a lasciare che sia qualcun altro ad accollarsi il lavoro sporco.In un giorno di pioggia è tutto questo, certo, ma è anche e soprattutto la cartina di tornasole di quella cannibalization, nella definizione dello stesso Chandler, operata dall'Autore come radice di nuove storie, più grandi e più complesse. A tutti gli effetti, In un giorno di pioggia è la genesi proprio di quel capolavoro chiamato Il grande sonno." (Alan D. Altieri)Tratto da L'uomo a cui piacevano i cani, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 91.473
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I prigionieri dei Savoia. La vera storia della congiura di Fenestrelle
Laterza, 03/04/2014
Abstract: "Questa è la storia di ciò che accadde a Fenestrelle, ma anche a Torino, a Napoli, a Milano, a Gaeta e in altri luoghi d'Italia, fra il 1860 e il 1861, quando l'esercito delle Due Sicilie venne sconfitto in una guerra non dichiarata, i suoi uomini fatti prigionieri o sbandati, e poi trasportati al Nord per essere arruolati contro la loro volontà nell'esercito italiano."Chi erano quegli uomini e quanti erano? Cosa accadde davvero agli ex-soldati borbonici caduti nelle mani delle autorità vittoriose negli anni che portarono all'unità d'Italia?Alessandro Barbero racconta la loro vera storia ma anche la storia di come quegli avvenimenti siano diventati nell'Italia del Duemila materia di un'invenzione storiografica e mediatica.
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Linguistica cognitiva. Un'introduzione
Laterza, 17/04/2014
Abstract: La linguistica cognitiva, prospettiva recente e innovativa in una ricchissima tradizione di studi sul linguaggio, estende la sua analisi ai meccanismi cognitivi che stanno alla base della struttura della lingua e del comportamento linguistico, evidenziando i processi di acquisizione, elaborazione, produzione e comprensione della conoscenza, tramite pensiero, esperienza e sensi. Carla Bazzanella esplora questo variegato territorio, dai confini non nettamente definiti, selezionando prospettive generali e delineando mappe orientative. Nel volume troveremo i temi centrali della disciplina, come categorizzazione, concettualizzazione, metafora, spazio, e le connessioni e gli intrecci con le neuroscienze, con particolare riferimento a tematiche quali l'attenzione e la memoria.
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Storia della filosofia contemporanea
Laterza, 10/04/2014
Abstract: Questa Storia della filosofia contemporanea è la continuazione della Storia della filosofia antica di Giuseppe Cambiano e della Storia della filosofia moderna di Massimo Mori e, come i volumi precedenti, è diretta a studenti universitari e a un pubblico più generale. Data la sua destinazione, offre un corso completo ricco di contenuti sia sul piano delle informazioni, sia sul piano della ricostruzione delle dottrine, con una introduzione che lo raccorda alla storia della filosofia moderna. La bibliografia contiene, a proposito degli autori stranieri, anche indicazioni riguardanti le edizioni in lingua originale e studi in lingue diverse dall'italiana, utili soprattutto per la composizione di relazioni e tesi di laurea.
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Laterza, 03/04/2014
Abstract: Non esiste potere privo di una propria politica dell'informazione. La considerazione è tanto più vera da quando l'invenzione della stampa ha trasformato i sistemi di comunicazione in Europa. Tra XVI e XVII secolo, la diffusione del libro, la crescita della lettura e della scrittura in tutti gli strati sociali e l'affermazione delle lingue nazionali posero le basi per un diverso rapporto tra poteri e società. I tempi divennero maturi perché anche i sovrani entrassero in gioco con decisione, provando a far valere i propri punti di vista, talvolta in netto contrasto con quelli della Chiesa che in tale campo rivendicava il diritto alla supremazia.Questo volume parte dalle vicende individuali degli uomini che ebbero a che fare con il mondo della stampa e del suo controllo: i governanti, i loro funzionari, le gerarchie ecclesiastiche da un lato e gli scrittori, gli editori, i librai dall'altro. Le motivazioni alla base delle ansie di controllo degli uni e le aspirazioni alla libertà di espressione degli altri sono tutte legate a doppio filo all'evoluzione delle tecnologie della comunicazione.Il fulcro è sulla Venezia tra '500 e '600, quando la città costituiva uno dei centri europei della produzione del libro, alimentando una fama di isola di libertà di espressione soprattutto nei confronti dell'autorità ecclesiastica.
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Laterza, 10/04/2014
Abstract: Delocalizzazione selvaggia, aumento del potere finanziario, spostamento dei rapporti di forza tra capitale e lavoro, precarietà, riduzione dei diritti: il bilancio è fallimentare.Il mondo non cambia da sé e di per sé. Eppure ogni giorno, ossessivamente, ci sentiamo ripetere che alcune scelte economiche sono obbligate, che costi sociali pesanti e ingiusti sono necessari, che perfino i provvedimenti politici da adottare non possono che seguire linee già tracciate. Quasi che i cambiamenti, i rapporti e le logiche di cui si parla siano privi di autori e costituiscano una sorta di stato di natura. Per contrastare questa logica dobbiamo capire gli interessi che hanno guidato i cambiamenti degli ultimi trenta anni e i motivi per cui essi hanno prevalso. Dobbiamo capire come delocalizzazione, impiego di informatica e robotica, spostamento dei capitali verso i mercati finanziari abbiano portato i profitti a un punto mai raggiunto in un recente passato spostando i livelli di forza a danno del lavoro. E che il risultato di questa vera e propria controffensiva è stata la riduzione dei diritti senza che ad essa siano seguiti progressi sia economici che sociali.
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Laterza, 01/04/2014
Abstract: Comprendere la fisionomia e il ruolo degli scambi commerciali, approfondire il senso della loro regolamentazione, ma anche illustrare l'origine e il funzionamento dei principali meccanismi economici: questi gli obiettivi del volume che, seguendo un andamento cronologico, abbraccia l'intera storia umana, dalla rivoluzione neolitica alla libera circolazione degli uomini, delle merci e dei capitali nell'era della globalizzazione. Fare una storia del commercio vuoi dire, infatti, non solo studiare le forme che nel corso dei secoli il sistema degli scambi, e in generale il mercato, hanno assunto, ma soprattutto osservare uno dei più potenti strumenti di sviluppo economico che l'uomo abbia mai escogitato. Corredano il volume documenti storiografici puntualmente richiamati nel testo.
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Laterza, 10/04/2014
Abstract: Una guida alla comprensione delle ragioni dell'eccesso di pressione esercitata dagli esseri umani sulla biosfera. Una storia complessa, con una trama fitta e inaspettata che arriva fino a oggi.Paolo Cacciari, "Carta"Che cosa ha portato le società del nostro tempo a minacciare, con il loro carico di veleni e il consumo crescente di risorse, la sopravvivenza degli esseri viventi che popolano il pianeta? Non c'è dubbio che i problemi che abbiamo di fronte non sono il risultato di processi recenti. All'origine ci sono cause più o meno remote. Come siamo arrivati sin qui?
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Laterza, 10/04/2014
Abstract: "La medicina odierna esige più che mai la compresenza di una religiosità interumana imprescindibile. Senza di essa, la medicina si dimezza: dimezzata, perde la propria identità istituzionale di téchne al servizio dell'uomo". Cattolico, ebraico, islamico, agnostico, ateo: il 'buon medico' è tale indipendentemente – o, forse, addirittura a dispetto – della confessione o del credo che abbraccia, votato prima di tutto alla propria missione di cura. La professione medica, più di ogni altra sfera dell'agire umano, si richiama a quella coscienza morale, quel radicato senso di religiosità laica che nasce da un'etica della dignità e della tolleranza, fondamento indispensabile del rapporto profondo tra soggetto curante e soggetto curato. Nell'ampia panoramica di queste pagine, Giorgio Cosmacini racconta la progressiva desacralizzazione, nel corso del tempo, degli oggetti della medicina (la malattia, il corpo umano, il dolore) e la ricerca di una religiosità espressa dalla morale medica e dalle regole della deontologia.
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La Chiesa e le sfide della modernità
Laterza, 10/04/2014
Abstract: Viviamo oggi in Italia un rinnovato scontro tra Chiesa cattolica e modernità: un conflitto che sembrava appartenere al passato, impensabile in una società postsecolare. "La radicalizzazione dello scontro, il crescere delle polemiche, l'inevitabile necessità di prendere posizione in un confronto che tutti ci coinvolge, non deve far velo alla necessità di conoscere le posizioni degli avversari in campo: in questo caso, di un magistero che ha alle spalle secoli di riflessione dottrinale".
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Laterza, 10/04/2014
Abstract: La collana "Fare l'Europa" nasce dall'iniziativa di cinque editori di lingua e nazionalità differenti (Beck in Germania, Basil Blackwell in Inghilterra, Crítica in Spagna, Laterza in Italia e Seuil in Francia). I volumi che proponiamo sono dovuti ai migliori storici odierni. Essi affronteranno i temi essenziali della storia europea nei diversi campi: economico, politico, sociale, religioso, culturale. Avranno per orizzonte la ricerca dell'identità collettiva dell'Europa attraverso le peripezie della sua storia e la pluralità delle sue componenti. Non costituiranno una collana "accademica", ma si indirizzeranno a un largo pubblico intelligente, colto, esigente quanto a rigore e autenticità, ma non specialista. Jacques Le Goff"Vogliamo sottolineare al lettore che il diritto, anche se le sue manifestazioni più vistose sono in solenni atti legislativi, appartiene alla società e quindi alla vita, esprime la società più che lo Stato, è il tessuto invisibile che rende ordinata la nostra esperienza quotidiana, consentendo la convivenza pacifica delle reciproche libertà. Consapevoli di tutto questo, cercheremo nelle pagine che seguono di dominare l'interezza del paesaggio giuridico. Non dimenticheremo mai cioè che il diritto è una mentalità, esprime un costume e lo ordina. Per questo dedicheremo una prevalente attenzione al diritto che ordina la vita quotidiana dei privati. Il nostro cammino è lungo: più di millecinquecento anni."Paolo Grossi ripercorre una dimensione della storia generalmente trascurata, quella giuridica. Il criterio metodologico che guida il suo percorso di rigorosa sintesi è quello di comparare e distinguere le diverse esperienze giuridiche dell'Europa medievale, moderna e postmoderna. Non un itinerario filato e continuo, ma piuttosto tre momenti di forte discontinuità, tre maturità di tempi da contemplare e decifrare nel pieno rispetto delle loro autonome fondazioni.
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Laterza, 10/04/2014
Abstract: Tra la fine del Settecento e gli inizi dell'Ottocento nasce una forma letteraria nuova che si impone come il canone contemporaneo: il romanzo. La sua invenzione coincide con il passaggio dalla lettura orale e collettiva a quella silenziosa e individuale. E trasforma il nostro modo di pensare la realtà: da quel momento il racconto diventa lo stesso universo mentale degli uomini occidentali. La storia di una trasformazione essenziale per la nostra civiltà che coinvolge tutti i lettori di romanzi ma non solo.
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Laterza, 10/04/2014
Abstract: Una grotta, un cranio, una iena, più Pennacchi.Ma non è un po' strano che una iena all'improvviso, dopo migliaia e migliaia d'anni che s'è portata solo carcasse d'animali nella sua tana, un giorno finalmente si porti a casa un cranio umano, gli allarghi il foro occipitale per mangiarsi il cervello esattamente come fanno anche i cannibali (e fin qua non ci sarebbe ancora niente da ridire), ma poi ci costruisca un cerchio di pietre attorno, ci lasci cadere il cranio dentro ed in quel preciso e stesso istante scatti una frana che chiude la grotta e venga giù tutto il monte Circeo come neanche nell'Isola misteriosa di Giulio Verne? E chi era, Capitan Nemo quella iena?Dice: "Vabbe', ma c'era proprio bisogno di farci duecento pagine di libro, di andare a scomodare i vivi e i morti, di partire da Adamo ed Eva e dalla lunga notte del fascismo, per raccontarci poi in quattro e quattr'otto che anche il federale Finestra da ragazzo è andato in bicicletta a Grotta Guattari, s'è infilato lì dentro e ci ha visto il cranio ben prima che arrivasse Blanc?".Sì che ce n'era bisogno. Se no non mi credevi.a.p.
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Panchine. Come uscire dal mondo senza uscirne
Laterza, 10/04/2014
Abstract: "La panchina è un luogo di sosta, un'utopia realizzata. È vacanza a portata di mano. Sulle panchine si contempla lo spettacolo del mondo, si guarda senza essere visti e ci si dà il tempo di perdere il tempo, come leggere un romanzo.""La letteratura è piena di panchine perché parla della vita della gente – e la gente, sopra ogni cosa, aspetta, e aspettando gira a zonzo e si siede dove capita. Poi parla di panchine perché quelli che scrivono, oltre ad aspettare e guardare anche più degli altri, hanno spesso una vita di frontiera, senza appartenenza." Le panchine, simboli della soglia, sottili frontiere tra dentro e fuori, "oggi in via di estinzione, come se la loro gratuità (la loro grazia), nel nuovo orizzonte del welfare fosse assolutamente da bandire". E un autore che, seduto sul ciglio del mondo, si allena a lasciare libera la mente di vagare, divagare. Passeggiare da fermo.
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Laterza, 10/04/2014
Abstract: Per gli antichi greci era felice una persona fortunata, "posseduta da un buon genio"; per i romani la felicità significava salute, prosperità e fecondità. È un tema eterno, quello della felicità: riaffiora nei secoli, coinvolge popoli diversi che vi imprimono significati sempre nuovi, segna nella storia un filo rosso che giunge sino a noi. Ancora oggi ci domandiamo se è morale essere felici, se la ricchezza fa la felicità, se la felicità è privata e individuale oppure pubblica. La cultura dell'età moderna si pone un obiettivo nuovo: trasformare il sogno della felicità in realtà politica, o quantomeno creare le opportunità perché ciò avvenga. La felicità diventa un'espressione chiave della modernità: non più una promessa, legata a un futuro preordinato e fuori dalla portata dell'individuo, ma una ricerca, che presuppone quindi la libertà della persona e la responsabilità delle sue scelte. Tra utopie, passioni, desideri, emozioni, che percorrono la letteratura, l'arte e la politica fino a trasformare la ricerca della felicità in un diritto, Antonio Trampus traccia la storia dell'idea di vivere in un mondo migliore.
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Laterza, 01/03/2014
Abstract: Si continuerà a discutere a lungo della politica di Berlinguer, con passione e disparità di opinioni; ma un fatto è certo: di uomini del suo stampo il Paese avrebbe oggi più che mai bisogno e invece sono proprio figure di quella statura che ci mancano. Eugenio ScalfariA vent'anni dalla morte, un ritratto vivace e appassionato di un protagonista indimenticabile della vita politica italiana: una stagione densa di avvenimenti nelle pagine di un giornalista che è anche un vero narratore.
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Laterza, 10/04/2014
Abstract: Bodei segue la distinzione tra oggetti e cose, dove le cose sono ciò verso cui si ha un investimento affettivo, mentre gli oggetti sono semplicemente ciò che si contrappone ai soggetti. Le nature morte, cui Bodei dedica alcune tra le pagine più belle di questo libro, sono la massima espressione della caducità, perché gli oggetti trionfano sulla morte, i soggetti no, a meno che si facciano imbalsamare diventando oggetti resistenti. Maurizio Ferraris, "Il Sole 24 Ore"Questo volume ha qualcosa di eccezionale e sorprendente, anche se parte da un'osservazione che tutti in un certo momento della vita abbiamo fatto: gli oggetti vivono dentro di noi ma hanno anche una loro vita indipendentemente da noi. Bodei tocca e scioglie una serie di nodi che spesso impigliano la nostra mente e i nostri pensieri. Eugenio Scalfari, "L'espresso"Semplici cose. Oggetti nudi, ancora nuovi o già logori, intatti o consumati, comunque destinati all'insignificanza e alla distruzione. È questo il destino delle cose? O esiste un altro sguardo su di esse, capace in qualche modo di riscattarle dal loro ruolo anonimo e inerte? È questa la domanda, intensa e originale, che pone Remo Bodei in questo libro. Roberto Esposito, "la Repubblica"
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La valanga di Selvapiana. La Grande Guerra: l'eroismo degli Alpini nelle Dolomiti del Comélico
Corbaccio, 16/01/2014
Abstract: L'EROISMO DELL'ALPINISMO NELLA TRAGEDIA DELLA GRANDE GUERRA. La "Strada degli Alpini" è una delle vie attrezzate più belle dell'intero arco alpino e corre lungo la parete occidentale della Cima Undici nel gruppo dolomitico del Popèra. Ancora oggi percorrerla significa traversare con la memoria una delle pagine più importanti della prima guerra mondiale, quando lungo il Popèra si snodava il confine fra Italia e Austria. Italo Zandonella Callegher descrive l'epica traversata di Cima Undici da parte degli alpini "Mascabroni" e un episodio dell'inverno 1915-1916, quando una valanga travolse una cinquantina di territoriali riservisti impegnati a rifornire l'avamposto incaricato di conquistare il Passo della Sentinella. Il Passo, alla fine, fu conquistato, anche se per poco: all'inizio del 1917 cominciò il cedimento del fronte italiano che verrà spazzato via dalla grande offensiva austriaca nell'ottobre del 1917. Ma l'episodio della valanga per l'autore è semplicemente lo spunto per raccontare un pezzo di Prima guerra mondiale combattuta da alpini e Kaiserjäger, di scalate effettuate con mezzi oggi impensabili e con la necessità di portare con sé pezzi di artiglieria pesante, rotoli di cavi telefonici per garantire i collegamenti e approvvigionamenti per sopravvivere mesi in solitudine. Una storia di alpinismo che senza la guerra si potrebbe dire pionieristico e per questo affascinante, ma che nel contesto degli anni 1915-1916-1917, durante due fra gli inverni più rigidi e nevosi a memoria d'uomo (alla fine del 1916 furono diecimila i caduti di morte bianca), assume dei contorni epici che ancora oggi affascinano e commuovono.
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Rizzoli, 11/04/2014
Abstract: "Le coppie sono un mistero. Gli equilibri sui quali si reggono sono una rappresentazione imperscrutabile e non c'è spettatore che possa comprendere a fondo cosa tenga unite due persone. Nelle coppie c'è una verità che esiste solo dentro le mura di chi le abita. In ogni casa c'è un quadro appeso che gli abitanti vedono dritto e che gli ospiti vedono lievemente storto ed è così alla fine che funziona la vita di chi divide un tetto: vedere il dritto che è storto."Viola ha trentotto anni e, dopo un matrimonio lampo, vive sola con suo figlio Orlando, un bambino acuto e bigotto. Opinionista di successo nei salotti tv più popolari del Paese, Viola si è ritagliata il ruolo di femminista rampante e severa fustigatrice di usi e costumi maschili.Il pubblico femminile la ama per la sua apparente spietatezza, gli uomini la temono, ma quello che fan e detrattori non sanno è che Viola recita una parte che non le appartiene: la sua vita sentimentale è una disastrosa sequela di tentativi falliti che nascondono l'incapacità di dimenticare l'ex, Giorgio, in corsa per diventare sindaco della città. Tra cene con uomini improbabili, chiacchiere disincantate con le amiche, telefonate rabbiose dell'ex marito e dialoghi col figlio moralista, Viola cercherà la propria strada, provando a tenere insieme, con fatica, la sua vita da single, quella di madre e quella di celebrità televisiva.Il tutto sembra reggere, finché sentimenti e politica non si intrecciano inaspettatamente e una scoperta traumatica non le fa commettere un errore imperdonabile.
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Liguori Editore, 01/01/2013
Abstract: In diversi corsi di studio universitari la matematica è presente al fianco di discipline storiche, artistiche, sociali, economiche, progettuali, naturalistiche. La matematica dovrebbe essere "omogenea" con queste discipline e lo studente non dovrebbe rilevare difformità o contenuti eccentrici. In realtà per secoli, anzi per un paio di millenni, la matematica ha fatto e motivato cultura, ha indirizzato la speculazione filosofica e scientifica indistinta dalle arti, la letteratura, l'architettura e la musica. Teniamolo presente perché la matematica è il luogo di beni durevoli, razionalità, sapienza, emozioni. Il testo presenta gli elementi di matematica agli studenti dei primi anni di Architettura, Scienze Sociali e Economia, ma l'impostazione culturale e tecnica lo rende un'utile lettura anche per gli studenti di Ingegneria, Scienze, Informatica.