Trovati 18330 documenti.
Trovati 18330 documenti.
Mondadori, 2020
Abstract: Mentre la banda dei cinque va al cinema, una grossa gatta nera lancia uno sguardo di sfida a Timmy che subito le corre dietro e la insegue fino a una casa. Le signore che vi abitano sono partite, eppure i ragazzi sentono provenire proprio da quella casa dei suoni strani...
Blackout : thriller / Roberto Leonardi
Leone, 2020
Abstract: Ethel e Christopher Goldwyn sono sposati da un paio d’anni. Il marito decide di cambiare vita: lascia il proprio lavoro di teatrante e si trasferisce con la moglie a Joylet, un paesino sui generis della Pennsylvania, mettendosi alle dipendenze di Fred Hutchison come minatore. Nei primi mesi, Ethel entra in confidenza con Coleman Cox, il gestore della tavola calda del paese, e con la famiglia Rivera. Tutto cambia nei primi giorni di gennaio. Un’abbondante nevicata, il crollo del vecchio ponte che collega Joylet al resto dello Stato e che costringerà i minatori a restare lontani dal paese, e l’omicidio di Violet Rivera. L’improvvisa interruzione dell’energia elettrica e una sequela di nuovi omicidi contribuiscono ad aumentare il terrore e, soprattutto, a fomentare gli animi. Gli abitanti rimasti a Joylet si accusano l’uno con l’altro, nessuno escluso. Ognuno di loro potrebbe essere l’assassino. Il primo a essere additato è Joseph Walker, un ex minatore che, dopo aver perso un occhio e il posto di lavoro è rimasto inspiegabilmente a vivere lì, ma il ritrovamento del suo cadavere ribalta la situazione, obbligando gli abitanti di Joylet a scegliere di chi fidarsi.
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Con I fili della vita, Clare Hunter ci consegna una riflessione straordinaria e inedita sull'importanza del ricamo, e più in generale del cucito, un'arte spesso considerata minore, ma con la peculiarità di essere stata molto diffusa e assolutamente trasversale, presente nell'educazione di tutte le donne di tutti i ceti sociali. Il ricamo, soltanto in apparenza uno strumento espressivo del tutto «candido», si è rivelato un linguaggio efficace per comunicare in mancanza di altri mezzi, per passare informazioni oltre la censura, per dare voce a ciò che le circostanze non permettevano di esprimere altrimenti. Con un excursus storico che copre tutto il millennio scorso, Clare Hunter ci accompagna dunque tra le storie di chi ha affidato ad ago e filo il proprio messaggio. A partire dall'arazzo di Bayeux − in apparenza una celebrazione dei conquistatori normanni, e in realtà pieno di lodi indirizzate allo sconfitto re Harold −, ai ricami della regina di Scozia Maria Stuart − dove lei è un topo e la rivale Elisabetta I un gatto rosso −, ai lavori di cucito considerati terapeutici e imposti come rieducazione alle carcerate inglesi dell'Ottocento, fino ai foulard e agli scialli delle madri di Plaza de Mayo, su cui era ricamato il nome del figlio desaparecido per riaffermarne l'identità negata dalle istituzioni, e alle arpilleras, patchwork di denuncia del regime cileno. Clare Hunter ci rivela come il ricamo abbia evidenziato ingiustizie, celebrato tradizioni etniche e familiari, espresso gioie e dolori, raccontato massacri, epurazioni e fughe disperate, rese dei conti dopo un colpo di Stato, proteste per sparizioni o incarcerazioni. È una cronaca di memorie narrate attraverso le storie di uomini e donne che, nei secoli e attraverso i continenti, hanno usato il linguaggio del ricamo per far sentire la loro voce, anche nelle più avverse delle circostanze.
Ornimi, 2020
Abstract: Percorso Cils si rivolge a chiunque voglia sostenere l'esame di certificazione di italiano come lingua straniera livello DUE-B2
BIM : Eagle Pictures, [2020]
Abstract: Rose-Lynn Harlan è una mamma single scozzese, con due figli, appena uscita di prigione dopo dodici mesi di carcere per tentato spaccio di droga. Da sempre il suo sogno è fare la cantante country ma la madre, Marion, la incoraggia a lasciare da parte il suo sogno musicale per concentrarsi invece sulla crescita dei suoi due figli, magari cercando un lavoro più sicuro e stabile. Rose la asseconda e trova lavoro come donna delle pulizie a casa di Susannah, una facoltosa donna che abita non lontano da casa Harlan. Proprio lei scopre il talento di Rose e la incoraggia a perseguire i suoi sogni fino a offrirle l'occasione di esibirsi di fronte a un pubblico e organizzare una raccolta fondi per finanziare il suo viaggio a Nashville, capitale americana del country. Da qui parte la rincorsa di Rose al suo metaforico 'treno per Nashville' tra la fedina penale sporca, l'ostruzionismo della madre e la necessità di badare ai propri figli...
Mondadori, 2020
Abstract: Favole dal sapore classico con protagonisti leprotti che non riescono a prendere sonno, piccole tartarughe che non vogliono uscire dal guscio e tanti altri cuccioli del bosco che devono affrontare le paure più profonde. Tratte dal bestseller di Alba Marcoli Il bambino arrabbiato, punto di riferimento per educatori, insegnanti, psicologi e genitori, e corredate dai consigli pratici di due specialiste, queste storie insegnano, ai bambini ma anche agli adulti, a vivere meglio le proprie emozioni.
Il Voli : vocabolario di latino : latino-italiano, italiano-latino / Raffaello Bianchi, Onorio Lelli
8. ed.
Le Monnier, 2020
Abstract: Basato su un progetto lessicografico innovativo e didattico, il Voli è pensato per chi affronta lo studio del latino per la prima volta o per una scuola dove il latino non è materia di indirizzo. L'ampio lemmario copre tutti gli autori della latinità classica, i più tradotti a scuola. Le voci forniscono un gran numero di informazioni grammaticali nella forma più estesa e completa possibile (la declinazione di sostantivi, aggettivi e pronomi, il paradigma dei verbi). I lemmi presentano la quantità sulla penultima, per sapere sempre come pronunciarli: nella testata di ogni pagina lo studente trova due forme-modello che spiegano come leggere la quantità. I significati sono corredati da fraseologia ed esempi sempre tradotti, da reggenze e costruzioni particolari ben evidenziate e facilmente reperibili. Viene fornita l'origine dei lemmi per poter ricostruire la famiglia di parole a cui appartengono. Il volumetto allegato fornisce un compendio della grammatica latina, con schede su declinazioni, coniugazioni regolari e irregolari, aggettivi, ecc.
Fiore di roccia / romanzo di Ilaria Tuti
Longanesi, 2020
Abstract: «Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche chi è rimasto nei villaggi, mille metri più in basso. Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle. Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame. Questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. Mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre malato, il tempo di leggere i libri che riempiono la mia casa. Mi ha tolto il futuro, soffocandomi in un presente di povertà e terrore. Ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. Alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. Riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione. Risaliamo per ore, nella neve che arriva fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. Il nemico, con i suoi cecchini - diavoli bianchi, li chiamano - ci tiene sotto tiro. Ma noi cantiamo e preghiamo, mentre ci arrampichiamo con gli scarpetz ai piedi. Ci aggrappiamo agli speroni con tutte le nostre forze, proprio come fanno le stelle alpine, i «fiori di roccia». Ho visto il coraggio di un capitano costretto a prendere le decisioni più difficili. Ho conosciuto l'eroismo di un medico che, senza sosta, fa quel che può per salvare vite. I soldati ci hanno dato un nome, come se fossimo un vero corpo militare: siamo Portatrici, ma ciò che trasportiamo non è soltanto vita. Dall'inferno del fronte alpino noi scendiamo con le gerle svuotate e le mani strette alle barelle che ospitano i feriti da curare, o i morti che noi stesse dovremo seppellire. Ma oggi ho incontrato il nemico. Per la prima volta, ho visto la guerra attraverso gli occhi di un diavolo bianco. E ora so che niente può più essere come prima.» Con "Fiore di roccia" Ilaria Tuti celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la Prima guerra mondiale. La Storia si è dimenticata delle Portatrici per molto tempo. Questo romanzo le restituisce per ciò che erano e sono: indimenticabili. I riflettori si accendono sulle donne che nelle guerre sono spesso dimenticate o almeno lo sono state per anni. Dopo Chiara Carminati ci pensa Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, a farle tornare indiscusse protagoniste della storia. La scrittrice friulana diventata celebre per i suoi noir con protagonista Teresa Battaglia, abbandona, almeno temporaneamente, il celebre commissario per raccontare altre figure femminile che sono state dimenticate per decenni: le Portatrici. Pochi sanno infatti che durante la Prima guerra mondiale, bambine, donne, anziane scalavano le montagne per raggiungere i soldati al fronte, pronte a portare loro viveri, medicinali, munizioni e tutto ciò di cui potevano avere bisogno. Il viaggio di ritorno spesso era più triste perché le Portatrici erano costrette a portare barelle con i soldati feriti o, molte volte, da seppellire. La guerra inghiottì la vita di tante donne, totalmente votate al fronte, attente ai richiami di avviso, alle missioni da compiere in segreto. Questo compito spettava soprattutto a quelle bambine, ragazze o anziane che vivevano vicino alle vallate più battute dalla guerra e verso le cime il loro sguardo andava continuamente perché lì combattevano i loro uomini e lì sentivano di dover andare. Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, ci racconta una storia bellissima, una storia che vale la pena ricordare.
La felicità sulla porta di casa / Jason F. Wright ; traduzione di Vera Sarzano
Garzanti, 2020
Abstract: È il 25 dicembre quando Hope Jensen riceve un dono inaspettato: sulla porta di casa trova un barattolo di vetro pieno di monete, avvolto in un grande fiocco rosso. Nessuna traccia del mittente, nessun biglietto. Il regalo, però, riesce a strapparle un sorriso, dopo tanto tempo. Questo, per lei, è un Natale particolarmente difficile, perché ha appena perso la donna che l'ha cresciuta come una figlia. Quando, grazie al suo talento di giornalista, Hope scopre di non essere l'unica persona ad aver ricevuto un «barattolo di Natale» da parte di un benefattore anonimo, non riesce a crederci. Si trova di fronte a una vera e propria gara di solidarietà, un'iniziativa ispirata da sentimenti di amore e gentilezza. Un piccolo gesto, capace di cambiare la vita di persone che attraversano un momento di sofferenza. Per questo, ognuno di loro decide di farlo proprio e di ricambiarlo. Hope deve scoprire dove tutto ha avuto inizio, perché trovare quel barattolo le ha aperto gli occhi sulla magia delle luci che addobbano la città. Ha fatto crescere dentro di lei un senso di speranza che credeva perduto. Ancora non riesce a immaginare dove la porterà quella ricerca, ma in fondo il desiderio più bello è quello che non abbiamo mai espresso. Il libro che ha dato vita al fenomeno dei barattoli di Natale, sempre più diffuso e apprezzato. Perché basta poco per fare del bene e rendere gli altri felici. E quell'amore tornerà indietro, custodito in un vaso di vetro o in altre mille forme. Ma sempre pronto a cambiarci la vita.
Critica della ragione liberale : una filosofia della storia corrente / Andrea Zhok
Meltemi, 2020
Abstract: Il periodo storico in cui siamo collocati è informato da una visione di matrice liberale e da un indirizzo economico capitalista. Ma cosa significhi qui davvero "liberale" e quale nesso vi sia con il capitalismo è tutt'altro che ovvio. Il primo compito che questo testo si assume è dunque quello di fornire un chiarimento circa la genesi di lungo periodo della "ragione liberale" in Occidente, seguendone la maturazione dal XVII secolo al presente. Questo passo è necessario per identificare cosa conti come nucleo centrale e cosa come periferia accessoria nello sviluppo liberale. In seconda battuta il testo mira a identificare la logica di fondo che alimenta la ragione liberale, logica che nutre i processi capitalistici, ma va ben al di là di essi. Ne emerge un quadro in cui la ragione liberale non ha più bisogno di essere "rappresentata" perché ha occupato tacitamente l'intero spazio concettuale del politico. Essa gioca oramai tutte le parti in commedia, maggioranze e opposizioni, destra e sinistra, dissimulando la sistematica operazione di distorsione di senso che ha operato. Accade così che le ramificazioni della ragione liberale si siano insediate in intellettuali e movimenti che si ritengono "neutrali", o persino "anticapitalisti". E questa occupazione, pervasiva quanto inavvertita, sta alla base della percepita impossibilità di concepire alternative, e dunque dello scacco perenne in cui si agita la coscienza contemporanea.