Trovati 855840 documenti.
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Marsilio, 08/09/2016
Abstract: La prima indagine di Enrico RadeschiMilano, 2002. Molti misteri s'intrecciano sotto la Madonnina. Tutto comincia quando un noto avvocato viene assassinato in pieno giorno nella centralissima piazza dei Mercanti: prima di morire, però, l'uomo traccia uno strano simbolo col proprio sangue... Da qui parte una complicata indagine che porterà Enrico Radeschi, giovane aspirante giornalista nonchè hacker alle prime armi, a indagare, insieme allo scorbutico vicequestore Loris Sebastiani, su una misteriosa confraternita che trae ispirazione da san Carlo Borromeo e persegue un disegno spietato per ristabilire l'ordine morale in una società giudicata corrotta. A quello dell'avvocato seguiranno altri omicidi o presunti tali, come l'inquietante schianto di un aereo contro il grattacielo Pirelli. Nel frattempo, una conturbante femme fatale, soprannominata "la Mantide" dagli inquirenti, seduce e uccide giovani ragazzi nei giorni di festa, facendone poi sparire i corpi. Chi è la donna misteriosa? E chi la protegge? Qual è il disegno ultimo di questa confraternita millenaria? Cosa si nasconde nei sotterranei del Duomo di Milano e nella cripta di un'altra famosa chiesa milanese? Un thriller mozzafiato e incalzante, scritto con una prosa efficace e immediata.
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Archetipi, Aure, Verità segrete, Dioniso errante
Marsilio, 26/05/2016
Abstract: Oggi le parole "archetipo" e "aura" suonano disgiunte dal quotidiano, remote e forse sospette quanto il nome di Dioniso, il dio errante che propina entusiasmi. Nei quattro testi riuniti in questo libro, Zolla mostra che archetipi e aure sono lieviti che agiscono nella storia, nella politica, nella poesia, nell'immaginazione individuale e collettiva, un capitale creativo misconosciuto da riportare alla luce. E disvela i piccoli e grandi misteri che la mente contemplativa riconosce come "verità" fino a quando la mente calcolante non li falsifica. Chiude il libro un magnifico testo sulla figura di Dioniso, dio dell'ebbrezza, spirito di-vino e divino, nei massimi autori delle letterature moderne.
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Marsilio, 26/05/2016
Abstract: Nel 1916 a Milano, in via Redi, il ventiduenne Carlo Tamini fonda la Tamini Vannuccini. È poco più che un'officina ma in dieci anni è già diventata la Tamini Costruzioni Elettromeccaniche. Cento anni, due guerre, il "miracolo economico" e il boom, i "favolosi" Sessanta, le lotte sindacali dei Settanta, la sfida sui mercati esteri, l'America. Infine la vendita nel 2014 a una multinazionale, la Terna. Quasi un paradigma della storia dell'industria italiana e in particolare di quella lombarda. E, sullo sfondo, la politica energetica e siderurgica del Paese, la nazionalizzazione del 1962 e la nascita dell'Enel, perché la Tamini produce grandi trasformatori, tanto da diventare, al culmine della sua attività di questo settore, uno dei gioielli dell'imprenditoria nazionale apprezzata all'estero e capace di macinare utili e record. Sul suo percorso i big dell'acciaio da Riva a Lucchini ma anche la Olivetti, nella parentesi durante la quale Tamini produce gruppi di continuità. Quando il fondatore Carlo Tamini muore, nel 1953, lascia tre figli, ed è il più giovane, Luciano, quello che si troverà di fatto alla guida della società. Alla storia industriale si intreccia per sessant'anni quella famigliare fino allo scontro durissimo, che arriverà in tribunale, fra Luciano Tamini e il nipote Carlo. Gli avvocati avranno molto da lavorare. Anche questo è un appuntamento ricorrente di quel capitalismo famigliare che deve confrontarsi con la conflittualità fra i suoi componenti. Il "vecchio leone" vince la battaglia ma il tempo è maturo per la vendita. È un uomo di carattere che coltiva molti interessi: la vela, le automobili, la fotografia, l'arte, il golf, la montagna. Per un gioco del destino si trova impegnato anche in uno scavo archeologico per portare alla luce vestigia medievali nell'Oltrepò. Ha lottato per il suo posto in azienda da quando, a ventun anni, con la morte del padre ha lasciato gli studi deciso a fare la sua parte nonostante l'ostilità dei fratelli. È giovane ma ha le idee chiare, ha un progetto di azienda e lo persegue. Guarda all'estero e ha ragione. La "Ferrari" dei trasformatori rifornirà la siderurgia statunitense. Sessant'anni in azienda e Luciano Tamini ha ancora il suo ufficio di presidente nella palazzina di Melegnano. Una storia italiana.
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Marsilio, 14/04/2016
Abstract: Protagonista della storia medievale, signore di Verona, Vicenza e Padova, spietato e feroce, scomunicato in vita da Innocenzo IV, la leggenda di Ezzelino III da Romano conobbe alterne vicende, finché Dante nella Commedia, dopo averlo posto all'Inferno, decide di attribuirgli un atto di rivolta ideale - il "grande assalto" del titolo - e collocarlo in Paradiso. Perché questo ripensamento? Quale la "morale"? Dopo aver guardato da studioso al passato per ricostruirlo, Giorgio Cracco sente il bisogno di rileggerlo da uomo tra gli uomini. Da qui un libro che rimette in discussione le certezze e mostra che lo storico vive nel suo tempo e ne avverte i problemi, e che la Storia può essere un sapere per tutti.
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Filosofia della massoneria e della tradizione iniziatica
Marsilio, 10/03/2016
Abstract: Esiste una filosofia della Massoneria? Esiste un'antropologia massonica? In quali fonti storiche, in quali documenti tale concezione ha trovato una sua codificazione? Qual è il compito della Massoneria nel mondo in cui viviamo? L'uomo e la società, sotto l'impulso della scienza, stanno rapidamente cambiando, ma non tutti i cambiamenti sono orientati verso il bene. Contro tali possibili deviazioni, la Massoneria deve vigilare ed esercitare l'autorità morale che le è propria. Ma per fare ciò deve aver chiaro il modello di perfezionamento dell'uomo che può venire soltanto dalla sua antropologia. Solo così la Massoneria svolgerà la sua reale funzione: il perfezionamento materiale e morale dell'uomo.
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Il padre e la legge. Freud e l'ebraismo
Marsilio, 14/01/2016
Abstract: Oggetto di indagini isolate o parziali, il problema dei rapporti tra psicoanalisi freudiana ed ebraismo, si è venuto sempre più imponendo come una delle questioni cruciali del nostro tempo. E tuttavia esso continua a essere visualizzato da angolature riduttive o sostanzialmente esterne, quali possono essere fornite da un approccio di tipo biografico o storico-culturale. Nel rompere con queste impostazioni, David Meghnagi - che unisce in sé le competenze di psicoanalista e di studioso dell'ebraismo e del pregiudizio antisemita - raccoglie il guanto di una difficile sfida: sottoporre a "trattamento terapeutico" gli stessi testi freudiani, per portarne alla luce le tracce ebraiche più significative. Muovendo dall'assunto che il criterio dell'osservanza religiosa non è l'unico, né quello decisivo, per stabilire l'identificazione ebraica o l'appartenenza all'ebraismo, l'appassionata diagnosi messa in opera in questa nuova edizione del libro, arricchita e ampliata in ogni sua parte, fa emergere nessi e risvolti di notevole interesse per la comprensione degli aspetti più interni dell'opera di Freud. Le ascendenze ideali dell'identità ebraica di Freud: Spinoza, Heine e Börne. I legami con l'opera di Kafka e di Benjamin. I complessi rapporti con la problematica ebraica dell'emancipazione e la temperie storica del sionismo e dell'antisemitismo, che sottendono la scrittura di opere chiave come L'interpretazione dei sogni o L'uomo Mosè. Il dialogo a distanza con altri percorsi significativi della vicenda ebraica e umana contemporanea: l'opera di Zamenhof, il padre dell'esperanto e quella di Ben Yehudah, al cui nome è legata la rinascita dell'ebraico moderno. Il conflitto con Jung e la frattura del movimento psicoanalitico. La rivisitazione di concetti chiave della teoria psicoanalitica in relazione all'interpretazione dei traumi transgenerazionali. L'elaborazione del lutto di fronte ad eventi traumatici e situazioni limite. L'affacciarsi - dietro la ripresa dei miti greci - del problema, tipicamente ebraico, del Padre e della Legge. Sentiamo così risuonare, alle spalle di Edipo l'eco della "verità di Abramo", pienamente secolarizzata e spogliata di valenze metafisiche. La vicenda ebraica come prisma entro cui riflettere la recente storia europea e la dialettica dei suoi simboli.
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Risponde papa Francesco. Tutte le interviste e le conferenze stampa
Marsilio, 26/11/2015
Abstract: La prima intervista a un papa risale al 1892 con Leone XIII. Ma poi passano più di settant'anni prima che se ne registri un'altra, nel 1965 a Paolo VI. E proprio con Giovanni Battista Montini, primo pontefice a viaggiare in tutto il mondo, cominciano durante i voli papali anche gli incontri con i giornalisti. Continuate dai suoi successori, conferenze stampa e interviste sono divenute con Jorge Mario Bergoglio un nuovo efficacissimo modo di comunicare, in un linguaggio che tutti capiscano. In questo libro sono raccolte tutte le conferenze stampa e le interviste di papa Francesco.
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Marsilio, 03/09/2015
Abstract: Questo libro è una storia politica e personale del 1992. L'anno chiave per la sorte della Repubblica, in cui "qualcuno si è fatto lupo, qualcuno si è fatto agnello. Non era nell'ordine delle cose che dovesse andare così. Ma quando il Lupo - il lupo magistrato, il lupo comunista, il lupo americano, il lupo ma oso - decise che l'acqua ormai era intorbidata, l'agnello si fece Agnello. E il Lupo lo divorò".A più di vent'anni dalle vicende di Tangentopoli e dalle stragi di mafia, procedendo per testimonianze e prove, proprio come nel corso di un processo, Tiziana Maiolo - giornalista e scrittrice, all'epoca dei fatti parlamentare - ripercorre con ritmo serrato e dovizia di particolari il 1992, che segnò uno spartiacque nella storia repubblicana "perché vide la fine dello Stato di diritto". Fu allora che caddero i confini tra giustizia e uso politico della stessa. Annichiliti, i partiti che avevano governato l'Italia per circa cinquant'anni rimasero - quasi non servissero più - come barriere contro un comunismo ormai tramontato. Non seppero reagire, restarono in ginocchio, porgendo il collo alla mannaia delle inchieste giudiziarie. Infine "si suicidarono", con l'abolizione dell'immunità parlamentare. L'autrice racconta in prima persona quegli eventi dandone una lettura che punta su tre personaggi chiave: Bettino Craxi, "l'inquisito"; Francesco Cossiga, "il picconatore"; Corrado Carnevale, "il giudice solo". Tre "rivoluzionari" ridotti al silenzio. Un'interpretazione dei fatti che non trascura i confronti con le vicende più recenti: "Che cosa sarebbe successo - si chiede Tiziana Maiolo - se nel dicembre del 1991 il presidente della repubblica avesse preavvertito un suo amico professore della Bocconi, dicendogli di tenersi pronto a diventare premier, mentre a Palazzo Chigi c'era un altro esponente politico democraticamente eletto?". Il bilancio tracciato dall'autrice è netto e ci aiuta a fare chiarezza sull'Italia che siamo diventati, un paese in cui il giustizialismo sembra farla da padrone: "In questa storia del 1992 è l'Inquisitore a vincere. E, come tutti i vincitori, la storia la scrive Lui, ogni giorno: nei processi, nelle leggi, nella nostra cultura".
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Marsilio, 25/06/2015
Abstract: Primo lavoro rappresentativo della corrente naturalista in Giappone, il romanzo Futon (蒲団, 1907) di Tayama Katai destò scalpore per la crudezza e il realismo con cui veniva presentata la vita interiore del protagonista, alter ego dichiarato dello stesso autore. Una confessione senza veli del suo rapporto d'amore con la giovane studentessa che a lui, letterato e maestro, era stata affidata e che assurge a emblema di un amore diverso, moderno, opposto alle convenzioni sociali tradizionali. I lettori contemporanei interpretarono le vicende del protagonista Takenaka Tokio come una fedele rappresentazione della sua vita intima. Nel misurare la distanza tra autore e opera letteraria, fu esaltato il coraggio di una confessione aperta e l'audacia di cui lo scrittore era stato capace per realizzare una descrizione autentica di sé.
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Marsilio, 12/06/2015
Abstract: Un'introduzione alla figura e all'opera di Ingmar Bergman (1918-2007) attraverso l' analisi dei suoi film più amati (Monica e il desiderio, Il settimo sigillo, Il posto delle fragole, Persona, Sussurri e grida, Fanny e Alexander) e una curiosa incursione nella sua attività di realizzatore di short pubblicitari.
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Marsilio, 21/05/2015
Abstract: Eclissi dell'intellettuale, Volgarità e dolore e Storia del fantasticare, i tre saggi di esacerbata critica sociale che negli anni Sessanta del Novecento fecero di Elémire Zolla l'autore più contestato dall'élite intellettuale progressista, mentre critici d'altra sponda riconoscevano nelle tesi al fiele esposte nella trilogia uno dei più saldi edifici morali eretti contro la dilagante massificazione, sono riuniti per la prima volta in un unico volume dal titolo biblicamente emblematico. Nel tratteggiare con argomenti stringenti e fittamente documentati l'eclissi del ruolo dell'intellettuale umanista con l'ascesa dell'industria culturale e dei media, e il conseguente abbassamento dei livelli di guardia sui guasti della massificazione, il non-senso programmatico, la volgarità dilagante e la resa alla fantasticheria nelle poetiche letterarie e artistiche degli ultimi tre secoli, l'atto di accusa zolliano, che suonò al tempo così intemperante, sembra oggi dar voce al bisogno di un pensiero forte, svincolato da strette ideologiche o estremismi di sorta, capace di indicare la via per convertire veleni ancestrali in farmaci che curano e arrecano salute.
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Giacomo Debenedetti, interprete dell'invisibile
Marsilio, 08/04/2015
Abstract: In questa raccolta di scritti su Giacomo Debenedetti Walter Pedullà disegna con stile essenziale il ritratto del professore universitario attraverso un dialogo durato sedici anni, racconta con scrittura ad alto tasso metaforico la sua drammatica avventura intellettuale e analizza con una lettura originale e feconda saggi e lezioni nella cui energia di stile non si distingue l'attività critica da quella artistica. Se con geniali interpretazioni dei testi Debenedetti ha guidato il viaggio nell'inconscio che caratterizza la migliore poesia e narrativa contemporanea, Pedullà illumina il percorso segreto lungo il quale il maggiore critico letterario del Novecento insegue le tracce che conducono alle più probabili verità dell'arte con l'aiuto di quelle scienze fisiche e umane che sono impegnate a indagare nell'invisibile: la psicanalisi, la fisica dell'atomo, l'alienazione sociale, il linguaggio dell'espressionismo (nonché del surrealismo, come risulta da quel saggio postumo sulla comicità di Savinio che modifica e completa il profilo di Debenedetti). Il più penetrante lettore di Verga, Pascoli, D'Annunzio, Proust, Pirandello, Ungaretti, Svevo, Saba, Montale, Tozzi, Palazzeschi, Bontempelli, Moravia e Landolfi ha così creato un modello di moderna critica letteraria che non finirà mai d'essere attuale.
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Marsilio, 23/04/2015
Abstract: Le ragioni della chiesa cattolica e del nazismo si incontrano a Roma, negli anni '30 e '40, nella persona di un vescovo austriaco: Alois Hudal. Fu lui, con la collaborazione del Vaticano, a organizzare le fughe in Sud America di numerosi nazisti, compresi i più efferati criminali di guerra. Il suo progetto politico fallì, ma i più grandi criminali nazisti, grazie a lui e ai suoi collegamenti col Vaticano e la Croce Rossa, riuscirono effettivamente a lasciare l'Europa. La storia si intreccia con la città di Königsberg, conquistata dai sovietici. Un soldato russo d'origine tedesca viene incaricato di indagare a Roma sull'operato del vescovo. Per farlo si finge un nazista in fuga, bisognoso d'aiuto.
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Marsilio, 09/03/2015
Abstract: Come precisa nella sua introduzione Giannalberto Bendazzi - uno dei più importanti esperti e storici del cinema d'animazione mondiale -, "l'opera di Roberta Novielli è una ventata di aria fresca", poiché segna un punto di svolta nello studio e nella comprensione dei lungometraggi e, soprattutto, dei cortometraggi nipponici che da decenni popolano la nostra esistenza. Il Giappone è l'unico grande paese del mondo a non essere mai stato colonizzato dagli europei, paese che, dopo le civiltà dell'Asia, ha assorbito e filtrato la civiltà occidentale per un secolo e mezzo, senza però omogeneizzarsi. Nella storia mondiale dell'animazione il Giappone rappresenta inoltre un caso unico, per l'entità del suo successo produttivo e distributivo e, soprattutto, per il miracoloso (e tuttora inesplicabile) cocktail artistico che ha sotteso tale enorme successo. A partire dal pre-cinema fino a oggi, il volume ripercorre quindi lo sviluppo e le vicende dell'animazione giapponese, attraverso i suoi protagonisti, le logiche produttive, ma soprattutto nelle sue intersezioni con la cultura e la società nipponica di cui ha tradotto nel tempo ogni tensione e mutamento. "Al suo interno si delinea incisivamente il come, il quando e il valore di una produzione tutt'intera, in un modo che ci permette di ricomporre la frammentarietà precedente", spiega ancora Bendazzi. Accanto ai nomi più noti al pubblico italiano, scorrono i profili di artisti e sperimentatori che hanno contribuito a rendere questa storia unica e meravigliosa.
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Marsilio, 26/03/2015
Abstract: Nel corso del suo lungo lavoro di pedagogia teatrale, Stanislavskij ha rivoluzionato lo studio e l'apprendimento delle tecniche di recitazione, e il suo Sistema ha finito col costituire il punto di riferimento essenziale dell'intero dibattito sull'arte dell'attore del Novecento. Il libro di Mel Gordon spiega la nascita e lo sviluppo del Sistema seguendone l'evoluzione dalle prime proposte avanzate da Stanislavskij agli inizi del secolo, fino alle esperienze condotte al Primo Studio del Teatro d'Arte di Mosca sotto la guida di Sulerÿzickij, e alle varianti studiate nei laboratori di Vachtangov e di Michail Cechov - e riprese dallo stesso Stanislavskij nell'ultima fase della sua attività -. Ne emerge una visione complessiva dell'insegnamento stanislavskiano e delle sue diverse ramificazioni teoriche e pratiche. Il libro si chiude con un saggio di Claudio Vicentini sulle vicende del Sistema negli Stati Uniti e sulle tecniche adottate da Lee Strasberg all'Actors Studio, ed è corredato dalla descrizione di duecento esercizi praticati nei teatri e nei laboratori di Stanislavskij, Vachtangov e Michail Cechov, e da un glossario che spiega i termini tecnici fondamentali del Sistema.
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Marsilio, 15/10/2014
Abstract: Il mito di Ulisse è diventato, nel tempo, una storia infinita, declinata in mille modi, con mille diverse sfumature. Le vicende del suo viaggio - da Troia ad Itaca -, narrate come fantastiche avventure alla corte dei Feaci, hanno posto le basi per trasformare l'uomo del ritorno, il reduce per eccellenza, in un eterno errante, sospinto da un irresistibile impulso verso mete sconosciute. Nel vastissimo e multiforme campo della letteratura che trae ispirazione da questo tema (e che nasce dalla profezia dell'indovino Tiresia nel canto undicesimo dell'Odissea), sono stati scelti, per questa "variazione", quelli che possono essere considerati come gli snodi fondamentali della leggenda di Ulisse: la volontà disperata di rivedere la piccola amatissima patria (Omero), il desiderio altrettanto irresistibile di abbandonarla per andare "oltre" senza scopi precisi se non quello di "lottare, cercare, trovare" (Dante, Tennyson, Dallapiccola). Nel mezzo si leva, a contrasto, la voce di un poeta come Pascoli che decostruisce il passato e il presente dell'eroe troncandone brutalmente i sogni avveniristici con la morte.
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Marsilio, 03/09/2014
Abstract: Opera più famosa della letteratura classica medievale, scritta intorno al 1330, lo Tsurezuregusa (徒然草 Ore d'ozio) ha goduto e gode tuttora di enorme successo, sia all'estero, dove è stato tradotto in numerosissime lingue, sia nella madrepatria. In virtù del suo stile raffinato e del suo particolare genere è infatti oggi letto in tutte le scuole del Giappone come esempio più significativo della tradizione classica. All'interno del testo scorrono con suggestiva limpidezza le 243 prose che lo compongono, piccole gemme di un sapere poliedrico e di una lucida saggezza. Riflessioni personali, aforismi, appunti e ricordi si alternano in modo spontaneo e genuino tradendo la profonda sensibilità dell'autore, che fa propri i canoni della letteratura giapponese medievale e i principi estetici del pensiero buddhista nipponico. Estraniatosi dalle accese dinamiche di Corte, Kenkō Hōshi fa dell'immersione nella natura il prisma attraverso cui considerare la realtà circostante: il passato mondano, la società, ma anche la posizione dell'uomo nell'universo, l'essenza stessa della vita. Il "beato ozio" diventa allora un momento di ebbrezza che permette di acuire il proprio sguardo e di inoltrarlo prima verso la contemplazione e poi verso la stesura di queste brevi, penetranti, a volte autoironiche "quisquilie", ineguagliabili nella loro semplicità e bellezza.
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Marsilio, 04/06/2014
Abstract: 1958, Trieste. In un condominio di lusso viene trovato il corpo straziato di una bambina. È la figlia del sindaco e l'inchiesta si intreccia con il conflitto per il potere in città. Nell'umido marzo triestino che resiste alla primavera, è inviato a risolvere il caso il tenente-colonnello Augusto Trani che, rinnegando il padre ebreo e gerarca fascista, era partito da Trieste prima della guerra. Trani non è un investigatore, è un soldato. Dopo avere sperimentato l'orrore della guerra, deve confrontarsi con quello della pace. Il filo del male che sembrava potersi spezzare si srotola ancora dalle stanze del potere. Rivela il legame che unisce le generazioni. Un poliziesco poco convenzionale che combina uno sfondo senza concessioni al pittoresco con un intreccio avvincente e visionario. Il racconto dell'inchiesta riserva sorprese continue. La verità sembra sfuggire anche dopo l'identificazione del colpevole: risolvere il caso della bambina infatti significherà decifrare il mistero della città.
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Marsilio, 16/04/2014
Abstract: La notizia dello scoppio della Prima guerra mondiale giunge a una piccola stazione della Galizia orientale, dove Piotr Niewiadomski, analfabeta quarantenne di etnia hutzul, lavora come uomo di fatica. Richiamato alle armi, lo spaesato campagnolo si trova ad affrontare un percorso dal carattere iniziatico che lo conduce alla sua guarnigione in Ungheria e che si conclude con l'addestramento militare, durante il quale Niewiadomski scopre l'unica legge che regola la vita delle reclute al campo, ovvero la paura e di conseguenza la sottomissione alla subordinazione che trasforma gli uomini in automi. Il sale della terra racconta una Prima guerra mondiale la cui atrocità non consiste nelle scene di battaglia, nello spargimento di sangue e nella massa di cadaveri straziati, bensì nel lento e pianificato omicidio perpetrato sulle anime di migliaia di ignoti soldati. Tramite l'ironica sacralizzazione e la smitizzazione della guerra e dell'esercito austro-ungarico, il romanzo - unica opera letteraria in prosa di Józef Wittlin - offre uno spaccato stilisticamente raffinato e amaramente satirico della crisi della cultura europea nei primi decenni del Novecento.
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Marsilio, 17/04/2014
Abstract: Un uomo fra due donne. Una storia d'amore. Una questione di vita e di morte. Una storia vera.Il protagonista è immobile, sembra privo di coscienza, è inerte, ma questo è un romanzo pieno di vita, quella che sta per nascere, quella che agita i pensieri di chi sembra non poter pensare. L'uomo immobile è una grande storia d'amore ai confini tra la vita e la morte, ma anche una riflessione su un tema di controversa e scottante attualità. L'autrice si è ispirata a un fatto vero raccontatole da un primario neurologo, direttore scientifico di un istituto che accoglie pazienti in stato vegetativo. Dieci anni fa diventò un breve racconto, sviluppato e approfondito ora in questo romanzo che è anche una inaspettata fonte di conoscenza su un tema così attuale.Un libro che riesce a coniugare le emozioni con le informazioni, alcune forse sorprendenti, ma tutte verificabili: i rimandi scientifici che si possono trovare in queste pagine sono stati vagliati da esperti clinici del settore, che hanno considerato qualche imperfezione nel "protocollo ospedaliero" ininfluente per l'attendibilità del percorso clinico, tanto da approvare e affiancare con convinzione le tesi che l'autrice interseca nella più classica storia d'amore fra lui, lei e l'altra.