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Guida quantistica per anticonformisti
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Greison, Gabriella

Guida quantistica per anticonformisti

Mondadori, 26/10/2021

Abstract: "Se avete il desiderio di capire la meccanica quantistica, dovete essere pronti a un viaggio in un mondo sconfinato e bellissimo. Per questo è nata questa mia pratica guida all'autolesionismo di gruppo, per perderci nei meandri più torbidi della meccanica quantistica. Ma, d'altra parte, Bohr disse: 'Se uno non è rimasto scioccato la prima volta che ha sentito parlare di fisica quantistica, allora non ha capito niente'." Finalmente Gabriella Greison, la "rockstar della fisica", ha scritto la prima guida per approcciare la meccanica quantistica, questa teoria così caparbiamente in contrasto con il nostro senso comune. E allora quale modo migliore per spiegarla che immaginarsi di parlarne con Isaac Newton, grandissimo scienziato, per carità, ma esempio assoluto di quel modo di ragionare "classico" che questa nuova teoria mette in discussione, e che tutti quanti ci portiamo dietro quando pensiamo al mondo attorno a noi. Insomma, se riesce a convincere lui... Col suo stile brillante, spesso divertente, sempre chiaro e preciso, Gabriella Greison spiega a Newton e a tutti noi il principio di indeterminazione di Heisenberg e il paradosso del gatto di Schrödinger, l'esperimento della doppia fenditura e l'entanglement quantistico, il dualismo onda-particella e la catastrofe ultravioletta. Mostra come grazie a questa teoria funzionino molti oggetti di uso quotidiano quali, fra gli altri, il laser, la chiavetta USB e il lettore dei codici a barre. Ma soprattutto ci fa assaporare questo sapere così contro-intuitivo, incomprensibile e "inutile" da risultare irresistibile per tutte le menti curiose e anticonformiste.

Le ragazze immortali
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Millwood Hargrave, Kiran

Le ragazze immortali

Mondadori, 22/03/2022

Abstract: Le gemelle Lil e Kizzy stanno per compiere diciassette anni, ed entro poche ore arriverà per loro il giorno della divinazione: l'Anziana Charani svelerà alle ragazze quale destino le aspetta. Ma non faranno in tempo a partecipare alla cerimonia perché il crudele Boier Valcar le fa rapire per farne le sue schiave.Costretta a lavorare nelle cucine del castello, un luogo tutt'altro che accogliente, Lil trova conforto nell'incontro con Mira, una compagna di sventura verso cui si sente attratta in un modo mai provato prima. E lì sente parlare del Drago, che ricorda la terribile figura mitologica di cui raccontano le antiche leggende, un mostro a cui si portano in offerta giovani ragazze... Forse Lil e Kizzy non avranno la loro cerimonia di divinazione, ma le gemelle stanno per scoprire comunque il loro destino...

Correre in aria
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Iapichino, Larissa

Correre in aria

Mondadori, 22/03/2022

Abstract: Figlia, sorella, amica, sportiva professionista, donna, studentessa: Larissa ha solo 19 anni ma è già tante cose. È una ragazza come tutte, con i sogni, le sfide, gli ostacoli di crescita e definizione di sé. Eppure Larissa è anche speciale, salta più lontano rispetto a ogni sua coetanea nel mondo. Larissa ha un talento unico e irripetibile, che comporta fatiche, responsabilità e ambizioni sempre più grandi, nella vita come nello sport. Andare, correre, saltare, provare, riprovare, provare ancora. Partenza, corsa, stacco, salto e poi si ricomincia da capo finché non si trova la formula giusta, centesimo di secondo e millimetro alla volta. Qualcuno dice che è il brutto dello sport, ma invece forse è il suo bello: ripartire ogni volta da capo, ogni volta in pista senza le distinzioni o le etichette predeterminate, tipo quello è bravo, quello non è bravo, quello ha fatto il record, quello è imbattibile, quello è figlio di.Lo sport, come del resto tutta la vita, ci spinge a conoscere i nostri limiti per poi imparare a superarli, ma anche a rispettarli. E il salto in lungo è solo un altro dei mille modi in cui Larissa prova a farlo. Come l'amicizia, l'amore, la moda, lo studio, Firenze e tutti gli altri tasselli che compongono la sua vita.In questo romanzo autobiografico si racconta cosa vuol dire nascere speciali, ma sentirsi comunque normali, un romanzo sulla generazione Z, la voglia di emergere e quella di inseguire i propri sogni, anche quelli apparentemente impossibili. Partire da un'idea e finire lontanissimo. Saltare da un punto e volare sempre più in là.

Il Moro della cima
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Malaguti, Paolo

Il Moro della cima

EINAUDI, 15/03/2022

Abstract: Una grande storia da un passato che non c'è piú, raccontata con gli occhi di un personaggio leggendario che, incredibile a dirsi, è esistito davvero. Dicono che per vivere felici si debba trovare il proprio posto nel mondo: molti di noi passano la vita a cercarlo, per altri è questione di un attimo. Agostino Faccin, che tutti chiamano "il Moro", la felicità la scopre da ragazzo, tra le montagne di casa, nell'esatto momento in cui capisce che piú sale di quota e piú il mondo gli assomiglia. Quando gli propongono di diventare il guardiano del nuovo rifugio sul monte Grappa, non ci pensa su due volte. Ma la Storia non ha intenzione di lasciarlo in pace, la Grande Guerra è alle porte, e quella vetta isolata dal mondo diventerà proprio la linea del fronte. "Come accade in Guareschi e Meneghello, anche nel libro di Malaguti la malinconia vira rapida al sorriso". Enrico Brizzi, "La Stampa" "Malaguti adopera la lezione di Rigoni Stern, interpretando con gli strumenti della narrativa un pensiero ecologista e poetico che va protetto quanto diffuso". Giacomo Giossi, "il manifesto"

Perché ci sia Luce
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Stani, Alessandro

Perché ci sia Luce

Mondadori, 22/03/2022

Abstract: Un libro come questo parla: lo fa attraverso le parole, con le sensazioni, le emozioni, i sogni, i dubbi e la speranza che evoca. Alessandro Stani vede oltre, sente oltre, conosce epoche che non ha mai studiato: semplicemente, ha accesso a dimensioni comunicative ignote ai più, e le sa usare. Attraverso la canalizzazione pone domande alle Entità, chiede aiuto in nome delle tante persone che a lui si rivolgono, e riceve suggerimenti per la vita professionale, sentimentale, quotidiana, indicazioni terapeutiche in collaborazione con alcuni medici, trascrizioni di contenuti di elevatissima spiritualità.In queste pagine racconta alcune delle sue esperienze, riporta messaggi destinati all'umanità o a singoli individui, intuizioni sul futuro di tutti e illustra esercizi perché anche i lettori possano testare la propria sensitività.In un tempo di confusione, cambiamento, paura per un contagio virale ma anche per un sistema politico e sociale che sembra avere perso i riferimenti, ci ricorda che non siamo solo realtà materiale e che, anche nella dimensione prettamente fisica, l'energia che ci anima può agire con meccanismi di cui tutti disponiamo: ognuno di noi può realizzarsi, risanarsi, andare avanti in modo migliore diventando consapevole di ciò che realmente è. La speranza, l'amore, l'unità dei cuori, la salute interiore saranno i binari di questo percorso: le Guide "di là" sapranno definire la rotta e la direzione.Perché ci sia Luce.

Thika. Un'infanzia in Africa
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Huxley, Elspeth - Libero, Chiara

Thika. Un'infanzia in Africa

Mondadori, 22/03/2022

Abstract: Kenya, 1913. Sotto il sole implacabile dell'Africa Orientale Britannica, una bambina inglese e sua madre stanno viaggiando su un carro trainato da buoi. Vanno a Thika, "un nome su una mappa alla congiunzione di due fiumi", dove le aspetta Robin, il capofamiglia, che lì ha acquistato il suo "pezzetto di El Dorado", una piantagione di caffè. In realtà si tratta di duecento ettari di savana arida, infestata da terribili insetti senza neppure una capanna di paglia in cui dormire. Vivere a Thika sarà tutt'altro che facile. Ma grazie alla loro determinazione e all'aiuto della popolazione kikuyu, i coloni riusciranno a trasformare quel pezzo di terra selvaggia in un'efficiente fattoria.Con eccezionale sensibilità per i dettagli e fine senso dell'umorismo, Elspeth Huxley rievoca la sua infanzia ricca di avventure e libertà in una terra tanto aspra quanto meravigliosa. Thika è un emozionante memoir che diventa anche uno struggente canto d'amore per la rude bellezza dell'Africa.

La Pura Vida
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Gotto, Gianluca

La Pura Vida

Mondadori, 01/03/2022

Abstract: Cosa succede quando ti abitui all'infelicità? Alessio non ci ha mai pensato, fino al giorno in cui Elena entra nella sua vita e gli mostra che esiste qualcosa di bello e luminoso al di là delle responsabilità sul lavoro e della routine. Ma poi Elena sparisce, così com'è arrivata. E Alessio entra in una strana crisi personale: ha 29 anni, vive a Milano e ha un lavoro che gli piace. Però manca qualcosa: qualcosa di suo e di nessun altro.I sogni di un tempo dove sono finiti? La sensazione è quella di aver accumulato già troppi rimpianti, e così Alessio decide di fare il primo colpo di testa della sua vita: prendendo come riferimento una vecchia lista di desideri mai realizzati trovata per caso (o per destino?), decide di buttarsi in un'avventura che lo aiuti a evolvere nella persona che vorrebbe essere: un viaggio in Centro America, alla riscoperta di quel "buon vivere" che sembra aver dimenticato.Ispirato dall'esperienza in Costa Rica - dove ha vissuto per alcuni mesi tra il 2020 e il 2021 - in questo romanzo Gianluca Gotto ci accompagna in uno dei paesi più felici al mondo, alla scoperta della filosofia della pura vida. Un atteggiamento semplice ma potente che, come imparerà Alessio, è la risposta giusta alla frenesia e alla paura delle nostre vite sempre più complesse. "Avevo scoperto la pura vida. Ed ero pronto a portare con me la sua essenza, il suo calore e la sua luce ovunque andassi."

Mi vivi dentro
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Milan, Alessandro

Mi vivi dentro

Mondadori, 22/03/2022

Abstract: Tutto comincia alle sei di mattina, in radio, dove due giornalisti assonnati si danno il turno. Francesca è bassina, ha i capelli biondi sparati, due occhioni azzurri che illuminano il mondo. È una forza della natura, sempre in movimento, sempre allegra. Alessandro è scherzoso e un po' goffo, si lascia travolgere da Francesca e dall'amore che presto li lega. E così anni dopo, insieme, si troveranno a combattere la più terribile delle battaglie, quella che non si può vincere. Non è una favola, la loro. È però una storia piena di speranza, di amore, di attaccamento alla vita, un inno alla resilienza. Non c'è lieto fine, perché le storie più belle, semplicemente, non finiscono.

Requiem siriano
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Rabinovich, Itamar - Valensi, Carmit - Capello, Mario

Requiem siriano

EINAUDI, 22/03/2022

Abstract: Con quasi mezzo milione di morti e circa dodici milioni di sfollati, la guerra civile siriana costituisce un'enorme catastrofe umanitaria e una delle tragedie piú complesse del nostro tempo. Requiem siriano analizza le cause di questo conflitto in modo equilibrato e completo, isola i diversi fili di una vicenda pressoché inestricabile e ne individua le varie fasi - dalla sua prima scintilla durante una protesta pacifica della Primavera araba alla fragile vittoria della dittatura di Assad - mostrando come i combattimenti abbiano ridotto la Siria a uno stato fatalmente vassallo con poche prospettive di riforma politica, riconciliazione nazionale o ricostruzione economica.Itamar Rabinovich è stato il principale negoziatore di Israele con la Siria nella metà degli anni Novanta, ed è un esperto di politica del Medio Oriente. Basandosi su piú di duecento interviste con varie personalità e testimoni, Rabinovich e Valensi valutano il ruolo svolto dagli interessi locali, regionali e globali nella guerra. Le locali divisioni settarie hanno stabilito le linee di frattura del conflitto iniziale, che alla fine ha visto l'ascesa del brutale Stato Islamico. La Siria è diventata rapidamente il palcoscenico di una guerra per procura tra le potenze della regione, tra cui Israele, Turchia e Iran. E, mentre gli esausti Stati Uniti tentavano di ridurre il loro coinvolgimento militare in Medio Oriente, la Russia riguadagnava un'influenza nella regione dando sostegno alle forze governative siriane.

Nagori
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Sekiguchi, Ryoko - Massano, Giampiero

Nagori

EINAUDI, 15/03/2022

Abstract: Con nagori in giapponese si indica la fine della stagionalità di un frutto, di un ortaggio, di un dono della natura. Ma nagori assume anche le sfumature della nostalgia per una stagione giunta al termine e che ci lasciamo a malincuore alle spalle. Nagori annuncia una futura assenza: per ritrovare quell'odore, quel sapore, quell'emozione bisognerà aspettare un intero anno, non potendo far altro che conservarne il ricordo nella memoria dei sensi. Partendo da un'affascinante riflessione sul nostro legame con le stagioni e la natura, Ryoko Sekiguchi traccia un percorso incantevole attraverso l'arte, la letteratura, la gastronomia, e lo splendore millenario di saggezza e poesia del Giappone. "Ryoko Sekiguchi esplora gli echi di una parola che ci invita a ripensare il nostro rapporto con il tempo" ("l'Humanité"). Hashiri, sakari, nagori: sono questi i tre termini usati in giapponese per descrivere lo stato di stagionalità di un prodotto. Se i primi due sono di immediata comprensione e condivisi da numerose culture - indicano, infatti, rispettivamente il concetto di "primizia" e di "piena stagione" - nagori è un'idea intraducibile, che corrisponde a quella che si potrebbe definire una "retro-stagione". Un frutto di nagori , per esempio, si consuma al termine del suo periodo di maturazione, e si può quindi considerare di fine stagione. Per ritrovarne il sapore, bisognerà rassegnarsi al ciclo delle stagioni e attendere l'anno successivo: nagori allora è la nostalgia della stagione giunta al termine che ci lascia, e che siamo costretti a lasciare. Letteralmente "traccia", "presenza", nagori abbraccia un significato piú ampio. È l'atmosfera di qualcosa che non esiste piú, come quella di una casa che evoca il ricordo di coloro che l'hanno abitata; è ciò che rimane dopo il passaggio di una persona, di un oggetto, di un avvenimento; è il momento del saluto prima di una partenza, o di una separazione definitiva. È da qui, dal concetto di nagori e dalle sue implicazioni nel nostro rapporto con le stagioni, la natura e il tempo che prende le mosse l'affascinante riflessione di Ryoko Sekiguchi: ha ancora senso oggi parlare di "stagioni"? Le suddividiamo, delimitiamo, classifichiamo, desideriamo o trascuriamo continuamente, ma secondo quali criteri? Quante stagioni ci sono davvero in un anno, in una cucina, in una vita? Dal Giappone alla Francia - con un'importante tappa emotiva e culinaria a Roma -, tra memoir e poesia, racconto della natura e food storytelling, Nagori è una piccola guida letteraria alla scoperta di una visione tutta giapponese dell'arte e della gastronomia. "Nagori è anche ciò che si prova nell'arrivare alla fine di questo libro, che ci fa ritrovare in un vibrante stato di appetito e contemplazione" ("Grazia")

Mediterraneo
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Bonvicini, Caterina - Nicolosi, Valerio

Mediterraneo

EINAUDI, 15/03/2022

Abstract: Cosa si prova a salvare vite nel Mediterraneo? Per capirlo puoi solo salire a bordo. "Nel Mediterraneo la vita la cerchi, la perdi o la trovi, e questa riduzione all'essenziale è potentissima. Senza orpelli, senza scappatoie, ti lascia a nudo confronto con una nuda alternativa, ti spoglia come l'acqua. Ma la chiave per capirlo non è il sentimento della morte. È il sentimento della vita". In questi anni, le navi delle Ong che soccorrono i migranti sono state al centro di polemiche e narrazioni ostili. Ma pochi conoscono quello che succede davvero a bordo. Caterina Bonvicini e il fotoreporter Valerio Nicolosi sulle navi umanitarie ci sono saliti, navigando per settimane e settimane, gomito a gomito con l'equipaggio. Sono stati ore a scrutare l'orizzonte, con l'ansia che conosce solo chi ha paura di scambiare un'onda per un gommone. Sono scesi a pelo d'acqua sul rhib e hanno partecipato ai salvataggi. Hanno sentito quanto valgono il sorriso di un bambino e l'abbraccio di una donna quando si rendono conto di essere finalmente in salvo. E in queste pagine ci raccontano, con parole e immagini, le storie di chi ha deciso di inventarsi un'altra Storia, diversa da quella che ci vuole tutti cinici e indifferenti. Soccorritrici e soccorritori, spesso giovanissimi, che hanno scelto di trovare la propria ragione di vita in un mare sterminato.

Le stelle di Kabul
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Hashimi, Nadia

Le stelle di Kabul

EDIZIONI PIEMME, 15/03/2022

Abstract: Kabul, 1978. Sitara ha dieci anni, e la sua non è un'infanzia come le altre. Suo padre è consigliere del presidente dell'Afghanistan, e il palazzo del governo è la sua seconda casa, un luogo magico dove giocare tra le stanze enormi, scherzare con le guardie, rifugiarsi in biblioteca per studiare le sue amate stelle. Ma, in una sola notte, quel mondo scompare. È il 27 aprile 1978: la data, indimenticabile, del colpo di stato. I militari assaltano il palazzo, e sarà una delle guardie ribelli, Shair, colpito da quella bambina con gli occhi pieni di paura, a salvare Sitara, affidandola di nascosto a una diplomatica americana. Un aereo la porterà in un mondo nuovo, dove nulla profuma di casa e tutto è sconosciuto.New York, 2008. Sitara è diventata un medico, e la sua infanzia è un ricordo doloroso sepolto in fondo alla memoria, dove non può trovarlo. Finché, un giorno, arriva da lei un paziente afghano. In quell'uomo anziano, dal viso percorso di rughe, Sitara riconosce subito Shair. E il ricordo di quella notte ritorna più vivo che mai. Perché, in quel palazzo, Sitara ha lasciato una parte di sé senza la quale non può sentirsi completa; decide così di compiere un lungo viaggio per ritrovare quella bambina, e quel Paese abitato dai fantasmi di tutto ciò che ha amato.Nadia Hashimi, autrice best-seller internazionale di origini afghane, firma un romanzo emozionante, fotografando quell'Afghanistan che "un tempo attirava viaggiatori e sognatori", ormai martoriato dalla guerra e dall'oscurantismo. E raccontando una storia di esilio, speranza, e nostalgia per quel posto chiamato "casa", non importa quanto tormentato.

Cara, sei maschilista! E se non accettassimo più gli stereotipi?
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Ricci, Karen

Cara, sei maschilista! E se non accettassimo più gli stereotipi?

FABBRI EDITORI, 01/03/2022

Abstract: C'è chi alla parola "femminismo" sente addosso un peso, chi la percepisce come lontana dall'esperienza quotidiana. Proprio per questo nel 2013 è nata la pagina Facebook Cara, sei maschilista! che poi è sbarcata su Instagram, nel 2020 è diventata un podcast di successo e oggi trova nuova voce tra le pagine di questo libro. Per dimostrare che la discriminazione di genere ci investe ogni giorno e ci riguarda più da vicino di quanto non immaginiamo. Per parlare di femminismo con un linguaggio informale e sincero, utilizzando esempi quotidiani e diffusi, accorciando le distanze tra il femminismo accademico e la vita reale delle donne. Per domandarsi in modo ironico e diretto perché le donne continuino a riprodurre la cultura maschilista. Per tradurre femminismo e società patriarcale in un linguaggio colloquiale e senza fronzoli, in una chiacchierata fra amiche sulle gioie e i dolori dell'essere donna in questi anni Venti. Contro il maschilismo, contro gli stereotipi, per una società più libera e felice.

Il gioco delle maschere
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Furia, Daniele

Il gioco delle maschere

Mondadori, 22/02/2022

Abstract: A Verona il Carnevale è appena cominciato quando, a notte fonda, la polizia decide di forzare l'appartamento del dottor Masiero: da ore, l'uomo non risponde al telefono. La scena che si presenta agli agenti è però molto più terribile di quanto si aspettassero: Masiero giace riverso su una poltrona con indosso un costume tradizionale raffazzonato ma preciso del baccanale veronese.Poche ore dopo, la viceispettore Miriam Sannino viene richiamata in un cascinale diroccato appena fuori città: un altro cadavere, un'altra maschera veronese. Troppe coincidenze per essere un caso, troppa perizia anche per trattarsi di un gruppo di sbandati.Miriam, insieme alla collega e amica di sempre Patrizia, alla giovane recluta Giusy e al nuovo arrivato Giovanni Tassi, inizia a indagare, con tutta la pressione di sapere che in questura nessuno crede che lei sia in grado di chiudere il caso. Presto, altri macabri ritrovamenti si succedono, come mosse di un gioco implacabile. Chi sta dietro agli omicidi? E qual è il loro segreto oscuro? Lo sa forse il misterioso eremita che leggendo dei delitti lascia il cascinale dove vive recluso da vent'anni, e torna a Verona? Miriam dovrà affrontare i fantasmi del suo passato, e in particolar modo quelli che riguardano il padre, ex poliziotto accusato di corruzione: solo allora scoprirà quale verità la unisce all'assassino delle maschere.Tra Seven e Saw - L'enigmista, un thriller serratissimo in una Verona assolutamente inedita, oscura e livida, che regala una nuova, inquietante dimensione alla festa più misteriosa, ambigua e iconica del nostro Paese.

La guerra dell'oppio
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Lovell, Julia - Manna, Alessandro

La guerra dell'oppio

EINAUDI, 15/03/2022

Abstract: La storia e l'eredità del tragico conflitto che divise la Cina della dinastia Qing e il Regno Unito, imponendo all'Impero Celeste una penetrazione commerciale che sconvolse secolari equilibri e innescò le mire espansionistiche di altre potenze. Uno scontro che da quasi due secoli non smette di condizionare le relazioni dell'Occidente con il colosso cinese. "Una lettura avvincente oltre che importante" (Rana Mitter, "The Guardian"). Nell'ottobre 1839 iniziò la prima guerra dell'oppio tra Regno Unito e Cina. Nonostante la sua brutalità, il conflitto fu anche intriso di tragicommedia: tra ipocrisia vittoriana, tentennamenti burocratici, passi falsi militari, opportunismo politico e cooperazione. Eppure, negli ultimi 180 anni, questa strana storia costellata di incomprensioni, incompetenza e compromessi è diventata l'episodio fondante del moderno nazionalismo cinese: è considerata l'inizio dell'eroica lotta della Cina contro una cospirazione occidentale tesa a distruggere il paese attraverso l'oppio e la diplomazia delle cannoniere. A partire da questo primo conflitto, La guerra dell'oppio esplora come i miti nazionali della Cina sostanzino le sue interazioni con il mondo esterno, come il passato sia diventato propaganda al servizio del presente, e come l'illusione e il pregiudizio abbiano funestato il rapporto dei cinesi con l'Occidente moderno e viceversa.

Il lungo covid
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Codignola, Agnese

Il lungo covid

UTET, 22/02/2022

Abstract: Che cosa succede quando il Covid non passa? Nonostante la guarigione certificata dai tamponi, almeno un paziente su dieci continua a lamentare sintomi riconducibili all'infezione da Sars-CoV-2. Questa sindrome si chiama Long Covid. Dall'attuale pandemia di Covid-19 alle cronache della Spagnola e altre celebri epidemie: un'indagine inedita tra medicina, biologia e storia, sulle tracce degli effetti a lungo termine del virus sul nostro corpo. Dopo due anni, il mondo sta imparando a contrastare il Covid-19, e soprattutto a conviverci. Ma c'è un'ombra sul nostro futuro, finora ignorata in nome dell'emergenza: tra i pazienti ufficialmente guariti, uno su dieci (secondo alcuni studi addirittura uno su tre) non esce di fatto dalla condizione di malattia. Affaticamento estremo, difficoltà di concentrazione, dolore al petto, deficit polmonari, persino lo sviluppo di malattie autoimmuni come il diabete: il cosiddetto "Long Covid" è una sindrome mutevole con oltre duecento sintomi diversi. E, al contrario di quel che si potrebbe pensare, colpisce soprattutto chi ha contratto la forma lieve dell'infezione, compresi bambini e ragazzi. Agnese Codignola, giornalista scientifica e farmacologa di formazione, ricostruisce questa storia, che in un certo senso è il paradigma di tutte le storie di nuove malattie sconosciute: all'inizio i medici non credono ai pazienti "guariti", riconducendo i sintomi persistenti a somatizzazioni e generiche isterie. Proprio dalle loro testimonianze Codignola inizia allora la sua indagine, aggirandosi tra questi fantasmi del presente: milioni di persone in tutto il mondo che, dal basso, combattono perché una malattia dai contorni nebulosi venga riconosciuta come sindrome specifica da studiare e, se possibile, curare. Inoltrandoci tra gli indizi, però, e mettendo a confronto i dati delle prime ricerche di laboratorio, scopriamo che pur nella novità il Long Covid assomiglia ad altre sindromi del passato, come la pandemia di encefalite letargica che si diffuse poco prima della Spagnola, a inizio Novecento. O come la misteriosa sindrome che colpì le infermiere di Los Angeles tra il 1934 e il 1935. C'è forse un pattern nei meccanismi delle grandi pandemie virali della storia? Che cosa fanno davvero i virus al nostro sistema immunitario? Dopo aver raccontato giorno per giorno gli sviluppi della pandemia di Covid-19 per "Il Sole 24 Ore", Agnese Codignola conduce la prima indagine documentata sulle conseguenze a lungo termine del virus. Perché, se non ci diamo da fare subito, Il lungo Covid rischia di essere la prossima emergenza sanitaria globale.

Per un pugno di conchiglie
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Green, Toby - Giacone, Luigi

Per un pugno di conchiglie

EINAUDI, 01/03/2022

Abstract: Alla fine del XIX secolo, ai tempi della "corsa verso l'Africa", il continente era già da molti secoli connesso globalmente. Il suo oro alimentava le economie dell'Europa e del mondo islamico da circa mille anni, e i suoi sofisticati regni commerciavano con gli europei lungo le coste, dal Senegal fino all'Angola, a partire dal XV secolo. Fino almeno alla metà del Seicento fu un commercio tra eguali, basato su diverse valute, soprattutto conchiglie: le conchiglie di ciprea importate dalle Maldive e le conchiglie nzimbu importate dal Brasile. Toby Green ricostruisce il mondo dei regni africano, la cui esistenza, non diversamente dall'Europa, ruotava intorno a guerre, tasse, commercio, diplomazia, complesse credenze religiose, ostentazioni e stravaganze regali e produzioni artistiche. Nel corso del tempo, le relazioni tra Africa ed Europa s'incentrarono sempre piú sul commercio degli schiavi, danneggiando il relativo potere politico ed economico dell'Africa, mentre i valori di scambio monetario si spostarono drasticamente a vantaggio dell'Europa. Nonostante i crescenti squilibri di capitale, relazioni di lunga data assicurarono cospicue connessioni tra l'Età delle rivoluzioni d'Europa e America e la nascita di un xix secolo rivoluzionario in Africa. La storia sociale, economica e culturale degli antichi regni dell'Africa occidentale dal Trecento all'Età moderna. Un'indagine appassionata che trasforma la nostra visione e che finalmente ripristina delle verità storiche per troppo tempo negate. "È il Braudel dell'Africa occidentale" Tyler Cowen, "Marginal Revolution" "Un libro che dà uno scossone alla comune percezione della storia" Ben Okri, "Financial Times" "Straordinariamente scritto e documentato, un libro che dipinge un affresco enorme e complesso, ricco di singoli dettagli" Julia Lovell, "The Observer"La storia sociale, economica e culturale degli antichi regni dell'Africa occidentale dal Trecento all'Età moderna. Un'indagine appassionata che trasforma la nostra visione e che finalmente ripristina delle verità storiche per troppo tempo negate. "È il Braudel dell'Africa occidentale" Tyler Cowen, "Marginal Revolution" "Un libro che dà uno scossone alla comune percezione della storia" Ben Okri, "Financial Times" "Straordinariamente scritto e documentato, un libro che dipinge un affresco enorme e complesso, ricco di singoli dettagli" Julia Lovell, "The Observer"

Insopportabilmente donna
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Masazza, Tess

Insopportabilmente donna

SPERLING & KUPFER, 08/03/2022

Abstract: Avete mai avuto la sensazione di non riuscire a gestire la vostra vita? Di non essere adulti responsabili? È quello che capita ogni giorno a Tess, trent'anni, un lavoro da fotografa e un loft in stile newyorkese. Tutto sembra perfetto, eppure non c'è niente che fili per il verso giusto. A cominciare dalla raccomandata che giace dimenticata sul tavolo della cucina da mesi. Quella orribile, ingiusta raccomandata che rivela a Tess di essere a corto di soldi. La situazione è drammatica, o almeno lo è per una come lei che soffre di A.A.C. (Attacchi d'Ansia Contagiosa). L'unica cosa che può fare è chiamare in aiuto i suoi due, inseparabili amici, Lara e Luca. Che le consigliano di cercare un coinquilino per dividere le spese di casa. L'idea è buona, che cosa potrebbe mai andare storto? Nulla. Finché alla porta non si presenta Stefano: bello, affascinante, gentile. All'improvviso Tess si ritrova a vivere in una di quelle commedie romantiche con Ryan Gosling che tanto le piacciono. Ma, si sa, la vita non è semplice come un film e, tra imprevisti, fraintendimenti e paranoie, Tess dovrà imparare a inseguire la felicità. Quella vera, quella che di solito non bussa alla porta. Brillante, ironica e intelligente, Tess Masazza è la voce di un'intera generazione di donne: donne forti e fragili al tempo stesso, protagoniste di un romanzo indimenticabile.

La vita accade
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Pellai, Alberto

La vita accade

Mondadori, 08/03/2022

Abstract: Questa è una storia che parla di uomini. "Uomini che non sanno dare parola alle proprie emozioni e quindi le trasformano in silenzi, oppure in azioni disfunzionali." Paolo sta per diventare padre. Sua moglie Chiara lo sveglia in piena notte per dirgli che è giunto il momento. Quando salgono in macchina e partono alla volta dell'ospedale, Paolo sa che quel viaggio gli cambierà la vita. E mentre viene travolto da un turbine di emozioni e ricordi, non può fare a meno di ripercorrere la sua storia, abitata da figure maschili che gli hanno lasciato ferite profonde, alcune ancora aperte. Un passato dove sofferenza e disagio hanno agito senza tregua, trasformando in sopravvivenza ciò che avrebbe dovuto essere esistenza.Ripensa quindi al padre biologico Bruno, al padre "di fatto" Oreste e al padre affidatario Giancarlo, a come le loro emozioni, represse e mal gestite, siano diventate delle pericolose micce, capaci di scatenare incendi devastanti. La fatica di questi padri nel gestire la propria sfera emotiva ha plasmato la crescita di Paolo, che trascina la sua vita in un ininterrotto "qui e ora" in cui il lavoro diventa un alibi per fingere di vivere, rimanendo un eterno migrante alla ricerca di un approdo. Ma se da una parte sente di aver ereditato le loro difficoltà, dall'altra coltiva anche la speranza dell'uomo che può diventare grazie all'incontro con Chiara e al potere trasformante della nascita del figlio Tommaso. Ecco allora che a fronte di relazioni pericolose e tossiche, che distruggono, nascono anche relazioni costruttive e accudenti, che salvano.Con una prosa attenta e profonda, che coniuga la conoscenza dello psicoterapeuta con l'abilità del narratore, Alberto Pellai mette in scena il mondo interiore degli uomini, trasformando la loro solitudine e il loro silenzio in una vicenda universale. E racconta, in queste pagine cariche di sentimento, la storia di un uomo che li rappresenta tutti, che mostra come solo facendo pace con il proprio passato si può diventare persone risolte, compagni e padri migliori.

Killer gamer
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Laudiero, Simone

Killer gamer

EDIZIONI PIEMME, 01/03/2022

Abstract: Pietro è appassionato di videogame, ma non si sognerebbe mai di giocare in live streaming, tanto più che il suo canale YouTube ha tre iscritti (per la cronaca: se stesso da tre account diversi). Meglio limitarsi ad ammirare il suo idolo, Anton, il gamer più forte del momento. Ma quando Anton viene assassinato, Pietro si mette in gioco e decide di indagare. Figlio della rete, cercherà prove online, addentrandosi al contempo nella periferia di Napoli per trovare un nesso tra la vita reale e quella virtuale del gamer. Finché Pietro intuirà la verità e il killer lo eleggerà a prossimo nemico da eliminare...