Trovati 855836 documenti.
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Giano, 23/12/2010
Abstract: Kiyoko e il marito Takashi finiscono su un'isola disabitata al largo di Taiwan e delle Filippine in seguito al naufragio della barca a vela su cui viaggiavano. Dopo sei mesi di desolata sopravvivenza vengono raggiunti da ventitré giovani maschi giapponesi, anch'essi naufraghi, e poi da undici cinesi, abbandonati lungo la tratta dei clandestini verso il Giappone. L'isola in cui vivono, che hanno scelto di chiamare l'Isola di Tokyo per mantenere uno speranzoso legame con il proprio passato, è un paradiso tropicale, ricco di cibo e vegetazione. Ma su quelle spiagge l'ordine delle cose umane si è rovesciato, e quello strano gruppo di dispersi senza futuro ha dato vita a un mondo nuovo. Cinesi e giapponesi hanno occupato parti diverse dell'isola, e affrontano in modi differenti la propria condizione. Gli hongkong, come vengono chiamati i primi, si sono subito ambientati. Apparentemente rozzi e selvaggi, girano nudi come animali selvatici, fanno i loro bisogni ovunque e gettano i rifiuti dappertutto, ma al tempo stesso essiccano il cibo, allevano ogni tipo di animale, producono sale di ottima qualità e sono capaci di cucinare pietanze dal profumo squisito.Sono gerarchici, organizzati, vivono e ragionano come un vero gruppo capace di misurarsi con ogni difficoltà. I Giapponesi invece patiscono la noia e, nel tentativo di combatterla, cedono a ogni genere di mania: adorano tatuarsi le braccia o indossare le mutande alla rovescia come se stessero seguendo una nuova moda, e si concedono il vezzo di catturare piccole scimmiette e portarle a spasso al guinzaglio, quasi fossero dei cagnolini.È in questa società che regna Kiyoko, l'unica Regina, governatrice dei suoi sudditi senza alcun ausilio di regola o legge. L'unica donna, da tutti desiderata. Moglie, concubina, divinità, trofeo: una lotteria decide ogni due anni chi diventerà il "marito di Kiyoko", regalando il titolo piú conteso, forse l'unico vero motivo di sopravvivenza, a un solo fortunato. Poi, se il destino o la violenza sfideranno la sorte, toccherà a qualcun altro. Finché sarà possibile.Un romanzo strabiliante per invenzione e forza narrativa, che combina suspense ed erotismo alle atmosfere intense e sognanti della serie Lost, creando un mondo in cui gli eccessi dei reality televisivi, le ossessioni piú inverosimili, i personaggi folli e crudeli, vengono illuminati dalla profondità psicologica e letteraria di una maestra del racconto contemporaneo.
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Giano, 16/12/2011
Abstract: È una grigia e piovosa notte di novembre tra i monti del Taunus in Germania. Una notte particolare. A Eschborn, la polizia si imbatte in un macabro ritrovamento: resti umani celati da qualche parte nell'aeroporto militare americano della piccola città.Poco dopo, nei pressi di Sulzbach, un villaggio vicino, una donna di Altenhain, un altro piccolo borgo del Taunus, Rita Cramer, è buttata giù da un ponte e gravemente ferita. Oliver von Bodenstein e Pia Kirchhoff, gli agenti della polizia incaricati dell'indagine, si recano ad Altenhain e non tardano a scoprire che in paese pochi sono addolorati e sorpresi da quanto è accaduto a Rita Cramer.L'odio e il rancore albergano in ogni angolo di strada, in ogni bottega o taverna. Un odio e un rancore che hanno di mira una sola persona: Tobias Sartorius, il figlio di Rita Cramer, che ha osato tornare nella casa paterna dopo aver scontato dieci anni di carcere con la tremenda accusa di essere il responsabile della scomparsa di due ragazzine diciassettenni.La situazione diventa incontrollabile per i due investigatori quando nel paese si diffonde la notizia che i resti rinvenuti a Eschborn appartengono esattamente a una delle ragazze sparite dieci anni prima. L'odio per Tobias Sartorius si muta, infatti, in una irrefrenabile sete di vendetta. E diventa una vera e propria psicosi, una caccia alle streghe dagli esiti imprevedibili e drammatici, quando un'altra ragazza svanisce nel nulla.Oliver e Pia rovistano in tutta fretta tra i dettagli e le pieghe nascoste del vecchio caso e scoprono che l'inchiesta che ha condotto in galera il giovane Sartorius è piena di falle e di incongruenze.Falle e incongruenze a cui qualcuno sta cercando evidentemente di porre rimedio, facendo sparire un'altra ragazza esattamente nei giorni in cui Tobias ricompare in paese. Qualcuno disposto a tutto pur di tenere sotterrati i segreti del passato. Qualcuno che non esita a scatenare i peggiori istinti degli abitanti di Altenhain pur di farla franca.I due investigatori devono battere sul tempo l'inferocita comunità di cittadini; il tempo stringe e la ricerca della verità è una gara che ha come premio la vita.
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E poi siamo arrivati alla fine
Beat, 22/12/2010
Abstract: Una grande agenzia di pubblicità sulle rive dell'immenso lago di fronte a Chicago, nel cuore dei grattacieli più antichi d'America. Qui, tra open space e cubicoli, tra computer e stampanti, si svolge la commedia umana di un gruppo di giovani spregiudicati e sognatori, cinici e brillanti, che ogni mattina, fatalmente, si incontra nello stesso luogo: in ufficio.Carl, Karen, Benny, Amber, Jim, sanno tutto di tutti. Sanno che Tom è pazzo, e che Lynn, il boss, ha un tumore al seno. Sanno che il vecchio Brizz se la passa male ed è finito nella classifica di Quale vip muore prima, anche se non è una celebrità. Sanno chi è nelle grazie del capo e chi verrà fatto fuori. Sanno tutto di tutti perché quell'ufficio è ormai la loro vita.E in quelle stanze, tra corridoi e scrivanie, scopriamo un mondo, l'universo intero della nostra gioia e del nostro scontento, l'affetto e la competizione, lo struggimento e il disprezzo, il desiderio e la privazione, in fondo la vita stessa, perché nessuno ci conosce davvero quanto le donne e gli uomini che ogni giorno ci siedono accanto.
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Beat, 23/12/2010
Abstract: É il 14 maggio 1612 quando mezza Roma accorre nelle sinistre aule dell'Inquisizione per l'atteso giorno del giudizio sulla denunzia che il padre di Artemisia Gentileschi, giovane e brillante artista, ha sporto presso il papa Paolo V. Nell'umida e scura di Tor di Nona, le parole di Orazio Gentileschi rimbombano nella mente di ognuno: "Agostino Tassi ha deflorato mia figlia Artemisia e l'ha forzata a ripetuti atti carnali, dannosi anche per me, Orazio Gentileschi, pittore e cittadino di Roma, povero querelante, tanto che non ho potuto ricavare il giusto guadagno dal suo talento di pittrice".Ambientato negli splendidi scenari della Firenze, Roma e Napoli seicentesche, popolato di personaggi storici come Cosimo de Medici e Galileo, La passione di Artemisia narra della straordinaria avventura della prima pittrice celebrata e riconosciuta nella storia dell'arte: Artemisia Gentileschi, la donna che, in un mondo ostile alle donne, riuscì a imporre la sua arte e a difendere strenuamente la sua visione dell'amore e della vita.
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Beat, 23/12/2010
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1905, Io sono un gatto è un romanzo raro, che ha per protagonista un gatto, filosofo e scettico, che osserva distaccato un radicale mutamento epocale. Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sembra aver restituito onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Per il gatto protagonista di queste pagine, però, un'oscura follia aleggia nell'aria, nel Giappone all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive, infatti, a casa di un professore che si cimenta in bizzarre imprese. Scrive prosa inglese infarcita di errori, recita canti no¯_ nel gabinetto, tanto che i vicini lo hanno soprannominato il "maestro delle latrine", accoglie esteti con gli occhiali cerchiati d'oro, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati. Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna..Uno dei grandi libri della letteratura mondiale, la prima opera che, come ha scritto Claude Bonnefoy, inaugura il grande romanzo giapponese all'occidentale.
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Beat, 23/12/2010
Abstract: È la primavera del 1996 a Sarajevo e Hanna Heath, trentenne restauratrice australiana di manoscritti e libri antichi, giunge nella capitale bosniaca devastata da cinque anni di guerra civile e ancora sotto il fuoco dei cecchini. Deve restaurare la Haggadah di Sarajevo, un manoscritto ebraico prodotto in Spagna in età medievale e ricco di inusuali e variopinte miniature; un'opera preziosa e fondamentale nella storia dell'ebraismo, che fu salvata dal bibliotecario musulmano del Museo di Sarajevo quando, negli anni Quaranta, i nazisti e i famigerati reparti della Mano Nera cercarono di impadronirsene.È dalla voce di Hanna che apprendiamo la magnifica storia del libro, una vicenda fatta di macchie di vino e di sangue, di splendidi fermagli smarriti, di farfalle di montagna, di storie d'amore e di vigliaccheria, di secoli di splendore e di decadenza, di gloriose città, la Siviglia del 1480, la Tarragona del 1492, la Venezia del 1609, la Vienna del 1894, e di uomini giusti.
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Beat, 28/02/2011
Abstract: È l'inverno del 1941 a Leningrado. La città è sotto l'assedio delle truppe tedesche e i suoi abitanti non hanno mai patito tanta fame. Per Lev, diciassette anni, naso grosso e capelli neri, e Kolja, giovane cosacco con la faccia impertinente, la fame, tuttavia, è ben poca cosa rispetto a quello che li aspetta. Lev ha rubato il coltello a un paracadutista tedesco morto assiderato e Kolja ha avuto la brillante idea di disertare. Reati gravissimi in tempo di guerra, per i quali la pena prevista è una sola: la fucilazione.Dopo qualche giorno trascorso in un cupo carcere sulla Neva, i due si ritrovano al cospetto di un colonnello dal collo taurino e le stelle ben in vista sulle mostrine. Il colonnello dapprima li squadra, poi li invita a seguirlo fino ai margini del fiume. Sulla Neva ghiacciata una ragazza, capelli corvini legati in uno chignon morbido, pattina esibendosi in piroette strette e veloci. È sua figlia e sta per sposarsi. Un matrimonio vero, alla russa, con musica e danze e... un solo problema: la torta nuziale. Ci sono lo zucchero, il miele, la farina e tutti gli altri ingredienti, ma mancano le uova, una maledetta dozzina di uova introvabili in tutta Leningrado per gli eroici soldati dell'Armata Rossa, ma non forse per una volgare coppia di ladri...
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L'arte di ascoltare i battiti del cuore
Beat, 17/06/2011
Abstract: Un viaggio nell'anima segreta della Birmania e nella passione d'amore, il romanzo che ha svelato sulla scena letteraria il talento di Sendker.Il padre di Julia è scomparso improvvisamente nel nulla. Sono passati ormai quattro anni e l'unico indizio che porta sulle sue tracce sono le parole di un'intensa lettera d'amore indirizzata a una donna in Birmania. La ragazza decide di partire per scoprire i segreti del padre e in un villaggio tra le montagne, attraverso i magici racconti di un anziano che sostiene di averlo conosciuto, si sente per la prima volta veramente vicina a lui.
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Beat, 16/12/2011
Abstract: "Qualsiasi azione positiva", afferma un celebre testo del buddhismo,"può essere distrutta da un solo momento d'ira". Tra le tante sentenze del pensiero orientale, nessuna forse ci è più familiare di questa. Fenomeno endemico della nostra cultura, l'ira costituisce, infatti, una delle radici indiscusse della discordia e della violenza che caratterizzano il nostro mondo. Viene manifestata centinaia di volte al giorno dai media. La si ritrova nel modo in cui vengono regolate le controversie nella nostra società; nel modo in cui i leader politici si comportano nelle aule del Parlamento; nel senso di odio verso noi stessi che pervade la nostra cultura. L'antidoto contro l'ira è la pazienza, coltivata dalla quasi totalità delle religioni e degli antichi saperi, ma elevata a vera e propria arte soltanto dal buddhismo. Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama, svela in questo libro le principali tecniche dell'arte di essere pazienti, e mostra come la pazienza non presupponga affatto passività e arrendevolezza ma, all'opposto, saldezza e risolutezza di carattere
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Beat, 16/12/2011
Abstract: Il 1993 è appena iniziato in Sierra Leone e a Mogbwemo, il villaggio in cui vive il dodicenne Ishmael, la guerra tra i ribelli e l'esercito regolare sembra appartenere a una nazione lontana. Ishmael, suo fratello Junior e gli amici Talloi e Mohamed possono liberamente dedicarsi alla loro attività preferita: la musica rap. Affascinati dalla "parlata veloce" di un gruppo americano visto in televisione, i ragazzi hanno fondato una band e se ne vanno in giro a esibirsi nei villaggi vicini.Un giorno, però, in cui sono in uno di questi villaggi, li raggiunge la terribile notizia: i ribelli hanno attaccato e distrutto Mogbwemo. La guerra per i ragazzi cessa così di essere un film di Rambo e diventa l'orrore che sbuca di colpo dal fondo della foresta. Ishmael non vedrà piú casa sua e i suoi genitori. Fuggirà nella foresta, sarà catturato dall'esercito governativo, imbottito di droga, educato all'omicidio. Il suo migliore amico non sarà piú il tredicenne Talloi ma l'AK-47 e la sua musica non piú l'hip-hop ma quella del suo fucile automatico.Testimonianza indimenticabile dal cuore dell'Africa, Memorie di un soldato bambino "dà voce letteraria a una delle figure più drammatiche del nostro tempo: l'adolescente guerriero e assassino" (William Boyd).
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Metamorfosi – conosciuto anche come L'asino d'oro – è un romanzo "complesso ma rigorosamente unitario, che tiene un po' del fantastico, del mistico-iniziatico e dell'autobiografico senza ridursi mai a nessuno di questi tre modelli", scrive Roncoroni nell'introduzione. È pieno di colpi di scena, magie, trame che s'intrecciano; è pervaso dal senso del peccato e dall'ansia di espiazione; è narrato in prima persona e connotato dal forte soggettivismo con cui l'autore analizza lo sviluppo spirituale e la formazione morale del suo protagonista. È questo un caso in cui, dice ancora Roncoroni, "la complessità del romanzo va a favore della sua eccellenza".
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Garzanti Classici, 17/10/2010
Abstract: Pubblicato nel 1813, Orgoglio e pregiudizio è l'opera più popolare della Austen, la più perfetta per equilibrio di struttura narrativa e smalto di stile", scrive Attilio Bertolucci nell'introduzione. "Intorno al personaggio di Elizabeth, bella senza essere bellissima, intelligente e ferma senza essere dura, viene fuori nella sua verità l'Inghilterra di prima della rivoluzione industriale, col verde dei suoi boschi, col fango delle sue stagioni autunnali, col rosso delle sue uniformi militari".
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Garzanti Classici, 17/10/2010
Abstract: NELLA PREGEVOLE TRADUZIONE DI MARIO PRAZ DEL 1965Sono andata a scegliermi un'eroina che nessuno tranne me potrebbe amare...": così diceva, della protagonista, la sua creatrice. Emma Woodhouse è una giovane donna intelligente, indipendente, che ha sviluppato una forte individualità e una decisa coscienza della propria posizione sociale. E tuttavia è straordinariamente cieca di fronte ai sentimenti: propri e altrui. Jane Austen costringe la sua eroina a una tardiva quanto autoironica presa di coscienza, attraverso la quale prende forma anche la sua sottile critica dei costumi, della vanità e dell'egoismo, visti alla luce di una profonda comprensione dell'animo umano.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: In Papà Goriot Balzac scolpisce il ritratto intenso e pregnante di un uomo totalmente dominato dall'amore esclusivo e cieco per le proprie figlie. Avide, egoiste e frivole, esse lo prosciugano a poco a poco di ogni avere e lo abbandonano: il vecchio Goriot – dietro cui in filigrana si può scorgere il vecchio re Lear shakespeariano – è ridotto a vivere in una squallida pensione. L'impietoso realismo di Balzac non soltanto mette in luce i caratteri dei personaggi e le dinamiche delle loro interazioni, ma ne sonda i movimenti più interni e sotterranei, esasperandoli e rendendoli drammaticamente evidenti.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Considerato da molti il capolavoro di Balzac, Eugénie Grandet presenta due figure tra le più straordinarie della letteratura francese: Félix Grandet, commerciante ricchissimo, prigioniero della propria smisurata avarizia, e la figlia Eugénie, d'animo nobile e sensibile, prigioniera di un sogno d'amore. Due ritratti indimenticabili, tratteggiati con vigore e grande maestria psicologica, che si fronteggiano in un dramma di "ordinaria famiglia". Nulla può distrarli dal perseguimento del proprio credo, dalla fatale attuazione del proprio destino: nella scena memorabile della morte del vecchio Grandet, l'ultimo "gesto spaventoso" è quello per afferrare il crocifisso dorato che il parroco gli porge, "e quest'ultimo sforzo gli costò la vita".
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Capolavoro del Boccaccio, il Decameron è la rappresentazione della commedia dell'esistenza nei suoi risvolti comici, tragici, grotteschi, elegiaci, recitata dall'intelligenza e dall'ingegno nella lotta contro la natura e il caso. Dallo scontro, dalla dialettica tra queste forze – movente pittoresco, non unico, l'amore – nascono l'avventura, l'intrigo, la beffa, il gioco degli equivoci: sfilano le figure indimenticabili degli sciocchi, delle femmine astute, dei preti ipocriti e degli imbroglioni sinistri. Ma accanto all'affresco ridanciano e scanzonato brillano le virtù individuali: la finezza d'animo, l'eroismo, la pungente arguzia, lo struggente amore, la passione ardente e delicata.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Al suo apparire, nel 1847, questo romanzo intenso e vigoroso decretò subito la nascita di una grande scrittrice. Più di sessant'anni dopo, Virginia Woolf così lo commentava: "L'esaltazione ci sospinge lungo tutto il libro, senza lasciarci il tempo di pensare, senza lasciarci alzare gli occhi dalla pagina. Così intenso è il nostro assorbimento che, se qualcuno si muove nella stanza, il movimento sembra aver luogo nello Yorkshire. La scrittrice ci tiene per mano ben stretti, ci obbliga a percorrere la sua strada, ci fa vedere quello che lei vede, non ci lascia neppure un istante. Alla fine, siamo pieni del genio, della veemenza, dell'indignazione di Charlotte Brontë".
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: L'aspro realismo della vita quotidiana si fonde, nel capolavoro di Emily Brontë, con suggestioni simboliche inquietanti e spunti di eccezionale intensità emotiva. Lo sfondo del romanzo è la solitaria brughiera dello Yorkshire; in primo piano due famiglie, che esprimono gli opposti mondi della passione distruttiva e del timido conformismo. La storia, appassionata e crudele, porta alla luce alcuni dei misteri e delle contraddizioni nascosti nelle profondità del cuore umano e svela, a una lettura d'impostazione psicoanalitica, intuizioni di sorprendente valore. Non meno straordinario è il modo in cui l'autrice fa rivivere temi e atmosfere del romanzo "gotico" e sovrannaturale
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Questi due romanzi brevi di Bulgakov hanno in comune l'invenzione fantascientifica e la verve satirica. In Uova fatali uno zoologo casualmente produce un "raggio rosso" capace di indurre una rapida e abnorme crescita delle cellule; in Cuore di cane un celebre chirurgo trapianta l'ipofisi e altri organi di un ubriacone appena morto su un cane. In entrambi i casi, attraverso le imprevedibili e nefaste conseguenze che scaturiscono dagli esperimenti si dispiega una satira mordace della società e della vita culturale moscovita. Alle facezie scintillanti sul mondo artistico e letterario – che troverà la sua collocazione ideale nel Maestro e Margherita – si affianca l'amarezza per l'arroganza e l'ottusità del potere, che rovina le migliori risorse manipolandole e trasformandole nelle peggiori
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Opera storica fra le più celebri dell'antichità, La guerra gallica racconta l'alternanza di vittorie e sconfitte, le astuzie tattiche, gli eroismi, i numeri vertiginosi delle perdite, le colossali imprese di fortificazione e di edificazione di ponti e strade, la capitolazione finale dei barbari che assicurò a Roma, dopo sette anni, il dominio della Gallia. Con acume e nitidezza di stile, Cesare descrive i fatti nella loro nuda verità ed essenzialità, senza tacere le ragioni del suo comportamento strategico e politico.