Trovati 855611 documenti.
Trovati 855611 documenti.
[Milano] : Euromeeting Italiana/MediasatGroup, 2005
Abstract: Gli eventi politici e sociali sono il filo conduttore attorno al quale si intrecciano l'evoluzione dell'economia, della cultura, dell'arte, del costume, i grandi fatti dello sport, le scoperte scientifiche e le straordinarie trasformazioni tecnologiche di questo secolo. L'opera è divisa in 15 sezioni che analizzano tutte le vicende del '900 e includono ciascuna una tavola sinottica con cronologia su doppia pagina.
[Milano] : Euromeeting Italiana/MediasatGroup, 2005
Abstract: Gli eventi politici e sociali sono il filo conduttore attorno al quale si intrecciano l'evoluzione dell'economia, della cultura, dell'arte, del costume, i grandi fatti dello sport, le scoperte scientifiche e le straordinarie trasformazioni tecnologiche di questo secolo. L'opera è divisa in 15 sezioni che analizzano tutte le vicende del '900 e includono ciascuna una tavola sinottica con cronologia su doppia pagina.
[Milano] : Euromeeting Italiana/MediasatGroup, 2005
Abstract: Gli eventi politici e sociali sono il filo conduttore attorno al quale si intrecciano l'evoluzione dell'economia, della cultura, dell'arte, del costume, i grandi fatti dello sport, le scoperte scientifiche e le straordinarie trasformazioni tecnologiche di questo secolo. L'opera è divisa in 15 sezioni che analizzano tutte le vicende del '900 e includono ciascuna una tavola sinottica con cronologia su doppia pagina.
[Milano] : Euromeeting Italiana/MediasatGroup, 2005
Abstract: Gli eventi politici e sociali sono il filo conduttore attorno al quale si intrecciano l'evoluzione dell'economia, della cultura, dell'arte, del costume, i grandi fatti dello sport, le scoperte scientifiche e le straordinarie trasformazioni tecnologiche di questo secolo. L'opera è divisa in 15 sezioni che analizzano tutte le vicende del '900 e includono ciascuna una tavola sinottica con cronologia su doppia pagina.
[Milano] : Euromeeting Italiana/MediasatGroup, 2005
Abstract: Gli eventi politici e sociali sono il filo conduttore attorno al quale si intrecciano l'evoluzione dell'economia, della cultura, dell'arte, del costume, i grandi fatti dello sport, le scoperte scientifiche e le straordinarie trasformazioni tecnologiche di questo secolo. L'opera è divisa in 15 sezioni che analizzano tutte le vicende del '900 e includono ciascuna una tavola sinottica con cronologia su doppia pagina.
Stato moderno e mentalità sociale / José Antonio Maravall ; [traduzione di Ada Jachia Feliciani]
Bologna : Il mulino, [1991]
Collezione di testi e di studi. Storiografia
Irish ghost stories / edited by David Marcus
London : Bloomsbury, 1999
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2009
Abstract: Dopo i fatti, le riflessioni: sulla scia di uno dei dibattiti più controversi degli ultimi anni, Giovanni Codovini offre una mappa inedita della regione più calda del pianeta e degli scontri che la insanguinano da più di cent'anni. Calando la lettura degli eventi nella cornice dei delicati equilibri geopolitici mediorientali e mondiali, l'autore amplia la nostra visione del conflitto e della questione israeliano palestinese, esaminandola da un'angolazione più complessa, capace di coniugare il rigore dell'indagine storica all'attualità scottante dell'analisi geopolitica, geoeconomica e geoculturale: dalle variabili della politica internazionale ai fattori strategici dell'acqua e degli scenari demografici, passando per le complesse questioni culturali dell'identità, della memoria collettiva e del credo religioso, il libro traccia un caleidoscopio del luogo in cui si concentrano gli orrori e le speranze del mondo, restituendoci l'immagine che ciascuno dei due popoli ha di se stesso e dell'altro.
Il viaggiatore in arte / Marcello Venturoli
Milano : Rizzoli, 1966
Vicenza : Pozza, 2018
Piccola biblioteca Neri Pozza
Abstract: Intrisa di pensiero postmoderno, la nostra epoca potrebbe essere caratterizzata dal più completo scetticismo nei confronti delle grandi narrazioni della modernità, se una nozione non continuasse a dominare imperterrita la scena: la nozione di progresso. Non vi è discorso pubblico di uomini politici, tecnocrati, economisti, imprenditori e finanzieri in cui la parola «progresso» non ricorra come una speranza, un compito, un obbligo cui attenersi. Il dovere di servire il progresso è, insomma, la vera e propria parola d’ordine del nostro tempo, la fede da fare propria per non incorrere nell’esclusione da ogni agire pubblico. Già nel 1909, nel suo articolo intitolato Der Fortschritt [Il progresso], Karl Kraus denunciava il carattere vuoto e formale dell’idea di progresso: più che un reale movimento, essa indica l’«impressione del movimento», una sorta di punto di vista fatale per il quale, qualsiasi cosa facciamo, agiamo sempre sotto il riguardo del progresso e mai del regresso. Da Kraus a Musil, a Orwell, a Wittgenstein e a Georg Henrik von Wright si è sviluppato un ampio pensiero critico di tale idea che Jacques Bouveresse riprende e commenta in queste pagine per mostrare la totale in-sensatezza di una nozione per la quale «tutto ciò che si fa oggi di nuovo nelle nostre società, e anche tutto ciò che semplicemente si fa, è situato sotto il segno del progresso».
L'Europa agricola, dalla fame agli sprechi : storia della PAC (1945-2004) / Giuliana Laschi
Bologna : il Mulino, 2022
Fonti e studi sul federalismo e sull'integrazione europea. Ricerche di storia
Abstract: Il volume ripercorre la storia della Politica agricola comune, che è stata molto criticata e poco raccontata, e analizza le cause per cui essa divenne molto presto un problema per la CEE, pur avendo risolto la questione della sicurezza alimentare. L'autrice analizza l'intera vicenda della PAC per rispondere agli interrogativi più pressanti: perché non furono mai apportate quelle riforme che ne avrebbero evitato l'insostenibilità, a livello sia economico - per i costi enormi e ingiustificati di eccedenze che mai sarebbero state piazzate sul mercato - sia sociale, essendo divenuto ben presto evidente che i principali beneficiari della PAC non erano le aziende piccole e medie, come si sarebbe voluto in origine? Gli sprechi, la distruzione di prodotti agricoli e il costosissimo stoccaggio di derivati del latte destinati a essere comunque buttati divennero ragione di vergogna per l'Europa. Allo stesso modo, le tasse elevatissime sui prodotti agricoli provenienti da paesi terzi crearono problemi nelle relazioni internazionali, contraddicendo tra l'altro la politica di cooperazione allo sviluppo portata avanti parallelamente dalla Comunità. Dal libro emergono scelte e contrapposizioni politiche utili ad approfondire l'intero processo di integrazione.
Vol. 2: L'affermazione europea, 1789-1850
2022
Fa parte di: Pomian, Krzysztof. Il museo, una storia mondiale / Krzysztof Pomian
Milano : Il Saggiatore, 2015
La cultura ; 973
Abstract: La Guerra fredda non è stata soltanto lo scontro tra due colossi militari, con i relativi macrosistemi politico-economici e blocchi di paesi alleati, né una semplice partita strategica giocata in territorio europeo. Più di ogni altra cosa, è stata la contrapposizione fra due versioni diverse della modernità, due visioni del mondo che il mondo, per loro stessa natura, aspiravano a cambiarlo. Per Stati Uniti e Unione Sovietica, i paesi chiamati alla prova dell'autogoverno dopo la decolonizzazione rappresentarono il terreno ideale su cui verificare la validità universale delle rispettive ideologie: per questo le svolte rilevanti della Guerra fredda sono strettamente legate agli sviluppi politici e sociali di Asia, Africa e America latina, sviluppi forzati dall'azione diplomatica e propagandistica delle due superpotenze, dalle campagne occulte di Cia e Kgb e, spesso, da brutali interventi militari. Muovendosi in questo quadro interpretativo, suffragato da un impressionante lavoro di documentazione, Odd Arne Westad sposta verso Sud la tradizionale prospettiva con cui si guarda alle relazioni internazionali del secondo Novecento. La sua ricostruzione storica intreccia a vicende come la guerra di Corea, la rivoluzione castrista a Cuba, la guerra del Vietnam e l'invasione sovietica dell'Afghanistan gli interventi più oscuri delle superpotenze, come quelli in Indonesia, Timor Est, Iran, Etiopia, Angola, Mozambico, Nicaragua ed El Salvador.
Beffe, scienziati e stregoni : la scienza oltre realismo e relativismo / Gabriele Lolli
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Gabriele Lolli ha voluto esaminare in questo libro lo status quaestionis della filosofia della scienza, un campo che pare oggi dilaniato da un'autentica guerra scatenata dai relativisti, o postmodernisti, contro gli assunti realisti. Traccia dunque un panorama sintetico dell'epistemologia contemporanea indirizzato però, con spirito polemico, a spiegare come si sia potuti arrivare a certe degenerazioni delle posizioni relativiste odierne, tali per cui un articolo pieno di sciocchezze, scritto per beffa dal fisico Sokal, ha potuto esser preso per buono.
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Karl Popper, Isaiah Berlin, Raymond Aron, Norberto Bobbio, Hannah Arendt e George Orwell - ma anche figure più contraddittorie e dal percorso non lineare, come Theodor W. Adorno - hanno resistito alle lusinghe del potere dei regimi illiberali del fascismo e del nazionalsocialismo, come del crescente potere comunista, e non hanno rinnegato i propri ideali. A queste figure-modello Ralf Dahrendorf ha trovato un nome: erasmiani li chiama, in omaggio a Erasmo da Rotterdam, che già cinquecento anni fa dimostrava, non senza contraddizioni, di possedere le virtù che rendono alcuni immuni alle tentazioni dell'illiberalità. Gli uomini-Erasmo, sostiene Dahrendorf, non sono eroi, non sono lottatori della resistenza, sono invece accomunati da un atteggiamento mentale - la sapienza dell'osservazione impegnata e la saggezza della ragione dolente - che li aiuta a mantenere la rotta anche attraverso tempi in cui altri intellettuali, come Martin Heidegger, spesso fanno naufragio. La lucida penna di Dahrendorf esplora biografie esemplari di una generazione che, nata tra il 1900 e il 1910, ha sperimentato sulla propria persona la seduzione del potere totalitario senza cedere, per tratteggiare una generale dottrina della virtù della libertà che travalica il tempo. Un libro che è al tempo stesso affresco d'epoca, ricostruzione storica e illuminante saggio di etica politica.
Torino : Robin, 2019
Biblioteca del vascello
Abstract: Le traduzioni delle liriche del primo Novecento ungherese non sono nate con particolari intenzioni. Erano i segnali della purezza di un passato che non poteva essere rimosso, neppure nei suoi aspetti tragici. Momenti di umanità e anche di sua assenza. Gli Amici Eterni dovevano essere presenti.
La tappezzeria in Europa dal Medioevo al 1925 / Margherita Siniscalco-Spinosa ... [et al.]
Milano : Gruppo editoriale Fabbri, 1981
Antiquariato
Torino : Giappichelli, 2022
Bibliotheca ; 24
Abstract: L’espressione «ius ex ordine», consegnata alle pagine del CXLVIII capitolo del De uno, era destinata a contenere in sé, nello svolgersi della riflessione vichiana, molteplici interpretazioni possibili. La tesi di questo libro è che tali configurazioni del rapporto tra il diritto e l’ordine, riconducibili a stagioni diverse della biografia intellettuale di Vico, consentano di ricostruire le tappe essenziali della sua fortuna nella filosofia del diritto italiana del secolo scorso. Dopo un preliminare inquadramento della questione nel contesto delle opere vichiane, tre sono i principali orientamenti di ricerca, presi in considerazione nel prosieguo del lavoro. Ognuno di essi risulta rappresentativo delle prospettive di quegli autori che, tra primo e secondo Novecento, hanno posto in discussione il senso della proposizione vichiana nell’ambito di differenti e, in larga misura, autonomi itinerari di pensiero.
La civiltà del cibo : storia culturale dell'alimentazione in Età moderna / Florent Quellier
Carocci, 2022
Abstract: Dalla fine del XV secolo all'inizio del XIX, dalle sponde del Mediterraneo a quelle del Baltico, dai confini orientali dell'Europa alle regioni atlantiche, il volume esplora le culture alimentari europee di uomini e di donne, potenti o miserabili. I loro pasti quotidiani, così come i loro eccessi festivi, svelano una storia fatta di gusti, di scelte coatte e di differenti tipi d'immaginario. Dalle problematiche relative all'approvvigionamento alle buone maniere a tavola, passando attraverso la preparazione dei piatti e le conoscenze dietetiche, La civiltà del cibo mette in luce le diseguaglianze tipiche della società di Ancien Régime e ci conduce al centro delle sue aspirazioni sociali, politiche, religiose. Segnata da una prima mondializzazione alimentare, dalla diffusione dello zucchero e dal successo del tè, del caffè e della cioccolata, l'Età moderna è caratterizzata anche dalla moltiplicazione dei libri di ricette, dalla nascita di cucine di grande reputazione, dall'invenzione di nuovi spazi per i pasti e dalla genesi del discorso gastronomico moderno. Il fantasma della fame, antica compagna dell'Uomo, non cessa tuttavia di aggirarsi sullo sfondo.