Trovati 16580 documenti.
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Cammini sul mare : sentieri e trekking di più giorni per camminare d'inverno a picco sul mare
Rozzano : Domus, 2017
Gli speciali di Meridiani. Montagne ; 16
Eredità storica e democrazia : : in cerca di una politica per i beni culturali / / Carlo Pavolini
Roma : Scienze e lettere, 2017
La via del lupo : nella natura selvaggia dall'Appennino alle Alpi / Marco Albino Ferrari
[Milano] : Corriere della sera : La Gazzetta dello sport, [2017]
Storie di montagna ; 7
La Grande Guerra = The Great War / [Stato maggiore dell'Esercito, Ufficio storico]
[Roma] : Ufficio storico SME, [2017]
Parole nemiche : : teorie, pratiche e linguaggi / / a cura di Benedetta Baldi
Roma : Viella, 2017
I libri di Viella ; 235
Abstract: Nel dibattito politico italiano degli anni Settanta si diffonde l'uso dei termini delegittimare e delegittimazione per indicare, in un primo momento, il disconoscimento dell'autorità politica e, più in generale, dello Stato democratico fondato sulla Costituzione. Da tempo, i termini sono impiegati nell'analisi critica del discorso politico e, in questo volume, vengono utilizzati come tecnicismi per caratterizzare procedimenti discorsivi tesi a spingere fuori dal recinto dei valori condivisi un comportamento o un agente politico. Il libro affronta gli aspetti propriamente linguistici e discorsivi e le strategie pragmatiche della delegittimazione, senza perdere di vista le suggestioni che provengono da considerazioni storico-culturali e filosofiche.
Milano ; Udine : Mimesis, 2017
Cinema ; 50
Abstract: Questo libro è dedicato a una pratica cinematografica giovanile che emerge e si definisce nel corso di poco più di un decennio, in Italia durante il fascismo: il cosiddetto cinema sperimentale. Questa prende forma e si articola all'interno delle strutture dei Gruppi Universitari Fascisti, dando vita a una delle più originali formule associazionistiche della storia del cinema italiano: i Cineguf. Tuttavia questa non sarà semplicemente, né esclusivamente, una storia del cinema sperimentale italiano dai cine-club al Neorealismo; piuttosto una proposta metodologica, teorica e critica, che prenderà le mosse dagli oggetti sopravvissuti di tale esperienza: ovverossia i film sperimentali. Riportato alla luce dopo molti anni, il cinema sperimentale dei Cineguf si rivela una produzione ineludibile, nonché un passaggio cruciale e complesso per la comprensione della stagione successiva del Neorealismo.
Torino : Edizioni Gruppo Abele, 2017
Gli occhiali di Abele ; 3
Abstract: Difficile, nella stagione della crisi e della disuguaglianza, trovare qualcuno che creda nella politica. Anche il voto, quando c'è, è dettato dalla rabbia e dal risentimento assai più che dalla speranza di un cambiamento. Che fare dunque? Costruire e praticare una politica alternativa, all'insegna della discontinuità rispetto al passato prossimo e al presente, nella quale alle parole corrispondano i fatti e i comportamenti. Qualcuno ci sta provando. Da qui questo libro: non un programma politico compiuto, ma materiali per costruire una politica diversa. Si parla quindi di politica economica per l'Italia e l'Europa (con contributi di Mario Pianta, Lorenzo Marsili e Yanis Varoufakis), di lavoro e di reddito (con scritti di Federico Martelloni e Giuseppe De Marzo), di scuola e di migranti (con spunti e proposte di Christian Raimo e Filippo Miraglia), di politica, di partecipazione e di sinistra (con riflessioni e provocazioni di Livio Pepino, Alessandra Algostino, Anna Falcone e Tomaso Montanari).
Naples : Centre Jean Bérard, 2017
Mémoires et documents sur Rome et l'Italie méridionale. N. S ; 8
Naples : Centre Jean Bérard, 2017
Mémoires et documents sur Rome et l'Italie méridionale. N. S ; 8
Etudes faites à Rome / François-Jacques Delannoy
Naples : Centre Jean Bérard, 2017
Mémoires et documents sur Rome et l'Italie méridionale. N. S ; 8
Report 2016 / Centro conservazione restauro La Venaria Reale ; [a cura di Cristina Casoli]
[Venaria Reale] : Centro conservazione restauro La Venaria Reale, 2017
Roma : Luce Cinecittà [distributore], c2017
Abstract: Streghe, isteriche. Donne che uccidono per follia, gelosia, disperazione, vendetta, soldi. L’Italia esce dalla guerra, il fascismo è sconfitto e la libertà ritrovata restituisce alla cronaca nera un ruolo d’eccellenza. Accompagnate dagli articoli d’epoca di Dino Buzzati, Tommaso Besozzi, Vitaliano Brancati, Camilla Cederna, Hans Magnus Enzensberger e altri, le assassine più famose dell’epoca si confessano. Da Leonarda Cianciulli, ‘la saponificatrice’ a Rina Fort, dalle sorelle Lidia e Franca Cataldi, alla contessa Pia Bellentani, a Pupetta Maresca, fino a Doretta Graneris. E mentre il Paese pretende di mostrare un volto frivolo e leggero alimentato dai consumi e dal nuovo perbenismo, nella realtà che ha perso ogni innocenza, delitto dopo delitto, le donne delinquenti si trasformano: da fattucchiere a criminali. Ne Le scandalose si racconta anche questo con le immagini di repertorio del Luce, dei documentari di Luigi Comencini, Emmer, Zurlini, Maselli, Franchina… e sequenze originali girate nell’ex Manicomio Criminale di Aversa, nel Museo del Crimine e nel Palazzo della Cassazione a Roma.
Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2017
Quaderni di storia
Abstract: Al termine della seconda guerra mondiale la nuova classe dirigente italiana fu chiamata a gestire la trasformazione dell'Italia da Paese colonizzatore a Paese postcoloniale. Tra le altre faccende, politici e funzionari dovettero occuparsi della presenza nel Paese di un - seppur piccolo - nucleo di persone provenienti dalle ex colonie, libici, eritrei e somali, in gran parte ex militari ma anche civili. Si trattava di affrontare nuove richieste di cittadinanza, di trovare un modo per gestire le prime migrazioni, di risolvere tutte quelle questioni legate alla vita quotidiana che la fine dell'impero lasciava aperte: pensioni da erogare, stipendi arretrati, rapporti familiari che coinvolgevano ex colonizzatori ed ex colonizzati. Il libro racconta come la classe politica e i funzionari governativi del dopoguerra affrontarono questi problemi, decidendo per la prima volta chi, nel nuovo contesto repubblicano, potesse essere considerato italiano e chi no.
Roma : Viella, 2017
I libri di Viella ; 263
Abstract: Grazie alla documentazione raccolta e prodotta dalla Com-missione parlamentare d'inchiesta sulle spese di guerra, in questo volume viene esaminato il rapporto intercorso in Italia durante e dopo la Prima guerra mondiale tra le principali istituzioni pubbliche e i fornitori privati di materiale bellico. L'analisi, costellata di alcuni risvolti inaspettati - ad esempio per quanto riguarda i guadagni illeciti di quell'industria aeronautica che, durante il conflitto, conobbe un repentino sviluppo per la cooperazione di numerosi settori produttivi (meccanico, siderurgico, chimico, tessile) -, finisce per aiutare non poco a comprendere la politica, l'economia e la società italiana tra il 1914 e il 1922, offrendo un originale punto di osservazione su un importante momento della storia contemporanea nazionale: il passaggio dall'Italia liberale a quella fascista.
Milano : Guerini e associati, 2017
Il futuro delle città ; 2
Abstract: Che fine ha fatto la città? Cosa dobbiamo intendere oggi per urbano? La letteratura internazionale propone nuove definizioni e interpretazioni che rimandano ad un superamento dei modelli novecenteschi. Questo volume raccoglie e racconta tali sfide interpretative e offre un ritratto plurale e articolato dei processi in corso nelle grandi aree urbane italiane.
Io non lascio traccia : : storie invisibili : i centri di accoglienza in Italia / / Denis Baldan
Catania : Villaggio maori, 2017
Germinale ; 13
Abstract: Una barca, a mezzo miglio dalla costa, si capovolge a seguito di un incendio e muoiono 365 persone. I superstiti parlano di due navi che, tra le due e mezza e le tre di notte, puntano i fari sulla barca e se ne vanno. A detta dei superstiti, una di queste è una nave militare. C'è anche un documentario che lo testimonia. Alle sei del mattino qui c'era una gruppo di amici che doveva partire per una battuta di pesca, esce e sente delle voci: iniziano a salvarli e chiamano la Guardia Costiera. La Guardia Costiera arriva con un ritardo di 45 minuti. Da qui, che è il porto, al luogo del naufragio ci sono cinque minuti di navigazione. Si giustificano dicendo che nel tragitto hanno perso tempo a raccogliere persone in mare. Qui non c'è una vedetta, ce ne sono sei o sette. Poi c'è la Guardia di Finanza, ci sono i Carabinieri e tutti hanno le loro vedette. E parliamo di 45 minuti di ritardo: i soccorritori, che dicono questo, vengono completamente screditati e isolati. Non vengono neppure ascoltati, ritenute persone che non sanno andare in mare. Confuse
[Piverone] : Mulatero, c2017 (stampa 2018)
Radici ; 2
Abstract: «Le valanghe di oggi non sono più quelle di una volta...». Sembra una battuta da bar, invece il riscaldamento globale sta modificando la qualità e la stagionalità della neve, influendo sul tipo di valanghe, più umide anche in alta quota e forse più concentrate in episodi estremi. Ma per fare ricerca scientifica, delineare scenari futuri e progettare l'utilizzo sicuro del territorio montano occorre conoscere a fondo il passato. Renato Cresta, dopo un'intensa vita di soccorsi sulle nevi delle Alpi, in queste pagine salva dall'oblio anche dettagliate cronache di valanghe, straordinarie ma talora poco note. Dai disastri in Val Sesia (1845) alla tragedia del Beth in Val Chisone (1904), fino alla tenacia di Margareth a Macugnaga (1972), piccole grandi storie di montanari, soldati, minatori, viaggiatori, contrabbandieri che si sono trovati di fronte all'aspetto più aspro e mortale dell'inverno alpino. (Luca Mercalli)
Sant'Ilario d'Enza : Associazione GIS ONLUS, [2017?]
Milano : Biblion, 2017
Dendron ; 3
Abstract: Attraversare un territorio assaporandone i caratteri, cogliendo i tratti di un paesaggio, sono esperienze che assumono senso e importanza in relazione alla capacità di sintonizzarsi sugli elementi identificativi di un luogo. Il dibattito che avvolge il tema del paesaggio è molto esteso e, oltre agli addetti ai lavori, coinvolge il grande pubblico con suggestioni che non sempre centrano i segni costitutivi. L'essenziale è provare a mettere a punto un insieme di criteri e di strumenti che ci rendano abituale leggere il nostro intorno riconoscendone la forma, l'equilibrio o, all'opposto, l'assenza di armonia e il disordine. I brevi reportages qui raccolti sono il frutto di una serie di scorrerie che in questi ultimi anni hanno portato gli autori ad attraversare una quindicina di valli minori con l'intento di sondare e ricostruire la particolare relazione tra sapore e paesaggio che, a loro avviso, determina il carattere di un luogo. Relazione che è possibile ritrovare, affidandosi a criteri di osservazione meno consueti, per cogliere la vera parte vitale di ogni paesaggio. Premessa di Nicoletta Cova e Nicola Saluzzi.
Milano : Leone, [2017]
Mnemosyne
Abstract: Uno stilizzato affresco degli anni di piombo. L'autrice dipinge un quadro a tinte decise e in contrasto tra loro, in cui il nero si oppone al rosso: destra e sinistra negli anni centrali della «Prima Repubblica» attraverso i drammatici momenti scanditi nel nostro paese dallo stragismo e dalle strategie terroristiche di diverso colore e ispirazione. Emerge su tutto una lettura mediatica che privilegia gli organi di comunicazione come vettori e interpreti dei cambiamenti e delle fratture di un ventennio che ha segnato in maniera sensibile anche il successivo percorso politico e istituzionale dell'Italia contemporanea.