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L'assistente
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Walser, Robert

L'assistente

Adelphi, 05/05/2022

Abstract: Joseph Marti viene dalle "profondità della società umana, dagli angoli bui, silenziosi, meschini della grande città" e si accinge a varcare la soglia di un'imponente villa sul lago per prendere servizio come assistente dell'eccentrico ingegner Tobler. Si immer­gerà in un microcosmo borghese dove "fa­miglia e lavoro sono tanto vicini da toccar­si", abitato dalla sussiegosa moglie di To­bler, dalla ruvida serva Pauline e dai quat­tro figli che lo guardano "di traverso come un oggetto strano e sconosciuto". Un mon­do, in realtà, destinato presto a sgretolarsi: nel volgere di una stagione Joseph – indimenticabile antieroe walseriano dall'esi­stenza simile a "una giacca provvisoria, un vestito che non calza bene" – assisterà al declino di "padron Toble", le cui dissennate invenzioni lo votano al fallimento. Co­me Joseph Marti, Walser sembra rivolgere il suo sguardo solo agli avvenimenti minu­scoli, alla vita sparpagliata, a tutto ciò che è trascurabile. Il suo tono è leggero, puerile o divagante, il tono delle parole che passa­no e si cancellano da sole. Tutta la sua esi­stenza ci riconduce al Bartleby di Melville, l'impeccabile scrivano che non rivelava nulla e non accettava nulla, se non biscotti allo zenzero. "Nulla mi fa più piacere del dare una falsa immagine di me a coloro che ho rinchiuso nel mio cuore" scrisse una volta. E difficilmente potrà evitare l'equivoco su di lui chi non riconosca che ogni sua fra­se sottintende una precedente catastrofe. È quello che accade in questo romanzo-­diario, "compendio di vita quotidiana svizzera", co­me egli stesso l'ha definito, dove Walser rie­sce miracolosamente a evocare l'abisso che all'improvviso può spalancarsi sulla liscia superficie di un placido lago, a raffigurarne l'orrore e insieme l'attrazione – raggiun­gendo uno dei vertici della sua arte.

Non solo rose. Storia culturale di un fiore
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Morley, Simon

Non solo rose. Storia culturale di un fiore

Solferino, 05/05/2022

Abstract: La rosa è senza dubbio la regina dei fiori. È semplicemente ovunque, non solo nella vita quotidiana, ma anche nell'arte, nella letteratura e nella cultura pop, da quando in Medio Oriente, due millenni fa, si fece conoscere per il suo profumo e per le sue proprietà medicinali. Da allora la rosa non ha perso nulla del suo fascino, anzi, ha viaggiato nel mondo diventando uno dei fiori più adorati in tutti i Paesi. Quello che è meno chiaro è come e perché proprio lei tra tutti i fiori sia diventata così onnipresente, fonte o ornamento di tanti miti, iconografie, linguaggi simbolici: la rosa è cristiana e pagana, mistica e terrena, richiama la bellezza più pura come il presagio della sua corruzione; rappresenta l'amore romantico ma lascia intravedere il vizio e il peccato; può servire a dire la passione più sincera e la più crudele delle bugie. Il segreto della sua fortuna sta nell'essere un meme di antichissima origine, capace di viaggiare lungo le generazioni e le società; anzi, la rosa è un "potente amalgama di memi, un memeplex di grande successo che per evolversi o replicarsi si è adattato al rinnovamento degli ambienti culturali, si è dotato di difese a tutela di certi propri aspetti e nel frattempo è rimasto sempre connesso, in quanto schema significativo di informazioni, alla mente umana".Dai Sonetti di Shakespeare al rock dei Grateful Dead, dall'Inghilterra vittoriana all'alta moda francese, Simon Morley con il suo Non solo rose ci racconta la storia curiosa e affascinante di un fiore che, con la sua malia e la sua resistenza, ha sedotto il mondo intero, in ogni epoca e a ogni latitudine. E quando ci capiterà di guardarne una, sapremo meglio quello che abbiamo sempre intuito: una rosa non è mai solo una rosa.

La Fortuna
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Parrella, Valeria

La Fortuna

Feltrinelli Editore, 04/05/2024

Abstract: "Parrella ci regala l'avventura della giovinezza che esplode e ricopre ogni cosa." Sandro VeronesiLucio ha solo diciassette anni ma ha già seguito la sua passione per il mare, riuscendo a salire a bordo della Fortuna. E lì si trova nel giorno dell'eruzione del Vesuvio, quando dal cielo piovono pietre incandescenti e cenere, il mare è denso e la costa sembra viva, ogni mappa disegnata è stravolta, i punti di riferimento smarriti. Nascosta dalla coltre rovente c'è Pompei, la città che ha visto nascere Lucio e i suoi sogni, dove ancora vivono sua madre, la balia, gli amici d'infanzia, dove ha imparato tutto ciò che gli serve, adesso, per far parte della flotta imperiale a dispetto del suo occhio cieco – anzi, proprio grazie a quello, che gli permette di vedere ciò che agli altri sfugge. In attesa degli ordini di Plinio, tra il fumo nero Pompei torna al ragazzo attraverso i giochi con le tessere dei mosaici, i pomeriggi trascorsi nei giardini o nelle palestre, le terme, il mercato, i tuffi in mare e le gite in campagna, le scorribande alla foce del fiume. La distruzione di Pompei narrata in un romanzo sorprendentemente attuale, in cui niente è già visto: piuttosto, ciò che conoscevamo del mondo classico ci appare come nuovo, moderno e intimo. Premio letterario internazionale Mondello – Opera Italiana

Lontano dagli occhi
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Di Paolo, Paolo

Lontano dagli occhi

Feltrinelli Editore, 04/05/2024

Abstract: Tre storie diverse, la stessa città – Roma, all'inizio degli anni ottanta – e lo stesso destino: smettere di essere soltanto figli, diventare genitori. Eppure Luciana, Valentina, Cecilia non sono certe di volerlo, si sentono fragili, insofferenti. Così come sono confusi, distanti, presi dai loro sogni i futuri padri. Luciana lavora in un giornale che sta per chiudere, l'uomo che ama è lontano, lei lo chiama l'Irlandese per via dei capelli rossi. Valentina ha diciassette anni, è convinta che da grande farà la psicologa e, appena si è accorta di essere incinta, ha smesso di parlare con Ermes. Cecilia vive fra una casa occupata e la strada, porta un caschetto rosa e tiene al guinzaglio un cane. Una sera raggiunge la tavola calda in cui lavora Gaetano: vuole da lui un ultimo favore. Lontano dagli occhi è una dichiarazione d'amore al potere creativo della letteratura, alla sua capacità di generare verità altrimenti inaccessibili. Paolo Di Paolo ricostruisce, con la forza immaginifica della narrazione, l'incognita di una nascita, le ragioni di una lontananza, arrivando a rovesciare la distanza dal cuore suggerita dal titolo. E riesce a scrivere un'inedita storia sul peso delle radici, tanto originale quanto universale."Un libro aperto sul trauma dell'origine, evocato da uno scrittore limpido in stato di necessità, che incita alla speranza."Margaret Mazzantini

L'ultimo inganno
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Sullam, Anna Vera

L'ultimo inganno

SEM, 05/05/2022

Abstract: Venezia, 1943. È una domenica infuocata di luglio e agli Alberoni due ragazzi cercano un po' di frescura e di intimità. È su quella spiaggia poco frequentata che si rifugiano, perché in base alle leggi razziali non possono entrare negli stabilimenti del Lido. Ad aspettarli c'è una scoperta agghiacciante: il cadavere di un uomo seminascosto tra i giunchi. È vestito con eleganza e non sembra appartenere al tipo di persone che si ritrovano abitualmente in quella zona.Il maresciallo Giuseppe Russo, a cui viene affidata l'indagine, scopre infatti che si tratta di Ludovico Ferri, un personaggio molto in vista nella buona società veneziana, membro del Partito Fascista, che aveva da poco lasciato il golf club lì vicino dopo aver ricevuto un misterioso biglietto. Sposato con Maddalena, una ricca signora, Ludovico Ferri non è una bella persona: spietato, violento, disposto a tutto pur di raggiungere i suoi scopi, si guadagna più facilmente odio che amore. Tocca al maresciallo Russo, aiutato dall'amico Rodolfo, segretario della scuola ebraica, districarsi tra i possibili autori dell'omicidio per arrivare a una verità sorprendente e inaspettata. Sullo sfondo le vicende di una guerra che non accenna a finire e che incombe sulla vita della città. Un giallo avvincente e originale dall'ambientazione straordinaria, una trama elaborata con grande maestria, una vicenda privata che si inserisce nella grande Storia.

La linea della vita
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Stanescu, Cristina

La linea della vita

SEM Libri, 05/05/2022

Abstract: Romania, 1926. Nina, la protagonista di questa saga familiare, è una ragazza bella e dallo spirito combattivo, figlia del prefetto della Bessarabia. Nel giorno del suo sedicesimo compleanno incontra un'indovina che le preannuncia una vita lunga e difficile.La giovane non crede alla profezia, ma la veggente avrà ragione, l'esistenza di Nina e dei suoi fratelli seguirà le sorti di una nazione dilaniata dal violento nazionalismo dell'estrema destra, quindi da Hitler, per poi finire nella morsa dell'occupazione russa.Sotto la dittatura comunista cambia tutto e non resterà nulla della grande famiglia in cui la giovane è cresciuta, dei balli alla corte del re Ferdinando Hohenzollern-Sigmaringen, dei vivaci festini universitari a Bucarest. L'ombra della profezia non risparmierà nemmeno il suo matrimonio, dettato da un amore travolgente per cui la donna sfiderà le convenzioni sociali e che le regalerà anni di intensa felicità tra le montagne della Transilvania.Nina ingaggerà una lotta senza tregua contro il destino, che di volta in volta vestirà la divisa delle truppe ungheresi, degli ufficiali russi o della polizia politica. Con la sola forza dell'amore per i figli, si giocherà il tutto per tutto al tavolo di una vita che le riserverà molte sorprese.Cristina Stanescu racconta la storia di una donna coraggiosa in pagine di grande intensità narrativa, abbinate a una dettagliata ricostruzione storica. Un romanzo di passioni sullo sfondo di un secolo di profondi e laceranti cambiamenti.

L'albergo dell'alpinista morto
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Strugackij, Arkadij - Strugackij, Boris - Strugackij, Boris - Pennisi, Marco - Liberti, Daniela

L'albergo dell'alpinista morto

Carbonio Editore, 05/05/2022

Abstract: Quando l'ispettore Peter Glebski decide di prendersi una pausa dal lavoro e si ritira in uno sperduto albergo tra le montagne, l'ultima cosa che desidera è rimanere invischiato in un'indagine. È lì per sciare, non pensare a nulla e oziare in beata solitudine. Ma non ha fatto i conti con gli altri clienti dell'albergo, una compagnia enigmatica composta da personaggi a dir poco bizzarri, tra cui un famoso illusionista, un San Bernardo a cui manca solo la parola e uno scienziato che si arrampica sui muri. Né immagina che il fantasma di un alpinista morto qualche anno prima alloggi ancora in quelle stanze, almeno a giudicare dagli strani eventi che continuano a verificarsi… Poi una valanga blocca il passo di montagna, e all'improvviso gli ospiti si ritrovano completamente isolati, ma in compagnia di un cadavere.Dagli autori cult della fantascienza russa, un'insolita e ironica incursione nel mondo del giallo, piena di interrogativi sul senso del dovere e sul riconoscimento dell'altro, che rende omaggio a Friedrich Dürrenmatt e al suo "requiem per il romanzo giallo".

Young finance. Investire è un gioco da ragazzi
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Lo Conte, Marco - Bombardelli, Elia - Ballarani, Gianluigi

Young finance. Investire è un gioco da ragazzi

IlSole24Ore, 04/05/2022

Abstract: Come "funziona" il denaro? Capire i meccanismi che determinano entrate e uscite, guadagni o perdite, è fondamentale in un mondo come l'attuale che non prevede il libretto di istruzioni. Per questo un insegnante/youtuber (Elia Bombardelli), un imprenditore tech ed esperto di crypto (Gianluigi Ballarani) e un giornalista/divulgatore (Marco lo Conte) hanno unito le loro competenze per raccontare in questo libro le cose essenziali che i giovani devono sapere per poter affrontare economicamente l'età adulta. Più che un libro, è una versione cartacea di un account social, in cui gli autori spiegano in modo comprensibile cos'è la creator economy, perchè investire, i passi da fare per essere previdenti, la sfida della sostenibilità, gli strumenti finanziari a disposizione. Senza termini astrusi e respingenti, ma anzi accettando la sfida della chiarezza (preferita al tecnicismo) e grazie anche alle interviste di alcuni dei protagonisti della finanza odierna, sempre più digitale e user friendly.Young Finance è un libro e una serie video esclusiva,online sul sole24ore.com, su YouTube, Instagram e TikTok.Chiare e complete come videolezioni, con immagini e spiegazioni visuali,le pillole sono uno strumento immediato per apprendere lebasi dell'edufin e rendere più accessibili le tematiche più complesse.

Uomini d'amore
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Peduzzi, Elena - Baccalario, Pierdomenico - Mancini, Matteo

Uomini d'amore

Solferino, 19/05/2022

Abstract: In un caldo pomeriggio di giugno, durante un insolito temporale, un gruppo di giovani amici si trova in una piazza di Palermo per giocare a pallone. Tra loro ci sono Paolo, vivace e intraprendente, e Giovanni, per cui il dovere è la prima cosa che conta. A completare il gruppo si è appena aggiunta Elvira, una ragazzina forte e decisa, che sfida i coetanei maschi stupendoli con inaspettate prodezze. È l'inizio di un'amicizia straordinaria che durerà per sempre.Nelle strade della città, teatro dei loro pomeriggi insieme, Paolo e Giovanni assaporano la limonata di nonno Corrado, la più buona di tutta Palermo, risolvono il caso del pupo rubato e assistono, loro malgrado, a una scena che li cambierà per sempre. È quello il momento in cui capiscono che a una certa età bisogna scegliere da che parte stare. E quell'età arriva quando meno te lo aspetti.Un libro che unisce il romanzo alla realtà. Un omaggio a due grandi uomini e servitori dello Stato, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, per ricordare una pagina fondamentale della nostra storia.

L'imputato imperfetto. Storia del processo Andreotti
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Intoccia, Paolo - Caselli, Gian Carlo

L'imputato imperfetto. Storia del processo Andreotti

Solferino, 12/05/2022

Abstract: Chi è stato veramente Giulio Andreotti, per sette volte presidente del Consiglio e per quasi trenta volte ministro? Questo libro si sofferma su un solo passaggio della sua vita, che coinvolse però, con lui, tutto il Paese e una parte importante della sua storia: il "processo Andreotti", che andò in scena sull'asse giudiziario Roma-Palermo e durò ben undici anni, dal 1993 al 2004. Per la prima volta Andreotti fu chiamato a difendersi in un'aula giudiziaria dall'accusa di essere referente politico di Cosa Nostra.Indagando il diritto e scansando il rovescio, superando amnesie e rimozioni, Paolo Intoccia ripercorre le tre sentenze emesse dai tribunali italiani, prima di assoluzione e poi di parziale conferma della collusione di Andreotti con Cosa Nostra almeno per il periodo fino al 1980, reato poi caduto in prescrizione. E ricostruisce accuse e difese, realtà e rappresentazione della complicità trasversale tra mafia e politica che ha segnato indelebilmente una parte della nostra vita democratica.

L'umana nostalgia della completezza
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Zolla, Elémire - Marchianò, Grazia

L'umana nostalgia della completezza

Marsilio, 12/05/2022

Abstract: "L'archetipo dell'androgino si aggira per le terre. Gli uomini, toccati dalla sua ombra, si addolciscono e allentano la presa sui loro rudi e contratti ruoli e convincimenti maschili. Le donne si risvegliano a nuovi spazi, nitidi e glaciali, a piani di precisa coordinazione in cui cominciano a tracciare con calma il proprio cammino". Così, riguardo all'avvento di un Sapiens sia maschile che femminile, scriveva Elémire Zolla nel lontano 1981, in anticipo come sempre sui tempi. Tempi che oggi, a vent'anni dalla morte (2002), invitano a riscoprire, accanto alla monografia sull'androgino originariamente in inglese, una selezione di scritti "ritrovati" composti tra la metà e la fine del Novecento. Una quarantina di saggi che fanno scorgere lo spessore di una scrittura polifonica, cangiante per l'estesa varietà dei temi trattati: storia europea, diritto, etica ed estetica, costume, pensiero e mito, musicologia, narrativa giapponese, pittura, alchimia, umanesimo laico e religioso; e tempestiva nel presentare, spesso per la prima volta in Italia, autori divenuti poi di culto, quali Tolkien, Florenskij, Heschel, Schneider, Izutsu, protagonisti di una ripida vicenda intellettuale che non tramonta. Dalle conversazioni con Vittorio Messori, Giampiero Comolli, Doriano Fasoli e Maurizio Nocera, tra i tanti che hanno interrogato Zolla negli anni, si traggono spunti dal vivo per cogliere la peculiarità di un destino itinerante di cui s'incominciano a riconoscere in modo meno miope e distratto la coerenza, il rigore, l'appassionata attenzione al "diverso" che si aggira tra noi e ci fa crescere.

Elisabetta. La regina infinita
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Mattioli, Alberto - Ubezio, Marco

Elisabetta. La regina infinita

Garzanti, 26/05/2022

Abstract: Sono passati quasi settant'anni dal giorno dell'incoronazione – la prima trasmessa in diretta televisiva – sotto le magnifiche volte dell'abbazia londinese di Westminster, e da quel 2 giugno la fama e la popolarità di Elisabetta ii non hanno fatto che aumentare. Nel suo ruolo pubblico ha vissuto in prima persona cambiamenti storici epocali, attraversando guerre mondiali e tempeste politiche; come capo della famiglia Windsor ha dovuto affrontare scandali e tragedie, divorzi e rappacificazioni. La ferma compostezza con cui è rimasta al centro della scena per tutti questi anni l'ha trasformata in un mito che il giornalista Alberto Mattioli e il cultore Marco Ubezio celebrano con pura passione e divertita riverenza. Muovendosi lontano dai profili biografici fatti di gossip e di veri o presunti scoop, ma distillando con humour il senso profondo di una vita straordinaria, i due autori raccontano la favola di una regina che sembra aver sfidato le leggi del tempo e di cui tutti continuiamo a subire l'infinito fascino.

Clandestini
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Di Domenico, Marco

Clandestini

Bollati Boringhieri, 17/06/2022

Abstract: Chi sono i "clandestini" di questo libro? Sono le specie animali o vegetali che hanno colonizzato habitat naturali differenti da quelli di origine. Organismi grandi e piccoli, acquatici e terrestri, animali e vegetali.Marco Di Domenico racconta e illustra alcune storie di invasioni planetarie e altre che riguardano solo l'Italia, il nostro piccolo e affollato paese.Introduzioni accidentali o pianificate, conquiste spontanee o indotte, coabitazioni pacifiche o disastrose, eterne e cicliche migrazioni. Gli attori protagonisti sono piante e animali clandestini che ai nostri occhi possono passare inosservati, organismi non umani senza permesso di soggiorno, mentre a fare da comprimari sono quasi sempre gli uomini. Comprimari fino a un certo punto, però, dal momento che una loro azione avventata, limitata nel tempo e nello spazio, ha spesso causato disastri o cambiamenti drammatici e duraturi, anzi ormai irreversibili e definitivi.Ad aggravare la situazione si è aggiunto il cambiamento climatico, che spesso favorisce e accelera la capacità degli organismi viventi di conquistare spazi in cui prima era per loro impossibile sopravvivere.A distanza di quattordici anni dalla prima edizione, Clandestini è riproposto in una nuova edizione completamente rivista, aggiornata e arricchita di undici nuovi capitoli e disegni ad opera dell'autore.

Tutta un'altra guerra
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Diner, Dan

Tutta un'altra guerra

Bollati Boringhieri, 10/06/2022

Abstract: "Chiunque voglia capire veramente le origini di Israele deve leggere questo libro stratificato e profondo."Frankfurter RundschauQuesto saggio racconta l'anatomia della seconda guerra mondiale da una prospettiva decisamente inedita. Dal punto di vista geografico l'analisi bellica non è più quella lungo l'asse da ovest a est, prettamente eurocentrico, ma da sud a nord, che ha come cardine la Palestina mandataria britannica e il suo insediamento ebraico, lo Yishuv, prima voluto e poi osteggiato dagli inglesi. Anche il focus temporale è insolito e va dalla guerra d'Abissinia del 1935 alle battaglie di El Alamein e Stalingrado nel 1942: due episodi che non solo svelano retroscena politici e militari poco conosciuti, ma racchiudono in nuce il destino dell'intero Medio Oriente.L'intreccio di due diverse guerre – il secondo conflitto mondiale e la lotta per la Palestina –rappresenta il filo rosso di una narrazione serrata che arriva fino ai nostri giorni. Dan Diner non manca di sconvolgere riportando fonti e testimonianze che analizzano accuratamente, oltre alle origini dello stato di Israele e un Impero britannico vacillante per la perdita di controllo della Palestina, anche eventi e paesi considerati marginali rispetto alla tradizionale narrazione storiografica, come il Bengala, la Romania o l'Iraq. Viene documentato anche il ruolo dell'Italia fascista in Libia e nel Dodecaneso, inclusi i bombardamenti italiani di Tel Aviv e Haifa che ora paiono avvolti dall'oblio collettivo. Infine, in una parte densa e coinvolgente, l'autore si concentra sui 120 giorni fatali del 1942, in cui lo Yishuv attendeva la propria fine per mano dell'avanzata di Rommel e dei fascisti in Africa. Una fine che solo il caso riuscirà a sventare.Da questa originalissima ricerca emerge il quadro sfaccettato di un avvenimento epocale che ha segnato il destino del mondo e che, grazie a questa angolatura, permette alle sfumature di contorno di emergere finalmente alla luce.

Vitória Velluno e la stanza delle emozioni
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Tabaro, Alessandra

Vitória Velluno e la stanza delle emozioni

Garzanti, 19/05/2022

Abstract: UN ROMANZO SULLA FORZA DELL'EMPATIA UN ELOGIO ALLE EMOZIONI CHE PERMETTONO DI CAPIRE DAVVERO SÉ STESSI E GLI ALTRIÈ troppo alta e ha un naso davvero bizzarro: per questo Vitória si è sempre sentita inadeguata. Ma, in fondo, non è certo una cosa degna di nota se i tuoi nuovi compagni sono creature fantastiche, dotate di poteri sovrannaturali. Finalmente sono usciti allo scoperto e dopo aver creato un certo scompiglio tra gli umani si è capito che bisogna conoscerli, più che temerli. Così, nella nuova scuola dove Vitória trascorrerà un intero anno, imparano a gestire i propri poteri, a convivere con gli altri e a scoprire il mondo sconosciuto delle emozioni. Rabbia, gioia e tristezza per loro sono solo parole. Per Vitória, invece, sono un rossore improvviso sul viso o un sorriso che esplode inaspettato. Ma il più delle volte anche lei ha come un frullatore nella testa e non riesce a comprendere cosa sta provando. Come quando è troppo vicina a Nereo, l'enigmatico fantasma, o quando ha paura di rovinare l'amicizia con l'elfo Erme. Poi ci sono Bea e Sarah, due vampire che incutono timore e simpatia allo stesso tempo. Forse anche Vitória dovrebbe passare più tempo nella stanza delle emozioni, anche se lì accadono cose strane… e non solo lì. Insieme ai nuovi compagni, imparerà a conoscere meglio sé stessa e ciò che prova. Soprattutto, capirà che in fondo la paura è solo un'emozione come le altre, basta darle un nome e non spaventa più, anzi fa fare cose che non si sarebbero mai immaginate. Un esordio che insegna come la diversità sia una ricchezza. Un inno al potere delle emozioni che permettono di capire davvero noi stessi e gli altri. Una storia in cui l'amicizia è il valore più importante. Perché sentirsi amati e protetti è la cosa più bella che ci sia.

Il sogno di Roma
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Johnson, Boris - ZONI, ELISABETTA

Il sogno di Roma

Garzanti, 19/05/2022

Abstract: "Molto divertente e convincente."The GuardianLa storia dell'antica Roma e del suo sconfinato impero non ha mai smesso di suscitare stupore. A impressionare è soprattutto l'inarrestabile ascesa di un villaggio che, dai colli del Lazio, finì per imporsi come prima superpotenza mondiale: assoggettando popoli diversi per lingua, religione, costumi e tradizioni, Roma riuscì infatti nella straordinaria impresa di riunire in una sola cultura milioni di cittadini, dalle coste del Mare del Nord alle pianure mesopotamiche, dalle rive del Mar Nero all'attuale Marocco. Boris Johnson – che prima di diventare giornalista e uomo politico di successo ha studiato antichità classica all'Università di Oxford – racconta come Roma abbia realizzato una civiltà in grado di far convivere entro gli stessi confini mondi in apparenza lontanissimi. Storicamente impeccabile, brillante e ricca di curiosità, la ricostruzione di Johnson, pubblicata per la prima volta nel 2006, non si limita a documentare il passato, ma offre strumenti utili a interpretare il presente. Perché la sfida dell'integrazione, raccolta e vinta a suo tempo da Roma, non è in fondo troppo dissimile da quella che oggi deve affrontare l'Europa, ma con una fondamentale differenza: trovare nell'accoglienza – e non più nelle armi – la via per costruire un futuro di pace.

Nel paese delle donne selvagge
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Matsuda, Aoko

Nel paese delle donne selvagge

Edizioni e/o, 01/06/2022

Abstract: Nel paese delle donne selvagge possiede una speciale alchimia che regala un'esperienza di lettura indimenticabile. Questo libro trascina il lettore e lo invita a una nuova visione del mondo. Così ci si ritrova a scoprire figure spesso ignorate o invisibili."Dovreste leggere questo libro perché abbina quella sensazione misteriosa di paura tipica del folklore giapponese con una sensibilità stravagante e contemporanea". The New Yorker"Storie di fantasmi, demoni, scheletri... racconti popolari in chiave femminista". The GuardianLa raccolta di racconti di Matsuda Aoko, Nel paese delle donne selvagge, osa e mostra un'ampia serie di intrecci narrativi. Il tono varia, passando dal commovente al comico al contemplativo, spesso all'interno della stessa storia. Si percepisce una sensazione magistrale di grandezza, poiché l'autrice racchiude e trasforma noti racconti della tradizione popolare giapponese in modo inaspettato. Oltre al folklore, la raccolta dà spazio a "rubriche" di consigli, figure di imbroglioni e ciarlatani, rabbia femminista senza freni, satira sociale, aromaterapia soprannaturale, orrore del corpo, solitudine postmoderna e molto altro. Altrettanto ambizioso è lo sforzo di bilanciare il tenore ludico e creativo di racconti popolari rivisitati, permettendone un'interpretazione allo stesso tempo tradizionale e contemporanea.

Servirsi
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Fishman, Lillian - Montis, Silvia

Servirsi

Edizioni e/o, 22/06/2022

Abstract: "Un racconto erotico, cerebrale, sovversivo e struggente, una resa dei conti che scaturisce dalle crepe tra le certezze, come magma che risale in superficie tra le placche tettoniche". Olivia Sudjic"Una scrittura fluida, pacata, raffinata e piacevolissima, davvero ammaliante a livello psicologico". Niamh Campbell"Teso, scabroso e magnificamente denso, Servirsi guarda dritto al centro incandescente del desiderio con sguardo freddo e penetrante. Un libro elettrizzante".Alexandra Kleeman"Questo romanzo ci chiede di riflettere su cosa potrebbe voler dire onorare fino in fondo i nostri desideri, per quanto confusi possano essere. L'ho adorato". Keiran Goddard"Un libro di squisita raffinatezza morale e di un'eleganza che ispira quasi soggezione". Edmund WhiteDa anni mi chiedevo cosa significasse il sesso per gli altri...Eve ha una ragazza che la adora, un'indole impulsiva e il segreto timore di sprecare la sua breve gioventù stando con una sola persona. Perciò, una sera, condivide alcuni suoi nudi online. Ed è così che conosce Olivia e, tramite Olivia, il carismatico Nathan. Nonostante i campanelli d'allarme del suo istinto, ben presto Eve si ritrova in una relazione a tre, che la turba tanto quanto l'affascina.Man mano che la tresca si sviluppa in una gelida e scintillante New York, Eve è costretta a fare i conti con le domande che più la ossessionano: che cosa portiamo nel sesso? Che cosa rivela di noi stessi e degli altri? E come possiamo conciliare ciò che vogliamo con ciò che pensiamo dovremmo volere? Nel modo in cui solo i grandi romanzi riescono a fare, Servirsi affonda i denti nelle innumerevoli contraddizioni che infarciscono le nostre idee di sesso e sessualità. Piccante e al tempo stesso intellettualmente stimolante, riuscito mix di sacro e profano, l'appassionante esordio di Lillian Fishman è audace e sfrontato, nonché una lettura imprescindibile ed estremamente piacevole.

Le evasioni particolari
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Olmi, Véronique - Bracci Testasecca, Alberto

Le evasioni particolari

Edizioni e/o, 01/06/2022

Abstract: Un romanzo tenero e poetico, con una bella ironia, che ci racconta l'impatto su una normale famiglia della rivoluzione degli anni Settanta. Per i genitori, Bruno e Agnès, è il crollo di ciò in cui hanno sempre creduto. Per le figlie, Sabine, Hélène e Mariette, è la luminosa scoperta che esista ancora qualcosa in cui credere.I Malivieri sono una normalissima famiglia di Aix-en-Provence, nel Sud della Francia: il padre Bruno, maestro elementare, la madre Agnès, casalinga, e le tre figlie Sabine, Hélène e Mariette. È una vita tranquilla, la loro, scandita dal lavoro del padre, dai tempi scolastici delle bambine e, la domenica, dalla messa seguita dall'immancabile picnic in campagna. Lentamente, però, la loro vita si stravolge. A spostare l'asse intorno a cui ruota la vita di famiglia non è un episodio in particolare né un evento che li colpisca direttamente o indirettamente, ma la trasformazione inesorabile dei costumi, della cultura e dell'approccio al mondo che negli anni Settanta del Novecento ha radicalmente cambiato il pensiero europeo e polverizzato molti punti di riferimento, soprattutto morali, fino ad allora vigenti. Nel 1970 Sabine, la più grande delle figlie, ha quattordici anni, Hélène undici e Mariette tre. Gli anni Settanta sono gli anni delle rivendicazioni operaie, del movimento femminista, della droga e della musica rock, sono gli anni in cui nascono il movimento ecologista e quello per i diritti degli omosessuali, sono gli anni dell'amore libero, della trasgressione e della demolizione dei vecchi valori. L'impatto sulla famiglia Malivieri è dirompente.

Il senso dello sport
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Grion, Luca - Grion, Luca

Il senso dello sport

Mimesis Edizioni, 05/05/2022

Abstract: Lo sport rappresenta un potente veicolo formativo, capace di incidere sugli stili di vita e sulle modalità di pensiero delle persone. Affinché la lezione dello sport sia realmente positiva, è però necessario che tale ruolo educativo sia riconosciuto e incoraggiato. Se ciò non avviene, la pratica sportiva continua a veicolare valori, ma corre il serio rischio di favorire il diffondersi di quelli negativi. Vincere diventa così l'unica cosa che conta e questo apre la strada a tutta una serie di pratiche e comportamenti palesemente antisportivi, doping in primis. Il volume, dedicato al rapporto tra sport, valori e inclusione sociale, vuole contribuire alla promozione di una rinnovata cultura sportiva. A tal fine si propone di mettere al servizio di associazioni, scuole e istituzioni sportive le competenze necessarie a fare della pratica sportiva una reale occasione di crescita umana e civile.