Trovati 855612 documenti.
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Beat, 14/02/2023
Abstract: 1928, Perdido. Il clan Caskey è dilaniato dalla spietata lotta tra Mary-Love ed Elinor. Ma all'orizzonte si allungano altre ombre: sui legami, sui patrimoni, sulle anime. E le ripercussioni varcheranno i confini dell'immaginazione. Da quando Elinor ha preso possesso della casa più bella di Perdido, negli angoli bui della magione allignano ricordi spaventosi che, come ragni instancabili, tessono tele mortali.
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66THAND2ND, 27/10/2022
Abstract: Bolivar, noto anche come Porky, è un pescatore esperto, con le mani grandi e i sandali rattoppati col nastro adesivo. È il tipo che esce in mare a qualsiasi ora e, se necessario, si spinge più a largo di chiunque altro, fino ad arrivare "ai limiti del mondo". In passato però ha commesso un errore stupido, che continua a perseguitarlo. E per saldare il debito non ha altra scelta che montare in barca per fare il lavoro che gli riesce meglio. Senza badare alle nuvole minacciose che orlano l'orizzonte. Come assistente, stavolta potrà contare solo sul giovane Hector, un novizio che si presenta a bordo con un cellulare e una felpa dei pirati, e che non si è mai avventurato a pescare oltre la laguna. E così, quando la tempesta li travolge – con il motore in panne, la radio e il Gps fuori uso, la barca in balia delle correnti – l'uomo e il ragazzo si ritrovano da soli nell'abbacinante immobilità dell'oceano Pacifico, costretti a centellinare l'acqua piovana, a cibarsi di piccoli volatili, ma soprattutto a venire a patti con le loro differenze per tentare a tutti i costi di sopravvivere. Liberamente ispirato alla vera storia di due naufraghi sudamericani, Oltremare è insieme un'avventura marinaresca, violenta e inquietante, e una parabola esistenziale dagli accenti lirici che indaga il significato dell'amicizia e dell'essere padre, e come sia possibile rimediare ai propri sbagli in un mondo sempre più prossimo a soccombere alle forze della natura.
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Caterina Parr. L'ultima moglie
Beat, 08/11/2022
Abstract: Nel 1517, Caterina Parr ha soltanto cinque anni quando suo padre muore, vittima della malattia del sudore, un misterioso morbo che imperversa in Inghilterra e in altre città dell'Europa del nord. La madre, Maud Green, dama di compagnia della regina Caterina d'Aragona, appartenente a una famiglia in odore di tradimento, non trova altro modo di reagire all'infausto evento che cercare di procurare una buona sistemazione matrimoniale ai figli. A sedici anni, Caterina, adolescente dotata di straordinaria personalità e scarsissima dote, fasciata in un abito verde che ne mette in risalto i capelli e la figura snella, si ritrova al cospetto di Edward Burgh di Gainsborough. Nel 1529, corona gli sforzi di sua madre. Sposa Edward, soggiorna a Gainsborough fino al 1530 e poi nel maniero concesso alla coppia a Kirton-in-Lindsey. Giovane dalla salute cagionevole, Edward, però, muore di lí a poco, appena venticinquenne, e Caterina si ritrova vedova nel fiore degli anni. Trentenne, dopo che i lutti non hanno mai smesso di funestare la sua vita, viene notata da re Enrico VIII, che ha appena fatto decapitare la sua tanto amata quanto fedifraga ultima moglie.Il cuore di Caterina batte però per un uomo appena conosciuto: Thomas Seymour, fratello di Jane, terza moglie di Enrico VIII, un giovane noto a corte per la sua eleganza e avvenenza e per aver già fatto palpitare il cuore di numerose donne. Quando, però, Thomas Seymour viene inviato all'estero e la corte del re, attraverso lusinghe e sfarzosi regali, si fa pressante, Caterina non può fare altro che cedere. Sposa Enrico VIII e si consegna a un'esistenza irta di ostacoli e di timori, considerata la sorte della lunga teoria di donne che l'hanno preceduta. Alla morte del re, mentre i nemici le si stringono attorno, dovrà badare a non fare parola dei segreti che potrebbero condurla al patibolo… Con Caterina Parr. L'ultima moglie Alison Weir traccia il ritratto di una donna che non si piega sotto i colpi che le riserva il destino e conclude magnificamente una serie celebrata per accuratezza storica e impeccabile forza narrativa. "Alison Weir è eccellente nel descrivere i piccoli dettagli che danno vita a un mondo". The Guardian "Una lettura superba, il finale migliore che si potesse desiderare per una serie stupenda". Historical Novel Society "Weir ci consegna un romanzo che mescola con intelligenza e acume la realtà piú truce e la finzione piú sublime". Publishers Weekly "Questo romanzo saprà incantarvi e ispirarvi; vi spezzerà il cuore". Tracy Borman
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Neri Pozza, 11/11/2022
Abstract: "Bruna sono ma bella, / o figlie di Gerusalemme, / come le tende di Chedar, / come i padiglioni di Salma": cosí i versi del Cantico dei Cantici (I, 5-6). Perché questa bellezza bruna piena di mistero, in cui avviene l'elezione di Israele a Sposa di Dio, è stata ripudiata? Perché la poesia del Cantico, invece di stagliarsi come impenetrabile testimonianza di un'elezione "erotica" è stata sostituita da una teologia dell'elezione avanzata da un'altra religione? Queste sono le domande da cui muove questo agile libro in cui Monica Ferrando mostra come il crescente dominio economico-tecnologico del mondo, non solo del mondo umano ma anche di quello naturale, è avvenuto attraverso un capovolgimento del paradigma biblico dell'elezione. Un capovolgimento in cui il paradigma teologico della predestinazione, dell'imperscrutabilità dell'elezione divina, ha permesso ai gruppi dominanti dei cristiano-protestanti, luterani e calvinisti di vantare un preteso primato su ebrei e cristiani greci e latini. I prescelti sono divenuti gli appartenenti a un certo tipo umano (bianco) e a una certa classe (alta) i quali, grazie a un estorto messianismo fondato sul privilegio di razza, di censo e di cultura, hanno edificato un sistema tecnico ed economico che si arroga il diritto sovrano e patriarcal-maschilista di decidere al posto della divina varietà dell'umano e dell'umanità nel suo complesso."Per secoli i gruppi dominanti dei cristiano-protestanti, luterani e calvinisti, forti di un monoteismo teologico cui avrebbero dato crescente legittimazione politica, hanno vantato un preteso primato su ebrei e cristiani greci e latini".
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Neri Pozza, 11/11/2022
Abstract: La vita del protagonista di queste pagine è stata in apparenza semplice: non ha quasi mai parlato, ha solo scritto, e la scrittura è stata la spina dorsale della sua esistenza, l'unico modo per sottrarsi al silenzio. Come suo nonno, protagonista del Ghetto interiore, negli anni Venti si era lasciato alle spalle Chełm, la città polacca della sua infanzia dove tutti parlavano yiddish, per raggiungere l'Argentina, cosí Santiago Amigorena, a fine anni Sessanta, compie, con la sua famiglia, il viaggio in senso inverso: da un'America Latina dalla democrazia sempre piú fragile verso l'Europa, e piú precisamente la Francia. A dodicimila chilometri di distanza, arroccato nel "ghetto interiore" di un fragoroso silenzio, suo nonno si era trovato ad assistere allo strazio della sua famiglia per mano nazista. Santiago, da parte sua, cresce rinserrato in un'afasia totale e, anni dopo, è spettatore, muto, della cancellazione violenta di un'intera generazione di argentini. L'esilio, si sa, può offrire mille possibili anime identitarie, ma nessuna da poter fare propria, da poter abbracciare definitivamente. L'anima rimane straniera per ogni esule. Dove trovare dunque una patria se non nella lingua che, proprio perché non è "madre" può farsi strumento di grande libertà? Attraverso una scrittura scarnificata, nitida di chi ha voluto, o dovuto, abbandonare la lingua natia adottandone una nuova, al modo di Jan Potocki, Samuel Beckett, Agota Kristóf e molti altri prima di lui, Santiago Amigorena si affida in queste pagine al "mestiere macabro di chi dissotterra i ricordi", alla necessità della memoria ma anche dell'oblio – borgesianamente il solo perdono e la sola vendetta –, in un'autofiction che si fa vera e propria autobiografia dell'anima."So che quando si evoca un ricordo, quando lo si estrae deliberatamente dalle dune della memoria, altri emergono o si perdono per sempre; so, come ogni bambino che sia cresciuto su una spiaggia, che è inutile scavare nella sabbia asciutta perché, per quanti granelli si tolgano dal fondo, ne cadono altrettanti dai lati". Hanno detto de Il ghetto interiore: "Amigorena spinge la compassione oltre i limiti della possibilità narrativa". Le Monde "Una voce forte con un'eco che rimane a lungo anche dopo l'ultima pagina". Le Figaro
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Canto di Natale [Illustrato da Manuele Fior]
Neri Pozza, 08/11/2022
Abstract: "Quanto è vero Dio, sono tanto belli e mi sento tanto bene dopo averli letti" disse Robert L. Stevenson a un amico a proposito dei cosiddetti Christmas Books di Charles Dickens, di cui Canto di Natale è il primo e piú importante. Un po' morality, un po' dramma teatrale, un po' romanzo sociale, un po' storia gotica, quando uscí, il 19 dicembre 1843, Canto di Natale fu subito un grandissimo successo editoriale, straordinario per il suo tempo, considerando anche la preziosità dell'edizione illustrata, con la costa di un rosa delicato, scritte in oro e illustrazioni colorate a mano. Un'opera che Dickens scrisse in sole sei settimane, per provvedere alle necessità della sua famiglia, e che, nel giro di appena un anno, diede vita ad almeno otto produzioni teatrali e aprí la strada a un vero e proprio filone letterario. È un inverno freddissimo, quello in cui comincia il racconto, esattamente il giorno della vigilia di Natale: per qualcuno il piú bello dell'anno, ma per il vecchio Scrooge, impenetrabile e solitario come un'ostrica, semplicemente "il momento in cui scopri di essere piú vecchio di un anno, ma povero come prima". Verso sera, riflesso nel batacchio della porta, Scrooge scorge il volto spettrale di Marley, suo antico socio morto da ben sette anni! Comincia cosí una nottata di apparizioni e di eventi soprannaturali che cambierà il suo animo e la sua vita per sempre. Questo "libriccino" – nelle parole di Dickens – che, piú di ogni altra favola natalizia, ha travalicato epoche, paesi e culture viene riproposto qui in una nuova preziosa edizione, grazie alle splendide illustrazioni di Manuele Fior e alla nuova traduzione di Massimo Ortelio, per raccontare nuovamente ai lettori di ogni età la storia del vecchio Ebenezer Scrooge, avarissimo e misantropo, il cui animo arido viene redento, come per miracolo, da quattro fantasmi spaventosi durante la notte di Natale."Il freddo che aveva dentro rattrappiva quella sua faccia da vecchio, gli mordeva il naso appuntito, gli irrigidiva il passo, gli faceva gli occhi rossi, cianotiche le labbra sottili, e risuonava, accortamente, nella sua voce stridula. La brina gli imbiancava il capo, e le sopracciglia, e il mento irsuto. Il gelo che emanava dalla sua persona gli ghiaccia - va l'ufficio anche nei giorni di canicola e di certo non si scioglieva per Natale".
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Neri Pozza, 08/11/2022
Abstract: Gloriosa Devonshire Terrace, casa splendida, con il suo ampio giardino, i vasti scaloni, le grandi promesse di felicità e i suoi costi, altrettanto importanti! Cosí pensa Charles Dickens nell'inverno del 1843 mentre, seduto alla sua scrivania, compone l'ultima puntata di Martin Chuzzlewit. Manca solo un mese a Natale, ma Mr Dickens non è molto in animo di preparare festeggiamenti. Al piano di sotto sua moglie Catherine è in travaglio: un nuovo bambino sta arrivando, pronto ad abitare la lussuosa dimora di famiglia, ma che ben presto, ahimè, sarà solo l'ennesima bocca da sfamare. Tutti vogliono qualcosa da lui: soldi, regali, un autografo, qualche riga di dedica o, nel caso della sua famiglia, una festa di Natale piú grande di quanto si sia mai vista. E Martin Chuzzlewit non sta vendendo bene come tutti speravano. Nemmeno un quindicesimo di Oliver Twist, precisano i suoi editori. Che, per di piú, lo ricattano: se non consegnerà al piú presto un nuovo libro d'occasione, e sarà meglio che sia un libro adatto alle feste di Natale, dovrà restituire l'anticipo già versato. Cosí, gli incubi di una povertà che Dickens ha già ben conosciuto ricominciano a tormentarlo. Ma quello che doveva essere solo un breve libriccino si rivela impresa ben piú ardua, specie perché Dickens sembra afflitto da un caso particolarmente ostinato di blocco dello scrittore. In cerca di idee, vaga per le strade mutevoli di Londra, finché una notte non conosce la misteriosa Eleanor Lovejoy. Avvolta in una mantella viola, Eleanor gli appare come un fantasma gentile o forse una musa, capace di ricondurre da lui l'ispirazione persa. Al suo fianco Charles intraprenderà un viaggio alla scoperta di sé stesso e il libro che ne scaturirà, Canto di Natale, cambierà la storia della letteratura per sempre. Con Il canto di Mr Dickens, Samantha Silva riporta in vita l'intero universo dickensiano, regalandoci una favola di Natale ambientata per le strade di una Londra fumosa e gelida, ma anche luminosa e piena di fascino, come un grande circo galleggiante pieno di prodigi e misteri. Una lettera d'amore a Charles Dickens e alla sua opera; un romanzo allegro e commovente al tempo stesso, infuso di intelligenza e calore. "Una storia che affascina e commuove. La nebbia e i fantasmi che abitano questo romanzo sono gli stessi che popolano l'originale dickensiano. L'ho letto in un paio di avidi sorsi, come in un brindisi natalizio". Anthony Doerr "Silva ci fa guardare le atmosfere di Londra con gli occhi di Dickens: la sua borghesia e i suoi emarginati, la caligine e i ciottoli delle sue vie". The New York Times "Tutti conoscono il Canto di Natale, pochi sanno com'è nato. Un romanzo coinvolgente". Washington Independent Review of Books"Con l'intelligenza e il brio di una scrittrice affermata, Silva presenta una calda storia di amicizia e rinascita imbevuta di reale spirito natalizio". Booklist
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66THAND2ND, 26/10/2022
Abstract: Tutti sanno chi è Lionel Messi: è il calciatore che ha vinto più volte nella storia il Pallone d'Oro. All'interno della squadra più identitaria d'Europa e del calcio moderno, il Barcellona, è cresciuto fino a diventare il protagonista principe di un'epoca irripetibile. Ha frantumato record su record, ha collezionato trionfi, ma non sempre è stato felice. Ha lasciato la sua patria, l'Argentina, e la sua patria non l'ha mai perdonato del tutto. Nessuno sa davvero chi è Lionel Messi. Ha sempre giocato a calcio, è spesso stato il calcio. Ossessionato dalla vittoria, dal costante miglioramento, eppure imbrigliato in un'eterna – e interminabile – ricerca della sua identità. "Messi è Maradona tutti i giorni" è stato detto con un'espressione memorabile, e potremmo aggiungere: "Messi porta il peso di dover essere Maradona tutti i giorni". In questa avvincente biografia Fabrizio Gabrielli racconta ascese, cadute e risalite di un calciatore che è riuscito a fagocitare la storia e la mistica di un club, quel Barcellona che si definisce "più di un club", diventando lui stesso il club. E quando l'amore – che sembrava non poter finire mai – è finito, Messi ha saputo chiudere un'èra, e aprirne una nuova, abbracciando lo sfarzo del Psg, lasciandosi per sempre alle spalle la retorica posticcia della "pulce", dell'eterno bambino gioioso. Passati i trentacinque anni guarda ora a quello che sarà molto probabilmente il suo ultimo Mondiale, a quel Qatar che gli potrebbe dare il titolo che gli manca, il più ambito.
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Chiarelettere, 29/11/2022
Abstract: "È SEMPRE TEMPO DI INSIDIE PER LE DEMOCRAZIE."Un lavoro di ricostruzione durato decenni. Le prove della sotterranea opera di manipolazione esercitata da una struttura occulta e parallela sulle sorti della nostra fragile Repubblica, fin dalla sua nascita.Un'indagine resa possibile in seguito all'emersione di testimonianze dirette, preziosi documenti rimasti a lungo sepolti negli archivi del Viminale, piste disperse nell'immensa mole di atti giudiziari riguardanti gli attentati e le stragi che per oltre mezzo secolo hanno insanguinato il paese. Chi furono i protagonisti di quel potere invisibile e violento che ha manipolato la storia e camuffato e coperto con "false bandiere" il reale corso degli avvenimenti? Tre libri (L'Anello della Repubblica, Doppio livello, La strategia dell'inganno) pubblicati tra il 2009 e il 2017, e ora raccolti in un unico volume con il raccordo di una nuova introduzione, rivelano protagonisti e trame sotterranee di quell'opera di destabilizzazione che ha interessato la nostra nazione da Portella della Ginestra fino ai delitti eccellenti di Falcone e Borsellino e la nascita della Seconda repubblica, passando per piazza Fontana, l'Italicus, piazza della Loggia, l'uccisione di Aldo Moro, la P2, Gladio.Ne emerge il profilo di una struttura occulta, nata in continuità con il fascismo e sotto il controllo degli americani, che ha avuto dapprima il compito di ostacolare le sinistre e poi condizionare il sistema politico con l'appoggio della malavita e della mafia, e la connivenza di alcune delle nostre stesse istituzioni.Un doppio livello di potere che ha tenuto l'Italia sotto scacco per decenni. Una minaccia costante che dovremmo imparare a riconoscere per saper sventare. L'Anello della Repubblica, Doppio livello, La strategia dell'inganno: tre libri fondamentali che a partire da documenti, fonti primarie e anni di ricerca sul campo raccontano un'unica grande storia. L'azione di destabilizzazione che, dal 1945 al 1992, poteri invisibili e non elettivi hanno esercitato sullo Stato italiano per manovrarne le sorti. I depistaggi, le stragi, i tentati golpe letti alla luce dell'opera sotterranea esercitata da strutture occulte e parallele sul potere democratico.
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Kurashi. Vivere in armonia con noi stessi e con lo spazio che ci circonda
Vallardi, 22/11/2022
Abstract: Riordinare è molto più che mettere a posto: è un'attività che ha il potere di cambiare la nostra vita. Ci insegna ad apprezzare quello che siamo, ci aiuta ad aprire il cuore e a godere al massimo ogni singolo giorno. Nel suo nuovo libro, Marie Kondo ci invita a praticare il kurashi, lo stile di vita giapponese basato sull'armonia. Creare un angolo tranquillo per scrivere, prendersi del tempo per sé ogni mattina, fare un rituale serale per rilassarsi e favorire un sonno ristoratore: sono passi apparentemente piccoli ma in realtà potenti per ritrovare la chiarezza interiore ed eliminare il disordine dentro e fuori di noi. Spazio dopo spazio, dall'ingresso al salotto, dalla cucina alla camera da letto, impariamo a visualizzare la nostra casa ideale, riacquistando il dialogo con noi stessi a partire dalle piccole cose che ci circondano. Per non rinunciare a una vita di gioia e assaporare ogni momento di serenità.
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Beat, 28/03/2023
Abstract: 1958. Gli anni passano, tra ricevimenti fastosi, unioni insolite e rivelazioni travolgenti, ma non portano quiete per i membri della famiglia Caskey. Dopo l'età dell'oro, ritornano giorni foschi. Qualcosa di terribile incombe su Perdido, i suoi abitanti e i suoi fiumi. Il tempo delle profezie è ormai giunto.
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Beat, 14/03/2023
Abstract: 1946. Come un organismo vivente, la famiglia Caskey si sviluppa e si trasforma. Alcuni affrontano la morte, altri accolgono la vita: tra riavvicinamenti inattesi, rancori sordi e separazioni inevitabili le relazioni si evolvono. Ormai a capo della segheria e punto di riferimento del clan, Miriam lavora instancabilmente per rendere i Caskey sempre più ricchi. Una scoperta sorprendente e miracolosa – eccetto che per una persona – distribuirà la ricchezza anche in città. Ma sarà sufficiente questa improvvisa fortuna, ora che la natura reclama il suo debito?
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Beat, 28/02/2023
Abstract: 1938. È l'alba di una nuova èra per il clan Caskey e nulla sarà mai più come prima. La determinazione di Elinor finalmente dà i suoi frutti. I nemici di ieri diverranno gli amici di domani e i mutamenti giungeranno da luoghi inaspettati. Anche per il mondo si apre una nuova èra, portatrice però di pericolo e distruzione: il conflitto in Europa farà affluire sangue nuovo a Perdido. Nella proprietà dei Caskey, gli uomini vanno e vengono. Come marionette che non sanno di essere appese a un filo.
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ROI Edizioni, 28/10/2022
Abstract: Cosa significa, oggi, esercitare la leadership? E cosa è necessario per essere dei leader autorevoli? In un mondo del lavoro che negli ultimi anni è andato incontro a trasformazioni così numerose e radicali, questi concetti vanno completamente ripensati. In "Leadership vincente", Carla Harris parte dalla sua lunga esperienza nelle sale del potere dell'alta finanza per riflettere sul percorso che conduce alla leadership, sulle lacune che possono ostacolarlo e sulle capacità essenziali per diventare leader efficaci in ogni ambito. Al centro della visione della Harris ci sono quelle che lei stessa definisce le sue "dieci perle di leadership consapevole" che, toccando temi come il percorso di crescita e responsabilizzazione, la percezione dei collaboratori, la scelta del giusto team, le strategie per gestire la paura, la propensione ad assumersi rischi, la capacità di delegare e chiedere aiuto, la costruzione di un network che sia supporto e risorsa, l'assunzione di impegni, la gestione delle trasformazioni e dei momenti di crisi e l'affinamento della propria capacità di visione e di individuazione dei punti ciechi, la portano a delineare la figura del moderno leader efficace.
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Gallucci, 28/10/2022
Abstract: Il fascino immortale dei miti classici rivive nei racconti di Ovidio: divinità e ninfe che si tramutano in animali, pietre che si trasformano in esseri umani, metamorfosi e continue rinascite. Fetonte alla guida del carro del Sole, Driope che divenne un albero, la tessitrice Aracne mutata in ragno, Medea e i suoi incantesimi… Queste sedici storie rappresentano uno scorcio sulle avventure, gli amori, le sfide e le prodezze di un mondo fantastico, che non ha mai smesso nei secoli di incantare i lettori. 16 miti scelti e raccontati da Françoise Rachmuhl."Subito l'intero corpo di Atlante si tramutò in una montagna. I capelli divennero boschi, le spalle creste montuose, la testa una vetta, le ossa si fecero rocce. Le sue dimensioni erano smisurate, e sulla sua schiena si adagiava il vasto cielo con tutte le sue stelle"
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Feltrinelli Editore, 27/10/2024
Abstract: "Non credere all'esistenza degli spiriti è la cosa più sciocca che un uomo, una donna o un bambino possano mai fare."Figlie di una terra in cui l'esistenza del "piccolo popolo" è una convinzione ampiamente condivisa, le fiabe irlandesi rappresentano una letteratura tradizionale fra le più ricche al mondo. Quando i fratelli Grimm e altri studiosi di folklore dedicarono la propria attenzione alla narrativa popolare fin lì tramandata in forma orale, alcuni tra i migliori autori irlandesi seguirono il loro esempio, raccogliendo e mettendo in forma scritta le storie della propria terra d'origine. In questo volume, che comprende testi di Douglas Hyde, Thomas Crofton Croker e Lady Wilde tra gli altri, una schiera di personaggi fatati – giganti, gnomi, streghe e leprecauni – aiuta, ostacola, incanta e terrorizza i propri vicini mortali. Si va dalla storia del contadino che oltraggiò le fate erigendo un edificio sul terreno consacrato alle loro danze alla fiaba del re dalle orecchie di cavallo, dall'avventura del gigante codardo salvato da una moglie piena d'inventiva agli utili rimedi da adottare per esser certi che il proprio bambino non sia stato scambiato nella culla con uno spiritello maligno. Ma alle creature fatate si affiancano in questa raccolta anche i santi e gli eroi e perciò non mancano le riscritture delle antiche storie dedicate a Finn, Oisin, san Patrizio e san Kevin. Ancora imbevuti del potere di incantare il lettore moderno, questi antichi racconti offrono una porta che permette di affacciarsi su un mondo allo stesso tempo familiare e ricco di mistero e magia.
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Gli animali della fattoria. Cerca, trova, conta. Ediz. illustrata
Gallucci, 28/10/2022
Abstract: Chi si nasconde tra i fiori e le piante? Chi saltella nel frutteto e chi gioca nello stagno? Sono gli animali della fattoria seguiti dai loro cuccioli. Prova a cercarli!Un albo cerca, trova e conta unico nel suo genere.
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Gallucci, 28/10/2022
Abstract: Polly Milton è una ragazza di campagna, cresciuta in una grande e affettuosa famiglia di modeste condizioni economiche. Fanny Shaw è un ragazza cittadina, spigliata, ricca e alla moda. Un'amicizia tra le due sembrerebbe impossibile, invece, superate le prime incomprensioni, Polly e Fanny diventano amiche per la pelle. Negli anni, Polly insegna a tutti gli Shaw a guardare oltre le frivolezze e a dare valore alla semplicità, mentre un sentimento intenso e travolgente la lega sempre più a Tom Shaw, l'impulsivo fratello di Fanny, bollato come pecora nera della famiglia."Polly non poté più riposarsi, perché i ragazzi la fecero ballare senza sosta; e lei era così felice che non si accorse affatto delle macchinazioni, delle gelosie, degli sfoggi di vanità, delle ostentazioni e delle sciocchezze che la circondavano".
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La médiation interculturelle. Aspects théoriques, méthodologiques et pratiques
Hoepli, 27/10/2022
Abstract: La diversité culturelle est désormais une réalité incontournable dans les sociétés contemporaines et force à réfléchir sur les actions à entreprendre pour assurer la cohésion sociale, créer de nouvelles relations au sein de la différence, promouvoir l'égalité des chances et favoriser la participation citoyenne de tous. Les médiatrices et médiateurs interculturels constituent, sur ce plan, des ressources professionnelles d'une grande valeur. Par son contenu théorique, méthodologique et pratique, le présent ouvrage à visée pédagogique rend compte des démarches entreprises pour définir, délimiter et systématiser le domaine des médiations interculturelles, avec pour objectif de faire ressortir l'esprit de la médiation interculturelle, au regard de ses espaces d'application, de ses modes d'intervention, de ses finalités en lien avec le vivre-ensemble, ainsi que des considérations éthiques, des valeurs et des responsabilités qui sous-tendent la pratique.
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La nostra America. Gli anni d'oro del basket italiano
Hoepli, 27/10/2022
Abstract: Il basket italiano negli anni Settanta e Ottanta, quando con programmazione, apertura agli stranieri, contributo della televisione e sponsor appassionati si impose all'attenzione con un crescendo che nessun altro sport cosiddetto minore ha avuto in Italia. Da una leggenda dello sport come Dino Meneghin, al mito delle Scarpette Rosse di Milano, a Bologna che fu "Basket City", alla provincia diffusa che lottava pari a pari con le grandi città. Una storia irripetibile rimasta nel cuore di molti giovani di allora: cresciuti con il boom della pallacanestro che viaggiava in sincronia con la crescita irresistibile di un intero paese. E l'occasione per riviverla, sta nelle storie raccolte in questo libro, in cui parlano i principali protagonisti di allora, raccontando il sogno di quel basket, in quello che è un viaggio sentimentale nel tempo e nella memoria, con emozioni da rivivere una a una.