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Heisei. 45 rituali quotidiani per trovare la calma e dire addio allo stress
Vallardi, 28/03/2019
Abstract: LA NOBILE ROUTINE DELLO SPIRITOPICCOLI GESTI QUOTIDIANI PER VIVERE SERENI COME UN BUDDHA In giapponese Heisei è una condizione di pace e serenità, uno stato dell'anima che questo libro ci aiuta a raggiungere grazie a una serie di rituali semplici ed efficaci, sperimentati e praticati nei secoli dai monaci del tempio e che ciascuno di noi può adottare nella vita di tutti i giorni. Ogni giorno, sul lavoro e nei rapporti personali, siamo esposti a stress, piccole e grandi ansie e conflitti. Per scacciare lo spettro della tensione e della rabbia, per mettere un freno all'accumularsi delle preoccupazioni, possiamo chiedere conforto alla saggezza millenaria del buddhismo. Questa raccolta di semplici rituali giornalieri ispirati dalla tradizione zen ci aiuta a riordinare lo spirito e il corpo attraverso piccoli gesti, che tutti possiamo compiere, iniziandoci giorno dopo giorno alla via della tranquillità e dell'equilibrio. 45 rituali quotidiani perfettamente calibrati per salutare ogni nuova alba con purezza, affrontare le frenesie e i momenti morti con la giusta quiete spirituale, e concludere infine la giornata con la serenità essenziale per un meritato riposo.
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Neri Pozza, 30/05/2019
Abstract: Nato a Palermo nel 1896, da una nobile famiglia siciliana, Giuseppe Tomasi di Lampedusa è un bambino solitario, uno di quelli che preferiscono "le cose alle persone" e che rifuggono la compagnia. Un giorno, dal nulla, nella sua vita arriva Antonno: un bambino bizzarro, "tutto al contrario": se sfoglia un libro comincia dall'ultima pagina, se vuole andare avanti cammina all'indietro e conta al contrario, provando una infinità pietà per gli zeri. Per tutto il tempo della loro convivenza non c'è verso di fargli iniziare la settimana di lunedì o di togliergli dalla testa che si nasce morendo. Eppure Antonno, "l'albatro", come lui stesso si definirà (tenacissimo, l'albatro non abbandona il capitano nemmeno nella disgrazia) è l'unico spiraglio di luce in un'esistenza altrimenti buia e solitaria, l'unica compagnia di un bambino che vede e sente più degli altri, dotato di una sensibilità particolare, che lo porterà un giorno a diventare uno dei più grandi scrittori del Novecento. Ma all'improvviso, così come è arrivato, Antonno svanisce. Divenuto adulto, Giuseppe partecipa alla guerra del 1915-18 come ufficiale, rimanendo nell'esercito fino al 1925; dopodiché si ritira a vita privata, viaggiando e dimorando per lunghi periodi all'estero, dove si dedica alla stesura di saggi e racconti che non darà alle stampe. Sarà solo quando metterà mano a una storia che cova dentro di sé da tempo, e che ha intenzione di intitolare Il Gattopardo, che Antonno tornerà da lui, e con il suo modo di fare al rovescio accenderà in Giuseppe Tomasi la consapevolezza che "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi".
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Adelphi, 28/03/2019
Abstract: Una domenica di settembre a Parigi, verso la fine dell'Ottocento, il giovane Gerhard passeggia per Pigalle. Il mirabile tessuto cittadino gli appare come "un banco di corallo – la materia prima del suo destino". Tutto in lui è in attesa di qualcosa, di un incontro, di un incontro pericoloso, che faccia cristallizzare l'indistinto. Allora gli appare Ducasse, un uomo di mondo, un "maître de plaisir" che molta vita ha visto scorrere e ora subisce con distacco il deteriorarsi delle sue sorti. Il vecchio dandy invita il giovane in un ristorante – e dal loro tavolo gli indica, nel locale, una donna di rara bellezza, una sorta di "grande gatta" inquieta. A questo punto l'incontro pericoloso è già all'opera. D'ora in poi ciò che accadrà è il ruotare di un ingranaggio fatto di eros e sangue, freddezza e sfida, in una sequenza di atti fortuiti e fatali, che coinvolgeranno l'ombra di Jack lo Squartatore e un investigatore appassionato della metafisica del delitto, una amabile ruffiana e un corazziere in disgrazia.Per i suoi novant'anni, Ernst Jünger ha voluto, con provocatoria sprezzatura, mandare per il mondo questo romanzo poliziesco, cominciato nel 1960 e pubblicato nel 1985, che è un po' un figlio dell'amore, allegro e illegittimo. Molti temi cari allo scrittore sembrano qui provvisoriamente affidati alla mano leggera e amorosa di un sapiente feuilletonista. La Parigi raccontata in queste pagine è quella che, da lontano, incantava Nietzsche: la capitale della "décadence", dove ogni suono assume risonanze più sottili, dove un qualsiasi fatto di cronaca nera ci fa attraversare tutte le orbite della società. E, in questo caso, l'occulto regista – quasi l'anonimo, melanconico Spirito della Storia – è il vecchio dandy sull'orlo della miseria, che anni prima organizzava squisite "fêtes galantes" e ora, con la stessa cura della perfezione, mette in moto una corrusca macchina di morte, per vendetta contro un'epoca che lo sta stritolando e che pure egli sente di capire meglio di ogni altro.
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Adelphi, 28/03/2019
Abstract: Nei primi anni del dopoguerra, mentre si andava delineando quella integrazione planetaria nel nome della tecnica che oggi è sotto gli occhi di tutti, Ernst Jünger elaborò questo testo, apparso nel 1951, oggi più affilato che mai. La figura del Ribelle jüngeriano corrisponde a quella dell'"anarca", del singolo braccato da un ordine che esige innanzitutto un controllo capillare e al quale egli sfugge scegliendo di "passare al bosco" – dissociandosi, una volta per sempre, dalla società. Il Ribelle jüngeriano sente di non appartenere più a niente e "varca con le proprie forze il meridiano zero". Tutta l'eredità del nichilismo, del radicalismo romantico e della furia anti-moderna si concentra in questa figura, qui osservata come facendo ruotare un cristallo. Letto oggi, questo testo appare di una impressionante preveggenza, quasi un guanto di sfida gettato in nome di una libertà preziosa: "la libertà di dire no".
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Adelphi, 04/04/2019
Abstract: Sin dalla più remota antichità i passaggi d'epoca sono stati considerati chiusure e aperture di cicli, in obbedienza a una concezione del tempo quale sostanza non uniforme e neppure lineare – come invece l'età moderna si è abituata a pensarlo. Ma anche per i moderni il tempo rimane un'entità oscura, scandita da soglie che suscitano attese esaltanti e crudeli incubi: anzitutto i millenni. Ed è proprio uno di tali momenti che stiamo ora vivendo, in coincidenza con quella che, secondo l'antica concezione astrologica fondata sulla precessione degli equinozi, è la transizione dall'Età dei Pesci (dominata da Cristo "Ichthys") all'Età dell'Acquario, i cui caratteri possiamo solo presagire. A questo grande tema, adatto a ogni superstizione come alla speculazione più alta, Ernst Jünger dedicò in "Al muro del tempo" una delle sue meditazioni più chiaroveggenti. Insieme arcaico e proiettato in avanti, lo spirito di Jünger sa prepararci meglio di chiunque altro a un ominoso evento che ci obbliga a confrontarci con la più enigmatica dimensione della nostra vita: il tempo.
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Adelphi, 04/04/2019
Abstract: La maestria di Ernst Jünger ha raggiunto le punte più alte in quegli scritti dove lo stile diventa forma della contemplazione: lo dimostra in maniera imperiosa "Foglie e pietre", del 1934, in cui Jünger raccolse una serie di brevi testi: taluni, come la mirabile "Lettera dalla Sicilia all'uomo nella luna", con natura di "foglia", altri, come "Fuoco e movimento", più affini alla "pietra". Ma tutti "presentavano un carattere di durata al di là dell'occasione contingente". Parole venate di ironia, perché tali occasioni oscillavano fra il paradiso solitario di alcuni viaggi e l'inferno collettivo della Grande Guerra, colta nella sua scaturigine tecnica e selvaggia in uno scritto ("La Mobilitazione Totale") che ha avuto un'immensa influenza sino a oggi. E tuttavia che l'oggetto sia il petalo di un fiore o un incendio cosmico non fa differenza: l'occhio che vi si posa è lo stesso – l'occhio di un naturalista che con equanime attenzione lascia affiorare le nervature segrete delle cose. Di fatto, Jünger stesso definì questi scritti "esercizi dello sguardo".
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Feltrinelli Editore, 20/03/2021
Abstract: Il grande racconto dei primi tre anni della Repubblica, della nascita della Costituzione e dell'impossibilità di costruire la comunità ideale che aveva ispirato la Resistenza. La storia dell'Italia repubblicana comincia nel caos. La fine della guerra ha lasciato dietro di sé un paese logorato e diviso, ma soprattutto ha fatto emergere le fratture di lungo periodo che il fascismo aveva oscurato a colpi di propaganda e di retorica nazionalista. Nel 1945 il paese è costretto a fare i conti con le profonde differenze che lo attraversano da nord a sud. Per dipanare la complessità di questo periodo decisivo, De Luna costruisce una narrazione corale, fino ai grandi scenari della politica. E ci costringe a riflettere sulla nostra identità e sul nostro passato, spingendoci a fare i conti con uno dei capitoli più difficili della nostra storia nazionale.
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Marsilio, 21/03/2019
Abstract: Fabio Meda ha perso tutto: la moglie, l'onore, il rispetto. Ed è stata solo colpa sua. Da capitano dell'Arma è stato degradato a carabiniere semplice e trasferito da Milano nello sperduto paesino maremmano di Velianova. Ora vive le sue giornate tra turni noiosi in caserma, prostitute e serate solitarie davanti alla tv. Quando però a un rave nei boschi tra Siena e Grosseto vengono rapiti tre ragazzi, l'anonima stazione dei carabinieri di Velianova si trasforma nel centro di comando della caccia all'uomo, per catturare quello che i giornali hanno cominciato a chiamare l'Orco. Un'operazione a tappeto che vede coinvolto il miglior elemento dell'Arma: il capitano Rio. All'inizio semplice spettatore disinteressato, Meda verrà obbligato a occuparsi del caso da un vecchio debito contratto con uno strozzino. Prima sfrutterà la storia del mostro per il proprio tornaconto grazie all'incontro con lo spudorato Treanni, poi vi giocherà un ruolo da protagonista in seguito al ricatto della misteriosa Nevena. Ma più Meda porta avanti la sua indagine personale e non autorizzata, più le sue ossessioni esplodono in tutta la loro virulenza. Chi è l'Orco? Quali segreti nasconde il lussuoso resort che domina la vallata? E cos'ha fatto Meda per finire in mezzo a quell'immenso lago verde fatto di alberi e silenzio? Le risposte sembrano nascondersi nelle indecifrabili profondità del bosco. Per risolvere il caso, Meda dovrà intraprendere un doloroso viaggio dentro se stesso. Solo allora giungerà alla verità, la più terribile, inaspettata e disperata possibile."C'è un confine oltre il quale la vita diventa un abisso senza fine. Fabio Meda un giorno l'ha varcato e ora sta disperatamente cercando di tornare. Ma non è detto che ci riesca" Giancarlo De Cataldo
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Marsilio, 21/03/2019
Abstract: La rivoluzione digitale ha cambiato la nostra quotidianità, ha ridisegnato radicalmente il mondo che abitiamo, offrendo possibilità inaudite di sviluppo, di conoscenza e di divertimento. Allo stesso tempo, però, la promessa di nuova libertà si è rivelata campo di battaglia per altri monopoli, terreno fertile per interessi opachi, conflitti e forme crescenti di controllo e dispotismo.Osservatore entusiasta dei fenomeni della rivoluzione digitale riguardo all'avanzamento della libertà, alla riduzione della povertà globale e alla costruzione del mito dell'incontenibile progresso economico e tecnologico di questi anni, Christian Rocca lancia un duro j'accuse contro la società che vuole fare a meno della competenza e dell'esperienza. A minacciare seriamente il mondo contemporaneo è l'idea che i social network siano strumenti neutri e quindi non responsabili delle informazioni che veicolano. In un pamphlet che è allo stesso tempo sfida ambiziosa e proposta provocatoria per rivendicare i nostri diritti di cittadini digitali, l'autore definisce la necessità e analizza i vari modi possibili di regolamentare le grandi piattaforme digitali. Altrimenti non ci saranno rimedi da opporre alla fine del mondo come lo conosciamo
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Solferino, 21/03/2019
Abstract: Inseguendo i propri sogni di bambino, Walter Bonatti è diventato un personaggio leggendario, il simbolo stesso dell'avventura. Perché nelle sue sfide si è spinto sempre un po' più in là, ed è andato tanto avanti da riuscire ancora oggi a dirci qualcosa di nuovo. Erano i sogni a guidarlo, e lui ha passato la vita a realizzarli.Non solo i suoi: quelli di tutti. Scalare montagne, calarsi nei vulcani, costruire una zattera, spiare le tigri da una capanna sugli alberi, rincorrere lucertoloni preistorici, viaggiare in canoa sulle tracce dei cercatori d'oro, tirare frecce con gli indigeni, cercare rocce magiche in Amazzonia, piantare una tenda al Polo Sud o su un'isola deserta, tuffarsi da una cascata, guardare negli occhi orsi e leoni. Chi non ha mai fantasticato una di queste avventure? Ecco: lui le ha vissute tutte, e altre ancora, con meraviglia e coraggio.Coerente e solitario, Walter ha imparato presto a contare su se stesso, ha testardamente coltivato il corpo e la mente, combattendo contro i pericoli ma anche contro bugie e incomprensioni. Ha vissuto l'impossibile e ce lo ha raccontato, insegnandoci ad affrontare la paura e a non perdere la fantasia. Le sue parole, e quelle di chi lo ha conosciuto, rivelano in queste pagine l'incredibile viaggio di un ragazzo che diventa uomo, ma anche i segreti del suo successo e della sua scrittura. Una vita intera raccontata attraverso le storie più avvincenti, le emozioni e le delusioni più intense. E le più belle (e inedite) lettere d'amore.
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Solferino, 21/03/2019
Abstract: Comincia tutto con una valigia. La tira su il peschereccio del capitano Valentino Costanza, al largo della costa di Rimini, in un bel giorno di maggio. La valigia contiene un mucchietto di ossa, che sembrano quelle di una bambina, e viene subito chiamata la Squadra omicidi, guidata dall'irresistibile vice questore Costanza Confalonieri Bonnet.Un "cold case" raccapricciante ma di secondo piano? Può darsi, ma meno di quarantott'ore dopo se ne aggiunge un altro, decisamente bollente, che coinvolge un'ereditiera infelice, una misteriosa Fondazione e uno studio di avvocati da trattare con i guanti. È un bel garbuglio, e per riuscire a sbrogliarlo Costanza avrà bisogno di alleati, tra cui il compagno di sua madre Leo Liverani, comico e gentiluomo, e lo stesso capitano Valentino, marinaio specializzato in tuffi al cuore.Squadra che vince, e risolve casi, non si cambia e in questa nuova puntata della trascinante serie gialla di Gino Vignali tornano in scena, al fianco di Costanza, l'ispettore capo Orlando Seneca Appicciafuoco, l'agente scelto Cecilia Cortellesi, e il vice sovrintendente Emerson Leichen Palmer Balducci, stavolta impegnato in un'indagine sotto copertura ad alto tasso di ignoranza.Due trame incalzanti si intrecciano in una Rimini primaverile e felliniana, tra segreti dell'alta società, equivoche atmosfere circensi e la seducente scenografia del Grand Hotel.
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Il mestiere più difficile del mondo. Come si "diventa" genitori
Solferino, 21/03/2019
Abstract: È un compito difficile, o addirittura "impossibile" come scriveva Sigmund Freud, fare i genitori? È sicuramente difficile perché più o meno consciamente si vorrebbe a propria immagine e somiglianza un figlio che, invece, può prendere strade imprevedibili e inattese. Troppo spesso si desidera letteralmente costruirlo, mentre si può solo preparare il terreno in cui crescerà, curandolo, proteggendolo e amandolo.Questo libro illustra come sono cambiate le famiglie negli ultimi anni e come sono cambiati i padri e le madri. Le famiglie si sono ristrette, nascono sempre meno bambini e vengono al mondo quando i genitori, nella maggior parte dei casi, hanno superato i trent'anni. Così i piccoli vivono fin dall'inizio la vita degli adulti, vanno con loro in pizzeria o in viaggio, condividono le loro conversazioni e i loro litigi, situazioni in cui sfumano i confini generazionali.Questo libro, inoltre, ripercorre le varie tappe della nascita e della crescita dei bambini di oggi, capaci fin dai primi giorni di vita di interagire con i genitori e di condividere scambi, ritmi, emozioni e stati d'animo. E sottolinea come siano papà e mamma a dover trasmettere i codici delle interazioni e delle comunicazioni affettive, che consentiranno ai figli di affrontare le tappe successive dell'infanzia e dell'adolescenza e di entrare nel mondo adulto.
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Laterza, 21/03/2019
Abstract: Venticinque anni di vita, ventiquattro ristampe, il manuale storico che ha formato generazioni di psicologi in una nuova edizione rivista e aggiornata alle più recenti ricerche in ambito scientifico.
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Baldini&Castoldi, 20/03/2019
Abstract: "Nella migliore delle ipotesi, mia nonna è pazza. Nella peggiore, ci sono sessantacinque anni di storia storta da raddrizzare. E io non so perché questa cosa stia capitando proprio a me, che forse sono la persona meno predisposta a prendersi delle responsabilità. Qui c'è un'emergenza da risolvere e so già che, se non ci provo neanche, non riuscirò più a guardarmi allo specchio. Sinceramente, penso di essere troppo bello per correre un rischio simile."Filippo è un aspirante attore romagnolo, trentenne, che vive a Milano e i cui sogni di gloria si scontrano quotidianamente con una realtà fatta di pubblicità di infissi e di richieste imbarazzanti da parte del suo agente. Tra aperitivi, amici, storie occasionali e delusioni amorose, vive in attesa del suo momento. Si muove in una Milano sonnacchiosa e inedita, tra i bar di Lambrate, dove vive, le improbabili suggestioni di Ricky, il suo agente, e le feste a casa di Marchino, ex collega all'Accademia e amico che, contrariamente a lui, ha avuto successo ed è fidanzato con un noto attore. Proprio durante una di queste feste, incontra una ragazza. I due sembrano piacersi, ma a causa di un disguido Filippo la perde di vista senza neanche riuscire a sapere il suo nome…Non c'è tempo di rintracciarla, però. Richiamato dai genitori per un'emergenza, è costretto, suo malgrado, a tornare in Romagna: Fiorella, la nonna ottantenne, dopo la perdita di una sorella, insiste nel voler tornare a Valpiana, un paesino dell'Appennino tosco-romagnolo in cui, durante l'adolescenza, ha trascorso molti momenti felici e l'incombenza di accompagnarla spetta proprio a Filippo, nonostante il suo rapporto con la sarcastica e volitiva nonna non sia dei migliori a causa di vecchie ruggini.Eppure non sa che cosa Valpiana, e la nonna, hanno in serbo per lui.
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Editrice Bibliografica, 18/03/2019
Abstract: Il volume, diviso per sessioni, contiene tutte le relazioni dei relatori che hanno apportato il loro contributo al Convegno Stelline 2019, in entrambe le giornate di giovedì 14 e venerdì 15 marzo.
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Garzanti, 11/04/2019
Abstract: TORNA L'AUTRICE BESTSELLER DI LA RAGAZZA E L'INQUISITOREUN ROMANZO CHE CELEBRA LA FORZA E L'INTRAPRENDENZA DELLE DONNE"Una storia indimenticabile e attualissima, che parla di coraggio e desiderio di riscatto. Nerea Riesco è una grande narratrice da non perdere di vista."El Impartial"Nerea Riesco dà il meglio di sé e riesce a catturare con precisione l'essenza dei luoghi e dell'epoca in cui si muovono i protagonisti."Revista KríticaMadrid, 1929. I fulgidi saloni dell'Hotel Ritz sono pronti a ospitare una delle eleganti feste a cui Martina, la figlia del direttore, desidera partecipare sin da bambina, da quando sbirciava dame e cavalieri danzare nei loro abiti fruscianti. Finalmente quel giorno è arrivato, eppure, nonostante l'entusiasmo, il primo incontro con l'alta società madrilena si rivela deludente: dietro lo scintillio di una condotta impeccabile, Martina non scorge altro che superficialità e arroganza. Non vuole più avere a che fare con quel mondo, così lontano dai suoi ideali di rispettabilità e tolleranza. Finché scopre che, ogni lunedì, nel giardino d'inverno dell'hotel, al riparo da pettegolezzi e tensioni politiche, si riunisce un gruppo di donne che organizza raccolte di fondi per i più bisognosi e spera, così, di fare la differenza. Di scardinare le logiche distorte che vogliono i ricchi sempre in prima fila e i poveri a raccogliere ciò che rimane. Si tratta di una sorpresa che disorienta Martina, costretta a ricredersi: forse non tutta l'aristocrazia è superba ed egoista. Forse c'è ancora qualcuno, come lei, disposto a condividere la propria fortuna con chi non ha mai toccato con mano agi e privilegi. Ora non ha più dubbi: vuole entrare a far parte del gruppo, convinta di poter contribuire alla causa grazie alle proprie doti di pittrice. Ed è pronta a tutto per raggiungere il suo obiettivo. Perché solo così potrà diventare la donna stimabile e onorevole che ha sempre sognato di essere. Nerea Riesco, che si è fatta notare e apprezzare da pubblico e critica con il potente bestseller La ragazza e l'inquisitore, ci consegna un romanzo emozionante sulla solidarietà femminile che non si ferma di fronte a nessun ostacolo. E sulle sfide che solo una ragazza ambiziosa e audace può vincere, opponendo all'intransigenza del sistema la fiducia nella giustizia e in un'esistenza dove non c'è spazio per la vendetta e l'egoismo.
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Garzanti, 18/04/2019
Abstract: "Enrico Galiano racconta le emozioni, le paure, le speranze che accendono quel "pianeta lontano, traducibile come certe parole in lingua straniera" che sono gli adolescenti. I suoi libri hanno subito grande successo e finiscono poi in classifica. "Robinson - la Repubblica - Ilaria Zaffino"Un professore stile "Attimo fuggente"."Massimo Gramellini"Enrico Galiano domina le classifiche dei libri più venduti entrando nel cuore dei lettori."Il GazzettinoSe hai voglia di dire qualcosa a qualcuno, fallo. Ora."È che ogni giorno che passa mi rendo conto che praticamente tutti avrebbero bisogno di coraggio. Glielo vedi negli occhi che hanno un progetto che non hanno ancora trovato il coraggio di realizzare, un ragazzo con cui non hanno trovato la forza di provarci o, come me, qualcosa da andare a dire a qualcuno, e che non ci sono mai riusciti."È importante dire quello che si prova, sempre. È importante dirlo nel momento giusto. Perché, una volta passato potremmo non trovare più il coraggio di farlo. È quello che scoprono Michele e Nina quando si incontrano sul treno che li porta a scuola, nel loro ultimo anno di liceo. Nina sa che le raffiche di vento della vita possono essere troppo forti per una delicata orchidea come lei: deve proteggersi ed è per questo che stringe tra le dita la collanina che le ha regalato suo padre. Per Michele i colori, le parole, i gesti che lo circondano hanno un gusto sempre diverso dal giorno in cui, cinque anni prima, ha perso la vista. Quando sale sul treno e sente il profumo di Nina, qualcosa accade dentro di lui: non sa che cosa sia, ma sente che lo sta chiamando.Ogni giorno, durante il loro breve viaggio insieme, in un susseguirsi infinito di domande e risposte, fanno emergere l'uno nell'altra lo stesso senso di smarrimento. Michele insegna a Nina a non smettere di meravigliarsi ogni giorno. Nina insegna a Michele a non avere rimpianti, che bisogna sempre dare l'abbraccio e il bacio che vogliamo dare, dire le parole che non vediamo l'ora di pronunciare. Ma è proprio Nina, quando un ostacolo rischia di dividerli, a scegliere di non dire nulla. Di fronte al momento perfetto, quello in cui confessare che si sta innamorando, resta ferma. Lo lascia sfuggire. Nina e Michele dovranno lottare per imparare a cogliere l'istante che vola via veloce, come la vita, gli anni, il futuro. Dovranno crescere, ma senza dimenticare la magia dell'essere due ragazzi pieni di sogni.Enrico Galiano, libro dopo libro, è diventato l'idolo dei lettori. Nessuno come lui sa parlare agli adolescenti e agli adulti attraverso il linguaggio universale delle emozioni. Dopo il successo di Eppure cadiamo felici, esordio più venduto del 2017, e di Tutta la vita che vuoi, per mesi in classifica, torna con un romanzo che ci ricorda che ogni momento è importante. Soprattutto quello in cui dire alle persone che amiamo che cosa significano per noi. Bisogna farlo subito, senza aspettare.
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Cairo editore, 07/03/2019
Abstract: Il cadavere di un'artista cinquantunenne, sposata con uno degli avvocati più influenti di Roma, viene ritrovato a piazza delle Muse. Seduta su una poltrona di vimini, sembra contemplare il panorama incantevole e romantico. In realtà è stata uccisa. Nel suo braccio uno squarcio, un morso; all'anulare una vera di diamanti. Sono gli stessi elementi di un omicidio ancora irrisolto avvenuto diciassette mesi prima. Le donne assassinate non si conoscono tra loro, ma hanno in comune segreti inconfessabili. Tutte conservano, tra i loro effetti personali e nascosti, versi scritti con inchiostro verde su foglietti bianchi. Sono frasi del testo di una canzone di Ivano Fossati: L'amante. A indagare su queste strane morti, una coppia che condivide oltre alla ricerca del colpevole una propria solitudine. L'ispettore di polizia Andrea Giannini che, colpito dalla macchina del fango per una presunta relazione con la moglie di un malavitoso, annega nella musica il dolore per la morte della donna che gli aveva fatto scoprire l'amore; il magistrato Liliana Cannata che, decisa ad arrivare alla verità giudiziaria a ogni costo, si trova isolata nella città crudele dove tutto è immortale, anche la commistione tra bene e male.
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Il figlio del boss. Una storia vera
Cairo editore, 07/02/2019
Abstract: 28 dicembre 2004: Vincenzo Mauri viene freddato mentre gioca a carte al bar sotto casa. Così "Vincenzo Settevite", il boss di Sant'Anastasia, vicino Napoli, uomo d'onore e di rispetto, coraggioso e temuto, uno che le pallottole le aveva schivate ed era sempre sopravvissuto, va incontro al proprio destino.Il racconto del figlio Pasquale comincia proprio dal giorno dell'omicidio quando, avvertito da una telefonata, si precipita sul luogo dell'agguato.Pasquale ha una moglie e un bambino di pochi mesi, e in paese tutti lo conoscono come "il figlio del boss". La sua vita è segnata ma lui, dell'eredità paterna, non sa che farsene. Pasquale, infatti, ha deciso di sottrarsi al ruolo che la famiglia gli ha riservato. Non gli interessano né gli affari del padre – che vanno dal traffico di stupefacenti all'usura, dal giro delle slot machine agli appalti edili – né la vendetta. L'unica cosa che desidera è trovare la madre che non sta "in cielo con l'arcangelo Gabriele" come gli aveva raccontato la nonna da piccolo, ma è stata allontanata quando era solo un neonato.Pasquale ripercorre così la sua infanzia solitaria e blindata a Sant'Anastasia, riscaldata solo dalle cure della nonna che lo cresce in un clima protetto e ovattato. Racconta il rapporto tormentato con il padre e il disperato bisogno di incontrare la madre.Una confessione sincera che è soprattutto la ribellione di un uomo a una sorte già scritta.
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Crimini d'amore. Il confine tra lecito e illecito nei sentimenti
Cairo editore, 14/03/2019
Abstract: In una società che si evolve in fretta, anche gli affetti e l'idea stessa di famiglia sono cambiati. Come sono cambiate le regole della convivenza e le aspettative che le persone riversano sulla controparte sentimentale. E Daniela Missaglia, avvocato matrimonialista che ha seguito migliaia di cause di separazione, è stata spesso testimone di questo mutamento che coinvolge sia la sfera personale sia quella sociale. In decenni di lavoro ha parlato con centinaia di donne, talvolta sottoposte a molestie senza che nemmeno ne avessero la consapevolezza o trovassero il coraggio di parlarne, ha assorbito i loro dolori, si è fatta carico della responsabilità di trovare soluzioni per restituirle a una vita migliore. E, proprio per dare voce alla sofferenza e alla paura che si annidano nel silenzio di alcune relazioni, ha deciso di narrare queste storie di amore malato, di misfatti e crimini, che si compiono quotidianamente, spesso tra le mura domestiche. Storie vere per sostituire i dati astratti che leggiamo sui giornali con i nomi e i volti delle persone che ci vivono accanto e tratteggiare la realtà nelle quali proliferano questi odiosi fenomeni. Perché, sostiene l'avvocato Missaglia, nel gioco delle coppie, a volte, ci si racconta piccole bugie per non uscire perdenti dall'esame con la nostra coscienza che la vita ci impone. Così, purtroppo, i segnali di un rapporto malato sono spesso evidenti a tutti, tranne che ai protagonisti, tanto è labile nei rapporti sentimentali il confine tra ciò che è lecito e ciò che non lo è, tra l'amore e il "malamore".