Trovati 856043 documenti.
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Ti telefono stasera / Lorenzo Marone
Feltrinelli, 2025
Abstract: Giò Coppola ha cinquant’anni, per lavoro legge delle poco affidabili previsioni meteo e ha una vita sentimentale che assomiglia a una giostra. Ma la vera rivoluzione arriva quando l’ex moglie parte per lavorare un anno all’estero e lui si ritrova, dopo tanto tempo, a vivere con suo figlio: Duccio, nove anni, un concentrato di domande scomode e innocente saggezza. Con lui, Giò ha sempre avuto un rapporto che definisce minimalista, ma adesso, tra risvegli caotici, pranzi improvvisati e compiti di matematica che sfidano la logica, scopre il bello – e il difficile – di essere un padre a tempo pieno. Ma non è solo, intorno a lui si muove un cast di personaggi straordinari e strampalati: sua madre, sempre pronta a dispensare consigli non richiesti, e il padre, che parla poco ma, quando lo fa, lascia il segno. La sorella minore Lulù, con due matrimoni falliti alle spalle e un adolescente da crescere, che si è rifugiata in casa con la sua gatta Mafalda, amante dei talent show. E poi c’è Paco Meraviglia, l’amico di sempre, ottimista irriducibile e padre modello, innamorato della vita e delle persone, in perpetua ricerca dell’amore puro ed eterno, convinto che i genitori compiano gesti eroici ogni giorno. Ti telefono stasera è l’ironico e tenero racconto di una famiglia attualissima – con le sue complicazioni, il caos e l’invincibile voglia di far prevalere la fantasia – e di un rapporto tra padre e figlio di cui Lorenzo Marone illumina con sguardo partecipe fragilità e slanci temerari, paure e desideri. E attraverso la bellezza dell’imperfezione restituisce un nuovo, profondo significato all’essere padre oggi. Perché, forse, crescere un figlio è la più grande avventura di tutte. Pensavo: forse vivere è questo, un gesto ogni tanto, che ferma il tempo, un istante di affetto, un pomeriggio che nessuno racconterà, ma che resta inciso da qualche parte.
Estrema unzione / Ozzy Osbourne con Chris Ayres ; traduzione di Elisabetta Severoni
Baldini+Castoldi, 2025
Abstract: Nel 2019, a sessantanove anni, Ozzy Osbourne ha portato avanti un trionfale tour di addio, suonando in stadi sold-out e ottenendo recensioni straordinarie in tutto il mondo. Poi, il disastro. In poche settimane, è passato da essere ricoverato per una lieve infezione a dover abbandonare il tour e tutte le apparizioni pubbliche per una paralisi quasi totale. Estrema unzione è il racconto amaramente ironico, spesso scioccante, di questa caduta agli inferi. Ma è soprattutto la storia di una vita e di una carriera straordinarie, accanto all’amatissima moglie Sharon, fino alla memorabile reunion con i Black Sabbath per l’ultimo, glorioso concerto. Un memoir che non si tira mai indietro dall’onestà più profonda e che ha il coraggio di affermare un sorprendente amore per la vita, dimostrando come Ozzy sia riuscito a trascendere il suo status di «Padrino del metal» e «Principe delle tenebre» per divenire un eroe moderno, un patrimonio artistico e umano adorato in tutto il mondo. All’indomani della sua scomparsa, questo libro prezioso, che il suo autore non ha fatto in tempo a veder stampato, assume un significato simbolico ancora più forte ed emozionante per i suoi tantissimi fan.
Vivere a squarciagola : un viaggio in India / Gio Evan
Rizzoli, 2022
Abstract: Senza soldi, senza scarpe, senza telefono, senza mamma e senza infanzia dietro, Leon decide di scappare in India. Perché in India non ci sono somiglianze, non c'è rischio di ripercorrere una nostalgia. Nessuno ti presenta un vecchio ricordo perché niente è accostabile a niente lì. La ricchezza più che avere è rinunciare, i migliori discorsi si fanno in silenzio, il digiuno è un banchetto, la gentilezza un rituale, la preghiera un canto, le persone che si incontrano nel cammino sono maestri, e l'amore è un verbo incondizionale. Senza soldi, senza scarpe, senza telefono, senza mamma e senza infanzia dietro, fino a che il verbo scappare si trasformerà in sostantivo infinito. Un nuovo intenso romanzo tratto da una storia vera, in cui prosa e poesia si mescolano sapientemente, come latte e pepe nero nel chai: lasciandoci assaporare, sorso dopo sorso, pagina dopo pagina, un mondo insolito e sconosciuto.
Partenze / Julian Barnes ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2026
Abstract: “Partenze” è la storia di due amori, quello fra il giovane Stephen e la giovane Jean e quello fra il vecchio Stephen e la vecchia Jean. È la storia dell’anziano jack russell Jimmy, deliziosamente ignaro della propria caninità. Ed è la storia di uno scrittore di nome Julian, alle prese con gli scherzi della memoria, le fallacie del corpo, e quella speciale partenza a cui non segue alcun arrivo. I AM: Io Sono, naturalmente. Ma anche l’acronimo di Involuntary Autobiographical Memory, quella memoria autobiografica involontaria che, a partire da uno stimolo sensoriale (per intendersi, il sapore della madeleine intinta nel tè, nel caso di Proust), rievoca un preciso evento del passato. Illuminante corrispondenza o mero gioco linguistico? Se è vero che «la memoria coincide con l’identità e viceversa», sembrerebbe valere la prima ipotesi. D’altra parte, un ricordo non mediato dalla volontà, e dunque dalle molte narrazioni e autonarrazioni che se ne fanno, è davvero tale? E, in definitiva, vale la pena di essere ricordato? Prendiamo il caso di Stephen e Jean – alto, allampanato, gentile studente di filosofia lui, attraente, caustica, benestante studentessa di letteratura russa lei. Julian li conosce all’Università di Oxford negli anni Sessanta, quell’epoca di libertà sessuale tanto decantata ma raramente sperimentata, e, un po’ terzo incomodo un po’ mezzano, li fa incontrare e innamorare. Poi la vita fa il suo corso e quarant’anni dopo Julian non resiste alla tentazione di rifarsi Cupido, «scrivendo» un nuovo capitolo della loro unione. Nel raccontare le loro storie d’amore, la prima come la seconda, lo scrittore-demiurgo fa affidamento sulla memoria e gli appunti personali. È lecito domandarsi quale grado di verità tali supporti garantiscano alla narrazione. Anche quando deve fare i conti con la propria caducità, quando una diagnosi infausta stravolge le categorie grammaticali trasformando i suoi tempi verbali da futuro in passato, è il Julian scrittore a prendere il sopravvento. «È stato tutto molto interessante» è il suo commento, a proposito di bagni di realtà brutali, pratiche mediche invasive, e dell’invidiabile condizione del cane di Jean e Stephen, Jimmy, a differenza di lui ignaro della propria mortalità (nonché del fatto stesso di essere cane).
Viaggio in Italia / Gianrico Carofiglio
Touring club italiano, 2026
Abstract: In un Paese ampiamente raccontato, spettacolarizzato e a volte banalizzato c'è ancora spazio per la sorpresa. Ai margini delle mappe, nei dettagli e negli angoli nascosti esiste una dimensione inquieta che solo uno sguardo lucido e al tempo stesso visionario può rendere visibile. Le città visibili di un grande narratore: da Bari a Venezia, da Palermo a Torino, in una trama tessuta con allegro spaesamento, in molte direzioni ma senza una destinazione precisa. Cartografo dell'invisibile, Carofiglio ci accompagna con il passo del flâneur, invitandoci a scoprire la luce nella penombra, la bellezza nascosta nei dettagli e nelle storie minime. Ricordandoci che sono le deviazioni e il caso a far balenare orizzonti inattesi e sorprendenti.
BUR, 2026
Abstract: In principio era il padre padrone: punitivo e autoritario, minaccioso e assente. Ma quando viene spodestato dai venti del Sessantotto, si apre una stagione di confusione e ambiguità. Il dispotico "pater familias" lascia il posto a una figura affettiva e complice, pallida e fragile, frutto dell’età del narcisismo. Là dove non esistono confini né paletti, il capriccio dell’io prevale sul progetto del noi e i figli, preziose appendici dei genitori, non sono da educare bensì da assecondare e proteggere in ogni modo. Così, al padre con il bastone si sostituiscono il "mammo", il "papà amico", il "papà peluche". Ma cosa se ne fa un figlio di un papà che gliele dà tutte vinte per non ripetere gli errori subiti, che si pone alla pari come un compagno di giochi, che è sempre a disposizione e non si assume le proprie responsabilità per paura di non essere amato? In "Il papà peluche non serve a nulla", Daniele Novara – lasciandosi alle spalle il padre della legge e quello della morbidezza – apre la strada a un nuovo modello: coraggioso, maieutico, educativo. Lo fa basandosi sulla sua profonda esperienza di pedagogista e, allo stesso tempo, offrendo preziosi orientamenti pratici facilmente applicabili nella vita quotidiana di una famiglia. Indica così ai papà la via per tenere la giusta distanza, per allearsi con la madre, senza sovrapporsi e senza mettersi in competizione.
Il legame covalente : romanzo / Massimiliano Smeriglio
Mondadori, 2026
Abstract: Ci sono legami che resistono a tutto, come quelli tra due atomi che condividono una parte di sé per trovare l'equilibrio. Così è la storia tra il protagonista, un professore di chimica, e Marcella, una tecnica di laboratorio, uniti da una connessione profonda, da una relazione coniugale intensa, fatta di cose minime e piccole abitudini. Fino a quando il caos irrompe nelle loro esistenze distorcendo ogni cosa. Marcella si ammala di una forma aggressiva di leucemia, e dopo poco muore. Beatrice, la figlia che si è trasferita in Francia e ha con la famiglia un rapporto conflittuale, diventa se possibile ancora più astiosa e distante. L'uomo, ormai solo, cade in uno stato di depressione che lo spinge verso l'abisso, finché un giorno una scoperta sconcertante apre uno scenario imprevisto. Si può trovare una via d'uscita quando i punti cardinali del nostro mondo sono saltati, quando il rancore diventa l'unico compagno di viaggio?
Il dottor Dotto medico dei pupazzi / Ray Cook
[Milano] : Dami, [199-]
Amici per la pelle / Max Velthuijs
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Tornano per i lettori più piccoli, i popolari personaggi creati da Max Velthuijs: Ranocchio, Porcellino e Anatroccolo, che trascorrono insieme un'allegra giornata: cosa c'è di più divertente che giocare insieme a un'amico?
Una famiglia americana / Joyce Carol Oates ; traduzione di Vittorio Curtoni
Milano : Tropea, 2003
Abstract: Michael e Corinne sono i genitori felici di quattro splendidi figli, tre maschi e una femmina, Marianne. Vivono in una bella fattoria nel nord dello stato di New York. Lui possiede una florida società edile e lei è una mamma che assolve alla perfezione qualsiasi compito spetti a una madre. Per più di quindici anni la famiglia Mulvaney non fa che prosperare. Poi, un San Valentino del 1976, accade qualcosa di terribile che coinvolge la giovane Marianne. Un incidente di cui nessuno vuole parlare, la vittima meno degli altri. Joyce Carol Oates, autrice di racconti, romanzi e saggi, è stata vincitrice del National Book Award e finalista al premio Pulitzer e al Pen Faulkner Award.
Firenze : Giunti Marzocco, 1983
Praemium ; 2
Milano : Garzanti, 1987
Strumenti di studio
Introduzione all'astrologia e decifrazione dello zodiaco / di Lisa Morpurgo
4. ed.
Milano : Longanesi, 1972
La vostra via ; 106
Lezioni di astrologia. Volume primo. La natura delle case
Milano : Longanesi, 1987
Superfood / Steven G. Pratt, Kathy Matthews
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Tutti sanno che una mela è uno snack più salutare delle patatine fritte, ma quanti sono al corrente che una manciata di noci al giorno o una coppa di mirtilli sono un potente concentrato di benessere e longevità? Il dottor Steven Pratt ha identificato ben quattordici Superfood o Superalimenti capaci di modificare la biochimica del nostro corpo, con il risultato di aumentare l'energia e potenziare le difese dell'organismo, arrestando quei processi degenerativi che conducono a malattie quali il diabete, l'ipertensione, l'obesità, il morbo di Alzheimer e alcuni tipi di cancro. Quindi via libera ad arance, avena, broccoli, legumi, mirtilli e noci, così come a pomodori, salmone, soia, spinaci, tacchino e, per concludere, tè, yogurt e zucca. E attenzione: se odiate i pomodori, o gli spinaci non sono di vostro gradimento, niente paura, il libro vi indica in alternativa dei validi sostituti in termini di benefici nutrizionali. In più, offre appetitose ricette e semplici menu che vi aiuteranno a integrare progressivamente i magnifici 14 nella vostra alimentazione.
Lizard, 2007
Abstract: La storia della ragazzina Marjane a Teheran dai sei ai quattordici anni. Sono gli anni della caduta del regime dello Scià Reza Pahlavi, del trionfo della Rivoluzione Islamica e della guerra contro l’Iraq. I suoi genitori, di larghe vedute, pur di garantirle un’adeguata istruzione e maturazione, non esiteranno a mandarla a Vienna, dove lei si scontrerà con l’incomprensione altrui proprio come nella sua città natale. È un ritratto indimenticabile delle contraddizioni di un paese e di come, attraverso l’ironia e le lacrime si possa vivere l’adolescenza confrontandosi con le assurdità, i compromessi, la solitudine e i distacchi
Milano : Il giornale, [2004]
Biblioteca storica / Il Giornale ; 1
Via le zampe dalla pietra di fuoco! / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, 2011
Abstract: A Pietropolis avviene un furto: la preziosa Pietra di Fuoco, che assicura fiamme e calore a tutta la popolazione, è stata rubata! Geronimo indaga sul caso, insieme al suo amico Ficcanaso, e scopre che l'autore del furto è il feroce Tiger Khan, il capo del popolo delle tigri dai denti a sciabola. Riuscirà Geronimo a infiltrarsi nel campo di Tiger Khan e riprendere la pietra, senza finire... ciccia per tigri preistoriche? Età di lettura: da 7 anni.
Cave of forgotten dreams / un film di Werner Herzog
Eye Division : CG Home Video, [2012]
Abstract: La grotta di Chauvet Pont d'Arc, nella Francia meridionale, contiene quelli che sono attualmente ritenuti i più antichi dipinti rupestri del mondo, risalenti a oltre 30.000 anni fa. La grotta, che si trova nella valle di Ardèche, è stata scoperta solo nel 1994, ma non è aperta al pubblico. Il respiro umano, infatti, altererebbe l'umidità della grotta e sarebbe estremamente dannoso per le raffigurazioni. Anche agli scienziati è permesso accedere alla grotta di Chauvet soltanto in alcuni precisi momenti. I dipinti non sono tutti piatti, piuttosto, incorporano i rilievi dei muri per la creazione di colorate profondità. Da lungo tempo si era pensato di dare accesso alla grotta a un unico regista e, per la quota simbolica di 1 Euro, consentirgli di catturare i dipinti su pellicola a beneficio del pubblico. Werner Herzog è il regista scelto e non delude: usando solo un minimo di luce e una cinepresa a mano costruita per l'occasione, riesce non solo ad immortalare, ma anche a dare vita ai dipinti scegliendo di adottare il formato 3D. Inoltre, il regista fa uso dei contorni di questi dipinti sulla roccia come spunto non solo per una meditazione filosofica sulle origini dell'arte filmica, ma anche per porsi delle domande sull'esistenza umana.