Trovati 855586 documenti.
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Un uomo, un partigiano / Roberto Battaglia
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Questo libro è tra le più precoci testimonianze autobiografiche sulla Resistenza. Pubblicato nel settembre del 1945, è una memoria scritta a caldo nell'Italia liberata durante gli ultimi mesi della guerra. Battaglia racconta l'evoluzione che lo porta da tranquillo storico dell'arte a spericolato comandante partigiano, dalle biblioteche ai boschi, con una lucidità che fa di questo testo una delle voci più penetranti della letteratura partigiana.
L'Italia contemporanea : un profilo storico : 1939-2008 / Giorgio Vecchio, Paolo Trionfini
Bologna : Monduzzi, copyr. 2008
Il diritto amministrativo contro la corruzione / Paolo Fontana
[Napoli] : Dike, 2023
Milano : Fondazione Stelline, 1998
Fa parte di: La luce e altre cose : momenti dell'arte a Milano : 1930-1990 / a cura di Elena Pontiggia
La luce e altre cose : momenti dell'arte a Milano : 1930-1990 / a cura di Elena Pontiggia
Milano : Fondazione Stelline, 1998
DeAgostini, 2023
Abstract: È strano... quando in un museo ci troviamo davanti a qualcosa di totalmente fuori dagli schemi, ci chiediamo: «com'è possibile che sia arrivato qui? chi ha scelto di metterlo qui?» Scopritelo attraverso dieci viaggi nella storia dell'arte sulle tracce dei protagonisti più ribelli e rivoluzionari di sempre.
Milano : Angeli, 2022
Collana di diritto. Saggi e ricerche ; 30
Lindau, 2011
Abstract: Soprannominato le monstre (il mostro) dagli esperti del settore, con il suo colore ambrato, la bottiglia Art Déco e una fragranza senza tempo, Chanel N°5 è il profumo più venduto al mondo. Arrivato sul mercato nei primi anni '20, è uno dei prodotti di lusso più desiderati del XX e XXI secolo. Ma che cosa si nasconde dietro questa parabola senza termini di paragone, che non accenna a imboccare la sua fase discendente? L'indagine di Tilar J. Mazzeo ci accompagna indietro nel tempo, attraverso la vita di Coco Chanel, la brillante, controversa e tenace creatrice e imprenditrice, senza la quale questo profumo non sarebbe mai esistito. Il lettore si ritrova tra le piantagioni di rose e nei campi di gelsomino in cui comincia la vita di questa fragranza; poi nei laboratori e nelle sale riunioni dove il suo aroma si intreccia per sempre alla sensualità e agli affari. E arriva infine in Rue Cambon 31, il fiore all'occhiello dell'impero di Coco, il negozio in cui dopo la guerra i soldati americani correvano per acquistare un po' di quel magico elisir capace di evocare il lusso e il romanticismo di Parigi da portare alle loro ragazze negli Stati Uniti. Ma la storia di Chanel N°5 non è soltanto quella di una straordinaria avventura imprenditoriale, ancora oggi in piena fioritura: è la storia di uno stile inconfondibile che rappresenta per ogni donna la quintessenza dell'eleganza e di un modo di vivere a un tempo sobrio, pratico ed estremamente raffinato.
L'Italia nella politica internazionale : anno ventunesimo / Istituto affari internazionali
Roma : SIPI (Servizio italiano pubblicazioni internazionali), 1994
Milano : Giuffrè, 2023
Il civilista
Pittori contemporanei in Olanda e nelle Fiandre / Ludo Bekkers e Elly Stegeman
Rekkem : Stichting Ons Erfdeel, copyr. 1995
Milano : Solferino, 2023
Abstract: Dal 1922 al 1929, dalla marcia su Roma alla ratifica dei Patti Lateranensi, si consuma il sovvertimento del sistema parlamentare italiano da parte dei fascisti. Le premesse erano chiare già nel primo discorso di Benito Mussolini alla Camera dei deputati da capo del governo (16 novembre 1922) in cui, senza mezzi termini, proclamò che avrebbe potuto «fare di questa aula sorda e grigia un bivacco di manipoli». Benché guidasse inizialmente un governo di coalizione, il futuro Duce operò da subito con lo scopo di costruire un regime totalitario: legalizzò lo squadrismo, impose una legge elettorale su misura per il suo partito. E non rinunciò all’uso della violenza, culminato nell’assassinio del leader socialista Giacomo Matteotti. Poi approfittò degli attentati compiuti contro la sua persona per soffocare ogni libertà. In questo libro, Antonio Carioti analizza il processo che condusse al regime nei suoi vari aspetti: l’impotenza delle opposizioni, la resa della classe politica liberale, la connivenza della monarchia, i rapporti con la Chiesa cattolica, i contrasti fra le diverse anime del fascismo. L’analisi è sostenuta da quattro interviste a storici di diverso orientamento: Giulia Albanese, Mauro Canali, Lucia Ceci e Paolo Nello, e da una serie di documenti d’epoca che testimoniano la progressiva manipolazione delle istituzioni e del sistema politico fino all’avvento della dittatura.
Il diritto di salvarsi : storie migranti
Milano : Terre di Mezzo, 2023
DIMMI Diari Migranti
Abstract: Zakia grida la condizione delle donne afghane oppresse dai talebani, Madiana lascia l’Albania per studiare legge, Yvette scappa dalla cultura patriarcale del Camerun che la vuole immobile. “Questi racconti sono l’umanità che tracima oltre le sbarre, contengono le voci di chi ha attraversato il confine, disturbano, dicono chi siamo davvero. E così preparano il crollo dei muri e la possibilità che ci sia un futuro.” (Dalla prefazione di Annalisa Camilli). “Il diritto di salvarsi”: Antologia dei racconti finalisti del concorso DiMMi 2022. Opere di: Khayam Ali, Trésor Patrick Dominique Bikei, Dolores Blasco Rodi, Brandon Michael Cleverly Breen, Ndeye Mariéme Fall, Zakia Jafari, Manijeh Moshtagh Khorasani, Maria Pia Lazo Hernandez, Justin Magloire Mbouna, Giovana Mirabelli Guaragna, Ibrahim Ndiaye, Madiana Nuredini, Yvette Nadine Samnick Ntigui, Mihaela Šuman, Laura R. Takacs.
Liberi : storie e testimonianze dalla Russia / Giovanna Parravicini
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Nel XX secolo la Russia è stata oggetto di un tragico esperimento di riduzione della persona all'ideologia, e di un altrettanto straordinario processo di resistenza dell'io umano alla violenza del potere. Le storie scelte, appartenenti ad ambiti sociali e culturali diversi, prima e dopo il crollo del regime sovietico, costituiscono chiavi di lettura e aperture prospettiche su nodi della storia russa (le comunità della Chiesa catacombale, il terrore del '3738, il nascere del dissenso, ecc.), rievocate attraverso personaggi che ne furono partecipi. Nelle vite di queste persone (la pianista, il sacerdote, la scrittrice, la madre di famiglia, il professore di filologia, ecc) parole come verità, persona, libertà, esigenze costitutive dell'io, hanno trovato incarnazione; si documenta una fede vissuta, in situazioni in cui l'ideologia dominava e, per certi aspetti, sia pur in forme molto diverse, domina l'orizzonte della vita individuale e sociale.
Un Novecento scomodo : il teatro di Emma Gramatica, Tatiana Pavlova e Anna Fougez / Doriana Legge
Roma : Bulzoni, 2022
Biblioteca teatrale
L'odio dei poveri / Roberto Ciccarelli
Milano : Ponte alle Grazie, 2023
Saggi
Abstract: Una rigorosa inchiesta politico-filosofica sul welfare. Che cos'è l'«odio dei poveri» che dà il titolo a questo libro? È l'odio verso i poveri o il loro odio verso chi li definisce tali, confermandone e approfondendone la subalternità? A partire da questa doppia definizione, L'odio dei poveri si rivela non un semplice saggio su quello che un tempo si sarebbe chiamato «odio di classe», ma una disamina acuta e originale dei conflitti sociali e di potere che indirizzano il nostro linguaggio: termini taglienti e spesso di difficile comprensione come «occupabili», «inclusione attiva», «reddito di cittadinanza», «povertà assoluta» e «relativa» e soprattutto il bicefalo «workfare» – la versione impoverita del welfare – rappresentano in Occidente l'arma più astuta usata dal sistema per governare la precarietà delle vite. In un momento in cui lo slittamento a destra dell'assetto politico sembra non aver fine (e in Italia il governo Meloni svela il suo lato più inquietante e punitivo ai danni dei poveri), Roberto Ciccarelli decostruisce un importante pezzo di storia e di microfisica del potere attuale, fornendo nuovi strumenti all'opposizione politica.
Il libro del Fai / testi a cura di Lucia Borromeo Dina
Milano : Skira, 2022
Abstract: Lo straordinario patrimonio d'arte e natura italiano, di proprietà del FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano Il volume, nella nuova edizione completamente riveduta, aggiornata e ampliata con l'inserimento delle nuove proprietà, illustra i luoghi e i monumenti che sono divenuti, nel corso degli anni, patrimonio del FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano, che ne cura il restauro e la conservazione. Nato da un'idea di Elena Croce, figlia del grande filosofo Benedetto Croce, e costituito su modello del precedente illustre National Trust inglese, il FAI venne fondato il 28 aprile 1975 con il preciso scopo di contribuire alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale italiano. Attraverso un ricco repertorio di immagini e i contributi critici sui singoli luoghi e monumenti, si visitano dimore storiche, castelli, monasteri e borghi con importanti affreschi, raccolte d'arte, biblioteche e proprietà naturalistiche in alcuni dei più suggestivi angoli del paesaggio italiano: dai castelli di Avio, della Manta e di Masino, all'Abbazia di San Fruttuoso, dalla Baia di Ieranto al Monastero di Torba, da Villa del Balbianello a Villa Della Porta Bozzolo, Villa e Collezione Panza di Biumo (con la prestigiosa collezione d'arte contemporanea), Villa dei Vescovi e Parco Villa Gregoriana. E ancora, Cala Junco, Castel Grumello, Villa Necchi Campiglio, Casa Carbone, Torre e Casa Campatelli, Villa Fogazzaro Roi, il Bosco di San Francesco ad Assisi, lo storico Negozio Olivetti a Venezia (capolavoro di Carlo Scarpa), la millenaria Abbazia di Santa Maria di Cerrate, fino alle più recenti acquisizioni quali i Giganti della Sila, Casa e Tenuta Perego, l'Orto sul Colle dell'Infinito, le Saline Conti Vecchi, Casa dal Prà.
Critica dei totalitarismi / Luce Fabbri ; a cura di Lorenzo Pezzica
[Milano] : Elèuthera, 2023
Abstract: Attivista, docente di storia e di letteratura, saggista e poetessa, Luce Fabbri è stata testimone sensibile e protagonista consapevole degli eventi e delle tragedie che hanno attraversato tutto il XX secolo. Nel corso della sua esistenza ha affrontato molte delle questioni politico-sociali più scottanti della sua epoca e lo ha fatto sia rimanendo fedele alla radice socialista dell'anarchismo di Errico Malatesta e del padre Luigi, sia attingendo alle più diverse e stimolanti correnti del pensiero critico a lei contemporanee. Nei testi raccolti in questa antologia, Fabbri scrive di libertà e rivoluzione ma anche della natura dello Stato contemporaneo e, con particolare preveggenza, dell'ascesa di una nuova e insidiosa classe tecnoburocratica. Proprio questo originale contributo che dà al tema dei totalitarismi – peraltro sperimentati sulla propria pelle con il fascismo italiano prima e con la dittatura uruguayana degli anni Settanta poi – la pone sullo stesso piano dei maggiori intellettuali radicali del Novecento, inserendola a pieno titolo all'interno di un dibattito che ha profondamente segnato la storia e la cultura di un'epoca che non sembra affatto conclusa.