Trovati 6469 documenti.
Trovati 6469 documenti.
Il grande tennis / Gianni Clerici
Milano : A. Mondadori, 1978
[Pt. 1]: La commedia del Cinquecento. Tomo 3 / a cura di Guido Davico Bonino
Copyr. 1978
Fa parte di: [Vol.] 2: Teatro del Cinquecento
Copyr. 1978
Fa parte di: [Vol. 3]: L'arte muta : 1919-1929
Copyr. 1978
Fa parte di: Silvestri, Mario <1919-1994>. La decadenza dell' Europa occidentale / Mario Silvestri
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Abstract: Le vicende di una bimba di nome Alice, che nel giorno del suo settimo compleanno, seguendo un coniglio bianco con giacca e panciotto, precipita in un magico mondo sotterraneo, dove vive strabilianti avventure e incontra bizzarri personaggi, tra assurdità e paradossi di ogni tipo. Gli stravaganti protagonisti del romanzo non sono però così distanti dalla realtà, in quanto offrono una carrellata dei difetti e delle manie del genere umano, e numerosi sono i riferimenti a personaggi e avvenimenti dell'epoca. In tutta l'opera abbondano inoltre giochi linguistici e matematici, citazioni, nonsense e figure retoriche, che fanno di Alice nel paese delle meraviglie un capolavoro di originalità, da oltre 150 anni letto e tradotto in tutto il mondo.
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Abstract: A Ravensbrück, campo di concentramento destinato, almeno ufficialmente, alla rieducazione delle prigioniere (testimoni di Geova, zingare, antinaziste di vari Paesi) e progressivamente divenuto campo di sterminio, morirono circa novantaduemila donne. Lidia Beccaria Rolfi (sopravvissuta al campo) e Anna Maria Bruzzone hanno raccolto le testimonianze di alcune prigioniere e le hanno proposte in questo libro.
Torino : Einaudi, 1978
Abstract: Autobiografia dell'amica e compagna di vita, autobiografia di se stessa in conto terzi, autobiografia di un gruppo di artisti e intellettuali che hanno cambiato la cultura del Novecento. Con quest'opera Gertrude Stein ha scritto tre libri in uno, identificandosi nell'amica, distanziandosi da se stessa (e oggettivandosi), ma soprattutto disegnando l'affresco più affascinante della Parigi artistica e letteraria dell'inizio del secolo fino ai primi anni Trenta: Braque, Matisse, Hemingway, Cocteau e tutti gli altri. E ovviamente Picasso, la sua migliore invenzione.
Ricordi di un mercante di quadri / Ambroise Vollard ; prefazione di Maria Mimita Lamberti
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Abstract: Scritti in prima persona a mo' di aneddoti sul suo esordio nel mestiere, i ricordi del leggendario mercante di quadri hanno il merito di restituirci l'atmosfera di un mondo ormai scomparso. Siamo nella Parigi di fine Ottocento, i pittori "rifiutati" si impongono, a poco a poco, come principali attori della scena su cui muove i primi passi il giovane Vollard. Sbarcato nella capitale per proseguire gli studi di diritto, non tarda ad abbandonare la toga per frequentare librerie e bancarelle, dove scova stampe e disegni a buon mercato che saranno i suoi primi materiali di scambio. Dotato di uno spregiudicato senso per gli affari, ha anche l'indispensabile fiuto per capire da che parte tira il vento: fa visita alla vedova di Manet, e torna a casa con un'intera raccolta di disegni del maestro; stringe amicizia con Renoir, Degas e soprattutto Pissarro, di cui segue i consigli; rastrella lo studio di Cézanne, poi quelli di Vlaminck, Derain e Picasso; assume una posizione coraggiosa nel mercato d'avanguardia esponendo van Gogh e Gauguin. L'epoca è propizia per chi ha una galleria nella "strada dei quadri", centro di gravità per mercanti e collezionisti dove è facile imbattersi in Matisse, Renoir, Degas, Redon, Apollinaire, Jarry, spesso ospiti delle indimenticabili cene alla Cantina Vollard. Sono loro i veri protagonisti delle sue memorie, eppure il lettore coglierà, fra le righe, un'immagine precisa dello stesso Vollard.
Super-Eliogabalo : romanzo / Alberto Arbasino
Milano : Einaudi, copyr. 1978
Abstract: Composto nel '68 e pubblicato l'anno successivo questo romanzo colse sul campo il senso più autentico di quella celebre figura giovanile: una decadenza romana archetipica, vissuta coi teatrini e i fumetti delle migliori avanguardie storiche. Contro ogni oppressione razionalistica, politica e scientifica, uno sfrenato cabaret pop dell'immaginazione e del desiderio.
Le confessioni / Jean-Jacques Rousseau ; introduzione di Jean Guehenno ; traduzione di Michele Rago
Einaudi, 1978
Abstract: Ecco il solo ritratto d'uomo, dipinto esattamente al naturale e assolutamente fedele al vero, che esiste e che mai probabilmente esisterà. Così Rousseau inizia la sua ricca autobiografia, che ripercorre attraverso un lucido esame di coscienza gli anni della formazione, l'amicizia con gli altri illuministi, la riflessione filosofica e letteraria, le fughe e i contrasti che sempre caratterizzarono la sua vita. Preziosa testimonianza di un periodo storico fra i più significativi, le Confessioni sono anche l'appassionata analisi di uno spirito critico che riflette su se stesso, alternando l'impietoso esercizio della ragione con un intenso intimismo, che si profonde nel vivo senso della natura, negli intenerimenti della memoria e nel commosso rimpianto per le illusioni perdute.
Torino : Einaudi, 1978
Abstract: Romanzo d'ambiente scozzese tra i più celebri di Stevenson. Nella vicenda dei due fratelli, uno buono l'altro cattivo, uno fedele alla legittima autorità del re, l'altro seguace dei ribelli favorevoli agli Stuard, ripropone il tema tipicamente stevensoniano dell'uomo e del suo doppio demoniaco, espresso nel modo più esplicito nel Dottor Jekyll e Mr Hyde.
Einaudi, 1978
Abstract: Giovannino Perdigiorno è uno dei grandi personaggi creati dalla fervida immaginazione di Rodari: viaggiatore instancabile, esplora nelle sue avventure i posti più incredibili: il pianeta di cioccolato, il pianeta degli uomini di ghiaccio, il paese degli uomini di carta. Ma nessun luogo si avvicina al suo paese ideale, dovunque trova ingiustizia, rassegnazione e ottusità. Così riparte per inseguire il sogno di un paese dove tutto sia perfetto e bello. Rodari ha trasferito nel personaggio di Giovannino la sua stessa ricerca di un luogo ideale e di un futuro migliore.
La mongolfiera / Mario Lodi e i suoi ragazzi
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Abstract: Il libro è una storia vera vissuta come sogno da un gruppo di bambini nell’età in cui, pur avendo ancora bisogno del papà e della mamma, sentono il desiderio di staccarsi dalla famiglia per vivere autonomamente l’avventura della scoperta del mondo. Non potendolo fare realmente, partono con la fantasia, proiettando nell’invenzione le loro esperienze, i sentimenti, le paure e il coraggio. Il racconto fantastico è perciò, nello stesso tempo, anche reale in quanto esperienza sociale vissuta sul piano emozionale, culturale e linguistico. C'era una volta (si fa per dire) un gruppo di bambini e bambine che erano venuti al mondo nello stesso paese, chi un po' prima chi un po' dopo, mentre la Terra stava compiendo lo stesso giro intorno al Sole. Per questo motivo li misero nella stessa classe e li affidarono a un maestro che li faceva parlare e li ascoltava attentamente e un giorno disse: Io da voi imparo tante cose. Ma loro pensavano che fosse uno scherzo perché la gente crede che i maestri a scuola ci siano per insegnare, non per imparare. Allora fecero un patto: chi sapeva o capiva subito una cosa diventava maestro e la insegnava a chi non aveva ancora capito. In questo modo scoprivano che nessuno sapeva fare bene tutto e che tutti potevano essere maestri agli altri. Anche n maestro diventò scolaro dei suoi scolari. E come stava attento, specialmente quando loro gli spiegavano come credevano che fosse il mondo. Fecero trecentoundici giornalini e anche una storia a puntate, una specie di romanzo avventuroso dal titolo La mongolfiera che ora vi dico come cominciò e come finì. Un volo immaginario alla scoperta del mondo, un viaggio sognato che si fa strumento di apprendimento e di crescita.
[Vol. 1]: La strada di Swann / traduzione di Natalia Ginzburg ; con un saggio di Giovanni Macchia
Copyr. 1978
[Vol. 5]: La prigioniera / traduzione di Paolo Serini
Copyr. 1978
Abstract: L’edizione originale della “Prisonnière” venna messa a punto da Jacques Rivière e da Robert Proust, il fratello di Marcel, e apparve esattamente un anno dopo la morte dell’autore della “Recherche”. Quasi come in una tragedia classica, nel quinto libro della «Recherche» tutta l'azione si concentra attorno a due soli protagonisti, il Narratore e Albertine, in uno scenario di tempo e luogo - un appartamento borghese parigino - ben delimitato. Predomina quindi l'introspezione psicologica, la descrizione dell'amore, un amore quasi patologico, fatto di sofferenza e gelosia. «La Prigioniera» (1923) si configura come una grandiosa indagine sul sentimento erotico che demolisce miti e stereotipi romantici e ne inaugura una concezione moderna.
[Vol. 6]: La fuggitiva / traduzione di Franco Fortini
Copyr. 1978
Abstract: Giudicato da Proust stesso «ciò che ho scritto di meglio», "Albertine scomparsa" chiude il dittico della ragazza di Balbec narrando il lutto del Narratore per la sua morte e il lento trascolorare della sofferenza nell'oblio, sullo sfondo di una Venezia insieme immaginata, rievocata e reale.
[Vol. 7]: Il tempo ritrovato / traduzione di Giorgio Caproni
1978
Nuove edizioni romane, 1978
Abstract: Opera forse più famosa e seducente di un autore che, senza mai rinunciare alla fantasia, svela attraverso disegni e un testo essenziale le caratteristiche reali di questa tipica opera architettonica medioevale. Il castello è tuttora un edificio dal grande fascino. Con le sue splendide illustrazioni dettagliate, Macaulay racconta come venivano progettati e costruiti i castelli e i villaggi medievali.