Trovati 12994 documenti.
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La mia strada porta in Tibet / Sabriye Tenberken ; traduzione di Sergio Vicini
Milano : Corbaccio, copyr. 2002
Abstract: In Tibet i bambini ciechi, numerosi a causa dei raggi solari d'alta quota e della carenza di vitamina A, sono tenuti ai margini della società. Ma da quando l'allora ventiseienne Sabriye è arrivata nei loro villaggi hanno una speranza di futuro, infatti ha fondato una scuola per bambini ciechi, ha inventato la prima scrittura Braille tibetana e ha fondato una struttura dove i bambini possano vivere e studiare. Anche lei è cieca dall'infanzia e il lettore può accompagnarla nell'emozione del primo viaggio sul tetto del mondo.
Bergamo : Moretti & Vitali, copyr. 2002
Abstract: Chi ha avuto in sorte di vivere esperienze estreme e traumatizzanti che hanno frantumato la percezione dell'identità e della vita, o di essere l'erede di questa memoria traumatica, se sopravvive diviene portatore di un drammatico paradosso esistenziale. Da una parte ha la necessità di esprimersi e di trovare ascolto in qualcuno che lo accolga, lo rispecchi e lo aiuti a dare senso e coesione a ciò che rimane della sua identità individuale e storica; dall'altra ha l'intima e irriducibile convinzione che nessuno lo potrà veramente capire. E' l'inferno dei figli dei sopravvissuti della Shoah, sospesi fra una memoria ancestrale e un futuro non rappresentabile, fra il bisogno di conoscere le vicende della propria origine e quello di dimenticare per non lasciarsi inghiottire da una memoria devastante che potrebbe compromettere l'adattamento all'oggi e alla complessità del divenire. Per rimanere vivi in queste condizioni, occorre, ci dice l'autore, un orgoglio smisurato. Nathalie Zajde ? utilizzando i modelli teorici dell'etnopsichiatria ? ha intervistato più di quaranta sopravvissuti e loro figli, con sensibilità di sentimento e penetrazione psicologica. La sua ricerca si focalizza sulla memoria traumatica ereditata dai figli di chi è riuscito a scampare allo sterminio e all'orrore nazista: persone che ereditano il peso di una drammatica diversità iscritta loro malgrado nel fondo oscuro della propria anima, vittime alla scissione, all'incubo, al sentimento di intenso terrore e di abbandono, a una irritabilità strana e incurabile. Persone che, come osserva Zajde, non appartengono al mondo dei semplici esseri umani, ma a un?altra sfera, suciramente sacra.
La guerra in Europa / di Frido von Senger und Etterlin ; traduzione di Giorgio Cuzzelli
Milano : Longanesi, copyr. 2002
Abstract: Il volume è il resoconto della lunga esperienza di guerra dell'autore: la campagna di Francia e, per quanto riguarda l'Italia, la partecipazione alla difesa della Sicilia; lo sgombero della Sardegna e della Corsica; la lunga e accanita resistenza, che egli diresse e animò, per difendere Monte Cassino e la sua celebre abbazia; la ritirata attraverso la Toscana e l'arroccamento sulla Linea Gotica fino alla sconfitta e alla resa. Ma vi sono anche considerazioni sulla natura dell'alleanza con l'Italia e sul valore dei soldati italiani, riflessioni sulle controversie strategiche fra alleati e sulla propria prigionia. Ostile a Hitler, fece il suo dovere di soldato che guidava i suoi uomini cercando la vittoria ma sperando di essere sconfitto.
La Terra è più bella del paradiso / Khaled al-Berry ; traduzione di Fabrizio Ascari
Milano : Bompiani, 2002
Abstract: Khaled al-Berry è un ragazzo egiziano come tanti: musulmano, di buona famiglia, ottimi studi. Quasi per caso, un giorno, giocando a calcio, Khaled si imbatte in alcuni membri del movimento fondamentalista di al-Jamaa. Curiosità e insicurezza lo rendono un candidato esemplare agli occhi degli estremisti islamici. Convinto di essere uno degli eletti, Khaled inizia un cammino di purificazioni corporali, di rinuncia a sé. Arrestato, imprigionato e poi liberato, in questo libro rivela gli ingranaggi delle sette fondamentaliste: il reclutamento, l'isolamento, le letture ideologiche del Corano, la demonizzazione della sessualità, l'educazione al sacrificio di sé.
Il messaggero : l'arte di andare in bicicletta & il caos della metropoli / Travis Hugh Culley
[Milano] : Garzanti, 2002
Abstract: Il mondo visto da una bicicletta lanciata a tutta velocità per le strade di una caotica metropoli americana. Il messaggero racconta al lettore una sottocultura, quella dei pony express su pedali, e al tempo stesso una filosofia, quella di una sorta di cowboy postmoderno e individualista che sfreccia libero tra le auto paralizzate dal traffico cittadino, entra ed esce - come fosse invisibile - dalle sedi del potere economico, trova una nuova frontiera americana in uno dei lavori più pericolosi del mondo.
Figli di un dio tiranno / [a cura di] Chiara Bini, Patrizia Santovecchi
Roma : Avverbi, 2002
Abstract: Dieci storie di fuoriusciti da gruppi religiosi. Da qualche anno è stato lanciato l'allarme sulla crescente diffusione nel nostro Paese di gruppi e sette religiose estreme. Anche le cronache recenti hanno riferito di drammatiche condizioni di vita e di situazioni di completo controllo mentale presenti in questi gruppi. Dalle atmosfere esotiche dei gruppi induisti, a quelle penitenziali degli integralisti cristiani, il libro racconta il difficile percorso di dieci adepti che sono riusciti a liberarsi dalle catene di controllo per approdare ad una nuova libertà personale. Gli Autori: Chiara Bini è una giornalista che si occupa da anni di nuovi gruppi religiosi. Patrizia Santovecchi è riuscita anni fa ad uscire da un gruppo religioso e oggi si occupa di sostegno ai fuoriusciti e alle loro famiglie.
La nuova vita delle Alpi / Enrico Camanni
Torino : Bollati Boringhieri, 2002
Abstract: Esistono prove di umanizzazione delle Alpi a partire da 15000-10000 anni fa. L'uomo cominciò a frequentare le alte quote prima come cacciatore occasionale, poi come pastore e contadino stanziale, il montanaro ha sviluppato in migliaia di anni quella raffinata civiltà alpina che, in forme mutevoli, è sopravvissuta fino alla prima metà del Novecento, a anche più tardi nelle valli isolate. Ma quando la civiltà ha scoperto la montagna, la civiltà alpina è stata insidiata dalla salita della civiltà urbana. Il libro propone una nuova trasformazione non regressiva.
Torino : CDA & Vivalda, 2002
Abstract: Anatolij Bukreev è l'uomo che in una notte di tempesta, nel 1996, lasciò a più riprese un campo sopra gli 8000 metri, da solo e senza ossigeno, per soccorrere un gruppo di alpinisti dispersi sull'Everest - senza arrestarsi prima di averli trovati tutti e aver portato in salvo quelli che erano ancora vivi. La presentazione di Galen Rowell riprende e conclude con competenza e autorevolezza la polemica scatenata dalle ingiuste accuse dell'alpinista americano Jon Krakauer nei confronti di Bukreev in occasione della tragedia sull'Everest. Galen Rowell parla della grandezza di Bukreev, e Linda Wylie nel suo saggio introduttivo che fa luce sull'ambiente da cui Bukreev proveniva e sulla situazione in cui tutti gli alpinisti sovietici vennero a trovarsi con il crollo del comunismo e l'azzeramento delle risorse destinate all'alpinismo, mette l'accento sulla sua profonda umanità. Grandezza e umanità emergono come una rivelazione dagli scritti di una semplicità e una schiettezza disarmanti di questo figlio del popolo, come amava definirsi, teso al suo dovere di alpinista e di uomo, totalmente inconsapevole del proprio eroismo.
Diegaro di Cesena : Essere felici, 2002
Dolma la ribelle : il Tibet sotto l'oppressione cinese / Reine-Marguerite Bayle
Torino : EGA, 2002
Abstract: I tibetani sono oggi un popolo di minoranza nel proprio paese. Da più di quarant'anni, l'immenso e potente vicino cinese ha infatti deciso di far diventare questo paese una sua provincia, con ogni mezzo. Sonam ha quindici anni. Per lui, per il fratello e le due sorelle i genitori hanno scelto l'esilio alla sopraffazione. Nel gennaio del 2000, tra mille difficoltà, varcano l'Himalaya. Che cosa troveranno al termine di questo terrificante viaggio? Dolma è entrata in un monastero buddista all'età di sette anni, ma poi è costretta a lasciarlo perché «è fuori quota», troppi monaci non sono tollerati. A quindici viene imprigionata perché sceglie di ribellarsi e manifestare contro l'occupante cinese. Questa è la sua storia: Dolma, una monaca tibetana che si rifiuta di rinunciare alla propria identità e alla propria cultura.
[Milano] : Garzanti, 2002
Abstract: Domenico Sesta, nel 1961, pochi giorni dopo la costruzione del Muro di Berlino, con l'amico Gigi iniziò a scavare un tunnel per mettere in comunicazione Est e Ovest sfuggendo alle guardie di frontiera della RDT. Il 14 settembre 1962 i primi ventinove tedeschi dell'Est riuscirono a raggiungere la libertà. La vicenda è stata narrata, dopo oltre 40 anni, dalla moglie di Domenico, Ellen Sesta.
Due uomini e una culla / Dan Savage ; traduzione di Roberta Stabilini
[Milano] : TEA, 2002
Abstract: Nel 1997 Dan Savage e Terry Miller decidono di voler diventare genitori. Dapprima esplorano le varie opzioni disponibili a una coppia gay e in seguito decidono di rivolgersi ad un'agenzia specializzata, compilano i moduli necessari e si preparono a una lunga ed estenuante attesa. A sorpresa vengono scelti nel giro di pochi giorni da Melissa, adolescente senza fissa dimora e con poche possibilità di crescere un figlio. E mentre la data del parto si avvicina, i tre 'genitori futuri' cominciano a conoscersi tra mille preoccupazioni, angosce e batticuori.
Il posto fisso : lavoro in fabbrica / Pippo Carrubba ; prefazione di Antonio Gibelli
[Santa Croce sull'Arno] : Circolo Il grandevetro ; Milano : Jaca book, 2002
Abstract: Operaio all'Italcantieri di Genova, l'autore resta ed è operaio, anche se questo è il suo secondo volume, in realtà è la nuova edizione del suo primo libro, scritto nel 1978, in cui narra la sua storia, che assomiglia a quella di molti operai, che parte da Riesi in Sicilia, si svolge prima in Germania e poi a Genova, con l'obiettivo risoluto di un lavoro fisso in fabbrica, raggiunto dopo 22 anni nel 1976.
La sapienza dei Navaho / figlio di Vecchio Cappello ; a cura di Walter Dyk
[Milano] : Bompiani, 2002
Abstract: I Navaho, costretti alla resa nel 1862 dal colonnello Carson, furono sempre fieri della loro irriducibile opposizione all'insediamento dei bianchi, e combatterono strenuamente per difendere la propria cultura e la propria indipendenza. Nel 1934, nella riserva fra Arizona e il Nuovo Messico in cui vennero confinati, l'antropologo Walter Dyk raccolse questa testimonianza dalla viva voce di Mancino, figlio di Vecchio Cappello, che racconta con accenti toccanti non solo le battaglie, ma i principi, le tradizioni e la complessa cultura di un popolo costretto a soccombere tragicamente e ingiustamente alla forza della storia.
L'erba di mamma / Dan Shapiro ; traduzione di Claudio Carcano
Milano : TEA, 2002
Abstract: A 20 anni Dan Shapiro è colpito dal morbo di Hodgkin, una forma di tumore che aggredisce il sistema linfatico. Costretto a lasciare temporaneamente l'università, torna a casa dei genitori per affrontare le dolorose e pesanti cure: un intervento chirurgico, la radioterapia, diversi cicli di chemioterapia e infine il trapianto di midollo osseo. Durante tutta la malattia, sarà soprattutto la madre a fargli comprendere che bisogna essere disposti a qualsiasi cosa per vincere, e gli sarà d'esempio mettendosi senza esitazione a coltivare, tra i girasoli e i pomodori del giardino di casa, la marijuana per aiutarlo a superare gli effetti collaterali della chemioterapia.
Genova : Frilli, copyr. 2002
Abstract: Un libro che con parole semplici ci racconta il mondo di un bambino affetto dalla Sindrome di Asperger, le sue difficoltà a interagire con i coetanei e a confrontarsi con le convenzioni sociali. Sebbene distinta dagli altri disturbi pervasivi dello sviluppo solo dal 1994, la Sindrome o Disturbo di Asperger è ancora misconosciuta o mal diagnosticata, nonostante abbia grandi possibilità di correzione, se curata per tempo. Invalidi perché privi dell'intelligenza relazionale e sociale, i bambini Asperger sono spesso molto intelligenti ed imparano tutto, a patto d'essere inseriti in una classe scolastica adeguata. Il libro contiene in appendice un questionario utile per individuare comportamenti e caratteristiche indicativi della sindrome.
[Milano] : Sironi, copyr. 2002
Abstract: Piramidi è la storia di un uomo che, preso nei meccanismi del multilevel marketing, si trasforma in un consumatore-venditore di prodotti dietetici. Una formula di vendita, quella del multilevel marketing, nella quale il consumatore è spronato a diventare a sua volta venditori, fino a salire lui stesso al culmine di una piramide commerciale dalla base sempre più vasta. Usando regolarmente i prodotti e traendone effettivo giovamento, esibisce il proprio corpo, sano e pimpante, come una sorta di pubblicità vivente delle loro benefiche qualità.
Diario : gli anni di Mosca : 1934-1945 / Georgi Dimitrov ; a cura di Silvio Pons
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Georgi Dimitrov iniziò a scrivere il suo Diario nel marzo 1933, subito dopo il suo arresto in Germania, dove era rappresentante del Comintern; lo continuò fino alla morte avvenuta nel febbraio '49, quando era leader della Bulgaria. Nei sedici anni intercorsi egli si recò in Unione Sovietica e visse dieci anni a Mosca, ricoprendo l'incarico di segretario generale del Comintern e di responsabile della sezione politica estera del partito comunista. Rinvenuto negli archivi bulgari dopo la caduta del regime comunista nel 1989, il Diario costituisce un documento importante per la storia del comunismo di età staliniana.
Roma : Socrates, 2002
Abstract: Mr Nice - uno dei tanti nomi falsi assunti dall'autore - è l'autobiografia di Howard Marks, nella quale si racconta la carriera di un trafficante di droga. La vicenda ha inizio con la narrazione delle turbe adolescenziali di Howard, brillante studente di provincia che riesce ad approdare ad Oxford. Qui si getta a capofitto in sex and drugs and rock'n 'roll, per arrivare infine a Londra, la capitale delle culture alternative. E, con lo stesso entusiasmo con cui ha vissuto le esperienze precedenti, passa dal consumo di hashish al traffico su scala mondiale. Mr Nice racconta, con humour tutto britannico, le avventure in giro per il mondo, i cambi di identità, i contatti con i servizi segreti, fino alla detenzione negli Stati Uniti.
Diario di un fante / Luigi Gasparotto
Chiari : Nordpress, 2002
Abstract: Il diario di un fante di Luigi Gasparotto non è solo un prezioso documento che ci restituisce, attraverso gli occhi del protagonista, importanti episodi della Grande Guerra. Certo, anche se lo consideriamo solo come un resoconto bellico, il diario conserva un valore storico e letterario notevole, sia per le prolifiche capacità narrative di Gasparotto, sia perché le vicende trattate abbracciano l'intero arco cronologico e geografico dello scontro italo-austriaco. Dalla prima offensiva italiana in Trentino, nel maggio del 1915, alle terribili battaglie dell'Isonzo, fino alla disfatta di Caporetto e alla seguente controffensiva italiana. Tuttavia, ciò che rende unico il diario è il particolare spessore politico e personale del suo autore: Luigi Gasparotto, deputato al Parlamento e volontario di guerra pluridecorato per il valore dimostrato al fronte. Gasparotto fu presidente della Camera nel 1921, ministro sia del Regno (1921-1922) che della Repubblica (1945-1946 e 1947 come Primo Ministro della Difesa della storia italiana). Nel suo diario troviamo dunque in qualche modo riflessa la vita e i sentimenti del popolo italiano in un momento tanto decisivo perla sua storia. Memorabile, in tal senso, la cronaca della disfatta di Caporetto, in cui l'autore ci conduce quasi per mano attraverso i paesi e le città che attendevano con ansia l'arrivo dell'esercito invasore e ci illustra la crisi morale dell'esercito che si stava sfasciando. Non solo un diario di guerra, ma il diario dell'Italia tutta nella prima guerra mondiale.