Trovati 15303 documenti.
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Vol. 5: La superbia e donna ; Omicidi a colazione / Max Bunker ; [disegni Magnus]
Milano : Mondadori, 2010
Fa parte di: Secchi, Luciano. Kriminal / Max Bunker ; [disegni Magnus]
Vol. 7: Corruzione ; Perry non si tocca / Max Bunker ; [disegni Magnus]
Milano : Mondadori, 2010
Fa parte di: Secchi, Luciano. Kriminal / Max Bunker ; [disegni Magnus]
Vol. 8: Il precettore ; La vita scade a mezzanotte / Max Bunker ; [disegni Magnus]
Milano : Mondadori, 2010
Fa parte di: Secchi, Luciano. Kriminal / Max Bunker ; [disegni Magnus]
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Il ritorno del dinosauro : una difesa della cultura / Piero Dorfles
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Piero Dorfles appartiene a una generazione che è cresciuta e si è formata prima dell'avvento dei computer. Per certi versi è un dinosauro, anche se non è certo un passatista, o un oppositore del progresso. Tuttavia osserva come il declino del valore della cultura, che trova un terreno fertile nell'espansione delle nuove tecnologie, ha avuto un'enorme influenza sui processi della comunicazione e dell'istruzione, oltre che sulla nostra identità e sui rapporti personali. Prendendo spunto dal cinema, dalla televisione e dai fumetti, Piero Dorfles ci aiuta a capire come le contraddizioni della modernità rischiano di impoverire la nostra vita interiore e il nostro ruolo sociale. Quello che propone Il ritorno del dinosauro - illustrandoci dall'interno il funzionamento delle istituzioni del nostro paese - è una prospettiva in cui la cultura può rappresentare un'antidoto all'involuzione in corso. Perché in un contesto in rapidissima mutazione, solo la cultura ovvero saper progettare il futuro senza perdere il contatto con le nostre radici - può aiutarci a compiere scelte consapevoli e dare un senso e una direzione alla nostra esperienza.
La scoperta di Bild / Fulvio Tomizza ; illustrazioni di Beata Malinowska
Reggio Calabria : Falzea, 2010
Abstract: Età di lettura: da 8 anni.
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Anno dopo anno, l'Italia sta retrocedendo in tutte le classifiche relative allo sviluppo economico, alla disoccupazione giovanile, all'educazione e alla ricerca, ai diritti dei consumatori. Mentre sale nelle graduatorie che misurano l'evasione fiscale, la corruzione, l'abusivismo edilizio, la lentezza della giustizia. Tutte queste criticità sono però accomunate da un grave limite, che porta alla degenerazione dell'intero sistema: l'Italia non ha saputo darsi le regole giuste. In genere da noi leggi, norme e regolamenti sono troppo numerosi e troppo complicati, tanto che diventa molto difficile rispettarli. Così chi non li rispetta viene spesso condonato o amnistiato, mentre cittadini e imprese si adattano all'elusione di massa. Per rimediare, vengono emanate nuove regole, sempre più severe, e la situazione peggiora. È quello che Roger Abravanel e Luca D'Agnese hanno definito il circolo vizioso delle regole, che rende impossibile qualunque serio progetto di riforma. Regole dimostra che dobbiamo innescare un circolo virtuoso delle regole in tutta la società: un processo che coinvolga i cittadini, che devono essere informati e partecipare alla definizione e al miglioramento delle regole grazie a una scuola che non deve solo trasmettere nozioni, ma formare le competenze della vita necessarie per interagire efficacemente con gli altri; una giustizia civile veloce; un sistema dell'informazione indipendente dalla politica e dagli affari.
Un pò come me! / [illustrazioni e testo di Monica Pierazzi Mitri]
Milano : La Coccinella, 2010
Abstract: Libri che raccontano piccole grandi storie, piccoli grandi affetti, piccole grandi scoperte. Storie allegre e avventurose, tenere e appassionanti per chi è piccolo ma si sente già grande. Età di lettura: da 3 anni.
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Come si fabbrica un bestseller o un prodotto che vada a ruba sotto ogni latitudine? Perché il popcorn e la Coca-Cola rivestono ormai un ruolo centrale nell'industria cinematografica? Perché trionfa il modello americano di intrattenimento mentre al contempo declina sempre più velocemente quello europeo? Come fa l'industria indiana del cinema, Bollywood, a sedurre così facilmente il mercato africano? E infine, perché i valori difesi dalla propaganda cinese e dai media musulmani ricordano così da vicino quelli della Disney? Per rispondere a questi interrogativi, il ricercatore e giornalista Frédéric Martel ha condotto una lunga inchiesta che lo ha portato in oltre trenta paesi, da Hollywood all'India, dal Giappone all'Africa subsahariana, dal quartier generale di Al Jazeera nel Qatar fino alla sede del gigante messicano Televisa. Il risultato che emerge dalle oltre 1200 persone intervistate è inquietante: è cominciata la nuova guerra mondiale per il controllo dei contenuti. E al cuore di questo nuovo conflitto si situa proprio la cultura mainstream, la cultura che piace a tutti in tutto il mondo. Martel racconta una storia, in cui finalmente compaiono i volti e i retropensieri dei protagonisti di questa vera e propria nuova guerra mondiale, il cui esito andrà a disegnare il futuro dei grandi conglomerati dei media e l'immaginazione e le modalità progettuali non solo nostre, ma anche dei nostri figli.
Lo straniero, o L'unione nella differenza / Michel De Certeau ; prefazione di PierAngelo Sequeri
Nuova ed. / introdotta e stabilita da Luce Giard
Milano : V&P, 2010
Abstract: Proposto per la prima volta in traduzione italiana, questo testo di Michel de Certeau venne pubblicato in Francia nell'autunno 1969. È dunque uno dei suoi primi libri, che alla lettura odierna non risulta datato, ma si carica di una valenza speciale, divenendo una sorta di introduzione ai temi che il grande autore francese andò poi sviluppando nel corso degli anni, in particolar modo l'esperienza cristiana e la dinamica dei percorsi individuali nello spessore del corpo sociale. Una forte attualità mantiene anche il punto di partenza che muove il testo: la crisi delle certezze religiose, il sempre meno stringente vincolo delle istituzioni della Chiesa, la scoperta sconcertante che all'esperienza del credente è intrinseco anche un non-sapere. E Dio si mostra come uno 'straniero', un altro che irrompe destabilizzando la logorata 'domesticità' cui il canone religioso l'aveva confinato, che sfugge alla tessitura troppo fitta, automatizzata e risolta della religione praticata dagli uomini. Ma è proprio in questo processo di 'perdita' e trasalimento, puntualizza de Certeau, che può darsi l'accadimento autentico di essere sorpresi da Dio, nell'inaspettato incontro con la sua presenza. Accettando di lasciarsi cambiare, ognuno può imparare a diventare più libero, ma anche più solidale con gli altri, con i quali costruirà, nel messaggio lucido ma fiducioso che sta sempre sotto le analisi sociali di Michel de Certeau, l'unione nella differenza.
Sulle regole / Gherardo Colombo
Milano : Feltrinelli, 2010
Universale economica ; 8784
Abstract: Nell'amministrare la giustizia conta la legge scritta. Se facessimo delle deroghe al codice, non saremmo ingiusti? Diciamo che la giustizia deve essere uguale per tutti, ma forse non abbiamo mai riflettuto sul significato di questo principio: la legge per essere giusta deve essere applicata senza eccezioni. Ma la legge scritta dai parlamenti può contemplare ogni singolo caso umano? La legge è una macchina impersonale, che non guarda in faccia a nessuno. Eppure, per altro verso, proprio il fatto che la legge non guarda in faccia a nessuno, ci protegge dai soprusi dei potenti. La bilancia, come immagine della giustizia, rappresenta proprio questo: gli uomini sono tutti uguali di fronte alla legge. La mia convinzione profonda è che in uno stato di diritto e in uno stato in cui tutti partecipano, anche se indirettamente, alla gestione della cosa pubblica e in cui esistono delle strade per modificare le regole che si ritengono ingiuste, le regole esistenti vanno osservate e basta. Ma è anche necessario fare una specie di gerarchia delle regole, perché ci sono delle regole che hanno un rilievo particolarissimo, un rilievo eccezionale per la convivenza e ci sono altre regole che invece hanno un rilievo molto più limitato.
Che cos'è la legalità / Gherardo Colombo
Roma : Sossella, 2010
Abstract: Se i cittadini hanno un pessimo rapporto con le regole, e' impossibile far funzionare la giustizia. Gherardo Colombo insiste nei suoi testi su due categorie di regole: le regole formali, nelle quali l'uguaglianza è valore costituzionale, e le regole occulte, che cambiano arbitrariamente a seconda della volontà del soggetto. Le prime fortificano la comunità, le seconde la annullano.
L'evoluzione della cultura / Luigi Luca Cavalli Sforza
Nuova ed. aggiornata
Torino : Codice, 2010
Abstract: Il grande genetista di Stanford presenta in questo agile e denso volume il manifesto della sua prospettiva storica sulla cultura umana. L'ipotesi, emersa dopo decenni di studi comparati di genetica, antropologia fisica, archeologia e linguistica è che, pur con notevoli differenze, alcuni meccanismi e fattori evolutivi, come la mutazione, la selezione naturale, la migrazione, la trasmissione e la deriva possano essere comparabili. Un affresco dell'innovazione e della conservazione culturale alternativo alle ricostruzioni incentrate esclusivamente sulla selezione genica, con conseguenze di grande rilievo per i nostri modi di concepire le differenze culturali, la presunta esistenza di razze umane, le culture nazionali e le loro relazioni.
Alta fedeltà / Nick Hornby ; traduzione di Laura Noulian
25. ed
Parma : Guanda, 2010
Abstract: In una Londra irrequieta e vibrante, le avventure, gli amori, la passione per la musica, i sogni e le disillusioni di una generazione di trentenni ancora pieni di voglia di vivere. Romanzo che ha inaugirato il nuovo filone della letteratura confessionale maschile.
The platinum collection [Audioregistrazione]. Volume 1 : rock / Vasco Rossi
Milano : EMI Music Italy, c2010
The platinum collection [Audioregistrazione]. Volume 2 : ballads / Vasco Rossi
Milano : EMI Music Italy, c2010
Napoleone a Venezia / Alvise Zorzi
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Trasformare Venezia, che aveva sempre vantato la propria diversità come un pregio inestimabile, in una città come tutte le altre: era questo l'obiettivo che ispirò i progetti urbanistici di Napoleone per la Serenissima negli anni della sua appartenenza al Regno italico (1806-1814). Insensibile al fascino della città unica al mondo, l'imperatore, sollecitato dai notabili locali, mirava a promuovere un processo di modernizzazione prescindendo dalla specificità veneziana. La radicalità di alcuni interventi si tradussero in un vero e proprio scempio del patrimonio storico-artistico, compensato solo in parte dalle realizzazioni urbanistiche e architettoniche e dalla nascita delle Gallerie dell'Accademia e di importanti istituzioni culturali. Il rapporto tra Venezia e Napoleone è sempre stato contraddittorio. Da una parte l'Uomo del Destino, che nel 1797 aveva posto brutalmente fine all'antica Repubblica aristocratica e che ora la considerava poco più che un tassello della sua strategia adriatica. Dall'altra, una popolazione disorientata e duramente colpita dalla crisi economica creata dal blocco della navigazione e dalla pressione fiscale. Alvise Zorzi, esperto di storia veneziana, conduce un'analisi approfondita di quella breve stagione, spaziando dalla nuova organizzazione politico-amministrativa alle vicende della Chiesa locale, dalla guerra marittima franco-inglese alle rivolte contadine, dalle innumerevoli celebrazioni pubbliche alle difficoltà di una società in trasformazione.
Amrita, 2010
Abstract: Ekman, psicologo e esperto di comunicazione non verbale, illustra la scoperta a cui deve una notorietà di livello mondiale e ci insegna a farne buon uso. Quando proviamo emozioni, ciascuna di esse scatena una sequenza di segnali che le è propria, e che si manifestano nel linguaggio del corpo, nella voce e nelle espressioni del volto. Si tratta di un comune denominatore biologico, uguale in ogni popolo della Terra perché soggiacente ad altre manifestazioni improntate alle diversità culturali. Imparare a coglierlo in noi e negli altri (i nostri cari, le persone con cui lavoriamo o quelle che semplicemente ci troviamo di fronte per strada) vuol dire leggere nel loro cuore per poterle aiutare davvero o sapercene proteggere anche quando indossano una maschera. Un capitolo recentissimo è dedicato alle menzogne, e a come individuarle attraverso una serie di indizi riconoscibili con un modesto allenamento. Oltre ad essere diventato la base per l'addestramento delle forze di polizia, spionaggio e controspionaggio di diversi paesi, questo libro è uno strumento indispensabile per navigare in questo nostro mondo, che ha fatto delle emozioni una leva ormai potentissima.
Il cavallo da corsa / Pippa Funnell ; illustrazioni di Jennifer Miles
EL, 2010
Abstract: Tilly è una ragazzina semplice e intelligente che abita in piccolo paese dell'Inghilterra con la famiglia. Ha una passione davvero profonda per i cavalli: è abbonata a diverse riviste di equitazione e passa il suo tempo a chattare in internet con altri ragazzi che hanno la sua stessa passione. Ormai tutti al maneggio conoscono Tilly e il suo dono speciale di calmare i cavalli, tanto che le viene chiesto aiuto per accudire Red Admiral...