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L'inverno del nostro scontento
Bompiani, 09/11/2011
Abstract: Ambientato a Long Island, L'inverno del nostro scontento è l'ultimo romanzo di Steinbeck e fu pubblicato l'anno prima del conseguimento del premio Nobel (1962). Protagonista è Ethan Hawley, discendente di una antica famiglia di balenieri, ridottosi a fare il commesso in un negozio che un tempo era di sua proprietà. Uomo onesto e responsabile, Hawley si sente in colpa verso la famiglia e, per ottenere tutto quello che la nuova società del benessere può consentire, ordisce una serie di imbrogli e tradimenti che gli fruttano la ricchezza, ma lo portano a una desolante crisi di coscienza e a un passo dal togliersi la vita.
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Guanda, 10/11/2011
Abstract: "Nessuno è brillante e coinvolgente come Nick Hornby nel ritrarre i sentimenti e i problemi di ognuno." Bookseller"Lo scrittore migliore della sua generazione." The Sunday Times"Hornby è uno scrittore che sa essere al tempo stesso brillante, arguto ed emotivamente generoso." The New York Times"Il miracolo di Hornby sta nel descrivere un 'mondo piccolo' con il distacco dell'ironia vera e con compassione profonda." Michele Serra"I libri di Nick Hornby ci guardano dritti negli occhi e ci dicono la verità su vite che, a essere sinceri, non sono molto diverse dalle nostre... Hornby scommette tutto sull'autenticità." The Observer ReviewChe cosa significa essere buoni? Katie Carr non se l'è mai chiesto: una donna che ha scelto di diventare medico per aiutare gli altri e che ha cresciuto i figli seguendo i valori morali più profondi, non ha nemmeno bisogno di porsi la questione. Finché quella donna non tradisce il marito. E allora il marito, David, decide di dare una svolta alla propria vita: smette di essere "l'uomo più arrabbiato di Holloway" per diventare buono. Niente di più azzeccato, a questo punto, dell'entrata in scena di BuoneNuove. Piercing alle sopracciglia, una storia di droga alle spalle e tecniche di guarigione dello spirito e del corpo capaci di sfidare tutta la scienza medica, BuoneNuove aiuta David a mettere a punto strategie di bontà: lasagne prese dal congelatore di casa per sfamare i barboni, giocattoli sottratti ai figli e dati ai bambini meno fortunati e infine un bel manuale di istruzioni su come redistribuire le ricchezze nel mondo...Spostando il suo sguardo arguto sui temi della famiglia e dell'amore, Nick Hornby mette a nudo, con ironia e una nota di amarezza, le nostre ipocrisie, le debolezze e le menzogne che non vorremmo ammettere."Spassoso, vero e profondo." Roddy Doyle"Nick Hornby, che si è conquistato il titolo di portavoce di una generazione, sa scrivere in modo sincero e deliziosamente autoironico tanto da rendere impossibile non riconoscersi almeno in parte nei suoi personaggi." Livia Manera"Una voce davvero autentica." The Guardian"Hornby mi piace perché è uno di quegli scrittori vicini alla gente normale. Sembra sempre che parli a te. È uno che ha la capacità di sparare nel mucchio e insieme di colpire bersagli precisi, dunque di passarti emozioni precise... La sua bravura è che è uno scrittore profondo e ironico..." Giuseppe Cederna, la Repubblica
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Guanda, 10/11/2011
Abstract: "Ci piace, il commissario Bordelli, per quel clima nostalgico da 'come eravamo', per un'attenzione, che ci ricorda i libri di Pratolini, all'esistenza e ai ritratti della gente comune... un poliziotto che ha qualcosa di chandleriano.""Giovanni Pacchiano"C'è un nuovo sceriffo in città. Il commissario Bordelli, con la sua sanguigna umanità tutta italiana e tutta toscana, si inserisce oggi nella grande tradizione dei De Vincenzi e dei Duca Lamberti: poliziotti complessi e tormentati che raccontano un'Italia ingenua e cattiva che ancora non sapeva di essere così noir."Carlo Lucarelli"Cinico, burbero, ma di sentimenti democratici, Bordelli è disegnato dal suo autore Marco Vichi con un ampio uso di toni chiaroscuri, duro ma dal cuore tenero, inattuale nel suo come in altri tempi, poliziotto anomalo che preferisce frequentare i delinquenti e ha partecipato alla Resistenza."Pietro Cheli"Il commissario Bordelli, un antieroe disilluso ma assolutamente autentico nelle ragioni del suo esistere. Un uomo che riconosci come vero e che non è facile dimenticare."Andrea Camilleri"...Una tormentata figura di investigatore e un'Italia meno cinica ma non meno cattiva di oggi."Il Venerdì di Repubblica - Corrado AugiasÈ la primavera del 1967. L'alluvione di novembre, con il suo strascico di tragedie e di detriti, sembra essersi placata e Firenze comincia di nuovo a respirare. Ma non il commissario Bordelli. Per lui non c'è pace dopo un fatto che gli è successo. Indagando sull'omicidio di un ragazzino, si è scontrato con i poteri occulti della massoneria ed è stato costretto alla resa con un "messaggio" molto chiaro: lo stupro di Eleonora, la giovane commessa con cui aveva appena intrecciato una relazione appassionata, e una lista con i nomi di tutte le persone a lui più care. Sconfitto e amareggiato, Bordelli si è dimesso dalla polizia e ha lasciato San Frediano. Che altro avrebbe potuto fare? si chiede nel silenzio della casa sulle colline. Continuare a fare il poliziotto sapendo che non sarebbe mai riuscito a mettere in galera gli assassini? "Quando non si rispettano le regole del gioco, è bene smettere di giocare." Adesso trascorre le giornate cucinando, facendo lunghe passeggiate nei boschi, imparando a far crescere le verdure nell'orto. Il pensiero di quella resa, di quella violenza senza giustizia, però, non lo abbandona. Ma il destino, in cui fino ad ora non ha creduto, gli offre inaspettatamente l'occasione di fare i conti con il passato, e Bordelli non si tira indietro.
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Salani Editore, 10/11/2011
Abstract: La bravura, la bellezza, lo stile, l'eleganza? C'è chi parla di lei come della nuova Audrey Hepburn. Ma la vincitrice dell'Oscar per Shakespeare in love ha una grande passione oltre a quella per il cinema: cucinare. Ha imparato da suo padre, raffinato gourmet, iniziando a mettere alla prova il suo talento ai fornelli a diciott'anni, quando tra un casting e l'altro arrotondava come direttrice di sala in un ristorante di Los Angeles. Da allora di strada ne ha fatta tanta, anche in cucina: sperimentando con inventiva, ma con uno sguardo alla tradizione e ai cibi sani.IN QUESTO LIBRO TROVERETE:* 150 ricette pratiche, deliziose ma soprattutto sanissime* tanti consigli per avere sempre una dispensa ben fornita* antipasti sfiziosi, insalate elaborate, sandwich golosi, primi delicati e secondi sontuosi*tutto per un brunch o una prima colazione sorprendenti*piatti vegetariani e versioni vegane adatte a ogni tipo di palato e regime alimentare* un viaggio culinario fra le migliori cucine del mondo: specialità francesi, spagnole e americane*tante idee per cucinare con e per i vostri figli
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Controsole. Un uomo, un ragazzo e una moto diecimila chilometri verso est
Tea, 10/11/2011
Abstract: Un padre che ha lasciato le certezze di un'esistenza sui binari, e anche gli affetti, per inseguire il sogno di una vita diversa. Un figlio adolescente chiuso nel suo mondo. Salgono insieme su una moto per affrontare un problema che si trova, forse, dall'altra parte del globo. Lui, il ragazzo, vuole fare qualcosa di concreto, per la prima volta; lui, il padre, vuole ricostruire il rapporto con quel figlio sfuggente. Guidano per diecimila chilometri, su una vecchia Harley che conosce le strade del mondo, attraversano un confine dopo l'altro, un paesaggio dopo l'altro, un popolo dopo l'altro ¬- dall'Italia all'India, passando per la Turchia, l'Iran e il Pakistan. E chilometro dopo chilometro si parlano, si scontrano, si avvicinano, imparano di nuovo a volersi bene. Dopo Scheggia, esordio narrativo accolto da grandi consensi, Roberto Parodi torna "sulla strada" con un nuovo romanzo che unisce il fascino del viaggio verso Oriente all'avventura dei sentimenti.
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Longanesi, 10/11/2011
Abstract: Allertata da una delle sue visioni, Anderle, somma sacerdotessa e Signora di Avalon, riesce a mettere in salvo il piccolo Mikantor, figlio di sua cugina, da un incendio scatenato dagli uomini di Galid, l'usurpatore del trono della loro tribù. Mikantor è infatti colui che le profezie acclamano come il Figlio di Cento Re, il guerriero che riunirà le tribù per guidarle nella battaglia contro le forze della disgregazione e del caos in cui il mondo sembra destinato a sprofondare. Perché ciò si avveri, però, Mikantor dovrà prendere coscienza del proprio destino e affrontare un percorso irto di ostacoli e rinunce, in un viaggio che lo priverà dell'affetto dei compagni e della dolce e caparbia Tirilan e che lo vedrà approdare, come schiavo, sulle lontane sponde del Mare di Mezzo. Qui le sue sorti si intrecceranno a quelle del nuovo padrone, Velantos, cui gli dei hanno riservato il compito di forgiare una spada di un materiale venuto dalle stelle, una spada invincibile che chiuderà un'era, giungendo intatta fino alle mani di re Artù... Dalla regina del fantasy, un nuovo capitolo del ciclo di Avalon che intreccia mirabilmente storia e mito, leggenda e realtà, accompagnando il lettore in un tempo antico e perduto, testimone dell'infanzia della civiltà.
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Ponte alle Grazie, 10/11/2011
Abstract: Il lettore goloso ha finalmente il suo libro dei dolci. Oltre quattrocento ricette con tante varianti. Le preparazioni base, i trucchi del pasticcere. Le preparazioni regionali e i dolci internazionali per antonomasia. I classici, i dolci che sanno di storia, quelli con tanto di pedigree e quelli di umili origini e fulgida carriera. Dolci semplici o complessi, finti semplici e d'effetto, per tutti i momenti della giornata, dalla colazione al dopocena; dolci da scoprire e, perché no, da inventare, partendo da basi classiche e aggiungendo vena creativa e arte combinatoria. Nella trama di questo imponente e nello stesso tempo maneggevole testo di riferimento, Giuliana Lomazzi ha intessuto con mano leggera storie, aneddoti, curiosità: dalle sue pagine fanno capolino i grandi inventori, arcinoti come Escoffier ed encomiabili come Giobatta Cabona, l'inventore del pan di Spagna; gli illustri pasticceri delle Corti ma anche le religiose che, nei conventi d'Europa, inventavano celestiali prelibatezze. Tra una ricetta e l'altra s'intravedono panorami da tutto il mondo e istantanee di tavole imbandite in giorni di festa che non sarebbero tali senza i loro dolci, carichi di simboli e sinonimo di bontà.
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Cos'è un falso e altre conversazioni sull'arte
Longanesi, 10/11/2011
Abstract: Sono i falsi e i falsari il fulcro intorno a cui ruotano in questo libro le coinvolgenti e spiazzanti conversazioni di Federico Zeri, un grande storico dell'arte nel quale il rigore del filologo ha sempre convissuto felicemente con lo spirito erratico di un conoscitore senza pari. La sua è un'intelligenza cui nulla è estraneo perché tutto - dalla cucina alla moda, dall'arredamento al folclore - è espressione artistica. Incontreremo quindi in queste pagine Leonardo da Vinci e i fratelli van Eyck, Caravaggio e Rubens, ma anche il restauro e le differenze fra arte occidentale e arte russa, la natura morta e i grandi artisti del Novecento. Nell'officina affabulatoria di Zeri, par di toccare con mano, quasi sentire, gli odori dei colori, le tecniche, i pigmenti, i trattamenti cui venivano sottoposte le opere perché acquisissero la patina antica. Ma i falsari, anche i migliori (per i quali Zeri non nasconde la propria ammirazione), nonostante la loro abilità cadono sempre sullo stile, che è inimitabile e non può essere riprodotto. Come ci insegna Zeri, è impossibile immergersi nel passato al punto da poter replicare esattamente l'autentica sensibilità che gli corrisponde.
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Adelphi, 11/11/2011
Abstract: Quando Susan riceve un dattiloscritto dal suo ex marito resta interdetta: perché Edward ha scelto proprio lei, dopo tanti anni dal loro divorzio? La risposta potrebbe essere celata tra le pagine del romanzo, che racconta la storia di una famiglia, del suo sfortunato incontro notturno con tre uomini poco raccomandabili, di un'atroce violenza subita e di un'atroce vendetta. Una storia da cui Susan, e noi con lei, non riesce più a staccarsi…
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Marsilio, 09/11/2011
Abstract: L'acclamata scrittrice Serena Drago, dopo la scomparsa in mare del suo grande amore, il navigatore solitario Ciro Tempera, ha smesso di sfornare best seller da milioni di copie gettando nello sconforto le sue lettrici e soprattutto Fedele Solmi, il suo cinico editore, ritirandosi alla Quercia del Terzo Salmo, una spa new age di Saturnia, insieme all'ambigua MargauxTielmann. Anzi, strane voci sul rapporto che legherebbe le due donne hanno preso a circolare. Saranno vere o non sarà piuttosto vero che la famosa scrittrice non riesce più a scrivere proprio per la mancanza di un uomo che le faccia di nuovo, finalmente, battere il cuore? Potremo scoprirlo seguendo le tracce di Stefano Refoschi, un tempo grande promessa e oggi fallitissimo scrittore, nonché vecchia fiamma mai spenta della Drago, il quale in cambio del ricco contratto promessogli da Solmi per il suo ultimo e da tutti rifiutato romanzo, accetterà di raggiungere nel suo buen retiro la scrittrice, con l'obiettivo di riportare la passione - e quindi la voglia di scrivere - nella sua arida vita. Col contorno di un drappello di irresistibili personaggi che si danno convegno alla spa assisteremo alla perfetta messa in scena di una di quelle commedie buffe, irridenti e sentimentali che, col loro tourbillon di sorprendenti colpi di scena e scintillanti invenzioni, hanno fatto di Gaetano Cappelli uno tra gli scrittori più amati oggi sulla scena.
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Il prigioniero degli Asburgo. Storia di Napoleone II re di Roma
Marsilio, 11/11/2011
Abstract: Nato nella porpora il 20 marzo 1811 e destinato a essere l'erede e il continuatore dell'azione paterna, il piccolo Napoleone II diventa invece, all'età di soli tre anni, ostaggio delle potenze avverse alla Francia. Con la caduta dell'impero napoleonico, infatti, viene condotto dalla madre in Austria, alla corte del nonno Francesco I Imperatore, e lì abbandonato, sacrificato alla "ragion di stato" e costretto a una forzata germanizzazione. Un destino doloroso lo attende: il bambino non rivedrà più il padre, oramai esule a Sant'Elena, né potrà regnare, una volta cresciuto.In una ricostruzione appassionata e avvincente, Alessandra Necci ripercorre una delle esistenze più tormentate e affascinanti dell'Ottocento, mettendo in evidenza il complesso rapporto di Napoleone II con i genitori, ma soprattutto le leggi spietate che regolano la politica, di fronte alla quale la vita dei singoli conta poco o nulla.
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In caduta libera come in un sogno
Marsilio, 11/11/2011
Abstract: Il terzo caso dell'investigatore Lars M. JohanssonStoccolma 28 febbraio 1986, ore 23.20: uno sconosciuto spara alle spalle del Primo ministro Olof Palme e lo uccide. Un omicidio che lascia la Svezia sgomenta e scuote profondamente il mondo politico europeo, e non solo. Il colpevole non è mai stato trovato. Molti anni dopo, il capo della polizia nazionale Lars Martin Johansson decide che è arrivato il momento di dare finalmente un nome all'assassino del Primo ministro e di riprendere in esame le centinaia di chili di carta raccolte su un caso "vivisezionato, smembrato e analizzato minuziosamente in tutti i suoi pezzi" per oltre vent'anni. Sostenuto dai suoi collaboratori più stretti, Lewin, Holt e Mattei, e nonostante il solito Bäckström, Johansson incredibilmente riuscirà a individuare una nuova pista, l'ennesima, ma alla fine della sua indagine avrà anche la conferma dell'inevitabile corruttibilità di chiunque si avvicina troppo al Potere. Paragonata all'opera di James Ellroy, la trilogia di Persson prende a spunto una delle più enigmatiche inchieste del dopoguerra, che ha coinvolto polizia e Servizi segreti di gran parte dei paesi occidentali e dell'ex Unione Sovietica, per sviscerare la rete di intrighi di un lungo periodo della nostra storia. Con l'indiscussa competenza e l'ironia che fanno di lui il maestro del giallo scandinavo, Persson tesse una trama dai risvolti sensazionali, fornendo una teoria che potrebbe decisamente avvicinarsi alla verità.
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Bompiani, 14/11/2011
Abstract: In una villa torinese aristocratica e lontana dai clamori del mondo vive Mario, un anziano signore che, da quando sua moglie Ada Letter è morta lasciando a lui e ai figli di primo letto la villa in eredità, passa il suo tempo col fido cameriere egiziano Kemal. Un giorno torna a trovarlo un vecchio compagno d'armi, Vanni, ormai molto malato e felice di rivivere i ricordi del passato con l'amico. Il suo arrivo, però, segna l'inizio di un profondo turbamento della tranquilla quiete della villa di Mario. Gradualmente tornano dapprima i figliastri di Mario, Gioacchino e Tati, poi il figlioccio di Vanni, Lorenzo.A ogni arrivo, si rivela qualcosa di più della misteriosa amicizia e del passato di Vanni e Mario. Tati, così simile a sua madre Ada, mostra subito una particolare predisposizione nei confronti di Vanni, tanto da rivelargli che Mario aveva tentato di violentarla; ma la ragione della prossimità di Vanni e Tati affonda le sue radici più lontano. Sarà una lettera trovata da Mario a rivelarla: una lettera che fa riferimento a una relazione tra Ada e Vanni; una lettera che allude a una misteriosa tragedia riguardante la sorella di Ada, Elena (le sorelle Letter erano ebree), deportata durante la seconda guerra mondiale.
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Feltrinelli Editore, 15/11/2011
Abstract: Sompazzo, il paese più bugiardo del mondo - Gaspard Ouralphe, il più grande cuoco della Francia - Il verme mangiaparole e l'increbile storia del capitano Charlemont - La disfida di Salsiccia - Il dittatore pentito - Kraputnyk, il marziano innamorato - Priscilla Mapple e il delitto della II C - Il folletto delle brutte figure, il diavolo geloso e la chitarra magica - La storia di Pronto Soccorso e Beauty Case - Il mistero di Oleron e l'Autogrill della morte - Californian crawl - Il ponosabato del cinema Splendor - I capricci del dio Amikinont'amanonamikit'ama - Arturo Perplesso Davanti alla Casa Abbandonata sul Mare - Il racconto più breve del mono, la fatale Nastassia e la grande Traversata di Vecchietti.Tutto può accadere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista, dell'uomo col cappello, dell'uomo con la gardenia, della sirena, del marinaio, dell'uomo invisibile, della vamp e degli altri misteriosi avventori..
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Cuore di cane - Le uova fatali
Feltrinelli Editore, 15/11/2011
Abstract: "Non era più possibile distinguere se si trattava di un ululato d'animale o di uomo"Due romanzi brevi – o racconti lunghi, che dir si voglia – che mettono in risalto la vena fantastica e corrosiva di Michail Bulgakov. In queste opere di "scienza fantastica", più che di fantascienza in senso tradizionale, Bulgakov utilizza le possibili conseguenze di pericolosi (e affascinanti) esperimenti scientifici per mettere in ridicolo la dittatura sovietica, la sua chiusura mentale, la sua rigidità normativa. Cuore di cane racconta il tentativo di trasformare un cane in una creatura in qualche modo umana, tramite il trapianto di ipofisi e testicoli di un ubriacone morto in un randagio, che finirà con l'ereditare i peggiori difetti di entrambe le sue nature. Il protagonista di Uova fatali è invece uno zoologo che, quasi per caso, mette a punto un "raggio della vita" in grado di accelerare miracolosamente lo sviluppo cellulare. Una scoperta destinata a creare conseguenze mostruose e grottesche. Due piccoli ma incisivi capolavori del Novecento, ispiratori di un intero filone di letteratura fantastica..
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Feltrinelli Editore, 15/11/2011
Abstract: Uscito a puntate, nel 1865, sulla rivista "Epocha" (Epoca), Ricordi dal sottosuolo, scritto sotto forma di "un monologo-confessione, è uno dei più terribili e impietosi viaggi all'interno della coscienza umana della letteratura europea. Il protagonista è un ipocondriaco che vive ai margini della società, scrutandola (e scrutandosi) con odio e sospetto. E il romanzo della svolta artistica e filosofica dello scrittore russo. Come scrive Pacini nella sua Introduzione, in questo romanzo "Dostoevskij ha individuato e descritto il nemici da combattere: quel sottosuolo che è la quintessenza di ciò che chiude l'uomo nel cerchio dell'odio e della lotta, che lo fa arroccare su se stesso, condannandolo a macerarsi nella solitudine e nella disperazione. Da questo momento la sua vita come romanziere è definitivamente segnata, ed egli la perseguirà convinto che sia l'unica via praticabile, quella che conduce verso l'amore e verso Cristo..
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Rizzoli, 01/01/2011
Abstract: È un linguaggio profondo e complesso quello con cui ci parlano coloro che abbiamo amato e non sono più con noi, ineffabile come il paese che abitano. I sogni e i ricordi sono il solo passaggio per questo luogo in cui le epoche della vita si confondono, "un'isola sospesa sulle acque, dai contorni sfumati e frastagliati". Così, attraverso il filtro essenziale della memoria e del sogno, Dacia Maraini ci racconta in questo libro intenso e intimo come Bagheria coloro che ha amato, che l'hanno amata e che vivono ora solo attraverso i ricordi: "nel giardino dei pensieri lontani" rievoca e incontra la sorella Yuki, il padre Fosco, Alberto Moravia, Giuseppe Moretti – l'ultimo compagno scomparso prematuramente per una malattia crudele – l'amico carissimo Pasolini e un'inedita e fragile Maria Callas. Perché il racconto ha il potere di accogliere e abbracciare come in una grande festa le persone amate, restituendo al momento della fine, che oggi sempre più si tende a negare, a nascondere, quel sentimento estremo di bellezza e consolazione che gli è proprio. Dacia Maraini ci regala una storia sincera e struggente, un ritratto memorabile di sé che mescola affetti privati e pubblici, felicità e dolore. Un libro capace di emozioni rare, forte di una vita vissuta fino in fondo e del coraggio della narrazione della maggiore scrittrice italiana.
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Rizzoli, 01/01/2011
Abstract: La vita assomiglia a una lunga scala, ma percorrendola capita di incontrare gradini alti e impervi. Lorna Byrne, vedova e madre di quattro figli, lo sa bene. Fin da bambina, però, possiede un grande dono che l'ha aiutata a superare quegli ostacoli: può vedere e comunicare con gli angeli e con gli spiriti di chi si trova in paradiso. In queste pagine, attraverso tanti incontri e storie vissute da Lorna in prima persona, scopriamo che nel corso della nostra vita non ci manca mai l'affetto e il sostegno degli angeli custodi, presenze luminose che ci avvolgono e ci riscaldano in ogni istante. Gli angeli, pur possedendo la straordinaria saggezza e conoscenza che deriva dalla loro vicinanza a Dio, ci assomigliano più di quanto crediamo: possono avere parvenze umane e indossare vestiti eleganti, possono divertirsi, scherzare e sorridere. Con il loro aiuto niente è impossibile, basta chiedere: alleviano le sofferenze, ci consolano, ci fanno ritrovare la fiducia in noi stessi, ci prendono per mano per condurci fuori dalle situazioni difficili in cui tutti, prima o poi, ci ritroviamo. Ma Lorna offre anche tante visioni del passato e del futuro che ci rassicurano sul destino che ci attende terminato il nostro viaggio su questa Terra. Leggiamo con commozione dell'incontro con il defunto marito Joe, che all'autrice viene concesso di rivedere per un'ultima volta, bello e giovane come all'epoca del loro primo appuntamento, e riviviamo con lei la lunga e struggente storia d'amore tra due spiriti, Marie e Edward, il cui rapporto – ostacolato dalle famiglie e da una mentalità chiusa e arretrata – conoscerà una tragica conclusione. Dopo il grande successo mondiale di Un angelo tra i capelli, Lorna Byrne ci regala ancora una volta un libro di emozioni intense, ma soprattutto di conforto e di speranza. Perché la sua missione è proprio quella di farci scoprire che, anche nei momenti più bui della nostra vita, non siamo mai soli.
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Rizzoli, 01/01/2011
Abstract: Nella nostra società la famiglia è la dimensione fondamentale in cui l'individuo nasce, si forma, ama, acquisisce consapevolezza e si realizza nella sfera privata. Ciononostante, la vita fra le mura domestiche diventa spesso un cammino faticoso e accidentato, quando non una vera e propria guerra, in cui tutti combattono contro tutti. Tensioni latenti, malumori e litigi, recriminazioni velenose compromettono quell'atmosfera di complicità affettuosa e di spontanea e disinteressata collaborazione che dovrebbe dominare in ogni casa. In altre parole, guastano la felicità della famiglia. Ma si può fare qualcosa per risolvere o addirittura prevenire i conflitti? Certo, ogni nucleo ha le proprie peculiarità, però esistono situazioni ricorrenti che – sostiene Lucia Rizzi in questo nuovo libro dedicato alle dinamiche dell'intera famiglia – basta analizzare e affrontare correttamente per volgerle sempre in positivo. Con l'approccio pratico che le è consueto, la tata più famosa d'Italia inizia con l'insegnarci come riconoscere i segnali che fanno capire a una coppia se è davvero pronta per mettere su famiglia (qualora non lo sia, meglio evitare!). Rivolgendosi poi ai nuclei già formati, con uno o più figli, con genitori conviventi e non, offre consigli preziosi, corredati da esempi e da esercizi divertenti, per favorire un buon funzionamento delle relazioni quotidiane. Si imparano così diverse strategie per comunicare in maniera adeguata, esercitare la giusta autorevolezza sui figli, condividere valori e obiettivi, distinguere tra ciò che è solo urgente e ciò che è davvero importante, ma anche per organizzare le vacanze, concedere a tutti tempo di qualità e per gestire gli spazi in casa, segnando confini chiari tra "pubblico e privato". Tutto questo, parola di tata Lucia, può garantire o ripristinare la serenità e il piacere di stare insieme, ovvero la felicità. Vi sembra poco?
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L'Italia è morta, io sono l'Italia
Bompiani, 16/11/2011
Abstract: Il poeta si trasforma in tutte le motociclette e in una supercar. Scrive questo poemetto che si legge come un racconto che va a trecento all'ora.L'Italia è morta, io sono l'Italia è un viaggio dentro e sopra il corpo di una donna da amare, venerare, possedere. È bellissima e massacrata; è stuprata e vergine. Contempla tutte le città, l'arte; anticipa lo scandalo di calciopoli; deride e provoca i politici nani e gli assessori cocainomani. Esalta gli antichi guerrieri e disprezza la stupidità dei nostri giorni conformisti. Il poeta "Ducati-Maserati" corre per lo Stivale zozzo di fango e dunque morto. Ma la bellezza dell'Italia risorge come un amore con "il capo biondo, assassina l'anima per soffrire di più e morire di più". L'Italia è morta, io sono l'Italia è la storia del nostro Paese che si legge in mezz'ora. Provoca e fa ridere. Ti droga senza droga. Ci siamo tutti: dalla A alla Z. È un lavoro unico e raro.