Trovati 16331 documenti.
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Il simbolismo in Italia / a cura di Maria Vittoria Marini Clarelli, Fernando Mazzocca, Carlo Sisi
Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: Il Simbolismo è stato un grande movimento europeo che, in Italia, ha cambiato il corso della pittura, facendola entrare nella modernità. La forza di questo movimento è stata quella di interpretare e riuscire a rappresentare in pittura, penetrando anche nel territorio dell'inconscio, i grandi valori universali dell'umanità: questa straordinaria avventura artistica verrà ricostruita attraverso i quadri - capolavori ormai entrati nell'immaginario collettivo - dei suoi protagonisti come Segantini, Wildt, Pelllizza da Volpedo, Galileo Chini, Previati, Bocklin, de Chirico, Casorati, Balla, Boccioni, Klimt, Zecchin. (Fernando Mazzocca)
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: In un Paese come l'Italia basta l'onestà per diventare martiri. Lo sanno i magistrati e gli investigatori che si battono contro la criminalità organizzata (come Scopelliti, Cassarà, Livatino), i giornalisti che non si limitano a riportare notizie d'agenzia ma indagano (come Impastato, Cutuli, Arrigoni), ma anche gli uomini delle scorte, i testimoni scomodi e moltissimi altri che hanno avuto la sola colpa di non voltarsi dall'altra parte. Sono morti a centinaia per proteggere lo Stato, la libertà di stampa, il significato della giustizia, i nostri diritti: un fiume di sangue su cui si regge la Repubblica. Le loro storie ci parlano di uomini e donne comuni, con una famiglia e una quotidianità uguali alle nostre, che non hanno esitato a rinunciarvi in nome della coerenza, del rispetto per il proprio lavoro e dell'amore per il proprio Paese. Santi laici si impegna a raccogliere l'eredità di queste vite, di queste storie di passione civile, a cui ogni anno il blog di Beppe Grillo dedica un calendario. Questo è un libro maggiore della somma dei racconti che lo compongono, più grande delle singole esperienze: è un compendio della nostra memoria collettiva, o di quello che dovrebbe essere. Perché l'elenco di omicidi ripercorre la nostra storia recente, dagli anni di piombo alle guerre di mafia, dalla stagione delle stragi agli attentati impuniti degli ultimi anni. E perché i Santi laici sono esempi pericolosi che il sistema si affretta a dimenticare.
Il potere in Italia / Lucia Annunziata ; con un testo di Armando Spataro
[Milano] : Marsilio, 2011
Decapitati : perchè abbiamo la classe dirigente che non ci meritiamo / Giovanni Floris
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: La nostra classe dirigente non ci piace più, e non solo a noi. Sono stati sfiduciati dalla stampa mondiale, dal mercato e a guardarli in faccia si nota che sono piuttosto sfiduciati loro stessi. Suonano lontane le parole di Alcide De Gasperi: Badate che nella vita pubblica non importerà tanto quello che voi direte, ma quello che voi sarete. In questi sessanta anni, chi lo ha ascoltato? In pochi, tra i politici di oggi; ed in pochi anche tra noi cittadini, che li abbiamo scelti e tollerati. Ora i nostri capi si stanno incamminando sul viale del tramonto ed è una vera e propria emorragia. Politica, economia, cultura: da dove viene la crisi di leadership che ha decapitato l'Italia? Alla ricerca di spiegazioni, esempi, idee, Giovanni Floris si imbarca in un'avventura nella storia della nostra repubblica. Osserva le eterne dicotomie d'Italia, incarnate tanto da Cavour e Garibaldi quanto da Agnelli e Marchionne, o da Totti e Baggio. Analizza capi del male come Totò Riina e capi del bene dal carisma universale come Giovanni Paolo II. Ci ricorda le volte in cui ci siamo affidati (sbagliando) all'Uomo del Destino, e quelle invece in cui abbiamo messo sul ponte di comando leader normali: i De Gasperi e i Pertini, i Ciampi e gli Amato che, magari senza emozionarci tanto, hanno saputo tirarci fuori da momenti di crisi gravissima. Non ci serve un Uomo della Provvidenza, suggerisce Floris, ci serve una nuova dirigente tutta intera.
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: Il nostro rapporto con la verità è quello della ricerca. Seguendo la folgorante metafora di George Steiner, ci sentiamo costretti ad aprire, una dopo l'altra, tutte le porte del Castello di Barbablù: lo facciamo perché ce le troviamo di fronte, e perché ognuna di esse conduce alla successiva. Lasciare chiusa una di quelle porte significherebbe tradire l'atteggiamento indagatore, avido di sapere, che contraddistingue la nostra specie. Questa convinzione è profondamente radicata nel carattere occidentale, almeno dai tempi di Atene: la mente umana deve procedere incessantemente nella sua ricerca, lungo un progresso in sé naturale e meritorio. Tuttavia questo atteggiamento, che sta al cuore della nostra idea di cultura e della nostra civiltà, attraversa da tempo una crisi profonda, segnato dal tramonto dell'ottimismo illuminista (malgrado i successi innegabili di scienza e tecnologia), dai genocidi dell'ultimo secolo di storia, ma anche dalle minacce dell'inquinamento. Nel castello di Barbablù coglie con profetica lucidità le ragioni di questa crisi, e ci aiuta a capire le nostre prospettive nell'epoca della post-cultura.
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Il giorno in cui s'insediò nella diocesi di Locri-Gerace fu accolto con una bomba sotto il palco e alle forze dell'ordine che gli intimavano di accettare la scorta oppose un netto rifiuto. Vescovo della gente fra la gente, monsignor Bregantini combatte la mafia e le sue derive da una vita intera. E dal di dentro. Non disdegna di entrare nelle case delle 'ndrine per consolare una madre che piange il figlio ucciso o per tentare una pacificazione. Dopo la strage di Duisburg, si reca con un gruppo di preti e laici in Germania a sostenere la comunità calabrese. All'indomani dell'uccisione del politico Francesco Fortugno, si fa promotore insieme a tanti giovani del movimento Ammazzateci tutti. Nel racconto di un uomo del Nord, che ha scelto di essere prete operaio, poi cappellano delle carceri e infine vescovo al Sud, si alternano storie drammatiche a tante esperienze positive di collaborazione civile ed ecclesiale: nelle scuole, con le parrocchie, con le associazioni anti-racket, con le realtà culturali e con tante persone che non cessano di credere nella legalità e nella cittadinanza attiva. Sono pagine che non si limitano a denunciare le ambiguità mafiose - nell'atteggiamento di chi paga al bar, nell'ostentazione della ricchezza, nella connivenza con la Chiesa - ma che documentano la forza di una tesi: La mafia ha orrore della bellezza. Una delle migliori forme di antimafia è il gusto del bello, del buono e del vero. Il destino non è ineluttabile, il Sud può vincere.
Il volo di Caterina / Lorenzo Forni
Novara : De Agostini, 2011
Abstract: Reparto di neurochirurgia dell'ospedale Bellaria di Bologna. Caterina ha due anni e otto mesi. E un tumore al cervello. I suoi occhi grandi e bruni ti guardano sempre dritto e ti catturano. Come si attraversa un dolore come questo? Occorre stringere la propria ansia dentro di sé e combattere. Caterina viene operata. Muove poco il braccio e la gamba sinistra, non riesce a stare seduta, l'occhio sinistro ha uno strabismo convergente. Ma, nonostante tutto, è viva. Dopo i "cento metri" dell'operazione, comincia la "maratona" della chemioterapia. Lorenzo la corre con lei, corre attraverso il dolore e l'angosciosa incertezza del futuro. Eppure il futuro è ancora una storia che si può immaginare. In una sequenza di sliding doors che si intrecciano con la storia della malattia, Caterina è adolescente e poi giovane donna, va all'università, si laurea, trova un lavoro, si sposa. Il futuro di Caterina, Lorenzo l'ha scritto in questo libro: per sopravvivere, per rendere omaggio alla vita, per non dimenticare, per guardare avanti.
Torino : EDT, 2011
Abstract: Christopher de Bellaigue a metà degli anni Novanta è uno dei più giovani e brillanti inviati della stampa europea in Turchia: vive tra Ankara e Istanbul, godendo dell'ambiente moderno e laico di queste cirrà e scrivendo eleganti reportage. Una serie di circostanze Io spinge'un giorno a domandarsi se questa immagine corrisponda veramente alla realtà profonda del Paese: un articolo scritto per una rivista newyorkese nel quale accenna al problema del genocidio armeno suscita infatti nei lettori una reazione di tale violenza da fargli intuire che al di sotto di questa levigata superficie si nascondano gravissimi problemi storici e politici irrisolti.Decide cos'i di indagare e si trasferisce a Vano, una piccola cittadina dell'Anatolia orientale, cuore di quella terra ribelle in cui la sroria moderna non è mai arrivata e su cui ancora grava il retaggio delle grandi tragedie del passato. Per oltre un anno de Bellaigue parla con i residenti, interroga funzionari e incontra agenti segreti, si inserisce nei diversi ambienti sociali, descrive il rapporto fra le istituzioni e le minoranze etniche, ricostruisce la storia della regione, vola penino in Germania per incontrare gli esuli. E da questo angolo visuale che riesce a squarciare il velo dell'omertà e del silenzio che gli abitanti di questa regione si sono imposti e che il regime turco incoraggia quando non impone: attraverso il racconto di una miriade di storie personali e collettive, sconosciute o celebri - da Mehmet Serif Firat a Abdullah 'Apo' Òcalan - riporta così alla luce le tracce di un passato tragico che nessuno sembra riuscire a dimenticare, dallo sterminio della popolazione armena al mai sopito conflitto con i curdi, alle vessazioni subite dalle altre minoranze. Un libro che con coraggio e grandissima sensibilità umana rivela per la prima volta quella sorta di cuore di tenebra che avvelena il presente di un Paese proiettato verso l'Unione Europea.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2011
La chimera di Carlo 8. : 1492-1495 / Silvio Biancardi ; presentazione di Giancarlo Andenna
Nuova ed.
Novara : Interlinea, c2011
Studi ; 58
Abstract: Un ampio e documentatissimo volume sul periodo italiano del re di Francia Carlo VIII di Valois quando varca le Alpi alla testa della maggiore armata che gli italiani abbiano visto nel corso del secolo, non motivato da sete di conquista, ma dall'onesto intento di riavere qualcosa che secondo lui gli appartiene: il regno di Napoli. Sua Maestà, convinta di averlo ereditato dai propri antenati, lo vuole anche per farne la base di una crociata contro il Turco. Paradossalmente, sarà proprio un sovrano animato dalle migliori intenzioni a rovinare una delle più splendide civiltà che l'uomo abbia saputo costruire, e fare della Penisola un campo di battaglia corso per trecentocinquanta anni dagli eserciti di tutta Europa. Presentazione di Giancarlo Andenna.
Istituto geografico DeAgostini, 2011
Abstract: In collaborazione e con la garanzia di Campagna Amica e Terranostra, una guida pratica a garanzia di qualità, risparmio e filiera corta per acquistare direttamente dai produttori. La guida Mercati e fattorie, presenta una selezione di oltre 600 mercati cittadini e una di oltre 2.000 punti vendita garantiti da Campagna Amica. Offre informazioni utili su come raggiungere i mercati e sulla loro periodicità, sui prodotti, sui prezzi e sull'offerta. Una guida alla scoperta dei fiori all'occhiello dell'agricoltura e dell'artigianato alimentare regionale, delle zone di produzione e delle caratteristiche dei vini. La guida è arricchita di un'aggiornata cartografia stradale in scala 1:650:000.
Senza pensioni / Walter Passerini, Ignazio Marino
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: La bomba previdenziale coinvolge lavoratori pubblici e privati, atipici e precari, liberi professionisti, artigiani e commercianti. I giovani (per esempio chi è nato nel 1980) naturalmente sono i più penalizzati, andranno infatti in pensione con il 50 per cento del loro ultimo salario. Una generazione di esclusi e sprecati che si vede offrire solo lavori temporanei e sottopagati con la prospettiva certa di una pensione minima. Il paradosso è enorme: sono loro, i 4 milioni di atipici e gli immigrati (insieme versano allo Stato italiano quasi 10 miliardi all'anno), cioè i più deboli, a sostenere le casse previdenziali (1,4 miliardi di attivo) e a pagare le pensioni di chi ha avuto un impiego sicuro e ben pagato. Tutto da rifare: prima che scoppi uno scontro generazionale e sociale, bisogna investire sui giovani facendoli entrare molto prima nel mercato del lavoro, ed eliminare le iniquità tra lavoratori dipendenti e le molte categorie di lavoratori autonomi che questo libro denuncia. In appendice i calcoli sulle pensioni future categoria per categoria, a cura di Daniele Cirioli.
Agriturismo e ospitalità rurale : come creare valore dal territorio / Piergiorgio Mangialardi
Milano : Hoepli, 2011
Geografia dell'Italia cattolica / Roberto Cartocci
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Secondo un'opinione diffusa il cattolicesimo è un tratto unificante degli italiani, con una tradizionale frattura tra Lombardo-Veneto bianco e regioni rosse. Ma quanto c'è ancora di vero in questa geografia? Quanti sono i cattolici praticanti e in quali aree del paese sono più numerosi? Da alcuni interessanti indicatori (frequenza alla messa, otto per mille, insegnamento della religione, matrimoni civili, nascite fuori dal matrimonio) risulta che i praticanti sono una minoranza del 30-40% concentrata nelle regioni del Sud, la vera zona bianca. Per un verso, dunque, il cattolicesimo si accompagna a una sindrome meridionale fatta di minore ricchezza, inefficienza delle istituzioni e carenza di capitale sociale; per un altro, nella generale crisi della partecipazione sociale e politica, i movimenti ecclesiali costituiscono una risorsa tale da fornire alla Chiesa-istituzione un forte potere di veto.
La moglie del trafficante : una storia vera / Leyla
Milano : BUR, 2011
Abstract: Quella scritta sotto lo pseudonimo di Leyla è la storia vera di una donna che, ancora oggi, vive sotto protezione per sfuggire alle minacce di morte che pendono su di lei. Ma questo è soltanto l'ultimo episodio di una vicenda personale iniziata molti anni fa, tra Turchia e Italia, della quale questo libro segna l'ultimo atto, il definitivo gesto di un eccezionale percorso di riscatto. Leyla ha poco più di vent'anni quando arriva, da clandestina, in Italia. Sfuggita a un matrimonio con un uomo violento, costretta ad abbandonare i figli, trova finalmente, a Milano, la forza di prendere in mano la propria vita. Fino all'incontro con Ahmet, l'uomo di cui si innamora perdutamente ma che si rivelerà, presto, pieno di segreti inconfessabili. Trascinata sempre più a fondo in una spirale di criminalità, Leyla viene coinvolta nelle attività di un cartello dell'eroina, diventa un corriere della droga e la moglie di un trafficante. Soltanto allora, raccolte le forze per affrontare nuovamente le proprie paure, deciderà di smascherare la rete di affari sporchi nella quale si ritrova invischiata, facendone arrestare i principali esponenti e sfuggendo alla vendetta della 'ndrangheta milanese. Una storia di caduta e rinascita, la testimonianza, scritta con una forza fuori del comune, di come sia possibile conquistare con il coraggio la propria libertà.
Milano : Salani, 2011
Abstract: Malgrado l'elevatissimo numero di bambini di tutto il mondo che sono in attesa di una famiglia e la disponibilità di tante coppie, oggi nel nostro paese le adozioni internazionali sono ancora molto complicate, e quelle di bambini italiani, ospitati in case famiglia o in istituti di accoglienza temporanea, sono quasi impossibili. Questo perché la legge italiana sulle adozioni non è aggiornata, e l'iter procedurale è troppo lungo e incerto. Cosa fare allora? Come realizzare il sogno di tantissimi aspiranti genitori di riuscire a adottare un bambino in tempi relativamente brevi e certi, con costi sostenibili e, soprattutto, con procedure chiare e affidabili? Corredato di storie e testimonianze, questo libro offre un valido e pratico sostegno in tutte le varie fasi del processo adottivo, con la spiegazione di tempi, costi, requisiti necessari, enti convenzionati. Una guida che vuole incoraggiare e sostenere tutti quei 'genitori nel cuore' desiderosi di offrire se stessi agli innumerevoli piccoli 'assetati di affetto e di accoglienza, e capaci di amare a volte anche più di un figlio naturale'. Perché la maternità e la paternità non sono solo dati biologici, ma sono frutto di amore, di generosità, di rispetto, di una scelta precisa e responsabile, e, come recita la Convenzione sui Diritti del Fanciullo, 'ogni bambino ha diritto a una famiglia'.
Pantone [marchio registrato] : storia del XX secolo a colori / Leatrice Eiseman, Keith Recker
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Dall'oro pallido e dal malva chiaro dell'Esposizione Universale del 1900 al ruggine, al rosso bruno e al blu notte di fine millennio: il Novecento è stato un secolo all'insegna dei colori. Con questo volume riccamente illustrato, Pantone - pioniere della classificazione del colore e standard di riferimento per professionisti e creativi di tutto il mondo - documenta la storia cromatica di questi cent'anni. Gli autori, Leatrice Eiseman e Keith Recker, identificano oltre duecento pezzi storici d'arte, arredamento e moda rivelando le palette che hanno caratterizzato il panorama visivo e cromatico di ciascun decennio. Il rossetto color vino e gli abiti rosa polvere che si accorciano al ginocchio incarnavano con sconcertante precisione la nuova donna dei ruggenti anni Venti. Negli anni Cinquanta, il nuovo ottimismo della ripresa economica si esprimeva in colori come goccia di limone e turchese pastello usati nelle ceramiche e nei piani di lavoro in Formica. In seguito, nel corso degli anni Settanta, la ricerca dei paradisi esotici e dei tramonti bordeaux e blu scuro in stile Hotel California vira poi nel nero che ha segnato la disillusione dei primi anni Ottanta. Un libro che racconta le tendenze sociali e la storia del colore con l'apporto di bellissime immagini e con un vocabolario e una tavolozza che solo Pantone può offrire e che, attraverso lo studio del secolo passato, regala ispirazione per il futuro.
L'Italia spiegata ai ragazzi / Antonio Nicaso, Marco Pignotti
Milano : Mondadori, 2011
Dieci domande sul federalismo fiscale / Nerina Dirindin
Torino : Gruppo Abele, c2011
I ricci ; 2
Abstract: Il federalismo fiscale è stato spesso presentato come l'innovazione in grado di risolvere la maggior parte dei problemi del nostro Paese: ridurre il prelievo fiscale, aumentare le risorse a disposizione delle regioni e dei comuni, innescare lo sviluppo nelle aree più arretrate, diminuire le inefficienze nel settore pubblico, migliorare la qualità della politica e così via. L'innovazione è stata sovraccaricata di aspettative, nonostante la complessità degli strumenti da adottare e la difficoltà del momento storico. E un eccesso di aspettative non può che generare delusioni, a dispetto della necessità di cambiamento. Il volume cerca di fornire in modo chiaro qualche risposta alle tante domande che avremmo voluto porre sul federalismo fiscale.