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Trovati 16329 documenti.

Italiani senza padri
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Gentile, Emilio

Italiani senza padri

Laterza, 02/05/2011

Abstract: La festa dei centocinquant'anni di unità cade in un'Italia smarrita, un paese che rinnega se stesso e i propri padri fondatori. Ma perché abbiamo un cattivo rapporto con il movimento nazionale che diede origine allo Stato italiano? E per quale ragione ci sentiamo italiani, ma non cittadini di uno Stato nazionale?Emilio Gentile ripercorre un secolo e mezzo di storia italiana attraverso la lente del rapporto con il Risorgimento e nel confronto con le voci più autorevoli della storiografia italiana e straniera. Da una riflessione svolta senza retorica, senza condanne e senza apologie, emerge il ritratto realistico di un popolo continuamente oscillante fra euforia e depressione, orgoglio e avvilimento, presunzione di grandezza e complesso di inferiorità. Una comunità rissosa, incapace di accordarsi su cos'è l'Italia e cosa sono gli italiani.

Filosofia della percezione
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Calabi, Clotilde

Filosofia della percezione

Laterza, 19/05/2011

Abstract: Fermatevi a guardare una sedia. Scoprirete che è altrettanto interessante che osservare la luna allo zenit e all'orizzonte. Clotilde Calabi ci introduce con prosa brillante alla filosofia della percezione con particolare attenzione all'esperienza visiva.

Oltre il nulla
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Cassano, Franco

Oltre il nulla

Laterza, 17/03/2011

Abstract: A differenza di Nietzsche, Leopardi non dissocia mai il suo destino da quello dell'umanità e vede, proprio nella coscienza della comune fragilità, l'unica limitata salvezza.

A proposito di Mussolini
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Smith, Denis Mack

A proposito di Mussolini

Laterza, 17/03/2011

Abstract: Le ossessioni, la retorica, i tradimenti, il tragicomico narcisismo del duce in un piccolo libro che fa riflettere.

Guerra ed eserciti da Machiavelli a Napoleone
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Del Negro, Piero

Guerra ed eserciti da Machiavelli a Napoleone

Laterza, 16/04/2011

Abstract: L'arte della guerra come filo conduttore di tre secoli di storia.

Blog Generation
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Granieri, Giuseppe - de Kerckhove, Derrick

Blog Generation

Laterza, 16/04/2011

Abstract: "Se questo libro non fosse anche molto piacevole da leggere, direi che si tratta di una sorta di studio sociologico sui weblog e sui motori di ricerca. La prospettiva di Granieri è al tempo stesso ampia e precisa: attraverso l'individuazione dei suoi attori e l'esame della tecnologia, la trasformazione delle relazioni personali oggi in atto è messa in luce nei suoi vari aspetti. Il libro di Granieri è ispirato a una visione della democrazia e dell'organizzazione sociale in movimento. La sua è una vera vocazione politica, non di partito, ma di umanità." Derrick De Kerckhove

Stampa e cultura in Europa tra XV e XVI secolo
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Braida, Lodovica

Stampa e cultura in Europa tra XV e XVI secolo

Laterza, 16/04/2011

Abstract: Le trasformazioni del libro e della lettura come aspetti essenziali della nascita della cultura moderna.

La società digitale
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Granieri, Giuseppe

La società digitale

Laterza, 02/05/2011

Abstract: Come ha fatto Internet a svilupparsi tanto negli ultimi dieci anni, senza alcun governo e alcun coordinamento? Che cosa succede quando centinaia di milioni di persone hanno a disposizione una grande infrastruttura di comunicazione per scambiarsi conoscenza e organizzarsi tra loro? La tecnologia ci ha trasformati in cittadini che vivono in un doppio sistema di regole: quello dello Stato e quello dello spazio condiviso della società digitale. Oltre un miliardo di individui connessi tra loro stanno rapidamente delineando nuovi equilibri globali e una vera metamorfosi del sistema di valori, idee, identità culturali, politiche, sociali. Con alcune costanti, che ci permettono di intuire la direzione che stiamo prendendo.

L'Italia che legge
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Solimine, Giovanni

L'Italia che legge

Laterza, 17/03/2011

Abstract: Le statistiche ci dicono che in Italia si legge poco, drammaticamente meno che negli altri paesi. Il 'lettore forte', come l'Istat definisce chi legge almeno un libro al mese, è una persona che non fa parte della maggioranza degli italiani, è fuori dalla 'norma'. E il futuro che si annuncia non sembra migliore. Le differenze per genere, fascia d'età, area geografica, livello culturale e sociale non solo si confermano ma si radicalizzano.Giovanni Solimine analizza i numeri di questa incrollabile allergia alla lettura, riflette sul profilo di chi legge, sui suoi gusti e sui suoi stili di vita, confronta i dati del panorama del libro e dell'editoria con gli altri consumi culturali e delinea qualche possibile strategia per voltare finalmente pagina.

La schiavitù in età moderna
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Delpiano, Patrizia

La schiavitù in età moderna

Laterza, 16/03/2011

Abstract: Le origini, il consolidamento e il declino della schiavitù fra l'Africa, le Americhe e l'Europa. Una storia drammatica, che ha segnato l'Occidente. Se lo schiavo può essere definito un individuo privo della libertà individuale, ossia proprietà altrui, dal punto di vista storico la schiavitù ha assunto molteplici forme nel tempo. Questo volume ricostruisce la storia della schiavitù atlantica, legata cioè alla tratta che si organizzò tra le coste africane e quelle americane, e copre i circa quattro secoli della sua durata, scavalcando i limiti convenzionali della storia moderna: muove infatti dall'inizio del Cinquecento, quando la pratica fu avviata e si stabilizzò nelle Americhe, e giunge al secondo Ottocento, epoca in cui, in tempi diversi e nei vari contesti, se ne decretò la formale abolizione, senza però estirpare un uso che sotto mutate spoglie continuò a lungo attraverso i percorsi dell'illegalità. L'obiettivo è quello di delinearne le origini, il consolidamento e il declino, facendo emergere i tratti specifici di questo tipo di schiavitù moderna rispetto sia alle forme antiche sia alle cosiddette nuove schiavitù contemporanee (restrizioni della libertà personale, quali il lavoro forzato o lo sfruttamento sessuale). Due questioni rimangono aperte: quanto la schiavitù abbia caratterizzato per secoli l'Occidente e come le modalità con cui si realizzò l'abolizionismo abbiano, fin da subito, aperto la strada a nuove tipologie di dipendenza personale.

La cultura degli italiani
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De Mauro, Tullio

La cultura degli italiani

Laterza, 17/03/2011

Abstract: Lo stato di salute della cultura italiana non consente di prevedere facili guarigioni. "È mancata una politica pubblica per un'adeguata istruzione secondaria e universitaria, per un sistema di apprendimento durante tutta la vita, per biblioteche e promozione della lettura. Giorgio Napolitano ha detto di avere fiducia negli spiriti vitali degli italiani. Vorrei dargli ragione, a patto che tra gli spiriti vitali ci siano anche l'intelligenza per capire l'inadeguatezza cronica della politica e la capacità di selezionare ed esprimere una classe dirigente all'altezza dei nostri problemi". Tullio DeMauro ripercorre mezzo secolo di vita del nostro paese, ridefinisce il significato di cultura e descrive le trasformazioni della ricerca, dell'insegnamento, dell'informazione, dell'idea stessa di sapere. De Mauro a "Parla con me": guarda il video

La fine della città
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Benevolo, Leonardo - Erbani, Francesco - Erbani, Francesco

La fine della città

Laterza, 02/05/2011

Abstract: "Il mio mestiere è l'architettura. Mi sembra più esatto dire così che non 'faccio l'architetto', perché l'architettura è una cosa difficile da avvicinare e io ho tentato di farlo con vari mezzi: progettare edifici, disegnare piani regolatori, collaborare alla redazione di leggi, scrivere libri o articoli di giornale, insegnare la storia dell'architettura. Non ho potuto ancora scegliere di fare una sola di queste cose, perché lo scopo che questa disciplina si pone, vale a dire migliorare anche solo di poco l'ambiente fisico in cui vive la gente, è troppo importante e difficile per tentare di raggiungerlo in un unico modo. Qualche volta è possibile costruire un piccolo pezzo di questo ambiente in un contesto accettabile; qualche volta bisogna tentare di correggere questo contesto, cioè aiutare l'amministrazione pubblica a fare i piani urbanistici; qualche volta invece si scopre che occorre prima rifare le leggi; e qualche volta ancora che non si può fare nessuna di queste cose e dunque non resta che riflettere e scrivere."

Il grande inganno del Web 2.0
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Metitieri, Fabio

Il grande inganno del Web 2.0

Laterza, 02/05/2011

Abstract: In un'Internet di massa, trovare ciò di cui si ha bisogno è sempre più difficile, ma ancor più difficile è valutarne l'attendibilità. È il prodotto dell'ideologia del Web 2.0 – quello di blog e social network – che preconizza la scomparsa degli intermediari dell'informazione, dai giornalisti alle testate di prestigio, dai bibliotecari agli editori, presto sostituiti dalla swarm intelligence, l'intelligenza delle folle: chiunque può e deve essere autore ed editore di se stesso. Il 'mondo Web 2.0', dove nessuno è tenuto a identificarsi e chiunque può diffondere notizie senza assumersene la responsabilità, realizza davvero un sogno egualitario, o piuttosto un regno del caos e della deriva informativa?Leggi il ricordo di Gino Roncaglia per Fabio Metitieri

Milano non è Milano
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Nove, Aldo

Milano non è Milano

Laterza, 16/03/2011

Abstract: Milano è come la punta di un iceberg. Sotto, immensa, cè la sua storia. Ogni tanto unonda ne scopre un frammento, prima che le acque, nellopera di corrosione inarrestabile che questa città si è proposta per esistere sempre presente a se stessa, nel presente, lo riportino sotto. Millenni underground. Per conoscerla, bisogna avere la pazienza di ascoltarla. Con lo stetoscopio. Come pulsa dentro. Bisogna saperla sentire. Suo malgrado. Dove rivela la sua memoria. Diceva Nietzsche che la vitalità non trae giovamento dalla storia. Chi vive, se vuole andare avanti, deve dimenticare. Il suo passato. E Milano si dimentica, si trasforma. Per sopravvivere a se stessa.

Pragmatica del linguaggio
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Bianchi, Claudia

Pragmatica del linguaggio

Laterza, 16/04/2011

Abstract: Comprendere i meccanismi della comunicazione e indagare il fitto intreccio di rapporti tra parole e parlanti. Uno studio che investe linguistica e logica, diritto e psicologia, sociologia e antropologia.

Tempi difficili
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Dickens, Charles

Tempi difficili

Garzanti Classici, 24/03/2011

Abstract: Inventore del romanzo sociale, Dickens vi ha fuso e sviluppato le due tradizioni della narrativa inglese: la tradizione picaresca di Defoe e Fielding e quella sentimentale. Tempi difficili è il romanzo in cui più compiutamente trova espressione la sua avversione all'ideologia utilitaristica, inevitabile conseguenza del processo di industrializzazione che caratterizza l'Inghilterra di quegli anni. Ma più che indagare le cause, Dickens rappresenta gli effetti sociali che lo sfruttamento produce: la falsificazione dei rapporti umani. Il proletariato, per elevarsi alla condizione della borghesia, ne assume le caratteristiche di ipocrisia e di durezza.

Semplicità insormontabili
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Casati, Roberto - Varzi, Achille C.

Semplicità insormontabili

Laterza, 16/03/2011

Abstract: Una gioia dell'intelligenza. Piero Bianucci, "La Stampa"Un viaggio in 'mondi rovesciati' capaci di illuminare la realtà che ci è familiare. Armando Massarenti, "Il Sole 24 Ore"Un'acuta disamina dei problemi più attuali della filosofia. Edoardo Boncinelli, "Corriere della Sera"Le storie di Casati e Varzi ci aiutano a vedere che la metafisica si nasconde nei dettagli e non in qualche mondo iperuranio. Maurizio Ferraris, "il manifesto"Roberto Casati e Achille Varzi sono collezionisti di quei punti in cui il mondo pare mostrare il suo rovescio. Stefano Bartezzaghi, "Il Venerdì di Repubblica"

Prima lezione sul linguaggio
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De Mauro, Tullio

Prima lezione sul linguaggio

Laterza, 16/03/2011

Abstract: Più di ogni altro segno, le parole accompagnano ogni nostra esperienza: le più personali e private e le più pubbliche, le più abituali e le creazioni più straordinarie della fantasia e del pensiero scientifico. Questo libro ci introduce a capire radici, modi, effetti del nostro parlare e, forse, a controllarlo meglio.

Prima lezione di storia delle relazioni internazionali
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Di Nolfo, Ennio

Prima lezione di storia delle relazioni internazionali

Laterza, 16/03/2011

Abstract: Uno sguardo unitario sugli aspetti storici delle relazioni internazionali come momento della vita socio-politica che caratterizza un'epoca e talora condiziona l'esistenza dell'umanità.

Prima lezione di storia moderna
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Galasso, Giuseppe

Prima lezione di storia moderna

Laterza, 16/03/2011

Abstract: Che cos'è la storia moderna? Quando comincia e quando finisce? E che vuol dire moderno? Siamo già in un mondo post-moderno? Galasso risponde: che moderna è tutta l'età dalla fine del Medioevo a oggi; che perciò la storia contemporanea è solo la più recente storia moderna; che la modernità ha segnato un salto di qualità nella condizione umana più radicale di quello dell'età neolitica; che il post-moderno è solo un nuovo moderno, ancora più moderno.