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Una donna di classe. Ediz. integrale
astoria, 08/07/2013
Abstract: Un'esilarante commedia basata su dialoghi scoppiettanti."Non esiste alcuna puzza letteraria sotto il naso che possa impedire di lasciarsi andare, anche di nascosto, a Georgette Heyer."la Repubblica - Natalia Aspesi"L'ironia sottile di Jane Austen diventa in Heyer divertimento dispiegato. Heyer è uno dei best seller del secolo."Tuttolibri - Mario BaudinoAnnis Wychwood, ventinove anni, è bella e nubile. Ricca di suo, può permettersi di vivere da sola a Bath, rifiutando l'uno dopo l'altro pretendenti che le sembrano noiosissimi. Un giorno s'imbatte in Lucilla, una giovane ereditiera che sta fuggendo da un matrimonio deciso dalla sua famiglia, ma che è scortata dal giovane che le sarebbe stato imposto come marito. Divertita dall'assurda situazione, Annis prende subito Lucilla sotto la sua ala protettrice e decide di farla partecipare alla (moderata) vita di società di Bath. Ma non sa che, nel suo orizzonte, sta per entrare Oliver Carleton, zio e tutore della ragazza, brusco, sincero, intollerabile e irresistibile…
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astoria, 16/10/2013
Abstract: Dorothy Parker è un'icona del ventesimo secolo e i suoi racconti sono considerati dei capolavori.Icona intellettuale del XX secolo, Dorothy Parker ha dato il meglio di sé nei racconti. I dieci contenuti in questo volume mostrano la straordinaria abilità della scrittrice nel cogliere tutte le sfumature dell'animo umano. Da Una bella bionda, considerato il suo capolavoro, a Composizione in bianco e nero, una delle più feroci ed efficaci descrizioni del razzismo, Parker si conferma un'autrice di riferimento, che ha ancora molto da dire, soprattutto alle donne di oggi.
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astoria, 23/10/2013
Abstract: Un affascinante ritratto d'epoca.Dopo la morte del padre, Judith Taverner e suo fratello Peregrine raggiungono Londra per incontrare il loro tutore, convinti che si tratti di un anziano e affabile gentiluomo. Invece Lord Worth non ha molti più anni di loro, è tanto affascinante quanto antipatico e farebbe volentieri a meno di assumersi quell'incombenza. Pare quindi determinato a rimandare i due fratelli in campagna il prima possibile, ma non può esimersi dall'introdurli in Società: così affitta loro una casa, affida Judith alle cure di una nobildonna e li fa entrare nei salotti. Se non che, di lì a poco, Peregrine diventa il bersaglio di un criminale e nei due giovani si fa strada il sospetto che sia stato proprio Lord Worth ad assoldarlo…
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66THAND2ND, 17/10/2013
Abstract: Benvenuti a Calle de las Flores, un campo caravan nella profonda periferia di Reno, Nevada, dove il silenzio è rotto solo dal ticchettio delle slot machine. Con un'intensità e un candore disarmante Tupelo Hassman tratteggia le vite di tre donne legate da un unico destino mostrandoci l'irriducibile complessità dei rapporti umani.
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Un giorno scriverò di questo posto
66THAND2ND, 05/09/2013
Abstract: Wainaina ha impiegato sette anni per raccontarne poco più di trenta della sua vita in questo memoir di formazione che ha l'impatto di una confessione collettiva, quella del continente africano che si confronta con il mondo. La sua non è un'infanzia di stenti, la sua non è l'Africa degli affamati e delle multinazionali ma un'Africa che vuole trarre forza dalla diversità. Il giovane Binyavanga affronta i ricordi e li distilla nella sua visione emotiva della Storia. Il punto di partenza è un fatto che cambierà per sempre il suo paese. Nel 1978 muore Kenyatta, "il padre della patria", e gli succede Daniel arap Moi - un kalenjin al posto di un kikuyu. Mentre il Kenya appare al mondo come "un'isola di pace", impazza la rivalità tra le tribù e il razzismo. Binyavanga non può studiare nella scuola che ha scelto, e questa è solo la prima di una serie di rinunce. Finite le secondarie, decide di emigrare in Sudafrica per studiare finanza ma la nostalgia di casa e un senso di inadeguatezza avranno il sopravvento. Sono i libri a salvarlo: Binyavanga legge sempre, ovunque; si convince che il linguaggio è l'unico modo per dare una struttura al mondo. Ragionare sulle parole lo aiuta a costruirsi una coscienza politica, a laurearsi. E così, a un certo punto, è tempo di agire: "Ho letto romanzi e osservato le persone. Ho scritto quello che vedevo nella testa, ho dato forma alla realtà mettendola in un libro", perché la vita non è solo capire chi sei ma anche chi dovresti essere.
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66THAND2ND, 30/05/2013
Abstract: Durante il biennio fratricida del Novecento italiano, tra il 1943 e il 1944, Gino Bartali percorre decine di volte il tragitto Firenze-Assisi in sella a una bicicletta che nasconde nel telaio fotografie e documenti di identità contraffatti. Per gli ebrei rintanati nei conventi dell'Umbria e della Toscana, quel carico rappresenta l'unica possibilità di salvezza dalla persecuzione nazifascista. Ed è proprio a loro che è destinato, grazie all'attivismo di una rete di soccorso clandestina orchestrata dal cardinale Elia Dalla Costa, amico e guida spirituale di Bartali, allo scopo di favorire l'espatrio degli antifascisti. Negli stessi mesi Gino - al pari dei suoi colleghi costretto all'inattività dalla guerra, dopo aver vinto il Tour de France a soli ventiquattro anni - offre protezione a una famiglia ebrea, i Goldenberg, nascondendola in una cantina. "Ci ha salvato la vita, non ne ho il minimo dubbio" ha poi raccontato agli autori Giorgio Goldenberg, all'epoca bambino. "La strada del coraggio" farebbe arrabbiare Ginettaccio, perché squarcia lo schivo silenzio con cui Bartali - inorridito da ogni forma di encomio e adulazione - ha sempre voluto proteggere questa inattesa e misconosciuta parentesi della sua vita. Ma il rigore mai venato di retorica dei fratelli McConnon è il riconoscimento più sincero che si possa attribuire a un uomo che "ci ha ridato il nostro onore quando eravamo poveri e sfiniti".
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66THAND2ND, 04/07/2013
Abstract: 20 luglio 1937, centrale di Wimbledon, finale interzone di Coppa Davis. Davanti a quattordicimila spettatori, il barone von Cramm affronta Donald Budge in una partita che segnerà la storia di questo sport. La Seconda guerra mondiale è ormai alle porte, l'arroganza nazista miete le prime vittime e molti percepiscono che quello che sta per giocarsi non è solo un incontro di tennis: è Stati Uniti contro Germania, libertà contro regime, il bene contro il male. Budge, giovane e arrembante, "guance rosa confetto", gioca per il suo paese e per la gloria sportiva, von Cramm - il "sofisticato aristocratico", l'elegantissimo atleta-eroe, il modello per la gioventù tedesca - intimidito dalla Gestapo e da una telefonata di Hitler pochi minuti prima dell'inizio del match gioca per sé stesso, per la sua vita. "Era Hitler, voleva augurarmi buona fortuna" dirà a Budge e al cerimoniere. A guardarli c'è Bill Tilden, il più famoso e chiacchierato tennista del tempo, l'americano amico dei divi, l'"intellettuale" che più o meno segretamente allena la squadra tedesca. Von Cramm appare teso, il volto è meno luminoso del solito. Eppure il suo inizio è fulminante. Dopo poco più di un'ora conduce per due set a zero. La rimonta di Budge però non si fa attendere, fino all'estenuante quinto set. Raccontare lo sport è raccontare gli uomini, ed eventi come questa partita perdurano, dando l'impressione che la storia è sempre lì in attesa di manifestarsi in tutto il suo terribile splendore.
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66THAND2ND, 29/08/2013
Abstract: Ogni mattina Phil Elliott si sveglia con le narici piene di sangue e le giunture bloccate dall'artrite. Phil ha le "migliori mani di tutta la Nfl", il corpo devastato dai placcaggi e il problema di riprendersi il posto da titolare nell'attacco dei North Dallas Bulls. Pur di giocare è disposto a convivere con "paura e dolore2, imbottirsi di codeina e fabbricarsi protezioni artigianali, più sottili della norma, in modo da recuperare la velocità che ha perso per via degli infortuni. Dopotutto il football è la sua vita. Ma il "vero divertimento" va in scena nell'attesa tra una partita e l'altra, con le groupie e i parassiti che circondano il club, le rivalità tra i giocatori, il braccio di ferro con i dirigenti, i postumi di un matrimonio fallito, le dosi di speed e mescalina per tirare avanti: un vortice di autodistruzione da cui Phil sembra poter fuggire solo grazie a Charlotte, una vedova di guerra incontrata per caso in uno dei deliranti festini della squadra. Percorso dalle canzoni di Bob Dylan e dei Rolling Stones e dal soffio libertario della controcultura, "I mastini di Dallas" racconta l'altra faccia dello sport, mettendo a nudo le logiche del business milionario dietro le carriere degli atleti. Nel mondo del football Gent proietta con effetti grotteschi - come fa DeLillo in "End Zone" - le paranoie e le distorsioni di quel "complesso tecnomilitare" che era l'America ai tempi del Vietnam.
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I circuiti celesti. Marco Simoncelli, la breve vita di un angelo centauro
66THAND2ND, 31/10/2013
Abstract: Ci sono campioni che si imprimono nel cuore della gente con una forza che sovrasta ogni logica. Marco Simoncelli non ha vinto tanto, eppure, più di altri, incarna l'epica del motociclismo - l'ultima testimonianza dell'antica cavalleria e della giostra -, l'ultimo sport che esige un dominio severo dell'uomo sulla macchina. I campioni si riconoscono da come infiammano il pubblico, da come richiamano coloro che a certi sport si sentono estranei. Simoncelli era un angelo che combatteva battaglie antiche, fatte di sacrificio al servizio del talento. Se è vero che il modo migliore per scrivere una biografia è compromettersi, Tonon lo fa svelandosi, procedendo per folgorazioni, scrutando le profondità oltre il visibile. I circuiti celesti e infatti un dialogo, una confessione inattesa, un'elegia che attraversa la vita di Simoncelli senza giudicarla, facendone anzi lo specchio della propria. Ed ecco così Tonon operaio e novizio, Tonon scrittore del sublime fondersi a Simoncelli angelo e bambino, congiungersi alle sue braccia aperte, alla sua gioia in una doppia biografia emotiva che proietta il lettore in un firmamento di puri spiriti. La teologia della devozione.
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Apocalypso disco. La rave-o-luzione della post-techno
Agenzia X, 01/05/2013
Abstract: Alla fine degli anni ottanta, l'elemento della musica techno si è imposto come un macrocodice virale sul quale migliaia e migliaia di giovani si sono riconosciuti. Nei due decenni a seguire è avvenuta una fissione nucleare che lo ha scisso in piccoli atomi: il breakcore, l'8 bit, la gabber, il mashup, la goa-trance, il mutant dancefloor… Una galassia internazionale quasi impossibile da raccontare. Riccardo Balli è nella scena dal suo inizio ed è senza dubbio il maggior esperto italiano in materia. In questo testo analizza le diverse ramificazioni musicali e attitudinali del post rave attraverso racconti orali, remix letterari, interventi visionari e interviste a produttori e protagonisti. L'obbiettivo è puntato sulle dinamiche di carattere politico che hanno generato gruppi d'assalto, situazioni estreme e nuovi stili di vita: speedcore, comunità psy, c8.com, Elevate Festival e il mondo delle chiptune. Una moltitudine di rumori, idee e movimenti il cui suono spurio e trasversale prende il nome di Apocalypso disco.
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Edizioni il Punto d'Incontro, 10/10/2013
Abstract: Il 90% delle persone di maggior successo vanta un elevato QE (quoziente emotivo). Per raggiungere i propri obiettivi nella vita, il QE è due volte più importante del quoziente intellettivo (QI). Il dottori Bradberry e Greaves offrono un programma graduale che permette di aumentare l'intelligenza emotiva e sviluppare appieno il proprio potenziale tramite quattro essenziali capacità: autoconsapevolezza, autogestione, coscienza sociale e gestione dei rapporti.Per la prima volta, Intelligenza emotiva 2.0 rivela il rivoluzionario programma della TalentSmart, studiato per aiutare le persone a identificare le loro capacità QE, a sapere come usarle e a trasformarle in punti di forza per godere di un successo costante nel perseguimento dei loro obiettivi. Collaudate strategie pratiche, considerate estremamente efficaci dai massimi dirigenti di aziende di tutto il mondo, frutto di oltre un decennio di ricerca, ti aiutano a:Determinare esattamente il quoziente di intelligenza emotivaIndividuare con esattezza quale delle 66 strategie di intelligenza emotiva può aumentare maggiormente il QEScoprire gli specifici comportamenti responsabili del punteggio QEAccertare di quanto è aumentato il QE grazie ai propri sforzi Spiega come affrontare creativamente le emozioni e mettere a frutto la nostra intelligenza.– Il Dalai Lama
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Edizioni e/o, 04/09/2013
Abstract: Questo romanzo racconta la storia affascinante e avventurosa di Alexandre Yersin, scopritore nel 1894 del bacillo della peste, uno dei più giovani e forse il più geniale fra i componenti della banda Pasteur, il gruppo di scienziati che lavoravano insieme al grande scienziato francese. Prima marinaio, poi medico di bordo, infine esploratore: Yersin è stato molto più di uno scienziato. Patrick Deville ne ripercorre la vita seguendone fisicamente le tracce da Parigi alla Svizzera, e poi da Berlino fino in Asia, munito di penna e taccuino come un vero e proprio detective letterario. La competizione scientifica tra francesi e tedeschi a cavallo del '900, l'inebriante esplosione di scoperte mediche e tecnologiche del tempo, la parabola tragica dell'imperialismo, tutto questo e molto altro scorre in queste pagine davanti agli occhi del lettore. Una straordinaria avventura scientifica, la storia di un uomo che sfidando i confini del suo tempo ha salvato milioni di vite.
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Editrice Bibliografica, 06/02/2013
Abstract: Di fronte alla crescita delle competenze professionali e al proliferare dei compiti affidati ai bibliotecari, soprattutto nei settori contigui alle nuove discipline dell'informazione e della comunicazione, il Manuale di biblioteconomia, giunto alla quinta edizione, si conferma uno strumento di grande utilità. Il volume offre non solo le nozioni di base della biblioteconomia, ma anche un'introduzione di ampio respiro relativa alla formazione professionale e all'organizzazione bibliotecaria nel suo complesso, allineandosi per quanto riguarda la catalogazione alle nuove Regole Italiane di Catalogazione (REICAT, pubblicate dall'ICCU alla fine del 2009), che, accogliendo il modello concettuale introdotto dallo studio dell'IFLA sui Functional Requirements for Bibliographic Records (FRBR), hanno sostituito le precedenti Regole italiane di catalogazione per autori (RICA) del 1979. La prima parte introduce alla storia del libro e delle biblioteche, alla biblioteca come istituzione e servizio, alla sua struttura e tipologia. La seconda tratta, fra l'altro, di organizzazione del lavoro in biblioteca, dei servizi offerti, dell'impiego degli strumenti informatici e delle risorse elettroniche. Per maggiore documentazione, il manuale è corredato di un ricco apparato bibliografico, di una serie di appendici normative e di un glossario dei termini biblioteconomici.
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Edizioni Mediterranee, 06/12/2013
Abstract: Un manuale che illumina il principiante e l'appassionato di boxe sulle basi tecniche del pugilato, rivelando anche molti piccoli segreti che altrimenti si acquisirebbero soltanto con anni e anni di ring. È scritto come un romanzo, con uno stile agile, avvincente, e racconta la storia dell'autore, Maurizio Arena, e della sua iniziazione al pugilato nella prestigiosa Gleason's Gym di Brooklyn, la palestra dove è passata la storia della boxe: Sugar Ray Robinson, Rocky Marciano, Floyd Patterson, Muhammad Ali, Joe Frazier, George Foreman, Mike Tyson, Marvin Hagler, e molti altri. La lettura di questo libro susciterà sicuramente in noi il desiderio di cimentarsi con il pugilato, e farà comprendere perché questo sport in cui un uomo, con quasi niente addosso, sfida un suo simile e le proprie debolezze e paure, giocandosi tutto in pochi, lunghissimi minuti, è, più di ogni altra disciplina sportiva, la grande metafora della vita.
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Massaggio Sonoro con le Campane Tibetane
Edizioni Mediterranee, 13/11/2013
Abstract: Le campane tibetane favoriscono la consapevolezza, l'armonia e l'evoluzione dell'uomo e sono, inoltre, strumento di contatto tra le dinamiche terrestri e le sfere celesti. La loro composizione deriva da una lega di sette metalli che sono in corrispondenza con i sette principali pianeti: proprio tali pianeti fungono da ponte tra l'uomo sulla terra e le stelle nell'universo. Il sottile suono delle campane produce un profondo effetto simpatico, andando a risvegliare le zone corporee più silenti, dove magari muscolature contratte, per effetto di stress differenti, hanno perso l'elasticità e la capacità di essere in armonia risonante con l'intero organismo.
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Le Madri e la Virilità Olimpica
Edizioni Mediterranee, 11/12/2013
Abstract: Seconda edizione corretta e confrontata con il testo tedesco. Preparata negli anni Trenta ma pubblicata soltanto nel 1949, questa silloge di scritti dalle opere di Bachofen, scelta e tradotta da Julius Evola, costituì la prima vera testimonianza italiana di interesse per le tesi dello studioso svizzero-tedesco. Evola, che era venuto a conoscenza della "riscoperta" bachofeniana in Germania e Svizzera alla fine degli anni Venti, curò la propria scelta mirando a fornire al lettore un quadro il più possibile vasto e approfondito dell'opera monumentale di Bachofen, proponendone quei passi dai quali potessero emergere con maggiore chiarezza le tesi portanti della sua metafisica dell'antichità, senza peraltro nascondere le proprie perplessità e differenze rispetto a quell'impostazione. In particolare (come del resto si evince dal saggio di Giampiero Moretti, che fa da Premessa), Evola si discosta nettamente dall'idea "evoluzionistica" di Bachofen, secondo la quale l'età matriarcale sarebbe stata propria di ogni popolazione, quindi anche di quelle "uranie", secondo l'espressione con cui Evola parla delle civiltà "tradizionali". L'antologia evoliana di Bachofen viene perciò oggi riproposta corredata anche di un apparato che aiuti il lettore a comprendere meglio i criteri seguiti dallo stesso Evola nella sua scelta interpretativa.
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Anche gli atleti meditano... seppur "di corsa"
Edizioni Mediterranee, 19/12/2013
Abstract: In ogni sport, come nella meditazione, c'è un momento in cui il corpo si trova in armonia con la mente. Si tratta di uno stato di semi-alterazione della coscienza nel quale le percezioni si dilatano, le sinapsi si allungano, i sensi sono rivolti verso l'interno. La vista è vacua ma vede tutto ciò che è l'essere, il sé. Uno stato di semi-trance che consente di vincere la fatica fisica. In presenza di particolari condizioni, questo stato si può manifestare come estensione della pratica sportiva. Visualizzare l'obiettivo prima della competizione è la precondizione. Oltrepassare la soglia della fatica, entrare nel dolore per annientarlo, superarlo, sino a dileguarlo del tutto. Attraverso la meditazione la mente trova quiete, il respiro si sospende, il corpo trascende. La mente è lo strumento che consente di superare ogni limite, di conseguire ogni obiettivo. Non importa quali siano le condizioni di partenza. Questo libro nasce dall'amore per la corsa ed è stato scritto da chi ha cominciato a correre per amore e, correndo, si è accorta di aver trovato molto altro.
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Celestino V e il tesoro dei Templari
Edizioni Arkeios, 15/11/2013
Abstract: Perché il misterioso abate Sauniére di Rennes Le Chateau si è procurato proprio la riproduzione del quadro L'incoronazione di Celestino? Fonti storiche ci informano che Pietro del Morrone – il futuro Celestino V – quando si recò a Lione nel 1274, in occasione del Concilio indetto da Gregorio X, fu ospitato dai Templari nella magione poi divenuta suo convento (che nel 1800 fu abbattuta per realizzare il Teatro dei Celestini, così si chiama oggi il teatro di Lione). Di ritorno l'eremita si fermò a Collemaggio, alle porte della città dell'Aquila, e la Vergine in sogno gli disse di realizzare una chiesa in suo onore in un luogo già sacro. In questa stessa chiesa, nel 1310 si svolse il processo aquilano ai Templari. Potrebbero allora i Templari aver affidato il loro tesoro a Pietro del Morrone che lo ha custodito in quel prezioso scrigno che è Santa Maria di Collemaggio, costruita dall'eremita proprio con il loro aiuto? Può la fantasia creare la realtà? Può la realtà confondersi con la dimensione del sogno dove tutto è possibile? Al sogno e all'invenzione immaginifica è dedicata la prima parte di quest'avvincente libro di Maria Grazia Lopardi, un breve romanzo in cui realtà, intuizione e fantasia vanno a braccetto. Ad essa si contrappone la seconda parte dell'opera, nella quale, invece, dati storici e riscontri sul campo portano all'attenzione del lettore le scoperte dell'Autrice sull'affascinante Santa Maria di Collemaggio e una cronaca di eventi personali lascia intravedere che quelle che normalmente chiamiamo coincidenze, tali non sono.
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Bollati Boringhieri, 05/09/2013
Abstract: Tecniche dello Yoga – Frutto dell'esperienza diretta del mondo e della cultura indiana che il giovanissimo Mircea Eliade fece a partire dal 1928 sotto la guida del grande poeta e storico del pensiero indiano Surendranath Dasgupta, Tecniche dello Yoga non è né un manuale né una introduzione alle sue tecniche destinata a ricercare nuovi adepti. In una ricca e dettagliata indagine sul mondo ideale indiano che ha visto sorgere la prassi dei diversi Yoga, Eliade descrive magistralmente la specificità della filosofia yogica, secondo la quale per raggiungere il distacco dal mondo occorre praticare una serie di discipline psicofisiche che permettano di arrivare alla concentrazione e alla contemplazione nei suoi diversi stati. All'esposizione di queste tecniche segue l'esame dei rapporti tra lo Yoga e le diverse religioni, nel quadro degli orientamenti mistici e gnostici della spiritualità indiana.
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Donzelli Editore, 11/02/2013
Abstract: "C'era una volta un re che aveva tre figlie, e volendo un giorno sapere chi di loro lo amasse di più, le mandò a chiamare. La primogenita rispose che le era caro più di tutto il regno; la seconda disse che le era caro più di tutte le pietre preziose e di tutte le perle del mondo; ma la terza disse che le era più caro del sale…". Inizia così la fiaba che i Grimm intitolarono Principessa Pel di topo, dando vita a un personaggio delle fiabe rimasto a noi sconosciuto. E non è il solo. Ecco perché finalmente, duecento anni dopo la prima comparsa, 42 fiabe col loro corredo di arcolai, castelli, gatti, ranocchi, barbieri, sarti, fabbri, suocere, diavoli, soldati, scarpette, chiavi d'oro e via narrando, vengono alla luce grazie a una preziosa edizione illustrata pensata per celebrare il bicentenario della prima pubblicazione delle fiabe dei Grimm, avvenuta nel 1812. Pochi sanno, infatti, che due secoli fa i celebri fratelli diedero vita a un cantiere di lavoro durato anni, a partire da materiali provenienti dalle fonti più disparate che essi continuarono a trascrivere, rielaborare e selezionare fino al 1857, anno dell'ultima edizione. Nel corso di quasi mezzo secolo, i Grimm pubblicarono ben sette edizioni diverse dei Kinderund Hausmärchen, di cui si è persa memoria poiché l'edizione corrente delle fiabe è quella del 1857. Oggi, grazie al lavoro di uno dei massimi studiosi internazionali della fiaba come Jack Zipes, i lettori italiani possono scoprire alcune delle più belle fiabe scomparse dei Grimm. Accanto a personaggi nuovi, come Pel di topo, troviamo versioni sorprendenti di alcune fiabe tra le più note: da Biancaneve a Raperonzolo, da Barbablù a Pollicino. E a completare l'opera, le superbe illustrazioni appositamente realizzate per questa edizione da Fabian Negrin, capace di cogliere con raffinata originalità lo spirito più autentico che innerva queste fiabe. E chi l'avrebbe mai detto che c'erano ancora così tante storie da scoprire nei cassetti di Wilhelm e Jacob?