Trovati 15749 documenti.
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Forme, vita e gestione delle piante del bosco / / Giovanni Bernetti
Arezzo : Compagnia delle foreste, c2015
Abstract: La novità sta nell'avere trattato e illustrato più specie possibili non solo di alberi ma anche di arbusti e di erbe che condizionano la fisionomia del sottobosco. La tradizione sta nell'avere trattato dell'uso e della rinnovazione dei boschi attenendosi ai sistemi assodati della selvicoltura: ceduo, fustaia a tagli successivi, fustaia a taglio saltuario e selvicoltura d'impianto. La prima ragione è che nella lunga applicazione di questi metodi di uso si sono chiariti molti aspetti dell'autoecologia e del ruolo dinamico delle nostre specie arboree. La seconda ragione è che sono ancora le basi di ogni seria discussione sull'uso del bosco.
Milano : Skira, [2015]
Storie Skira
Abstract: Decenni vissuti tutti d'un fiato. Dagli anni sessanta alla fine degli ottanta, la discografia italiana ha vissuto una golden era esaltante, che ha inciso profondamente sui gusti e i costumi non solo giovanili. Dalle melodie sanremesi alla rivoluzione dei cantautori, dall'irriverenza di Battiato a Battisti che sbanca il tavolo del pop italiano, agli scimmiottamenti prima rock poi punk, alla mistica delle primedonne: un susseguirsi di personaggi, canzoni e avvenimenti che hanno segnato la storia personale e pubblica di almeno tre generazioni. Lucio Salvini, che di quest'epoca è stato un protagonista alla guida delle più importanti aziende discografiche italiane, ha vissuto in prima persona la scoperta e il lancio di tanti artisti, i successi e qualche errore: un'epopea fantastica, che ci racconta rievocando accadimenti sconosciuti, bizzarrie, astuzie e curiosità appassionanti e divertenti. Da Sassi di Gino Paoli al Cane con i capelli di Jannacci, dai dervisci in Genesi di Franco Battiato all'orata al sale di De André, alla dieta truffaldina dell'Equipe 84, è una galoppata che si legge d'un fiato con la musica nella mente e negli occhi la nostalgia di un mondo che non c'è più.
[Milano] : Associazione locali storici d'Italia, [2015]
Come le medie imprese di successo hanno superato la crisi / Salvatore Garbellano
Milano : Angeli, c2015
Abstract: È nata una nuova generazione di imprese italiane leader. Alla loro guida vi sono imprenditori e manager che hanno raccolto la sfida della crescita negli anni della crisi. Hanno implementato non soltanto innovazioni di prodotto o di processo, ma hanno rinnovato l'intero modo di competere. Senza snaturarsi hanno modificato il modello di business per acquisire unicità nei mercati globali e allo stesso tempo diventare più veloci e flessibili. Il libro individua e approfondisce i sette aspetti comuni alle imprese che ce la fanno: arricchire (e farsi riconoscere) il valore offerto al cliente; individuare e gestire tutti i fattori che influenzano le relazioni con ciascun cliente; investire in nuovi processi produttivi e R&S in una logica di cooperazione e colocation; integrare innovazione e internazionalizzazione; creare una governance solida fondata sull'alleanza tra imprenditori e team manageriali; sviluppare know how eccellente; essere aperti alle collaborazioni a livello globale. Sono imprese ad alta densità di relazioni in cui la vision imprenditoriale costituisce la guida e il collante tra gli stakeholder. Per ogni aspetto sono presentati esempi di buone prassi realizzate dalle imprese che hanno affrontato con coraggio e fiducia le sfide del cambiamento, dell'innovazione e dell'internazionalizzazione.
Venezia : Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, 2015
Ricordiamo i caduti della Grande guerra / a cura di Giuseppe Rigamonti
Lipomo : Gruppo alpini <Lipomo>, [2015]
La tradizione a tavola : 3000 ricette dei paesi d'Italia / Accademia italiana della cucina
Azzano San Paolo ; Milano : Bolis : Vallardi, 2015
Abstract: Un araccolta completa delle ricette tipiche dei paesi italiani selezionate e verificate dall'Accademia Italiana della Cucina.
Milano : Elèuthera, 2015
Abstract: Dai moti del 1848 al neo-anarchismo post-1968, Senta delinea un'originale storia dell'anarchismo italiano che intreccia la grande Storia con le innumerevoli piccole storie di donne e uomini che hanno dato consistenza reale a quel cocktail unico di libertà e uguaglianza che è l'idea anarchica. Grazie a una narrazione serrata e avvincente, partecipiamo in diretta al fluire tumultuoso degli eventi che attraversano, influenzano e spesso modificano la storia d'Italia. Se non mancano i personaggi più noti, questa è soprattutto la storia corale dei tanti anonimi protagonisti che sono stati la carne viva del movimento italiano, la storia degli ideali politici e delle passioni umane che hanno messo in moto generazioni di militanti. Ne viene fuori la ricchezza di un'idea intrinsecamente plurale, sperimentale e antidogmatica che attraverso la storia si fa movimento concreto, in una dimensione che lungi dall'essere solo politica è anche e soprattutto sociale ed etica. Prefazione di Claudio Venza.
Firenze : Cesati, 2015
Emilio Goggio chair in Italian studies ; 1 - University of Toronto series
Abstract: Di recente si è riacceso il dibattito sul ruolo della Chiesa nella società civile e, con esso, il tentativo di fare un bilancio dell'azione ecclesiastica in età moderna, complice anche il cinquecentenario dell'apertura del Concilio Vaticano II. Al di là del significato politico e delle inevitabili conseguenze elettorali della discussione in atto, non si può evitare di interrogarsi sull'importanza della dimensione storica, addirittura identitaria, della vexata quaestio nella cultura italiana. Una proficua meditazione sul tema è quanto i curatori si propongono di realizzare con questo volume, senza limitazioni di carattere cronologico sulla scelta di autori (e di testi letterari), da Dante a Manzoni, da Gioberti a Rebora.
Milano : Feltrinelli , 2015
Real cinema
Abstract: Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri, però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un'amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un'Europa sconosciuta. Un'Europa transnazionale, solidale e goliardica, che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della fortezza con una mascherata che ha dell'incredibile, ma che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta tra Milano e Stoccolma fra il 14 e il 18 novembre 2013...
Roma : Ecra, [2015]
Italia della nostra gente
Milano : Il Sole 24 Ore, [2015?]
Milano : Università degli studi , 2015
I boss di Stato / Roberta Ruscica
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2015
Saggi
Abstract: Il 30 gennaio 1992 fu una calda giornata d'inverno, a Palermo. Ma al celebre Maxiprocesso il gelo avvolse gli imputati di Cosa Nostra, che ricevettero condanne in Cassazione tanto dure quanto inaspettate. Non doveva andare in quel modo, non secondo gli accordi. Nessun giudice, nessun politico, nessuno avrebbe dovuto voltare loro le spalle. Inizia così uno dei periodi più cupi della storia italiana: quello delle stragi di Capaci e di via D'Amelio, delle vittime innocenti della lotta contro il sistema criminale più pericoloso. La morte dei giudici Falcone e Borsellino lanciò un forte segnale alle istituzioni: la mafia non voleva essere sottomessa dallo Stato, e avrebbe eliminato ogni ostacolo sulla sua strada. Per questo qualcuno scelse di scendere a patti con il nemico, di trattare piuttosto che combattere contro l'illegalità. Ma c'è stata davvero la Trattativa? Ce n'è stata solo una? Chi mercanteggiò con Cosa Nostra? In questo libro Roberta Ruscica ricostruisce intrecci, accordi, contatti, l'affaire mafia-appalti e descrive, attraverso le parole dei pentiti, i retroscena più inquietanti della Cupola, da come vennero prese le decisioni più infauste alla progettazione di piani destabilizzanti, attuati e non. Dai boss di Cosa Nostra ai boss di Stato, un libro inchiesta che apre nuovi e documentati scenari. Con un'intervista esclusiva a Teresa Principato, il procuratore aggiunto di Palermo in prima linea nella caccia al superlatitante Matteo Messina Denaro.
Joan : Paris haute couture, Italia alta moda : 1952-1967 / a cura di = edited by Valentina Moncada
Cinisello Balsamo : Silvana editoriale, c2015
Levatrici : : l'assistenza ostetrica nell'Italia liberale / / Rosanna Basso
Roma : Viella, 2015
I libri di Viella ; 209
Abstract: Nella seconda metà dell'Ottocento, sotto l'influsso di fattori storico-culturali differenti (la costruzione dello Stato unitario e la rivoluzione microbiologica), si creano in Italia le condizioni per una modernizzazione del servizio ostetrico del paese. Esso doveva essere capillarmente offerto alla generalità della popolazione, attraverso la nomina in ogni comune della levatrice di comunità (la levatrice condotta), e affidato a un personale con credenziali universalmente definite e ufficialmente riconosciute (il diploma conseguito in una scuola di ostetricia minore). E se questo progetto trasformativo, che ambisce a produrre una mutazione culturale della coscienza ostetrica del paese (sanitari impegnati e famiglie), è per le levatrici istruite nelle scuole una promessa di riconoscimento professionale e sociale, per le tante esercenti empiriche è l'avvio contrastato ma irreversibile verso il declino.
Roma : Viella, 2015
I libri di ViellaArte
Abstract: Per gli storici dell'arte italiani attivi a cavallo tra Ottocento e Novecento, intraprendere lo studio di Bisanzio significava spesso dover affrontare un vero e proprio labirinto di questioni controverse. Nel corso della sua millenaria esistenza, infatti, l'Impero Romano d'Oriente aveva impresso un marchio indelebile sui territori della penisola, condizionando in modo profondo gli sviluppi dell'arte medievale in Italia, in misura assai superiore rispetto a qualsiasi altro paese dell'Europa occidentale. Agli occhi degli studiosi che operavano all'interno del delicato clima post-risorgimentale, e che individuavano nella storia dell'arte una componente sostanziale per l'autopercezione culturale di uno Stato ancora giovane, ogni valutazione sull'arte bizantina rischiava quasi inevitabilmente di sfociare in un più vasto problema di identità nazionale. Tali premesse, tuttavia, non impedirono all'Italia, e all'ambiente romano in particolare, di imprimere una spinta significativa all'avanzamento delle ricerche in materia di arte bizantina. Uno sguardo ravvicinato agli studi storico-artistici di quegli anni consente infatti di riscoprire una produzione scientifica ampia e multiforme, che seppe fornire un contributo rilevante al dibattito internazionale sulle arti di Bisanzio. Prefazione di Xavier Barral i Altet.