Trovati 19437 documenti.
Trovati 19437 documenti.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 26/06/2021
Abstract: "Uomo sbagliato, posto sbagliato, tempo sbagliato." È questo lo stato d'animo di Pietro, giovane avvocato e tenente nel Regio Esercito Italiano, quando nell'anno di disgrazia 1937 viene spedito in un'Etiopia fresca di conquista, ma tutt'altro che doma. Ad aspettarlo in quella terra sconosciuta e ostile il classico caso giudiziario che nessun avvocato vorrebbe. Sul sergente Prochet, enigmatico comandante dei gruppi esploratori, grava infatti l'accusa di aver tramutato un'incursione in un remoto villaggio nel deserto in un bagno di sangue efferato e bestiale anche per i nuovi coloni italiani. Pietro si troverà così a difendere un uomo che tutti, dai vertici del fascio alle alte sfere dell'Esercito, vogliono morto. Un imputato che non parla, non spiega e non si difende. Un uomo che, con la calma di un antico sacerdote, sembra aver compreso e accettato il sacrificio di sé. Eppure, là tra le sabbie torride, le strade deserte e le celle oscurate dell'ultimo confine del mondo, nulla è come appare. Specie gli occhi e i silenzi di una donna.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 12/06/2021
Abstract: Nel 399 a.C. Socrate fu trascinato in tribunale in un'Atene prostrata e inquieta. Il trentennale conflitto contro gli Spartani si era da poco concluso con un'amara e umiliante sconfitta: le mura della città erano state demolite, la sua prestigiosa flotta navale smantellata. La comunità era stata dilaniata dalla guerra civile: alti erano stati i costi in termini di relazioni personali. Con un decreto si impose di consegnare a un completo oblio ogni male e sofferenza. Ma un decreto, per quanto autorevole, non poteva bastare, di per sé, a cancellare torti e dolore. È in questa singolare temperie che Socrate fu tradotto dinanzi a una giuria popolare, accusato di corrompere i giovani e di non credere agli dei della città. Insomma, di pensarla "diversamente", di mettere in discussione i valori su cui Atene si fondava, ma anche di indurre in altri il medesimo atteggiamento critico. In quel momento di grande fragilità, quei discorsi erano forse più di quanto si potesse tollerare. Davanti ai giudici, Socrate si trovò nella posizione di chi deve pronunciare un'"apologia" del proprio operato. Ma il suo discorso non ebbe nulla a che vedere con quanto un imputato era solito dire. Decise di parlare senza tentare di manipolare a suo favore l'uditorio né di edulcorare i fatti. Non chiese pietà. Unicamente in nome dell'alétheia, della "verità", perché solo su di essa si poteva fondare la forma compiuta della "giustizia". Ben sapendo il risultato che avrebbe ottenuto.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 05/06/2021
Abstract: Addio caro Orco contiene il carteggio tra Giosue Carducci e Annie Vivanti, l'ultimo amore del poeta. Al centro di questa affascinante vicenda c'è una sorprendente e complessa storia d'amore. Nell'estate del 1890, la regina Margherita ricevette Carducci, poi accettò che le fosse presentata Annie Vivanti, che aveva appena pubblicato la sua raccolta di versi Lirica, con la prefazione di Carducci. Da quel momento Annie e Carducci si fecero vedere insieme, liberamente, ovunque, sempre sull'onda di una grancassa inesauribile di pettegolezzi.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 26/06/2021
Abstract: Nel cuore della Dordogna, nel Sud della Francia, il corpo di una donna viene trovato ai piedi di un'antica roccaforte templare, lo Château de Commarque. La vittima ha il collo spezzato, non ha documenti né segni distintivi, ma accanto a lei viene rinvenuta una scritta che sembra essere un messaggio in codice: è stata una caduta accidentale o è stata spinta?Lo Château de Commarque è uno dei pochi siti templari in Francia a non essere mai stato associato al loro famoso tesoro. Finché un giornalista locale pubblica una storia sensazionale sulla morte della donna che porta alla ribalta il castello e le caverne che lo circondano.Le indagini spettano al commissario Bruno Courrèges, capo della polizia locale, affiancato da Amélie, una giovane collega di Guadalupa che studierà i suoi metodi investigativi e lo aggiornerà sulle tecniche più moderne. Ma hanno poco tempo, perché viene scoperto un secondo cadavere: un archeologo che stava esaminando la zona alla ricerca di un antico manufatto religioso. Il ritrovamento, di portata eccezionale, causerebbe pericolosi sconvolgimenti in tutto il Medio Oriente, oltre a travolgere la cittadina di Saint-Denis, più abituata a godersi i piaceri della tavola che a stare sotto i riflettori. Solo un coordinamento molto stretto fra i metodi di indagine di Bruno e di Amélie potrà impedire una catastrofe.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 05/06/2021
Abstract: Come può la vita essere concepita nella sua duplice dimensione del vivente e del vissuto, della materia e dell'esperienza? A questa domanda, la filosofia e, più recentemente, le scienze sociali, hanno portato ogni tipo di risposta, spesso favorendo l'una o l'altra di queste dimensioni: quella biologica o quella biografica. Tuttavia, è possibile pensarli insieme e riconciliare gli approcci naturalistici e umanistici? La scommessa di Didier Fassin è uscire dall'astrazione dei concetti filosofici per tentarne una verifica empirica e rivelare quindi qualcosa di concreto, capace di interrogare la sociologia e la politica.Fassin unisce critica filosofica e ricerca etnografica sul terreno e mostra che negli ultimi decenni la vita biologica ha preso un assoluto sopravvento gerarchico su quella biografica. Se oggi si concede facilmente un permesso di soggiorno per ragioni sanitarie mentre è molto più difficile ottenere un diritto d'asilo, è perché della vita si sacralizza la sua dimensione impolitica. Ma non tutte le vite si equivalgono (neri d'America, stranieri e migranti, richiedenti asilo), e lo dimostra empiricamente la differenziazione liberista del valore, cioè del prezzo, che emerge ad esempio nel rimborso delle vittime di omicidi, incidenti eccetera. Una volta assemblati, come in un puzzle, i pezzi di questa composizione antropologica, appare dunque un'immagine: quella inquietante delle vite ineguali.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 08/05/2021
Abstract: Cosa succede se un giorno un uomo qualunque, Mac per la precisione, decide di assecondare la sua indole e di cimentarsi nella stesura, se non di un romanzo, quanto meno di un diario?Quanto tempo gli ci vorrà per capire cosa scriverebbe se decidesse di scrivere, visto che accostarsi alla letteratura in tarda età, da novellino, gli offre il vantaggio di non sapere che scrivere è smettere di scrivere? In fondo la sua vocazione autentica è quella del falsificatore e dove meglio dispiega il suo talento è nella ripetizione, nella modifica. E allora perché non dedicarsi alla riscrittura del romanzo di un odioso vicino di casa che non è che una raccolta di molti scritti assai diversi tra loro? Ecco cosa succede nell'ultima fatica di Enrique Vila-Matas; in un libro che è diario, romanzo, saggio e racconto al contempo e in cui i generi si diluiscono e perdono i propri confini per risalire all'origine di tutto, alle primigenie narrazioni orali, a quel ridotto repertorio che instancabilmente si declina da tempi immemori. E mentre il protagonista si aggira per il quartiere raccontando le piccole gesta dei vicini nel trionfo di una normale trivialità un po' allucinata, facendone oggetto di scrittura, Vila-Matas erode in modo definitivo la barriera tra letteratura e vita.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 05/06/2021
Abstract: Kwame Anthony Appiah è nato a Londra, è cresciuto in Ghana, ha un passaporto britannico e vive negli Stati Uniti, dove è considerato nero. Suo padre era un membro dell'aristocrazia militare dell'Impero ashanti, nel territorio che oggi corrisponde ai confini della Repubblica del Ghana, e sua madre veniva da una famiglia anglicana della campagna inglese. Che cos'è l'identità? E perché è così importante? Abbiamo l'abitudine di pensare che l'identità sia personale, ma le identità delineano per noi il perimetro del mondo, delle nostre speranze e delle nostre lotte. Il modo in cui percepiamo noi stessi è plasmato dalla nazionalità, dal colore della pelle, dalla cultura, dalla classe sociale e dalla religione. E la concezione che abbiamo dell'identità è abbastanza recente, perché ha origine nell'Ottocento e si è consolidata dopo il 1945. Da allora abbiamo creato tribù, gruppi chiusi che tendono a respingersi reciprocamente.Appiah decostruisce le etichette di cui ci serviamo per riconoscerci all'interno di un gruppo nella società, e che tuttavia possono trasformarsi facilmente in strumenti di discriminazione e abuso di potere. Così svela il nostro errore più grave e più diffuso: esageriamo le differenze tra noi e gli altri e ci difendiamo dal contatto con chi consideriamo diverso.Le storie che svelano la complessità nascosta dietro queste etichette vengono dalla vita quotidiana, dalla storia e dalla letteratura. E tutte hanno qualcosa in comune: i confini ideali che individuano l'identità nascono sempre da un conflitto. E da pregiudizi che questo libro intende smascherare.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 26/06/2021
Abstract: Nel 1925 Adorno è un giovane studente di composizione a Vienna. Parte per un viaggio di tre settimane nel Golfo di Napoli con Siegfried Kracauer, più grande di quattordici anni e, soprattutto, innamorato di lui. A Napoli Adorno e Kracauer incontrano Walter Benjamin, che è alle prese con la lunga stesura del Dramma barocco tedesco e a Capri ha conosciuto la sua amante Asja Lacis. È a Napoli anche Alfred Sohn-Rethel con il compito di seguire uno dei cantieri di suo zio, grande industriale dell'acciaio a Düsseldorf. Ma quando arriva in Italia, Sohn-Rethel abbandona molto presto il cantiere. È già amico di Ernst Bloch e conosce Adorno e Kracauer, studia economia e il suo obiettivo è salvare Marx dal revisionismo borghese. Diventerà un economista e frequenterà la Scuola di Francoforte. Il viaggio a Napoli è un importante momento di svolta nel pensiero di Adorno, perché la vivacità creativa della città diventa per lui un modello per la critica dell'aridità della borghesia. Napoli è per Adorno ciò che Parigi sarà per Benjamin. Mittelmeier rivela un capitolo sconosciuto della storia di Napoli che, lontana dall'etica protestante alla quale i protagonisti sono abituati, ha il potere di innescare la creatività, le idee e le ossessioni che formano un pensatore. E ricostruisce un momento straordinario e irripetibile della storia del pensiero, ambientando per le strade e i caffè della città magica le conversazioni e i dibattiti, i ragionamenti e le riflessioni del protagonista assoluto della filosofia del Novecento.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 01/05/2021
Abstract: Uomini contro. Ancora li percepiamo così: come nemici, non come alleati; elementi di contrasto che oppongono ancora una forte e sostanziale resistenza all'annullamento della disparità di genere, nonostante le formali dichiarazioni di intenti.Avranno forse le loro buone ragioni? È proprio vero che non hanno bisogno di avvocati difensori, che non sono minimamente scusabili per le loro inadempienze? Che la loro "diversità" sia un fattore così sfavorevole nello scambio tra i partner?Questa volta Ivana Castoldi, autrice bestseller di Meglio sole, ha interpellato e osservato da vicino gli uomini, cercando di "mettersi dalla loro parte", in ascolto delle loro motivazioni e delle loro aspettative. Ha analizzato la prospettiva maschile nella relazione affettiva della coppia: desideri, ricerca di significati, bisogni e assunzione di responsabilità.Questa iniziativa di "avvicinamento" agli uomini risponde all'esigenza di poter capire meglio il loro punto di vista e riferire, il più fedelmente possibile, i loro pensieri e i loro vissuti.
Risorsa locale
La vita è troppo corta per rimandare
Feltrinelli Editore, 12/06/2021
Abstract: Il giorno dopo la sua morte, Alexandra Reinwarth si sveglia la mattina ed è più felice che mai. Niente è più come prima. Cominciamo dall'inizio: ci sono momenti della vita nei quali ci si rende conto di non potere più andare avanti così, in cui si pensa sia davvero arrivata l'ora di cambiare rotta. Proprio in uno di questi momenti Alexandra Reinwarth decide di intraprendere un avvincente esperimento su se stessa: vivrà immaginando di avere ancora solo un anno a disposizione. E questo esperimento cambierà tutto. Nel suo stile inimitabilmente spiritoso, Reinwarth racconta in questo libro come un'esistenza piena di ansie, stress e preoccupazioni si sia trasformata in una vita senza se e senza ma, con priorità del tutto nuove e sorprendenti obiettivi. Passo passo, anche noi, con lei, impareremo l'arte di vivere senza rimpianti.Ecco cosa accade vivendo davvero nel qui e ora!
Risorsa locale
Winston, il gatto investigatore
Feltrinelli Editore, 05/06/2021
Abstract: Kira e i suoi due compagni di scuola Pauli e Tom sono ormai inseparabili (grazie a Winston) e Winston ha finalmente un gruppo di amici a quattro zampe: Odette, Spike e Caramel, i tre gatti del cortile.La scuola di Kira ha deciso di organizzare una settimana dedicata al teatro, in previsione di una produzione del "Gatto con gli Stivali". Kira è entusiasta del progetto e vorrebbe interpretare il protagonista, ma viene messa da parte dalla gang di Leonie (che ha ottenuto di essere la regista) e il ruolo viene assegnato a Emilia.Dopo qualche giorno di prove i genitori di Emilia avvertono la scuola che la figlia è malata, ma quando Tom, Pauli e Kira vanno a trovarla per portarle gli aggiornamenti delle lezioni e dei compiti, non riesce a vederla perché la madre della ragazza, con un'aria stravolta, li liquida in fretta sulla porta. Sarà l'intervento di Winston a svelare il mistero: Emilia è stata rapita. E toccherà alla banda di amici, tre umani e tre gatti, scoprire cosa è accaduto e salvare la compagna.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 06/01/2021
Abstract: Non è la prima volta che l'Occidente guarda all'Oriente con la speranza di riceverne lumi: negli anni attorno al primo conflitto mondiale, per parlare solo del '900, il buddhismo fu oggetto dell'ingenua curiosità di molti, e dilagò nella cultura spicciola con l'impeto di una nuova fede. In ogni parte d'Europa e d'America sorsero, per lo studio del pensiero e delle religioni indo-cinesi, società che particolarmente da noi, privi com'eravamo in Italia di una solida tradizione orientalistica, si ridussero a svolgere un'opera di divulgazione spesso mistificatrice. All'origine di quella moda c'erano parecchie cause, tra cui la volontà di unificare il mondo, l'ansia di evasione e, per alcuni almeno, la tendenza a combattere il cattolicesimo con altre forme di spiritualità, diverse, ‟ma non tanto", da quella cristiana. Negli ultimi quarant'anni l'Oriente si è affacciato di nuovo alla nostra cultura, questa volta con lo zen, un prodotto dell'incontro tra taoismo e buddhismo, una ‟via di liberazione" alla quale molti intellettuali d'America, e legioni di hippies, guardarono con troppo facile speranza. Cosa sia lo zen il lettore imparerà a sapere dal presente lavoro di Alan Watts: c'è però da augurarsi ch'egli non fermi la sua curiosità soltanto agli aspetti più scandalosi e appariscenti di una pratica che, per essere veramente intesa, va ricollocata entro gli schemi originali del pensiero cinese.La via dello Zen è stato pubblicato per la prima volta in ‟I fatti e le idee" nel 1960 e in ‟Universale Economica" nel 1971.
Risorsa locale
Non ci sono problemi, solo soluzioni
Feltrinelli Editore, 06/02/2021
Abstract: Sapete qual è il vero problema? È che proprio noi siamo gli inconsapevoli artefici dei nostri problemi, o di buona parte di essi. Tentando di superarli ci incanaliamo in ragionamenti erronei, interpretazioni fuorvianti, che non ci portano da nessuna parte. Non sarà più così dopo che avrete letto questo prezioso volumetto, che vi farà scoprire tutto ciò che serve per dare a ciascun problema la giusta soluzione.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 23/01/2021
Abstract: Negli orizzonti tematici della psichiatria si nascondono emozioni segnate, e sigillate, dalla vertigine del dolore e dell'angoscia, della speranza e della disperazione, della luce e della notte, e talora dell'anelito fatale alla morte volontaria: come espressione di una cascata di illusioni bruciate dagli eventi della vita e dal destino. Sono emozioni che fanno parte della vita: della vita di ogni giorno e della vita psicopatologica ma anche della vita sfolgorante della creatività; e sono emozioni che riemergono sulla scia delle pascaliane ragioni del cuore e delle proustiane intermittenze del cuore: sonde che ci consentono di intravedere le profondità dell'anima ferita e dell'anima incrinata dalla malattia. Il cuore in fiamme, o il fuoco del cuore, come metafore vive che ci avvicinano alla cifra segreta e indicibile della condizione umana. "I paesaggi dell'anima sono misteriosi e invisibili; e non è facile andare alla loro ricerca: compito inesauribile e mai finito. In quei paesaggi si nascondono le infinite emozioni che danno un senso alla vita: emozioni ardenti e appassionate, umbratili e crepuscolari, patetiche e lancinanti, angosciate e tristi, dolorose e strazianti, alate e smarrite, luminose e oscure, fredde e ghiacciate, intense e opache, dicibili e indicibili, decifrabili e indecifrabili. Non ci sono confini nella descrizione e nella analisi delle emozioni, delle loro diverse forme, e delle loro diverse risonanze personali e interpersonali. Andare alla ricerca dei paesaggi dell'anima, degli invisibili paesaggi dell'anima, significa insomma andare alla ricerca delle emozioni: delle loro cifre tematiche e dei loro orizzonti di senso: dei loro significati."
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 03/04/2021
Abstract: Un vero e proprio classico contemporaneo. "Millennio", l'ultima opera di Montalbán, il suo presagio, il suo testamento, in cui si svela finalmente la vera natura erratica di Pepe Carvalho, in fuga per il mondo, sul nascere del XXI secolo. Ma oltre a offrirci un romanzo avvincente, con "Millennio" Manuel Vázquez Montalbán ci consegna, attraverso gli occhi di Carvalho e Biscuter, una visione vivida e inquietante del mondo attuale. Direttamente ispiratosi a tre archetipi della tradizione romanzesca europea – ossia "Il giro del mondo in ottanta giorni" di Verne, il "Don Chisciotte" di Cervantes e "Bouvard e Pécuchet" di Flaubert –, Montalbán supera se stesso per suspense e umorismo, eleganza e semplicità della prosa, per l'esotismo e la profonda riflessione socioculturale. Un viaggio da Barcellona al nostro paese, attraverso tutta l'Asia. Fino in India e Afghanistan, e poi ancora a Bangkok, Singapore e infine al Sud America.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 03/04/2021
Abstract: Salvo, undici anni, barese, detesta molte cose. Quando ti fai male e i grandi ti dicono "tranquillo, non ti sei fatto niente", ma ti fanno fare la puntura per l'antitetanica. Quando scrivi un bel tema e non fai neanche in tempo a esserne contento perché la maestra lo legge davanti a tutta la classe e ti vergogni. E soprattutto quando ti parlano come se fossi un bambino, scandendo le parole, come se tu non le conoscessi già tutte, anche quelle volgari. Come fa suo padre, Vincenzo. Salvo non lo vede da sette anni, da quando cioè due uomini lo hanno portato via, in una scuola speciale dove però alla fine delle lezioni non lo lasciavano mai tornare a casa. Ora Vincenzo è uscito di prigione, ha raggiunto Salvo dagli zii a Udine e vuole che il figlio l'accompagni fino a Bari, dove ha una missione da compiere. Quattro giorni: un tempo enorme per Salvo, che non vuole partire con quell'uomo pieno di strani tatuaggi che fa cose di nascosto, come se avesse un segreto. Ma anche un'occasione per padre e figlio di tornare a conoscersi e a parlarsi.Un viaggio on the road verso il Sud Italia, scandito da incontri in autogrill, lezioni di vita e ricordi di un'infanzia ancora candida e piena di domande, prima che arrivi il misterioso "ladro di giorni". Un appassionante romanzo di formazione in cui i ruoli di padre e figlio spesso si invertono, in una continua scoperta reciproca.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 20/03/2021
Abstract: Nel 1961 il poeta Homero Aridijs incontra per strada una povera disgraziata che vende per due lire vecchie cartoline, vecchie immagini di sé giovane, nuda, bellissima. I suoi occhi verde smeraldo brillano ancora e il poeta la riconosce: è Carmen Mondragon, in arte Nahui Olín, la più bella donna di Città del Messico quando a Città del Messico c'erano le più belle donne del mondo. Negli anni della rivoluzione, di Emiliano Zapata e di Pancho Villa. Nel tempo in cui, in nome del popolo e di una libertà che sembrava lì a due passi, un pugno di artisti e di intellettuali scosse dalle fondamenta cultura e politica, creatività e morale di un intero paese. È proprio su questo sfondo che si muove la leggendaria storia di Nahui. Pino Cacucci fa perno intorno al personaggio straordinario di questa donna poi caduta nell'oblio per dar forma e ritmo a una grande storia di anime in rivolta contro il mondo e contro se stesse, anime dentro e fuori la Storia che hanno accarezzato un sogno di libertà così alto da essere imprendibile.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 20/03/2021
Abstract: In questo romanzo, che segue "Il diario di Jane Somers" e ad esso è in qualche modo accomunato, ritroviamo Janna che, nel libro precedente, era stata uno dei due poli dell'amicizia difficile e controversa con l'anziana Maudie. Janna ha ora cinquantacinque anni, splendidamente portati: è raffinata, sempre attivissima, e da caporedattore è passata vicedirettore della rivista in cui lavora. Gli anni di vedovanza le pesano un po', così come le pesa la non facile convivenza con la nipote diciottenne. Non c'è da stupirsi quindi che, incontrato un affascinante americano della sua età, se ne innamori, subito ricambiata. Sotto il sole di una bella estate londinese Janna e Richard esplorano le strade e i parchi della città, i sobborghi, i verdi dintorni, dimentichi dei propri impegni, spensierati perché hanno deciso di non dirsi nulla della loro vita. Scelgono di passare insieme un week-end, ma quando si ritrovano soli fra quattro pareti un invincibile pudore, un senso di disagio, la consapevolezza dei propri corpi sfioriti impediscono loro qualsiasi contatto fisico. Con grande finezza, la Lessing esplora il tema delle relazioni interpersonali, e l'inesorabile scandirsi di un 'tempo' esterno che non coincide quasi mai col tempo interno di ognuno.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 01/05/2021
Abstract: "Il biliardo è una faccenda di muscoli e di cuore, dovevi imparare da solo, a suon di mazzate e di sconfitte, come uscirne vivo."Acchito s. m. Dal fr. acquitter, der. di quitte "libero", che è dal lat. quietus. Nel gioco del biliardo, la mossa con cui un giocatore si acchita; anche la posizione della palla all'inizio del gioco.La vita di Dino è composta di perfette geometrie: le costellazioni dei ciottoli con cui di giorno pavimenta le strade; la precisa meccanica del biliardo, a cui ogni sera gioca per ore con il suo amico e maestro Cirillo; e i confini della casa, che condivide con sua moglie Sofia.Quella robusta architettura sembra poter resistere a tutte le intemperie, ma due notizie, opposte per carattere – come un bizzarro connubio tra bene e male – la penetrano e incrinano, fino a farla lentamente cedere. L'inatteso arrivo di un figlio, e il nero catrame dell'asfalto. Dino dovrà abbandonare la sua pace, la metodica composizione delle sue giornate. Dovrà combattere, sorprendersi, soffrire, affrontare un incubo e comprendere infine che la resistenza e precisione delle sue geometrie erano soltanto un'apparenza.
Risorsa locale
Paolo Borsellino Essendo Stato
Feltrinelli Editore, 03/04/2021
Abstract: "Il vero amore consiste nell'amare quello che non ci piace per poterlo cambiare."Paolo BorsellinoL'ultimo secondo di vita di Paolo Borsellino. In questo infuocato residuo di tempo, il magistrato dubita di essere ancora vivo e suppone di essere già morto. E, nel tempo della letteratura, rivive la sua esistenza per raggiungere una lancinante lucidità: l'amore per la sua terra, per la moglie, la madre, i figli, insieme alla lotta contro la mafia e lo Stato deviato sono sottoposti a un luminoso processo interiore che libera pensieri di straordinaria energia umana e civile. Un testo commovente che resuscita lo spirito del grande magistrato ed è presto diventato una messinscena teatrale e un docu-film per la Rai. Arricchito da una deposizione resa da Borsellino al Consiglio superiore della magistratura il 31 luglio 1988, rimasta secretata per ventiquattro anni, questo libro permette di leggere le parole che il magistrato pronunciò in un'atmosfera tesissima, denunciando la solitudine del suo lavoro e il grande ostruzionismo di una macchina statale restia a muoversi per la giustizia.