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Trovati 17473 documenti.

Next Gen AI. Opportunità e lati oscuri dell'intelligenza artificiale nel mondo culturale e creativo
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Associazione Civita

Next Gen AI. Opportunità e lati oscuri dell'intelligenza artificiale nel mondo culturale e creativo

Marsilio, 05/12/2024

Abstract: Il XV Rapporto Civita, Next Gen AI, si propone come punto di snodo importante per l'analisi di una delle sfide più rilevanti e controverse del nostro tempo: l'ascesa dell'Intelligenza Artificiale Generativa nella creazione di contenuti culturali e artistici. Il lavoro di ricerca, condotto in collaborazione con SIAE, è frutto di una riflessione multidisciplinare che si propone di far luce sulle implicazioni che questa tecnologia comporta non solo per gli utenti ma anche per i professionisti del settore, bilanciando una lettura che ne esplora potenzialità e rischi, con lo sguardo rivolto alle innumerevoli sinergie che possono nascere dall'incontro tra cultura e innovazione. Grazie al contributo di oltre venti esperti e operatori del settore, il Rapporto si addentra anche nei delicati territori delle questioni etiche, normative e dell'education: tematiche come la tutela del diritto d'autore, la protezione della creatività umana, le ombre del plagio e le esigenze formative vengono esaminate con attenzione, sollevando interrogativi cruciali per il futuro del settore creativo. La ridefinizione delle dinamiche produttive e dei linguaggi espressivi, così come le testimonianze sul campo e le migliori pratiche illustrate nel vo - lume, offrono strumenti concreti per comprendere le sfide e cogliere le opportunità di questa rivoluzione tecnologica. Next Gen AI, in definitiva, fornisce chiavi di lettura e spunti di riflessione per orientarsi in un futuro sempre più complesso, dove Intelligenza Artificiale e creatività umana dovranno necessariamente dialogare e interagire, alla ricerca di un equilibrio virtuoso e sostenibile.

Il centravanti è stato assassinato verso sera
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Vázquez Montalbán, Manuel - Lyria, Hado

Il centravanti è stato assassinato verso sera

Feltrinelli Editore, 05/12/2024

Abstract: "Perché avete usurpato il ruolo degli dèi che in altri tempi guidarono la condotta degli uomini, senza arrecare conforti soprannaturali, ma soltanto la terapia dell'irrazionale. Perché il vostro centravanti vi fa gestire vittorie e sconfitte dalla comoda poltrona di cesari minori: il centravanti verrà ucciso all'imbrunire". Per tutelare l'incolumità della star calcistica dal delirio di un folle, il presidente della società chiama in suo aiuto Pepe Carvalho, che si vede così costretto in una nuova avventura barcellonese, in una città sconvolta dai lavori e dalle speculazioni per i Giochi Olimpici del 1992.

Il giovane guardiano
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Linke, Regina - Mazzaferro, Ilaria - Linke, Regina

Il giovane guardiano

Ubiliber, 11/10/2024

Abstract: Paesaggi mistici e lontani, sospesi nel tempo di una narrazione dolce e rilassata, sono lo sfondo per le piccole grandi avventure di un bambino pieno di domande, del fedele bue di famiglia e di una saggia coniglietta. Mettere a dimora le nuove piantine di riso, salvare un passero e prendersi cura di lui, ma anche aspettare che passi un temporale, giocare con il nonno, abbandonarsi all'abbraccio della mamma sono tutti gesti semplici che nascondono i più preziosi insegnamenti sulla vita. Questi teneri e indimenticabili personaggi rappresentano infatti i pilastri della filosofia cinese – taoismo, buddhismo e confucianesimo – e le loro conversazioni sono lo specchio delle rispettive visioni del mondo. Il bambino è la voce dell'amore taoista per la natura, il bue della compassione buddhista e la coniglietta della pratica confuciana di rispetto e cura reciproca. Grazie allo stile ricercato e poetico dell'antica arte pittorica cinese del "gongbi", Regina Linke è riuscita a creare un mondo di gentilezza e attenzione per gli altri in cui la maestria delle pennellate si abbina perfettamente alla saggezza senza tempo delle parabole.

I grandi duelli della Formula 1
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Dalmonte, Luca - Zapelloni, Umberto

I grandi duelli della Formula 1

Baldini+Castoldi, 06/12/2024

Abstract: Quando è l'uomo a fare la differenza sulla macchina, la Formula 1 ci guadagna in spettacolo, pathos, emozioni. Quando la sfida tecnologica diventa soprattutto una sfida tra piloti, lo sport dei motori riesce a scrivere pagine indelebili. In questo volume si parte da lontano, addirittura dagli anni Trenta, quando la Formula 1 così come la conosciamo noi non era ancora nata. Luca Dal Monte e Umberto Zapelloni raccontano le grandi sfide che hanno caratterizzato la storia della Formula 1. Da Nuvolari e Varzi fino ad Hamilton e Leclerc, la sfida che deve ancora esplodere ma che è destinata a emozionare tutti i ferraristi. Ci sono storie di grandi amici, cresciuti insieme da ragazzi, che sono finiti a non parlarsi quasi più, come lo stesso Hamilton e Rosberg, o di rivali che da amici improvvisamente hanno rotto ogni rapporto, arrivando addirittura a un finale tragico, come Villeneuve e Pironi. E poi c'è la sfida delle sfide, tra Senna e Prost, una delle più cruente. La sfida tra uomini, tra piloti, è il sale di uno sport che gli ingegneri vorrebbero trasformare in una lotta tra computer. Sono loro a riempire gli autodromi, a richiamare milioni di persone davanti alle televisioni di tutto il mondo. Uomini contro uomini, come su un campo da tennis o un ring di boxe. La Formula 1 è, con il Motomondiale, l'unico sport dove si corre contro il tempo, ma anche contro l'avversario. Nella storia della Formula 1, incominciata sulla pista di un ex aeroporto inglese il 13 maggio 1950, ci sono stati duelli di ogni tipo. In più di settant'anni se ne sono viste di tutti i colori tra uomini in lotta per la vittoria in un campionato, in una gara o semplicemente per passare per primi in quella benedetta curva. L'amico è un avversario, il compagno è il primo dei tuoi rivali.In queste pagine si raccontano alcune di queste storie e soprattutto gli uomini dietro a certi duelli. Sun Tzu ha scritto il suo L'arte della guerra nel VI secolo avanti Cristo, ma forse aveva già visto qualche gran premio...

Perché parlare di bellezza, una parola sconvolgente
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Portoghesi, Paolo

Perché parlare di bellezza, una parola sconvolgente

Baldini+Castoldi, 06/12/2024

Abstract: Non sappiamo quando la parola bellezza abbia iniziato il suo corso. La forma del corpo umano, sia maschile che femminile, è stata da sempre oggetto di percezione e di giudizio, suggerendo una polarità tra "brutto" e "bello" e creando manufatti artistico-rituali che riproducevano i criteri della bellezza. Per migliaia di anni, sulla terra, si è ragionato su questo tema e le sue implicazioni: è quello che Darwin chiama il sense of beauty, che non è soltanto una prerogativa umana. Obiettivo di questo libro è dunque ripercorrere il cammino di una parola – e di un concetto – che è stato capace di informare di sé quasi ogni aspetto della civiltà. In questo modo, riscoprendone i contorni e le potenzialità, la bellezza potrebbe tornare a svolgere nei confronti dell'arte una funzione "liberatoria", perché ciò vorrebbe dire per gli artisti tornare a servirsi di un alleato insostituibile per la sua forza relazionale e il suo potere comunicativo, per far sì che l'arte non sia solo una produzione di oggetti o di eventi riservata all'angusto circuito degli addetti ai lavori, ma possa farsi davvero espressione corale della bellezza. Questo libro non è una storia dell'estetica. Al contrario, vorrebbe essere un invito a non illudersi che l'estetica possa avere l'ultima parola su un argomento che non accetta semplificazioni senza perdere la sua aura ineffabile.

Complimenti per la trasmissione
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Specchia, Francesco

Complimenti per la trasmissione

Baldini+Castoldi, 06/12/2024

Abstract: La tv italiana è uno zoo, gli spettatori ne gustano, da dietro le sbarre, la poesia e la ferocia. Questo libro è un avventuroso safari tra i palinsesti. Tutto scorre sotto l'occhio del teleutente, quel che si è visto e quel che si è nascosto. Le misteriose riforme Rai; le transumanze di Fazio e Saviano; i presunti spot ingannevoli della Littizzetto; la scomparsa di Arbasino e Costanzo, Angela e Valeri, e di altri dèi o titani del piccolo schermo; l'onnipotenza di Vespa e De Filippi; RaiCultura contro il Grande Fratello, Crozza e gli altri alla corte di Discovery; il talk e il trash; La7 e Mediaset, Cairo e Berlusconi e le feroci sfide pubblicitarie; l'intelligenza artificiale e l'ignoranza naturale, i giornalisti e gli oroscopisti; la Merini e la Cuccarini; il Covid e la sua mitologia. Gli agenti, i potenti, gli sconvenienti e gli inconvenienti dietro le quinte. Complimenti per la trasmissione, saggio e bestiario insieme, è una sorta di geografia dell'Italia televisiva degli ultimi vent'anni, un racconto dei monstra, dei "prodigi" in senso latino, delle personalità "mostruose", che, nel bene e nel male, affollano la televisione (fenomeni YouTube compresi).

Condotti da fragili desideri
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Rossi, Michele - Rossi, Michele - Ferretti, Giovanni Lindo

Condotti da fragili desideri

Baldini+Castoldi, 06/12/2024

Abstract: Il riavvicinamento di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni ha riportato sotto i riflettori un teatro grezzo, primitivo, per certi versi barbarico, legato alle avanguardie storiche del Novecento; un impasto di urgenza e poesia con nessuna prudenza tecnica. Un vero e proprio fenomeno culturale. Questo sono stati, e continuano ad essere, i CCCP-Fedeli alla Linea. Prima la mostra Felicitàzioni! CCCP-Fedeli alla Linea 1984-2024 a Reggio Emilia e la ripubblicazione dei dischi storici; poi i concerti al Teatro Valli di Reggio, le tre esibizioni all'Astra Kulturhaus di Berlino e il tour estivo del 2024 In fedeltà la linea c'è, con i biglietti andati esauriti in poche ore e più generazioni che mancano a memoria il loro repertorio musicale. In questo libro Michele Rossi, biografo di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni – fondatori del gruppo e pietre miliari della musica italiana – seleziona diciannove canzoni dal repertorio dei CCCP, come a comporre un concerto ideale, su cui concentra un'analisi personale, storica e letteraria, riuscendo a restituire la complessa stratificazione culturale che questi testi esprimono. Dal racconto letterario al canzoniere commentato, fino al saggio divulgativo e al mémoir: Condotti da fragili desideri si propone di avvicinare i lettori al corpus poetico dei CCCP, ma anche ai tanti testi letterari citati a corredo delle canzoni.

Il cammino del camaleonte. Scritti di letteratura anglo-americana. Archeologia del sadismo. Un diritto scettico
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Zolla, Elémire

Il cammino del camaleonte. Scritti di letteratura anglo-americana. Archeologia del sadismo. Un diritto scettico

Marsilio, 06/12/2024

Abstract: Nella raccolta dell'Opera omnia mancava il mannello di saggi e monografie su autrici e autori dell'area atlantica tra Otto e Novecento che furono cari a Elémire Zolla negli anni in cui, da anglista e americanista, insegnò in vari atenei del Paese. Di essi scrisse su riviste accademiche e testate culturali nel modo apodittico che fu il suo, soprattutto quando scrutò scrittori ermetici come gli americani Hawthorne, Melville e Dickinson, l'inglese Yeats e autrici "scandalose" come Djuna Barnes (incontrata a New York nella primavera del 1968), Carson McCullers e le tre ritenute ingiustamente "minori" nel Novecento letterario americano: Mary Austin, Jane Belo e Maya Deren. Nella parte seconda rivede la luce il testo che nei primi anni sessanta del Novecento esplorò la natura impervia del sadismo attraverso le opere del Marchese Donatien Alphonse François de Sade. Per contrappasso rispetto al tema sadiano è accolto in appendice Lo scetticismo giuridico, il saggio nel quale Zolla smascherava l'illusione ideologica di un diritto affidato alla norma scritta.

Cuore di tenebra
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Conrad, Joseph

Cuore di tenebra

Marsilio, 06/12/2024

Abstract: Una barca scende lungo il fiume. La marea è alta, il vento immobile, un uomo inizia a raccontare. È in quest'acqua dolce e ferma che si apre uno dei libri più importanti del ventesimo secolo, un viaggio dalle rive del Tamigi a quelle buie, infernali del centro del Congo. Cuore di tenebra rielabora le esperienze del trentenne Conrad nel suo primo e ultimo viaggio in Africa, il più desiderato e il più difficile, che gli valse il cronicizzarsi di una malattia che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita e anche un sottile, inesorabile cambiamento nella natura della sua ispirazione narrativa: se i primi personaggi erano "solo semplici ed eroici" – come ricorda una delle sue più appassionate lettrici, Virginia Woolf –, da Cuore di tenebra in poi l'avventura conradiana non ha più eroismo da esibire, solo umanità nelle sue pieghe più brutali e incomprensibili. Attraverso il racconto del "discreto e mansueto" Marlow, Conrad mostra gli esiti della rapacità belga nel continente africano incarnandola nella figura di Kurtz, spietato trafficante di avorio, sovrano "malato" di un regno che lui stesso sta distruggendo; figura la cui complessità non ha mai smesso di sedurre e oltrepassare i confini della pagina, che si tratti dell'ispirazione coppoliana per Apocalypse Now o della critica di Chinua Achebe alla latente visione colonialista di tutto il romanzo.

Algoritmi e strutture dati. Guida pragmatica con esempi di Python
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Wengrow, Jay

Algoritmi e strutture dati. Guida pragmatica con esempi di Python

Feltrinelli Editore, 06/12/2024

Abstract: Gli algoritmi e le strutture di dati non sono solo complessi concetti teorici, ma possono essere un utile strumento per scrivere codice veloce, efficiente e scalabile: un requisito fondamentale per ogni applicazione.Con un linguaggio semplice, diagrammi chiari, casi studio da scenari reali, questo manuale rende accessibile questi argomenti e in ogni capitolo fornisce una serie di esercizi pratici per imparare a padroneggiarli nel lavoro quotidiano.Si va dall'utilizzo della notazione Big O per misurare e articolare l'efficienza del codice e renderlo più veloce, alla scelta di array, liste concatenate e tabelle hash, dall'uso della ricorsione per risolvere problemi difficili all'impiego di alberi binari e grafi per aiutare a scalare le applicazioni. Per tutti gli esempi e le implementazioni di codice all'interno del libro viene utilizzato il linguaggio Python allineato alle convenzioni PEP 8.Un manuale completo e ricco di esempi, adatto a studenti di informatica e programmatori che vogliono imparare a padroneggiare gli algoritmi e le strutture dati.

Le ragazze di via dei Fiorentini. Una inedita storia di relazioni femminili nel PCI-PDS-DS a Napoli
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Borrello, Giovanna

Le ragazze di via dei Fiorentini. Una inedita storia di relazioni femminili nel PCI-PDS-DS a Napoli

Liguori Editore, 01/01/2024

Abstract: "Le Ragazze di Via dei Fiorentini" è un testo dedicato a Graziella Pagano, militante di sinistra, recentemente scomparsa, in cui si narra in prima persona la storia femminile delle relazioni che sono intercorse tra le donne dirigenti nel PCI-PDS-DS, responsabili di Commissioni, Coordinamenti donne, Assemblee delle donne, ma anche dirigenti "complessive" che avevano come prioritario l'obiettivo politico dell'emancipazione, autonomia e libertà femminile. La forma è quella del racconto di un percorso di trasformazione vissuto insieme, con lievi slittamenti temporali. Attraverso la storia personale di ognuna, si narrano storie differenti che coprono un tempo significativamente ampio caratterizzato da tanti cambiamenti. Le autrici del libro sono accomunate dal luogo della militanza, Via dei Fiorentini, e dalla relazione, alcune in modo più stretto altre meno, con Graziella Pagano, protagonista di questa "impresa" di donne che ha segnato il PCI napoletano e le sue varie propaggini.

La battaglia di Stalingrado
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Clark, Alan - Mancinelli, Giuseppe - Carrobio di Carrobio, Mario - Samsonov, Aleksandr - Jukes, Geoffrey

La battaglia di Stalingrado

Res Gestae, 06/12/2024

Abstract: Prima grande sconfitta politico-militare della Germania nazista, la battaglia di Stalingrado è stata lo spartiacque della Seconda guerra mondiale. Forse nessun'altra battaglia nel corso della storia ha attratto in egual misura l'attenzione del mondo. Il piano sovietico per intrappolare e annientare la 6° armata tedesca davanti alla città di Stalingrado fu un capolavoro di strategia militare: oltre un milione di uomini doveva avventarsi sulle forze naziste, accerchiarle e poi distruggerle. L'esecuzione fu altrettanto perfetta: quando i combattimenti furono conclusi, la tenace armata del generale von Paulus non esisteva più e Stalingrado era nuovamente in mano sovietica. In questa eccezionale ricostruzione del fronte orientale, che dà voce a entrambi gli schieramenti in campo, ripercorriamo quei gloriosi giorni che hanno condotto alla liberazione di Stalingrado e a una svolta decisiva nel Secondo conflitto mondiale.

Urbiquità. La città ovunque
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Tripodi, Lorenzo

Urbiquità. La città ovunque

Agenzia X, 09/12/2024

Abstract: Un diario di navigazione nel paesaggio urbano in trasformazione che mescola teoria, azione e deriva psicogeografica. Ripercorrendo le proprie esperienze militanti, artistiche e di ricerca nella Firenze travolta dalla turistificazione, nella Berlino dopo la caduta del muro e nella New York sulle ceneri del ground zero, l'autore reinterpreta il concetto di città in relazione al crescente intreccio tra produzione di spazi e immagini. Mentre fabbrica e conflitto diventano sempre più invisibili, le città si sono trasformate in dispositivi di produzione, distribuzione e consumo di immagini, dando origine a un nuovo urbanesimo cinematico. Finanzializzazione, gentrification, festivalizzazione e turistificazione dei centri urbani corrispondono ad altrettante forme di controllo su flussi visuali che richiedono nuovi strumenti di analisi. In questo processo, le tecnologie svolgono un ruolo cruciale: tutto ciò che un tempo giustificava l'esistenza della città come entità spaziale discreta e circoscritta – mercato, educazione, intrattenimento, cultura, sanità, cura – è ora disponibile virtualmente ovunque. Eppure la città è viva e vegeta: diluita nell'urbanizzazione planetaria, ha cambiato ruolo, consistenza e disposizione, ma continua a essere elemento fondamentale del paesaggio umano. La sua ultima incarnazione, e al tempo stesso nemesi, è la città-piattaforma, un'infrastruttura tecnologica che supporta il processo di estrazione capitalistico attraverso controllo e concentrazione dei dati. Lo stadio finale di tale evoluzione è la condizione di urbiquità.Fotografie di Manuela Conti

Corrispondenze
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Bortolotto, Mario

Corrispondenze

Adelphi, 10/12/2024

Abstract: Un Mozart assai meno apollineo di come viene solitamente dipinto, un Mendelssohn tragico e moderno e un Verdi anziano, saturo di vitalità e contraddizioni; una lettera al "cavaliere Gluck", l'intervista che Brahms decise di rilasciare in esclusiva ai posteri e le feroci critiche di Hindemith e Strawinsky allo "spaventoso gigante" Beethoven: sono solo alcune delle sorprese che il nuovo breviario musicale di Mario Bortolotto ci riserva. Da Schubert a Mahler, da Rossini a Wagner, Čajkovskij, Debussy, nessuno dei grandi maestri manca all'appello, e tuttavia c'è spazio anche per autori e temi meno perlustrati: Cherubini, Auber, Schmidt, l'operetta e i cori alpini già cari a Benedetti Michelangeli, un inedito Leopardi teorico musicale e il colorito epistolario di Berlioz... Ma la dimora elettiva di Bortolotto è senz'altro il teatro, sicché a più riprese lo vediamo sondare, con sollecitudine amorosa e insieme severa, lo stato di salute dell'opera – "questo manufatto che tiene un poco del cialtronesco e un poco del magico". Peregrinando dall'inarrivabile Staatsoper viennese ai palchi parigini e da San Pietroburgo al Colón di Buenos Aires, fino a quei "piccoli teatri esigenti" che soli, in Italia, resistono alla desolante "riduzione del cosiddetto repertorio", Bortolotto esamina cantanti e direttori, trafigge qua e là le "infelici trovate" e la "massiccia ignoranza" di certi registi, eppure è sempre pronto a lasciarsi incantare dal miracolo di una rappresentazione perfetta. Scortati attraverso un labirinto di vicende artistiche, letterarie e musicali da una guida "nonchalante" ma sospettabile di onniscienza, comprendiamo, insomma, come la musica che inspiegabilmente ci ostiniamo a chiamare classica, lungi dall'essere la superflua 'colonna sonora' della vita culturale occidentale, ne sia parte irrinunciabile e fondante.

Il portafortuna
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Prose, Nita

Il portafortuna

La nave di Teseo, 10/12/2024

Abstract: Molly Gray ha sempre amato le feste. Quando era bambina, sua nonna si prodigava per rendere quelle settimane allegre e luminose, secondo la tradizione. Così i primi Natali senza la nonna sono stati molto duri per lei: il momento che aspettava con trepidazione si è trasformato in un giorno in cui il mondo le appare più lontano e ostile che mai. Quest'anno, però, sarà tutto diverso, perché Molly non è più da sola: Juan Manuel, un uomo allegro e brillante, è intenzionato a riportare lo spirito del divertimento nel Natale di Molly. Nel frattempo al Regency Grand Hotel tutto è pronto per festeggiare: le sale sono addobbate, le decorazioni sono minuziosamente al loro posto e i regali attendono di essere scartati. Ma qualcosa non torna in questo quadro perfetto: perché Juan Manuel continua a sparire? Nei corridoi dell'hotel, dove molte voci sussurrano, qualcuno sta nascondendo un segreto? Tra misteri imprevisti e colpi di scena sotto l'albero, il Regency Grand diventa il teatro di un'indagine in cui Molly è costretta a dubitare di tutti, persino del suo amato Juan Manuel.

La serpe in seno
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Bortolotto, Mario

La serpe in seno

Adelphi, 10/12/2024

Abstract: Troppo a lungo si è detto che il Novecento musicale si muoveva fra due poli – Schoenberg e Stravinskij –, finché (in anni piuttosto recenti) non ci si è resi conto della presenza di un "terzo incomodo": Richard Strauss. Incompreso dai fedeli della Nuova Musica e reo di troppo successo, Strauss di fatto percorse per tutta la vita – e fino agli estremi, prodigiosi "Vier letzte Lieder" – vie non meno audaci, ma più nascoste, dei due teologi nemici della drammaturgia adorniana. Dotato di una "imperterrita capacità di assimilazione stilistica" e contraddistinto dall'invidiabile "abitudine di non sbagliare (quasi) mai", Strauss toccò nella sua carriera, condotta con accortezza d'imprenditore, tutte le capitali dell'impero musicale austrotedesco (da Monaco a Vienna, da Bayreuth a Berlino a Dresda), meritandosi il nomignolo, coniato dal Kaiser, che dà il titolo a questo libro: "Hofbusenschlange" – serpe in seno, sì, ma "di corte". E fu capace, grazie al dominio "di tutte le tecniche, incluse le truffaldine", ora di blandire il gusto del pubblico (che nel 1911 si imbarcava su treni speciali appositamente allestiti per le rappresentazioni del "Rosenkavalier"), ora di scandalizzarne il perbenismo. Mario Bortolotto ci guida in ricognizione attraverso i pezzi strumentali, i Lieder, i poemi sinfonici, e soprattutto le opere: dai tentativi giovanili ai più noti capolavori alla "parlante inattualità" delle ultime composizioni. Entriamo così, grazie ad un'analisi di scintillante precisione, nell'officina di un talento polistilistico, sperimentando, con evidenza quasi tattile, la sua "onnipotenza" di orchestratore e l'innata maestria drammaturgica. Intessuto di sapientissimi accostamenti e frutto di una conoscenza sbalorditiva dell'opera straussiana, "La serpe in seno" andrà letto anche come un nuovo pannello della controstoria della modernità musicale che Bortolotto va componendo.

Wagner l'oscuro
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Bortolotto, Mario

Wagner l'oscuro

Adelphi, 10/12/2024

Abstract: Non è possibile scrivere oggi su Wagner senza fare i conti con due formidabili pamphlet contro Wagner: "Der Fall Wagner" di Nietzsche e quel "Versuch über Wagner" di Adorno che ha a lungo scompigliato le carte della critica. Ma non solo: bisogna fare i conti anche con il wagnerismo e i wagneriani – temibile genia, questi ultimi, di laudatori genuflessi nella devozione. Infine: è impossibile ascoltare oggi Wagner se non attraverso ciò che è accaduto alla musica del Novecento. Bortolotto accetta la sfida e, dopo aver sgombrato il terreno da apologeti e denigratori, ci lascia intravedere, dietro la facciata magniloquente e un po' kitsch, dietro la spudorata seduzione e la possente "facilité" delle soluzioni musicali e drammatiche, un Wagner insospettato e sorprendente, dalle sfaccettature multiple e solo apparentemente inconciliabili. C'è un Wagner mitopoietico, capace per primo di dar voce al mito in musica e di raggiungere l'incandescenza del cromatismo; c'è un Wagner "supremo "farceur"", ci suggerisce ad esempio Bortolotto, quello che può sostenere ogni sorta di provocazioni, dichiarare la Cappella Sistina "una mostruosità" e, tra i greci, amare Aristofane più dei tragici; c'è un Wagner lettore di Schopenhauer e delle Upanishad, che può osservare la "décadence" "da vicino, senza paura" e affermare: "l'ipotesi di una degenerazione della stirpe umana, per quanto contraria all'ottimistica fiducia in un continuo progresso, potrebbe essere la sola tuttavia, se seriamente considerata, in grado di aprirci l'animo a una ben fondata speranza"; e c'è un Wagner, come scriveva lo stesso Nietzsche, "che mette da parte piccole, preziose cose ... Un lessico delle più intime parole ... soltanto brevi cose da cinque a quindici battute, tutta musica che "nessuno conosce"". Appunto al Wagner che nessuno conosce ci consente finalmente di accostarci questo libro magistrale di Mario Bortolotto.

Il portiere di Ceaușescu
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Chiappaventi, Guy

Il portiere di Ceaușescu

Bibliotheka, 13/12/2024

Abstract: La notte del 7 maggio 1986, nello stadio di Siviglia, Helmut Duckadam, allora ventisettenne, riuscì nell'impresa di parare tutti e quattro i rigori dei giocatori catalani consentendo alla Steaua Bucarest di laurearsi campione d'Europa, prima volta per una squadra dell'Est. Duckadam, fino ad allora sconosciuto, diventerà l'eroe di un popolo, il Davide che ha sconfitto Golia.Ma questo oltre ad essere il racconto di una vittoria impossibile, è anche la storia di una Romania soffocata dal regime di Ceaușescu, e di un'Europa dell'Est intrappolata nell'incubo nucleare dovuto all'esplosione del reattore di Chernobyl.

Bussola per un mondo in tempesta
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Sylos Labini, Francesco - Caravani, Matteo

Bussola per un mondo in tempesta

Futura, 10/12/2024

Abstract: Viviamo un periodo di trasformazioni epocali che comportano una rivoluzione del nostro mondo e un riassetto dei rapporti di forza globali, con rischi per la stessa sopravvivenza della specie umana. Le emergenze planetarie sono tre, in crescita e collegate tra loro: guerre, cambiamenti climatici, disuguaglianze. Queste tre crisi sono frutto e corrispondono a una situazione di cambiamento politico e culturale traumatico. Con un approccio interdisciplinare, questo saggio offre una bussola per orientarsi nel dibattito odierno e nuove lenti per interpretare il presente e immaginare il futuro.

Christmas in love. Un amore sotto l'albero
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Doner, Elettra

Christmas in love. Un amore sotto l'albero

Queen Edizioni, 11/12/2024

Abstract: Cress Thompson, una rossa tutto pepe, sarebbe più che lieta di vivere la propria vita in un mondo fatto di bontà e gesti gentili. Se non fosse per Iras Wood, un vero cinico senza speranze, e suo rivale in affari.La continua tensione tra i due, in equilibrio tra la voglia di farsi fuori a vicenda e l'idea di sfogarsi a letto insieme, non è di certo d'aiuto. Così come lo zampino di Babbo Natale in persona, in mezzo tra i due, con il solo scopo di spingere l'uno verso l'altra.Quando una minaccia dal passato proverà a tornare a galla, però, Cress e Iras dovranno decidere per cosa vale la pena lottare davvero… e se, dopotutto, la vera magia del Natale non risieda nel loro amore appena sbocciato.