Trovati 1361 documenti.
Trovati 1361 documenti.
7. ed. completamente rinnovata
2004
1986
Fa parte di: Pausanias <110-180>. Guida della Grecia / Pausania
1982
Fa parte di: Pausanias <110-180>. Guida della Grecia / Pausania
[Roma] : Fondazione Lorenzo Valla, 1994
Scrittori greci e latini
[Roma] : Fondazione Lorenzo Valla, 1974
Scrittori greci e latini
Libro 8. : la b attaglia di Salamina / Erodoto ; a cura di Agostino Masaracchia
[Roma] : Fondazione Lorenzo Valla, 1977
Scrittori greci e latini
[Milano] : Bompiani, 2011
Abstract: L'Orfismo si diffuse in Grecia nel VI secolo a.C. come religione misterico-dionisiaca parallela alla religione pubblica olimpica. Il punto centrale della sua proposta dottrinale - contro la visione omerico-esiodea degli uomini intesi come mortali - è la credenza nelI'immortalità e nella reincarnazione dell'anima (o demone, un frammento del dio Dioniso intrappolato nell'involucro del corpo), con tutte le pratiche di purificazione che verranno poi riprese e ripensate dalla filosofia pitagorica e platonica. L'edizione classica di Kern del 1922, qui proposta integralmente con la prima traduzione italiana, raccoglie sia le testimonianze sia i frammenti della tradizione scritta, ma anche materiale archeologico, tratto soprattutto dalle laminelle auree che gli orfici ponevano sulle fronti dei defunti prima della sepoltura, Il volume è introdotto da un asggio di Giovanni Reale, che mette in luce l'importanza dell'Orfismo per la nascita del concetto di psyche nella successiva filosofia presocratica.
Parisiis : [Compagnie du Grand Navire], 1599
Inni orfici / a cura di Gabriella Ricciardelli
[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : A. Mondadori, 2000
Abstract: Gli inni orfici sono la più singolare raccolta di preghiere pagane. Siamo, con ogni probabilità, nel I o II secolo dopo Cristo in Asia Minore. Un'associazione di devoti di Dioniso, la quale immagina che Orfeo abbia fondato i misteri del dio, prepara un libro di culto. Si tratta di 87 inni: ciascuno di essi è dedicato a una divinità, e ogni preghiera (poiché l'associazione dionisiaco-orfica rifiuta i sacrifici cruenti) è accompagnata da un profumo. Gli dei dell'associazione dionisiaca hanno molti nomi - Dioniso è anche Eracle e Zeus, Eracle è anche il Sole, Artemide è anche Ecate - e la mitologia viene così intrisa di filosofia stoica e neoplatonica.
Edipo re ; Edipo a Colono ; Antigone / Sofocle ; traduzione di Vico Faggi ; a cura di Simone Beta
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Edipo re è uno dei momenti pili alti del pensiero greco. Il re tebano che inconsciamente uccide il padre e sposa la madre, e che poi lentamente scopre i propri misfatti, non è solo il protagonista di un dramma scenico tecnicamente perfetto, ma altresì il simbolo dell'oscura vicenda dell'uomo, creatura di enorme e nessun valore. Ma quando poi Edipo a Colono riprende la storia e presenta il protagonista che, a distanza di anni, con l'unico sostegno della figlia Antigone, approda ad Atene per morirvi, il delitto e la sventura hanno trovato nella sofferenza la catarsi. Dopo la morte di Edipo, è Antigone a pagare il suo gesto di pietà nei confronti del fratello Polinice trasgredendo le leggi civili in nome di quelle divine. Completano il volume un'introduzione generale, un saggio esplicativo che precede ogni singola tragedia e un apparato di note.
Milano : La vita felice, 2022
Saturnalia ; 65
Abstract: Sono qui riportati sei scritti raccolti nell'opera nota come "Moralia", dei quali si suggerisce una lettura continuata e che si è scelto di raggruppare con il titolo "L'arte di vivere bene". Un repertorio preziosissimo per la conoscenza delle idee e del sapere dell'antichità greca, in cui l'autore, poliedrico divulgatore dalla vasta cultura letteraria e filosofica, alterna citazioni ed esempi per esortarci alla ricerca di un benessere che non derivi dai beni materiali, ma dall'equilibrio interiore e dalla ricerca della giusta misura cui possiamo approdare mediante l'esercizio della temperanza.
Onomasticon / Giulio Polluce ; a cura di Barbara Castiglioni
La Vita felice, 2023
Abstract: Unica opera di Giulio Polluce pervenutaci in un ampio estratto, l’Onomasticon è la più antica opera a carattere enciclopedico trasmessaci dall'antichità. L'opera è composta da un elenco di vocaboli e sinonimi distribuiti in dieci libri e organizzati per argomento: dalla tradizione religiosa, bellica e agricola all’anatomia, dalla politica alla scienza e ai costumi, dalla caccia all’alimentazione, dal commercio alla giustizia, dall’urbanistica all’artigianato. Il libro IV è fondamentale per comprendere il teatro, le ingegnose macchine da palcoscenico e le misteriose maschere utilizzate nella tragedia e nella commedia greche e romane.
In Milano : nella stamperia di Antonio Agnelli, [1756-1757]
Pisa : Giardini, copyr. 1984-1994 poi: Istituti editoriali e poligrafici internazionali, 1996-2006 poi: Fabrizio Serra, 2008-2017
Commedie / Menandro ; a cura di Guido Paduano
Milano : A. Mondadori, 1991
Supplici ; Elettra / Euripide ; a cura di Silvia Fabbri
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: La storia di Elettra, la figlia di Agamennone che, per vendicare il padre assassinato, ordisce il matricidio e quella delle madri dei sette eroi caduti all'assedio di Tebe che supplicano di riavere le spoglie dei loro cari.
Ippolito / Euripide ; a cura di Davide Susanetti
3. ed.
Feltrinelli, 2014
Abstract: Afrodite, offesa per la poca devozione di Ippolito, figlio di Teseo, devoto unicamente ad Artemide, fa innamorare di lui la matrigna Fedra. La nutrice confida ad Ippolito la causa della disperazione di Fedra e il giovane, indignato, si scaglia, imprecando, contro la matrigna che si uccide, ma prepara la sua vendetta: in una lettera destinata a Teseo accusa il figliastro di averla violata. Il re maledice Ippolito che viene travolto dai suoi cavalli imbizzarriti per l'apparizione di un mostro marino inviato da Poseidone. Il giovane, difeso da Artemide stessa davanti a Teseo, muore dopo essersi riconciliato con il padre. Testo greco a fronte.
Il povero leone = Ptocholeon / a cura di Tommaso Braccini
Einaudi, 2020
Abstract: Divenuto schiavo per problemi economici, Leone viene assunto al servizio dell'imperatore per la sua capacità di distinguere ciò che vale da ciò che non vale. Prima le gemme, poi i cavalli, poi le donne, e infine la genealogia dello stesso imperatore (che non è figlio di chi crede): alla fine le sue expertises gli permetteranno di riscattare la libertà. Come già per la Storia di Barlaam e Ioasaf, la Bisanzio medievale si dimostra un crocevia di tradizioni narrative e sapienziali fra Oriente e Occidente. Anche il poemetto del "Povero Leone (Ptocholeon)", inedito in Italia, è la rielaborazione di un anonimo monaco del XIV secolo di un'antica tradizione indiana di origine buddhista. Il racconto si incrocia con testi arabi, con "Il Novellino", con la saga di Amleto narrata da Sassone Grammatico e arriva, con tutta la sua arguzia e saggezza, fino all'epoca moderna. "I corvi mangiano di tutte le carogne le carni, di quadrupedi e volatili: allo stesso modo gli adulatori divorano i cuori degli stolti. Per questo ti ricordo: quanti non ti adulano né conoscono menzogne, ma tutta la verità dicono alla tua maestà, questi stimati autentici amici in ogni decisione o azione. Tienteli stretti, onorali e amali come conviene, mio signore".