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Trovati 1361 documenti.

Vita di Coriolano
Libri Moderni

Plutarchus <50-dopo il 120>

Vita di Coriolano ; Vita di Alcibiade / Plutarco ; introduzione, traduzione e note di Francesca Albini ; prefazione di C.B.R. Pelling

[Milano] : Garzanti, 1996

Abstract: Come di consueto Plutarco espone elementi e lascia intravedere le varie direzioni di un giudizio storico e morale, senza però scriverlo con chiarezza e imporlo al lettore. Restano dubbi e ambiguità: è solo un traditore che si autodistrugge, Coriolano? O non anche la vittima di una esasperata reazione all'ingiustizia subita, capace tuttavia di un sacrificio finale che ne riscatta in parte la figura? E Alcibiade è solo un amorale narcisista, o non anche un uomo di qualità superiori, vero prodotto di una natura formidabile e perciò oggetto di invidia e di incomprensione da parte dei contemporanei? Testo originale a fronte. Introduzione, traduzione e note di Francesca Albini. Prefazione di C. B. R. Pelling.

Anabasi
Libri Moderni

Xenophon <430 a. C.-circa 355 a. C.>

Anabasi / Senofonte ; introduzione, traduzione e note di Andrea Barabino ; con un saggio di Michele R. Cataudella

Milano : Garzanti, 1992

Le vespe
Libri Moderni

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.> - Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Le vespe ; Gli uccelli / Aristofane ; introduzione, traduzione e note di Guido Paduano

[Milano] : Garzanti, 1990

Abstract: Come in gran parte delle commedie di Aristofane, anche nelle Vespe la denuncia del decadimento sociale e politico contemporaneo è celata dietro un intreccio quasi casalingo, anche se l'obiettivo della satira è uno degli ingranaggi più preziosi del potere dei demagoghi: il sistema giudiziario. Ritenuta una delle sue opere migliori, Gli Uccelli è la commedia della totale evasione, del sogno, della favola di un mondo alternativo; meno incalzante e cruda, la satira si risolve nel sorriso di compatimento di chi comprende l'irrimediabilità della stoltezza umana.

Ifigenia in Tauride
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.> - Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Ifigenia in Tauride ; Baccanti / Euripide ; introduzione e traduzione di Umberto Albini ; note di Maurizia Matteuzzi

Milano : Garzanti, 1987

Abstract: Agave porta, infissa in cima a un tirso, la testa del figlio Penteo che le sue compagne hanno fatto a pezzi: la vuole consegnare a Bacco in segno di vittoria. «A lui porta un trionfo fatto di pianto», fa dire Euripide al servo che racconta ciò che ha visto accadere sul Citerone. Invasata, Agave non sa che ciò che brandisce come un trofeo è il capo sconciato del figlio, e il momento nel quale lo capisce costituirà una delle più tremende scene di riconoscimento della tragedia antica. Le "Baccanti" erano iniziate con Dioniso che annunciava di volersi rivelare come dio in Tebe, di desiderare il riconoscimento e la venerazione. Li ottiene a prezzo di un sacrificio immane, che immola la ragione sull'altare della follia, e precipita l'intera stirpe di Cadmo nella disgrazia. In questa tragedia, l'ultima prodotta dal grande teatro del V secolo a.C., e l'ultima, probabilmente, composta dall'autore prima della morte (fu messa in scena ad Atene dal figlio), Euripide «ripropone in modo emozionante e terribile quello che era stato uno tra i temi fondamentali del suo teatro, cioè il conflitto tra ragione e irrazionale». Al suo centro si trova infatti la follia scatenata delle menadi, che infuria sulla montagna, con le donne che, cinte di pelli maculate, inghirlandato il capo di edera, brandendo il tirso nelle mani, si abbandonano a danze furibonde al suono di flauti e tamburelli. «Cos'è mai la saggezza?» si domandano le baccanti del Coro: «quale il dono più bello degli dèi ai mortali?» La loro risposta è spesso sibillina, paradossale: «Non è sapienza il sapere». Le "Baccanti" discutono il tema della sophia in modo insistente, con tutta l'urgenza che il fenomeno culturale e religioso del dionisiaco - superbamente illustrato dal curatore - richiede. «Molti sono gli aspetti delle cose divine, molte cose gli dèi realizzano contro ogni speranza» conclude il Coro, qui come in altre tragedie di Euripide, «ciò che si attende non si compie, dell'inatteso il dio trova la strada.».

Edipo re
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.> - Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Edipo re ; Edipo a Colono ; Antigone / Sofocle ; introduzione di Umberto Albini ; traduzione, nota storica e note di Ezio Savino

Nuova ed

Milano : Garzanti, 1988

Abstract: Un cadavere putrescente su cui uccelli e cani banchettano. Una lotta mortale intorno al destino di questo corpo. Uno scontro sulla legge e sulla giustizia, sull'ordine e sull'obbedienza. Antigone contro Creonte. Il teatro di Sofocle ha consegnato alla tradizione occidentale un nodo tragico infinitamente riattraversato e interrogato, dall'antichità ai traumi del secolo breve. Ma che cosa ricorre effettivamente sulla scena? Quali problemi e insieme quali fraintendimenti risuonano a partire dall'antico duello verbale?

Epitafi : al valore degli dei / Demostene ... [et al.] ; a cura di Ortensio Celeste
Libri Moderni

Epitafi : al valore degli dei / Demostene ... [et al.] ; a cura di Ortensio Celeste

Santarcangelo di Romagna : Rusconi libri, stampa 2015

L'arte di trattare i cavalli
Libri Moderni

Xenophon <430 a. C.-circa 355 a. C.> - Xenophon <430 a. C.-circa 355 a. C.>

L'arte di trattare i cavalli / Senofonte ; a cura di Carla Ravazzolo

Milano : La vita felice, 2022

Saturnalia ; 59

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Scritto nel 350 a.C. circa, rappresenta probabilmente uno dei primi trattati sull'equitazione del mondo occidentale. Senofonte illustra come selezionare, gestire e trattare i cavalli, sia per uso militare che per lavoro, e descrive anche i principi del dressage classico, oltre a raccomandare una tecnica di addestramento basata sulla collaborazione tra uomo e animale.

Edipo re
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Edipo re / Sofocle ; introduzione di Franco Rella ; traduzione e cura di Laura Correale

16. ed.

Feltrinelli, 2013

Abstract: Tragedia della conoscenza: Edipo è colui che sa ma resta accecato dalla sua volontà di sapere. Tragedia degli affetti: la ricerca delle proprie origini famigliari si risolve in loro distruzione. Tragedia politica: Edipo è il pharmakos, il rimedio, che va scacciato perché divenuto esso stesso causa di male. Il testo di Sofocle è qui tradotto e commentato evidenziandone la ricchezza e ambiguità semantica. Un'ambiguità - il doppio significato negativo e positivo delle parole - che sta a fondamento di quella che è per eccellenza la tragedia greca. Un modello ancor oggi indispensabile per interpretare i conflitti che attraversano l'esistenza, nei suoi aspetti privati e pubblici.

I presocratici
Libri Moderni

I presocratici : testimonianze e frammenti da Talete a Empedocle / con un saggio di Walther Kranz ; a cura di Alessandro Lami

8. ed.

BUR, 2012

Poema sulla natura
Libri Moderni

Parmenides <sec. VI a.C.-V a.C.>

Poema sulla natura / Parmenide ; saggio introduttivo e commentario di Luigi Ruggiu ; traduzione di Giovanni Reale

Milano : Bompiani, 2010

Parmenide
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Parmenide / Platone ; introduzione, traduzione e note di Franco Ferrari

[Milano : Rizzoli], 2004

Abstract: In questo che è uno degli ultimi suoi dialoghi, Platone sottopone a una severa critica la propria dottrina delle idee confrontandola con le posizioni di Zenone e di Parmenide. Zenone sostiene l'impossibilità dell'esistenza del molteplice, confermando la tesi di Parmenide secondo la quale solo l'Uno, immutabile ed eterno, esiste. Socrate obietta che quanto sostiene Zenone è errato, in quanto si limita solo all'ambito del molteplice sensibile e non a quello del molteplice ideale. Parmenide interviene ammettendo la validità delle affermazioni di Socrate, ma facendo notare come sia impossibile accettare il molteplice anche nel mondo delle idee, in quanto l'idea di uomo riassume una molteplicità infinita di uomini.

Medea
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.> - Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Medea ; Troiane ; Baccanti / Euripide ; introduzione di Vincenzo di Benedetto ; premessa al testo e note di Franco Ferrari ; traduzioni di M. Valgimigli (Medea); E. Cetrangolo (Troiane); C. Diano (Baccanti)

Milano : Rizzoli, 1982

Abstract: Agave porta, infissa in cima a un tirso, la testa del figlio Penteo che le sue compagne hanno fatto a pezzi: la vuole consegnare a Bacco in segno di vittoria. «A lui porta un trionfo fatto di pianto», fa dire Euripide al servo che racconta ciò che ha visto accadere sul Citerone. Invasata, Agave non sa che ciò che brandisce come un trofeo è il capo sconciato del figlio, e il momento nel quale lo capisce costituirà una delle più tremende scene di riconoscimento della tragedia antica. Le "Baccanti" erano iniziate con Dioniso che annunciava di volersi rivelare come dio in Tebe, di desiderare il riconoscimento e la venerazione. Li ottiene a prezzo di un sacrificio immane, che immola la ragione sull'altare della follia, e precipita l'intera stirpe di Cadmo nella disgrazia. In questa tragedia, l'ultima prodotta dal grande teatro del V secolo a.C., e l'ultima, probabilmente, composta dall'autore prima della morte (fu messa in scena ad Atene dal figlio), Euripide «ripropone in modo emozionante e terribile quello che era stato uno tra i temi fondamentali del suo teatro, cioè il conflitto tra ragione e irrazionale». Al suo centro si trova infatti la follia scatenata delle menadi, che infuria sulla montagna, con le donne che, cinte di pelli maculate, inghirlandato il capo di edera, brandendo il tirso nelle mani, si abbandonano a danze furibonde al suono di flauti e tamburelli. «Cos'è mai la saggezza?» si domandano le baccanti del Coro: «quale il dono più bello degli dèi ai mortali?» La loro risposta è spesso sibillina, paradossale: «Non è sapienza il sapere». Le "Baccanti" discutono il tema della sophia in modo insistente, con tutta l'urgenza che il fenomeno culturale e religioso del dionisiaco - superbamente illustrato dal curatore - richiede. «Molti sono gli aspetti delle cose divine, molte cose gli dèi realizzano contro ogni speranza» conclude il Coro, qui come in altre tragedie di Euripide, «ciò che si attende non si compie, dell'inatteso il dio trova la strada.».

Storie di streghe
Libri Moderni

Storie di streghe / H. Wire ... [et al.] ; a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco

Ed. integrali

Roma : Newton Compton, 1994

Abstract: La figura della strega, questa donna che fa uso di arti magiche per piegare la realtà al proprio volere, ha stimolato l'immaginazione di artisti e scrittori oltre che essere oggetto di studi storici, religiosi e antropologici. In questa antologia sono stati raccolti alcuni dei più emblematici ed inquietanti racconti che la vedono come protagonista: che viaggi di notte, sullo sfondo di una falce di luna a cavallo di una scopa, o che balli in una radura in mezzo alla foresta al ritmo delle musiche diaboliche del Sabba, seguita, tra le nuvole, da uragani e cicloni, o si trovi nella sua capanna circondata da teschi piantati su pali, giovane o vecchia, brutta o bellissima, la strega è comunque malvagia e la sua Magia Nera è sempre foriera di guai.

La felicità
Libri Moderni

Epicurus <341 a.C.-270 a.C.>

La felicità / Epicuro ; cura e traduzione di Antonangelo Liori

Roma : Newton & Compton, 2002

Abstract: In questo volume sono state raccolte le massime e i pensieri di Epicuro, uno dei più raffinati filosofi dell'antichità. Epicuro insegna all'uomo del nostro tempo a non avere timori e pregiudizi, a non temere il male e la morte, a non sorprendersi mai e a vivere seguendo soltanto gli insegnamenti dettati dalla propria coscienza.

Dialoghi
Libri Moderni

Lucianus <circa 120-180/192> - Lucianus <circa 120-180/192>

Dialoghi / Luciano di Samosata ; introduzione di Ruggero Guarini ; cura e traduzione di Giovanni Caccia e Ugo Montanari

Roma : Newton Compton, 1995

Abstract: I quindici brevi Dialoghi delle cortigiane sono forse l'opera più originale e curiosa di Luciano di Samosata. Servendosi di uno stile semplice e diretto, l'autore ritrae magistralmente il mondo equivoco delle cortigiane, con i suoi amori, le sue gelosie, i suoi interessi, le sue maldicenze. A differenza di altri scritti di Luciano, insieme alla consueta vena pungente e corrosiva, troviamo qui una particolare delicatezza nella descrizione dei caratteri e dei sentimenti, che oltre a rendere più realistici e credibili i personaggi dei vari dialoghi, contribuisce a fare di quest'opera un gioiello di equilibrio e grazia.

Poesie
Libri Moderni

Sappho <630 a.C.-570 a.C.>

Poesie / Saffo ; a cura di Ilaria Dagnini

2. ed

Roma : Newton Compton, 1996

Iliade
Libri Moderni

Homerus <poeta greco>

Iliade / Omero ; traduzione e saggio critico di Guido Paduano ; introduzione e note di Francesco Morosi

Einaudi, 2025

Abstract: Ambientato ai tempi della guerra di Troia, narra gli eventi accaduti nei cinquantuno giorni dell'ultimo anno di guerra, in cui l'ira di Achille è l'argomento centrale del poema.

Vangelo di un pagano
Libri Moderni

Porphyrius <233/234-305>

Vangelo di un pagano / Porfirio. Seguito da, Vita di Porfirio / di Eunapio ; presentazione di Giovanni Reale ; introduzione, traduzione, note e apparati di Angelo Raffaele Sodano

[Milano] : Bompiani, 2006

Abstract: Fedele interprete e diffusore della filosofia di Plotino, Porfirio (233-305 ca.) è conosciuto per aver organizzato e pubblicato tutti gli scritti del maestro dividendoli in sei gruppi di nove trattati, da cui il nome Enneadi. Come filosofo è stato sempre trascurato e solo negli ultimi decenni ne è stata rivalutata l'originalità e gli influssi sul pensiero cristiano e pagano dei primi secoli. In questo volume sono raccolte quattro opere: Lettera a Marcella, che rappresenta il testamento spirituale del filosofo greco; i nove frammenti del Contro Boeto, Sull'anima che raccolgono e criticano le varie posizioni dei filosofi sul difficile tema della natura e della funzione dell'anima; i tre testi Sul conosci te stesso nei quali è contenuta una serie di interpretazioni dell'oracolo delfico in chiave metafisica ed etica; chiude il volume la Vita di Porfirio di Eunapio, che offre notizie utili e dirette sulla vita e l'opera del filosofo.

Epigrammi
Libri Moderni

Callimachus

Epigrammi / Callimaco ; traduzione di Alceste Angelini

Torino : Einaudi, copyr. 1990

Poema sulla natura
Libri Moderni

Parmenides <sec. VI a.C.-V a.C.>

Poema sulla natura : i frammenti e le testimonianze indirette / Parmenide ; presentazione, traduzione con testo greco dei frammenti del poema a fronte e note di Giovanni Reale ; saggio introduttivo e commentario filosofico di Luigi Ruggiu ; quest'opera è stata curata dal Centro di ricerche di metafisica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Milano : Rusconi, 1991

Abstract: Il poema di Parmenide, indicato dai commentatori posteriori con il titolo di Sulla natura, o Intorno alla natura a seconda delle traduzioni, può essere considerato il primo vero e proprio testo filosofico della storia del pensiero occidentale