Trovati 1361 documenti.
Trovati 1361 documenti.
Tome 9: Livre XII / texte établi et traduit par François Lasserre
1981
Fa parte di: Strabo. Géographie / Strabon ; introduction par Germaine Aujac et François Lasserre
2017
Fa parte di: Strabo. Géographie / Strabon ; introduction par Germaine Aujac et François Lasserre
Simposio ; Apologia di Socrate ; Critone ; Fedone / Platone ; a cura di Ezio Savino
Oscar Mondadori, 2015
Abstract: Presentati in una nuova fedelissima traduzione, i quattro dialoghi raccolti nel volume continuano a splendere nell'opera di Platone. La lingua dei Dialoghi è di una naturalezza disarmante scrive infatti Ezio Savino, studioso di letteratura greca antica e traduttore dei quattro testi. Le più vertiginose questioni filosofiche fluiscono nella cadenza del domandare e del rispondere. Lo scrittore riproduce gli intercalari, le battute, le pause di sorpresa, le accelerazioni dell'entusiasmo per un passo avanti nell'esplorazione, nella scoperta. Il dialogo, così, è un ritratto di anime. È anche un guscio narrativo meraviglioso. Il lettore riconosce in questi scritti un ritmo d'arte. Il discorso impegnativo, quando rischia di stremare la mente dell'ascoltatore, s'interrompe in scene di una quotidianità ora struggente, ora vivace: sempre indimenticabile.
[Milano] : Corriere della sera, 2012
I classici del pensiero libero ; 33Greci e latini
[Milano] : Fabbri, c1994 (stampa 1995)
I grandi classici latini e greci
[Milano] : Fabbri, c1994 (stampa 1996)
I grandi classici latini e greci
[Milano] : Fabbri, c1994 (stampa 1997)
I grandi classici latini e greci
Bompiani, 2016
Abstract: L'Armonica di Claudio Tolemeo (II secolo d.C.) è uno dei documenti più completi della teoria musicale ellenica, ma è anche molto di più. Attraverso le strade impervie della matematica e della filosofia, il lettore viene condotto dal microcosmo dei singoli suoni alle architetture più complesse delle scale e dei toni, fino al macrocosmo in cui l'armonia musicale si rivela imparentata con quelle dell'anima, della polis e dell'intero universo
Le dyscolos / / Ménandre ; texte établi et traduit par Jean-Marie Jacques
Paris : Les belles lettres, 1976
Collection des universités de France
3. tirage revu et corrige
Paris : Les belles lettres, 1974
Collection des universités de France
[10]: Alcibiade primo, sulla natura dell'uomo
[11]: Alcibiade secondo, sulla preghiera
Le bouclier / / Ménandre ; texte établi et traduit par Jean-Marie Jacques
Paris : Les belles lettres, 1998
Collection des universités de FranceSérie grecque ; 381
Philèbe / / Platon ; texte établi et traduit par Auguste Diès
Paris : Les belles lettres, 1949
Collection des universités de France
Paris : Les belles lettres, 1951
Collection des universités de France
Les lois. Livres 3.-6. / / Platon ; texte établi et traduit par Édouard des Places
Paris : Les belles lettres, 1951
Collection des universités de France
Les lois. Livres 7.-10. / / Platon ; texte établi et traduit par A. Diés
2. tirage revu et corrige
Paris : Les belles lettres, 1976
Collection des universités de France
Paris : Les belles lettres, 1956
Collection des universités de France
Abstract: Che cos'è l'amicizia? Chi può dirsi vero amico di qualcuno? Il volume propone una lettura in chiave pedagogica di Liside, breve componimento che, secondo la cronologia delle opere platoniche oggi comunemente accettata, rientra nel novero dei cosiddetti dialoghi socratici. Si scoprono scene di giochi infantili simili a quelli di epoche ben più vicine alla nostra e precetti educativi che potrebbero benissimo essere rivolti dai genitori di oggi ai propri figli. Non solo, il volume presenta anche le stesse lamentele di piccoli esseri umani alla ricerca di spazi per l'affermazione della propria autonomia esistenziale nei confronti dell'autorità degli adulti.
Abstract: Il "Lachete" è forse il più importante dei dialoghi socratici di Platone. Il suo gesto filosofico fondamentale consiste nella messa a tema dell’importanza e urgenza del problema della "paideia", cioè dell’educazione dei giovani. A partire da questo gesto vanno intesi sia l’indagine che domina il dialogo, ossia la ricerca di una definizione del coraggio, sia l’esito dell’indagine stessa. Infatti la definizione “apoterica” del coraggio è fornita in modo tale che chi legge la trovi da sé – secondo la convinzione platonica di dover scuotere il lettore per produrre in lui la tensione tipica del discorso socratico.