Trovati 855483 documenti.
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Dialogo / Primo Levi, Tullio Regge
Edizioni di Comunità, 1984
Abstract: Nel giugno 1984, davanti a un piccolo registratore, un grande scrittore e un grande fisico si ritrovano a parlare delle loro esperienze e passioni intellettuali. Ne scaturisce un dialogo pieno di sorprese, curiosità, confessioni autobiografiche, proiezioni mirabolanti, humour. Uno dei rari momenti in cui la cultura scientifica e quella umanistica si ritrovano per dare vita a uno straordinario percorso di conoscenza.
Babar e Babbo Natale / Jean De Brunhoff
Pulce, 2022 (stampa 2024)
Abstract: L'illustratore francese Jean de Brunhoff (1899-1937) deve la sua straordinaria fama proprio al personaggio dell'elefante Babar, che fa la sua comparsa all'inizio degli anni Trenta del secolo scorso, a Parigi. Babar e Babbo Natale, che qui proponiamo, in traduzione, in una versione un po' rivisitata, è il settimo volume della saga, l'ultimo firmato da Jean de Brunhoff. I piccoli di Babar hanno scritto la loro letterina a Babbo Natale e aspettano impazienti una risposta, che però non arriva. Il loro papà decide allora di andare alla ricerca del vecchio signore con la lunga barba bianca e il mantello rosso che porta i doni, per invitarlo a fare visita alla città degli elefanti.
La lente di Gadda / Eloisa Morra
Electa, 2024
Abstract: Questo libro ci guida all'interno del laboratorio dello sguardo del più sperimentale tra gli autori del nostro Novecento, Carlo Emilio Gadda (1893-1973). Il visivo ha un ruolo decisivo nel modellare la scrittura-pensiero dell'Ingegnere, ed è spinta decisiva per cucire assieme, secondo la sua stessa definizione, "la fodera dell'io con la stoffa del mondo". Alla complessa, multiforme officina linguistica corrisponde un analogo lavoro di studio, riflessione, rivisitazione d'un serbatoio di immagini appartenenti ai più diversi periodi storici, senza soluzione di continuità tra alto e basso, tra capolavori riconosciuti e cultura visiva assimilata attraverso viaggi, riviste illustrate, film e manifesti pubblicitari. Gadda cannibalizza la materialità delle immagini per costruire una realtà di secondo grado sorprendente, che spesso finisce per rivelarne elementi inattesi. Dall'analisi della memoria famigliare all'eros, dalla satira del fascismo al genius loci, il modo che chi scrive ha di conoscere il mondo (e di velare i propri traumi biografici) è legato alla traduzione del demone del visivo attraverso le pinze verbali della scrittura. L'occhio di Gadda materializza i diversi mondi in cui si muovono i personaggi dell'Ingegnere, dimostrando come la visività diventi parte tanto della "struttura" stessa del suo indimenticabile stile, quanto delle riscritture transmediali dei suoi testi più celebri.
Il piccolo Babbo Natale / scritto da Linda Bailey ; illustrato da Geneviève Godbout
Arka, 2024
Abstract: Da bambino, Babbo Natale era adorabile: morbido, rotondetto e un gran coccolone. Ma era anche un po’ particolare. Il rosso era il suo colore preferito e non voleva indossare altri colori. Odiava il caldo, aveva una passione per i camini ed era solito donare agli altri bambini i regali appena ricevuti… Vi siete mai chiesti come fosse Babbo Natale da piccolo? Scopritelo in questo divertente albo!
La storia dell'arte / E. H. Gombrich
Ed tascabile
Phaidon, 2023
Abstract: La storia dell'arte è il libro sull'arte più famoso e popolare mai pubblicato. Per oltre cinquant'anni è rimasto un'ineguagliata introduzione alla materia, dalle pitture rupestri all'arte sperimentale contemporanea. In tutto il mondo lettori di ogni età e formazione hanno trovalo in Gombrich un vero maestro, capace di coniugare cultura e sapienza con il raro dono di comunicare in modo diretto l'amore profondo per i capolavori che descrive. La storia dell'arte deve la sua ininterrotta popolarità a una scrittura semplice e immediata, oltre che all'esemplare chiarezza narrativa del suo autore. Lo scopo, come direbbe Gombrich, è di consentire al lettore di far fronte, senza smarrirsi, alla gran messe di nomi, periodi e stili che affollano le pagine delle opere più ambiziose e grazie alla profonda conoscenza della psicologia delle arti visive, egli ci prospetta la storia dell'arte come una continua tessitura e trasformazione di tradizioni, dove ogni lavoro accenna al futuro e ricorda il passato, una catena vivente che collega ancora l'arte dei nostri giorni a quella dell'età delle piramidi. Il nuovo formato tascabile di quest'opera ormai classica intende rinnovarne il successo trionfale tra le future generazioni e riaffermarla quale scelta prioritaria per coloro che si avvicinano per la prima volta all'arte.
Dix, 2021
Abstract: La guida fondamentale per conoscere e capire il nostro amico a quattro zampe. Il cane incarna per eccellenza il compagno ideale dell'uomo. Conoscerlo significa soddisfare i suoi bisogni e creare un legame profondo che arricchirà la vostra vita, coinvolgendo tutta la famiglia in un'esperienza straordinariamente gratificante e costruttiva.
Accento, 2024
Abstract: New York non è una semplice città. È un microcosmo a sé, una scoperta continua, un viaggio nel tempo. Incontrarla significa accettare una nuova visione del mondo, starle lontano dopo averla scoperta è impossibile. Ma cosa vuol dire provare a conoscerla realmente? E come sarebbe visitare New York con guide d’eccezione, pronte a consigliare non solo tutti i luoghi da non perdere, ma, soprattutto, tutti quelli di cui alla fine si può fare serenamente a meno? "La mia New York. Guida definitiva per non tornare ogni volta a Times Square" è una guida di viaggio, ma non proprio. A firmarla è Alessandro Cattelan, che torna alla scrittura (insieme ad Alexio Biacchi) per raccontare i segreti della sua seconda casa. Non solo: lo fa in compagnia di altri ospiti d’eccezione. Roberto Saviano, Jovanotti, Paolo Cognetti, Rose Villain sono solo alcuni dei tanti innamorati di New York disposti a regalare ai lettori la loro personalissima versione della città. Da Manhattan a Brooklyn, da Harlem a Coney Island: una sfacciata guida pratica per scivolare tra le strade, i musei, i parchi, i bar, le chiese e i ristoranti di New York. Un libro per chi se n’è innamorato, per chi non ha ancora potuto conoscerla e per chi cerca un motivo per tornare. Contributi di: Paolo Cognetti, Francesco Costa, Growing Up Italian, Jovanotti, Renzo Piano, Gabriele Romagnoli, Ludovica Sauer, Roberto Saviano, Rose Villain.
Venezia : la città delle immagini / Martin Gayford
Einaudi, 2024
Abstract: Si scrive Venezia ma si legge Bellini, Carpaccio, Giorgione, Tintoretto, Tiziano, Veronese, Canaletto... e tutti gli artisti che hanno reso la città della Laguna una delle capitali dell'arte universale. Ma anche Monet, Turner, Sargent e infiniti altri che da ogni parte del mondo sono giunti a Venezia e ne hanno fatto l'oggetto della loro pittura. Oggetto cangiante, prismatico e sfuggente come un sogno di acqua e di luce. Martin Gayford, uno dei più noti «narratori d'arte» contemporanei, ha scritto una personalissima storia dell'arte degli ultimi cinque secoli attraverso un punto di vista unico: Venezia.
Il grande libro delle storie di Natale / a cura di Massimo Scorsone e Silvia Valisone
Mondadori libri, 2024
Abstract: Tra i fuochi scoppiettanti nei camini e la neve candida alle finestre, non c'è penna che non si sia lasciata ispirare dalle magiche atmosfere del Natale, raccontandolo a modo proprio. In fondo, c'è un Natale per tutti i gusti: quello più classico e fiabesco dei Fratelli Grimm e Hans Christian Andersen, quello più gioioso di Lucy Maud Montgomery e Beatrix Potter, quello più irriverente di Francis Scott Fitzgerald e Mark Twain, e quello inaspettato di Pearl S. Buck, Luigi Pirandello o Truman Capote.
2024
Abstract: Wei Wuxian e Lan Wangji, sulle tracce del cadavere misterioso, giungono nelle lande perennemente avvolte nella nebbia dello Shudong. La loro meta sembra essere Yicheng, la "città obitorio" in cui nessuno osa addentrarsi. I due cultori, però, vanno incontro al loro destino senza timore. Proprio a Yicheng, nascosto nell'ombra, li attende un crudele nemico che farà luce su una toccante tragedia. Quando finalmente viene svelata l'identità del corpo, Wei Wuxian si mette in cerca del suo assassino. Si troverà così ancora una volta di fronte agli interrogativi sospesi della sua vita passata, lontano da molte verità presunte ma ancora più vicino al cuore di Lan Wangji
Il festival degli dei / Marino Bartoletti
Glifi Gallucci, 2024
Abstract: Un evento così non si era mai visto: né si sarebbe più visto per l’Eternità. Il Grande Vecchio aveva sempre avuto una passione per la musica, ma nessuno avrebbe immaginato che potesse ideare uno spettacolo del genere. Ed ecco allora la versione paradisiaca del Festival di Sanremo, con tutte le leggende che vi avevano preso parte e che ora erano nel Luogo: da Mia Martini a Domenico Modugno, da Gabriella Ferri a Mino Reitano, da Umberto Bindi a Ivan Graziani, da Lucio Dalla a Rino Gaetano, da Little Tony a Giorgio Gaber, da Milva a Sergio Endrigo, da Giuni Russo a Enzo Jannacci, da Mango a Claudio Villa, da Pierangelo Bertoli a Toto Cutugno a tanti tanti altri. Chi avrebbe vinto il Festival degli dei?
Addomesticare l'architettura : l'Occidente e la distruzione dell'abitare / Franco La Cecla
UTET, 2024
Abstract: Da millenni l’umanità ha sempre saputo abitare. Ma è bastato un secolo di edilizia, cemento armato e architettura “moderna” per cancellare questa straordinaria capacità di vivere bene in un luogo, rispettandolo. All’inizio del secolo scorso, quando gli olandesi conquistarono l’Indonesia rimasero sconcertati dalle abitazioni dei popoli locali. Quelle case senza pareti, fatte di tetti e piloni per favorire la circolazione dell’aria mettevano in discussione uno dei principi cardine dell’abitare borghese ottocentesco, ovvero i muri e la loro capacità di delimitare le proprietà e chiudersi all’esterno. Gli usi locali furono giudicati selvaggi, la convivenza di più famiglie una scandalosa promiscuità, le case tipiche, le karo batak, vennero descritte come luoghi bui e inospitali. Gli olandesi sovrapposero il proprio stile di vita a quello degli indigeni, ignorando totalmente le forme di vita locali che avevano generato quegli usi. Lo stesso è avvenuto in tutti i mondi raggiunti dalla modernizzazione occidentale, dall’Africa alla Cina. I costumi del luogo sono sempre primitivi, le popolazioni autoctone vanno rieducate. Tra le armi utilizzate dall’imperialismo coloniale la meno discussa è sicuramente l’architettura, ma è attraverso l’imposizione urbanistica che si nega la legittimità indigena, si ignorano usi millenari, si cancellano culture. Per secoli, a volte seguendo un impulso messianico, i colonizzatori hanno edificato e stravolto, demolito e progettato secondo canoni validi per l’Occidente. Decenni dopo quello che rimane è un appiattimento dei modi di abitare, ormai snaturati, piegati alle volontà coloniali prima, alle speculazioni delle compagnie di real estate e del cemento armato oggi. L’individuo e il suo rapporto con il mondo sono subordinati all’architettura. Lo spazio domestico è svuotato delle sue funzioni vitali. Dopo il successo di Contro l’architettura, Franco La Cecla ci invita a sottrarre l’abitare alla tirannia di architetti e urbanisti, a recuperare i gesti della domesticità, a difendere il nostro diritto di modellare gli spazi in cui viviamo
L'ora che non ha più sorelle : sul suicidio femminile / Eugenio Borgna
Einaudi, 2024
Abstract: L’ora che non ha più sorelle è l’ultima ora della vita, quando l’ora del vivere diviene l’ora del morire: questa è la bellissima straziante immagine di Paul Celan, uno dei grandi poeti di lingua tedesca, e non solo del secolo scorso, che sceglieva di morire nelle acque della Senna. Sono cose nascoste nel segreto del cuore di una persona. Nella donna soprattutto le emozioni si modulano e si modificano in una stretta correlazione tematica con l’ambiente in cui si vive. Sono emozioni nobili e altere, liquide e sensibili alla accoglienza, o al rifiuto, da parte degli altri. Sono emozioni fragili nella misura in cui, nei loro bagliori, sono facilmente esposte al pericolo di essere ferite, di essere più facilmente straziate da contesti ambientali freddi e indifferenti, che destano con maggiore facilità dolorose risonanze interiori, e lasciano cicatrici insanabili. L’ora che non ha più sorelle è un lavoro sul suicidio femminile in particolare, sulla sua fenomenologia e sulla sua dimensione umana, perché al giorno d’oggi ha ancora senso riflettere su questo tema bruciante e straziante.
Salani, 2023
Abstract: Una scelta di 100 haiku, classici e contemporanei, che "saettano come smussate freccioline che ci vengono da un mondo simile a quello di Alice, ma dotato di una sottile, intricata coerenza che non è soltanto il rovescio dello specchio delle nostre coerenze".
Roland Barthes : dalla vita al testo / Guido Mattia Gallerani
Carocci, 2024
Abstract: «Una mente che vede cose. Là dove gli altri non le avevano viste»: così l'amico Umberto Eco sintetizza l'originalità e l'intelligenza poliedrica di Roland Barthes (1915-1980), personalità controversa in vita, classico indiscusso della saggistica, della semiologia e della critica letteraria dopo la morte. In questa ricostruzione, le sue vicissitudini biografiche incrociano gli eventi epocali della storia e della cultura francese. Dalla lunga permanenza in sanatorio ai viaggi all'estero, dalla stagione dell'impegno politico fino al Sessantotto e oltre, questo ritratto a tutto tondo chiarisce l'origine, le tematiche e gli scopi della sua ricerca. Insegue le spinte più sovversive del suo pensiero, concretizzato in una scrittura che – come spiega lo stesso Barthes – serve a «imbrogliare le cose, deviarle, portarle in un luogo diverso da dove sono aspettate». Incarnando il ruolo di un intellettuale che «dev'essere un analista e insieme un utopista, raffigurare al tempo stesso le difficoltà e i folli desideri del mondo», egli può ancora offrirci molti spunti per afferrare i sensi e i controsensi del nostro presente.