Trovati 855409 documenti.
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Giunti, 2018
Abstract: Ascendenze impegnative, per Lucian Freud (Berlino 1922 - Londra 2011): il padre è un architetto che dopo l’ascesa al potere di Hitler nel 1933 lascia la Germania per l’Inghilterra, la madre è una scultrice, il nonno è Sigmund Freud, il fondatore della psicanalisi. Sceglie la pittura ed è subito attratto dall’espressionismo e dalla Nuova oggettività. Più tardi si avvicina alla ricerca formale e ai soggetti di Francis Bacon. Dipinge soprattutto figure, sovente deformate fino al caricaturale, dalle linee e forme contorte, in un’ambientazione desolata, illuminata da una fredda luce artificiale. Una pittura che non lascia indifferenti.
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Eric è una giovane promessa dello sport: campione olimpico di hockey e grande appassionato di snowboard, vive alla massima velocità tra allenamenti e partite. Fino a quando la sua ascesa al successo viene bruscamente frenata dalla dipendenza da metanfetamine. Credendo ancora di avere in mano la sua vita, Eric decide di passare una giornata da solo con il suo snowboard, lungo un fuori pista intatto. Complice l'adrenalina, perde il senso dell'orientamento, ma quando se ne accorge è troppo tardi. Da solo, nella neve, circondato da una natura tanto candida quanto crudele, Eric si ritrova a fronteggiare il freddo glaciale con una manciata di fiammiferi e una giacca troppo leggera, a scappare da un branco di lupi, a combattere contro l'assideramento dopo essere caduto in un torrente ghiacciato. Stremato, vaga nel nulla per otto interminabili giorni, durante i quali sarà costretto ad affrontare il suo peggior nemico: se stesso. È nel momento più buio, quando la montagna sta per prendere la sua vita, la fatica mentale e fisica diventa insopportabile e le gambe non rispondono più, che Eric scorge la via per la salvezza nella spiritualità, e trova il coraggio di non arrendersi. Una drammatica storia vera sulla forza incontrastabile della natura sull'uomo, un racconto di autodistruzione e di rinascita, un libro da cui è stato tratto l'omonimo film con Josh Hartnett e Mira Sorvino.
Mondadori, 2018
Abstract: Che cos'è la corruzione? Coinvolge anche i tutori della legge? C'è corruzione anche all'università? Quanto incide la corruzione nella sanità? Perché le cose vanno così male? Perché la corruzione è spesso sottovalutata? Cosa possiamo fare noi? Queste sono solo alcune delle tante domande che Raffaele Cantone e Francesco Caringella si sono sentiti rivolgere nel corso dei numerosissimi incontri nelle scuole, su quello che possiamo considerare il padre di tutti i mali, ormai infiltrato in ogni settore della nostra società: pubblica amministrazione, appalti, gestione del territorio, ambiente, lavoro, sanità, cultura, università, giustizia, politica. Sono anche alcune delle tante domande a cui i due magistrati hanno deciso di rispondere con questo libro, espressamente rivolto a ragazzi e giovani, perché quello della corruzione non è e non deve essere un tema riservato agli esperti, agli intellettuali, ai giuristi, ma va affrontato insieme ai cittadini del domani, le principali vittime di quello che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito un «furto di futuro». La corruzione non è soltanto un reato contro la pubblica amministrazione, è molto di più e di peggio. È un problema culturale, una malattia sociale, un dramma economico, una ferita alla democrazia. I soldi che finiscono nelle tasche dei corrotti vengono sottratti alla collettività, al bene pubblico, all'avvenire dei nostri figli, a ognuno di noi. Significano opere pubbliche infinite, ospedali inefficienti, ambiente violentato, cultura al collasso, cervelli in fuga, giustizia drogata, perdita di investimenti stranieri, immoralità della politica. Di corruzione è quindi importante parlare a tutti i livelli, partendo dalle scuole, per insegnare che si può e si deve vivere senza lasciarsi tentare dalle sirene del facile guadagno, senza imboccare scorciatoie, con rigore, correttezza, rettitudine. Perché la corruzione si sconfigge (anche) con la conoscenza. Dunque è fondamentale poter entrare in un mondo difficile con le idee più chiare, con le giuste informazioni, il senso critico e l'apertura mentale che aiutano a scegliere.
Palermo, la Conca d'oro e Ustica / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2018
Abstract: Palermo. Una successione di cupole e palazzi intagliati nella pietra di tufo, le chiazze verdi delle palme e dei giardini, le alture che conducono a Monreale: qui, a Palermo, natura e cultura s'incontrano felicemente su una linea che separa mare e montagna. Tra monumenti, vicoli e mercati, la vivacità urbana è degna di una grande città mediterranea.
Mantova, Sabbioneta, il Mincio e la "bassa" / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2018
Abstract: La città dei tre laghi e delle due regge, in cui trionfa il rinascimento lombardo. Nelle nobili strade dove vissero Andrea Mantegna e Giulio Romano si respirano bellezza e atmosfere padane, le stesse che ci incantano nell’aristocratica Sabbioneta, nelle ‘piccole capitali’ di provincia e nelle eleganti corti rurali, sparse tra fiumi e parchi naturali.
Verona, Vicenza e il Garda / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2018
Abstract: Nella città di Shakespeare (e Giulietta), dell’Arena e della lirica, di Castelvecchio e S. Zeno la bellezza si diffonde lungo tutte le stagioni della storia. Vicenza dischiude le straordinarie invenzioni classiciste e scenografiche di Andrea Palladio. Il lago di Garda e il monte Baldo aggiungono panorami deliziosi moltiplicando le possibilità di svago e di sport.
Perché la cultura classica : la risposta di un non classicista / Lucio Russo
Mondadori, 2018
Abstract: Qual è il valore che oggi viene attribuito alla cultura classica? è vero, come sostengono in molti, che lo studio del greco antico e del latino sarebbe ormai del tutto inutile nelle società moderne, marcatamente orientate verso discipline e conoscenze di immediata utilità, e che il liceo classico dovrebbe essere abolito?
La fotografia d'arte / David Bate
Einaudi, 2018
Abstract: Riuscireste a immaginare un mondo senza fotografia? Considerata l'odierna abbondanza di immagini fotografiche, vale la pena di considerare quale fosse il significato dell'idea di fotografia prima che questo medium esistesse materialmente. Potremo cosí riflettere su alcune delle questioni fondamentali sollevate dalla fotografia, non soltanto riguardo all'arte (e in particolare alla pittura, che veniva considerata la sua rivale), ma anche per l'intera problematica del ruolo svolto dalle immagini visive nella nostra cultura dai tempi della sua invenzione. Il concetto storico di «fotografia» ha a che fare con un'archeologia del presente e con l'immagine fotografica come la conosciamo oggi. Per quanto la scoperta della fotografia ci appaia ormai remota, la sua invenzione rientra in un insieme piú ampio di trasformazioni industriali che hanno mutato le abilità manuali in arti meccaniche. Oggi, con l'ubiquità della fotografia digitale e i sistemi computerizzati che hanno sostituito i vecchi sistemi analogici, le origini culturali della fotografia ci sembrano ancora piú lontane nel tempo. Vale anche la pena di notare, a questo punto, che tutte le dichiarazioni sulla «fine della fotografia» in conseguenza dell'avvento delle immagini digitali sono state di gran lunga premature... La fotografia digitale non ha negato alla fotografia il diritto di esistere; anzi, oltre ad aver ereditato gli abiti e i beni delle forme analogiche di fotografia, per quanto in forma mutata, ha addirittura rapidamente incrementato tale eredità. Gli ultimi decenni hanno conosciuto un'enorme crescita di interesse per la fotografia artistica e per il ruolo sempre piú centrale che essa svolge all'interno dell'arte moderna e contemporanea. In questo libro, David Bate presenta le principali questioni legate alla fotografia, dall'epoca della sua invenzione nell'Ottocento fino ai giorni nostri. Esplorando i diversi modi attraverso i quali arte e fotografia si sono intrecciate, l'autore sottolinea il ruolo cruciale svolto dall'arte nelle mutazioni dell'immagine fotografica e tutta l'importanza della fotografia per la nascita e l'evoluzione dell'arte moderna. Confrontando efficacemente la panoramica storica e la trattazione tematica, dal pittorialismo e dall'«immagine nuda» documentaria agli usi concettuali, archivistici o narrativi della fotografia, il saggio dimostra quanto questa forma d'arte sia oggi vitale, variegata e in continua espansione. Bate infatti si concentra sulla natura sempre piú globale del fenomeno, dando conto non soltanto del contesto anglo-americano ed europeo, ma anche di quello relativo a importanti regioni emergenti dell'Asia, dell'Africa e del Medio Oriente; e prendendo in considerazione nomi storici come quelli di William Henry Fox Talbot e Roger Fenton e artisti quali Lee Miller, Brassaï, Robert Frank, Nan Goldin, Ed Ruscha e Gillian Wearing.
Brescia : Micheletti, stampa 1979
Collana storica ; 1
Laggiù tra il ferro : storie di vita, storie di reclusi / Gentile Nicodemo
Imprimatur, 2018
Abstract: Storie sconosciute della vita dietro alle sbarre, spaccati di quotidianità spesso drammatici, questo il contenuto del libro. Con le competenze tecniche che gli derivano dalla sua professione, l'autore ci offre un quadro estremamente accurato della situazione in cui versa la maggior parte dei detenuti nel nostro paese per cercare di capire chi non ha più prospettive di vita libera, chi non riesce assolutamente ad adattarsi alle privazioni quotidiane, chi ha perso ogni speranza o chi non vuole e non sa rassegnarsi a ciò che crede una profonda ingiustizia. Sono vicende che spaziano dall'accettazione razionale della propria esistenza a un avvicinamento fideistico alla religione o, purtroppo, al tentativo di suicidio. Dietro tutto questo dolore, però, si avverte la necessità dell'ineluttabilità del carcere e della pena e vi è la convinzione che solo la rieducazione sociale del condannato (che non vuol dire pena più lieve o più corta) debba guidare la logica di chi gestisce le carceri di un Paese civile. La voce dell'autore si alterna a quella dei detenuti, come Salvatore Parolisi, Manuel Winston Reyes, Angela Biurikova, Carmelo Musumeci, che descrivono non la loro storia giudiziaria, ma la vita e il tempo in carcere.
Azzorre : [viaggia con i consigli di chi ci vive] / Sara Lier
EDT, 2018
Abstract: Le tendenze e i luoghi scelti per voi dagli inviati speciali Marco Polo. Tutto il Paese in tempo reale: siti, blog e forum per scoprirla con un click. Il viaggio dalla A alla Z con informazioni pratiche puntuali e aggiornate. Con atlante stradale.
Con il sigaro in bocca : dialogo con mio figlio sul senso della vita / Gianfranco Giudice
Milano : Stilnovo, 2017
Saggistica
Mondadori, 2018
Abstract: «Possibile che non l'hai ancora capito? Anche tu sei un autistico!» La frase detta quasi come un'ovvietà da una giovane neuropsichiatra a Gianluca Nicoletti, padre di Tommy - un ragazzone autistico di vent'anni con una capacità espressiva limitata all'universo di un bimbo di tre -, è di quelle che hanno il potere di cambiare una vita. Anche perché confermata ufficialmente dai risultati di test mirati e dalla successiva diagnosi, clinicamente precisa e inequivocabile: sindrome di Asperger, un disturbo dello spettro dell'autismo associato spesso, come in questo caso, a un alto quoziente intellettivo. Alla luce di tale sconvolgente consapevolezza, tutto assume contorni diversi e muta bruscamente di segno. Il presente, che, vissuto nell'impegno totalizzante di procurare a Tommy la massima felicità possibile e di immaginare un futuro decente per lui quando sarà solo, si arricchisce ora di nuovi significati, perché la scoperta della comune neurodiversità tra padre e figlio rischiara e rafforza la visceralità di un legame in cui non è più così chiaro chi dei due dà o riceve aiuto. Il passato, come dimostra la spietata autoanalisi con cui Nicoletti rivisita e reinterpreta in chiave «autistica», senza ipocrisia né falsi pudori, le fasi cruciali della propria esistenza: l'infanzia solitaria, il tormentato rapporto con la famiglia, i successi e i fallimenti professionali, le relazioni sentimentali, la paternità, i tic e le idiosincrasie personali, ritrovando in ognuna il filo rosso di un'incolmabile distanza dai valori e dai comportamenti della maggioranza neurotipica. E soprattutto il futuro, che, tra relazioni mediate da strumenti digitali e abbattimento di strutture affettive tradizionali e rassicuranti, sembra destinato a fare degli autistici ad alto funzionamento l'avanguardia più credibile di un prossimo salto evolutivo rispetto alla socialità. Io, figlio di mio figlio è un'appassionata e coraggiosa autoriflessione rivolta in particolare, anche se non solo, ai genitori di ragazzi autistici, che Nicoletti ha fatto uscire dall'ombra e dall'isolamento con il docufilm "Tommy e gli altri", trasmesso con successo in televisione, e che ora invita a scoprire e a rivendicare con orgoglio la propria neurodiversità.
Ritorno alle terre selvagge / Francesco Frank Lotta
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Una storia importante alle spalle, il trasferimento a Milano, il lavoro tanto desiderato in una delle radio più seguite d'Italia: quello che dovrebbe essere un punto di arrivo per Frank si rivela in realtà una battuta d'arresto. Avverte, confusamente, che qualcosa non va, che gli obiettivi raggiunti non lo definiscono, anzi lo fanno sentire ancora più smarrito. Qual è allora la sua strada? Per capirlo decide d'impulso di ripercorrere il cammino che è diventato il simbolo stesso di chi cerca la propria autenticità: lo Stampede Trail in Alaska, su cui Chris McCandless, indimenticabile protagonista di "Into the Wild", si allontanò dalla società rifiutando le lusinghe di un futuro dorato ma estraneo. Attrezzatura tecnica, spray antiorso, viveri e molte domande: solo questo vorrebbe portare con sé Frank, per attraversare il fiume Teklanika, ultimo confine fra la civiltà e le terre selvagge, e raggiungere il famoso bus 142. Ma il bello di un viaggio è che ti porta sempre dove non ti aspetti. Così la sua spedizione, che doveva essere in solitaria, si rivela densa di incontri con avventurieri, studenti, un compagno fidato e, finalmente, con se stesso. In questo libro, corredato di foto, Frank racconta la sua avventura e il suo omaggio: fra ghiacci e imprevisti, non trova risposte, ma il proprio ruolo sì. È un underdog, quelli su cui nessuno scommette, sempre in gioco e pronto a ripartire, perché è lì, lontano da tutti, che le cose migliori accadono.
Il Mulino, 2018
Abstract: Le forme di violenza esercitate nel Medioevo contro le donne compongono un catalogo impressionante: percosse in nome del diritto del marito a «correggere» la moglie, del padre a costringere e punire la figlia, del padrone a battere la serva; ingiurie connesse al comportamento femminile; stupri, segregazioni, omicidi in nome dell'onore tradito; spoliazione di beni, a partire dalle eredità e dalle doti; matrimoni e monacazioni forzate; manipolazione delle coscienze e violenze inquisitoriali; maltrattamenti, prevaricazione e discriminazione nel mondo del lavoro. Concentrandosi soprattutto sul basso Medioevo italiano, il volume racconta come si vennero codificando i comportamenti violenti contro le donne, senza peraltro tralasciare i casi di violenza di donne contro altre donne o la loro risposta violenta nei confronti di chi le minacciava e aggrediva.
Savoia boia! / Lorenzo Del Boca ; prefazione di Pino Aprile
Piemme, 2018
Abstract: Cosa fu realmente il Risorgimento? Fu davvero un movimento di popolo, che vide gli italiani lottare con eroismo per la libertà, guidati da intrepidi condottieri e geniali statisti? E fu davvero merito dei Savoia se quella lotta costellata di sacrifici venne coronata dalla vittoria? Per capirlo, basta gettare uno sguardo sull'Italia di oggi, che in quell'epoca affonda le proprie radici: un Paese infelice, incompiuto, viziato da mali endemici quali la corruzione e il familismo, con una classe politica imbelle e un'élite economico-finanziaria di affaristi senza scrupoli. Ma da dove nasce questo sordido intreccio di tare ereditarie? La risposta che ci dà Lorenzo Del Boca, in questa "controstoria" è chiara: nasce dal tradimento della lotta risorgimentale da parte di un'intelligencia idealista a parole, ma pronta a vendersi per viltà o tornaconto e di una casa regnante ingorda, ipocrita, interessata solo a riempirsi la pancia e ad allargare i confini del suo staterello. L'abbraccio tra i patrioti e i Savoia fu fatale allora e negli effetti continua a esserlo oggi. I Savoia fagocitarono la causa risorgimentale piegandola alle loro mire espansionistiche. L'Unità fu conquistata a prezzo di infami accordi politici, brogli elettorali e stragi di civili. E il Regno d'Italia crebbe a immagine e somiglianza del Piemonte sabaudo: uno Stato da operetta, al tempo stesso ridicolo e feroce, corrotto, reazionario e sordo ai bisogni del popolo. Ripristinare la verità senza reticenze, anche se ciò significa toccare tabù ritenuti inviolabili, è perciò un passo fondamentale. Per il nostro presente e per il nostro futuro.
L'A.S.S.O. nella manica = The DUFF
Eagle Pictures, [2016]
Abstract: Bianca, una liceale prossima al diploma, scopre per caso di essere conosciuta dal corpo studentesco come "L'A.S.S.O. nella manica" (Amica Sfigata Strategicamente Oscena) ovvero la tipica bruttina che le altre utilizzano per sembrare attraenti. Questa rivelazione cambierà la vita della mite Bianca che, con l'aiuto del più bello del liceo, riuscirà a strapparsi di dosso questa etichetta "infame" e diventare a sorpresa la più popolare di tutte.
Una donna fantastica / dal regista di Gloria ; un film di Sebastián Lelio
Lucky Red, 2018
Abstract: Marina è una giovane donna legata sentimentalmente ad un uomo più grande di lei di 20 anni. La sua vita riceve una dura scossa il giorno in cui Orlando muore improvvisamente. Da allora la sua natura di trasngender la metterà di fronte ai pregiudizi della società in cui vive. Dovrà lottare per il diritto di essere se stessa, per difendere la propria identità ed i propri sentimenti
L'arte italiana in quindici weekend e mezzo / Flavio Caroli
Mondadori, 2018
Abstract: Flavio Caroli è uno storico dell’arte dalle indiscusse capacità narrative. In questo saggio che diventa un romanzo, dialoga con un’amica di lunga data accompagnandola per quindici weekend e mezzo alla scoperta di grandi artisti, monumenti universalmente noti e gioielli nascosti (scelti dopo una oculatissima scrematura) nei luoghi nevralgici dell’arte italiana. Passeggiando per le vie dei centri storici o raggiungendo musei fuoriporta, ci presenta in un racconto ricco di immagini protagonisti come Andrea Mantegna, che si può incontrare nella basilica di Sant’Andrea, a Mantova, non solo attraverso le sue opere ma anche sotto forma di un busto scolpito posto nella Cappella funeraria. A Venezia, dopo una sosta allo storico Harry’s Bar, ci propone l’incontro con Giovanni Bellini alle Gallerie dell’Accademia. Ai grandi artisti e alle loro imprescindibili opere affianca aneddoti poco noti, come l’importanza della Cascina Pozzobonelli di Milano, senza la quale il Castello Sforzesco non sarebbe come lo vediamo oggi. Un graffito presente nel portico mostra infatti l’aspetto originario del castello, con la Torre del Filarete, crollata nel 1521: fu su questa immagine che l’architetto Luca Beltrami si basò per ricostruire la torre fra il 1892 e il 1905. Un percorso nella storia dell’arte che si fa via via racconto personale. Oggi le opere di alcuni di quegli artisti, gli avanguardisti degli anni Sessanta appartenenti alla corrente dell’Arte Povera, sono raccolte al Castello di Rivoli, cui dedicare un ultimo, mezzo weekend. La felice penna dell'autore ci indica la via per comprendere appieno il patrimonio artistico italiano, nella convinzione che i capolavori sono il riassunto dei pensieri più profondi di un’epoca storica, e costituiscono «l’apertura visionaria verso il tempo che verrà».
Non ci sono coltelli nelle cucine di questa città / Khaled Khalifa ; traduzione di Maria Avino
Bompiani, 2018
Abstract: Aleppo ha una storia antichissima, oltre cinque millenni di umanità hanno percorso le sue strade e le hanno anche distrutte. È l'8 marzo 1963 e un nuovo colpo di Stato militare porta al potere il partito Baath, anticamera del regime di Hafez al-Asad. Quello stesso giorno nasce la voce narrante di questo romanzo che percorre la storia della città e del paese fino agli anni Duemila, una storia che, come quella della sua famiglia, si trasforma in tragedia. Il narratore, suo fratello Rashìd e le sue sorelle Sawsan e Suad sono figli di un'epoca in cui il confine tra pubblico e privato si assottiglia al punto che persino parlare può mettere a repentaglio la vita dei cittadini, la religione non è un conforto o un rifugio ma un'arma potente e la vita è possibile solo per chi viene a patti con il Partito, cedendo qualcosa di sé. Una saga familiare in cui con maestria e feroce onestà Khaled Khalifa parla della persecuzione che da decenni ormai si consuma contro un'intera società.