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La bugia di Rosalind. Figlie della fortuna
SPERLING & KUPFER, 30/03/2021
Abstract: Le tre figlie di una delle coppie più famose di Hollywood, quella formata dall'attrice Jillian Croft e dall'insegnante di recitazione Daniel Braddock, sono cresciute quasi come celebrità, complice anche la tragica morte della madre per un'overdose di farmaci. Anni dopo, il loro mondo viene messo totalmente in discussione quando si imbattono, per caso, in un referto clinico che dimostrerebbe l'impossibilità di Jillian di concepire.Per Olivia ed Eve si tratta senza dubbio di un errore, ma Rosalind, la sorella di mezzo, nonché la più impulsiva, non può e non vuole ignorare questa possibilità. Rosalind si è sempre sentita distante dalle sorelle, così equilibrate, di successo e bellissime. L'idea di avere una madre biologica diversa potrebbe essere la risposta a tutti quegli anni di inadeguatezza e a quel suo sentirsi fuori posto.Dopo svariate indagini, arriva a sospettare di essere figlia di Leila Allerton, una cantante d'opera del New Jersey, con una famiglia di origine libanese molto unita a cui Rosalind vorrebbe ardentemente appartenere, e così decide di trasferirsi a Princeton. All'inizio, Leila e l'ipotetica nonna Zaina la accolgono calorosamente, ma sarebbero davvero così ben disposte nei suoi confronti se sapessero che la ragazza che ha appena traslocato nella casa a fianco non è una semplice vicina molto gentile?La bugia di Rosalind è il primo titolo di una nuova, imperdibile saga - Figlie della Fortuna - che, tra segreti, amori e legami ritrovati, scalda il cuore come uno dei saporiti piatti libanesi preparati da Zaina.
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Mondadori, 20/04/2021
Abstract: Le ragioni possono essere diverse e cambiare anche nel corso dell'esistenza, ma ciò che accomuna tutti gli appassionati di alpinismo è la spinta ad andare lassù, fino in cima, a qualunque costo, sfidando la fatica, l'ipossia, il freddo, il vento che ti prende a pugni in faccia e il sole che ti perfora la vista.C'è chi lo fa per spostare più in là i limiti dell'uomo. C'è chi lo fa invece per il godimento puro e semplice della natura incontaminata. Chi cerca di aprire nuove vie, come un Marco Polo che sale verso il cielo. E chi, semplicemente, non può farne a meno.L'opinione pubblica oscilla sempre fra ammirazione e disapprovazione. Soprattutto nei casi in cui le scalate si trasformano in emergenze o in tragedie, aumenta immediatamente il numero delle persone che si chiede a gran voce cosa mai sono andati a cercare o chi glielo ha fatto fare. Ma gli alpinisti, pur chiamati in causa, non rispondono mai e scrutano da lontano la prossima cima.Perché lassù raccoglie i pensieri e le emozioni di diversi alpinisti che hanno speso gran parte della loro vita a scavalcare costoni impervi, conquistare sommità altissime, schivare valanghe, interpretare gli umori di seracchi grandi come grattacieli, tirare corde e piantare ramponi nella schiena della montagna, mangiando cibo liofilizzato e bevendo neve riscaldata: tutto per poter urlare a loro stessi di avercela fatta.Perché lassù è nato come domanda per poi trasformarsi in affermazione quasi metafisica. Perché non c'è una vera ragione nel sacrificio, spesso mortale, di questi esploratori del cielo, se non quella totalmente irrazionale dell'ineluttabilità del farlo. Chi non vive la montagna non lo saprà mai, ma la montagna chiama.
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Perché dobbiamo fare più figli
Mondadori, 19/04/2021
Abstract: È vero che gli italiani sono a rischio di estinzione? Fino a che età riusciremo a campare? E con quali conseguenze sociali? Quale sarà il ruolo degli immigrati? Quale faccia, e quali facce, avrà il nostro Paese fra cinquant'anni?Poche questioni ci interessano così da vicino come quella della demografia. E mai finora un libro aveva spiegato con chiarezza e precisione tutti gli aspetti più interessanti e inattesi della rivoluzione demografica che sta investendo il nostro paese. Grazie a una meticolosa ricerca compiuta dagli autori sui dati dei principali istituti nazionali e internazionali e al contributo dei più autorevoli demografi del nostro paese, questo libro svela dati imprevisti, solletica curiosità, spiega con metafore lampanti concetti fondamentali per capire la nostra vita comune. Il tutto in un linguaggio colloquiale, un dialogo con un ipotetico interlocutore, che pone le domande che ognuno si può porre oggi, di fronte alle inquietanti prospettive di un tale cambiamento.
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FABBRI EDITORI, 13/04/2021
Abstract: "Ero giovane, fresca e vitale. Dalla mia parte avevo il tempo, ma non gli strumenti. Eppure il tempo scorre, imperterrito e indifferente; la vita continua nell'unica direzione possibile, avanti. È la sua crudeltà e anche il suo miracolo." Eva è sempre stata abituata ad agire di slancio, a vivere in velocità, ad accogliere le novità a braccia aperte, a fare affidamento sul proprio istinto: è così che ha trovato l'uomo della sua vita, che insieme hanno deciso di trasferirsi in Brasile e poi di mettere al mondo un figlio. Ma le famiglie non nascono tutte allo stesso modo, Eva adesso lo sa. Sa quanto può essere difficile fare i conti con un corpo che non ne vuole sapere di far nascere spontaneamente una vita, e sa che per realizzare i sogni servono una tenacia incrollabile e un grandissimo gioco di squadra. E soprattutto serve l'amore, indispensabile quando sul tuo cammino incontri un ostacolo dietro l'altro, anche il cancro. Il frutto della passione è un inno alla rinascita, alla gioia, alla vita, scritto con la consapevolezza che, se anche non si ha alcuna scelta sul proprio destino, certamente si può scegliere come affrontarlo.
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RIZZOLI, 20/04/2021
Abstract: L'amore per i libri ha sempre superato ogni ostacolo, la passione per la lettura non si arresta nemmeno di fronte alle prove più ardue; basti pensare alle vicende dei volumi costretti alla clandestinità, come le opere di Solženicyn fotocopiate in segreto negli uffici del Cremlino o le copie della Fattoria degli animali di George Orwell conservate in un nascondiglio a Berlino Est. Attraverso un caleidoscopio di citazioni, aneddoti e ritratti di personaggi indimenticabili, Martin Latham ci racconta la storia della nostra ossessione per i libri, in tutte le sue infinite sfumature. Dalla penombra di antiche grotte in Cina alle bancarelle di Parigi, da Brooklyn a Francoforte, ci conduce tra bibliofili folli, monaci medievali, rockstar, minatori, carpentieri e calzolai, uomini politici e generali - tutti accomunati dalla passione libresca. Ci invita a scoprire il fascino dei marginalia, le note a margine manoscritte che per secoli hanno fatto dannare i bibliotecari; o quegli album composti di citazioni ritagliate noti come commonplace books; o ancora i chapbooks, gli antenati dei moderni libri tascabili, ritenuti prodotti dozzinali eppure tanto amati da Blake, Dickens, Stevenson e Shakespeare. Ci parla dei comfort books, i "libri di consolazione", quelli che possiedono il potere di portarci in luoghi migliori, tanto che scovarne uno "è, come quando ci si innamora, un'esperienza indimenticabile". E ci ricorda che Napoleone portava sempre in battaglia la sua copia dei Dolori del giovane Werther. Storia culturale, memoir autobiografico, zibaldone di curiosità, ma soprattutto sincera lettera d'amore al libro in quanto oggetto meraviglioso e immortale, questo volume fascinoso e divertente racconta la storia di un libraio particolare, di tanti lettori e di molti, moltissimi libri. Se amate perdervi tra gli scaffali di una libreria, questo è il testo che fa per voi.
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RIZZOLI, 20/04/2021
Abstract: Maverick ha diciassette anni e vive a Garden Hights, un quartiere ghetto della grande città, e la vita non è facile. Se vuoi sopravvivere devi entrare in una delle due gang che controllano il Garden: i King Lords o i Garden Disciples. Per Maverick la scelta è stata automatica: suo padre era il capo dei King Lords prima di entrare in carcere e lui ne ha seguito le orme, per tutti è Li'l Don, il piccolo Don. Per lui i King Lords sono una grande famiglia guidata da suo cugino Dre e le cose tutto sommato non gli vanno male, tra la scuola, gli amici e qualche lavoretto per la sua gang, mentre sua madre tenta di convincerlo a fare qualcosa di utile per il suo futuro. Ma le cose stanno per cambiare e la vita lo metterà di fronte a una serie di scelte difficili che lo obbligheranno a riconsiderare le persone che lo circondano, e a cercare dentro di sé la forza per iniziare un percorso di cambiamento che un giorno lo renderà una persona migliore.
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Le desolazioni di Devil's Acre
RIZZOLI, 20/04/2021
Abstract: Travolgente, appassionante, indimenticabile: il capitolo finale della saga di Miss Peregrine e i ragazzi Speciali.Jacob e Noor ce l'hanno fatta, sono misteriosamente riusciti a fuggire prima che l'anello di V collassasse. L'ultima cosa che Jacob ricorda di avere visto, mentre tutto sprofondava nel buio, è un volto spaventoso, raccapricciante, conosciuto: il volto di Caul, il perfido fratello di Miss Peregrine, tornato infine dal regno dei morti. Le predizioni più terrificanti dell'antica profezia cominciano ad avverarsi e l'intero mondo Speciale rischia di essere spazzato via. La base per organizzare la linea di difesa è Devil's Acre, ma quando Jacob e Noor vi giungono lo trovano infestato da una serie di calamità. "Desolazioni" le chiamano le ymbryne: dal cielo cadono ossa, piove sangue, nevica cenere; e l'aria vibra del grido di battaglia di Caul. Per sconfiggerlo, i ragazzi dovranno affidarsi solo al loro coraggio e alle capacità di mangialuce di Noor, incaricata di ristabilire un futuro di libertà e pace.Un'avventura spericolata tra le pieghe del tempo, personaggi sempre più amabili e bizzarri, suggestivi scatti d'epoca: si conclude la saga creata da Ransom Riggs e lanciata sul grande schermo da Tim Burton, ultima indimenticabile fermata di un metaforico viaggio nell'immaginazione cominciato dieci anni fa e che ha entusiasmato milioni di lettori in tutto il mondo.
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EINAUDI, 30/03/2021
Abstract: Reinhard Höhn (1904-2000) fu un Oberführer (carica equivalente a quella di generale) delle SS, ma fu anche un archetipo dell'intellettuale tecnocrate al servizio del Terzo Reich. Sfuggito impunemente, come molti, alla denazificazione, dopo la guerra fonda un istituto di formazione al management. Peccato che per questo istituto è passata gran parte della dirigenza d'azienda tedesca: 600 000 persone almeno, senza contare altre 100 000 con la formazione a distanza. È una casualità? Oppure, come ci spiega Johann Chapoutot, brillante storico del nazismo, vi è un legame profondo tra le forme di organizzazione del nazismo e le concezioni di direzione aziendale? La libertà germanica, antico topos etnonazionalista, trova espressione, e una via di realizzazione, anche nella libertà del funzionario e, piú in generale, dell'amministratore: libertà di obbedire agli ordini ricevuti e di eseguire a qualsiasi costo la missione che è stata affidata.
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RIZZOLI, 20/04/2021
Abstract: C'è la dieta del minestrone, quella dell'acqua, quella dissociata e ce ne sono molte altre ancora: tutte complicate, spesso avvilenti per il gusto e quasi sempre inefficaci. E poi c'è l'anti-dieta, che ci permetterà di raggiungere il nostro peso naturale (che impareremo essere diverso da quello "ideale") in modo semplice e spontaneo. Non la solita dieta da fame, quindi, bensì un prontuario di buone abitudini alimentari e di suggerimenti per metterle in pratica nella quotidianità. L'anti-dieta non ci costringerà a pesare gli alimenti fino all'ultimo grammo, a spendere una fortuna in cibi costosi e a passare le nostre giornate a fare calcoli complicati: l'anti-dieta è facile, golosa ed economica. La dottoressa Silvia Goggi ce la spiega in questo libro, e la rende accessibile a tutti grazie alla capacità di divulgare contenuti scientifici in modo brillante che l'ha resa una delle voci più autorevoli del suo settore. E, visto che non si vive di sola teoria, nella seconda parte del libro troveremo oltre 100 ricette - alcune delle quali fotografate in un inserto a colori - suddivise in pratici menu settimanali bilanciati, per velocizzarci nell'organizzazione dei pasti.
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RIZZOLI, 06/04/2021
Abstract: Tutti sanno chi è il responsabile della crisi di governo più idiota e colpevole della Seconda Repubblica, scatenata nel pieno di una tragica pandemia: Matteo Renzi. Perse le elezioni del 2018, la Diversamente Lince di Rignano ha prima aperto le porte al governo Salvimaio, inaugurando dal salotto televisivo di Fabio Fazio la cosiddetta "politica del popcorn" ("consistente più o meno nel vedere il proprio Paese che si sfascia per poi chiosare: io l'avevo detto"). A seguito della crisi del Papeete, nell'agosto 2019, ha appoggiato un accordo tra Pd e Cinque Stelle, solo per creare subito dopo il "partito ossimoro" Italia Viva. Una formazione che, per usare le parole del giornalista Armando Sommajuolo, ha dimostrato di avere "più voti al Senato che nel resto del Paese". Ha quindi iniziato a cannoneggiare dall'interno la maggioranza del Conte II, fino all'epilogo che tutti conosciamo. A colpi di "stai sereno", Renzi è riuscito dunque nella triplice impresa di accoltellare politicamente prima Letta, poi Marino e infine Conte. Andrea Scanzi ha sempre sostenuto che fidarsi del senatore di Scandicci "significa darsi dei bischeri da soli"; l'ha scritto e dichiarato anche quando era reato - specie in tv - non dirsi renziani, e lo ribadisce oggi che lo pensano tutti o quasi. Col suo consueto stile ironico e affilato, in questo libro ci offre la fotografia di un politico caricaturale, farsesco, malato di potere e capace di contraddirsi senza vergogna (basti pensare al Mes, prima definito irrinunciabile e subito accantonato all'arrivo di Mario Draghi), uno "statista senza doti né elettori", che però riesce a tenere in ostaggio il Paese con i suoi personalismi. Il risultato è esilarante quanto inquietante: una critica smaliziata di Renzi, dei renziani e del renzismo, cui si accompagna una lucida riflessione sulla crisi atavica della sinistra e sul futuro del Paese, nelle mani dell'anomala maggioranza che sostiene il governo Draghi. Demolition Man è il ritratto definitivo di Matteo Renzi. I lettori non potranno non divertirsi: il diretto interessato, molto meno.
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Mondadori, 13/04/2021
Abstract: La solidarietà femminile può essere una straordinaria forza trainante, una complice ideale del talento e una spinta verso i vertici della professione. Ma la rivalità, unita a una buona dose di narcisismo, può cambiare il corso della Storia. Questo raccontano le vite di dieci donne straordinarie che, tra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento, si sono confrontate in segreto o a viso aperto e, per affermarsi, non solo hanno sfidato le norme sociali, ma si sono combattute l'un l'altra, lasciando un segno indelebile nell'industria, nella moda, nello spettacolo e nel giornalismo.Avversarie? Nemiche? Nei loro rispettivi campi assolutamente sì.Dal palcoscenico dei più prestigiosi teatri del mondo l'eterea Eleonora Duse e la "divina" Sarah Bernhardt, alimentate dalla critica e dal pubblico che esaltano ora la dolcezza misteriosa dell'una, ora l'incomparabile capacità dell'altra di "essere" le eroine che interpreta, vivono per anni un antagonismo che al loro primo incontro sfocia in una vera e propria collisione. Sulle passerelle internazionali, la contesa fra il rigore formale di Coco Chanel e le mise sgargianti di Elsa Schiaparelli le vede creatrici di quello stile unico e rivoluzionario che ha plasmato la donna del Novecento. A colpi di rossetti e creme si gioca invece la sfida tra Helena Rubinstein ed Elizabeth Arden, imprenditrici geniali, pioniere di una bellezza egualitaria, nonché protagoniste di una delle più grandi faide imprenditoriali del Ventesimo secolo.Volano battute al vetriolo - la parola è la loro arma migliore - fra Hedda Hopper e Louella Parsons, fino alla fine degli anni Cinquanta regine del gossip che dettano legge a Hollywood quando in America le donne sono ancora considerate cittadine di serie B. Nemmeno le sorelle Joan Fontaine e Olivia de Havilland sfuggono alle loro penne avvelenate, soprattutto quando l'antico odio che le unisce-separa diviene di dominio pubblico in occasione della cerimonia in cui si contendono l'Oscar nel 1942.Con eleganza e ironia, ma senza nascondere un sentimento di autentica partecipazione, Paola Calvetti intreccia le biografie di queste cinque coppie di pioniere che, grazie alla caparbietà e a uno strepitoso intuito visionario, hanno trasformato la rivalità in uno stimolo al successo, diventando fonti d'ispirazione per le donne di tutto il mondo. E come in un gioco di specchi, seguendo il filo che lega le loro vite, ci racconta un'epoca in cui il genio femminile era osteggiato, deriso o guardato con sospetto. Ma trionfò comunque.
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Viaggio nel mondo del paranormale
Mondadori, 19/04/2021
Abstract: Piero Angela analizza con spirito scientifico la varietà dei fenomeni paranormali - chiaroveggenza, astrologia, guarigioni medianiche, chiromanzia, fachirismo, precognizione, rabdomanzia, psicocinesi - dando una risposta alle esigenze, spesso diverse, di chi si accosta a tale mondo. Una preziosa indagine sulla parapsicologia che consente al lettore di approfondire temi e argomenti che da sempre suscitano incondizionata adesione e feroci controversie.
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EINAUDI, 06/04/2021
Abstract: Quattro ragazzi, la notte di Capodanno. La festa, l'ebbrezza, un gioco in cui la posta diventa sempre piú alta. Camilla Läckberg scandaglia magistralmente gli abissi dell'adolescenza e il luogo piú oscuro e minaccioso che ci sia: la famiglia.Prima edizione mondiale.Tradotta in sessanta Paesi, oltre venti milioni di copie vendute, Camilla Läckberg è il crime svedese.Mentre fuochi cadono come paracaduti colorati e girandole luminose esplodono in cielo, Max, Liv, Anton e Martina festeggiano tra di loro la fine dell'anno. Ragazzi ricchi, belli, viziati per il mondo indossano una maschera impeccabile, dietro cui però nascondono odio e dolore. Il catering serve aragoste, caviale, champagne e i quattro attingono anche alle bottiglie da collezione che sono in cantina. Amoreggiano, fumano, spiano i genitori nella casa vicina. E iniziano a giocare. Dapprima Monopoli, poi Obbligo o Verità. E ben presto un passatempo un po' malizioso deflagra nell'occasione per mettersi a nudo e liberarsi, finalmente, del peso della verità.
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I comunisti italiani e gli altri
EINAUDI, 06/04/2021
Abstract: A cent'anni dalla scissione di Livorno del gennaio 1921, questo libro rilegge protagonisti e momenti principali della storia del comunismo italiano in un'ottica internazionale, fino alla sua conclusione dopo la caduta del Muro di Berlino nel novembre 1989.I comunisti italiani si rappresentarono sempre come una forza nazionale e internazionale, seppure declinando i due termini in modi assai diversi tra loro nel corso del tempo. Silvio Pons ricostruisce le loro visioni, i legami e le strategie come un particolare caso di studio del comunismo globale. Tramite l'intera parabola del Pci, è possibile vedere i nessi e le interazioni molteplici tra la storia italiana e questioni cruciali del Novecento quali l'impatto della rivoluzione bolscevica nel 1917, le esperienze dell'antifascismo e dello stalinismo, la guerra fredda e la divisione dell'Europa, la decolonizzazione e la nascita del mondo postcoloniale, il "Sessantotto globale", il ruolo della Comunità Europea, la fine del comunismo in Europa.Silvio Pons rilegge visioni, legami, protagonisti e momenti principali nella storia del comunismo italiano come un particolare caso di studio del comunismo globale. La cultura politica espressa da gruppi dirigenti a forte vocazione intellettuale e da personalità come Gramsci, Togliatti, Berlinguer viene analizzata nelle visioni dell'ordine europeo e mondiale, nella costruzione di senso dei nessi tra identità nazionali e appartenenze internazionali, nell'approccio ai temi della pace e della guerra. L'internazionalismo fu una genealogia rivoluzionaria, un fondamento simbolico, un complesso di pratiche e una cultura condivisa. I comunisti italiani si ritagliarono un posto specifico nel progetto globale nato nel 1917, dando vita al principale partito comunista in Occidente e proponendosi come coscienza critica di una "comunità immaginata" su scala mondiale. Piú di ogni altra cultura politica italiana, si legarono a influenze e connessioni transnazionali, con il risultato controverso di contribuire alla frattura della comunità nazionale nella guerra fredda e di esercitare un'opera di mediazione oltre i confini e le rappresentazioni dell'ordine bipolare. Il loro internazionalismo si trasformò nel corso del tempo, sebbene senza mai recidere del tutto il legame esistenziale con la matrice originaria, fino a confluire nella visione dell'Europa come soggetto della politica mondiale. Un'eredità che ha senso rivisitare oggi, in un tempo che registra il declino degli internazionalismi del secolo scorso mentre il mondo transnazionale stenta a emergere.
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EINAUDI, 06/04/2021
Abstract: Il caotico mondo della scuola visto attraverso lo sguardo di un'insegnante precaria, una Don Chisciotte che non si fa abbattere da burocrazie arrugginite e colleghi demotivati ma prova a cambiare prospettiva per denunciare e allo stesso tempo difendere un'istituzione bistrattata e abbandonata a sé stessa.Ad Alessandra Faggi, professoressa precaria di Matematica, sezioni B e L, non piace affatto la fredda burocrazia scolastica. E per questo, dopo aver scritto dettagliatamente l'incipit dei verbali dei suoi consigli di classe, passa a raccontare di sé, la storia della sua prima macchina, la sua prima sigaretta sulla spiaggia, o "come far fuori questo o quel singolo studente". Lo fa per divertirsi, ma anche per rendere piú umane e migliori le ore in classe. E alcuni professori, inaspettatamente, parteggiano per lei e per la scuola che vorrebbe. Cinque di loro, smarriti e spavaldi, si fanno addirittura coinvolgere in un gruppo di ascolto notturno, con tanto di candele a dare un tocco satanico. Per discutere, sfogarsi, sopravvivere, ingaggiando una lotta, silenziosa ma non troppo, alle montagne di scartoffie, alle supplenze indesiderate, ai genitori aggressivi, ai collegi dei docenti interminabili, alle comunicazioni del preside. Con una scrittura divertita e divertente, Chiara Valerio ha scritto un romanzo sovversivo e spietato, che ci consegna un ordine ideale raggiungibile solo con un patto: "Mai piú dare del professore a chicchessia. Professore è chi ci riesce".
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EINAUDI, 06/04/2021
Abstract: È sbagliato pensare alla nostra società digitale come immateriale ed eterea: da qualche parte la materia c'è. Ma se impariamo a rispettarla e non la trattiamo come scarto, allora parlerà alle nostre idee, risveglierà la nostra progettualità, inciderà sulla nostra scala di valori. Facciamo politica con la materia. Siamo abituati a pensare alla nostra società digitale come eterea, senza sostanza, quasi avvolgesse il nostro pianeta senza impattarvi. Non è cosí. Il digitale è cannibale: un numero sempre maggiore di informazioni che consuma suolo, energia, risorse e rende necessario un "sostrato" che produce "scarti" in un altro luogo, in altri prodotti e infine torna a noi come un boomerang. Ingrid Paoletti ritiene che si possa progettare in equilibrio con le risorse, la natura, e la cultura materiale, ridando "senso" alla materialità delle cose con cui interagiamo quotidianamente e sfumando le categorie di naturale e artificiale, fisico e digitale, uomo e ambiente. Scacco: non solo usiamo al meglio le informazioni che oggi possediamo, ma confrontandoci con la nostra comunità facciamo sbocciare una nuova forma di attivismo.
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EINAUDI, 06/04/2021
Abstract: "Sto per non essere carina. Sento che sta per succedere e che nessuno se lo aspetta da una sempre carina come me".Di quante vite è fatta la vita di una donna? Troppe, per perdersi ad assecondare il desiderio degli altri. Qui c'è una ragazza che avvita la caffettiera con la stessa forza con cui soffoca i sentimenti, una bambina che salta sul letto forsennata per disfare le trecce troppo strette, una donna con le scarpe sporche di calce che dirige gli operai nel cantiere della sua casa. E c'è una voce personalissima, ariosa, piena di accensioni, che sa raccontare i piccoli e grandi smottamenti, gli spigoli e i cambi di passo con la levità delle grandi scrittrici. L'esercizio piú difficile è trovare la forza di dire semplicemente "questa sono io", mettere insieme i pezzi, e riconoscersi intera. Sembra una cosa ovvia, ma ogni ragazza sa che è una conquista. La bambina la cui prima parola è stata "betoniera", la studentessa che si appassiona ai numeri per amore di un surfista, la donna che scopre il desiderio di maternità dopo un incontro con le orche - sono tutte istantanee parziali, capaci di catturare l'essenza. La vita di una donna possiamo guardarla come un fiume che corre, o fermarla in corsa per saggiare ogni volta la trasformazione. È quello che fa Ester Armanino in questo libro curioso nella struttura, profondamente caldo. Un tassello dopo l'altro, il quadro si compone e il ritratto che ne viene fuori è tenacemente vivo, tridimensionale, fatto di attese, fughe, perdite, incontri, capacità di costruire, solitudine, fondamenta. E cosí, come in quel gioco delle sedie che si faceva da bambini, sottraendo un pezzo alla volta, il dolore può diventare una sfida alla pari, l'amore di sé - di tutte le donne che abbiamo dentro - un po' screanzato e finalmente possibile.
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BUR, 20/04/2021
Abstract: Perché spesso abbiamo l'emicrania? E magari proprio la domenica? O perché ci viene la febbre quando iniziano le sospirate ferie? Che senso ha la gastrite che ci portiamo dietro da anni? E quel mal di schiena insistente? Troppo spesso liquidiamo i nostri "acciacchi" con un distratto "Non è niente!", come se fossero segnali di poco conto, da silenziare con qualche pillola. In realtà, quei doloretti cronici che trascuriamo ogni giorno sono le parole con cui il nostro corpo si esprime. Sono i messaggi che ci raccontano di un disequilibrio nella nostra energia psicofisica, e meritano attenzione. In questo libro la dottoressa Silvia Pasqualini, psicologa e psicoterapeuta specializzata in analisi bioenergetica, ci accompagna in un viaggio appassionante attraverso la meravigliosa macchina che siamo: un complesso di energie che lavora senza sosta per mantenere in equilibrio il nostro sistema mente-corpo. Con il suo stile vivace e divulgativo, Silvia ci insegna a riappropriarci di quel linguaggio attraverso cui possiamo metterci in ascolto di noi stessi: scopriamo cosa c'è nel cervello, cosa c'è nel corpo e cosa succede tra i due, cosa sono le emozioni e come funzionano, cos'è davvero il famigerato stress e cosa combina dentro di noi, qual è il significato dell'espressione "somatizzare". E come possiamo risolvere tutti i nostri dolorini, imparando comportamenti nuovi da mettere in pratica giorno dopo giorno e sperimentando, quando ci servono, i semplici esercizi di bioenergetica che Silvia ci spiega un passo alla volta. Ritroviamo equilibrio in noi stessi, per volerci un po' più bene. Perché, ricordiamoci sempre che "la mente mente, il corpo non mente".
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Mondadori, 20/04/2021
Abstract: La luce si era appena levata a est quando Sun arrivò sul tetto del grattacielo. La ragazza inspirò, provò a espandere il ki al respiro del mondo, prima alla città e poi, ancora più giù, alle foreste che intrappolavano lo smog. Lì c'era il Muro Verde che girava tutt'intorno a Chersom City. Oltre la cortina dei boschi, dove un tempo sorgevano le vecchie città, adesso c'erano solo rovine: la natura si era ripresa tutti gli spazi. Mentre caricava il calcio laterale, la ragazza avvertì lo spostamento d'aria. Si fermò. Fu allora che li vide. Sette figure che si muovevano in velocità. Cosa stavano facendo? Poi strizzò gli occhi: stavano iniziando a scalare un palazzo? Sun non può saperlo, ma quell'alba non sarà solo l'inizio di un nuovo giorno per lei. Quello che accadrà da lì in poi - l'incontro con Monkey e le sue Scimmie, traceur che paiono volare da un grattacielo all'altro, la scoperta del tradimento e dei piani di conquista del fratellastro Kobe e lo svelamento del proprio destino - farà esplodere la campana di vetro sotto la quale si era rifugiata fino ad allora. Per la prima volta, i suoi occhi vedranno tutto con chiarezza e quel che osserveranno sarà l'inevitabilità dello scontro imminente tra la classe politica avida e arrogante della sua città, che ancora si ostina a considerare la natura "al servizio" della metropoli (e che ha dimenticato le conseguenze degli errori commessi dalle generazioni passate), e un gruppo di giovani ribelli, le Scimmie, disposti a tutto pur di difendere la foresta in cui sono cresciuti e l'idea di una convivenza possibile tra questa e la città. E a quel punto Sun, tenace e determinata come i fili verdi nei prati, i germogli che crescono spontanei nei campi, le erbacce agli angoli delle strade, non potrà più stare in disparte a guardare.Un romanzo urban green che parla al cuore della generazione che si batte con generosità al fianco di Greta Thunberg e che crede che non possa esistere benessere per nessuno se prima non ci si assicura di preservare e proteggere il mondo che ci è stato concesso di abitare.Mauro Garofalo, nato a Roma nel 1974, è scrittore e giornalista. Insegna Scrittura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano, collabora sui temi dell'ambiente con "Il Sole 24 Ore - Nòva" e "HuffingtonPost - Terra", e tiene il modulo di Storytelling alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti.
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Mondadori, 27/04/2021
Abstract: C'è una calma innaturale sull'isola caraibica di Mustique; quella che precede gli uragani. I proprietari delle ville di lusso se ne sono andati alla svelta; è rimasta solo una ristretta cerchia di rampolli sfaccendati che non vuole rassegnarsi alla fine dell'estate. Ma quando la giovane ereditiera newyorkese Amanda sparisce tra le onde durante una nuotata all'alba, alla paura dell'uragano si aggiunge il terrore che qualcuno si aggiri in quell'angolo di paradiso con le peggiori intenzioni. Eppure nell'esclusiva Mustique si conoscono tutti: ci sono i "ricchi" e ci sono i locali, al loro servizio.A cercare di far luce sull'accaduto, il ventottenne Solomon Nile, l'unico vero poliziotto del luogo, rientrato dopo anni trascorsi in Inghilterra, e Lady Vee, veterana dell'isola e madre adottiva della migliore amica di Amanda, che riesce a raggiungere la figlia con l'ultimo volo. Intanto la tempesta tropicale Cristobal si avvicina da est costringendo le autorità a interrompere i collegamenti. Nessuno può più lasciare le coste di Mustique, nemmeno un presunto assassino. E mentre Solomon e Lady Vee interrogano i membri della comunità alla disperata ricerca di indizi e l'uragano inveisce con tutta la sua potenza, qualcun altro scompare...Nel posto più sicuro al mondo, come è possibile dover sospettare di tutti, dal vicino di casa all'ultimo dei giardinieri?Un giallo straordinario in una cornice da sogno, scritto da un'autrice d'eccezione: la baronessa Glenconner, dama di compagnia della principessa Margaret e assidua frequentatrice di Mustique.