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La conquista del Paradiso. Una storia islamica delle Crociate
Einaudi, 29/03/2016
Abstract: La storia delle Crociate e nota, eppureè una storia spesso raccontata a metà,perche si basa quasi esclusivamente sufonti occidentali. Questo saggio intendeconsiderare secondo una nuova, piùequilibrata, prospettiva gli scontri framusulmani e cristiani durante il Medioevosu tutte le sponde del Mediterraneomusulmano. Trattate come parteattiva della relazione dinamica tra glistati islamici medievali e le società chevanno dalla Spagna all'Iran, le Crociatevengono dunque lette non soltanto comeun episodio esotico, ma come parteintegrante della storia della civilta islamicastessa.Intrecciando la prospettiva tradizionalee il punto di vista dei musulmanimedievali, le Crociate emergono comequalcosa di completamente diverso dallapretenziosa retorica delle cronache europee:diventano un gioco degli scacchidiplomatico da padroneggiare, un'opportunitàcommerciale da cogliere, unincontro culturale che ha plasmato leesperienze musulmane ed europee finoalla fine del Medioevo e, come spesso eaccaduto, una contesa politica sfruttatada ambiziosi governanti che fecero unuso astuto del linguaggio del jihad.
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Einaudi, 29/03/2016
Abstract: Quando un diluvio si abbatte sulle nostre vite, dobbiamo pensare a cosa mettere in salvo: i ricordi, le promesse, la strada percorsa assieme a chi amiamo e quella che percorreremo da soli una volta tornato il sereno. È ciò che fanno Teresa e Nadia, due sorelle divise dall'indole e da un segreto. Ma è soprattutto Pietro, che crede ancora ai draghi e gira con un barattolo in cui conserva i pensieri, a dover imparare a dire addio. Pietro ha sei anni e anche se gli hanno detto che Noè fa salire a bordo solo due esemplari di ogni specie, vuole seguire i suoi genitori sull'arca. Teresa nell'"Arca" ci lavora, fa l'infermiera. Ha quarantaquattro anni, due figli arrivati tardi, un gatto persiano e un marito sempre via per lavoro. E soprattutto un dubbio che le si è raggrumato dentro e l'ha fatta allontanare da Nadia, sua sorella. Avvedutezza e Sventatezza, cosí le chiamava la portinaia quando erano piccole: l'una il contrario dell'altra. Nadia infatti "di lavoro fa l'artista", come dice suo figlio Pietro. Sperimenta con suoni e odori gli ambienti estremi, tentando forse di riempire un vuoto. Per questo ha sposato Mario, uno che di arte non sa nulla ma assomiglia molto a sua sorella Teresa: sembrano sbucati fuori da un solo blocco di pietra, sbozzati dalla stessa mano, saldi abbastanza per ancorare un desiderio costante di fuga. A Teresa il suo lavoro piace, se lo ripete ogni mattina davanti allo specchio, mentre controlla le rughe e i chili di troppo. Suo marito Alberto la desidera ancora, ma è uno che a volte - forse proprio come Nadia - i limiti ha dovuto oltrepassarli per provare che esistevano. Quando però tra i pazienti di Teresa arriva anche Nadia, quel grumo di rancore e rimorso chiede di essere sciolto, perché anche i rapporti, come le persone, devono essere messi in salvo. Ester Armanino trova le parole precise per raccontare il dolore e la separazione, l'attrazione e la meraviglia, confermando il suo talento di scrittrice entomologa dei sentimenti.
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Einaudi, 29/03/2016
Abstract: Il quarto centenario della morte di Shakespeare è l'occasione per nuove messe in scena, per racconti e romanzi ispirati alle sue opere (Nesbø e altri), per nuove trasposizioni cinematografiche (proprio Macbeth con Michael Fassbender). E anche per nuove traduzioni. D'altra parte, se tutti i grandi classici necessitano periodicamente di nuove traduzioni, tanto piú è vero per l'autore piú studiato al mondo. Nel corso degli anni una continua messe di studi critici e filologici ha via via precisato o anche cambiato radicalmente i significati di molti passaggi delle opere di Shakespeare, quando non ne abbia addirittura cambiato il testo.
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Einaudi, 29/03/2016
Abstract: "Scesi dall'autobus a notte fonda. Strinsi le palpebre per riparare gli occhi dal sole che a nord arrancava sopra un'isola al largo. Rosso e spento. Come me. Dietro, altro mare. E, dietro ancora, il Polo nord. Magari lassú non mi avrebbero trovato". Dice di chiamarsi Ulf, e cerca un posto dove nascondersi. Cosí ha viaggiato per 1800 chilometri su treni e autobus fino a un paesino sperduto, nell'estremo nord della Norvegia. Aveva dei buoni motivi per tradire il Pescatore, il signore della droga con cui lavorava a Oslo, ma ora ha i suoi sicari alle calcagna. Inutile continuare a scappare. A Kåsund, almeno, ha trovato un capanno da caccia, una donna quasi bella e un ragazzino che non vedeva l'ora di parlare con un forestiero. Non dovrà attendere a lungo per scoprire se, anche per uno come lui, è possibile una redenzione. Oppure se davvero la speranza non è altro che un'invenzione del diavolo.
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Einaudi, 29/03/2016
Abstract: Un ragazzino cerca una via di fuga da un padre ordinario, da una madre troppo amata, dai turbamenti di un'infanzia già guasta. Dieci anni dopo, quel ragazzino è un giudizioso studente universitario di matematica che coltiva un'ambizione segreta: vivere un'esistenza consacrata alla scrittura, lontano dall'inferno del Sudafrica e dalla vergogna di essere bianco. Giunto in Inghilterra, deve però scendere a patti con la realtà. L'Europa degli anni Sessanta non è un posto facile dove sopravvivere. Alla fine il ragazzino è riuscito a diventare uno scrittore, un Premio Nobel, una personalità degna di rispetto. Ma sarà davvero cosí? Un grande scrittore scrive sempre una sola, inesauribile, storia: la propria. E quella di J. M. Coetzee è racchiusa in questi tre romanzi, scritti con un'abilità e un'esattezza implacabili, che lasciano senza fiato.
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Einaudi, 29/03/2016
Abstract: La famiglia, l'infanzia, gli anni di formazione durante il fascismo, gli amici dell'adolescenza, le letture, la timidezza, la passione per la montagna. E ancora la guerra, il ritorno a casa e un mestiere "che è poi un caso particolare, una versione piú strenua del mestiere di vivere". Quasi trent'anni di silenzio per questa fitta conversazione che Primo Levi ha intrecciato nei primi mesi del 1987 con Giovanni Tesio, in vista di una convenuta "biografia autorizzata". Domande discrete e mai troppo incalzanti a cui Levi risponde con una disponibilità vigilata ma a tratti molto esplicita, che spariglia il risaputo, lasciando trasparire un lato di sé piú intimo. E ci regala un dialogo intenso che corre sul filo della memoria, carico di vita, di storie e di Storia; un dialogo che si interrompe proprio prima di Auschwitz. Una interruzione dovuta alla morte improvvisa di Levi. "Io mi ritengo uno che ha combattuto parecchie battaglie. Che ne ha perse alcune e ne ha vinte altre. Devo avere una certa forza profonda, perché sono sopravvissuto ad Auschwitz, questa è una grossa battaglia. Anche come chimico ho sopportato sconfitte, ma ho vinto parecchie volte. Poi, come scrittore. Mi sono ritrovato a diventare uno scrittore quasi mio malgrado, ho aperto un capitolo nuovo. Mi è venuta addosso a scalini, prima in Italia e poi all'estero, questa ondata di successo che mi ha squilibrato profondamente, mi ha messo nei panni di qualcuno che non sono io".
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Mondadori, 29/03/2016
Abstract: Il mondo magico e inquietante di Dino Buzzati (1906-72). Trentuno racconti surreali, imprevedibili e misteriosi scelti dallo stesso autore per questo volume.
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Banche: possiamo ancora fidarci?
Mondadori, 05/04/2016
Abstract: Il 2015 verrà ricordato per uno shock a cui gli italiani non erano abituati né preparati. Sono fallite delle banche. Piccole, ma non trascurabili. La protezione del risparmio è stata messa in dubbio. Un brivido di paura si è diffuso perfino tra i clienti di altre banche più grosse e più solide, perché nel frattempo entravano in vigore nuove regole, imposte dall'Europa, che comportano maggiori rischi per i risparmiatori. Sono così venute alla luce storie tragiche: cittadini ingannati, titoli insicuri venduti agli sportelli bancari, obbligazioni travolte nei crac. In parallelo, brividi di paura sulla tenuta delle banche si sono manifestati anche in altre parti del mondo: in Cina e persino nell'insospettabile Germania.E a preoccuparci non ci sono solo le banche private, quelle dove abbiamo i conti correnti e i libretti di risparmio. Anche quelle che stanno molto al di sopra, le istituzioni che dovrebbero governare la moneta e l'economia, non offrono certezze. In America, nell'Eurozona o in Giappone, la debolezza dell'economia ha rivelato errori e limiti delle banche centrali.In un'epoca come questa, in cui i redditi da lavoro diventano incerti o precari, il risparmio è ancora più importante che in passato. Ma possiamo fidarci di chi ce lo gestisce? Quali precauzioni dobbiamo prendere per evitare di essere defraudati, impoveriti?Nel 2013 Federico Rampini scriveva: "I grandi banditi del nostro tempo sono i banchieri. La crisi iniziata nel 2007 nel settore della finanza americana, poi dilagata ad ampiezza sistemica nel 2008 fino a contagiare l'economia reale di tutto l'Occidente, ebbe la sua causa scatenante in comportamenti perversi dei banchieri". Da allora, siamo sicuri che il mondo sia cambiato? Abbiamo appreso le lezioni di quella crisi, per evitare una ricaduta? O, al contrario, le cause profonde non sono state veramente aggredite né tantomeno sanate?Rampini torna ad accendere i riflettori sui mali e le malefatte della finanza e sui comportamenti non sempre virtuosi dei banchieri. E questo suo libro vuole servire da guida. Per capire quel che sta succedendo nel sistema del credito. Per essere meno sprovveduti e fragili di fronte agli shock finanziari. Per imparare qualche regola di sopravvivenza, di autodifesa di fronte a quelli che da tutori possono trasformarsi improvvisamente in predatori del nostro risparmio.
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Mondadori Electa, 21/03/2016
Abstract: Cosa spinge un giovane di belle speranze, avviato alla carriera sportiva e che ha conseguito gli allori universitari, ad appassionarsi di cucina e alimentazione naturale per diventare poi uno dei più bravi e preparati chef di cucina vegetariana, vegana e ayurvedica? In questo libro Simone racconta per intero il suo cammino, dall'infanzia alla maturità, che lo ha portato con studio, pazienza e talento a diventare il grande cuoco che è oggi. Grande esperto di alimentazione naturale, soprattutto vegana e ayurvedica, Simone unisce nel suo lavoro abilità e conoscenza, curiosità intellettuale e studio approfondito delle culture orientali. E non ha paura di rimettersi continuamente in gioco per provare nuove strade. Tutto questo è raccontato in un libro dove le vicende personali sono strettamente legate alle scelte professionali, e dove incontri, passioni, emozioni e volontà concorrono a creare un percorso esemplare di impegno e costanza per arrivare all'obiettivo Perché anche il lavoro più bello e più appassionante presuppone sempre fatica, impegno, studio e sudore, e soprattutto cuore e cervello. A ogni capitolo, dedicato a un diverso periodo della sua vita, Simone unisce una ricetta, legata a quel particolare momento e al filo dei suoi ricordi. Chiudono il libro quattro menu stagionali, con cui Simone ci regala un ulteriore tocco di sapore e bontà.
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Mondadori Electa, 05/04/2016
Abstract: Il secondo attesissimo avvincente capitolo della saga Drow Eric Arden è morto. Lo è per i suoi genitori adottivi, nei ricordi degli abitanti di Skittburg e agli occhi dei drowhunter, che hanno smesso di dargli la caccia. Per sopravvivere si nasconde nella solitudine degradante dei quartieri di Estrielle, dove il suo lato oscuro lo consuma ogni giorno, trascinandolo in un abisso di rancore e violenza. Neppure a Sophie, che conosce la verità e verso cui nutre ancora un amore profondo, è concesso avvicinarlo. Ma quando lei decide di rompere il muro alzato tra loro e di riconquistarlo, una verità tenuta nascosta a entrambi emerge a spezzare per sempre il loro legame: è lei l'assassina inconsapevole di Logan, il vero padre di Eric, strappatogli via subito dopo averlo ritrovato. Incapace di guardare Sophie ancora negli occhi, Eric fugge tra le braccia di Dana, l'affascinante drow con un passato da cacciatrice, riapparsa dal nulla nella sua vita. Nemmeno lei, però, può cancellare il dolore che lo corrode. Solo due occhi violacei, incrociati e persi una notte sulla tomba di Logan, riaccenderanno in lui la speranza. Una parte del suo passato, che credeva perduta per sempre, esiste ancora, avvolta nel mistero: sua madre, Arline, è viva. Costretto a chiedere l'aiuto di Sophie per ritrovarla, nella ricerca Eric scoprirà che la lotta tra elfi e drow nasconde ancora segreti profondi: fantasmi del passato si aggirano in luoghi sepolti da tempo ed efferate creature sembrano tornate per completare un cerchio di sangue che qualcuno ha voluto insabbiare. Ancora una volta, Eric si troverà a combattere per i drow, conteso dall'amore delle due ragazze al suo fianco, ma quando crederà di essere a un passo dalla verità, dovrà accettare che la vita, a volte, è in grado di riservare oscure sorprese.
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Mondadori, 29/03/2016
Abstract: I Terribili Due sono tornati! Hanno passato mesi a progettare, pianificare e ordire scherzi esilaranti, hanno allenato i loro muscoli e il loro cervello per inventare beffe sempre più raffinate, e sono pronti a far sbellicare dalle risate tutta la scuola.Se non fosse per un piccolo particolare La loro vittima preferita, il preside Barkin, è stato rimpiazzato dall'ex preside Barkin, ovvero suo padre.Il nuovo dirigente ha tutt'altra tempra rispetto al predecessore e non permette scherzi nella scuola, dirigendola con una rigida disciplina e una severità inaudita.Come faranno i Terribili Due a mantenere lo scettro di re degli scherzi se anche i loro piani migliori vengono schiacciati e repressi da Barkin l'Invincibile?Forse è arrivato il momento di chiedere aiuto.I Terribili Due sono tornati, sì, ma questa volta sono in Tre!
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Il circolo virtuoso del benessere
Sperling & Kupfer, 24/03/2016
Abstract: Salute, energia, peso ideale: sono obiettivi raggiungibili senza stress applicando il metodo del dottor Duranti. Un percorso guidato di "automanutenzione", innovativo e personalizzato, per risvegliare il nostro metabolismo in soli cinque passaggi: alimentazione, attività fisica, disintossicazione, integrazione ed equilibrio. Spiegato con chiarezza punto per punto e accessibile a chiunque, questo "circolo virtuoso" può cambiare radicalmente il nostro stato psicofisico, rendendoci più magri, più giovani e in forma, più sani.
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Sperling & Kupfer, 05/04/2016
Abstract: Chissà perché non sono mai scenari speciali o battute da film ad accompagnare i momenti che ci segneranno per sempre; chissà perché spesso le decisioni più importanti restano impigliate a date che non abbiamo scelto, luoghi in cui ci siamo trovati per caso, gesti che non ci rendono eroi. Arturo cammina da giorni per le strade della sua città, Torino, in cerca di qualcosa che non sa cosa sia. Si è strappato di dosso la sua vita durante una pausa pranzo qualunque, in un giorno qualunque, scappando da sua moglie - Sara - e dalla loro bambina con un sms. Travolto da una crisi improvvisa cui non sa dare un senso. Sara attende l'arrivo della disperazione. Prova a capire come abbiano fatto a infrangersi i suoi sogni e i suoi progetti. Prova a rivivere tutta la storia con Arturo, riguardando foto e rileggendo lettere. Ma si accorge che il suo cuore è calmo, come se la tristezza fosse solo stupore. Come se avesse sempre saputo tutto, ma non avesse mai voluto ammetterlo. Sara e Arturo: sono serviti undici anni per costruire una vita insieme; è bastato un istante fatto di poche parole per mandarla in mille pezzi. Ora, nell'arco di un mese o poco più, avranno modo di guardare in faccia i propri sentimenti e le proprie illusioni. Di rivedersi ventenni, quando tutto era possibile, e di ritrovarsi ancora affamati di felicità a quarant'anni, con la paura di aver sbagliato tutto e il desiderio di cambiare tutto. E, allora, chissà se avranno il coraggio di diventare grandi: capire cosa non vogliono più, cosa desiderano ancora... e con chi.
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Sperling & Kupfer, 05/04/2016
Abstract: La prima domenica a casa dopo il parto con la piccola Mia che aspetta di essere allattata, poi un improvviso dolore cancella tutto. È il 1° aprile 2000. Daniela Spada si risveglierà dal coma dopo venti giorni per ritrovarsi in un incubo ancora più grande: il lungo percorso per riprendersi dalle conseguenze di un ictus bastardo che ha colpito il cervelletto. "Non camminerà più", avverte il medico. "Certo che lo farà!" risponde il suo compagno Cesare Bocci, il volto televisivo di Mimì Augello e di tante fiction di successo, che ha più fiducia nella forza della sua donna che nelle diagnosi. E il tempo gli dà ragione: lottando contro il dolore e lo sconforto, contro un servizio sanitario a volte poco umano, e contro il rimpianto per tutto quello che l'ictus si è portato via - i primi mesi di Mia, il lavoro, la moto, il sax, lo sci d'acqua, il ballo... Daniela si è rimessa in piedi, più coraggiosa di ogni pronostico: ha ripreso a guidare, si è inventata una nuova professione e ha recuperato giorno dopo giorno il rapporto speciale con la figlia. A distanza di sedici anni, Daniela e Cesare hanno deciso di raccontare la loro storia, per dimostrare che un ictus non è la fine del mondo e, a modo suo, ha lasciato anche inattesi regali: straordinarie prove d'affetto, la scoperta di una forza insospettata, una famiglia sempre più solida. Perché, come dice Daniela, "invece di pensare a quello che non potete più fare, pensate a quello che avete in più".
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Sperling & Kupfer, 05/04/2016
Abstract: Molti saranno inorriditi dalle mie azioni. Alcuni le riterranno una vendetta per tutte le ingiustizie commesse. Altri un gioco assurdo per raggirare il sistema e dimostrare fin dove ci si possa spingere. Ma la maggior parte sarà d'accordo nel considerarle solo come le azioni di una persona estremamente malata. Avranno tutti torto Nel buio fitto dell'inverno svedese, il ministro della Giustizia lascia preoccupato il palazzo governativo, dopo un lungo e acceso dibattito. Per evitare i giornalisti, l'uomo decide di usare l'uscita laterale dove si trova la sua macchina. Ma non la raggiungerà mai. Di lui rimangono solo il cellulare "ufficiale", ripescato nel canale di fronte all'edificio, e quello segreto. Che si trova in un appartamento insieme ai vestiti, all'agenda - e a un tavolo dotato di cinghie. Di lui sarà ritrovato il cadavere privo degli organi. Negli stessi giorni, ma a Copenhagen, viene ritrovato il corpo straziato della moglie di un famoso giornalista televisivo. E se il primo sospettato sembra proprio il marito, l'ispettore Dunja Hougaard non si lascia ingannare dalle apparenze. Perché ricorda molto bene alcuni casi irrisolti del passato che presentano ben più di un'analogia con l'omicidio della donna. Mentre l'ispettore Fabian Risk indaga sulla morte del ministro a Stoccolma e la Hougaard segue una vecchia pista a Copenhagen, qualcuno muove fili invisibili che faranno incrociare le loro strade. In un modo molto più agghiacciante e pericoloso di quanto abbiano mai potuto immaginare. L'angelo di ghiaccio è un thriller adrenalinico e durissimo che non lascia spazio alla misericordia, e svela scenari inquietanti a un ritmo mozzafiato. Scandinavo o no, un autore che affonda la penna nelle radici del male. A tutti i livelli.
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Einaudi, 29/03/2016
Abstract: Tamburi nella notte (Trommeln in der Nacht) occupa il secondo posto nella cronologia delle opere teatrali di Brecht, essendo preceduto soltanto da quella vasta "biografia drammatica" che è Baal, scritta nel 1918. Per quanto riguarda invece la rappresentazione, Tamburi nella notte passa al primo posto: il dramma (o commedia: la doppia definizione è dello stesso Brecht), scritto tra il 1918 e il 1920, andò in scena infatti il 30 settembre 1922 al Kammerspiele di Monaco, con la regia di Otto Falckenberg, ottenendo quello stesso anno il Premio Kleist. Baal per contro verrà allestito soltanto nel dicembre del 1923. Il Bronnen ricorda che il drammaturgo ventiquattrenne - era nato ad Augusta il 10 febbraio 1898 - sin dal suo apparire sconvolse "come un fulmine le conventicole della drammaturgia tedesca".
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Terrore e miseria del Terzo Reich
Einaudi, 29/03/2016
Abstract: Nelle ventitre scene drammatiche di questa pièce del 1938, Brecht si limita a registrare episodi "tipici del terrore e della miseria del terzo Reich". Anche dalle più viete parole quotidiane si sprigiona una feroce condanna o un senso di sconfinata desolazione. "Dal fondo dell'abisso sale un monito di fermezza; - come nota Emilio Castellani - ma è una voce isolata. Le scene non sono che documenti di disfatta. Alcune - le più - a carattere di flash, di rapidi scorci con effetti luministici di varia intensità (feroci, agghiaccianti, squallidi); altre più diffuse e discorsive, a volte persino verbose, come si conviene alla borghesia medio-piccola nelle sue varie sfaccettature sociologiche, che è lo strato sociale predominante. Intellettuali, scienziati, medici, giudici come operai qualificati, bottegai, domestici, soldati: la paura contagia tutti, colpisce ovunque".
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Einaudi, 29/03/2016
Abstract: Teste tonde e teste a punta nasce fra il 1931 e il 1934, il triennio della catastrofe che si consuma in Europa con l'ascesa trionfale di Hitler al potere e col crollo sia della pur bacata democrazia tedesco-weimariana, sia di tutto il suo tormentato ma ricchissimo bagaglio culturale. È un terribile hic Rhodus hic salta, particolarmente per Brecht: quel Brecht che, uscito - come il Garga della Giungla delle città - dalla sua vecchia pelle, divenuto marxista da quel ribelle anarchizzante che era al tempo del Libro di devozioni domestiche e dei suoi primi drammi, ha alle sue spalle un decennio terribilmente intenso di vita intellettuale e artistica. Il successo clamoroso dell'Opera da tre soldi, unitamente a un'attività frenetica di teorico, produttore, iconoclastico rinnovatore del teatro (basti accennare ai Lehrstücke), hanno fatto di lui l'uomo di punta della cultura tedesca di sinistra. Ma ecco che i primi mesi del 1933 lo vedono costretto a fuggire precipitosamente dalla Germania e a vagare, spogliato di tutto, per paesi e città stranieri, quasi ovunque sconosciuto o misconosciuto per il suo ortodosso ancoraggio al marxismo (ricordiamo la fredda accoglienza riserbata al suo intervento al Congresso internazionale degli scrittori antifascisti tenuto a Parigi nel 1934); e l'unica ricchezza che gli rimane è un cumulo tutto personale di esperienze e di teorie, la cui attendibilità aspetta d'esser messa alla prova.
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Einaudi, 29/03/2016
Abstract: Nella capitale della provincia cinese del Sezuan giungono tre dèi, in pellegrinaggio attraverso il paese alla ricerca di qualche anima buona; e ne trovano una nella prostituta Shen Te, che accorda loro ricovero per la notte. Il compenso per tale atto di bontà è una tonda sommetta, mille dollari d'argento, ossia, per Shen Te, la possibilità di vivere bene. Ma la munifica largizione è accompagnata dal comandamento di contuiunare a praticare la bontà. Fatale errore, insanabile incongruenza! La povera Shen Te si trova subito addosso uno sciame di parassiti e di postulanti, di falsi e veri bisognosi esigenti fino alla ferocia. A complicare la situazione interviene l'amore: Shen Te, non più costretta alla sua antica, vergognosa condizione, può finalmente innamorarsi di un'uomo: il male è che si tratta di un giovane povero, l'avido disoccupato Yang Sun... Emerge in tutta la vicenda l'universale necessità di soffrire e far soffrire: è l'aspetto più affaticante e dramamtico della condizione umana. Gli dèi possono non capacitarsene perché a loro resta sempre una via d'uscita: poco prima che cali il sipario, potranno tornarsene lassù, nella loro beata irrealtà.
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Einaudi, 29/03/2016
Abstract: Siamo a Chicago, capitale dell'industria della carne in scatola, durante la terribile crisi economica del 1929. Il magnate Pierpont Mauler cerca di salvarsi stritolando nelle sue speculazioni gli altri azionisti, le ditte concorrenti, i fabbricanti di carne, gli allevatori di bestiame, i piccoli risparmiatori. Mauler ama atteggiarsi da filantropo, ad anima tormentata da drammi di coscienza, invece è mosso solo da ragioni di guadagno. Di contro a Mauler c'è la classe operaia sulla quale ricade il peso maggiore della crisi: fabbriche che si chiudono, salari decurtati, sanguinose repressioni poliziesche degli scioperi. Terzo elemento della scena un'organizzazione religiosa, l'esercito della salvezza che va predicando l'umiltà e la preghiera per i quartieri poveri. Giovanna Dark, la più zelante tra questi missionari, tenta di convertire Mauler alla carità cristiana, quest'ultimo si serve di lei per i suoi giochi demagogici, e per ottenere dei finanziamenti. Nell'intrico della vicenda Giovanna, involontariamente, cade in un trabocchetto dei padroni e causa indirettamente la sconfitta degli operai. Morirà nel rimorso.