Trovati 855615 documenti.
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Sherlock, Lupin & Io - 6. Le ombre della Senna
Piemme, 11/10/2016
Abstract: La guerra con la Prussia è da poco finita e la famiglia Adler ha deciso di trascorrere un'intera settimana nel vecchio appartamento di Parigi, per provare ad assaporare la vita di prima. Con grande gioia di Irene, Sherlock e Lupin la raggiungono, e i tre amici si trovano ben presto a indagare sulla sparizione del cugino di Arsène, nobile e sognatore. Per seguirne le tracce e ritrovarlo dovranno calarsi nei torbidi bassifondi della città e destreggiarsi in un pericoloso scontro tra bande criminali. E questa volta toccherà proprio a Irene impedire che un'altra guerra cominci
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Piemme, 18/10/2016
Abstract: Dall'autrice di Eleanor & Park Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita
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Einaudi, 18/10/2016
Abstract: La storia, le credenze, le pratiche e dottrine che da Maometto a oggi hanno plasmato in tutto il mondo la cultura, l'arte e la civiltà musulmana. Un'autorevole ricostruzione storica e antropologica che, con il sussidio di un ricco apparato iconografico, offre al lettore tutti gli elementi essenziali per comprendere una religione e un sistema di vita che conta piú di un miliardo e mezzo di fedeli. "Ho suddiviso il libro in dieci capitoli, affrontando gli aspetti piú importanti della fede e della pratica islamica. Necessariamente, questi temi sono strettamente connessi, e i capitoli spesso si riferiscono ad argomenti correlati (ad esempio il Corano è rilevante in ogni capitolo). Il lettore acquisisce, man mano che procede nella lettura, una conoscenza sempre piú ampia e approfondita su questa grande e complessa religione. Ogni capitolo si basa sul precedente e quello finale offre una visione attentamente ponderata ed equilibrata sul dibattito del XXI secolo circa l'islam. I musulmani e la loro fede costituiscono un fattore rilevante nel mondo odierno e questo capitolo consente al lettore di comprendere in che modo il contesto storico dell'islam abbia un'influenza sia sui musulmani che sui non musulmani, e cosa questo significhi per il rapporto tra islam e Occidente, sia oggi sia in futuro". C. H.
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Piemme, 18/10/2016
Abstract: A volte l'amore viene a cercarci. Basta saperlo riconoscere. Rachel Blum e Andy Landis hanno solo otto anni quando si incontrano, una notte, nel corridoio di un ospedale. Nata con un difetto cardiaco, Rachel è abituata alle lunghe notti in corsia, ed è subito incuriosita da quel ragazzino che si è presentato al pronto soccorso tutto solo, con un braccio rotto. Lui le dice il suo nome. Lei gli racconta la sua storia. Poco dopo, Andy scompare nello studio del dottore, e Rachel torna alla sua stanza. Entrambi pensano che non si vedranno mai più. Poi la vita fa il suo corso: Rachel si trasferisce con la ricca famiglia in Florida, Andy continua la sua vita a Filadelfia, in un quartiere povero con una mamma sola che fa i salti mortali per crescerlo, e, negli anni, scoprirà un talento eccezionale per la corsa. Ma il futuro ha in serbo altri piani per Andy e Rachel: perché, negli anni successivi, le loro vite si intrecceranno di nuovo, in modi che nessuno avrebbe potuto prevedere - per caso, per destino, perché a volte non siamo noi a scegliere l'amore, ma è l'amore a scegliere noi. Jennifer Weiner, l'autrice numero uno di narrativa femminile negli Stati Uniti, ritorna con un romanzo che è stato a lungo in vetta alle classifiche americane, una storia d'amore assoluto e universale come Io prima di te o Un giorno, destinata a commuovere e a far innamorare.
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Piemme, 18/10/2016
Abstract: Marco Luciani ha lasciato la polizia e l'Italia: un taglio netto, una nuova vita a Barcellona, da padre single. A parte occuparsi del piccolo, vivacissimo Alessandro, l'ex commissario si limita a gestire la casa che Alice, amica e amante occasionale, affitta ai turisti. Forse, però, dentro di lui non si è del tutto spento il gusto di indagare, di frugare nelle vite degli altri, di completare i puzzle. O forse, più prosaicamente, i soldi cominciano a scarseggiare. È così che Luciani si rassegna ad accettare l'incarico di ritrovare la figlia scomparsa di un imprenditore italiano. La ragazza si chiama Martina, ha diciannove anni e viveva in un'Accademia di tennis poco fuori Barcellona, dove si allenava per diventare una professionista. Segni particolari: una bellezza fuori dal comune. La polizia locale non si occupa del caso perché, stando alle apparenze, Martina si è allontanata volontariamente, per sfuggire alle pressioni soffocanti di un padre padrone che la voleva campionessa a tutti i costi. Ma nessuno ha più sue notizie, e il suo telefonino è sempre muto... L'istinto di Luciani gli suggerisce che qualcosa non torna e lo spinge a scavare nella vita della ragazza, iscrivendosi all'Accademia e spacciandosi per un amatore che vuole migliorare il suo gioco. Ben presto, la sua indagine informale si scontra con i silenzi o le bugie delle amiche di Martina, dei maestri - qualcuno in rapporti non solo tennistici con le allieve - e dell'ambiguo gestore dell'Accademia. In questo match la posta in palio è altissima, e Luciani dovrà giocare al meglio delle sue possibilità se vuole ritrovare Martina prima che sia troppo tardi. O almeno fare giustizia in suo nome.
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Piemme, 25/10/2016
Abstract: 1.800 chilometri tra i ghiacci dell'Alaska, a temperature polari: la Iditarod è una delle corse per cani da slitta più famose e dure. Non ci sono molte regole: vince chi va più forte. E chi ha la preparazione migliore. Ma il segreto per arrivare alla fine è il rapporto con i cani. Sono loro gli eroi della gara. Se non sei in sintonia con la tua muta, non potrai superare giorni e giorni di distese ghiacciate, freddo e notti all'aperto. Se perdi il contatto con loro, sei perso anche tu. Con i suoi 47 anni Debbie non è sicuramente la partecipante ideale a quella gara massacrante. Ma niente la ferma. Manca qualcosa nella sua vita, nonostante i due figli e un marito amorevole. Mancano i due bambini che ha perso in grembo e che hanno lasciato un vuoto incolmabile. Per questo decide di imporsi una sfida quasi impossibile. La prima volta succede quello che lei non immagina: perde il contatto con i cani e fallisce. Il colpo è duro e mette alla prova la sua fiducia. Ma due anni dopo Debbie è ancora in pista con i suoi sedici husky, pronta ad affrontare incidenti, cani feriti, allucinazioni, tempeste, slitte rovesciate e conflitti di personalità, sia umani che canini. Quello che conta è ritrovare se stessa e un amore rinnovato per i suoi cani.
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Cuore di pugile. Una farfalla sul ring. Storia di Irma Testa in tre riprese
Piemme, 12/10/2016
Abstract: Irma Testa, giovanissima campionessa mondiale e prima donna azzurra a qualificarsi alle Olimpiadi nella boxe, racconta la sua vita dentro e fuori dal ring. La prima volta che Irma entra alla Boxe Vesuviana, il maestro Zurlo la caccia dalla palestra. "Il pugilato non fa per te" le dice. Anche la seconda volta. La terza invece le dà una possibilità: "Hai una settimana, poi sali sul ring. E sei o dentro o fuori". Come mette piede sul tappeto blu, Irma combatte d'istinto, non segue nessuna regola, si sente libera, si muove come una farfalla impazzita. È in quel momento che scopre di essere un pugile. E da allora quella ragazzina con lo sguardo dolce e spaventato non ha mai smesso di combattere. Solo sul ring sente di essere se stessa e, sfida dopo sfida, a soli diciassette anni vince i Campionati mondiali juniores. Ma non si ferma, perché ormai a Irma sono spuntate le ali... Cuore di pugile è nato da una collaborazione di due anni tra Cristina e Irma, giovanissima campionessa mondiale e prima donna italiana a salire sul ring alle Olimpiadi, per raccontare la passione, la sofferenza e le sfide di una ragazza che ha realizzato il suo sogno.
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Piemme, 12/10/2016
Abstract: È la sera di Capodanno, e Nicole non vede l'ora che i festeggiamenti abbiano inizio. I suoi familiari però vogliono prima ascoltare il discorso del Presidente della Repubblica. All'improvviso tutti ammutoliscono perché Sergio Mattarella sta parlando proprio di lei... Nicole si spaventa. - Che ho fatto? - domanda con un filo di voce. Ma Niki non ha combinato nulla: viene citata perché ha vinto quattro medaglie d'oro ai Mondiali di atletica. È una campionessa del mondo, ma una campionessa un po' speciale: è nata con la sindrome di Down. Un problema? Non per lei. La sua vita è come correre i 100 metri controvento: ci mette un po' di più ma taglia sempre il traguardo. E vince. Perché fin da bambina le hanno spiegato che "è vietato dire non ce la faccio". Un motto che le ha permesso di conquistare medaglie, avere amici, amare, viaggiare, divertirsi... Con la sua inesauribile carica di simpatia, Nicole ha dimostrato contro ogni pregiudizio che nelle persone come lei non c'è solo la disabilità ma tanta, tantissima abilità.
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Driven - 2. Travolti dal sentimento
Fabbri Editori Life, 20/10/2016
Abstract: Amare Colton è come guidare una Ferrari a fari spenti nella notte. E Rylee lo sa, nel profondo sente che lui non è l'uomo giusto: troppo famoso, troppo bello, troppo fuori controllo. Stargli accanto, infatti, significa vivere secondo folli regole e scendere a compromessi su questioni fondamentali come fedeltà e fiducia. Due parole che non sembrano proprio rientrare nel suo vocabolario. Eppure decide di abbandonarsi alla passione e a quei momenti di feroce desiderio che sono diventati la sua droga. Una droga che è stata persino capace di offuscare il ricordo del suo grande amore Max, scomparso tragicamente. Ma quando un giorno dice l'unica cosa che Colton non avrebbe mai voluto sentire, la rottura è inevitabile e il dolore che le provoca lancinante. A Rylee non resta allora che augurarsi di non incontrarlo mai più. Le loro strade, però, sono destinate a incrociarsi nuovamente...
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Mondadori, 25/10/2016
Abstract: "Mi chiamo Benedetta, sono nata e cresciuta in campagna, e ci vivo ancora. La tradizione contadina mi ha insegnato l'importanza del fare in casa, una conoscenza che condivido sul web: torte, biscotti, marmellate, conserve e tante altre prelibatezze che realizzo con tecniche semplici e veloci." Benedetta si presenta così dalla sua pagina Facebook, che in poco tempo è diventata una tra le più seguite della rete grazie alle sue videoricette da milioni di visualizzazioni.Questo libro raccoglie oltre 170 ricette, le più amate e molte altre inedite: dall'impasto base per dolci pronto in un minuto ai cornetti salati, ma anche golosissime torte e dessert al cucchiaio. E ancora gnocchi, ravioli e altri primi sfiziosi, stuzzichini per aperitivi, confetture, liquori...Quella che Benedetta propone è una cucina all'insegna della semplicità e della genuinità: le sue ricette si preparano con pochi ingredienti, che tutti abbiamo in casa, e senza usare strumenti sofisticati. Farina, uova, burro e un pizzico di fantasia, per piatti originali e gustosissimi che rallegreranno la vostra tavola.
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Mondadori, 08/11/2016
Abstract: Sono gli ultimi giorni di agosto in una Bologna afosa e soffocante quando viene scoperto l'omicidio del professor Giangiacomo Sacente, pugnalato nella sua abitazione. Curiosamente, l'appartamento è lo stesso nel quale, nel 1902, venne ucciso nello stesso giorno e nello stesso modo il conte Francesco Bonmartini: il famoso "caso Murri", il delitto eccellente che scosse l'Italia umbertina. Sarti Antonio, incaricato delle indagini, si trova coinvolto in un intrigo complesso tra professionisti solo apparentemente integerrimi, affaristi senza scrupoli, donne viziate e di piccolissima virtù; per uscirne dovrà rimescolare la "coscienza sporca" della città.
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Mondadori, 15/11/2016
Abstract: Quando il treno ad alta velocità Milano-Roma entra alla stazione Termini la polizia ferroviaria ha una terribile sorpresa: i passeggeri della carrozza Top, il vagone più esclusivo e costoso, sono tutti morti.E la prima a entrare nella carrozza del massacro è Colomba Caselli, vicequestore dai muscoli d'acciaio e l'anima fragile. I primi indizi portano decisamente verso il terrorismo islamico, arriva anche un video in cui due uomini rivendicano l'attentato in nome dell'Isis. Ma Colomba capisce che qualcosa non va. E si rende conto che l'unica cosa che può fare è chiedere l'aiuto della sola persona che riesce a vedere attraverso la nebbia di bugie e depistaggi: Dante Torre.Colomba e Dante non si parlano da mesi, da quando lui, dopo la morte del suo aguzzino, l'uomo che si faceva chiamare "Il Padre", si è perso dietro ai suoi fantasmi. Convinto che ci sia un complotto ai suoi danni, è ossessionato dalla ricerca dei mandanti del Padre e del fantomatico individuo che gli ha telefonato dicendo di essere suo fratello. Un individuo alla cui esistenza crede soltanto lui.Basta incontrarsi, a Dante e Colomba, per superare le incomprensioni. E la sensazione di lei era giusta: l'Isis non c'entra e l'attentato è solo l'ultimo episodio di una lunga serie di carneficine.Dietro la scia di morti c'è una misteriosa figura femminile, che non lascia tracce se non un nome: Giltiné, l'angelo lituano dei defunti, bellissima e letale. Ma chi la sente sussurrare il suo nome, poi non sentirà molto altro.Dante e Colomba intraprendono così un'indagine che dalla stazione Termini di Roma li porterà prima a Berlino e poi a Venezia, per la resa dei conti.Sandrone Dazieri riporta sulla scena Colomba e Dante con un nuovo romanzo straordinario e unico, che parla del nostro passato recente e del presente che stiamo vivendo, e che vede l'apparizione di un'indimenticabile antieroina. L'Angelo è una lettura travolgente, un libro impossibile da posare, come Uccidi il Padre il primo capitolo mozzafiato della sarie di Colomba e Dante, secondo Jeffery Deaver "un thriller sfaccettatissimo, capace di scavare nella mentalità complessa e affascinante di tutti coloro che, buoni o cattivi, abitano le sue pagine."Fanno parte della serie di Colomba e Dante:Uccidi il PadreL'AngeloIl re di denari
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Einaudi, 04/10/2016
Abstract: Bianca come la luna è la strada che porta lontano. È un drappo di luce all'interno del buio. L'unica strada da seguire per crescere e capire chi siamo noi e chi sono gli altri. Bari è una sciamana. Lei ha un dono: può conoscere il passato delle persone solo toccando il loro corpo e può parlare con le anime dei morti. La strada bianca condurrà Bari dall'inferno della Corea del Nord devastata dalla carestia fino in Cina e poi a Londra, dove abitano tutte le lingue e tutte le religioni. Una favola moderna che, attraversando le vite dei migranti e dei dimenticati, si spinge alla folle ricerca di pace e armonia fra gli uomini. La principessa Bari è una sciamana e appartiene al mito. Nella leggenda coreana è la settima figlia femmina che viene ripudiata dal re suo padre e gettata in un fiume: il nome Bari significa, appunto, "abbandonata". Ma, una volta adulta, sarà proprio la ragazza a salvare la famiglia i cui membri si sono ammalati di un morbo misterioso e, dopo un lungo viaggio, a trovare l'acqua della vita e a guarire i suoi famigliari. Ma Bari è anche una giovane donna che fra la fine degli anni Novanta e l'inizio del Duemila, dalla Corea del Nord devastata dalla carestia dove i cadaveri scivolano nelle acque del fiume Tuman e le strade sono piene di disperati alla ricerca di cibo, fugge prima in Cina e poi a Londra. Anche lei come l'omonima principessa nasce in una famiglia di sole femmine, anche lei viene abbandonata dalla madre e salvata dalla nonna che la protegge e le dà il nome della leggendaria principessa. Con la nonna instaura il legame affettivo piú importante e da lei eredita i poteri sciamanici, che l'aiuteranno ad affrontare il mondo. Bari possiede infatti un dono: è in grado di avere visioni del passato delle persone e di entrare in contatto con le anime dei morti. Quando è ormai adolescente, dopo la dispersione della sua famiglia e la morte di molti dei suoi membri, è costretta a partire su una nave di clandestini alla volta dell'Europa. Sulla nave il racconto si muove su un piano allucinatorio in cui gli stupri, le violenze, l'orrore si confondono in un delirio visionario che permette alla ragazza di trascendere il suo corpo affamato e umiliato e quindi di sopravvivere. Una volta a Londra la ragazza trova lavoro in un centro massaggi per guarire il corpo e consolare le anime dei suoi clienti. A Londra, dove abitano tutte le lingue e tutte le religioni, conosce la fatica ma anche la solidarieta della vita degli immigrati. Ognuna delle creature che Bari incontra ha infatti una storia spaventosa alle spalle, ha lasciato il proprio paese e porta con se uno stuolo di fantasmi amati ma ingombranti. Il condominio in cui abita, popolato soltanto da stranieri e in cui tutti sono solidali e generosi sembra finalmente suggerire la "possibilita di un'armonia pluralista". E infine, pur patendo cosi tante disavventure da portarla ai limiti della follia, Bari (come ogni bella favola insegna) si salvera e capira che la vera conquista e il perdono. Ancora una volta Hwang Sok-yong, con grazia e determinazione, riesce a dar voce ai dimenticati offrendoci un'affascinante e scomoda favola moderna sulla fuga, l'esilio e i migranti. E sull'urgente bisogno di capire e di trovare nuove strade per la solidarieta fra gli uomini.
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Einaudi, 18/10/2016
Abstract: Questo itinerario inconsueto tra i paesaggi ai margini del nostro Paese intende volutamente "far girare la testa". Forza il quadro ormai desueto della cartografia politica per ri-raccontare i luoghi. Fa affiorare territori nascosti. Riporta in vita voci, visioni e suoni di chi quei paesaggi ha disegnato nel tempo. Ma come dare un futuro al paesaggio fragile, la montagna povera e gli interni [in Italia piú della metà del territorio]? In via preliminare con una rivoluzione dello sguardo che - forte delle parole degli scrittori e delle immagini dei pittori - ripari la memoria tradita di quei luoghi: lungo le valli frontaliere delle Alpi Marittime, le antiche vie del sale appenniniche e il paesaggio delle case in terra cruda dall'Adriatico al Tirreno. È un racconto alla rovescia quello che emerge dalle testimonianze dei mulattieri, dei mercanti di capelli, dei suonatori ambulanti. Dove il loro perdersi e poi ritrovarsi nella memoria - che è contaminazione tra passato e progetti di futuro - ci svela direzioni di senso.
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Sempre avanti. La mia storia segreta
Sperling & Kupfer, 11/10/2016
Abstract: Qual è la vera storia di uno dei più giovani bomber del nostro campionato e del calcio mondiale? Qual è il vero volto di un campione spesso discusso? Molto presente sui social, sui quali condivide momenti e immagini della sua vita privata con milioni di follower, Mauro Icardi scatena entusiasmi e polemiche. Ma pochi possono dire di conoscerlo davvero. In questo libro esclusivo, si racconta con sincerità e candore, e per la prima volta rivela la sua verità, i suoi valori, i pensieri e le emozioni legate alla storia personale e alla carriera. L'infanzia e l'adolescenza in Argentina, il rapporto con la famiglia, gli amici, i compagni e, soprattutto, il suo carattere deciso e ribelle, che non ha mai accettato imposizioni. Poi le giovanili del grande Barcellona, dove le cose non sono state facili per un ragazzo così giovane. E infine l'approdo in Italia, prima alla Sampdoria e poi all'Inter, di cui porta la fascia da capitano con orgoglio. Fino all'incontro con Wanda Nara, ora sua moglie e procuratrice, e al progetto a cui tiene di più: la sua nuova famiglia. Ma dietro le valanghe di gol, la ricchezza a volte ostentata, gli atteggiamenti spavaldi, c'è una volontà di ferro che pochi hanno compreso e che porterà Mauro, come gli ha insegnato suo padre, sempre avanti.
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Mondadori, 25/10/2016
Abstract: Chi furono i combattenti più silenziosi e dimenticati della Prima guerra mondiale? A questa domanda chiunque risponderebbe: i soldati dell'Intesa e degli Imperi centrali, costretti a stanziare mesi e mesi nelle trincee, in un logorante conflitto di posizione, morti a migliaia per conquistare alla Patria qualche metro di terra.Tale risposta, per quanto corretta, non tiene però conto di una vera e propria armata "silenziosa" (e perciò dimenticata) che pure ebbe una parte fondamentale nel conflitto: gli animali.Perché l'uomo non ha combattuto da solo nella Grande guerra: ancora limitato tecnologicamente e nei mezzi di trasporto e di comunicazione, si è servito di migliaia di cani, muli, piccioni, ma anche buoi, maiali, gatti, canarini.Folco Quilici per la prima volta rende merito a tutti questi fondamentali compagni, in pagine insieme sorprendenti e intense, che mescolano la ricerca storica con i ricordi tramandati da quanti combatterono sui vari fronti, a partire da quelli di suo padre, Nello Quilici, capitano d'artiglieria, e di tanti suoi amici e conoscenti che presero parte al drammatico conflitto.Riemergono così dalla memoria le avventure di cavalli e di muli ("gli amici degli Alpini"), che trasportarono i cannoni e le provviste per i soldati inerpicandosi fino alle più alte quote, in paesaggi impervi che solo loro erano in grado di ripercorrere più e più volte, spesso anche al buio; dei tanti cani impegnati nella ricerca dei feriti, oppure utilizzati (al pari dei canarini e dei gatti) nelle trincee come "allarmi" per i micidiali gas usati dai nemici o, crudelmente, come bombe viventi, ma anche inseparabili compagni di trincea, cui confidare i propri segreti e le proprie paure.E, ancora, le storie di piccioni viaggiatori, che tanto spesso si librarono in volo evitando l'artiglieria nemica e riuscirono a consegnare preziosi messaggi in codice; di buoi, mucche, maiali, sterminati a migliaia per nutrire le truppe.Un saggio storico, che si legge come un commovente racconto e che appassionerà tutti gli amanti, giovani e vecchi, degli animali.Folco Quilici è autore di libri e di film con racconti di avventure e scoperte, in Italia e nel mondo. Tra i suoi libri, tradotti in molte lingue, ricordiamo: Sesto Continente, Cacciatori di navi, L'Italia vista dal cielo, Cielo verde, e i più recenti Tobruk 1940, Libeccio, La dogana del vento, Relitti e tesori, Cani & cani, L'isola dimenticata. Le sue opere hanno ricevuto importanti riconoscimenti italiani e internazionali, dal premio Marzotto (1954) al Malta (1980) al Fregene (1985). E, più recentemente, il premio Hemingway (2007), i premi Chatwin e Salgari (entrambi del 2008), Acqui Storia (2010) e Premio Italia (2011).
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Mondadori, 31/10/2016
Abstract: No, non sono ancora morto è l'autobiografia sincera, ironica e senza filtri di Phil Collins: le canzoni e i concerti, i successi e i fiaschi, l'ascesa al top delle classifiche e nei titoli dei giornali. Collins è uno dei pochissimi artisti ad aver venduto oltre cento milioni di dischi, ma, pur appartenendo da tempo all'aristocrazia del pop, non ha mai perso la capacità di scrivere canzoni in grado di arrivare al cuore degli ascoltatori di tutto il mondo.La sua è la storia di una carriera leggendaria: seduto dietro un tamburo prima ancora di imparare a camminare, dopo la gavetta negli squallidi ma elettrizzanti locali della Swinging London degli anni Sessanta Collins diventò il batterista dei Genesis. Più tardi, con il congedo di Peter Gabriel dal gruppo, si sarebbe guadagnato la luce dei riflettori imponendosi come cantante, e avrebbe raggiunto fama mondiale come solista e compositore con l'uscita di "Face Value" e In the Air Tonight.Che si tratti di partecipare a una jam session con Eric Clapton o con Robert Plant, di mettere insieme una big band con Tony Bennett come frontman, di esibirsi due volte nello stesso giorno al Live Aid o di comporre della musica per il blockbuster disneyano Tarzan, premio Oscar alla migliore colonna sonora, Collins mantiene sempre un rapporto intimo con la propria musica, e la sua capacità di raccontare, con le note e con le parole, coglie sempre nel segno.
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Mondadori, 31/10/2016
Abstract: Vi parlerò di quel profumo coinvolgente, di quel suo respiro trattenuto, al quale è impossibile opporre resistenza, che anticipa tutto ciò che si sente in bocca subito dopo aver avvicinato il bicchiere alle labbra. Di quel profumo che può essere un effetto del sole di un'alba radiosa o delle nuvole che precedono la pioggia. Di quel profumo che forse è l'aspetto sensoriale più straordinario del vino, perché è anche il linguaggio della sua composizione, della sua storia, delle sue tradizioni, dei territori in cui nasce e dei microclimi che ne accarezzano i giorni. Il vino è la sintesi sorprendente dei profumi di tutto ciò che ci circonda, perché ha nella sua natura più profonda le tracce della terra, dei fiori, dei frutti, delle spezie, del mare, della montagna, del vento, della luce e di tante altre cose che nobilmente rappresenta.L'atto iniziale di chiunque si avvicini al vino è infatti quello di portare il calice al proprio naso per sentirne il profumo, roteando delicatamente il bicchiere, affinché il vino in esso contenuto, simile alla Terra che ruota intorno al proprio asse, possa sprigionare la sua intimità olfattiva. Da quando esiste l'uomo, nella sua cultura gastronomica non c'è altra bevanda o cibo che preveda questo meraviglioso rituale di incontro tra sensibilità, natura ed emozione. È una gestualità mitica, quella legata al vino, che con la sua delicatezza ci aiuta a riappropriarci del nostro tempo e del nostro equilibrio interiore.Sarò certamente felice, perciò, se voi gentili lettori, arrivati all'ultima pagina, riporrete soddisfatti e arricchiti questo mio libro e un attimo dopo vi lascerete prendere dalla curiosità di stappare un'ottima bottiglia del vino che preferite per scoprire l'invitante e meraviglioso mondo di profumi che vi è racchiuso.Luigi Moio
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Mondadori, 31/10/2016
Abstract: "Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un'arte della gioia quotidiana?" Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D'Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l'incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi.Leopardi è spesso frettolosamente liquidato come pessimista e sfortunato. Fu invece un giovane uomo affamato di vita e di infinito, capace di restare fedele alla propria vocazione poetica e di lottare per affermarla, nonostante l'indifferenza e perfino la derisione dei contemporanei. Nella sua vita e nei suoi versi, D'Avenia trova folgorazioni e provocazioni, nostalgia ed energia vitale. E ne trae lo spunto per rispondere ai tanti e cruciali interrogativi che da molti anni si sente rivolgere da ragazzi di ogni parte d'Italia, tutti alla ricerca di se stessi e di un senso profondo del vivere. Domande che sono poi le stesse dei personaggi leopardiani: Saffo e il pastore errante, Nerina e Silvia, Cristoforo Colombo e l'Islandese... Domande che non hanno risposte semplici, ma che, come una bussola, se non le tacitiamo possono orientare la nostra esistenza. La sfida è lanciata, e ci riguarda tutti: Leopardi ha trovato nella poesia la sua ragione di vita, e noi? Qual è la passione in grado di farci sentire vivi in ogni fase della nostra esistenza? Quale bellezza vogliamo manifestare nel mondo, per poter dire alla fine: nulla è andato sprecato?In un dialogo intimo e travolgente con il nostro più grande poeta moderno, Alessandro D'Avenia porta a magnifico compimento l'esperienza di professore, la passione di lettore e la sensibilità di scrittore per accompagnarci in un viaggio esistenziale sorprendente. Dalle inquietudini dell'adolescenza - l'età della speranza e dell'intensità, nei picchi di entusiasmo come negli abissi di tristezza - passiamo attraverso le prove della maturità - il momento in cui le aspirazioni si scontrano con la realtà -, per approdare alla conquista della fedeltà a noi stessi, accettando debolezze e fragilità e imparando l'arte della riparazione della vita. Forse, è qui che si nasconde il segreto della felicità.Alessandro D'Avenia, trentanove anni, dottore di ricerca in Lettere classiche, insegna Lettere al liceo ed è sceneggiatore. Dal suo romanzo d'esordio, Bianca come il latte, rossa come il sangue (Mondadori 2010), è stato tratto nel 2013 l'omonimo film. Sempre per Mondadori ha pubblicato Cose che nessuno sa (2011). Con Ciò che inferno non è (2014) ha vinto il premio speciale del presidente al premio Mondello 2015.Le sue opere sono tradotte in tutto il mondo.Da questo libro l'autore ha tratto un racconto teatrale che porterà in giro per l'Italia.
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Il libro dell'ignoranza sugli animali
Einaudi, 25/10/2016
Abstract: Questa esilarante esplorazione delle stranezze del regno animale ci permette di scoprire - con il beneplacito della scienza - che reale e fantastico convivono felicemente in ogni angolo del mondo e in ogni sua creatura. L'onisco delle cantine che beve dal sedere, gli scorpioni fosforescenti al buio, le bisce che fingono crisi di vomito e svenimenti per allontanare gli estranei: il regno animale non ha alcun bisogno della nostra immaginazione per rivelarsi straordinario. Con l'aiuto dei disegni e le vignette dell'illustratore americano Ted Dewan, e con lo stile frizzante e il rigore scientifico che già caratterizzava Il libro dell'ignoranza, John Lloyd e John Mitchinson fondono l'autorevolezza di un manuale di zoologia con il ritmo di un testo letterario, smentendo categoricamente lo stereotipo secondo cui imparare è noioso.