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Mondadori, 29/04/2014
Abstract: Basta vederla in acqua per accorgersi subito che quello è davvero il suo elemento. Si muove con la grazia di un delfino e alla velocità di un siluro. Perfezione tecnica e motore di una Ferrari fanno di Federica Pellegrini una delle migliori nuotatrici di sempre, come attesta un palmarès di medaglie lungo quanto una piscina olimpionica. Se nessuno può competere con lei, tutti possono prenderla a esempio. In questo libro la Pellegrini si mette a nudo, anzi in costume da bagno, per raccontare il suo approccio al nuoto e, più in generale, la sua filosofia sportiva. Lo scopo è quello di far comprendere come attraverso questo meraviglioso sport, a qualsiasi livello di pratica, dall'amatore all'agonista, si possa raggiungere una sorprendente armonia col mondo. Per partire col piede giusto è fondamentale mettere a fuoco qual è l'obiettivo: dal semplice wellness alla più ambiziosa sfida agonistica, sapere cosa si cerca permette di pianificare le giornate in piscina in modo corretto, schivando il rischio di veder naufragare le motivazioni psicologiche. Poi ci si concentra sulla tecnica di base: la corretta posizione in acqua, la respirazione, la rotazione del corpo, la bracciata, la virata e per finire la posizione sul blocco per il tuffo di partenza. Senza trascurare una serie di fondamentali coccole per la mente che a loro volta verranno trasmesse al corpo. Alcuni capitoli poi sono dedicati al lato più leggero e glamour della campionessa: la scelta del costume e degli occhialini, le manovre scaramantiche per scacciare eventuali "spiriti cattivi" prima di ogni gara e tanta musica per godersi il pieno di emozioni. Un manuale molto utile per chi vuole cominciare, chi vuole continuare e chi vuole migliorarsi, avendo idealmente la Pellegrini come personal trainer a bordo vasca.
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Mondadori, 06/05/2014
Abstract: Il nostro cervello è una macchina meravigliosa e conoscerla meglio ci può aiutare a usarla al massimo delle sue potenzialità, dai primi anni di vita fino all'età più avanzata. È da questo spettacolare groviglio fatto di miliardi di cellule nervose e delle loro diramazioni che nasce tutto: la nostra capacità di vedere e di immaginare, di soffrire e di gioire, di ricordare e di creare, di odiare e di innamorarsi. Ma come avviene tutto ciò? Come si formano per esempio le immagini che noi vediamo nel nostro "teatrino mentale"? In base a quali meccanismi prendiamo una decisione e non un'altra? Siamo davvero liberi? Da dove nasce l'amore? C'è nel cervello un punto del piacere? Come spieghiamo i déjà-vu? Questo libro, sotto forma di dialogo con un ipotetico lettore curioso, racconta con parole semplici quello che oggi si è capito del nostro cervello e le frontiere di quello che ancora resta da conoscere. Una seconda parte del libro è poi dedicata alle pratiche per tenere il cervello attivo e brillante lungo tutto il corso della vita. Verranno presentati gli studi più recenti sull'allattamento, l'esercizio fisico, l'alimentazione, l'allenamento mentale, il sesso, lo shock della pensione, l'invecchiamento cerebrale, l'Alzheimer, il cervello dei centenari... Molte ricerche dimostrerebbero infatti che è possibile non solo tenere in buona forma i nostri neuroni (e in certi casi migliorarne le prestazioni) ma anche prevenire, almeno in parte, quelli che paiono essere gli inevitabili danni del tempo e dell'età.
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Mondadori, 29/04/2014
Abstract: Robin ha da poco festeggiato il suo quindicesimo compleanno con i genitori e il fratellastro Philip, ricevendo in dono un meraviglioso arco costruito su misura per lei. Ma durante la notte il villaggio in cui vive ai margini della foresta è messo a ferro e fuoco da un manipolo di crudeli cavalieri: la madre e il padre vengono uccisi, Philip viene fatto prigioniero. Salva per miracolo, Robin si inoltra nella foresta dove trova ospitalità presso un clan di giovani ladri, più o meno onesti. Tra gli altri conosce il capo Will, che non gradisce l'idea che una ragazza entri a far parte del gruppo, e Robert, il più affascinante e misterioso della compagnia. Per essere ammessi nel clan della foresta, però, occorre un requisito fondamentale: superare una difficilissima prova di tiro con l'arco. Riuscirà Robin a farsi accettare dal clan e a vendicare i genitori? Ha solo una freccia a disposizione, e non può sbagliare bersaglio.
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Mondadori, 06/05/2014
Abstract: In una splendida casa sul mare a Martha's Vineyard di proprietà della loro amica Tash, Annick e Rebecca si stanno godendo una meritata vacanza, quando all'improvviso uno dei loro bambini scompare nel nulla... Annick, Rebecca e Tash, amiche inseparabili, si sono conosciute in un college esclusivo negli anni Novanta. Figlie uniche, le tre ragazze provengono da famiglie molto diverse. Annick, figlia di una notissima attrice francese e del presidente del Togo, ha passato la vita a cercare di sfuggire alle verità scottanti che riguardano il passato dei suoi genitori. Rebecca, brava figlia ubbidiente di un banchiere ebreo tedesco - emigrato in Inghilterra durante il nazismo - e di una donna molto più giovane di lui, è oggi la moglie e madre perfetta che per compiacere gli altri non ha mai assecondato le proprie inclinazioni. Tash, di origini russe, ha fatto di tutto per sfuggire alla povertà della sua infanzia e, nonostante sia diventata la regina milionaria delle vendite online di prodotti di alta moda e abbia il mondo ai suoi piedi, non riesce ad avere il controllo sulla sua vita. Ora che le tre donne si avvicinano ai quarant'anni, si rendono conto che lo stile di vita, i soldi e il successo non sono la risposta a tutto e non bastano a renderle felici. Ancora una volta Lesley Lokko scrive una storia coinvolgente e romantica tutta al femminile ripercorrendo quasi un secolo di storia familiare in mondi e culture diverse, con il suo stile unico e seducente.
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La ballata di Charley Thompson
Mondadori, 13/05/2014
Abstract: Charley Thompson ha quindici anni, e da grande vuole diventare un campione di football. Intanto però i suoi sogni sono molto più modesti: una casa vera, qualcuno che gli prepari da mangiare, un posto dove farsi degli amici senza dover cambiare città in continuazione. Ma senza una madre e con un padre come il suo tutto questo non è possibile. Ray è un operaio specializzato, con un talento innato per cacciarsi nei guai, e così la loro vita è un eterno migrare tra i piccoli centri del Nordovest americano, sempre in fuga da qualcuno o qualcosa, sempre di passaggio e poi via, senza una direzione precisa. Charley sperava che a Portland le cose sarebbero andate meglio, e invece si ritrova più solo e incasinato che mai, costretto a lavorare nelle stalle di un ippodromo malmesso, tra fantini sovrappeso, allenatori senza scrupoli e cavalli buoni a niente. Qui Charley ha due sole consolazioni: una foto di sua zia Mary, che non vede da anni e non sa dove sia finita, e la compagnia di Lean on Pete, un vecchio cavallo zoppo che diventa il suo unico amico. È insieme a Pete che Charley deciderà di prendere in mano il proprio destino e partire, tuffandosi in un lungo viaggio senza sapere esattamente verso dove. Spinto da una speranza debole eppure irresistibile, migliaia di chilometri a piedi su strade e sentieri polverosi, Charley incontrerà personaggi indimenticabili, tra pericoli, sorprese e clamorose lezioni di vita. Con un on the road appassionato e commovente, Willy Vlautin ci porta nel cuore del grande deserto americano, quello dei panorami smisurati e quello che sta dentro la vita di persone sole e sperse. Un deserto che Charley Thompson dovrà attraversare a piedi, insieme al suo cavallo, in cerca di un posto che possa finalmente chiamare casa. Un Huckleberry Finn contemporaneo, una storia dura eppure piena d'amore, avventura e calore, dove sul nero dello sfondo spicca più scintillante la forza della speranza. Fabio Genovesi
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Mondadori, 06/05/2014
Abstract: Pam ama la musica metal e il suo look estremo non la fa mai passare inosservata. Eppure lei si sente invisibile. Perché nessuno la vede davvero, oltre gli occhi bistrati di nero e i vestiti dark. Nessuno tranne Sam, che vive in un palazzone alla periferia di Roma e, come lei, è un escluso. I due ragazzi non si conoscono, ma i loro destini collidono la notte di Halloween, quando un antico rito si compie: durante una seduta spiritica, Pam apre un misterioso scrigno proveniente dall'antico Egitto da cui si sprigionano gli Angeli della Morte, sei demoni che si impossessano di corpi umani seminando terrore nel mondo. Nulla sarà più come prima: Sam acquisirà il terribile potere di uccidere con il tocco delle mani, mentre Pam diventerà davvero invisibile. Solo con l'aiuto del nuovo amico potrà ritrovare gli Angeli della Morte che ha liberato: perché il suo nome è Pandora, l'Apriporta.
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Mondadori, 03/06/2014
Abstract: Più grande è la resistenza... Alla vigilia del suo matrimonio, Lady Jessica Sheffield si ritrova ad assistere a una scena immorale e peccaminosa che nessuna ragazza innocente come lei avrebbe mai potuto immaginare. Sorpresa, ma anche stranamente eccitata, decide di non rivelare la condotta scandalosa di Alistair Caulfield e di avviarsi verso il destino che era stato disegnato per lei. Ma dopo anni di matrimonio sereno e senza complicazioni, Jessica si accorge che l'immagine di Alistair è rimasta intatta, impressa a fuoco nella sua mente, e continua ad alimentare i sogni più illeciti. ... più dolce sarà la ricompensa. Alistair si allontanò il prima possibile da quell'innocente debuttante che aveva il fuoco della passione negli occhi e fuggì nelle Indie Occidentali. Ora è un commerciante di successo e ha molto poco in comune con il libertino che lei conobbe un tempo. Rimasta vedova, Jessica si imbarca sulla nave di Alistair ma si accorgerà ben presto che il desiderio messo a tacere negli ultimi sette anni tornerà, impetuoso, a impadronirsi di lei e li consumerà entrambi...
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Canale Mussolini è l'asse portante su cui si regge la bonifica delle Paludi Pontine. I suoi argini sono scanditi da eucalypti immensi che assorbono l'acqua e prosciugano i campi, alle sue cascatelle i ragazzini fanno il bagno e aironi bianchissimi trovano rifugio. Su questa terra nuova di zecca, bonificata dai progetti ambiziosi del Duce e punteggiata di città appena fondate, vengono fatte insediare migliaia di persone arrivate dal Nord. Un vero e proprio esodo. Contadini emiliani, veneti e friulani lasciano le proprie terre, dove non rimaneva altro che stare a "puzzarsi di fame" e diventano i primi attori del nuovo sogno italico di grandezza. A migrare sono famiglie intere, con nonne che sanno guidare un carretto e governare le bestie, uomini forti come tori, donne spavalde che alle feste della mietitura ballano e ridono con tutti i maschi, truppe di bambini di ogni età. Sono i "cispadani" scesi dal Nord, e i "marocchini" del Lazio li guardano con sospetto, spiano le loro abitudini disinvolte, le loro donne in gonne corte e sgargianti, allegre. Tra queste migliaia di coloni ci sono i Peruzzi, gli eroi di questa saga straordinaria. A farli scendere dalle pianure padane sono il carisma e il coraggio di zio Pericle, che dentro il Fascio conta qualcosa perché ha meriti di audacia e valore, ma che dal Fascio non si fa dettare ordini. Con lui scendono i vecchi genitori, tutti i fratelli, le nuore. E poi la nonna, dolce ma inflessibile nello stabilire le regole di casa cui i figli obbediscono senza fiatare. Il vanitoso Adelchi, più adatto a comandare che a lavorare, il cocco di mamma. Iseo e Temistocle, Treves e Turati, fratelli legati da un affetto profondo fatto di poche parole e gesti assoluti, promesse dette a voce strozzata sui campi di lavoro o nelle trincee sanguinanti della guerra. E una schiera di sorelle, a volte buone e compassionevoli, a volte perfide e velenose come serpenti. E poi c'è lei, l'Armida, la moglie di Pericle, la più bella, andata in sposa al più valoroso. La più generosa, capace di amare senza riserve e senza paura anche il più tragico degli amori. La più strana, una strega forse, sempre circondata dalle sue api che le parlano e in volo sibilano ammonimenti e preveggenze che, come i sogni oscuri della nonna, non basteranno a salvarla dalla sorte che l'aspetta. E Paride, il nipote prediletto, buono e giusto, ma destinato, come l'eroe di cui porta il nome, a essere causa della sfortuna che colpirà i Peruzzi e li travolgerà. Un poema grandioso che, con il respiro delle grandi narrazioni, intreccia le vicende drammatiche e sorprendenti dei suoi protagonisti a quelle, non meno travagliate, di mezzo secolo di storia italiana. Antonio Pennacchi rievoca il passato controverso e insieme epico della nazione, animando ricordi e fantasmi con uno sguardo sempre lucido, ironico e spiazzante, ma soprattutto carico di pietas e profonda commozione per i propri personaggi, per quelle tre generazioni di Peruzzi che combattono con glorioso accanimento contro le sferzate del destino che sembra non concedergli tregua. Un'autentica epopea, un grande romanzo italiano.
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La casa delle belle addormentate
Mondadori, 16/07/2013
Abstract: In una particolarissima casa di appuntamenti, attempati gentiluomini si concedono il piacere di giacere accanto a splendide giovani donne addormentate. Un raffinato e inquietante racconto erotico che sa cogliere i profondi misteri dell'anima con tocchi luminosi e leggeri. Il romanzo più delicato e suggestivo di Kawabata (1899-1972), premio Nobel per la letteratura 1968.
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Il Terzo Reich in guerra. Come il nazismo ha portato la Germania dal trionfo al disastro
Mondadori, 08/04/2014
Abstract: Il 1° settembre 1939, varcando il confine polacco, la Germania di Hitler iniziò a dispiegare in tutta la sua devastante potenza la macchina bellica che aveva allestito con una feroce politica di corsa al riarmo e ad attuare - in nome della pretesa superiorità della "razza ariana" - l'aberrante progetto di sterminare milioni di esseri umani, innanzitutto gli ebrei. Nel capitolo conclusivo della trilogia dedicata all'ascesa e al declino del Terzo Reich, Richard J. Evans affronta gli anni cruciali che vanno dal 1939 al 1945. Alla luce di un'imponente mole documentaria - carte ufficiali, ma anche e soprattutto private (pagine di diario, lettere di soldati al fronte, memoriali di sopravvissuti ai lager) - l'autore rivisita le fasi salienti del conflitto attraverso le parole di chi, per scelta o per costrizione, di quegli eventi fu testimone oculare: dalle iniziali vittorie lampo dell¿esercito tedesco alla guerra aerea contro la Gran Bretagna e all'invasione del'Unione Sovietica, dalla disfatta della Wehrmacht a Mosca e a Stalingrado alla progressiva ma inesorabile ritirata delle truppe del Führer da tutti i fronti e all'insensata ecatombe della battaglia di Berlino. A rendere l'opera di Evans un unicum nella sterminata letteratura sulla seconda guerra mondiale è la sua capacità -frutto di una felice sintesi fra rigore storico e talento narrativo - di ricreare le atmosfere quotidiane di uno dei periodi più bui della storia umana: quello in cui un intero popolo ha aderito, con convinzione ed entusiasmo, a un'ideologia votata al sopruso e alla violenza, che avrebbe trascinato nel baratro l'Europa e il mondo. Così, via via che il racconto di quegli anni procede in tutta la sua drammaticità, sempre più chiara appare la vera natura del Terzo Reich: non l'ennesima incarnazione del male assoluto, partorita dalle menti criminali di un folle e del suo manipolo di seguaci, ma l'espressione della volontà di potenza di una "comunità di popolo" concreta e coesa, che, come scrive Evans, "evoca nella forma più acuta le potenzialità e i frutti dell¿odio e della distruttività che albergano dentro ciascuno di noi". E che nessuna civiltà è finora riuscita a sradicare
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Inchiesta sugli angeli. La costante presenza delle creature alate
Mondadori, 06/05/2014
Abstract: Da sempre l'uomo avverte intorno a sé presenze invisibili, benefiche e talvolta malefiche, che lo accompagnano o lo ostacolano nella vita di ogni giorno. Queste figure vengono con semplicità definite angeli "buoni" o "cattivi" e la Bibbia narra il loro coinvolgimento sin dagli inizi nella misteriosa storia della creazione dell'universo e del cammino salvifico dell'umanità. Qualunque sia l'epoca, la cultura e la religione, la descrizione di esseri luminosi e generalmente invisibili, di forma umana però dotati di due o più ali, si riscontra in molteplici tradizioni orali o scritte. E il trascorrere dei secoli, con il costante progresso della scienza e della tecnica, non ha intaccato questo radicato convincimento popolare. Nel loro fitto dialogo, il giornalista Saverio Gaeta e l'esperto don Marcello Stanzione compiono un minuzioso viaggio sulle tracce di queste entità spirituali, non limitandosi ai testi della tradizione cattolica, ma ampliando l'orizzonte alle altre fedi religiose e alle tradizioni culturali di ogni parte del mondo. Ne è scaturita una vera e propria inchiesta, che indaga a fondo sull'opera dell'angelo custode e degli arcangeli che la Sacra Scrittura chiama con i nomi di Michele, Gabriele e Raffaele; fa luce sulla misteriosa sparizione dell'arcangelo Uriele dai calendari; descrive le visioni ultraterrene di mistiche e santi; suggerisce le più belle preghiere per chiedere l'intercessione delle creature alate; analizza ciò che ha condotto Satana e gli angeli decaduti alla ribellione al Creatore. Scavando nelle testimonianze autorevoli e indiscusse di santi e mistici - con i loro tanti aneddoti emozionanti e coinvolgenti - gli autori mettono in luce con chiarezza la reale essenza di queste creature e la loro vera missione a sostegno dell'uomo.
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La vita umana sul pianeta Terra
Mondadori, 06/05/2014
Abstract: Un uomo nero attraversa queste pagine e ne è il protagonista, al tempo stesso schiacciante ed evanescente. Il suo nome è Anders Behring Breivik. Incarnazione ennesima e depotenziata del Male Assoluto, degenerazione contemporanea, rigida e contraffatta, di qualche remota saga nordica, filtrata dall'inespressività 2.0, l'autore della strage di Oslo e di Utøya nel luglio del 2011 è persona fisica e simbolo. Giuseppe Genna lo ha ascoltato, letto, seguito, studiato e provocatoriamente incrociato con gli elementi sparsi di una propria autobiografia che modifica radicalmente i protocolli della autofiction praticati all'epoca di Assalto a un tempo devastato e vile e di Dies Irae. Il risultato è un'opera che fonde narrativa, lamento funebre e lacerti di un poema epico popolato di figure reali e di spettri. La vita umana sul pianeta Terra rappresenta il punto di arrivo di una ricerca letteraria ed esistenziale che ha in Hitler il suo primo tempo. Attraversando affermazioni e teorie deliranti, enigmatiche o di trasparenza assoluta, il lettore è colui al quale tocca ricomporre un puzzle di vita quotidiana e orrore, un disegno nitido e sfocato a seconda di come, di quando lo si guarda, a seconda dell'animo con cui lo si interroga.
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Mondadori, 06/05/2014
Abstract: In una fredda mattina di gennaio del 1895, nel cortile dell'École Militaire nel cuore di Parigi, Georges Picquart, ufficiale dell'esercito francese, presenzia alla pubblica condanna e all'umiliante degradazione inflitta al capitano Alfred Dreyfus, ebreo, accusato di avere passato informazioni segrete ai tedeschi. In piazza ventimila persone urlano: "Traditore! A morte gli ebrei!". Picquart, patriota integerrimo, scapolo quarantenne, intellettuale e moderatamente antisemita, con un'amante sposata a un funzionario del ministero degli Esteri, non ha alcun dubbio: Dreyfus è colpevole. Il condannato viene trattato in modo disumano e confinato sull'isola del Diavolo, nella Guyana francese, dove l'unica forma di sollievo alla sua angoscia e alla solitudine è scrivere accorate lettere alla moglie lontana. La faccenda sembra archiviata. Picquart, ora promosso capo della Sezione di statistica - l'unità del controspionaggio militare che aveva montato le accuse contro Dreyfus -, si accorge però, dopo il ritrovamento di un petit bleu, che qualcuno sta ancora passando documenti segreti al nemico. Forse Dreyfus è innocente ed è stato incastrato proprio dagli uomini con cui lui sta lavorando? Questa possibilità getta Picquart nello sconforto e, determinato a scoprire la verità, diventa a sua volta personaggio assai scomodo per i suoi superiori. L'ufficiale e la spia si ritrovano così entrambi a dover difendere il proprio onore. In questo straordinario romanzo, Robert Harris racconta l'affaire Dreyfus da una prospettiva completamente inedita, quella di Picquart, voce narrante e personaggio finora poco conosciuto della nota vicenda. L'ufficiale e la spia non è dunque solo l'appassionante e impeccabile ricostruzione dello scandalo giudiziario più famoso di tutti i tempi, che ossessionò la Parigi della Belle Époque e il mondo intero, ma anche una storia fatta di occultamento di prove, delatori e spie fuori controllo, caccia alle streghe e giustizia corrotta dagli inquietanti risvolti contemporanei.
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Piemme, 06/05/2014
Abstract: Che cosa c'è di peggio per un poeta che perdere l'ispirazione (e la sua musa, che lo ha piantato dopo anni di convivenza)?Sicuramente essere perseguitato dalle continue telefonate del suo editore, soprattutto se nelle vesti di Susanne Beckmann, una donna caparbia, a tratti asfissiante, che non si rassegna al fatto che il suo autore di punta con la scrittura abbia chiuso.Ma forse per Alfred Firneis una soluzione c'è: trascorrere qualche settimana in una bucolica baita incastrata tra le montagne, lontano dalla caotica Berlino, dal computer che con il suo schermo bianco sembra sfidarlo e da una vita che per lui ha ormai ben pochi stimoli.Se poi di fronte alla baita, sulle dolci sponde di un lago così bello da sembrare irreale, si fa la conoscenza di un'avvenente e misteriosa ricercatrice di nome Mara, la fine del blocco dello scrittore pare vicina.Purtroppo, però, quando la vita reale sembra la trama di un romanzo rosa, c'è poco da fidarsi: potrebbe essere tutto un trucco.Ma l'amore, si sa, segue leggi che la ragione e il mercato editoriale non conoscono. E trova sempre la sua strada.
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Piemme, 06/05/2014
Abstract: Rudi Carrera ama Milano in modo viscerale. Non la città caotica e chiassosa del centro, ma la vecchia Milano, dove anche di giorno puoi sentire il rumore dei tuoi passi. Eppure il vice commissario ne conosce bene anche l'anima violenta e spietata, per questo non si stupisce quando un ragazzo viene ritrovato morto per overdose nella zona di via Padova. Questa volta però non è uno dei disgraziati dei bassifondi: si tratta del figlio del commissario Fenisi, da poco ricoverato in una vicina clinica per disintossicarsi. Una morte che desta qualche sospetto e che non può passare sotto silenzio. Incaricato delle indagini, Carrera viene a conoscenza di un ingente traffico di eroina che coinvolge alcune gang di latinos. Gente pericolosa, che si contende il controllo del territorio a colpi di machete e fa della violenza e dello scontro l'unica ragione di vita. Carrera vorrebbe tenere l'operazione lontana dai riflettori, ma deve fare i conti con Sandro Chiodi, un giornalista senza scrupoli in cerca del grande scoop, e con il cinismo di Raul Monteferri, assessore alle politiche giovanili che si serve della guerra alla droga come bandiera per la sua campagna elettorale, in vista delle elezioni europee.E quando il meccanismo si complica, ci sono solo due strade da percorrere: incassare il colpo nel modo più indolore possibile o mettere in gioco tutto. Fino alla fine.
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Piemme, 06/05/2014
Abstract: È la più anziana dei sei veggenti di Medjugorje, ma anche la più seguita dai milioni di pellegrini che ogni anno si recano nel paesino della Bosnia-Erzegovina.Dopo essersi sottratta per oltre trent'anni a libri e interviste, Vicka Ivankovic ha finalmente accettato di raccontare tutta la sua storia in un'appassionante confessione a cuore aperto.Vicka riceve messaggi dalla Madonna ogni giorno, da quel lontano 24 giugno 1981 in cui vide per la prima volta la "signora dagli occhi celesti", la "Gospa", come viene chiamata in lingua croata.Con semplicità, parla della sua umile famiglia d'origine, dell'infanzia e di quei giorni straordinari, quando aveva solo sedici anni, sconvolti dall'inizio delle apparizioni. Con la forza di una fede incrollabile, descrive tutti gli eccezionali fenomeni fisici e mistici di cui ancora oggi è protagonista – bilocazioni, vessazioni diaboliche, sofferenze fisiche – ma anche gli incontri commoventi con la Regina della Pace, con gli Angeli e, nei giorni di Natale, con Gesù.Vicka affronta inoltre il grande mistero dei Dieci Segreti, svelando i particolari delle sue visioni dell'Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, e accennando all'ultimo sconvolgente miracolo che si ripete da alcuni mesi nella sua casa natale: una statua della Madonna di Lourdes, ogni notte, diventa fosforescente e sembra viva.Una testimonianza senza precedenti, corredata da una corposa documentazione fotografica sui veggenti, i luoghi e le manifestazioni mistiche.
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Piemme, 06/05/2014
Abstract: Cosa vuol dire, oggi, star bene? Può essere davvero sufficiente mettersi a dieta, iniziare a correre, iscriversi a un corso in palestra? E perché quasi tutti i nostri buoni propositi in termini di salute e benessere sembrano sempre destinati a naufragare? La verità è che la complessità della vita contemporanea e gli elevati livelli di stress che l'accompagnano azionano in noi comportamenti che contrastano profondamente con quello che sappiamo esser giusto e necessario. Presi a rincorrere l'illusione di gratificazioni intense quanto effimere, finiamo per considerare il nostro benessere come uno dei tanti accessori da mettere nel nostro guardaroba, per poi dimenticarcene. E invece star bene, e star bene al mondo, è al tempo stesso la ragione e lo scopo del nostro vivere. Il Dottor Ongaro scrive un libro importante, che non si ferma ai sintomi, ma indaga in modo articolato le cause profonde di uno squilibrio che, ben prima di essere fisico, è mentale ed emotivo, offrendo ai suoi lettori una guida completa per vivere una vita sana, ricca, appagante.Non solo alimentazione, non solo integratori e bellezza, non solo esercizio e rilassamento, ma un compendio per fondere tutto ciò in un programma pratico ed efficace che diventi il cardine della nostra esistenza.
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Einaudi, 06/05/2014
Abstract: È un lungo sfogo crudele e astioso, quello con cui Eszter, fra le piú affermate attrici teatrali nell'Ungheria del secondo dopoguerra, si rivolge a Lőrinc, il grande amore della sua vita. Astio che ha motivazioni antiche perché Eszter è figlia di due persone legate da una passione profonda; perché pur di origini aristocratiche la sua famiglia è poverissima e lei subisce tutte le frustrazioni legate a questa condizione; perché la sua compagna di scuola è Angéla Graff, incarnazione di tutto ciò che lei non è e di tutto ciò che non può avere. È su Angéla che si concentrano l'odio e la gelosia di Eszter: sentimenti tanto radicati da indurla a compiere azioni moralmente inaccettabili. Straordinario quadro clinico di una gelosia incurabile, L'altra Eszter anticipa tutti i temi che faranno di Magda Szabó una delle grandi scrittrici europee contemporanee.
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Einaudi, 06/05/2014
Abstract: Alla morte del marito Vince, un vecchio magistrato, Etelka accetta la proposta della figlia di lasciare la cittadina di provincia dove ha trascorso gran parte della vita e di trasferirsi a Budapest. Iza, una dottoressa molto attiva e stimata da pazienti e colleghi, organizza la vita della madre in ogni dettaglio, eliminando qualsiasi traccia del passato. Poco alla volta l'anziana donna si ritrova come pietrificata in una sorta di non-esistenza, sino a quando non decide di tornare nella cittadina per assistere alla posa di una lapide sulla tomba del marito. Scritto nei primi anni Sessanta, La ballata di Iza ha alcuni punti di contatto con La porta, il romanzo piú noto di Magda Szabó: il complesso rapporto fra due donne, la generale incapacità umana di comprendersi e di comunicare, con la storia dell'Ungheria sullo sfondo. Il romanzo conferma cosí la straordinaria bravura della scrittrice, capace di narrare l'insopportabile solitudine di Etelka, il suo lento rinchiudersi e spegnersi, l'incapacità di Iza di immedesimarsi nella madre, con una scrittura lieve ma allo stesso tempo precisa e implacabile, alla quale è difficile sottrarsi.
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Einaudi, 06/05/2014
Abstract: Quando un terremoto, alla fine degli anni Novanta, devastò Istanbul, Pamuk decise di percorrere le strade della sua città per prestare soccorso alle vittime e osservare, con gli occhi dello scrittore, le conseguenze del sisma. Il terremoto è soltanto l'ultimo dei disastri che hanno colpito Istanbul nel corso dei secoli: incendi, assedi, conquiste, invasioni, rivoluzioni sono gli agenti di una distruzione che ciclicamente ridisegna il volto della città. Eppure camminare tra le macerie, osservare i palazzi sventrati e le vite annientate, conduce Pamuk a una scoperta sorprendente: epoche, popoli e tradizioni a Istanbul non si sostituiscono ma si sovrappongono come sedimenti geologici, come gli strati successivi di rovine che si accumulano le une sulle altre. Tocca al romanziere inoltrarsi nelle profondità di questo territorio e opporre all'opera devastatrice del tempo e della storia il gesto riparatore della scrittura. E veramente è un gesto, un movimento: quello di chi scende in strada e diventa testimone oculare, di chi si addentra nella complessità dei fenomeni con la leggerezza e la sensibilità del flâneur e poi torna alla scrivania, armato solo della sua immaginazione, e scrive.