Trovati 857812 documenti.
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Ande precolombiane : forme e storia deglia spazi sacri / Adine Gavazzi
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: Questo libro si avventura in un viaggio millenario tra gli ecosistemi di costa, Sierra e selva, alla ricerca del significato delle forme espresse dalle architetture cerimoniali a partire da un punto di vista andino. Attraverso dati archeologici, etnografici e antropologici viene ricostruita una storia inedita e monumentale, dimostrando come la sua memoria sia giunta viva sino alla contemporaneità. Partendo dai siti più arcaici di recenti scoperte, come Ventarrón e Caral sulla costa, passando per i primi grandi centri cerimoniali della Sierra, come Chavin de Huàntar, si dimostra come le società andine possano prosperare generando complessi mondi estetici, senza passare attraverso il processo di secolarizzazione della città e mantenendo un costante equilibrio con le forze della natura. L'osservazione analitica e la lettura delle architetture moche, nasca e tiahuanaco, accanto ai fenomeni di pianificazione wari, consentono di comprendere l'orizzonte territoriale inca in una nuova prospettiva, più profonda e consapevole di quanto mai fatto sinora. L'architettura della selva, infine, miracolosamente funzionante e resistita a cinquecento secoli di tentativi di eliminazione, dimostra la presenza e la continuità degli spazi sacri attraverso i centri cerimoniali del passato e odierni, animati da geometrie e forme di una visione spirituale letteralmente indistruttibile.
Messico : la scoperta del passato / Eduardo Matos Moctezuma
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: Forse in nessun altro luogo meglio che in Messico, il passato archeologico è così profondamente legato alla costruzione della nazione. L'immaginario del passato indigeno e gli eventi che riguardano la sua graduale scoperta hanno letteralmente formato l'identità nazionale, fornendo una rappresentazione unitaria del Paese, altrimenti composto da culture, popoli e tradizioni linguistiche eterogenee. Il libro racconta l'immenso sforzo compiuto per ricostruire il passato indigeno messicano, che appare straordinariamente stratificato e, per questo motivo, difficile da essere tracciato e descritto. Nel periodo preispanico, gli Aztechi già conducevano scavi archeologici nel magnifico sito di Teotihuacan: la ricerca del passato era già incominciata prima dell'arrivo dei conquistadores. La conquista spagnola fu, come risaputo, un violento e drammatico evento, largamente distruttivo per le popolazioni precolombiane. Il lavoro della memoria, tuttavia, compiuto muovendo dalla persistente vitalità delle tradizioni indigene, è iniziato quasi immediatamente ed è rimasto costante nel corso dei secoli fino a che, nel XIX secolo, si è trasformato in una emergenza politica, in una missione nazionale. Oggi, il Messico possiede una rete di siti archeologici ben preservati, organizzati seguendo aggiornate idee museografiche, che permettono la comunicazione e l'intelligibiità del passato ai moderni utenti.
2. ed. aumentata
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: L'esistenza di un monumento come la Sagrada Familia nel cuore del XX secolo resta un'eccezione e insieme una sfida per la cultura architettonica contemporanea. Essa rappresenta il prodotto, soltanto ora ultimato, dello sforzo collettivo di un'intera città e in questo assomiglia più all'impresa plurisecolare di una cattedrale medievale che a qualsiasi edificio contemporaneo. Come nessun altro architetto del Novecento, Gaudi con la Sagrada Familia ha dato vita a uno spazio sacro nel cuore vivo di una comunità (quando Le Corbusier con Ronchamp ha saputo farlo in un contesto isolato e attraverso un dialogo personale e privato - per quanto fertilissimo - con un interlocutore religioso). Impresa pubblica e civile come nessun'altra, oltre che sfida per un'architettura religiosa, la Sagrada Familia è tuttavia prodotto in fieri di una genialità costruttiva entusiasmante, frutto di una ricerca tecnologica che non manca di affascinare anche i più disincantati interpreti e protagonisti della vocazione virtuosistica propria dell'architettura contemporanea. Questo libro tuttavia testimonia - attraverso un repertorio inedito di immagini, gli interventi di studiosi e degli stessi protagonisti del cantiere di oggi - come nella Sagrada Familia si materializzi un'originale saldatura fra la componente tecnica e quella del significato, fra la dimensione creativa individuale e il lavoro collettivo, fra il contesto civile di una città e lo spazio sacro di una chiesa.
Angkor / Maurice Glaize ; a cura di Gilles Beguin ; fotografie a colori di Suzanne Held
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: Angkor, nell'attuale Cambogia, è uno dei luoghi più straordinari che un turista, o uno studioso, possa visitare in Asia. Tra il secolo IX ed il secolo XV la civiltà Khmer ha fatto di Angkor e dintorni la sua capitale regale e spirituale. I palazzi ed i templi di Angkor sono la gloria dei re che li hanno fatti costruire ed esprimono la religione a cui i re erano devoti. Questa forma religiosa era costituita da un sincretismo tra buddhismo ed induismo, le due grandi religioni provenienti dall'India, dove da sempre hanno convissuto. La sacralità di Angkor è testimoniata dalle imponenti architetture che non sono solo ricche di sculture, ma che appaiono esse stesse monumenti veri e propri; inseriti in un'urbanistica d'acqua e di bacini che rende specchio del cosmo il già straordinario ambiente naturale, un giardino, un universo perfetto. Il volume scritto da Maurice Glaize, che sovrintendeva i lavori ad Angkor tra il 1936 ed il 1945. La sua guida, conosciuta come La guida di Glaize, è oggi ripubblicata in una edizione critica, curata e presentata da Gilles Béguin, direttore del Museo d'Arte Asiatica Cer-nuschi di Parigi. Il lavoro di Glaize era corredato da foto in bianco e nero, che in questa nuova edizione sono state puntualmente sostituite, sotto la cura di Béguin, con il materiale del più famoso archivio fotografico su Angkor, l'Archivio Held.
Turchia : l'arte dai Selgiuchidi agli Ottomani / Giovanni Curatola
Jaca Book, 2010
Abstract: Le vicende della straordinaria arte turca, attraverso le quali ci guida questo libro, partono dai primi secoli dopo il Mille, quando un gruppo di popolazioni originarie dell'Asia Centrale, sotto la guida dei sovrani della dinastia Selgiuchide, si diffuse dagli estremi confini orientali fin nel cuore dell'Anatolia, sottraendo territori all'impero di Bisanzio. Insediatisi stabilmente, i Selgiuchidi fecero nascere un'arte originale che assunse l'uso della pietra dalle regioni conquistate e la utilizzò per costruire interni austeri ma, nelle facciate e nei portali, la piegò a una ricchezza decorativa incomparabile, carica di echi sciamanici della tradizione delle steppe e della passione islamica per la calligrafia e i motivi geometrici. Con il passaggio ai turchi ottomani e la conquista di Costantinopoli, il punto di riferimento artistico diventa il Mediterraneo, e l'architettura bizantina offre un modello per l'architettura ottomana. Nel Cinquecento, una volta consolidato l'impero multietnico e multiculturale, sotto il governo e il patronato di Solimano, si apre la grande stagione di Sinan: genio di una grandezza comparabile a quella di Michelangelo (furono circa contemporanei), riesce a creare un linguaggio architettonico rigoroso, capace di assorbire sia la tradizione mediterranea sia la cultura asiatica. La moschea di Solimano a Istanbul, quella di Selim a Edirne e le moschee destinate alle più importanti città dell'impero, sono infatti capolavori mediterranei e universali. Anche l'arte decorativa di quei secoli esprime desiderio del bello, passione per il colore, rigore e ricerca dell'eleganza, dai libri alle miniature, dai tessuti ai tappeti, passando per le ceramiche. Tra Settecento e Ottocento, poi, gli Ottomani rielaborano gli influssi europei e l'Art Nouveau segnerà l'arte di Istanbul, riuscendo a fondere in un equilibrio prezioso echi occidentali e orientali.
Milano : Jaca book, 2010
Abstract: I giardini cinesi sono sovente considerati delle astrazioni intellettuali, troppo esclusivi per essere compresi da chi normalmente si occupa di giardini. Troppo cerebrali per scalfire la sensibilità occidentale. Tuttavia essi costituiscono un insieme di brillanti soluzioni per quasi tutti i principali problemi riguardanti i giardini: vi sono regole formali, ma che a volte possono essere disattese; vi sono varietà di stili, ma essi possono essere adattati e diversamente combinabili a seconda delle necessità. Anche se molti di questi giardini infatti sembrano cristallizzati in un passato eccessivamente lontano, essi sono in realtà in continua evoluzione e rinnovamento. Per non continuare a guardare ad essi come a dei "pezzi da museo" occorre quindi cambiare atteggiamento e liberarsi da alcuni preconcetti riguardo a ciò che un giardino dovrebbe essere. A cogliere la loro modernità può aiutare la consapevolezza che proprio il giardino cinese ha profondamente influenzato le avanguardie nel campo della progettazione di giardini: Charles Jenks e Maggie Keswick Jenks, così come I.M. Pei, risentono della sua influenza e cercano nelle loro opere di declinarne le caratteristiche in modo da trovare un equilibrio tra la filosofia sottesa al giardino cinese e l'estetica occidentale. Partendo dunque da questa convinzione, il volume presenta una immersione totale in questa affascinante arte.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Sono decenni che si discute della possibilità di far entrare la Turchia a pieno titolo nella comunità degli Stati europei: un paese di confine (sia in senso geografico che religioso e culturale), ma saldamente al fianco dell'Occidente e dentro alla Nato, e un candidato ideale nell'ottica di un allargamento che sarebbe anche un rafforzamento. Eppure, la strada verso l'integrazione in Europa sembra, in questi anni, sempre meno percorribile e la sensazione è che questo paese, dotato di un'economia in forte crescita e sempre più importante e attivo sul piano internazionale, si stia allontanando. C'è insomma, il rischio che l'Europa perda la Turchia: ma è solo colpa delle istituzioni e dei governi europei se ciò sta avvenendo? Non ci sono altrettante forze e spinte all'interno della nazione turca che cercano di allontanarsi dall'Occidente? Marco Ansaldo ha voluto, con questo libro, togliere il punto interrogativo alla domanda Chi ha perso la Turchia?, l'ipocrita punto di domanda sempre privo di risposte, e tentare un'individuazione del problema e l'incarnazione dei suoi responsabili. Qui si fanno i nomi. Di uno schieramento e dell'altro. Un viaggio nella storia, nella geografia e nella società di un paese cruciale, che forse l'Europa non può permettersi di tenere fuori dalla porta.
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: La pace è forse l'esigenza più profonda e disattesa del mondo contemporaneo. L'esplosione della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki nel 1945 segna una terribile lacerazione nella storia dell'umanità, che porta conseguenze anche nella cultura e nella creatività artistica. Mentre eminenti studiosi, filosofi e maestri spirituali consideravano la pace come una condizione irrinunciabile per l'esistenza stessa del mondo, anche alcuni protagonisti della scena artistica si confrontavano con questo tema. Grandi architetti come Kenzo Tange, Le Corbusier, Luis Sert, Tadao Ando e Mario Botta, o artisti, come Pablo Picasso, Marc Chagall, Costantino Nivola e Marc Rothko, hanno dedicato luoghi ed opere alla pace. Il volume si pone come un ideale percorso che accompagna il lettore da Houston a Chandigarh, da Parigi a Hiroshima, fino allo spazio interstellare immaginato da un grande architetto visionario come Paolo Soleri.
Città del Vaticano : Musei vaticani : Libreria editrice vaticana ; Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: Si tratta della prima pubblicazione di sintesi sull'intero complesso delle grandi necropoli di Roma che erano site nel colle Vaticano. L'opera riguarda una delle più vaste, ricche e meno conosciute realtà archeologiche romane e testimonia un lavoro di musealizzazione sotterranea preso a modello internazionalmente per le tecniche di conservazione. Dal mondo sommerso delle necropoli emerge la funeraria normalità del mondo romano, dalle incinerazioni più povere in urne di legno, ai sarcofagi fastosi, fino ai sepolcri affrescati e mosaicati e si possono osservare i culti egizi mescolarsi alla professione della filosofia epicurea mentre, accanto ad esse, si intravedono le prime tracce di cristianesimo, compresa la presenza della tomba dell'apostolo Pietro.
Alveare : [il dominio invisibile e spietato della 'ndrangheta del nord] / Giuseppe Catozzella
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: La 'ndrangheta ha contagiato il Nord. Il suo impero invisibile ha preso il controllo di un sistema economico che si riteneva immune. O che diceva di esserlo. Quello raccontato da Giuseppe Catozzella non è un potere di sole stanze dei bottoni, ma una macchina brutale e intelligente che batte le strade, si impossessa dei bar di periferia e dei locali alla moda, usa le aziende pulite per riciclare denaro sporco e i cantieri edili per riempire il sottosuolo di veleni, gestisce l'enorme traffico della cocaina. Si insinua nella vita sociale di un intero Paese e si nutre delle sue debolezze. Il protagonista di questo libro la 'ndrangheta del Nord l'ha vissuta in prima persona e ne porterà per sempre i segni addosso. Ha conosciuto l'alveare e le sue vittime. Ha seguito Pasquale, che era amico di suo padre, nel percorso criminale di affiliazione a un clan; è stato il compagno di banco di Vincenzo, che comandava la scuola perché appartenente alla cosca che aveva in mano il quartiere; ha amato l'anziana zia Severina, che per anni non è uscita dal suo bilocale per difenderlo dalle famiglie che rivendono le case popolari; ha conosciuto il lavoro clandestino dentro gli sconfinati gironi dell'Ortomercato di Milano. Alveare è una lotta corpo a corpo tra realtà e verità: un'inchiesta che nasce dalla vita vissuta e un romanzo che inquieta perché non inventa nulla.
L'amore, d'improvviso / Aharon Appelfeld ; traduzione di Elena Loewenthal
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Negli anni 70, in Israele, l'anziano Ernest Blumenfeld sta lavorando a un nuovo libro e la scrittura è l'occasione per rivedere il suo passato, la sua giovinezza profondamente radicata nella storia politica del XX secolo. Affiliato alla Lega dei giovani comunisti nella sua città natale di Czemowitz, Blumenfeld partecipa a numerose azioni contro gli ebrei (La fedeltà al Partito e l'ostilità che nutriva per i membri della sua tribù si erano intrecciate), entra in seguito nell'Armata Rossa e viene inviato al fronte. Dopo il congedo, fugge in Italia, da dove raggiunge Israele. Accanto a Blumenfeld ormai anziano c'è Irina, una giovane donna che lo assiste, un po' governante, un po' segreteria. A lei l'uomo rivolge l'ultimo anelito di passione platonica. Uno scrittore all'autunno dell'esistenza, una ragazza devota: l'idillio non è nuovo. Da dove viene allora lo shock che procura questo romanzo? Al di là dell'apparente banalità, Aharon Appelfeld dà a questa trama una grandezza biblica, poiché l'incontro di Ernest e di Irena è un avvenimento che li supera, diviene la rivelazione che permette a ciascuno di accedere al senso più recondito della propria esistenza, divenuto infine decifrabile. Una vita politica scritta nella storia, quella di un secolo segnato dal totalitarismo e dalla distruzione dell'identità ebraica.
Città del Vaticano : Libreria editrice vaticana, c2009
Collana letteraria ; 17
Abstract: Questo volume di piccolo formato contiene una raccolta di riflessioni sulla Pace di Ernesto Olivero, un credente cattolico da anni impegnato nel sociale e in particolare sul versante dell'educazione alla Pace, iniziativa per la quale ha fondato nel 1964 il Sermig, Servizio Missionario Giovanile. Per il suo impegno è stato anche candidato al Premio Nobel. Le sue riflessioni, ora in versi, ora in brevi appunti, hanno il sapore della letteratura poetica e diaristica. Il volume è inoltre arricchito dalla prefazione del Segretario di Stato di Sua Santità, il Cardinale Tarcisio Bertone. Se ne consiglia la lettura a tutti i fedeli, giovani, adulti, sacerdoti e laici.
Arcimboldo e il re malinconico / Angelo Maria Ripellino
Ginevra ; Milano : Skira, 2011
Abstract: L'arte dell'Arcimboldo è dunque fortemente connessa con le predilezioni di Rodolfo II: col suo amore degli Automaten e dei fantocci meccanici, col mondo bizzarro ed esotico che lo attorniava, col senso alchimico dell'amalgama di corpi diversi, col marionettismo golemico, e in specie con l'ansia di collezionare che incalzò questo sovrano. C'è un intenso rapporto tra i ritratti ibridi dell'Arcimboldo e la Kunstkammer di Rodolfo, gabinetto di naturalia, di rarità e anomalie. In quanto fastelli di oggetti, di frutti, di fiori, di bestie, le figure arcimboldesche sono collezioni esse stesse. (Dal testo di A.M. Ripellino)
Vodoun : riti e misteri d'Africa / Mauro Burzio ; presentazione di Ambrogio Fogar
Gorle : Velar, [1998]
Vodoun : riti e misteri d'Africa / Mauro Burzio
Gorle : Velar, [1998]
Economia : casi pratici e teorici / Giovanni Nicola De Vito, Carlo Pietrobelli, Elisabetta Pugliese
3. ed
Milano : Apogeo, 2011
Abstract: Questo libro nasce con l'obiettivo di fornire uno strumento adeguato per la preparazione dell'esame di Economia politica nelle Facoltà di Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche e, più in generale, dovunque sia presente un insegnamento introduttivo all'economia. Il testo, pensato per accompagnare l'utilizzo di un tipico manuale di Economia politica, affianca alla formalizzazione teorica una dimensione applicativa e sperimentale; include più di 700 esercizi risolti, un glossario completo e dettagliato dei principali concetti economici di base e, per ciascun argomento, una breve introduzione teorica/descrittiva. Una caratteristica peculiare è il riferimento a casi di studio ed esempi desunti dalla realtà italiana ed europea. La terza edizione è stata ampliata con una nuova parte dedicata all'analisi della crisi economica globale del 2007-2010, e arricchita da numerosi nuovi esercizi a risposta multipla e da domande di ripasso, con relative risposte.
Milano : Il Viaggiatore, 2011
Abstract: Berlino: come riassumere una delle città più interessanti della Germania? La Guida Routard ci riesce, con il suo inconfondibile stile. Basta camminare e sfogliare la guida per scoprire una Berlino in ebollizione, in piena metamorfosi, in cui stili diversi e molte contraddizioni interne cercano di convivere. Cartine dettagliate e la pianta della città allegata consentono di percorrere in piena autonomia ogni quartiere della città, comprese le vie della Vecchia Berlino; rasa al suolo integralmente durante l'ultima guerra, è stata ricostruita pietra su pietra nell'occasione del 750° anniversario della capitale.
Architettura e postmetropoli / Vittorio Gregotti
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Il trionfo della città nel mondo contemporaneo è diventato un luogo comune: sia nei paesi ricchi che in quelli in via di sviluppo la popolazione urbana cresce costantemente, dando luogo a fenomeni di enorme portata economica, sociale, culturale. Vittorio Gregotti getta uno sguardo sulle città di oggi e sulle possibilità, le sfide e i problemi che esse pongono alla pratica dell'architettura. Se è vero che la globalizzazione della finanza e dei consumi ha trasformato con forza dirompente la nozione stessa di città, l'architettura ha spesso scelto, per comodità o addirittura per convinzione, di ridursi a rispecchiamento dell'ordine globale, all'inseguimento di una bizzarria di superficie e indifferente al suo contesto che tradisce le ragioni profonde del suo essere pratica artistica. Ma è impossibile recuperare una distanza critica nei confronti della post-metropoli trionfante che consenta di disegnarla e progettarla in modo diverso? E non si può sperare che le tendenze accelerate e convulse dei cambiamenti globali potranno depositarsi, dando forma a modalità di architettura urbana altrettanto significative ed equilibrate di quelle del passato?
L'America in viaggio / a cura di Emilia Bandel
Milano : Feltrinelli, 2011
Le nuvole / Feltrinelli
Abstract: Serenamente diversi dai loro coetanei, Burt e Verona apprendono di essere in attesa di un figlio con la stessa sapiente leggerezza con cui vivono ogni giorno. Privi di legami familiari, si mettono in viaggio attraverso gli Stati Uniti alla ricerca del luogo giusto per crescere in tre. "American life" è un moderno road movie che trova sostanza nella superficialità più dilagante, in un mondo dove gli adulti sembrano più deboli e impreparati alla vita degli stessi figli che hanno concepito. Dieci anni dopo il successo planetario di "American Beauty", Sam Mendes chiude il cerchio della riflessione sulla famiglia e si lancia con equilibrio e consapevolezza nei territori della commedia, il genere piu adatto a indagare le nevrosi dell'istituzione americana per eccellenza. Allibiti spettatori di una galleria di normalità sempre più disfunzionale, Burt e Verona troveranno nella loro consapevole irregolarità la chiave di volta per sentirsi finalmente a "casa".
Milano : Feltrinelli, 2011 ; Stati Uniti : [S.n.] [produzione], 2010
Le nuvole
Abstract: American Life è una commedia che racconta le vicissitudini comiche e affettive di una coppia in viaggio attraverso lAmerica di oggi. Burt e Verona sono una coppia di vecchia data, sulla trentina, e aspettano un bambino. La gravidanza è arrivata al sesto mese e procede bene, finché la coppia non riceve una notizia improvvisa e sconvolgente: gli eccentrici genitori di Burt annunciano allimprovviso che lasceranno il Colorado per trasferirsi in Europa. A questo punto, viene a cadere lunica ragione per cui la giovane coppia aveva deciso di stabilirsi lì. Burt e Verona si trovano di fronte a un interrogativo: dove e vicino a chi dovranno stabilire la loro casa per crescere il bambino in arrivo? Partono così per un viaggio ambizioso, che li porterà a far visita ad amici e familiari, in città diverse, per valutare le possibili opzioni