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L'invenzione del romanzo
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Loretelli, Rosamaria

L'invenzione del romanzo

Laterza, 10/04/2014

Abstract: Tra la fine del Settecento e gli inizi dell'Ottocento nasce una forma letteraria nuova che si impone come il canone contemporaneo: il romanzo. La sua invenzione coincide con il passaggio dalla lettura orale e collettiva a quella silenziosa e individuale. E trasforma il nostro modo di pensare la realtà: da quel momento il racconto diventa lo stesso universo mentale degli uomini occidentali. La storia di una trasformazione essenziale per la nostra civiltà che coinvolge tutti i lettori di romanzi ma non solo.

Le iene del Circeo
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Pennacchi, Antonio

Le iene del Circeo

Laterza, 10/04/2014

Abstract: Una grotta, un cranio, una iena, più Pennacchi.Ma non è un po' strano che una iena all'improvviso, dopo migliaia e migliaia d'anni che s'è portata solo carcasse d'animali nella sua tana, un giorno finalmente si porti a casa un cranio umano, gli allarghi il foro occipitale per mangiarsi il cervello esattamente come fanno anche i cannibali (e fin qua non ci sarebbe ancora niente da ridire), ma poi ci costruisca un cerchio di pietre attorno, ci lasci cadere il cranio dentro ed in quel preciso e stesso istante scatti una frana che chiude la grotta e venga giù tutto il monte Circeo come neanche nell'Isola misteriosa di Giulio Verne? E chi era, Capitan Nemo quella iena?Dice: "Vabbe', ma c'era proprio bisogno di farci duecento pagine di libro, di andare a scomodare i vivi e i morti, di partire da Adamo ed Eva e dalla lunga notte del fascismo, per raccontarci poi in quattro e quattr'otto che anche il federale Finestra da ragazzo è andato in bicicletta a Grotta Guattari, s'è infilato lì dentro e ci ha visto il cranio ben prima che arrivasse Blanc?".Sì che ce n'era bisogno. Se no non mi credevi.a.p.

Panchine. Come uscire dal mondo senza uscirne
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Sebaste, Beppe

Panchine. Come uscire dal mondo senza uscirne

Laterza, 10/04/2014

Abstract: "La panchina è un luogo di sosta, un'utopia realizzata. È vacanza a portata di mano. Sulle panchine si contempla lo spettacolo del mondo, si guarda senza essere visti e ci si dà il tempo di perdere il tempo, come leggere un romanzo.""La letteratura è piena di panchine perché parla della vita della gente – e la gente, sopra ogni cosa, aspetta, e aspettando gira a zonzo e si siede dove capita. Poi parla di panchine perché quelli che scrivono, oltre ad aspettare e guardare anche più degli altri, hanno spesso una vita di frontiera, senza appartenenza." Le panchine, simboli della soglia, sottili frontiere tra dentro e fuori, "oggi in via di estinzione, come se la loro gratuità (la loro grazia), nel nuovo orizzonte del welfare fosse assolutamente da bandire". E un autore che, seduto sul ciglio del mondo, si allena a lasciare libera la mente di vagare, divagare. Passeggiare da fermo.

Il diritto alla felicità
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Trampus, Antonio

Il diritto alla felicità

Laterza, 10/04/2014

Abstract: Per gli antichi greci era felice una persona fortunata, "posseduta da un buon genio"; per i romani la felicità significava salute, prosperità e fecondità. È un tema eterno, quello della felicità: riaffiora nei secoli, coinvolge popoli diversi che vi imprimono significati sempre nuovi, segna nella storia un filo rosso che giunge sino a noi. Ancora oggi ci domandiamo se è morale essere felici, se la ricchezza fa la felicità, se la felicità è privata e individuale oppure pubblica. La cultura dell'età moderna si pone un obiettivo nuovo: trasformare il sogno della felicità in realtà politica, o quantomeno creare le opportunità perché ciò avvenga. La felicità diventa un'espressione chiave della modernità: non più una promessa, legata a un futuro preordinato e fuori dalla portata dell'individuo, ma una ricerca, che presuppone quindi la libertà della persona e la responsabilità delle sue scelte. Tra utopie, passioni, desideri, emozioni, che percorrono la letteratura, l'arte e la politica fino a trasformare la ricerca della felicità in un diritto, Antonio Trampus traccia la storia dell'idea di vivere in un mondo migliore.

Vita di Enrico Berlinguer
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Fiori, Giuseppe - Scalfari, Eugenio

Vita di Enrico Berlinguer

Laterza, 01/03/2014

Abstract: Si continuerà a discutere a lungo della politica di Berlinguer, con passione e disparità di opinioni; ma un fatto è certo: di uomini del suo stampo il Paese avrebbe oggi più che mai bisogno e invece sono proprio figure di quella statura che ci mancano. Eugenio ScalfariA vent'anni dalla morte, un ritratto vivace e appassionato di un protagonista indimenticabile della vita politica italiana: una stagione densa di avvenimenti nelle pagine di un giornalista che è anche un vero narratore.

La vita delle cose
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Bodei, Remo

La vita delle cose

Laterza, 10/04/2014

Abstract: Bodei segue la distinzione tra oggetti e cose, dove le cose sono ciò verso cui si ha un investimento affettivo, mentre gli oggetti sono semplicemente ciò che si contrappone ai soggetti. Le nature morte, cui Bodei dedica alcune tra le pagine più belle di questo libro, sono la massima espressione della caducità, perché gli oggetti trionfano sulla morte, i soggetti no, a meno che si facciano imbalsamare diventando oggetti resistenti. Maurizio Ferraris, "Il Sole 24 Ore"Questo volume ha qualcosa di eccezionale e sorprendente, anche se parte da un'osservazione che tutti in un certo momento della vita abbiamo fatto: gli oggetti vivono dentro di noi ma hanno anche una loro vita indipendentemente da noi. Bodei tocca e scioglie una serie di nodi che spesso impigliano la nostra mente e i nostri pensieri. Eugenio Scalfari, "L'espresso"Semplici cose. Oggetti nudi, ancora nuovi o già logori, intatti o consumati, comunque destinati all'insignificanza e alla distruzione. È questo il destino delle cose? O esiste un altro sguardo su di esse, capace in qualche modo di riscattarle dal loro ruolo anonimo e inerte? È questa la domanda, intensa e originale, che pone Remo Bodei in questo libro. Roberto Esposito, "la Repubblica"

La valanga di Selvapiana. La Grande Guerra: l'eroismo degli Alpini nelle Dolomiti del Comélico
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Zandonella Callegher, Italo

La valanga di Selvapiana. La Grande Guerra: l'eroismo degli Alpini nelle Dolomiti del Comélico

Corbaccio, 16/01/2014

Abstract: L'EROISMO DELL'ALPINISMO NELLA TRAGEDIA DELLA GRANDE GUERRA. La "Strada degli Alpini" è una delle vie attrezzate più belle dell'intero arco alpino e corre lungo la parete occidentale della Cima Undici nel gruppo dolomitico del Popèra. Ancora oggi percorrerla significa traversare con la memoria una delle pagine più importanti della prima guerra mondiale, quando lungo il Popèra si snodava il confine fra Italia e Austria. Italo Zandonella Callegher descrive l'epica traversata di Cima Undici da parte degli alpini "Mascabroni" e un episodio dell'inverno 1915-1916, quando una valanga travolse una cinquantina di territoriali riservisti impegnati a rifornire l'avamposto incaricato di conquistare il Passo della Sentinella. Il Passo, alla fine, fu conquistato, anche se per poco: all'inizio del 1917 cominciò il cedimento del fronte italiano che verrà spazzato via dalla grande offensiva austriaca nell'ottobre del 1917. Ma l'episodio della valanga per l'autore è semplicemente lo spunto per raccontare un pezzo di Prima guerra mondiale combattuta da alpini e Kaiserjäger, di scalate effettuate con mezzi oggi impensabili e con la necessità di portare con sé pezzi di artiglieria pesante, rotoli di cavi telefonici per garantire i collegamenti e approvvigionamenti per sopravvivere mesi in solitudine. Una storia di alpinismo che senza la guerra si potrebbe dire pionieristico e per questo affascinante, ma che nel contesto degli anni 1915-1916-1917, durante due fra gli inverni più rigidi e nevosi a memoria d'uomo (alla fine del 1916 furono diecimila i caduti di morte bianca), assume dei contorni epici che ancora oggi affascinano e commuovono.

Che ci importa del mondo
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Lucarelli, Selvaggia

Che ci importa del mondo

Rizzoli, 11/04/2014

Abstract: "Le coppie sono un mistero. Gli equilibri sui quali si reggono sono una rappresentazione imperscrutabile e non c'è spettatore che possa comprendere a fondo cosa tenga unite due persone. Nelle coppie c'è una verità che esiste solo dentro le mura di chi le abita. In ogni casa c'è un quadro appeso che gli abitanti vedono dritto e che gli ospiti vedono lievemente storto ed è così alla fine che funziona la vita di chi divide un tetto: vedere il dritto che è storto."Viola ha trentotto anni e, dopo un matrimonio lampo, vive sola con suo figlio Orlando, un bambino acuto e bigotto. Opinionista di successo nei salotti tv più popolari del Paese, Viola si è ritagliata il ruolo di femminista rampante e severa fustigatrice di usi e costumi maschili.Il pubblico femminile la ama per la sua apparente spietatezza, gli uomini la temono, ma quello che fan e detrattori non sanno è che Viola recita una parte che non le appartiene: la sua vita sentimentale è una disastrosa sequela di tentativi falliti che nascondono l'incapacità di dimenticare l'ex, Giorgio, in corsa per diventare sindaco della città. Tra cene con uomini improbabili, chiacchiere disincantate con le amiche, telefonate rabbiose dell'ex marito e dialoghi col figlio moralista, Viola cercherà la propria strada, provando a tenere insieme, con fatica, la sua vita da single, quella di madre e quella di celebrità televisiva.Il tutto sembra reggere, finché sentimenti e politica non si intrecciano inaspettatamente e una scoperta traumatica non le fa commettere un errore imperdonabile.

Matematica
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Ventre, Aldo G.

Matematica

Liguori Editore, 01/01/2013

Abstract: In diversi corsi di studio universitari la matematica è presente al fianco di discipline storiche, artistiche, sociali, economiche, progettuali, naturalistiche. La matematica dovrebbe essere "omogenea" con queste discipline e lo studente non dovrebbe rilevare difformità o contenuti eccentrici. In realtà per secoli, anzi per un paio di millenni, la matematica ha fatto e motivato cultura, ha indirizzato la speculazione filosofica e scientifica indistinta dalle arti, la letteratura, l'architettura e la musica. Teniamolo presente perché la matematica è il luogo di beni durevoli, razionalità, sapienza, emozioni. Il testo presenta gli elementi di matematica agli studenti dei primi anni di Architettura, Scienze Sociali e Economia, ma l'impostazione culturale e tecnica lo rende un'utile lettura anche per gli studenti di Ingegneria, Scienze, Informatica.

Matematica per le scienze sociali
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Ventre, Aldo G.

Matematica per le scienze sociali

Liguori Editore, 01/01/2014

Abstract: Le scienze, in particolare le scienze sociali, economiche, manageriali e della pianificazione hanno nella matematica un fondamento necessario e in essa trovano gli elementi utili all'indagine scientifica. La matematica è affine a queste discipline e il metodo deduttivo e i processi di generalizzazione sono alla base della formazione scientifica. In realtà la matematica ha tenuto le linee guida della cultura e ha indirizzato la speculazione filosofica e scientifica, ha vissuto in compagnia delle arti, l'architettura e la musica, in uno scambio fertile e ricco di prospettive. La matematica è il luogo di beni durevoli, la razionalità, la sapienza, le emozioni, la libertà.... è molto difficile dire in anticipo quali parti della matematica saranno applicabili, non dico applicate, ma semplicemente applicabili ... e perché mai la matematica possa poi essere applicata ad altre cose … questo rimane comunque un mistero (Henri Cartan).Il volume dedica una cura specifica a questioni generali, di interesse per le scienze sociali, come l'impostazione metodologica, l'attenzione alle ragioni storiche e alcuni argomenti, quali le relazioni, le preferenze e l'algebra lineare.

La Cabbala rivelata
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Laitman, Michael - Drori, Myriam

La Cabbala rivelata

Feltrinelli Editore, 25/03/2016

Abstract: "La Cabbala ci insegna che la Natura, sinonimo del Creatore, è unita e altruista""Ho deciso di scrivere questo libro per presentare la Cabbala come una fonte di saggezza, che ha dimostrato la propria validità nel corso di migliaia di anni. In effetti, come guida spirituale e pratica alla vita, la Cabbala è, oggi, più attuale che mai. Questo libro racconta la vera storia della Cabbala: come è nata, come si è evoluta e come può rappresentare, oggi, una guida per tutti noi, aiutandoci a vivere in modo sereno e prospero, pur nelle incertezze del mondo di oggi. Racconta anche il viaggio personale che state per intraprendere alla scoperta del significato della vita e della nostra collocazione nell'universo. Ho raccontato la storia della Cabbala in modo chiaro e semplice, perché desidero che la lettura di questo libro sia gradevole quanto è stata la sua scrittura. Se poi La Cabbala rivelata dovesse riuscire a donare sicurezza e serenità alla vostra vita e un'occhiata all'eternità, questa sarà la mia ricompensa." Michael Laitman Introduzione di Ervin Laszlo

Il vento soffia dove vuole. Confessioni di un monaco
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Barban, Alessandro - Di Santo, Gianni

Il vento soffia dove vuole. Confessioni di un monaco

Rubbettino Editore, 15/04/2014

Abstract: Il nuovo pontificato di papa Francesco ha riacceso nell'animo dei fedeli la passione per una Chiesa profetica e povera, ma ha anche restituito al mondo agnostico e non credente le ragioni per un dialogo sulle ragioni di una spiritualità e una fede non aliene dai problemi del governo delle società. Ripartire dall'uomo per conoscere Dio: sembra questo il viaggio che consiglia di fare il giovane priore di Camaldoli, Alessandro Barban, sulla base degli stimoli e delle domande del giornalista Gianni Di Santo. Dal riparo di una cella di un eremo appoggiato sul versante orientale dell'Appennino tosco-emiliano e ai confini di un tempo "ostinato e contrario", Barban ritrova in questo "a tu per tu" con l'uomo moderno le radici dell'evangelio della buona notizia. Che affascina e incuriosisce. Che appassiona e rende aperti a nuove scommesse sul tempo "nuovo" che stiamo vivendo. Che spinge a lasciare l'inverno della fede per ritrovare la primavera dello Spirito. Piccoli passi verso una felicità dell'anima da molti invocata e da pochi conquistata. Una guida fondamentale sulle rotte del silenzio, della preghiera e della passione per il bene comune. Senza tralasciare le domande primordiali sulla vita, la morte e l'Altrove. Insomma, il vento soffia dove vuole.

Una commedia italiana
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Pallavicini, Piersandro

Una commedia italiana

Feltrinelli Editore, 16/04/2014

Abstract: Metteteci un anziano istrione ricco e molesto, due professoresse universitarie sul fare dei cinquanta, una viceispettore di polizia in calze di nylon contenitive. Figli enigmatici, fratelli cleptomani, nipoti teppisti. Mettetici la Londra dei mercanti d'arte, la Milano dei formaggi industriali, la montagna della grappa alla vipera. Saint-Tropez, Brigitte Bardot e Gunter Sachs. La frivola intelligenza dei sessanta. Nostalgia, gorgonzola, ucraini, mucche. La formula dell'adrenalina, le caldane, il cuore di mamma. Un cocktail comico irresistibile. Agitate e servite.

Il giorno dei colombi
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Erdrich, Louise

Il giorno dei colombi

Feltrinelli Editore, 16/04/2014

Abstract: L'eccidio insoluto di una famiglia di contadini ancora tormenta la piccola cittadina bianca di Pluto, North Dakota. Generazioni dopo, la vendetta pretesa e la distorsione dei fatti hanno trasformato radicalmente la vita della comunità indiana che sorge lì vicino."La libertà d'immaginazione di Louise Erdrich ha raggiunto qui il suo zenit – Il giorno dei colombi è il suo fenomenale capolavoro." Philip Roth

In cosa crede chi non crede?
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Martini, Carlo Maria - Eco, Umberto

In cosa crede chi non crede?

Bompiani, 16/04/2014

Abstract: A inizio 1995 la rivista Liberal aveva proposto al Cardinal Martini e a Umberto Eco di aprire un dialogo. Questo libretto aveva poi riportato nel 1996 le lettere che i due si erano scambiati, ed era stato tradotto in seguito in sedici paesi.Anche in ricordo di un indimenticabile protagonista dei tempi nostri l'editore ritiene opportuno ripubblicare questo scambio epistolare che si è svolto in modo cordiale e franco sui problemi di importanza capitale che hanno spesso diviso i credenti da i non credenti, dal senso della storia al problema dell'aborto, dal sacerdozio delle donne alle possibilità di un'etica comune sia a chi crede che a chi non crede.

Hashtag. Cronache da un paese connesso
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Niola, Marino

Hashtag. Cronache da un paese connesso

Bompiani, 16/04/2014

Abstract: La diffusione dei social network e della comunicazione digitale ha cambiato il modo di rappresentare la realtà che ci circonda e anche quello in cui condividiamo le nostre relazioni con gli altri.Hashtag racconta l'Italia dei social network con le forme e la grammatica della rete stessa: un libro da sfogliare pagina dopo pagina o da scoprire seguendo gli hashtag, così che ogni lettore possa costruire un proprio percorso attraverso i temi e le parole chiave che più lo incuriosiscono. Marino Niola, con la curiosità di un esploratore contemporaneo, passa così in rassegna le piccole grandi idiosincrasie del nostro tempo, dal rapporto ambiguo con il nostro corpo alle provocazioni della tecnologia, dai sogni digitali alle paure in carne e ossa, provando a ricostruire con scrittura lieve la grande rete della nostra identità collettiva.

La volpe meccanica
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Venezia, Mariolina

La volpe meccanica

Bompiani, 16/04/2014

Abstract: Una donna racconta di sé. E della passione bruciante per un uomo più giovane di lei, che finalmente lascia il segno in un'esistenza grigia, imprigionata in un matrimonio deciso a sangue freddo. Descrive nei dettagli i loro incontri, i baci, i più riposti segreti della loro intimità.Lasciando sullo sfondo lo scenario in cui si svolge la storia, ripercorre la sua vita e le sue molte ombre alla ricerca del punto di non ritorno. Voleva fare l'attrice, un tempo, e ne avrebbe avuto tutti i numeri, se non fosse intervenuta a sbarrarle la strada un'inesorabile vocazione al fallimento.Testimoni o complici, la seguiamo nei labirinti della sua mente, attraverso le ambigue proiezioni dell'arte e dell'amore. Assistiamo come dal buco della serratura a giochi erotici sempre più mozzafiato, in uno sconcertante thriller dei sentimenti, all'inseguimento di una verità che trascende i fatti e diventa un'indagine esistenziale.Ma il giovane commissario incaricato di risolvere il caso nel quale la protagonista si trova coinvolta arriverà a conclusioni inattese.Mariolina Venezia costruisce un noir dal ritmo incalzante, con una scrittura precisa come una lama che seziona eventi e caratteri riducendoli all'osso, in un tango freddo e appassionato di amore e morte.

La trasparenza del buio
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Pazzi, Roberto

La trasparenza del buio

Bompiani, 16/04/2014

Abstract: Giovanni Caonero vive tre fulminei incontri trasgressivi nell'arco di pochi giorni.Si tratta infatti di uomini e tutti assai più giovani: un palestrato, uno stilista di moda e uno studente.Ma la vicenda del sessantenne protagonista non narra soltanto l'affollarsi di occasioni erotiche che rivelano il suo improvviso lasciarsi andare a quello che più desiderava e temeva. In La trasparenza del buio si insinuerà anche, oltre a quella evocata di "Giovanna la pazza", la nonna cantante, la forte presenza di Milena, la donna che continua ad amarlo e a influenzarne le scelte.L'impeccabile scrittura di Roberto Pazzi si cala nella sequenza delle ore e dei giorni, nell'incalzare dei cellulari, delle video chat, degli sms, delle e-mail, restituendo alle perenni verità della letteratura gli effimeri linguaggi della comunicazione virtuale. S'inseguono così, in presa diretta, tradimenti e ossessioni, colpi di scena e inaspettate metamorfosi, sullo sfondo di un'Italia ancora omofoba, pur se diversa da quella narrata da Bassani, da Pasolini e da Tondelli.La trasparenza del buio ritrae, nel sentimento del tempo che lo divora, un uomo dai desideri che non invecchiano, determinato a non perdere le estreme occasioni di una vita con la disperata golosità di chi teme di non aver saputo cogliere, fra divieti e tabù della sua società, quanto della felicità gli spettava.

Gioco pericoloso
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Genisi, Gabriella

Gioco pericoloso

Sonzogno, 16/04/2014

Abstract: La quarta indagine del commissario Lolita LoboscoBari, maggio 2012. In una città sempre più pigra e soffocata dalla crisi, durante una finale di calcio nello stadio San Nicola, muore un giocatore. Una morte naturale, si direbbe, con qualche mistero di troppo. Pochi mesi dopo, infatti, il commissario Lolita, indagando su quello che a tutti è sembrato un incidente, si imbatte in un intrigo internazionale destinato a colpire le fondamenta del calcio italiano. Un losco mix di sport, malavita e insospettabili professionisti che rischia di sconvolgere anche la vita privata di Lolì.

Filosofie nel mondo
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Melchiorre, Virgilio - Melchiorre, Virgilio

Filosofie nel mondo

Bompiani, 16/04/2014

Abstract: Un'opera originale che affianca alla storia del pensiero occidentale quella altrettanto ricca ma meno esplorata delle culture non europee, presentando i contributi dei maggiori studiosi della filosofia islamica, del mondo ebraico, della tradizione latino-americana, del continente africano, dell'India, dell'EstremoOriente e del Pacifico. Vero e proprio atlante del pensiero, questo libro offre uno strumento rigoroso ma accessibile per il dialogo interculturale che il mondo contemporaneo ci obbliga ad affrontare: risalendo alle radici delle più significative tradizioni culturali, restituisce tutta la ricchezza della trama di corrispondenze che ha dato forma al pensiero umano come lo conosciamo oggi.