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Feltrinelli Editore, 22/01/2015
Abstract: Tre adolescenti di ritorno da una sessione di surf su un pullmino tappezzato di sticker, tre big wave rider, esausti, stralunati ma felici, vanno incontro a un destino che sarà fatale per uno di loro. Incidente stradale, trauma cranico, coma irreversibile, e Simon Limbres entra nel limbo macabramente preannunciato dal suo cognome. Da quel momento, una macchina inesorabile si mette in moto: bisogna salvare almeno il cuore. La scelta disperata dell'espianto, straziante, è rimessa nelle mani dei genitori. Intorno a loro, come in un coro greco, si muovono le vite degli addetti ai lavori che faranno sì che il cuore di Simon continui a battere in un altro corpo.Tra accelerazioni e pause, ventiquattr'ore di suspense, popolate dalle voci e le azioni di quanti ruotano attorno a Simon: genitori, dottori, infermieri, équipe mediche, fidanzata, tutti protagonisti dell'avventura, privatissima e al tempo stesso collettiva, di salvare un cuore, non solo organo ma sede e simbolo della vita.
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Feltrinelli Editore, 10/02/2017
Abstract: l padre di Polleke ha aperto un centro di meditazione e tutti sono contenti che lui abbia finalmente trovato un equilibrio, e anche un lavoro. Peccato solo per quella testa rasata e la tunica arancione, dei quali Polleke si vergogna un po'. Inoltre la ragazzina è ancora arrabbiata con la ex migliore amica Caro e l'ex fidanzato Mimun, che ha sorpreso a baciarsi. Il maestro li invita a far pace e l'amica Consuelo li aiuta con un rito messicano, ma Polleke non è per niente convinta.La brutta notizia che arriva a turbare questo episodio è che il nonno è ammalato e dev'essere ricoverato per accertamenti. Polleke naturalmente è molto preoccupata e quando il nonno viene dimesso dall'ospedale, è così sollevata e contenta da perdonare finalmente Caro e chiedere a Mimun di tornare con lei.Nel frattempo è arrivato il giorno del matrimonio della mamma e del maestro, tanto discusso e più volte rimandato: dovrà essere una festa perfetta!Un autore che parla ai bambini con schiettezza, ironia e profondità e che incanta il lettore adulto con l'intelligenza e la pulizia della scrittura.Una protagonista che attraversa le difficoltà dell'adolescenza con leggerezza e poesia, regalando a tutti il segreto di una vita felice.
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La ragazza scomparsa. Il terzo caso del giovane Sherlock Holmes
Feltrinelli Editore, 18/02/2015
Abstract: Quando la giovane e ricca figlia di un ministro di Sua Maestà viene improvvisamente rapita durante una parata a Hyde Park, Sherlock ancora una volta è spinto a dimostrare di essere se stesso. In una gara drammatica contro il tempo.Complicato come il labirinto che circonda il luogo misterioso dove è stata nascosta la ragazza, questo caso porta il giovane investigatore dalla campagna inglese alla costa, per poi approdare nella tana di pericolose creature.Tormentato dai ricordi della sua famiglia ormai distrutta e pungolato dai nemici, Sherlock compie un errore quasi fatale ma alla fine il suo intuito brillante porta alla soluzione del mistero.Presto, molto presto il mondo saprà che Sherlock Holmes è il più grande di tutti i detective.
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Feltrinelli Editore, 18/03/2015
Abstract: La promessa Sposa è giovane, arriva da lontano, e la Famiglia la accoglie, quasi distrattamente, nella elegante residenza fuori città. Il Figlio non c'è, è lontano, a curare gli affari della prospera azienda tessile. Manda doni ingombranti. E la Sposa lo attende dentro le intatte e rituali abitudini della casa, soprattutto le ricche colazioni senza fine. C'è in queste ore diurne un'eccitazione, una gioia, un brio direttamente proporzionali all'ansia, allo spasimo delle ore notturne, che, così vuole la leggenda, sono quelle in cui, nel corso di più generazioni, uomini e donne della famiglia hanno continuato a morire. Il maggiordomo Modesto si aggira, esatto e cristallino come la sua lingua non verbale, a garantire i ritmi della comunità. Lo Zio agisce e delibera dentro il velo di un sonno che non lo abbandona neppure durante le partite di tennis. Il Padre, mite e fermo, scende in città tutti i giovedì. La Figlia porta la sua bellezza dentro il suo corpo di storpia. La Madre impartisce lezioni di seduzione alla Sposa giovane, perché sia "scandalosamente desiderabile". Tutto sembra convergere intorno all'attesa del Figlio. O non è forse quell'attesa solo un estremo punto di fuga?
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Bompiani, 16/04/2015
Abstract: "Forse non mi piacciono gli uomini." Il giorno in cui tua moglie, all'improvviso, scoppia a piangere in cucina, è una piccola apocalisse.Uno di quei giorni in cui la tua vita va in frantumi ma giunge, anche, per un attimo, a dire se stessa. E allora Glauco Revelli, chef di un ristorante blasonato, maschio di quaranta anni, padre di una figlia di tre, va alla ricerca della propria verità di uomo. Dall'ingresso nell'età adulta, l'innamoramento, la costruzione di una famiglia, la nascita e l'accudimento di una figlia, fino al disamore della moglie (che gli si nega dal momento del parto) e al ritorno feroce degli insaziabili demoni del sesso, tutto è passato in rassegna dal suo sguardo implacabile e commosso. Con Il padre infedele Antonio Scurati scrive il suo libro più personale, infiammato dal tono accorato della confessione e, al tempo stesso, il romanzo dell'educazione sentimentale di una generazione.
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Gallucci, 15/05/2015
Abstract: Il miracolo della vista, e del suo recupero, nel monologo interiore di uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo. Con il commento a china del vignettista di "Le Monde Diplomatique". "Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all'uomo come in effetti è, infinito"William Blake "Nelle lettere inglesi contemporanee John Berger sembra non avere uguali. È dai tempi di D.H. Lawrence che non esiste uno scrittore capace di riservare altrettanta attenzione al mondo dei sensi rispondendo agli imperativi della coscienza"Susan Sontag "Nella sua incessante opera d'invenzione, Selçuk usa spesso parti del corpo in modi asciutti e tipicamente turchi – non protestanti, non mediterranei – come se la commedia della condizione umana fosse lì nel corpo umano, nella malinconia dell'anatomia"John Berger
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Feltrinelli Editore, 10/03/1994
Abstract: Barcellona 1992: Madame Delmas, affascinante donna francese, si rivolge a Pepe Carvalho per ritrovare l'uomo della sua vita, improvvisamente scomparso: si tratta di un giovane immigrato greco, Alekos, bellissimo, con un corpo da "atleta ellenico adolescente". Al termine della labirintica ricerca – nei quartieri devastati dalla speculazione edilizia che tramuta ogni angolo di memoria in cantiere – riaffiorerà il corpo del giovane… Il labirinto greco è la giusta prosecuzione dell'elegia urbana iniziata con Il centravanti è stato assassinato verso sera, in una Barcellona in cui ormai "ha senso solo la distanza più breve tra vendersi e comprarsi".
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Feltrinelli Editore, 07/04/2017
Abstract: "Un assassino o diversi assassini vanno a spasso liberamente per questo stabilimento termale. E' impossibile sapere che cosa abbiano cercato di ottenere con tutti questi delitti, ma si tratta di qualcosa che è qui, qualcosa che è possibile toccare, con le mani o no, ma che è qui. Ed è così importante da scatenare una disperata carneficina." "Su questo mi permetta di dissentire, signor Carvalho. Non è indispensabile che si tratti di una disperata carneficina. Le ho già parlato prima della mia teoria sulle crisi. Per risolvere bisogna provocarle. Qualcuno ha provocato questa crisi in cerca di una soluzione definitiva." "Soluzione a che cosa?". "Questo è il problema".
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Questa casa non è un albergo! Adolescenti: istruzioni per l'uso
Feltrinelli Editore, 08/04/2015
Abstract: È giunto il giorno in cui vi chiedete disorientati: "Dov'è finito mio figlio?", sempre più incerti se lasciarvi andare a un affetto incondizionato anche di fronte alle peggiori provocazioni o arroccarvi su posizioni di rigidità totale. Come tenere insieme emozioni e bisogno di regole davanti a camerette che sembrano campi di battaglia, e a piccoli sconosciuti più attenti ai loro sms che a quanto gli stanno dicendo mamma e papà? E si arriva al punto di non ritorno: "Questa casa non è un albergo!" urlate disperati. Il soccorso viene allora da questo libro, dove Alberto Pellai ha riunito in una pratica scatola degli attrezzi tutti gli strumenti per raccogliere le sfide che l'adolescenza lancia ai genitori. In questo percorso, gli spunti di riflessione offerti dalle lettere di altri genitori in difficoltà, dai libri e dai film consigliati, dai test di autoanalisi e dalle pratiche checklist di fine capitolo (con le "cose che fanno bene", e quelle "da evitare") propongono chiavi di lettura della propria situazione familiare e una mappa per ridefinire i nuovi confini della relazione genitori-figli. Grazie a tutti questi elementi, il manuale si trasforma in una sorta di libro-diario da leggere e costruire insieme, giorno per giorno: la scatola degli attrezzi diventa così la "scatola degli affetti" dove ogni famiglia può tenere traccia della propria storia, della bellezza del diventare grandi e del crescere insieme: perché i figli ricordino, in futuro, che non hanno vissuto in un albergo, ma nella casa più bella che la vita potesse mettere loro a disposizione.
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Fazi Editore, 28/05/2015
Abstract: "La rivoluzione è come Saturno: divora i suoi figli".A parlare è Vergniaud, in piedi al banco degli imputati. Il Tribunale rivoluzionario ha appena pronunciato la sentenza: fino a qualche settimana prima era presidente della Convenzione nazionale, tra poche ore il boia mostrerà la sua testa al popolo.È l'autunno del 1793. Nemmeno sei mesi prima, con l'esecuzione del re, la rivoluzione ha raggiunto l'apice. Il tiranno è morto, la monarchia finalmente abbattuta – eppure è proprio in questo momento che qualcosa s'incrina tra le diverse fazioni rivoluzionarie, che fino ad allora hanno agito di concerto. Gli eserciti delle potenze straniere avanzano verso i confini francesi, decisi a marciare su Parigi, e nella capitale la paura che qualcuno si sia venduto e stia tramando per la disfatta della Repubblica diventa sospetto, e il sospetto rapidamente psicosi. Chiunque non dia prova di costante ardore rivoluzionario – stabilisce il Comitato di salute pubblica – è da considerarsi sospetto; chiunque abbia un atteggiamento passivo nei confronti della Repubblica dev'essere arrestato, chiunque non faccia niente per essa va punito.La Montagna e la Gironda, i brissottini e gli hébertisti: la battaglia è tanto più feroce quanto più diventa chiaro che la posta in gioco non è solo la supremazia politica, ma la vita stessa. Esecuzioni e linciaggi sono all'ordine del giorno, i sanculotti banchettano nel sangue, una dopo l'altra le teste dei leader usciti vittoriosi dalla rivoluzione cadono sotto la lama del Rasoio Nazionale. È il Terrore.Ultimo atto dell'opera che Hilary Mantel dedica alla Rivoluzione francese, I giorni del Terrore è un lucido resoconto di quegli anni terribili, ma anche e soprattutto una storia di uomini che avanzano verso il loro personale punto di non ritorno, quando toccherà loro scegliere tra i sentimenti e gli ideali sempre più alti cui hanno legato il proprio nome, e del tributo di sangue che sempre il potere esige.
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Marsilio, 20/04/2015
Abstract: Clint Eastwood è considerato il più classico dei registi statunitensi contemporanei. Il suo cinema ha affrontato storie e generi tipicamente americani dando luogo a un universo narrativo e tematico più complesso di quanto l'apparente semplicità dello stile e un gusto classico del racconto possano far pensare; dentro la storia di un paese, dentro il suo immaginario, dentro le sue contraddizioni.
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Serenità. L'arte di saper invecchiare
Fazi Editore, 23/04/2015
Abstract: Accettare con serenità il tempo che passa è una delle conquiste più importanti del nostro tempo. Il filosofo tedesco ci insegna come l'invecchiare sia una forma potenziata del "maturare". Nel 2014 Serenità è stato per mesi al primo posto nella saggistica tedesca. Nessuno può insegnarci come vivere né come invecchiare con serenità, nemmeno questo libro. Ma Schmid suggerisce "dieci passi per raggiungere la serenità che possono emergere dalle nostre osservazioni, dalle nostre esperienze e da ciò a cui siamo sopravvissuti". Se l'ars vivendi implica la consapevolezza della propria mortalità, accettarla porta ad abbracciare la vita nella pienezza delle sue stagioni. Primavera, estate, autunno, inverno. Infanzia, giovinezza, maturità e vecchiaia. Come un moderno Montaigne, con la leggerezza dei grandi pensatori, l'autore ragiona sul concetto principe della filosofia occidentale: la serenità. Da Epicuro in poi i filosofi si sono interrogati sul principio dell'atarassia, stella polare che orienta l'uomo nel suo cammino. Oggi questo cammino s'è fatto una corsa senza meta, dominata dalla brama di un successo irraggiungibile, di un futuro che non è mai presente. La vecchiaia è una minaccia, non più il coronamento di un'esistenza piena. Dobbiamo riappropriarci della serenità per riconquistare la joie de vivre e, per farlo, un primo passo è pensare le diverse fasi della vita come tappe di un viaggio in cui la vecchiaia è il capitolo finale, cui affidarsi "con la maggiore tranquillità possibile". Vivere non è morire, ma affinare l'arte di saper invecchiare.
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Neri Pozza, 20/04/2015
Abstract: Andreas Egger non ha mai gridato né esultato da bambino. Fino al suo primo anno di scuola non ha mai neppure davvero parlato. Quando nell'estate del 1902, ancora bimbo, lo tirano giú dal carro con cui giunge tra le montagne diventate poi sue, resta semplicemente muto a guardare in alto con grandi occhi stupiti le cime splendenti di bianco. Ha quattro anni all'epoca, e non interessa a nessuno. Men che meno a Hubert Kranzstocker, il contadino che lo accoglie controvoglia. Il bimbo è l'unico figlio di una cognata che ha condotto una vita leggera ed è stata perciò punita dal buon Dio con una tisi che se l'è portata via.Kranzstocker non lo manda al diavolo unicamente perché reca al collo un sacchetto di cuoio con delle banconote. In compenso non esita a picchiarlo per un pane lasciato ammuffire, una vacca persa o un balbettio durante la preghiera della sera. Un giorno lo bastona a tal punto che nella gamba destra di Andreas ogni cosa va fuori posto. L'aggiustaossa di un paese vicino gliela sistema alla bell'e meglio, ma la gamba da allora spunta sbieca dall'anca, irrimediabilmente storta.Andreas Egger non grida né esulta nemmeno quando, trent'anni dopo, fa la sua comparsa nella valle, tra le urla di gioia del paese, la squadra del cantiere della ditta Bittermann & Figli: duecentosessanta operai, dodici macchinisti, quattro ingegneri, sette cuoche e un drappello di aiutanti, l'avanguardia di una colonna incaricata di costruire una funivia e mutare per sempre il volto della valle.Andreas Egger ubbidisce semplicemente in silenzio al suo destino: vivere tra la quiete e la bellezza dei monti e la crudeltà degli uomini. Impara cosí dapprima il mestiere di bracciante e poi di contadino, e alla fine entra a far partedella Bittermann & Figli. È "la gigantesca macchina chiamata Progresso", gli dicono. Ma a lui queste cose non interessano.Soltanto una cosa gli sta a cuore: mettere piede nell'osteria del paese e incrociare lo sguardo di Marie Reisenbacher, la ragazza dai capelli biondi e la pelle rosea che lavora lí ai tavoli, e che un giorno gli ha procurato "un dolore sottile vicino al cuore" sfiorandogli appena il braccio. Perciò quando, un pomeriggio di fine agosto, riesce a strappare un bacio a Marie e a stringerla a sé e lei gli dice "Ohi. Quanta forza, che hai!", gli sembra di capire che, oltre alla crudeltà, esiste anche la possibilità del bene e della felicità tra gli esseri umani.Nominato "libro dell'anno" dai librai tedeschi, selezionato da Der Spiegel come uno dei romanzi piú importanti del 2014, accolto con entusiasmo dalla critica e dal pubblico in Germania, Una vita intera si segnala, nella narrativa contemporanea, per la bellezza della sua scrittura e l'originalità della sua narrazione: l'unicità di un'esistenza qualunque."Leggendo Stoner forse si piange. Quando si legge Seethaler ci si ritrova ad annuire commossi: la vita sfugge in un momento".Peter Pisa, Der Kurier"Sottile, delicato, tenero e poetico. Che autore meraviglioso! Riesce a commuoverci profondamente con questo indimenticabile romanzo".Elke Heidenreich, Frankfurter Allgemeine Zeitung"Per me Seethaler è un maestro che si inserisce nella tradizione di Joseph Roth".Gerhard Polt, scrittore e regista"Le parole di Seethaler sono leggere come il battito d'ali di una farfalla, ma sanno colpire al cuore con una forza incredibile".Christine Westermann, WDR
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VALLARDI, 09/04/2015
Abstract: VIVERE SENZA RIMPIANTI. LA VIA GIAPPONESE ALLA FELICITÀ "Un giorno lo farò": ma quando arriverà quel momento? Oggi è il giorno ideale per rinnovare il tuo approccio al mondo. Da un'indagine su un campione di novantenni americani risulta che alla domanda: "Ripercorrendo i 90 anni della tua vita, qual è il tuo maggior rimpianto?" il 90% degli interpellati ha dato la stessa risposta: "Avrei fatto meglio a osare di più." Tutti passiamo la vita cercando di ingannare noi stessi, pensando che non moriremo mai. Invece di fuggire da questa realtà, perché non abbracciare tale ineluttabilità e rendere davvero proficuo il nostro tempo sulla terra? In questo formidabile libro il giapponese Kotarō Hisui ci invita a immaginare l'ultimo giorno della nostra vita, come sprone per realizzare finalmente quello che amiamo. Noi siamo vivi. Non c'è niente di più bello. Impariamo con Kotarō a fare in modo che neanche un secondo della nostra vita vada sprecato. "Vivere come se la vita fosse un'avventura non significa sforzarsi di compiere grandi cose. Come diceva Madre Teresa di Calcutta: 'Noi non possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore'." Kotarō Hisui "Agisci come se dovessi morire domani: vivrai." Tarō Sugimura
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Gallucci, 21/04/2015
Abstract: Si può praticare lo yoga insieme ai bambini, divertendosi come se fosse un gioco. Unisciti al viaggio immaginario di Gloria e Leonardo, i due piccoli protagonisti del libro. Imparerai le posizioni principali dello yoga: il gatto, la farfalla, il leone, la montagna, il guerriero... È bello vivere in armonia con se stessi e con il mondo! Guarda il disegno, esegui la posizione. Contiene esercizi di meditazione e di rilassamento. Lo Yoga aiuta la concentrazione, migliora lo sviluppo motorio e la sicurezza in se stessi.
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Gallucci, 21/04/2015
Abstract: C'era una volta un coraggioso guerriero che montò sul suo fiero cavallo e partì per una terribile impresa. Combatté contro serpenti, ciclopi e giganti, sopravvisse alle frecce, affrontò mostruosi leoni, evitò le piante carnivore e infine…
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Beat, 13/11/2014
Abstract: Germania, 1410. Marie Schärer, figlia unica di mastro Matthis, è una ragazza di straordinaria bellezza, con il suo volto angelico, i grandi occhi color fiordaliso, i lunghi capelli biondi, il naso ben disegnato e la bocca appena arcuata, rossa come i papaveri. È inoltre erede di una cospicua fortuna, accumulata da mastro Matthis grazie ai suoi commerci con l'estero, così profittevoli da permettergli, oltre alla dimora di Costanza, un'altra residenza estivanella zona delle famiglie più altolocate e un bel podere nei pressi di Meersburg, con alcuni tra i più prosperi vigneti sulla costa settentrionale del lago. Naturale dunque che la fanciulla, diciassettenne, sia chiesta in sposa dal magister Ruppertus Splendidus, giovane erudito di appena ventiquattro anni appartenente già alla cerchia dei consiglieri del vescovo di Costanza. Naturale anche che mastro Matthis acconsenta subito alla richiesta. Ruppertus è il frutto della relazione del conte Heinrich von Keilburg con una serva. Non ha dunque diritto all'eredità del padre che spetta al figlio legittimo. Tuttavia, si occupa stabilmente degli affari del conte – uno degli uomini più potenti dell'antico ducato di Svevia e suddito dell'imperatore – e, nonostante la sua giovane età, è già un noto avvocato con la prospettiva di un futuro radioso davanti a sé. Dopo la stesura delle clausole del contratto matrimoniale – come si conviene a un'epoca che può pretendere sia messa per iscritto e debitamente firmata l'illibatezza della futura sposa – alla vigilia delle nozze accade qualcosa di sconvolgente e irreparabile. Ruppertus Splendidus piomba a casa di mastro Matthis con dei testimoni che mendacemente affermano di aver giaciuto con Marie in cambio di miseri doni. Appellandosi alle leggi della santa Chiesa e dell'imperatore, per lequali a una donna accusata di prostituzione non è concesso stare sotto un tetto onorato, il magister Ruppertus trascina Marie in prigione, dove la ragazza subisce violenza da uomini rozzi e senza scrupoli.Condannata per prostituzione, la bella figlia di mastro Matthis conosce l'esilio. Sola, in fin di vita, privata della dignità e dell'innocenza, sa di essere ormai perduta, ma la sorte le viene in soccorso: Hiltrud, una prostituta itinerante, la incontra sul suo cammino e, colpita dalla sua bellezza, decide di portarla con sé e di curarla.Marie scopre la durezza e i pericoli della vita di strada, ma apprende anche tutti i segreti della sottile arte del piacere, grazie alla quale sarà capace di sedurre uomini nobili e potenti, vicini, molto vicini a colui che untempo le ha rubato la dignità, le ricchezze e l'amore del giovane di cui era segretamente innamorata.Prima opera di una serie che ha dominato le classifiche dei libri più venduti in Germania, La meretrice di Costanza è un avvincente romanzo storico che illumina un'epoca in cui, tra abati corrotti e notabili senza scrupoli, una giovane donna lotta per la sua libertà"Lei è Iny, lui è Lorentz: sono la coppia che domina le classifiche dei libri più venduti con il loro bestseller La meretrice di Costanza, firmato Iny Lorentz".Die Welt"Intrigo dopo intrigo, La meretrice di Costanza ha venduto più di 4 milioni di copie come libro, e la serie televisiva ha realizzato un numero ancora maggiore di telespettatori".FAZ"Basta una riga per essere catturati dai libri di Iny Lorentz".Literaturreport
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Neri Pozza, 20/04/2015
Abstract: Nel 1887 Santa Isabel, incrocio di lingue e di popoli della Guinea equatoriale situato sull'isola di Bioko, sembra in tutto e per tutto il paesino di un presepe, con le sue casette minuscole collocate ordinatamente sul limitare della giungla.Da bordo del piroscafo con cui è arrivato, Moisés Corvo osserva i volti lividi e sorridenti dei coloni europei: guance scavate, occhiaie, labbra screpolate da innumerevoli malattie tropicali. Si palpa allora la tasca alla ricerca della sua pillola di chinino. Ha vent'anni e arruolarsi, condurre una vita avventurosa, vedere il mondo, allontanarsi da casa, poter fare quello che gli pare senza dover rendere conto a nessuno, è sempre stato il suo sogno. Quelli della Infantería de Marina non hanno certo dovuto cercarlo a casa per reclutarlo a forza!Nel 1887 sbarcano a Santa Isabel anche One, Two, Three, Four, Five e Six. Non hanno un altro nome perché non dovrebbero esistere. Gli agenti della Woodsboro Fields Co. li hanno comprati dalle puerpere al momento della nascita. Le madri: prostitute di York, di Brighton, di Manchester, di Nottingham e di Ipswich. Donne che li avrebbero nutriti a fatica, con il loro latte acido e dal sapore di fuliggine. La Woodsboro Fields Co. ha comprato per loro un altro destino. Li ha nutriti, li ha fatti studiare e li ha addestrati.Hanno un solo compito: rintracciare un certo Templeton Peabody, prezzolato dalla Woodsboro Fields Co. da tre anni perché accolga un giorno proprio loro, One, Two, Three, Four, Five e Six, e metta a loro disposizione dodici negri per trasportare l'equipaggiamento necessario alla missione: penetrare fino al Punto Zero, in quell'isola remota dove, un giorno del 1472, nel cuore della foresta vergine, l'esploratore portoghese Fernão do Pó incontrò Sir Douglas Moriarty.Cinque di loro moriranno il primo gennaio del 1900, una macchia d'inchiostro su un registro disordinato e fitto di nomi. Loro lo ignorano naturalmente, ma alla Woodsboro Fields Co. lo sanno, cosí come sanno che Templeton Peabody il 10 novembre 1892 si suiciderà per non aver trovato una cura per il figlio malato di un lord che lui crederà di aver contagiato.Già vincitore del prestigioso Premio Crims de Tinta, Marc Pastor torna con un romanzo originale, dalla forte suspense e dalla trama perfetta, che unisce il gusto per l'avventura alla Stevenson con le atmosfere piú fantascientifiche di Isaac Asimov."Marc Pastor reinventa il romanzo d'avventura con un'avvincente storia ambientata nell'Africa coloniale del XIX secolo".ABC
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Neri Pozza, 21/04/2015
Abstract: Il signor M. è uno scrittore che può al massimo produrre libri non privi di meriti, come si suole dire degli autori mediocri. Ha una moglie giovane e avvenente che indossa scarpe da ginnastica bianche, magliette bianche e jeans, e al cui cospetto lui appare cosí avanti negli anni, rigido e legnoso comè. Il signor M. probabilmente non si cura piú di tanto del suo corpo, che però, con tutte le sue pieghe e le sue rughe, annuncia già il prossimo futuro in cui cesserà di esistere. Ha scritto un libro di grande successo, Resa dei conti, lunico suo basato su fatti realmente accaduti, ma ignora che, proprio in virtú di quellopera, è spiato, osservato, misurato nei suoi passi, scrutato nei suoi gesti. Non sa che qualcuno gli rinfrescherà la memoria sugli eventi da lui narrati, cominciando da quel giorno di molti anni addietro in cui, al seguito di una strana moria di insegnanti, Jan Landzaat, il professore piú amato di tutti al liceo Spinoza, scomparve. Viso sempre abbronzato e giovanile, Landzaat faceva ridere e arrossire le ragazze. Innanzi tutto, Laura Domènech che gli si concesse per una breve, intensa, burrascosa storia, prima di gettarsi tra le braccia del giovane Herman, suo coetaneo. Quando la ragazza labbandonò, Landzaat cercò di comportarsi come se nulla fosse, ma sul suo viso apparvero i chiari segni del tracollo. Il colore della pelle passò dal marrone al giallo, gli occhi si cerchiarono di rosso e certe mattine, durante la sua ora, lodore di alcol arrivava fino alle ultime file di banchi.Il professore sparí il giorno in cui si recò, col suo Maggiolino color crema, a Terhofstede, dove cera una casetta dei genitori di Laura, e dove la ragazza e Herman si erano rifugiati prima di partire per le vacanze di Natale. Svaní letteralmente nel nulla. Di lui non restò alcunché, nemmeno il corpo, soltanto una foto ingiallita appesa nellaula di storia e lí dimenticata. In Resa dei conti, il libro cui deve tutte le sue fortune, il signor M. non ha esitato a indicare i presunti colpevoli della scomparsa di Landzaat.Ora, però, cè qualcuno che non esita a chiamare lui alla resa dei conti finale. Tra flashback rivelatori, false piste e colpi di scena ad alta tensione, lautore della Cena costruisce un romanzo accattivante che non risparmia niente e nessuno. Un gioco di specchi in cui tutti i personaggi sembrano essere ad un tempo innocenti e colpevoli.Il nuovo romanzo dellautore de La cena, il bestseller tradotto in 21 paesi."Koch è bravo a tendere la sua tela per imprigionare il lettore".Niccolò Ammaniti, Corriere della SeraUn professore scomparso, due ragazzi e uno scrittore.Quarantanni dopo, la resa dei conti."Un sarcastico cocktail di satira letteraria e investigazione".Books from HollandHanno scritto de La cena:"Un romanzo che è diventato un caso internazionale".la Repubblica
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Neri Pozza, 21/04/2015
Abstract: È il 1942 a Lisbona. Un uomo osserva attentamente una nave ancorata nel Tago, poco distante dalla banchina. Al vivo bagliore delle lampadine scoperte, sullimbarcazione si sbrigano le operazioni di carico. Si stivano carichi di carne, pesce, conserve, pane e legumi. Come tutti i piroscafi che, in quei tumultuosi giorni del 1942, lasciano lEuropa per lAmerica, la nave sembra unarca ai tempi del diluvio. Unarca incaricata di porre in salvo una gran folla di disperati, di profughi inseguiti dalle acque fetide del nazismo che hanno inondato da un pezzo Germania e Austria, e già sommerso Amsterdam, Bruxelles, Copenaghen, Oslo e Parigi. Anche luomo che la contempla è un profugo, senza alcuna speranza, però, di raggiungere New York, la terra promessa. Da mesi i posti sulla nave sono esauriti e, oltre al permesso di entrata in America, alluomo mancano anche i trecento dollari del viaggio. Sarebbe certamente destinato a perdersi e dissanguarsi nel groviglio dei rifiutati visti dentrata e duscita, degli irraggiungibili permessi di lavoro e di soggiorno, dei campi dinternamento, della burocrazia e della solitudine, se la sorte non venisse in suo aiuto. Un uomo, che non ha laria di un poliziotto, lo approccia e in tedesco gli dice di avere due biglietti per la nave ancorata nel Tago. Due biglietti che non gli servono più e che è disposto a cedere gratis a una sola condizione: che il futuro possessore non lo lasci solo quella notte e sia disposto ad ascoltare la sua storia: la storia di un uomo che ha perso la felicità proprio quando pensava di averla tutta per sé.Apparso per la prima volta nel 1962, La notte di Lisbona è un commovente romanzo damore e, insieme, una struggente testimonianza del disincanto dei vinti e dellesodo come unica soluzione dinanzi alle mostruosità della tirannia."Commuovere il lettore con la forza delle parole, e destarne insieme cuore e mente, è il dono straordinario di Remarque".The New York Times