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A piedi scalzi nel kibbutz. Dalla Siria a Israele all'Italia: vita singolare di un'ebrea siriana diventata psicologa dell'infanzia
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Pas Bagdadi, Masal

A piedi scalzi nel kibbutz. Dalla Siria a Israele all'Italia: vita singolare di un'ebrea siriana diventata psicologa dell'infanzia

VandA edizioni, 30/10/2013

Abstract: Masal è una giovane ebrea siriana che, sradicata dalla madre e dall'infanzia, peregrina per il Medio Oriente fino ad arrivare in Israele nell'immediato dopoguerra. Da lì, dopo aver trascorso in un kibbutz adolescenza e giovinezza, si trasferisce in italia dove diventa psicologa e si occupa di "bambini difficili". La storia di una vita che ha conosciuto le più profonde ferite inferte all'uomo negli ultimi decenni in una commovente autobiografia densa di significato.

Volevo uccidere mia nonna, ma ho preferito un genocidio
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Sandretti, Simone

Volevo uccidere mia nonna, ma ho preferito un genocidio

VandA edizioni, 31/10/2013

Abstract: "Volevo uccidere mia nonna ma ho preferito un genocidio" è una raccolta di racconti brevi che ha l'aria piuttosto di un romanzo cubista, in cui ogni racconto si lega o si incastra a un altro come nella mente dei matti, o semplicemente come nella mente quando sogna. Racconti secchi ma densi, toccanti e ironici in un'unica storia che procede a singhiozzi, per shortcut, nella chiara impossibilità di ricomprendere la complessità del reale con una "grande narrazione". In una realtà scarnificata e ridotta all'essenziale si muovono personaggi (quasi sempre lo stesso, l'io narrante) a tratti maniacali, che danno voce a chi voce non ha. E al lettore non resta che seguire, spiazzato e complice, lo sguardo disincantato e spaesato di chi, suo malgrado, rincorre la vita a tutti i costi.

L'ammaestratore di Istanbul
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Stamboulis, Elettra - Costantini, Gianluca

L'ammaestratore di Istanbul

VandA edizioni, 07/10/2013

Abstract: Un viaggio alla scoperta dell'intellettuale ottomano Osman Hamdi Bey (vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo) nella moderna Istanbul, mentre nel Libano infuria l'ennesima guerra. Graphic Novel e diario di viaggio a fumetti, L'ammaestratore di Istanbul permette di scoprire la vicenda del più importante pittore figurativo di tradizione islamica, il primo a rappresentare le donne in modo naturalistico. Orientalista d'Oriente, Osman Hamdi fu anche archeologo, politico e fondatore delle più importanti istituzioni culturali passate poi alla Turchia. La narrazione diaristica, che segue anche le vicende personali dei due autori, è un raffinato ridisegnare i bordi di un Oriente più creato dall'Occidente che realmente esistito. Ed è per ciò a pieno diritto che l'altro protagonista della storia, nonché guida del viaggio, è Edward Said (1935-2003) - grande intellettuale noto per la sua critica al concetto di "Orientalismo"- che ovviamente non conobbe Hamdi, ma che nello spazio immaginario del fumetto lo incontra.

Dove batteva il mio cuore
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Faulks, Sebastian - Togliani, Maddalena

Dove batteva il mio cuore

Neri Pozza, 02/12/2016

Abstract: Robert Hendricks, psichiatra londinese, è un uomo in fuga dai propri demoni. "Habitué della solitudine", come ama definirsi, da più di trentacinque anni non crea rapporti duraturi, ma solo legami dettati da un desiderio fugace o dalla comodità, che gli consentono di preservarsi da qualunque emozione e turbamento.Un giorno, di ritorno dall'ennesimo viaggio di lavoro, Hendricks riceve dalla Francia una lettera capace di scuotere qualcosa in lui. Il mittente è un anziano neurologo, Alexander Pereira. Il ritrovamento di un vecchio diario e di alcune fotografie risalenti alla prima guerra mondiale, in cui Pereira ha combattuto nell'esercito britannico al fianco del padre di Hendricks, lo hanno spinto a contattare il famoso psichiatra.Hendricks aveva due anni quando suo padre morì, poco prima dell'armistizio. L'assenza della figura paterna ha profondamente segnato la sua vita. Il pensiero, perciò, che uno sconosciuto possa sapere del genitore più di quanto ne sappia lui stesso lo turba e lo alletta insieme.Dopo aver scoperto tra le pagine del Conseil de l'Ordre des Médecins en France, scovate alla London Library, che Alexander Pereira ha pubblicato ben cinque libri prima di non dare più alcun segno di sé dopo la seconda guerra mondiale, Hendricks decide di partire alla volta della Francia.Raggiunta l'isola nel sud del paese dove il medico vive, si trova al cospetto di un uomo molto anziano che, inaspettatamente, vuole sapere tutto della sua esperienza come soldato nel secondo conflitto mondiale, costringendolo a confrontarsi con gli eventi che hanno reso la sua vita una lunga fuga dai propri demoni: la campagna militare in Italia, dove rimase ferito a una spalla, e la lunga convalescenza per riprendersi, vicino a Napoli, dove conobbe Luisa, una bellezza ligure con gli occhi neri e la voce flessuosa che cambiò per sempre la sua esistenza.Tornato a Londra, ancora emotivamente turbato dall'incontro con Pereira, Robert riceve una telefonata da un signore che dice di essere il fratello di Luisa: la donna ha chiesto di vederlo.Il passato, è evidente, è tornato a bussare alla sua porta, e Robert Hendricks non può più fingere di ignorarlo. Deve finalmente affrontarlo.Toccante romanzo che, attraverso l'importanza della memoria, getta una luce sui tragici eventi del secolo breve, Dove batteva il mio cuore conferma il talento di Sebastian Faulks, uno degli scrittori inglesi più influenti della sua generazione."Una storia d'amore e di guerra… una profonda perlustrazione della vulnerabilità dell'animo umano".Guardian"C'è davvero tutto in questo romanzo: l'amore, la perdita, la morte, la guerra, la storia, la memoria, le idee, i viaggi, l'amicizia, la rivalità, il sesso…"Sunday Telegraph"Un piacere dall'inizio alla fine... Dove batteva il mio cuore è un libro raro, con un'incredibile carica intellettuale ed emotiva".Sunday Express

Una dolce carezza
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Boyd, William - Pugliese, Luciana

Una dolce carezza

Neri Pozza, 24/06/2016

Abstract: Amory Clay nasce il 7 marzo 1908 a Londra da Beverley e Wilfreda Clay. Nell'Inghilterra del tempo è usuale dare ai figli maschi nomi androgini, come appunto Beverley o Evelyn, Hilary, Vivian. Amory è un nome che appartiene alla medesima specie, solo che Amory Clay è una bambina, chiamata così, con disappunto della madre Wilfreda, da Beverley Clay, il padre, un eccentrico uomo di lettere, autore di racconti di argomento soprannaturale e romanziere fallito. Un uomo volubile ma brillante, prima che la Grande Guerra lo faccia uscire di senno. Amory cresce, diligentemente intenta agli studi. È il sodalizio con un altro eccentrico di famiglia, lo zio Greville Reade-Hill, ex ricognitore nei Royal Flying Corps, diventato una leggenda per essere uscito indenne da ben quattro schianti aerei, a segnare il suo destino. Trasformatosi, dopo il quinto incidente aereo, in "fotografo del bel mondo", Greville le regala il giorno del suo settimo compleanno una Kodak Brownie No. 2. Catturare le immagini e immobilizzarle per l'eternità, grazie alle facoltà prodigiose della sua macchina fotografica, diviene da allora la passione di Amory. Una passione che la conduce, giovane donna, nella Berlino della fine degli anni Venti per restituire all'eternità dei suoi scatti la licenziosa atmosfera dei club popolati di lesbiche vestite da marinai e di pingui uomini brizzolati in compagnia di giovani marinaretti. Da quel momento in poi, la promettente fotografa si muta in una preziosa testimone per immagini delle svolte fondamentali del secolo. Diventa reporter di Global-Photo-Watch, la prestigiosa rivista americana diretta da Cleveland Finzi; è a Londra durante le manifestazioni delle camicie nere di Mosley; è nella Parigi del 1944, una città appena liberata dalle truppe naziste e, dunque, dall'atmosfera inebriante; in compagnia della Settima Armata americana dislocata sulla catena dei Vosgi, durante gli ultimi fuochi del conflitto mondiale; a Saigon alla fine degli anni Sessanta, tra reporter pazzoidi, eccentrici, amanti della guerra. Una vita avventurosa costellata di sogni, passioni e amori: da Cleve Finzi, l'editor dal corpo snello e muscoloso sotto abiti raffinati, a Jean-Baptiste Charbonneau, lo scrittore dall'aria scanzonata, a Sholto Farr, il soldato dagli occhi celesti. Una vita in cui l'eternità dell'arte si scontrerà inevitabilmente con la caducità dell'esistenza. ""Carezza" è proprio la parola giusta per parlare di questo romanzo, perché Boyd riesce a trattare temi pesanti con grandissima leggerezza".The Times"Intelligente e irresistibile".The Guardian"William Boyd è un romanziere che scrive libri intelligenti e personaggi alle prese con grandi sfide. Ma, soprattutto, è un narratore senza pari".Telegraph"Scrittura splendida. Ritmo perfetto".Daily Express"Una lettura coinvolgente. La storia di una donna interessante che ha condotto una vita piena. Che ha colto ogni opportunità con entrambe le mani".The Independent

Giallo banana
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Di Giamberardino, Giovanni - Durante, Costanza

Giallo banana

Neri Pozza, 09/12/2015

Abstract: Ogni mattina Vittorio Maria Canton di Sant'Andrea, quarant'anni e un metro e novanta per centodieci chili, poco prima che Gelasio – o meglio Anatoli, il maggiordomo dallo sguardo siberiano così elegantemente ribattezzato – metta piede nella sua camera da letto, indossa la giacca da camera, finge di sistemarsi una chioma fluente che non ha, monta un rudimentale capestro e, con una smorfia cupa, infila la faccia nel cappio. Ogni mattina Gelasio non si lascia impressionare dal gesto e, con aria indifferente, lascia la colazione ed esce dalla camera, mentre Vittorio Maria si lancia a pancia sotto sul letto.I finti suicidi sono, per il principe di Sant'Andrea, un'innocua esibizione quotidiana, e tuttavia sorgono da un'anima dolorosamente afflitta dalla vita in comune con una vecchia zia malevola che non manca mai di chiamarlo "Vittorio Maria", scandendo con cura il suo secondo nome; da una casa le cui pareti sono decorate dai segni dei quadri mancanti – l'unica fonte di guadagno rimasta all'illustre casato –; dall'amara constatazione che nessuno più l'invita alle feste che contano, nemmeno l'elegantissimo Caio Castaldi Ce stelli che ha fatto recapitare alla zia Magda, anziché a lui, il suo prezioso invito al party Nobili alla ghigliottina. Che fare? Dove trovare conforto? Nell'amata lettura di gialli scadenti stile Omicidio a Bora Bora? Nelle pasticche di Tavor? Nell'inaffidabile compagnia di Gino che si dimentica persino di chiamarlo al suo compleanno?La svolta della vita di Vittorio viene, inaspettatamente, proprio dal party Nobili alla ghigliottina, dove accorre l'intera aristocrazia romana col suo codazzo di stilisti dai lineamenti immobilizzati dal botox, di medium in parrucca settecentesca, di capricciosi cartomanti e onorevoli. Durante la festa, Priscil la Castaldi Cestelli, consorte del conte Caio, ex attrice di commedie sexy ed ex partecipante all'Isola dei famosi, bellissima nel suo costume da Maria Antonietta, viene trovata morta. La versione ufficiale è: suicidio per impiccagione. Che assurdità! Priscilla detta Polly, che non sopportava di avere nemmeno un foulard al collo, suicida per impiccagione? Una tesi così inaccettabile che Vittorio decide di trasformarsi in un implacabile investigatore.Ambientato negli sfarzosi palazzi dell'aristocrazia romana, Giallo banana ci consegna un'irresistibile figura di detective, destinata a restare a lungo nella mente dei lettori."Il primo investigatore a sangue blu della narrativa italiana, decaduto quanto basta da coltivare un insospettato fiuto per il crimine, ma soprattutto una passione smodata per la tv spazzatura. E non sappiamo quale dei due talenti lo renda più esilarante".Diego De Silva

Tutto questo sarebbe diverso
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Mathews, Sarah Thankam - Pellas, Francesca

Tutto questo sarebbe diverso

Bollati Boringhieri, 27/06/2023

Abstract: ""Questo romanzo audace e di ampio respiro evidenzia cosa significhi davvero "sistemarsi", una questione che tormenta innumerevoli ventenni". ""Vogue"""Un romanzo straordinario, spinoso e delicato, ferocemente divertente e selvaggiamente commovente. Sarah Thankam Mathews è una scrittrice brillante, ogni frase squilla piena di mordente e di cuore". "Lauren Groff, autrice di Fato e furia e Matrix""In Tutto questo sarebbe diverso le vite di un gruppo di millennial s'intrecciano offrendoci una veduta panoramica di desideri, paure e gioie che risulteranno familiari ai lettori di George Eliot e Jane Austen". ""Los Angeles Review of Books"""Mathews ha un gran cuore, la lingua affilata e un occhio capace di captare quelle cose che rendono l'amicizia altrettanto importante dell'amore". ""The New York Times Book Review"Sneha, ventiduenne di origine indiana, arriva a Milwaukee fresca di laurea, per un lavoro come consulente di una grande azienda. Il compito non l'appassiona, ma è ben retribuito. Naturalmente deve convivere con i nervosismi dei colleghi e, a casa, la preoccupazione che le instilla la presenza dell'amministratrice del suo condominio che abita nell'appartamento sotto il suo.È il primo anno del secondo mandato di Obama, e l'ottimismo si è trasformato in disperazione, ma Sneha sta provando a costruire il suo futuro.Un pezzo per volta, conosciamo la sua storia. Sneha è arrivata negli Stati Uniti a quattordici anni, insieme ai genitori, in cerca di un futuro più promettente e ora, in piena Recessione, sembrerebbe una delle poche della sua generazione ad avercela fatta: il lavoro le permette di inviare denaro ai genitori, rimpatriati in India dopo le ingiuste accuse rivolte al padre di aver falsificato visti lavorativi. Sneha, però, ha difficoltà ad accettare il suo passato e a comunicarlo agli amici: quasi nessuno è a conoscenza della storia della sua famiglia, e tantomeno dell'abuso sessuale che ha subito da piccola. E anche la sua relazione totalizzante con Marina, una ballerina bianca e bellissima conosciuta attraverso un'app di incontri, vedrà grosse difficoltà per la reticenza di Sneha a parlare di sé, a farsi conoscere.Mathews ci affascina con la sua voce sarcastica e una prosa scarna e ritmata, un calco perfetto della quotidianità e del linguaggio contemporaneo, che trova la sua massima espressione nei dialoghi e nei messaggi tra i protagonisti. Ed è bravissima nell'illuminare le vite di questi millennial, i cui problemi sono trasmessi al lettore senza alcuna morbosità, con un pudore e una reticenza tale da permettere un'empatia quasi immediata verso Sneha, i suoi amici e un'intera generazione sempre in lotta tra ciò che le era stato promesso e un mondo che stenta ad appartenerle.

Una testa dura
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Zangwill, Edith Ayrton - MERATI, FEDERICA

Una testa dura

Garzanti, 27/06/2023

Abstract: "Una stanza tutta per sé? Meglio un laboratorio per fare esperimenti nella Londra, primi '900. Un'autrice da (ri)scoprire. "Tuttolibri - La Stampa - Nicoletta ValloraniUna scienziata che deve proteggere il suo amore per la conoscenza una storia di coraggio e resilienza perché le ribellioni personali possono innescare le più grandi rivoluzioni storicheLondra, 1909. Il profumo degli alberi in fiore decreta l'inizio della stagione sociale: giovani uomini e donne inondano le sale da ballo. Ursula, invece, passa le giornate chiusa in un piccolo laboratorio che ha costruito all'ultimo piano di casa. Non che trovare marito non le interessi, ma preferisce l'azoto liquido: il suo sogno è di essere ammessa alla Chemical Society. Ha una mente eccezionale e la sua ricerca è promettente, eppure le sembra di dover fare fatica doppia rispetto ai colleghi uomini. Ursula, però, è determinata, una vera "testa dura". Sa di poter contare sul sostegno del suo professore, della famiglia e dell'uomo di cui è innamorata. In un modo o nell'altro, riuscirà a raggiungere il posto che merita.  Un giorno, però, un imprevisto la costringe a volgere lo sguardo fuori dalla sua ricerca. Capisce così che il mondo è pervaso dall'ingiustizia. Sono gli anni in cui la voce delle suffragette si fa più forte: le donne chiedono a gran voce il diritto di voto. A costo di perdere il lavoro e la libertà, Ursula si unisce alla loro lotta e non smette di combattere, mettendo la ricerca scientifica al servizio dei propri ideali. Inventerà qualcosa che salverà migliaia di vite, di donne e di uomini. Perché Ursula ha capito una cosa importante: lottare per i diritti delle donne significa lottare per i diritti dell'umanità intera. Per la prima volta in Italia il romanzo, diventato ormai un libro di culto, che ha segnato un prima e un dopo nella storia della letteratura femminista. Zangwill ci porta nel mondo di quelle donne che, con la loro lotta, hanno conquistato alcuni dei diritti fondamentali alla base della civiltà di oggi. Rimane tanta strada da fare ma, se oggi siamo tutte un po' più libere di essere noi stesse, è anche grazie alle "teste dure" che hanno spianato la strada.

Un viaggio in sambuco
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Lewis, Norman

Un viaggio in sambuco

Adelphi, 06/06/2023

Abstract: I lettori di "Napoli '44" ricorderanno con quanta naturalezza Norman Lewis si mimetizzasse in qualsiasi ambiente, raccontandolo come non avrebbe potuto se qualcuno dei suoi protagonisti avesse notato la sua presenza. La stessa strategia – lo stesso "stile" – inimitabile si ritrova anche in questi sette brevi racconti di viaggio, che ci portano in quel mondo di spie che era Aden fra le due guerre, nell'Amazzonia brutalizzata dai missionari evangelici e nelle steppe dell'Asia Centrale, perlustrata (nel 1955) grazie a un visto del Sindacato Scrittori. Facendoci ogni volta rimpiangere di non aver vissuto quando viaggiare – almeno con Norman Lewis – era davvero, prima di tutto, un piacere.

Tennis
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McPhee, John

Tennis

Adelphi, 06/06/2023

Abstract: Se c'è un libro in grado di dividere i lettori fra chi rischia di contrarre in una forma o nell'altra il morbo del tennis, e chi invece ne risulta immune, è questo. Dove si rivive, un punto dopo l'altro, la semifinale di Forest Hills 1968 fra Arthur Ashe e Clark Graebner – la prima disputata da un tennista nero agli albori dell'èra Open, ma anche e soprattutto la prima partita di tennis raccontata dall'interno del luogo enigmatico e fino ad allora inesplorato che il gioco abita, e spesso devasta: la mente del tennista. Guardandola per caso alla CBS, John McPhee era subito rimasto incantato dal magnifico arabesco che i colpi dei due protagonisti­ – diversi in tutto, e in primo luogo nello stile – disegnavano sul­l'erba. Ma rivedendo il match insieme a Ashe e Graebner – ascoltandone i racconti, trascrivendone le reazioni – McPhee lo ha poi ricostruito, in "Livelli di gioco", con due soli accorgimenti: la demoniaca accuratezza descrittiva che ha fatto di lui una leggenda della narrativa americana, e i veri ingredienti del tennis: collera, spavento, esaltazione, freddezza, sconforto, orgoglio. Gli stessi che qualche mese prima McPhee aveva scoperto vivendo per quindici giorni a pochi centimetri di distanza dal prato su cui il tennis moderno è nato, per ascoltare e poi ritrarre dal vero, nel secondo pezzo che compone questo libro, uno dei suoi personaggi più indimenticabili: Robert Twynam, giardiniere capo di Wimbledon.

Cattivi. Lady M.
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Carofiglio, Francesco - Fachechi, Diletta

Cattivi. Lady M.

Feltrinelli Editore, 06/06/2023

Abstract: Siamo i cattivi. Ci nascondiamo negli incubi nelle camere buie. E adesso vogliamo parlare.Un'attrice ambigua e bellissima. Un amico in pericolo. Una pista di sangue che dagli inferi conduce alla porta dell'indagatore dell'incubo.Londra, 1931. È passato più di un anno dalle incredibili vicende che hanno visto Leonardo Palamides – psichiatra e indagatore dell'incubo – alle prese con il mistero di Jekyll e Hyde, e la sua vita sembra essere tornata alla normalità.Una sera, assistendo al Queen's Theatre a una rappresentazione del Macbeth, Palamides resta ipnotizzato dal fascino della protagonista, estremamente convincente nei panni della Lady sanguinaria. Ma cosa nasconde davvero Mina Brooks?Intorno a Leonardo cominciano a verificarsi eventi inspiegabili, in cui realtà e sogno sembrano fondersi in un unico, inquietante stato allucinatorio. Strane presenze si aggirano nei pressi del Cimitero di Highgate, mentre un'ombra minacciosa si allunga nel lugubre scenario di un edificio abbandonato, nell'Isola dei Cani.La nuova indagine di Palamides lo condurrà attraverso i cunicoli di una Londra sotterranea, dove lo attende una vera e propria resa dei conti col più stupefacente e spaventoso dei nemici.Al fianco di Leonardo, il suo amicoVan Helsing e un misterioso animale selvatico che da tempo segue i loro passi a distanza.Il Male sta per risvegliarsi, e bisognerà battersi.

Le più belle storie per diventare amici: Lì e Lù-Il giorno che mi sono svegliato piccolo-Tutta colpa della coda-Pigiama party con i mostri
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Mattiangeli, Susanna - Tudori, Giulia - Movarelli, Daniele - Notaro Carlotta - Di Gravio, Maria Luisa - Dickinson, John - Guridi - Guridi - Tudori, Giulia

Le più belle storie per diventare amici: Lì e Lù-Il giorno che mi sono svegliato piccolo-Tutta colpa della coda-Pigiama party con i mostri

Feltrinelli Editore, 06/06/2023

Abstract: A cosa serve un amico? A capovolgere un pomeriggio di noia, a sfuggire dalle fauci di un pesce e a tornare bambino per giocare ai pirati! In queste pagine scoprirai che un amico è chi ti vuole bene per come sei, anche se non ti senti bello come uno scoiattolo, e che puoi trovarlo dove meno te lo aspetti... anche tra i mostri sotto al letto!Quattro storie illustrate a colori in un unico volume, per bambine e bambini che muovono i primi passi nel mondo della lettura.

Il grande Boh!
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Jovanotti

Il grande Boh!

Feltrinelli Editore, 06/06/2023

Abstract: A venticinque anni dalla prima edizione, torna in libreria il libro-mondo in cui Jovanotti ha cominciato a raccontarsi. L'Africa e New York, il diario del viaggio in bici in Patagonia e la cronaca giorno per giorno della creazione del disco L'albero, i preparativi per il matrimonio, le riflessioni sul traguardo dei trent'anni e la maturità che dovrebbe portare con sé. Il Jovanotti che troviamo in questo libro è un uomo che si sta ancora formando, a volte insicuro e disorientato; ma a spingerlo sono sempre quella vitalità, quella curiosità, quella fame di mondo, di persone, di esperienze che abbiamo imparato a conoscere come suoi segni distintivi. Uno slancio che è rimasto invariato negli anni e che fa di lui un artista in perenne movimento, incapace di ripetersi, sempre desideroso di mettersi alla prova e di esplorare mondi sconosciuti.Letto a distanza di venticinque anni, questo libro è uno splendido ritratto "as a young man" del musicista e dell'uomo che continua ad affascinare un pubblico vastissimo, proprio grazie allo stupore di ragazzo che ancora custodisce in sé."La mia è sempre di più la lingua dei viaggiatori e io sono uno che racconta mondi che ha visto e mondi che vuole vedere."Jovanotti

C'era una volta il sesso
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Pulpo, Stella

C'era una volta il sesso

Feltrinelli Editore, 05/06/2025

Abstract: Qui si parla di sesso. Nello specifico, si parla del fatto che ne facciamo meno. Se sei lì a scuotere il capo pensando che sia falso, perché tu hai gioiosamente copulato non più di tre ore fa, ottimo, rallegratene, ma sappi che questo libro riguarda anche te. Perché il sesso – che facciamo o non facciamo – dice di noi più di quanto pensiamo: chi siamo, come stiamo, cosa desideriamo; qual è il nostro stile di vita e che rapporto abbiamo col corpo; quali valori, aspettative e priorità scandiscono il nostro tempo; quali ansie ci levano il sonno; che tipo di relazioni viviamo e con quali strategie restiamo fedeli a noi stessi.Stella Pulpo indaga la recessione sessuale nella nostra epoca, passandone in rassegna cause, esiti e margini di recupero: dall'impatto della tecnologia sul desiderio all'arrivo dei figli; dalle minacce di imminenti catastrofi globali alle crisi personali; dalla precarietà delle relazioni fino ai limiti della monogamia romantica.Con la dovuta dose di leggerezza – il dramma è controindicato al sesso, si sa – l'autrice parte dalla sua esperienza personale e raccoglie testimonianze e dati di studi recenti, per condurci in una riflessione ironica e brillante sui nuovi consumi e costumi dell'eros. Il finale è aperto e dipende da ciascuno: possiamo recuperare l'umanità dell'incontro con l'altro? Riusciamo a ritrovare il valore di una sana, libera e oscena scopata?Dall'autrice dello storico blog "Memorie di una Vagina", tra i primi in Italia a parlare di sesso da un punto di vista sfacciatamente femminile, arriva un libro senza peli sulla lingua sul perché non lo facciamo (quasi) più e su come provare a riacciuffare il desiderio."Pulpo ha penna fertile e lingua affilatissima. I suoi lavori sono caratterizzati da un'ironia al limite della ferocia."I. Ravarino, Il Messaggero"Il suo stile è arguto, simpa(te)tico e spesso da morire dal ridere."F. Pontiggia, Il Fatto Quotidiano

I selvatici
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Savioli, Sarah

I selvatici

Feltrinelli Editore, 06/06/2023

Abstract: "'E che c'entra cos'era lui?' risponde il felino con un miagolio roco da pirata.'C'entra cosa sono gli altri.'"Primo caso in trasferta per Anna Melissari, la detective capace di comunicare con piante e animali. Sulle montagne di Ferlico, negli Appennini, Cecilia e suo marito Tullio gestiscono un'attività che dà impiego e ospitalità ai rifugiati in attesa che venga regolarizzato il loro diritto di asilo. Una notte Yasser, un giovane siriano benvoluto da tutti, scompare: la polizia prende la cosa sottogamba, e allora Cecilia ingaggia l'Agenzia Cantoni. In un luogo pieno di testimoni provenienti dalle selve, il caso sembra essere fatto su misura per Anna e le sue doti speciali, ma le cose si complicano perché la natura, lì, la travolge con enorme intensità. Con l'aiuto di Cantoni e dell'alano Otto, la nostra detective dovrà trovare nuove strategie per connettersi con l'ambiente che circonda il rifugio. Mentre emergono i segreti di un paese che tutto vede e nulla perdona, animali e umani, guardinghi e feriti ognuno a proprio modo, insegnano ad Anna che nel bene e nel male siamo tutti indissolubilmente collegati, come gli alberi in un bosco.

Una sera tra amici a Jinbocho
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Yagisawa, Satoshi - Maria Follaco, Gala

Una sera tra amici a Jinbocho

Feltrinelli Editore, 06/06/2023

Abstract: "Continua a prenderti cura della libreria Morisaki. Quel posto è la prova tangibile che noi due insieme siamo esistiti."A Tōkyō c'è un quartiere che raccoglie il più alto numero di librerie al mondo. Si chiama Jinbōchō. Gli amanti dei libri possono trovarci di tutto, dai romanzi dell'epoca Meiji ai copioni teatrali e vecchie mappe, e i cacciatori di edizioni rare fanno base qui. La libreria Morisaki, un piccolo negozio familiare specializzato in letteratura giapponese moderna, riesce a ospitare a malapena cinque persone insieme. I libri si affollano in ogni angolo e, all'arrivo di un cliente, dal bancone fa subito capolino il proprietario, Satoru. Ad aiutarlo ci sono la moglie Momoko e la nipote Takako, che in cambio di qualche ora di lavoro si trasferisce al piano di sopra della libreria per ritrovare se stessa. Takako scopre così una vita nuova, fatta di letture appassionanti, lettori mai sazi e nuovi amici. Soprattutto, si accorge di non essere più sola in mezzo a tutto il grigio di Tōkyō. Perché una libreria – ha scoperto – è popolata di molte più storie rispetto a quelle contenute nei libri. E quelle storie creano legami fortissimi. Come segno di gratitudine, Takako regala un viaggio agli zii, impegnandosi a sostituirli mentre sono via. Tutto sembra andare a gonfie vele, ma allora perché Satoru si comporta in modo così strano? E cosa vuole quella donna con l'ombrello rosso in fondo alla strada?

Il guerriero di porcellana
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Malzieu, Mathias - Poli, Cinzia

Il guerriero di porcellana

Feltrinelli Editore, 05/06/2025

Abstract: Il guerriero di porcellana racconta la storia del piccolo Mainou, il padre dell'autore. Durante la Seconda guerra mondiale, nel giugno del 1944, il bambino perde la mamma, morta di parto. Il padre deve tornare a combattere e decide di mandarlo nella fattoria della nonna in Lorena, nella Francia occupata. All'epoca Mainou ha solo nove anni, supera clandestinamente la linea di demarcazione, nascosto in un carro di fieno, e raggiunge la famiglia materna che ancora non conosce: la severa ma premurosa nonna, la bigotta zia Louise e lo zio Émile, un dandy di campagna, che spinge il nipote ad affidarsi al potere dell'immaginazione. Mainou trascorre gli ultimi mesi della guerra rispettando le rigide regole necessarie a sfuggire ai nazisti, scrivendo lettere alla madre che rappresentano un modo per restare in contatto con lei e mantenerne vivido il ricordo, ma anche uno stratagemma per fronteggiare la bizzarra quotidianità della guerra e il timore di non riabbracciare nemmeno il papà. Compagni di viaggio sono i suoi tre eterogenei familiari, la cicogna Marlene Dietrich, il riccio Jean Gabin e la bella amica d'infanzia della mamma, Sylvia, una sorta di fata poetica e amorevole, rifugiata nel fienile perché ebrea. Il guerriero di porcellana è una storia intima e autobiografica, in cui Malzieu con sensibilità e tenerezza ripercorre l'infanzia del padre, ritratto nel piccolo Mainou, in un momento storico di grande drammaticità. L'autore affronta temi gravi e dolorosi come il lutto, il timore della perdita e della solitudine con sguardo delicato e, attraverso gli occhi di Mainou, ha saputo restituire le spietate assurdità del nazismo e del conflitto mondiale con acume e ironia.

L'arte del non-dominio nell'era dello sfaldamento globale
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Taussig, Michael

L'arte del non-dominio nell'era dello sfaldamento globale

Meltemi, 05/06/2023

Abstract: Per secoli, l'umanità ha affinato l'arte di imitare la natura per poterla dominare. Ora, con la minaccia del cambiamento climatico globale all'orizzonte, Michael Taussig si chiede quale funzione possa esercitare all'interno di questa trasformazione una facoltà mimetica nuovamente rinvigorita.L'arte del non-dominio nell'era dello sfaldamento globale non è solo una riflessione sulla nostra condizione, ma anche uno sforzo teorico che rende conto degli impulsi che hanno nutrito la nostra ambizione senza remore al dominio sulla natura. Attraverso meditazioni immersive su Benjamin, Lawrence, Emerson, Bataille e Proust, Taussig riflette su un mondo sull'orlo del collasso, un mondo che si basa su una "nuova normalità" segnata dalla "potenza fantastica della catastrofe" e dall'inesistenza dell'ordinario. Ricordandoci le nostre responsabilità, l'autore cerca quindi di distoglierci dalla manipolazione della natura e di riorientarci verso metafore e fonti di ispirazione differenti, così da sviluppare una nuova posizione etica nei confronti del mondo.

Insegnare il pensiero critico. Saggezza pratica
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bell hooks

Insegnare il pensiero critico. Saggezza pratica

Meltemi, 05/06/2023

Abstract: nsegnare il pensiero critico chiude il cerchio della trilogia sull'educazione che bell hooks ha avviato nei precedenti best seller Insegnare a trasgredire e Insegnare comunità. Una lettura obbligata per chiunque abbia a cuore le parole "formazione", "apprendimento", "cultura" e "uguaglianza".In una serie di brevi saggi illuminanti, hooks esplora argomenti divergenti e talvolta anche controversi che chi insegna si trova ad affrontare. Attraverso le questioni di razza, genere e classe, l'autrice discute il complesso equilibrio che ci permette di insegnare e imparare dentro e fuori le aule. I temi trattati sono molteplici: coltivare e promuovere il senso di autostima; quali strategie siano più utili per insegnare efficacemente quando le classi sono molto numerose; la forza dell'umorismo quale strumento di apprendimento…In ogni pagina hooks incoraggia il potere trasformativo del pensiero critico, il valore della lettura e l'importanza della libertà di espressione.

Atlante del cinema queer contemporaneo. Europa 2000-2020
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Inzerillo, Andrea

Atlante del cinema queer contemporaneo. Europa 2000-2020

Meltemi, 05/06/2023

Abstract: Interprete di pensieri e modalità esistenziali non omologate, il cinema queer contemporaneo riparte dal desiderio e rielabora le tematiche LGBTQI+ con modalità linguistiche e discorsive inedite, innovando estetiche e sensibilità e inaugurando una cornice all'interno della quale liberarsi delle etichette. In occasione dei dieci anni dalla nascita del Sicilia Queer filmfest, il volume curato da Andrea Inzerillo mappa per la prima volta in una ricerca di ampio respiro il cinema queer europeo dal 2000 al 2020, proponendosi come un racconto originale e prezioso di un segmento importante della cinematografia del nuovo millennio.