Trovati 855620 documenti.
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La squadra dei sogni 1. Il cuore sul prato
Gallucci, 23/05/2019
Abstract: Carlo e Dorian sono cresciuti insieme, condividendo tutto tra i banchi di scuola e il gruppo scout di don Chilometro. Ora però è arrivato il momento della separazione: alle medie andranno in due istituti molto diversi e anche parecchio rivali. I nuovi incontri e le pressioni dei genitori mettono a dura prova la loro amicizia, finché si ritrovano avversari sul campo di calcio in un'emozionante partita tra le loro classi. E la posta in gioco è molto più di un semplice trofeo..."Fosse per me farei giocare soprattutto i peggiori, perché alla vostra età far parte di una squadra è più importante che vincere. Ma visto che dobbiamo portare a casa 'sta coppa, cerchiamo di trovare una via di mezzo… Dai, vediamo cosa sapete fare! Questo che ho in mano si chiama pallone: qualcuno di voi lo ha mai visto prima d'oggi?"
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Brooklyn bakery. Romantiche evasioni
HarperCollins Italia, 03/06/2019
Abstract: ROMANZO INEDITORomantiche evasioni 2Fai un salto alla Brooklyn Bakery, dove una fetta di torta e un pizzico di romanticismo ti fanno sentire a casa!Quando Sophie Bennings arriva a New York, è ancora confusa e addolorata per la fine di una storia importante; è quindi decisa a buttarsi sul suo lavoro di food editor per una importante rivista e dimenticare gli affari di cuore. E questa decisione si rafforza quando conosce Todd McLennan, un collega, ma anche un uomo che rappresenta tutto ciò che lei sa di non poter desiderare.Poi, però, Sophie scopre la splendida bakery sotto il suo appartamento a Brooklyn, così invitante con quei dolcetti che profumano di buono. Sicuramente una dieta a base di zuccheri non può che giovare alle pene d'amore! Ma appena un po' di dolcezza si fa strada nel suo cuore, Sophie capisce che con Todd non condivide solo la passione per il cibo... Nella città che non dorme mai, ha finalmente incontrato l'uomo dei suoi sogni?
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La rivoluzione delle api. Come salvare l'alimentazione e l'agricoltura nel mondo
Nutrimenti, 29/08/2017
Abstract: Quanto contano per noi le api? Si stima che, in termini economici, il loro contributo alla produzione agricola mondiale valga circa duecento miliardi di dollari. Ma il loro ruolo nei delicati equilibri ambientali in realtà non ha prezzo. Le api contribuiscono infatti in modo determinante, con precisione chirurgica e inimitabile, all'impollinazione, e quindi alla produzione agricola e alla nutrizione globale. Da alcuni anni però i cambiamenti climatici e l'abuso di pesticidi in agricoltura le stanno uccidendo in gran quantità, rischiando di comprometterne la presenza in molte aree del pianeta. La minaccia è gravissima, ma molto si può ancora fare. In un'inchiesta condotta da un capo all'altro del mondo, questo libro raccoglie le storie avvincenti dei paladini delle api: apicoltrici e apicoltori, contadine e agricoltori che lottano per salvare gli impollinatori e dare nuove speranze al futuro di un pianeta compromesso.
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Il richiamo del lupo. Nel profondo Nord sulle tracce del principe delle foreste
Sonzogno, 13/06/2019
Abstract: "Per capire il mondo, uno scienziato deve essere nella natura, sentirla e sperimentarla." Con in testa il suggestivo pensiero del naturalista Alexander von Humboldt, Reidar Müller, geologo norvegese affascinato dalle foreste e dalla loro storia, decide di andare in cerca del lupo grigio che abita negli immensi boschi della Scandinavia. In compagnia di due personaggi molto speciali, l'amico biologo Mats e un esperto autodidatta di nome Stefan (meglio noto come "l'uomo dei lupi"), Müller dedica tutte le sue energie a perlustrare le foreste e a organizzare escursioni nella contea norvegese di Østfold, sul confine con la Svezia. Con appostamenti continui, soprattutto notturni, studia la vita e le abitudini dei lupi, impara a riconoscerne gli ululati e perfino a imitarli, per tentare di stabilire un rapporto con lo sfuggente predatore. Questa esplorazione, che dura due anni, diventa l'occasione per addentrarsi nella flora e nella fauna selvatiche e per offrire spiegazioni scientifiche su piante, alberi, muschi, uccelli, insetti. La sua passione diventa ossessione, al punto che tralascia lavoro, famiglia e amicizie per rincorrere il suo sogno: l'incontro ravvicinato con il principe delle foreste. Quando finalmente accadrà, l'esperienza lo segnerà per sempre e gli farà costruire una relazione consapevole con la natura, l'ambiente comune agli uomini e agli animali, aiutandolo a familiarizzare con la dimensione istintiva e selvaggia che la governa.
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Marsilio, 06/06/2019
Abstract: Il quarto mistero di SandhamnSono i giorni più bui e più freddi dell'anno, il Natale è alle porte e una fitta bufera di neve si abbatte sulle spiagge e le strade vuote dell'isola di Sandhamn, nell'arcipelago di Stoccolma. Il mattino del giorno di Santo Stefano, non lontano dal celebre hotel Seglar addobbato a festa, viene trovato il corpo congelato di una donna, presumibilmente morta assiderata. Dalle prime ricerche, risulta che la vittima era Jeanette Thiels, una nota corrispondente di guerra, più volte minacciata per i suoi articoli di denuncia sui crimini commessi nelle zone lacerate dai conflitti, oltre che per le sue inchieste sui movimenti xenofobi in Svezia. È davvero stato un incidente? Dalla sua stanza d'albergo manca il computer, e qualcuno ha chiaramente frugato tra le sue cose: non potrebbe essersi trattato piuttosto di un delitto politico? Oppure di una vendetta contro la giornalista per qualche sua parola di troppo? A indagare è l'ispettore Thomas Andreasson, costretto a lasciare la moglie e la figlia di pochi mesi proprio nei giorni di festa. Intanto, Nora Linde, avvocato e sua amica da sempre, deve affrontare problemi molto diversi: la sua integrità professionale è in discussione e lei, messa con le spalle al muro, deve capire fino a che punto la carriera conti davvero nella sua esistenza. Sullo sfondo del tempestoso scenario dell'inverno nordico, l'indagine di Thomas tra l'isola e la capitale cerca di andare a fondo nella vita di una donna coraggiosa che, a quanto sembra, non era stata capace di offrire a chi le era vicino la stessa dedizione riservata al lavoro. Più l'ispettore impara a conoscerla, più il ritratto di Jeanette si fa complesso, lasciando emergere speranze disattese e vicende messe a tacere, che per qualcuno sono ancora una minaccia.
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Bollati Boringhieri, 30/05/2019
Abstract: Nel Giardino delle rose (1897) ritroviamo i tipici temi von arnimiani della libertà della donna, della sua insofferenza verso i vincoli parentali e matrimoniali, del desiderio di spazi e momenti "tutti per sé" difficilmente riconosciuti dalla più stretta cerchia familiare. Si racconta qui la storia di Annie, giovane sarta con la grande passione dei fiori, costantemente distratta dalle cure del suo giardino dalle due persone che le sono più vicine: la madre, sempre bisognosa di attenzioni, e il fidanzato William, che su di lei ha precisi progetti: almeno sei figli. Ancora una volta Elizabeth von Arnim ci delizia con la sottile ironia e la grande verve narrativa che l'hanno resa un'autrice amatissima dal grande pubblico.
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Nutrimenti, 29/08/2017
Abstract: La storia di una giovane stella del teatro croato che finirà vittima della barbarie nazista. Tradotto per la prima volta in Italia, ispirato a un personaggio realmente esistito, "Ruta Tannenbaum" è uno dei romanzi più importanti di Miljenko Jergović, autore celebrato a livello mondiale, voce di punta dell'attuale letteratura balcanica.
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Carvalho. Problemi di identità
SEM Libri, 04/06/2019
Abstract: Pepe Carvalho, senza sapere come e perché, è diviso tra Barcellona e Madrid. A Barcellona ha lasciato il suo mondo e l'ufficio in cui continua a lavorare. A Madrid è perso nel labirinto amoroso di una donna sposata con un importante politico. Per lei ha perso la testa come non gli è mai successo prima.Carvalho è invecchiato e cambiato, come la Spagna in cui vive. Ha dei problemi di identità a più livelli. Chi sei, Carvalho? Cosa vuoi? Che cosa stai cercando? Siamo nel 2017 e le "placche tettoniche" della società sembrano muoversi in modo inedito. Pepe Carvalho affronta nuovi problemi. La scomparsa di una prostituta, con una madre alla sua disperata ricerca, l'assassinio di una nonna e della nipotina, la vicenda di un ragazzino vittima di bullismo. Pepe odia sempre la musica moderna e brucia ancora libri. Sullo sfondo, una Barcellona autentica e lontana dalle guide turistiche, tra le spinte secessioniste e l'attentato avvenuto sulla Rambla.
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SEM Libri, 04/06/2019
Abstract: Gubbio, il cuore segreto dell'Italia antica. È la notte di Capodanno e al Comando dei Carabinieri arriva una segnalazione: sulla strada che corre sotto la Piazza c'è il cadavere di una ragazza bellissima. Nessuno la conosce, nessuno l'ha vista cadere. Il capitano Agostino inizia subito l'indagine insieme al carabiniere Pizzetti, un giovane esperto di informatica e di tecnologia appena arrivato a Gubbio. Agostino invece è un ufficiale insolito, un umanista disincantato e amante delle lingue antiche, e sta per andarsene da Gubbio, il suo incarico è scaduto. Nell'appartamento della vittima Pizzetti trova una lettera indirizzata al Direttore, l'uomo politico più potente della zona. È un messaggio d'addio e un resoconto dettagliato di un'intensa storia d'amore. Ma è anche un omaggio appassionato al tesoro archeologico di Gubbio, le misteriose Tavole Eugubine, unica testimonianza della civiltà dimenticata che ha governato il Centro Italia prima di Roma, fondata sulla solidarietà, sulla divinizzazione della natura e ideatrice delle parole base del diritto romano. Le Tavole sono scritte in una lingua sconosciuta, quella degli Umbri antichi. Agli occhi della vittima il Direttore e le Tavole sono le due facce dello stesso mistero. Le Tavole raccontano tremila anni di storia, la lettera ricostruisce otto mesi di vita e l'indagine dura ventiquattro ore. È una corsa contro il tempo quella dei due investigatori, che dovranno ricostruire una verità sfuggente, sfidare l'arroganza del potere e decifrare i sentimenti contrastanti che si nascondono dietro un crimine.
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Un intoppo ai limiti della galassia
Feltrinelli Editore, 07/11/2019
Abstract: Un intoppo ai limiti della galassia, l'ultima fatica di Etgar Keret, raccoglie ventidue racconti scritti secondo lo stile tipico dell'autore, più uno "diffuso", se così si può definire, che dà il titolo al volume. Si tratta di uno scambio di mail, sparpagliate tra un racconto e l'altro, fra il gestore di un'escape room nella cittadina di Rishon LeZion e tale Michael Warshawsky, persona prepotente e manipolatrice, che si ostina a pretendere che il suddetto gestore dia alla madre, sopravvissuta all'Olocausto, la possibilità di usufruire del suo locale durante la giornata della memoria della Shoah, malgrado quel giorno, per legge, i luoghi pubblici di intrattenimento debbano essere chiusi.Come i precedenti libri di Keret, anche quest'ultimo è caratterizzato da un tono ironico e disincantato. I racconti descrivono situazioni assurde o improbabili, viste con gli occhi ingenui di un bambino o con quelli disillusi di un adulto. Racconti che fanno sorridere ma che spesso hanno un fondo amaro di tristezza.
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Feltrinelli Editore, 29/08/2019
Abstract: Per commemorare l'armistizio in un paese sconosciuto del Terzo mondo appena uscito dalla guerra, viene commissionata una nuova strada che connette le due metà dello stato fratturato. Sono incaricati del lavoro due uomini che vengono da un paese del Primo mondo, due contractor mercenari. Per ragioni di sicurezza, prima di iniziare, si sono dati degli pseudonimi numerici. Numero Quattro, quello incaricato di guidare l'avveniristica macchina asfaltatrice RS-90, si attiene a una disciplina monastica: devono fare una strada perfettamente dritta, lunga 260 chilometri, e i tempi sono stretti, il lavoro deve essere completato prima della parata celebrativa. Numero Nove, che in sella al suo quad si assicura che non ci siano ostacoli davanti e dietro, è invece in vena di avventure e curioso di ciò che lo circonda. Conosce la lingua locale, mangia le cose del posto invece di limitarsi ai frullati di proteine della razione, fa amicizia come può sulla strada e, in generale, fa di tutto per non attenersi al rigoroso protocollo previsto. Quattro capisce immediatamente che Nove è un "agente del caos", che rischia di compromettere il lavoro e che, peggio, rende più incerto il ritorno a casa.La grande protagonista de La parata è l'attesa. Quattro è a modo suo simile al nostro Giovanni Drogo del Deserto dei Tartari di Buzzati: la sua fortezza è la macchina asfaltatrice in cui passa le sue giornate e i suoi Tartari sono il collega Nove e la popolazione locale. Ma il romanzo è anche la storia di scontro vizioso fra i due protagonisti, fra Oriente e Occidente, e fra le due anime contrastanti di Quattro, quella scientifica e quella umana ed empatica.Stranieri in una terra straniera devastata dalla guerra, Quattro e Nove sono protagonisti di un'allegoria che vuole mostrare l'assurdità della loro posizione e le conseguenze della loro presenza.
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Feltrinelli Editore, 29/08/2019
Abstract: Dopo la scomparsa della moglie Hélène, Julien Azoulay è inconsolabile. Autore di commedie romantiche di successo, si sente beffato dal destino: come potrà più credere nell'amore se l'amore lo ha tradito? E come continuare a inventare storie a lieto fine se ha il cuore spezzato? Ma la saggia Hélène è riuscita a estorcergli una promessa: dovrà scriverle trentatré lettere, una per ogni anno che ha vissuto. Così Julien le racconta delle giornate che è costretto ad affrontare. Del nuovo romanzo che non avanza. Di Parigi che senza di lei non ha più la stessa luce. Del loro figlio di quattro anni, che non vuole più avere un papà triste. Della vicina, nonché migliore amica di Hélène, con la sua gatta Zazie. Hélène è sepolta nel cimitero di Montmartre ed è lì, in uno scomparto segreto ricavato nella lapide, che Julien lascia le sue lettere. Finché, un giorno, spariscono. Julien non crede ai propri occhi. Non ha raccontato a nessuno dell'ultimo desiderio di Hélène e, cosa ancora più strana, per ogni lettera che scompare si materializza una "risposta": un sasso a forma di cuore, una poesia di Prévert, dei fiori, due biglietti del cinema per l'Orphée di Cocteau… È davvero possibile che l'amore della sua vita gli mandi un segno dal cielo o qualcuno si sta prendendo gioco di lui? E perché?Nel suo nuovo romanzo, Nicolas Barreau ci porta ancora a Parigi. Questa volta a passeggiare tra i vicoli di Montmartre o a guardare il tramonto dalla gradinata del Sacré-Cœur, ma soprattutto dentro una storia toccante e delicata sul potere catartico dell'amore.
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Feltrinelli Editore, 11/09/2021
Abstract: Cinquantacinque giocosi e stralunati componimenti in versi intitolati a una "bambinaccia" che è ogni volta una creatura nuova, imprendibile e spiazzante, come lo è il desiderio. In questo canzoniere ironico-erotico, che gioca con l'immaginario delle filastrocche – Prévert mescolato a Rodari mescolato a Tim Burton –, c'è una moltitudine sfaccettata di ritratti che raccontano una femminilità vitale e complessa, irriverente e disinibita, sempre alla ricerca di un azzardo rispetto alle assurde domande degli adulti, capace di commuoversi per la bellezza del gobbo di Notre-Dame, di appassionarsi a Jacopo Ortis e di superare il terrore dell'Uomo Nero portandoselo a letto. Cosa resta oggi della scrittura come gioco, inconscio, fiaba, erotismo, tragitto funambolico? Questo libro, con leggerezza letteraria, prova a rispondere. Un'opera gioiosamente anarchica dove il desiderio è un mondo ancora tutto da immaginare. A fare da contrappunto, le immagini di Mariachiara Di Giorgio.Le dicevano: "Non farlo!" e lei subito faceva."Non devi mai pensarlo!" e il pensiero s'accendeva.
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Feltrinelli Editore, 05/09/2019
Abstract: A quarant'anni dal processo che li ha visti uno nei panni del pentito che rivela i nomi, l'altro in quelli dell'accusato, due uomini si incrociano su un sentiero di montagna poco battuto. Il primo è vittima di un incidente, mentre il secondo chiama i soccorsi, ma non c'è più nulla da fare. E ora se ne sta di fronte al magistrato che è convinto che quella caduta dalla Cengia del Bandiaracc sia un regolamento di conti, il duello fra due vecchi compagni di lotta e amici di gioventù, ritrovatisi poi l'uno contro l'altro. Il magistrato scarta l'ipotesi dell'incidente perché per lui la coincidenza di quell'incontro in montagna è impossibile; l'uomo che ha di fronte, di buoni vent'anni più anziano, gli risponde che impossibile è la definizione di un avvenimento fino al minuto prima che accada. Subito dopo diventa inevitabile. L'impossibile accade continuamente.Allora ecco che assistiamo a un serrato confronto di domande e risposte fra il giovane magistrato e l'imputato, un uomo che ha vissuto i suoi anni interrogandosi sempre e imparando a seguire il significato profondo delle parole, onorando la lingua: "perché," dice al magistrato, "mi piace questa lingua italiana, le sue precisioni che proteggono dalle falsificazioni. La lingua è un sistema di scambio simile alla moneta. La legge punisce chi stampa biglietti falsi, ma lascia correre chi spaccia vocaboli falsi. Io proteggo la lingua che uso".Intrecciate all'interrogatorio, si susseguono sette lettere per la donna a cui il protagonista è legato – lettere magnifiche, limpide nei sentimenti, che iniziano tutte con "Ammoremio" –, nelle quali possiamo sentire una voce più calda continuare a indagare il senso riposto del vivere, dello stare insieme agli altri, delle parole "fraternità, libertà, uguaglianza".Pagina dopo pagina, ci si trova a mettere in dubbio anche le proprie più salde convinzioni, seguendo la voce pubblica e quella intima di un uomo coerente con se stesso, rigoroso eppure capace di infinita tenerezza, libero anche dentro una cella, proprio come in cima a una montagna.
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Feltrinelli Editore, 11/09/2021
Abstract: Rio de Janeiro, 1904. Johan Edward Jansson sbarca in Brasile in qualità di nuovo console svedese. Lui e la moglie Brigitta scelgono come domicilio una piccola stazione balneare lontana dal centro, che si affaccia sull'oceano con una lunga spiaggia bianca e immacolata. Johan decide di far costruire un castello per la sua famiglia e così ha inizio il mito di quella che diventerà una delle destinazione turistiche più apprezzate al mondo, sinonimo di bellezza, esotismo ed eccessi: Ipanema. Poco più di sessant'anni dopo, tutto è cambiato a Rio: le feste, la moda, la fortuna della famiglia Jansson e la mentalità delle nuove generazioni.Mescolando figure storiche e personaggi fittizi, da Brigitta, perseguitata da "voci" nella testa, a Laura Alvim, una giovane ricca e viziata che sogna di fare l'attrice, al padre Álvaro, un medico rimasto vittima dei suoi stessi esperimenti, Martha Batalha, considerata una delle nuove grandi voci della letteratura latinoamericana, intesse un romanzo intenso e variopinto che parla di pentimenti, memoria e resilienza e di come le scelte sbagliate di pochi possono colpire le vite di molti.
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Feltrinelli Editore, 11/09/2021
Abstract: Non è vero che i criceti sono poco intelligenti. Il loro problema è un altro: hanno una pessima memoria. Se uno stimolo non viene ripetuto moltissime volte, se ne dimenticano. Ma non sono i soli: questo problema lo hanno anche interi Paesi. Paesi come l'Italia.Da più di un secolo diciamo di voler combattere la corruzione, ma non riconosciamo le sue radici e creiamo leggi che la incentivano. Per non parlare delle grandi opere: dalle Autostrade alla Tav, ci lamentiamo che non si riescono a costruire o a completare. Però facciamo di tutto perché finisca sempre così. O della guerra ai privilegi del Palazzo: un ritornello che ci accompagna da decenni. Senza che la guerra si riesca mai a vincere. La storia del potere e delle sue appendici si ripete sempre uguale a se stessa.Sergio Rizzo ci presenta un catalogo esilarante e al tempo stesso desolante di vicende e lotte che appartengono al nostro passato e si ripetono tragicamente oggi senza soluzione di continuità. Così scopriamo la catena italiana di intrecci ricorrenti, di tira e molla e di leggi rimandate, approvate, blindate e poi mai veramente applicate.Una galleria di storie sotterranee che denuncia l'eterna ripetizione delle promesse e delle menzogne con cui siamo stati felicemente ingannati e continuiamo a ingannare noi stessi.
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Feltrinelli Editore, 11/09/2021
Abstract: L'energia che consumiamo ogni giorno ci mette a disposizione un piccolo esercito di schiavi. La fonte? Il petrolio. Ci ha sconvolto il mondo e il modo di vivere, anche se oggi sappiamo che non durerà. Il rischio ambientale a cui ci sta esponendo consiglia di finirla con lui prima che lui finisca noi. Ma quale sarà il costo di questa transizione? E, soprattutto, chi lo pagherà?Questo libro affronta con lucidità il problema dell'abbandono del petrolio in favore di energie "verdi", cercando di capirne le difficoltà anziché cantarne solo le meraviglie. Una su tutte: non abbiamo nessuna certezza che vivere senza fossili sia compatibile con la crescita che i fossili ci hanno garantito. La transizione non è un pasto gratis; costa e ci costa. E può trasformarsi in un acceleratore di disuguaglianze sociali.C'è di più: ogni transizione energetica induce anche un cambiamento delle forme della politica e i combustibili fossili hanno favorito la creazione sia della democrazia del Novecento sia dei suoi limiti. Oggi, il rapporto della democrazia con la transizione è a dir poco ambiguo, e la sua capacità di sopravvivervi non garantita. È storia recente quella dei gilet gialli, scesi per le vie di Parigi contro una "tassa ecologica" che avrebbe aumentato il prezzo del petrolio e che ha finito per far rivoltare le periferie contro le élite. Da lì alla cerata di Greta Thunberg il passo è stato brevissimo: solo qualche mese e stesso colore di fondo, quasi a dare graficamente l'idea che populismo ed estremismo ambientale si alimentino l'un l'altro.Se però aspettiamo che il petrolio si tolga di torno per cause naturali o economiche, c'è il fondatissimo rischio che molti di noi nel frattempo finiscano affogati o arrosto. Cosa fare dunque? Servirebbe l'intelligenza della politica. Il che detto oggi ci fa certo già sentire irrimediabilmente affogati o arrosto. Ma dovrebbe essere una ragione in più almeno per provarci.
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Feltrinelli Editore, 04/09/2021
Abstract: Una sera d'inverno, mentre la neve cade sulla città, un editore celebre e stimato legge le bozze di un romanzo che sta per mandare in stampa. Si tratta di un libro di enorme potenziale, opera di un autore già noto e amato dai lettori, che potrebbe aprirgli le porte del mercato internazionale. Quando una vecchia amica compare nel suo ufficio per rivelargli che il libro è basato su un episodio autentico, del quale è stata vittima durante un soggiorno in Africa come delegata delle Nazioni Unite, l'editore si trova di fronte a un dilemma. Deve pubblicare il libro e affrontare le conseguenze personali e politiche che si presenteranno? O deve rinunciare, annullando il lancio di un probabile bestseller internazionale? È questo il punto di partenza concreto e visivamente nitido di È la mia storia, il nuovo romanzo di Janne Teller. Non c'è bisogno d'altro perché anche il lettore si trovi davanti a un groviglio di dubbi e idee provocatorie sulla morale, la responsabilità, la libertà d'espressione.
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Feltrinelli Editore, 18/09/2021
Abstract: "La bomba del 12 dicembre 1969 ha cambiato l'Italia; o meglio l'ha picchiata come un pezzo di ferro rovente su un'incudine, umiliata. Per cinquant'anni, tutta la vasta cospirazione di potere che l'ha prodotta ha lavorato per lei, perché restasse impunita e si moltiplicasse. È una storia talmente enorme che non si sa da che parte cominciare."E la storia comincia dalle cicatrici, dalle premonizioni, dalle coincidenze, dai luoghi da cui la Storia è passata. E riemergono il tassista Rolandi, la fatale stanza della Questura da cui precipitò Pinelli, il "colpo di stato" in Procura, il "silenzio monumentale di Milano", l'angosciante Veneto profondo in cui la bomba venne concepita, le manovre finanziarie intorno alla banca della strage, la sublime arte del depistaggio che da allora ci ha sempre accompagnato. La ricerca diventa così uno "studio in rosso" sulla struttura del potere in Italia e sulle nobili forme di resistenza che lo hanno contrastato, con le armi dell'amicizia, della parola, della musica, del coraggio civile. In mezzo campeggia, senza tempo, il grande quadro di Enrico Baj – la nostra Guernica –, che venne bendato perché troppo vero.Questo è un viaggio nella memoria, che ha l'andamento di un giallo e racconta l'ultimo mezzo secolo di storia italiana, come non l'abbiamo mai sentita. Chi non c'era potrà respirare l'aria pesante di quei giorni, quando sembrava che fosse buio a mezzogiorno. Chi c'era ritroverà la ferocia della bomba che scoppia, e poi si ritira, e poi si riproduce, e continua a scoppiare per decenni, con il potere di assoggettare tutti – tutti? – alla sua ferocia e al suo ricatto.Con lo sguardo di chi ha vissuto questa storia dall'inizio, Enrico Deaglio ricompone l'intrigo mettendo insieme le scoperte – alcune clamorose – degli ultimi dieci anni e nuovi spunti di ricerca con la speranza che una verità si possa raggiungere e, soprattutto, rendere nota.
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Feltrinelli Editore, 11/09/2021
Abstract: "Se avessi un'ora per risolvere un problema e la mia vita dipendesse dalla soluzione, passerei i primi cinquantacinque minuti a stabilire quale sia la domanda giusta da porre." Albert Einstein Che cosa accadrebbe se trovaste una risposta migliore a un problema che vi preoccupa – nella vita lavorativa, sociale o familiare – semplicemente cambiando la domanda? È la chiave del successo adottata dai problem solver più creativi. Prendete per esempio il premio Nobel Richard Thaler, che si è chiesto: "La teoria economica cambierebbe, se smettessimo di pensare che le persone sono razionali?", o seguite l'approccio di Jeff Bezos, che ha alimentato la crescita esponenziale di Amazon cercando la domanda "giusta".Infatti, le domande "giuste" hanno la capacità di fungere da catalizzatori: abbattono le barriere al pensiero creativo e incanalano la ricerca di soluzioni verso percorsi nuovi e più veloci. Spesso, quando le si formula, sono sorprendenti e, al tempo stesso, straordinariamente ovvie.Per Hal Gregersen, il potere delle domande è sempre stato chiaro, ma ha impiegato qualche anno per formulare la domanda fondamentale: se così tanto dipende da domande originali, come si arriva a quelle domande? La risposta sta in questo libro. Con oltre duecento interviste a innovatori e creativi, Gregersen ha indagato cosa produce e come si sviluppa la nostra capacità di interrogare, e di interrogarsi, nella sfera personale, e presenta qui ciò che ha imparato sulle condizioni che danno origine alle domande catalizzatrici, su come chiunque possa crearle e "farle lavorare" nella propria vita.