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La gatta, Shozo e le due donne
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Tanizaki, Junichiro

La gatta, Shozo e le due donne

Neri Pozza, 23/01/2020

Abstract: Shinako non può dimenticare Sho¯zo¯, il marito che l'ha cacciata e si è subito accasato con l'altra, la rivale, la bella Fukuko. Certo dovrebbe odiare quell'uomo perfido e infedele, serbargli rancore, ma non soltanto non può, ma desidera ardentemente tenere con sé almeno un ricordo del loro matrimonio, della casa piena di felicità costruita insieme. E quale ricordo migliore di Lily per alleviare il dolore e la tristezza? Lily, la gatta così amata dal suo ex consorte da spingerlo a eccessi svenevoli e morbosi, come giochicchiare ogni sera con lei imboccandola con piccoli sugarelli marinati in salsa di soia e aceto? Quando Shinako viveva sotto lo stesso tetto di Sho¯zo¯ non sopportava di vedere il marito rivolgere le sue affettuose attenzioni alla gatta e, per ripicca, la trattava male di nascosto. Ora, però, prova un'immensa nostalgia per tutto ciò che c'era in quella casa e in particolare per Lily. La gatta l'aiuterebbe a non sentirsi sola e abbandonata, a colmare il vuoto delle sue lunghe giornate di noia. Ma Fukuko, la rivale che l'ha annientata, potrà provare un briciolo di compassione per la sua tristezza e solitudine? Brillante divertissement che si può apprezzare anche come una variazione sul tema dell'ossessione, La gatta, Sho¯zo¯ e le due donne narra di un ménage à trois in cui lo humour e l'ironia del grande scrittore giapponese trovano la loro più piena espressione, oltre a essere uno dei più riusciti ritratti di una gatta che sia dato trovare in letteratura: la splendida e viziatissima Lily, al centro – consapevolmente? – di un intrigo sentimentale in cui la seduzione e la vendetta si danno la mano.

Intrigo bretone. Un omicidio a Pont-Aven
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Bannalec, Jean-Luc - Cervo, G.

Intrigo bretone. Un omicidio a Pont-Aven

Beat, 16/01/2020

Abstract: È primo mattino a Concarneau, la maestosa "città blu" gioiello della Bretagna. Il commissario Georges Dupin, come d'abitudine, siede ai tavoli dello storico ristorante Amiral con il giornale spiegato davanti a sé e il primo caffè della giornata. Da quando, in seguito a "certe controversie", è stato trasferito da Parigi alla remota provincia, la lettura dei quotidiani locali è un rigoroso rituale con cui si propone di penetrare i misteri dell'anima bretone e gli insoliti costumi di quella gente "ai confini del mondo". Quel giorno, tuttavia, a disturbare la sua lettura è l'insistente squillo del cellulare. All'altro capo, l'insopportabile voce di Kadeg, il più zelante dei suoi ispettori, lo informa di un fatto straordinario: un brutale omicidio ha sconvolto l'idilliaco Pont-Aven, un pittoresco villaggio divenuto celebre alla fine dell'Ottocento per la sua colonia di artisti, tra cui Paul Gauguin. La vittima è Pierre-Louis Pennec, novantunenne proprietario dell'Hotel Central, trovato morto nel suo ristorante: un albergatore leggendario, un'istituzione, proprio come lo erano stati suo padre e, prima di lui, sua nonna, Marie-Jeanne, fondatrice del Central e amica di tutti gli artisti che lo frequentavano. Chi ha potuto fare una cosa simile? Georges Dupin sa che il caso va risolto alla svelta: l'omicidio di un personaggio come Pierre-Louis Pennec ha colpito i bretoni al cuore e le pressioni delle autorità locali non tarderanno a farsi sentire. Per di più è alta stagione, un periodo in cui nessuno vuole vedere un assassino andarsene in giro a piede libero. Costretto a districarsi tra l'ostinato silenzio dei bretoni e il loro stile di vita, del tutto inconcepibile per un parigino doc come lui, il commissario Dupin non tarderà a rendersi conto che la vita apparentemente irreprensibile di Pierre-Louis Pennec nascondeva in realtà uno straordinario segreto.

I funghi medicinali in 240 malattie
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Ardigò, Walter

I funghi medicinali in 240 malattie

L'Età dell'Acquario, 24/12/2019

Abstract: Una guida di rapida consultazione, semplice, completa e ricca di dati scientifici, che spiega a professionisti e pazienti come i funghi medicinali agiscono sui sintomi e sulle cause di molte malattie, quali influenza, allergie, asma, affezioni della tiroide, colite, gastriti, dermatiti, irregolarità mestruali, menopausa, e anche patologie epatiche, renali e cardiache. Una guida utile per impostare una cura efficace, sia per l'uomo sia per i nostri amici animali.Completano l'analisi un capitolo dedicato alla corretta alimentazione, le testimonianze di chi è guarito grazie all'uso dei funghi medicinali e un dizionario di termini medico-scientifici.

... Che Dio perdona a tutti
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Pif

... Che Dio perdona a tutti

Feltrinelli Editore, 16/01/2020

Abstract: Da questo libro un film di e con Pif"S'inserisce a pieno titolo nella commedia italiana più trascinante e intelligente" la RepubblicaArturo ha trentacinque anni, fa l'agente immobiliare e il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose: forse proprio per questo non ha una fidanzata. Ha poche passioni che, con scarso successo, cerca di condividere con gli amici del calcetto. La più importante e irrinunciabile sono i dolci, in particolare quelli con la ricotta. Poi entra in scena lei, Flora: la figlia del proprietario della pasticceria che fa gli sciù più buoni di Palermo. E in un istante diventa la donna dei suoi sogni.Sveglia, intraprendente, ma anche molto cattolica, Flora sulla religione ha la stessa pignoleria di Arturo sui dolci, così lui, per conquistarla, interpreta Gesù durante una Via Crucis. Ma quel giorno per Arturo si trasforma davvero in un calvario, perché durante il tragitto si accorge di aver dimenticato i più semplici insegnamenti di catechesi e sbaglia tutto, dando vita a una rappresentazione ai limiti del blasfemo. Ciononostante, Flora s'innamora e per un periodo felice i due stanno insieme, senza che lei si accorga dell'indifferenza religiosa di Arturo e, naturalmente, senza che lui la confessi. Ma quando la verità vieneinevitabilmente a galla, Arturo, un po' per sfinimento e un po' per provocazione, reagisce con insolita fermezza:seguirà alla lettera la parola di Dio. Per tre settimane. Una rivoluzione che cambierà la sua vita, rivelando a lui, ma anche a Flora e a tutti quelli che li conoscono, una verità molto scomoda. Un romanzo amatissimo dai lettori che torna in libreria in occasione dell'uscita dell'omonimo film, diretto e interpretato dallo stesso Pif."In tutta la mia vita ho cercato la rivoluzione senza mai trovarla. Il motivo è semplice, non si fanno le rivoluzioni da soli. Non sei rivoluzionario se alla fine non coinvolgi qualcun altro."

L'educazione
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Westover, Tara - Rota Sperti, Silvia

L'educazione

Feltrinelli Editore, 16/01/2020

Abstract: Tara, la sorella Audrey e i fratelli Luke e Richard sono nati in una singolare famiglia mormona delle montagne dell'Idaho. Non sono stati registrati all'anagrafe, non sono mai andati a scuola, non sono mai stati visitati da un dottore. Sono cresciuti senza libri, senza sapere cosa succede nel mondo o cosa sia il passato. Fin da piccolissimi hanno aiutato i genitori nei loro lavori: in estate stufare le erbe per la madre ostetrica e guaritrice, in inverno lavorare nella discarica del padre, per recuperare metalli. Fino a diciassette anni Tara non aveva idea di cosa fosse l'Olocausto o l'attacco alle Torri gemelle. Con la sua famiglia si preparava alla sicura fine del mondo, accumulando lattine di pesche sciroppate e dormendo con uno zaino d'emergenza sempre a portata di mano. Il clima in casa era spesso pesante.Il padre è un uomo dostoevskiano, carismatico quanto folle e incosciente, fino a diventare pericoloso. Il fratello maggiore Shawn è chiaramente disturbato e diventa violento con le sorelle. La madre cerca di difenderle, ma rimane fedele alle sue credenze e alla sottomissione femminile prescritta.Poi Tara fa una scoperta: l'educazione. La possibilità di emanciparsi, di vivere una vita diversa, di diventare una persona diversa. Una rivelazione.Tara Westover dimostra una capacità di introspezione che distingue i grandi scrittori, creando una storia universale di formazione che mira al cuore di ciò che l'educazione ha da offrire: la prospettiva di vedere la propria vita con occhi nuovi e la volontà di cambiarla.

Terapia allo specchio
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Yalom, Irvin D. - Elkin, Ginny - Prina, Serena

Terapia allo specchio

Neri Pozza, 30/01/2020

Abstract: Ginny Elkin è stata una paziente del dott. Yalom. Mentre si svolgeva il percorso terapeutico, lo psichiatra la ha spronata a condividere le proprie riflessioni attraverso una serie di resoconti. Ginny Elkin era una scrittrice giovane e di talento che il mondo psichiatrico aveva etichettato come schizoide. Dopo aver provato diverse varietà di terapie, tutte inutili, Ginny ha iniziato un trattamento privato con Irvin Yalom presso la Stanford University. Come parte del loro lavoro insieme, hanno concordato di scrivere diari separati di ciascuna delle loro sessioni. Questo sorprendente libro è il risultato di quel percorso, in cui si alternano le loro voci e in cui scopriamo che non solo la paziente ha tratto beneficio dalla terapia, ma lo stesso medico curante.

Un ragazzo normale
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Marone, Lorenzo

Un ragazzo normale

Feltrinelli Editore, 15/01/2022

Abstract: Mimì, dodici anni, occhiali, parlantina da sapientone e la fissa per i fumetti, abita in uno stabile del Vomero, a Napoli, dove suo padre lavora come portiere. Passa le giornate sul marciapiede insieme al suo migliore amico Sasà, un piccolo scugnizzo, o nel bilocale che condivide con i genitori, la sorella adolescente e i nonni. Nel 1985, l'anno in cui tutto cambia, Mimì conosce Giancarlo, il suo supereroe. Che, al posto della Batmobile, ha una Mehari verde. Che non vola né sposta montagne, ma scrive. Giancarlo è Giancarlo Siani, il giornalista de "Il Mattino" che cadrà vittima della camorra. Nei mesi precedenti al 23 settembre, il giorno in cui il giovane giornalista verrà ucciso, Mimì diventa grande. E scopre l'importanza dell'amicizia e dei legami veri, il valore salvifico delle storie. Perché i supereroi forse non esistono, ma le persone speciali e le loro piccole, grandi azioni non muoiono mai e sono come il mare: luccicano in eterno.

Il diario di Renia
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Spiegel, Renia - Bellak, Elizabeth - Maestrini, Alessandra - Nubile, Clara

Il diario di Renia

Neri Pozza, 23/01/2020

Abstract: "Ho solo voglia di un amico. Di qualcuno a cui poter parlare delle mie inquietudini e gioie quotidiane. Qualcuno che provi quel che provo io, che creda a quel che gli dico e non riveli mai i miei segreti. Nessuna persona potrebbe mai essere un'amica così, ed è per questo che ho deciso di cercare un confidente sotto forma di diario". Inizia così uno dei più straordinari e importanti documenti storici sulla Shoah, rinvenuto in una cassetta di sicurezza, dove è stato custodito per settant'anni. Pagine dense delle riflessioni di una ragazza, Renia Spiegel, nata il 18 giugno 1924 a Uhryn´kowce, nella Polonia sudorientale, da una famiglia ebrea di estrazione borghese. Nel settembre 1939, a seguito dell'invasione nazista della Polonia, Renia e sua sorella, Ariana, vennero separate dalla madre, rifugiatasi a Varsavia. Ospiti dei nonni a Przemys´l, mentre la guerra infuriava, Renia affidò al diario i suoi pensieri di adolescente folgorata dai primi amori e piena di speranze per il futuro, ma al contempo angosciata per la separazione forzata dai genitori e la morsa che, giorno dopo giorno, si stava stringendo attorno a lei e alla sua gente. Negli ultimi quarant'anni, i sopravvissuti alla Shoah che hanno pubblicato le loro memorie sono stati numerosi. I diari, tuttavia, sono altra cosa dalle memorie; poiché sono resoconti stilati sul momento, offrono immediatezza emotiva e permettono di ascoltare anche la voce di chi non è più tra noi. Mentre riportava sulla pagina i suoi sogni e le sue paure, Renia, nascosta clandestinamente in una soffitta insieme con altri ebrei, non poteva sapere che nel 1942 i nazisti avrebbero posto fine alla sua giovane vita con un colpo di pistola. Chi ha salvato il suo diario non ha certo potuto sottrarla a questo crudele destino, né concederle quell'avvenire in cui aveva riposto i suoi sogni, ma l'ha indubbiamente salvata dall'ulteriore sofferenza di essere dimenticata. Dense di toccante poesia e pervase dalla dolorosa tensione tra una realtà sempre più cupa e una straziante speranza nel futuro, queste pagine mostrano come preservare la memoria della Shoah sia, oggi più di ieri, un compito ineludibile.

La cultura del narcisismo
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Lasch, Christopher - Bocconcelli, Marina

La cultura del narcisismo

Neri Pozza, 19/03/2020

Abstract: Alla fine degli anni Settanta, dopo aver pubblicato una serie di libri dedicati alla crisi del liberalismo, Christopher Lasch dà alle stampe La cultura del narcisismo, l'opera che annuncia il tramonto dell'uomo economico e l'avvento di un nuovo tipo di uomo: il narcisista. A distanza di più di quarant'anni dalla sua pubblicazione, il libro non soltanto non cessa di parlarci, ma svela forse soltanto ora la sua piena attualità. Mescolando analisi psicologica, sociologica, letteraria e filosofica, Lasch ritrae l'uomo che appartiene alla nostra epoca, l'epoca della fine dell'etica del lavoro e della fiducia nel progresso sociale. Il narcisista, che ne emerge, non è un mero egoista in preda a uno stato mentale per cui il mondo non è altro che lo specchio dell'Io, ma un essere perseguitato dall'ansia, tutt'altro che pago di sé. Esige una gratificazione immediata e vive, perciò, in uno stato di inquietudine e di insoddisfazione perenne. Superficialmente tollerante, è in realtà privo di ogni solidarietà e vede in ciascuno un rivale con cui competere. Si ritiene affrancato dai tabù, e non ha tuttavia alcuna serenità sessuale. Loda il rispetto delle norme e dei regolamenti, ma nella segreta convinzione che non si applichino nei suoi confronti. Non ha interesse per il futuro, e nemmeno per il passato, che gli appare come un insieme di modelli superati, con mode e atteggiamenti antiquati. Vive, così, in un mondo dell'eterno presente che rispecchia pienamente la miseria della sua vita interiore, un mondo che fa della nostalgia "un prodotto commerciale del mercato culturale" e che "rifiuta immediatamente l'idea che in passato la vita fosse, per certi aspetti rilevanti, migliore di quella d'oggi". L'uomo economico dell'etica del lavoro è stato, insomma, sostituito da un tipo d'uomo che presenta tutti i tratti di un narcisismo patologico, un narcisismo che permea a tal punto la società contemporanea che l'unica speranza sembrerebbe quella di riuscire a sopravvivere al suo crollo. Per Lasch, tuttavia, la volontà di costruire un mondo migliore non è affatto estinta. Continua a sussistere insieme a sopravvivenze di tradizioni locali e iniziative collettive che hanno solo bisogno della prospettiva di "una nuova società, una società decente, per riconquistare nuovo vigore".

Via col vento
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Mitchell, Margaret - Biavasco, Annamaria - Guani, Valentina - Mancuso, Mariarosa

Via col vento

Neri Pozza, 30/01/2020

Abstract: Scarlett O'Hara è la viziata e capricciosa ereditiera della grande piantagione di Tara, in Georgia. Ma l'illusione di una vita facile e agiata si infrangerà in brevissimo tempo, quando i venti della guerra civile cominceranno a spirare sul sud degli Stati Uniti, spazzando via in pochi anni la società schiavista. Il più grande e famoso romanzo popolare americano narra così, in un colossale e vivissimo affresco storico, le vicende di una donna impreparata ai sacrifici: la tragedia della guerra, la decimazione della sua famiglia, la necessità di dover farsi carico della piantagione di famiglia e di doversi adattare a una nuova società. E soprattutto la sua lunga, travagliata ricerca dell'amore e la storia impossibile con l'affascinante e spregiudicato Rhett Butler, avventuriero che lei comprenderà di amare solo troppo tardi...

Avventure di un giovane naturalista
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Attenborough, David - Zabini, Alessandro

Avventure di un giovane naturalista

Neri Pozza, 30/01/2020

Abstract: Nel 1954, a un giovane presentatore televisivo di nome David Attenborough viene offerta l'occasione di una vita: viaggiare per il mondo alla ricerca di animali rari e inafferrabili per la collezione dello Zoo di Londra e filmare le spedizioni per la BBC. Oggi quel giovane esploratore è unanimemente considerato "il più grande divulgatore scientifico mondiale" e questa è la storia dei viaggi che hanno dato il via alla sua carriera. Sulle tracce dei formichieri giganteschi in Guyana, dei dragoni di Komodo in Indonesia e degli armadilli in Paraguay, Attenborough ha combattuto con pesci cannibali, porcospini aggressivi e maiali selvatici in fuga, oltre ad aver percorso chilometri e chilometri tra deserti, foreste e terreni insidiosi, per registrare l'incredibile bellezza e biodiversità di queste regioni. I metodi possono, oggi, essere considerati obsoleti, ma il fascino e il rispetto per la fauna selvatica, le persone e l'ambiente - e l'importanza di proteggere questi luoghi selvaggi - non lo è affatto. Scritto con il suo spirito di marchio e il suo fascino, Avventure di un giovane naturalista non è solo la storia di un'avventura straordinaria, ma dell'uomo che ci ha fatto innamorare del mondo naturale e che lo sta facendo ancora oggi.

La morte non fa rumore
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Kutscher, Volker - Ferrantini, Lucia

La morte non fa rumore

Feltrinelli Editore, 22/01/2022

Abstract: Berlino, 1930. La star del grande schermo Betty Winter muore durante le riprese del suo primo film sonoro: un riflettore cade e la colpisce in pieno. È stato davvero un incidente? Il commissario Gereon Rath, ormai passato alla Omicidi, inizia a indagare nel milieu cinematografico, dove l'imminente boom del sonoro rischia di lasciare molti a bocca asciutta. L'ombroso commissario, perseguitato dai propri demoni e rincorso dai superiori, impara in fretta a conoscere i lati oscuri del glamour, e la sua pista solitaria lo porta nel quartiere cinese di Berlino, nei bassifondi della malavita e nei locali libertini in cui perfetti sconosciuti si scambiano biglietti con la posta pneumatica. Dopo i funerali del nazionalista Horst Wessel, trasformatisi in una battaglia di strada fra nazisti e comunisti, si riaccendono le tensioni sociali, e Rath viene riafferrato anche da quelle familiari e private. Poi viene trovata morta una seconda attrice. Senza corde vocali. E una terza scompare…

Kung-fu e l'arte di stare calmi. I 7 principi Shaolin per l'autocontrollo
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Moestl, Bernhard - Basiglini, Leonella

Kung-fu e l'arte di stare calmi. I 7 principi Shaolin per l'autocontrollo

Feltrinelli Editore, 23/01/2020

Abstract: Osservare e governare le emozioni proprie e degli altri: a questo vi porterà Bernhard Moestl con le strategie di pensiero che ha appreso direttamente dai monaci del monastero Shaolin, noti per la loro capacità di vincere senza combattere. Condensandola in sette passi essenziali, Moestl mostra una via da seguire a quanti vorrebbero avere il controllo della propria vita, non essere dominati e manipolati nella propria quotidianità da sentimenti come la paura, la frustrazione o la rabbia, raggiungere i propri obiettivi con equilibrio e chiarezza di pensiero. In modo lucido, sereno e vincente, senza perdere la testa.

I superconnessi
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Barrilà, Domenico

I superconnessi

Feltrinelli Editore, 05/02/2022

Abstract: "L'autore scopre una generazione fragile, che ha bisogno di educatori solidi" la RepubblicaCome il digitale e le reti social hanno condizionato le menti dei nostri figli? Come possiamo riprendere in mano le redini dell'educazione e tornare a crescerli senza false paure?Lo sguardo di Domenico Barrilà, da sempre attentissimo all'influenza dei fenomeni sociali sulla psiche, si posa sui nostri "figli digitali", persi negli schermi dei loro cellulari e apparentemente vivi solo attraverso di essi. Vi scopre una generazione fragile, che oggi più che mai ha bisogno di adulti solidi, che non confondano l'"informazione" con l'"educazione". Si tratta di ragazzi che nella Rete e nell'ansia di voler essere costantemente "connessi" trasferiscono – magari distorcendolo – il bisogno di "legami" che è proprio dell'uomo da sempre.Finita l'"ubriacatura" tecnologica, responsabile di una confusione pedagogica senza precedenti, smaltita in parte la paura che ha paralizzato un'intera generazione di educatori, è necessario che genitori e adulti in generale si riapproprino della titolarità del compito educativo. Un compito che, spesso sentendosi scoraggiati e inadeguati, hanno finito per rifiutare, spalancando le porte al presunto "nemico": la tecnologia.

Una sirena a Parigi
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Malzieu, Mathias - Poli, Cinzia

Una sirena a Parigi

Feltrinelli Editore, 16/07/2020

Abstract: Una pioggia ininterrotta si abbatte su Parigi. È giugno del 2016 e la Senna è in piena; un'atmosfera apocalittica e surreale avvolge la città. I dispersi sono sempre più numerosi e il fiume trascina oggetti di ogni tipo. D'un tratto, un canto ammaliante e misterioso attira l'attenzione di Gaspard Snow che, incredulo, sotto un ponte scopre il corpo ferito e quasi esanime di una sirena. Decide di portarla a casa per prendersene cura e guarirla, ma ben presto tutto si rivela più complicato di quanto non sembri. La creatura gli spiega che chiunque ascolti la sua voce si innamora di lei perdutamente fino a morire, e nemmeno chi come Gaspard si crede immune all'amore può sfuggirle. Inoltre, come può un essere marino vivere a lungo lontano dall'oceano? Gaspard non si dà per vinto e trova nell'ingegno, nell'estro e nel potere dell'immaginazione gli strumenti per affrontare questa mirabile avventura e difendere un altro grande sogno: salvare il Flowerburger, il suo locale a bordo di un'imbarcazione, un regno di musica, arte e libera espressione.Con Una sirena a Parigi, Mathias Malzieu dispiega le ali della fantasia, ricreando al sommo grado sensazioni oniriche e personaggi fantastici che richiamano La meccanica del cuore e Il bacio più breve della storia. Rende omaggio all'amore travolgente e impossibile, irrinunciabile energia vitale, fonte di creazione ma anche di distruzione.

Gli insospettabili
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Savioli, Sarah

Gli insospettabili

Feltrinelli Editore, 02/07/2020

Abstract: Anna ha quarant'anni, un bimbo, un marito, un gatto e un ficus. La sua vita scorre come ogni altra, se non fosse che, a seguito di un piccolo ematoma cerebrale, Anna può comunicare con piante e animali.Una straordinaria capacità che, oltre a offrirle un nuovo sguardo sul mondo, le regala un inaspettato impiego: diventa collaboratrice della squadra dell'Agenzia investigativa del burbero investigatore privato Cantoni, con cui litiga in continuazione, insieme a quel "quintale d'uomo" di Tonino e all'alano arlecchino Otto, goloso di dolci e incline alla flatulenza. Mentre, sul luogo del delitto, Cantoni e Tonino interrogano parenti e vicini di casa, ecco che Anna di soppiatto parla con il cane della dirimpettaia, con le piante del giardino accanto, con un piccione aspirante suicida, con due vecchie sorelle tartarughe un po' sclerotiche…Grazie ai suoi insoliti informatori, Anna cerca una possibile risposta per la madre di Armando, un trentaquattrenne ex tossicodipendente "precipitato" dal quarto piano della palazzina in cui viveva. L'ambiente della droga è il punto di partenza di un'indagine che – fra battibecchi, rivelazioni inattese, dialoghi con i più diversi animali sul senso del vivere, un figlio di quattro anni fantasioso nelle domande e una sorella in perenne crisi sentimentale – Anna, insieme a Cantoni e a Tonino, vede complicarsi in molteplici piste. Come "tanti pezzi di un puzzle, ma di puzzle tutti diversi fra loro".Sarah Savioli, con la scrittura fresca e piena di brio propria della migliore tradizione della nostra commedia e grazie alla sua lunga esperienza come perito tecnico-scientifico forense, dà vita a una delle investigatrici più insolite, divertenti e stralunate della commedia gialla nostrana. Acrobati è il suo primo romanzo.

La morte in mano
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Moshfegh, Ottessa - Guerzoni, Gioia

La morte in mano

Feltrinelli Editore, 27/08/2020

Abstract: "La crudeltà, così deplorevole nella vita, è in uno scrittore una virtù sottovalutata." The New YorkerUn'anziana signora, da poco rimasta vedova, va a vivere in una casa in mezzo al bosco. Una mattina, mentre porta a spasso il cane, trova a terra un bigliettino scritto a mano e incorniciato da sassolini: "Si chiamava Magda. Nessuno saprà mai chi è stato. Non l'ho uccisa io. Qui giace il suo cadavere". Nella mente della protagonista iniziano ad affiorare – e poi ad affollarsi con insistenza – varie congetture su chi fosse Magda e sul motivo della sua morte, ma quando le sue supposizioni iniziano a trovare eco nel mondo reale, la sua curiosità si trasforma pian piano in paura. Contemporaneamente, percepiamo una sottile dissonanza, la sensazione che la nostra narratrice abbia perso contatto con la realtà. E mentre lei riavvolge i ricordi della sua vita si fa strada in noi il presentimento che per sciogliere l'enigma ci sia una spiegazione più facile, forse più sinistra, che colpisce vicino a casa.

La scuola sui binari
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Doñate, Ángeles - Pizzoli, Alice

La scuola sui binari

Feltrinelli Editore, 18/05/2022

Abstract: In una stazione ferroviaria costruita in mezzo al nulla, tra campi polverosi e qualche timido albero da frutto, c'è un treno che non va più da nessuna parte eppure porta dappertutto. All'interno, non ci sono scompartimenti, ma banchi di legno e una lavagna. All'esterno, qualcuno ha scritto sulla porta in una calligrafia incerta: "Escuela Artículo 123".È una delle scuole-vagone previste dal governo messicano per i figli dei dipendenti delle ferrovie, scuole ambulanti per famiglie nomadi, sempre in viaggio ad aggiustare binari o tirare cavi dell'elettricità.Ikal ha undici anni e sogna di diventare insegnante. È amico di Chico, conta i treni che passano con Tuerto, è segretamente innamorato di Valeria e vive mille avventure con il suo cane Quetzal. I loro volti, immortalati in una foto in bianco e nero, emergono da un fascicolo della Dirección General de Educación sulla scrivania di Hugo Valenzuela.Don Ernesto, l'anziano maestro della scuola, sta per andare in pensione e alcuni politici vogliono approfittarne per archiviare definitivamente un modello educativo giudicato inutile e antiquato. Hugo deve decidere se convalidare la chiusura. In un viaggio nel passato che metterà a rischio anche il suo futuro, scoprirà che ci sono cose che lasciano tracce incancellabili. Come il primo amore o un insegnante che, con passione e coraggio, ci apre le finestre sul mondo.

Le anime gemelle
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Gucci, Emiliano

Le anime gemelle

Feltrinelli Editore, 08/04/2023

Abstract: Una telefonata interrompe la vacanza isolana di Fausto e Bianca – una vacanza appena iniziata, intrapresa come tentativo per superare una difficile crisi di coppia. Fausto viene richiamato dal padre perché Franco, il gemello monozigote, ne ha combinata una delle sue, "una cosa brutta, una cosa grave".Per quanto l'informazione sia vaga, il legame tra i due fratelli è troppo forte per eludere la richiesta, quindi Fausto parte verso il cascinale del padre, sperando di cavarsela in poche ore e ritrovandosi in una campagna carbonizzata, distrutta da un incendio che immagina opera del gemello. Ma la "cosa brutta" sembra essere un'altra, assai peggiore: una ragazza ospite nell'agriturismo di famiglia è stata forse abusata da Franco. Specchiandosi in lui, Fausto si sente complice dell'atto di violenza che aleggia su di loro, sul quale è peraltro difficile fare chiarezza.Bianca, lasciata troppo a lungo da sola, decide a sua volta di abbandonare l'isola per raggiungere Azzurra, gemella eterozigote così diversa e così distante, nel corpo e nella mente. "Solo una di voi due sarà felice," avevano loro predetto due zingare quando erano bambine: finora la vita ha premiato Bianca, che proprio a un ritrovo di gemelli ha conosciuto Fausto molti anni prima. Gli ultimi eventi, però, mettono tutto in discussione.Addentrandosi nelle dinamiche della coppia – sia essa composta di amanti, di fratelli, di sorelle, di un padre e di un figlio… –, Gucci esplora senza paura il buio e la doppiezza delle nostre azioni e pulsioni. E indaga il significato della gemellarità, della simbiosi tra anime, laddove si fa potentissimo e indicibile.

Critica della ragione digitale
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Bencivenga, Ermanno

Critica della ragione digitale

Feltrinelli Editore, 11/06/2022

Abstract: Internet ci rende stupidi? Abituati alla velocità con cui accediamo alle informazioni, viene meno in noi la pazienza richiesta da un libro o da un articolo lungo e complicato. Dopo una pagina o due ci innervosiamo, perdiamo il filo, avvertiamo l'esigenza di occuparci d'altro, di cambiare attività. La concentrazione nella lettura ci è divenuta estranea. Oggi l'umanità è totalmente connessa. E quindi: che fare con la novità rappresentata dalla rete, e in generale dalla civiltà digitale? Accettarla o rifiutarla? Per rispondere a questa domanda dobbiamo compiere un viaggio di duemila anni. Ermanno Bencivenga ci accompagna lungo questo cammino nella storia del pensiero occidentale: Platone è la nostra guida, Kant la stella polare. Così scopriamo che la nostra identità è stata messa in discussione da ogni rivoluzione tecnologica. Ciascun cambio di paradigma sconvolge l'universo delle nostre consuetudini e dei nostri desideri. Ogni giudizio di valore è interno e intrinseco a una particolare fase del tempo, del mondo e della Storia. Allora, la questione va riformulata: internet non ci rende più stupidi o più intelligenti, ma cambia profondamente la nostra postura nei confronti di noi stessi e del mondo. E ogni cambio di paradigma è un'occasione preziosa e insostituibile per chiederci chi siamo.