Trovati 855157 documenti.
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Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2014
Temi e testi ; 126
Abstract: Un'indagine su quanto la nozione di temporalità abbia influenzato nel Cinquecento la letteratura e i modi di scrittura rappresenta uno snodo del tutto originale nel panorama storico-critico. Da angoli di osservazione diversi e con metodologie differenti i saggi che compongono questo volume prendono avvio da un quesito fondamentale: quanto lo sviluppo della stampa nel corso del Cinquecento abbia influito sul tempo che gli scrittori dedicarono alla realizzazione delle loro opere. Il volume mette in luce come accanto alle modalità classicistiche di confezione del testo, si facciano strada pratiche scrittorie che optano per tempi veloci di esecuzione. Il concetto di 'prestezza' si affianca a quello classicistico della 'lentezza', e l'interesse per la contemporaneità finisce col prevalere sul culto umanistico del passato.
Chine : scenes de la vie quotidienne au 18 ème siecle / par William Alexander et George Hanry Mason
Paris : Bookking International, c1988
[Milano] : Rizzoli, 2014
I sestanti
[S.l.] : [s.n.], [1997?] (Milano \: BTZ)
Napoli : Liguori, 2013
ProfiliUomini e mondi ; 2
Abstract: Con la fine della guerra fredda, l'ondata neoliberista ha fortemente indebolito gli Stati nazionali africani nella loro funzione di regolatori dell'economia. Ciò li ha esposti a turbolenze tali da farne prevedere la disgregazione, per la pressione dei particolarismi etnici, delle rivendicazioni identitarie e soprattutto per il proliferare di determinati movimenti religiosi. Questi hanno origine per lo più dai proselitismi cristiani e islamici, talvolta da culti più tradizionali, ma tutti intendono riformare la società dalle fondamenta e rivendicano una partecipazione sempre più diretta alla vita politica. Queste forme di governo confessionale, dividendo il mondo tra persone e cose di Dio e persone e cose del Diavolo, sono destinati a generare nuovi conflitti e a indebolire lo stato di diritto. Eppure quasi tutti gli Stati africani resistono, nonostante tutto, a queste nuove forme di balcanizzazione. Il libro rintraccia non solo ombre ma anche luci nella storia degli Stati nazionali africani eredi delle spartizioni coloniali e pone il problema del rafforzamento delle loro istituzioni.
Artisti di Sicilia : da Pirandello a Iudice / a cura di Vittorio Sgarbi
Milano : Skira, 2014
Abstract: Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice ripercorre l'importante produzione artistica siciliana di pittori, scultori e fotografi che, a partire dagli anni '30 fino ai nostri giorni, hanno contribuito in modo determinante a delineare l'identità prevalente della cultura italiana. Oltre 180 opere straordinarie, molte delle quali provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, documentano il rapporto tra gli artisti e il Mediterraneo: i dipinti storici di Fausto Pirandello; i capolavori di Renato Guttuso (forse il più grande pittore del Novecento assieme a de Chirico), tra cui La Vucciria, simbolo dell'arte siciliana del XX secolo; le meravigliose tele del maestro Piero Guccione e del gruppo di Scicli; l'opera di Bruno Caruso; le ceramiche di Andrea Parini e Giacomo Alessi; le sculture di Ugo Attardi, Cesare Inzerillo e Silvestre Cuffaro; le testimonianze storiche di Salvatore Fiume, Carla Accardi, Francesco Trombadori, Giuseppe Migneco, fino ad arrivare ai contemporanei con Clandestini di Giovanni Iudice (presente alla 54. Biennale di Venezia con l'opera Umanità del 2011, anch'essa incentrata sul drammatico tema degli sbarchi di clandestini in Sicilia).
Fisco e società nella Lombardia del Cinquecento / / Giovanni Vigo
Bologna : Il mulino, 1979
Annales cisalpines d'histoire sociale. Serie 2 ; 3
An aside / selected by Tacita Dean
London : Hayward Gallery, c2005
Carocci, 2014
Abstract: Com'è possibile che molta della migliore produzione intellettuale del Quattrocento italiano, la letteratura e la filosofia in lingua latina degli umanisti, sia così poco conosciuta? Perché gran parte di ciò che i pensatori quattrocenteschi consideravano filosofia non è giudicata tale anche oggi? Celenza, esplorando cosa si sia davvero perduto della cultura rinascimentale, trova le risposte a questi interrogativi nelle idee elaborate dall'illuminismo, dalle storiografie nazionaliste dell'Ottocento e dall'assetto dei curricula universitari. L'autore lascia poi la parola agli umanisti - in particolare Marsilio Ficino, Lorenzo Valla, Angelo Poliziano, Leonardo Bruni -, analizzando quali fossero le loro idee di filosofia, saggezza, imitazione, ortodossia e status sociale. Il suo recupero del Rinascimento perduto, il lungo quindicesimo secolo che va da Petrarca a Bembo, consente una generale rivalutazione dell'opera degli umanisti italiani e aiuta infine a comprendere la loro continuità con il passato medievale e con figure canoniche del pensiero occidentale più tardo.
Chi vuole la pelle degli orsi nani? / Émile Bravo ; colori di Fanny Benoit
Ba-Bao, 2013
Abstract: I sette orsi nani sono nei guai: Biancaneve ha deciso di andarsene una volta per tutte. Chi li aiuterà ora a sbrigare le faccende di casa? Una giovane fanciulla soprannominata Pelle d'asino potrebbe essere la soluzione, se non fosse accompagnata da un uomo che assomiglia al terribile Barbablù. Una nuova, avventura che vedrà i nostri amici chiedere aiuto al più improbabile degli alleati: il (non troppo) famelico lupo cattivo.
I segreti dell'universo / Alex Frith ; illustrazioni di Lee Cosgrove
Usborne, 2014
Abstract: Età di lettura: da 5 anni.
Bologna : Cappelli, stampa 1962
Universale Cappelli ; 65Lettere e arti
New York : Dover Publications, c1986
Gand : Snoeck, 2013
Corpus albuciense ; 2
L'uomo che metteva in ordine il mondo : romanzo / Fredrik Backman ; traduzione di Anna Airoldi
Mondadori, 2014
Abstract: Ove ha 59 anni. Guida una Saab. La gente lo chiama un vicino amaro come una medicina e in effetti lui ce l'ha un po' con tutti nel quartiere: con chi parcheggia l'auto fuori dagli spazi appositi, con chi sbaglia a fare la differenziata, con la tizia che gira con i tacchi alti e un ridicolo cagnolino al guinzaglio, con il gatto spelacchiato che continua a fare la pipì davanti a casa sua. Ogni mattina alle 6.30 Ove si alza e, dopo aver controllato che i termosifoni non stiano sprecando calore, va a fare la sua ispezione poliziesca nel quartiere. Ogni giorno si assicura che le regole siano rispettate. Eppure qualcosa nella sua vita sembra sfuggire all'ordine, non trovare il posto giusto. Il senso del mondo finisce per perdersi in una caotica imprevedibilità. Così Ove decide di farla finita. Ha preparato tutto nei minimi dettagli: ha chiuso l'acqua e la luce, ha pagato le bollette, ha sistemato lo sgabello... Ma... Ma anche in Svezia accadono gli imprevisti che mandano a monte i piani. In questo caso è l'arrivo di una nuova famiglia di vicini che piomba accanto a Ove e subito fa esplodere tutta la sua vita regolata. Tra cassette della posta divelte in retromarce maldestre, bambine che suonano il campanello offrendo piatti di couscous appena fatti, ragazzini che inopportunamente decidono di affezionarsi a lui, Ove deve riconsiderare tutti i suoi progetti. E forse questa vita imperfetta, caotica, ingiusta potrebbe iniziare a sembrargli non così male...
[Torino] : Fondazione CRT : Banca CRT, 1999
L'eredità di Kant e la linea ebraica / / Silvia Marzano
Milano ; Udine : Mimesis, 2014
Essere e libertà ; 20
Abstract: Con una Prefazione inedita questi studi (1979-2010) interrogano l'eredità kantiana in una doppia valenza: il concetto positivo di limite e di simbolo posto fra conoscere e pensare come un di più e un medio (Jaspers, Ricoeur, Pareyson) e d'altro lato l'impossibile e la cancellazione. In questo secondo senso (Lévinas, Derrida, Blanchot) si avverte un'aria di famiglia con la teologia negativa, in particolare dionisiana, che intesa criticamente ricorda dall'Osservazione sul sublime della Critica del Giudizio il tema dell'Esodo Non ti farai immagine o figura... e il movimento interminabile di ciò che non può presentarsi e ciononostante si presenta. Jaspers, in dialogo anche con Heidegger e con il Tao, sembra guardare dai due lati, il bello e il sublime, le cifre e un continuo naufragio, e in una comunicazione unendlich nell'urto con culture altre propone un concetto esistentivo di limite come 'Uno' storico. A partire da questi esiti si intravede anche in Kant una linea ebraica: dal soffio di una differenza incommensurabile, che per Lévinas si consuma capovolgendosi nell'uno per l'altro, e dalle grandezze negative del saggio omonimo (1763) al focus imaginarius della dialettica trascendentale fino all'antinomicità e all'aporia del sublime. Una linea che sembra connettersi a un paradossale nietzschianesimo post-nietzschiano (... e se fossimo dei sognatori? Lévinas).
I film degli altri / Pier Paolo Pasolini ; a cura di Tullio Kezich
Parma : Guanda, copyr. 1996
Ginevra ; Milano : Skira, stampa 2013
Abstract: La passione per l'arte non ha misura e Cesare Zavattini l'ha dimostrato con la sua collezione eccezionale per formato e numero: circa 1500 quadri piccolissimi, solo otto centimetri per dieci. Universalmente noto quale capofila del neorealismo, autore di innumerevoli soggetti e sceneggiature di una delle migliori stagioni del cinema italiano, Zavattini sfogava la sua irrefrenabile energia produttiva da un lato nella scrittura: romanzi, novelle, articoli per giornali e riviste, commedie teatrali, poesie, recensioni, testi per fumetti e lettere; dall'altro nella pittura, autentica passione ma anche fonte di frustrazione per un grande della cultura del Novecento, che non si considerava all'altezza degli artisti contemporanei, ma tutti, proprio tutti, voleva radunarli nella sua originale e immensa raccolta.