Trovati 855134 documenti.
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Einaudi ragazzi, 2017
Abstract: 9 dicembre 1936. Si muovono rapidi sulla banchina, desiderosi di guadagnare il tepore dei vagoni e di partire per un ultimo, grande viaggio. Sono i personaggi delle opere di Pirandello, che accompagnano a casa il Maestro nell'ultimo giorno della sua vita. Mentre il treno sferraglia nella bruma c'è tutto il tempo di dare udienza alla vecchia signora imbellettata, alla moglie del Signor Ponza, a Vitangelo Moscarda, a Mattia Pascal. Il loro autore è nato 150 anni fa, ma ciò che hanno da dire scatena ancora oggi le vertigini, fa ingarbugliare i pensieri nel cervello, moltiplica i mondi possibili, stuzzica l'intelligenza. E, soprattutto, instilla atroci fondamentali dubbi... Che il mondo sia come un teatro, che io forse non sono nessuno, o forse sono centomila, che non ci sia poi una grande differenza tra ciò che sembra e ciò che è, in questa tragica commedia che è la vita.
Il paese dei Mussolini / Vittorio Emiliani
Torino : Einaudi, copyr. 1984
Minimalia : : an Italian vision in 20th-century art / / [a cura di] Achille Bonito Oliva
Milano : Electa, 1999
Billy Nebbia 2 : il bambino che non credeva più a Babbo Natale / Guillaume Bianco
BaBao, 2017
Abstract: Billy non si rassegna alla scomparsa del suo gatto, Tarzan, e nella sua ricerca dei fenomeni ultraterreni che potrebbero riportare in vita l’amato felino, inizia a indagare sull’esistenza di una delle figure più enigmatiche in assoluto: Babbo Natale.
Babalibri, 2017
Abstract: Chi è lo Scacciabua? Oh, la risposta è facile. Quando un bambino gioca, corre o salta e sfortunatamente cade e si fa la bua, chi arriva di corsa? Il suo papà che dà un bacino e immediatamente la bua sparisce...
Milano ; Udine : Mimesis, 2017
Idee d'America latinaSpirali ; 1
Abstract: L'insieme di saggi che compongono questo volume si pone come obiettivo l'esplorazione della relazione tra letteratura e testimonianza nell'ambito della violenza politica e del terrorismo di Stato che hanno sconvolto i contesti latinoamericani nella seconda metà del secolo scorso. Tali percorsi aprono alla ricognizione di fenomeni eterogenei e complessi, con importanti implicazioni geopolitiche che ci permettono di disegnare una cartografia dei dispositivi del potere che hanno marcato la storia del continente. Ci consentono, al contempo, di riflettere sui meccanismi di costruzione di una memoria condivisa e sull'elaborazione etica e sociale dei traumi della storia, resi possibili grazie al potere di figurazione e ricomposizione dell'esperienza offerto dall'immaginazione letteraria
2. ed. riveduta
Milano ; Roma : Treves, stampa 1932
L'uomo del labirinto / romanzo di Donato Carrisi
Longanesi, 2017
Abstract: L’ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l’avevano inghiottita. Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d’ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l’Uomo del Labirinto. Ma il dottor Green non è l’unico a inseguire il mostro. Là fuori c’è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l’ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito. Ma uno scopo c’è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che Bruno non ha mai portato a termine… E questa è l’occasione di rimediare. Nonostante sia trascorso tanto tempo. Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede. L’Uomo del Labirinto l’ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni.E ora è scomparso.
Les italiens : sette artisti alla conquista di Parigi / Rachele Ferrario
[Milano] : UTET, 2017
Abstract: Ci sono periodi storici che, nella memoria collettiva, si legano indissolubilmente a una città. Se il simbolo del Rinascimento è Firenze, degli anni sessanta la swinging London, la Belle Époque per tutti si incarna in Parigi. All'inizio del Novecento è qui che si concentrano gli spiriti più inquieti e creativi del tempo. Tra i suoi boulevard, nei tavoli dei caffè celebri come La Rotonde o La Coupole, nelle gallerie e negli atelier, si possono incrociare Modigliani con l'amata Jeanne, Dalí con il suo formichiere al guinzaglio, Picasso e la sua bande, e ancora Marc Chagall, Max Jacob, Jean Cocteau... Sono anni febbrili, ogni giorno alla Gare de Lyon sbarcano decine di giovani artisti bohémien pieni di ambizioni. Tra questi c'è un gruppo di italiani destinato a lasciare un segno nella storia dell'arte. Giorgio de Chirico e suo fratello Alberto Savinio arrivano a Parigi nel 1911, poco dopo saranno raggiunti da Mario Tozzi, René Paresce, Massimo Campigli e Filippo De Pisis. Gino Severini si è già trasferito da qualche anno. Sette artisti metechi, come li chiamano con disprezzo i francesi. Les Italiens nel 1928 si riuniscono intorno a Tozzi per la prima grande mostra collettiva del gruppo suscitando l'ammirazione dei colleghi e le critiche indispettite dei detrattori. Già da qualche tempo, l'accademia francese guarda con sospetto tutti questi artisti stranieri che stanno rubando la scena ai francesi. L'esplosione dei nazionalismi tra le due guerre destabilizza ulteriormente la posizione degli italiani a Parigi, e presto sono costretti a lasciare la città. La festa mobile, nella celebre definizione di Hemingway, è terminata, lo spirito del tempo sembra pronto ad abbandonare Parigi. Rachele Ferrario dipinge un vivace quadro di quegli anni folli e racconta, con rigore e leggerezza, l'affascinante parabola degli Italiens de Paris, protagonisti e testimoni di una delle stagioni più entusiasmanti dell'arte mondiale.
[Fino Mornasco] : a cura del Club finese fotoamatori ; [Asso] : a cura del Club Treni Brianza, [2014]
Milano ; Udine : Mimesis, c2010
Volti
Abstract: Il testo La struttura del comportamento, completato da Merleau-Ponty nel 1938, ma dato alle stampe solo nel 1942, è il primo contributo originale e di rilievo del pensatore francese alla filosofia del suo tempo. La riflessione che vi inaugura, che troverà nuovi approfondimenti nella Fenomenologia della percezione, prende spunto dalla concezione che le principali scuole di psicologia sperimentale ? soprattutto la Gestaltpsychologie e il behaviorismo ? danno del comportamento umano, per operare poi un tentativo di critica e rielaborazione degli assunti impliciti di tali teorie. Tale indagine si pone dunque al livello dell?esperienza scientifica, e cerca di provare come questa stessa esperienza non sia comprensibile nelle prospettive ontologiche che la scienza adotta in modo spesso ingenuo. Secondo Merleau-Ponty la scienza pensa spontaneamente in funzione di un?ontologia: ma è proprio questa spontaneità non esplicitata che deve essere messa in questione, al fine di comprendere senza pregiudizi il tessuto stesso dell?esperienza umana.
Milano : SE, [2002]
Piccola enciclopedia ; 172
Abstract: In queste intense conversazioni radiofoniche del 1948,l'allora quarantenne Maurice Merleau-Ponty traccia, per un grande pubblico, le linee direttrici di gran parte del suo lavoro successivo: il mondo della percezione, l'arte, la politica, l'animalità, l'uomo, la follia. Con un linguaggio limpido e immediato viene qui tratteggiata l'esigenza indemandabile di un pensiero che ritorni alle cose stesse, a quel mondo accessibile ai sensi che in ogni istante incontriamo. Inizia così a delinearsi un modo di far filosofia che influenzerà profondamente il pensiero contemporaneo. Merleau-Ponty, con lucidità e forza, e al di là di ogni pensiero nostalgico, ci pone di fronte alla necessità di restituire al nostro tempo una verità adeguata e, per questo, ancora e per sempre da scoprire. Poiché, come egli scrive, la verità è che il nostro problema consiste nel fare nel nostro tempo, e attraverso la nostra esperienza, quel che i classici hanno fatto nel loro.
Chieti : Solfanelli, [2013]
Arethusa ; 5
Abstract: L'Elogio della filosofia è il testo della lezione inaugurale che Merleau-Ponty pronunciò il 15 gennaio del 1953 al Collège de France, di fronte a un pubblico di colleghi e uditori non appartenenti al mondo accademico. Esso si configura come uno scritto d'occasione ma è anche una rievocazione dei tratti essenziali della filosofia oltre che una resa dei conti con il pensiero di Bergson. Lo scritto, che rappresenta un classico della fenomenologia, s'inserisce nella linea delle tradizionali esortazioni alla filosofia che, specialmente nell'Antichità, avevano il compito di avvicinare i giovani a questa peculiare forma di conoscenza. Il sapere filosofico trae origine dal non-sapere, sul modello di quell'esperienza socratica che da sempre accompagna e motiva la filosofia. Il filosofo neo-eletto intende collocare nel solco della buona ambiguità socratica la propria attività di insegnamento al Collège, istituzione riconosciuta per aver sempre promosso il libero pensiero e la ricerca multidisciplinare.
Milano : Jaca book, 1998
Jaca book reprintFilosofia
Abstract: Tra noi, ovvero l'esplorazione dei percorsi del senso. Emmanuel Lévinas ritorna su ciò che costituisce il nucleo del suo pensiero: attraverso una serie di testi di rilievo che percorrono gli assi della sua riflessione, il filosofo definisce la natura della relazione etica che unisce ogni uomo al suo prossimo. Morale dell'amore, della sincerità, ma anche meditazione sulla saggezza e la responsabilità, considerazione sul ruolo della filosofia, riesame dei diritti dell'uomo: il lettore è invitato a un'immersione in profondità nella relazione intersoggettiva. C'è però del mistero, dice press'a poco Lévinas, in questo legame del tra-noi, ma ciò non significa che siamo presi in una realtà indecifrabile, né che il tra-noi sia uno spazio che resta per noi ostinatamente opaco. Nel corso delle pagine, il velo si alza. Il rapporto dell'uno all'altro si rivela nella trascendenza del per-l'altro e porta, così, a scoprire il soggetto etico, dunque il tra-noi.
Nürnberg : Germanischen Nationalmuseums, 2017
2. Internazionale d'arte contemporanea : : Milano, 22-31 maggio 1987
Firenze : Centro Tornabuoni, [1987?]
Cataloghi del Centro Tornabuoni
Bologna : Zanichelli, 1981
Lavorare su... ; 2
Cinisello Balsamo : Silvana, [2017]
Abstract: Il volume presenta ventuno opere su carta dalla Collezione Guido Sforni, che per desiderio di tre donne della famiglia, in memoria di Guido Sforni, hanno trovato nuova dimora in alcune stanze di Villa Necchi Campiglio, Bene del FAI-Fondo Ambiente Italiano a Milano, in un suggestivo percorso espositivo che conserva lo spirito originario della raccolta. Le opere collezionate da Guido Sforni, conoscitore appassionato di arti figurative, rappresentano una selezione di alcuni protagonisti della scena artistica europea del secolo appena terminato, quali Henri Matisse, Pietro Marussig, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani, Mario Sironi e Lucio Fontana.
Storie d'amore svizzere / / a cura di Christian Strich e Tobias Inderbitzin
Giubiasco : Gottardo, 1980
Scrittori svizzeri ; 5