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Parità di genere e politiche pubbliche. Misurare il progresso in Europa
Egea, 19/02/2021
Abstract: Nonostante gli impegni formali assunti dalle Nazioni Unite e dalla Commissione Europea per migliorare gli squilibri di genere, negli ultimi decenni i progressi verso la parità di genere sul mercato del lavoro e nelle posizioni decisionali nell'economia e nella politica sono progrediti a un ritmo scoraggiante e lento. I paesi europei sono stati proattivi nel sostenere politiche come il congedo di paternità e le quote di genere per i consigli di amministrazione delle imprese, ma misurare l'efficacia di queste iniziative si è rivelato difficile, Il libro offre un'attenta analisi comparativa delle politiche di genere in Europa, fornendo una panoramica approfondita di come le politiche pubbliche stiano plasmando l'uguaglianza di genere e di come la presenza delle donne nelle posizioni decisionali in economia e politica stia a sua volta disegnando nuove politiche pubbliche. Paola Profeta basa la sua analisi su dati inediti e su una prospettiva interdisciplinare innovativa per comprendere il rapporto tra uguaglianza di genere e politiche pubbliche e il loro impatto sull'economia e la società europea, con lezioni che risuonano anche al di fuori del vecchio continente.
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Autobiografia di Alice B. Toklas
Marsilio, 11/03/2021
Abstract: Uscita per la prima volta nel 1933, l'Autobiografia di Alice B. Toklas è l'opera che ha procurato a Gertrude Stein quel successo di pubblico al quale aspirava da molti anni e che non era riuscita a raggiungere con nessuno dei suoi libri precedenti. L'ingegnoso escamotage di far parlare la compagna in sua vece le consente di scrivere una memoria della propria vita in terza persona, e così il libro contiene almeno due autobiografie intrecciate: la sua e quella di Alice Toklas, oltre a quelle dei numerosi artisti e scrittori che frequentarono il loro salotto in rue de Fleurus e ammirarono l'impressionante collezione di opere d'arte lì raccolte. Stein ci fornisce un ritratto vivacissimo della vita artistica parigina dei primi anni venti del secolo scorso. Con andamento aneddotico, e non di rado autocelebrativo, il suo racconto ci porta a conoscere i vizi, le manie, i gusti, le riflessioni di Picasso, Matisse, Braque, Apollinaire, Hemingway, svelando i risvolti più umani e quotidiani delle loro vite e delle loro carriere dall'inizio del Novecento allo spartiacque della prima guerra mondiale.
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Vallardi, 04/03/2021
Abstract: Scegli di leggere il meglio in lingua originale!Dall'autore che ha creato il mito di Zanna Bianca, un racconto avventuroso ambientato tra i mari e i ghiacci.Sta calando la sera, i finimenti delle slitte stridono e i cani ansimano, oberati dal carico di quarti di renna ghiacciati; è l'epoca della mitica corsa all'oro e in una baracca, nei glaciali paesaggi dello Yukon, avviene l'incontro tra Malemute Kid – il padrone di casa – e uno strano, indecifrabile nativo, che Kid soprannomina He of the otter skin e che suscita subito la sua curiosità e simpatia. Ed è la triste e lunga storia di questo nativo l'Odissea che dà il titolo al racconto. L'"Uomo delle pelli di lontra" è infatti una figura misteriosa, di cui Kid sa solo che anni addietro era sceso dai territori del Nord, nel cuore dell'inverno, costeggiando il Mare di Bering e viaggiando come se avesse il diavolo alle calcagna: nessuno sapeva da dove venisse, ma era chiaro che doveva essere andato molto lontano...Tempo dopo, per onorare un debito contratto all'epoca di questo incontro, He of the otter skin, ferito e stremato, raggiungerà Kid nella sua baracca e, accucciato accanto al fuoco, gli racconterà la sua vita. Una storia triste e dura, d'amore e di vendetta, di tenace rispetto delle tradizioni e di sanguinosa scoperta delle differenze incolmabili tra uomini e culture, che si svolge in un epico viaggiare per anni attraverso mari e continenti, per ritornare infine – non solo metaforicamente – al luogo da cui questa storia era iniziata.Pubblicato quando lo scrittore aveva ventiquattro anni, questo racconto va oltre il classico tema londoniano dell'epica lotta dell'uomo contro la natura ed entra nell'arena insanguinata dell'aspra lotta dell'uomo contro l'uomo. Incentrato sull'amara storia di un nativo americano, ha un valore universale, tanto che nel 1914 la Paramount Picture ne ha tratto un film.Racconto originale in versione integrale arricchito da:- esercizi e attività linguistiche;- glossario delle parole più interessanti o difficili;- audiolibro integrale in omaggio.Si segnala al lettore che nel testo sono presenti esercizi e attività linguistiche che richiederebbero l'uso di carta e penna
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Vallardi, 04/03/2021
Abstract: Scegli di leggere il meglio in lingua originale!Dall'autrice simbolo dell'arguzia femminile e del romanticismo ragionevole, una storia di amori, disavventure e svenimentiAvendo raggiunto i cinquantacinque anni, un'età che dovrebbe porla al riparo dal rischio di rivivere sventurate peripezie come quelle accadutele in gioventù, Laura si decide a raccontare l'intricata storia della sua vita in una serie di lettere indirizzate alla giovane Marianne – la figlia della sua più cara amica, che si augura così di renderla edotta e accorta sulle innumerevoli, incredibili disavventure che possono capitare nella vita di una giovane fanciulla. Nipote naturale di un Pari e figlia di un irlandese, dopo aver ricevuto l'appropriata istruzione in un convento in Francia, a diciotto anni Laura torna a vivere presso la famiglia, in Galles. È giovane, bella, aggraziata e di buone maniere – come si descrive lei stessa –, e possiede tutte le virtù e le abilità che si richiedono al gentil sesso, compresa la debita eccessiva emotività. La vedremo infatti svenire puntualmente, nel corso degli sfortunati eventi della sua vita: un susseguirsi di matrimoni lampo, viaggi, nuove conoscenze, separazioni forzate e disavventure più o meno incredibili, un affastellarsi di colpi di scena e drammi familiari che deridono i cliché della narrativa svenevole e romantica, rivelando nella giovanissima autrice uno sguardo incredibilmente lucido e ironico sulle intricate trame sociali e sulla condizione femminile dell'epoca. Scritto quando Jane Austen aveva solo quattordici anni, questo racconto epistolare è una sottile satira sulla frivola e beneducata società dell'epoca. Le intricate vicende d'amore e d'amicizia, raccontate qui con esuberanza giovanile e spirito acuto, confermano il talento emergente della giovane e brillante scrittrice che ci regalerà capolavori indimenticabili come Pride and Prejudice.Racconto originale in versione integrale arricchito da:- esercizi e attività linguistiche;- glossario delle parole più interessanti o difficili;- audiolibro integrale in omaggio.Si segnala al lettore che nel testo sono presenti esercizi e attività linguistiche che richiederebbero l'uso di carta e penna
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Vallardi, 04/03/2021
Abstract: IMPARA L'INGLESE CON GLI AUTORI PIÙ AMATI DI SEMPREDall'autore che ha creato il magico mondo del Libro della giungla, un racconto che è un simbolo dei risvolti di follia del colonialismo.Uno squattrinato giornalista britannico – che è Kipling stesso in tutto e per tutto tranne che nel nome – è in viaggio su uno sgangherato treno indiano. La classe è la più infima, ma il vagone è fortunatamente vuoto, finché non sale un certo Carnehan, un omone inglese dall'aria del vagabondo perdigiorno, ma amante del whiskey e aspirante avventuriero. Con lui si intrattiene in amene chiacchiere e gli viene così raccontato di un suo pericoloso progetto di fingersi giornalista e ricattare un rajah. C'è anche un compagno d'avventure che lo attende e al quale Carnehan deve mandare un telegramma, un certo Dravot, ma non avendo che pochi soldi che desidera tenersi per la cena, chiede al giornalista di aiutarlo a recapitare il messaggio di persona, cosa che lui gli promette di fare. Inizia così la storia di questi due trafficoni inglesi che si lanciano con arroganza – ma da sprovveduti – nella folle impresa di conquistare il Kafiristan e farsi incoronare re, che puntano alla gloria e alla ricchezza senza essere dotati della necessaria avvedutezza. La loro sorte non sarà onorevole e il racconto delle loro imprese, inizialmente tinto di grottesco, diventerà sempre più cupo fino all'inevitabilmente tragico finale.Questa storia di avventurieri britannici fu pubblicata per la prima volta nel 1888, quando la Gran Bretagna era a capo di un enorme Impero retto dall'intramontabile regina Vittoria. La sua notorietà ancora oggi si deve anche alla versione cinematografica voluta e diretta da John Huston, che riscosse un notevole successo e ottenne quattro nomination agli Oscar nel 1976.Racconto originale in versione integrale arricchito da:- esercizi e attività linguistiche;- glossario delle parole più interessanti o difficili;- audiolibro integrale in omaggio.Si segnala al lettore che nel testo sono presenti esercizi e attività linguistiche che richiederebbero l'uso di carta e penna
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The curious case of Benjamin Button
Vallardi, 04/03/2021
Abstract: Scegli di leggere il meglio in lingua originale!Dallo stesso autore che ha creato il mito del Grande Gatsby, un racconto con al centro una trovata fantastica e con un protagonista memorabile.Siamo nel 1860, a Baltimora, quando il benestante e ben introdotto Roger Button si reca all'ospedale di buon mattino, con la dovuta ansia, per scoprire se l'atteso erede sia finalmente venuto al mondo. La sua sorpresa sarà grande nello scoprirsi novello padre di un neonato molto, molto bizzarro, che ha l'aspetto e il corpo di un canuto vecchietto. Imbarazzato e sconvolto dagli sguardi e dai modi ostili di medici e infermiere, Mr. Button è costretto a portarsi a casa in tutta fretta l'insolito neonato, e a inventarsi dei modi per camuffarne età e aspetto, cercando di nascondere a tutti l'accaduto. Il bimbo, che non ha solo le sembianze, ma anche i problemi e i disturbi di un anziano, viene debitamente curato e assistito e può così iniziare a "crescere"; la cosa strana è che, col passare degli anni, invece di invecchiare Benjamin ringiovanisce: quando arriva ai vent'anni si trova infatti ad assomigliare all'incirca a un cinquantenne. Vorrebbe quindi iscriversi all'Università e cominciare finalmente una sua vita, e tra problemi e difficoltà in parte ci riuscirà: arriverà anche, nel bel mezzo della Guerra Civile americana, a innamorarsi e a sposarsi. Ma la sua è una vita che va all'incontrario e che continua a procurargli non pochi problemi, mentre tutti intorno a lui invecchiano e lui ringiovanisce sempre di più…Composto quando Fitzgerald era solo un ventenne, questo "bizzarro caso" è una satira arguta della società americana di fine Ottocento. Raccontando la storia incredibile di un invecchiamento a ritroso, il grande scrittore americano ci regala un'altra delle sue storie indimenticabili, che è stata infatti adattata per il cinema nel 2008 – con Brad Pitt nei panni del protagonista – e nel 2019 è diventata anche un musical.Racconto originale in versione integrale arricchito da:- esercizi e attività linguistiche;- glossario delle parole più interessanti o difficili;- audiolibro integrale in omaggio.Si segnala al lettore che nel testo sono presenti esercizi e attività linguistiche che richiederebbero l'uso di carta e penna
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Guanda, 04/03/2021
Abstract: "Con Coloane qualcosa di nuovo è entrato nella Casa della Letteratura: il rumore del mare in tempesta e le voci di migliaia di avventurieri sperduti nelle pianure della Patagonia e nella desolata solitudine della Terra del Fuoco."Luis SepúlvedaIl grande cantore della Terra del Fuoco e dei mari del Sud ci porta con sé nel viaggio che era il sogno della sua vita, fra le isole Galápagos. Partito sulla nave Bucanero, in compagnia dei libri di Melville, di Huxley e di tanti viaggiatori del passato, Coloane attraversa luoghi fantastici e vicende sospese fra realtà e immaginazione, con la smania di raccontare storie romanzesche, antiche e moderne, su tesori di pirati e su eremiti, su misteriose comunità di tedeschi legati al nazismo: racconti favolosi quanto le stesse isole, una sorta di Arca di Noè per la presenza di specie animali uniche al mondo e teatro dei rivoluzionari studi di Darwin. Il diario di bordo raccoglie anche le struggenti sensazioni di fronte allo spettacolare panorama dell'arcipelago: le sterminate spiagge che si perdono nel mare, dove si radunano migliaia di tartarughe giganti; vulcani alle cui falde si estendono vaste praterie; coste invase da colonie di foche, pinguini, cormorani e iguane marine; faraglioni a picco sul mare, come sentinelle rocciose sul placido canale che le attraversa. E così, fra bucanieri e naviganti, scrittori e scienziati, esploratori e filibustieri, il libro si trasforma in un viaggio della memoria, un vascello incantato che percorre il mare, fin quasi a sfiorare il momento stesso della prima comparsa di nuovi esseri viventi sulla terra.
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Dell'inutilità della scrittura. Inchiesta sull'editoria italiana
Editrice Bibliografica, 17/02/2021
Abstract: Un esercito di scrittori, uno sparuto numero di lettori. L'editoria libraria nel nostro Paese ha a che fare con una contraddizione forse insanabile. Questo libro parte da qui per illustrare quello che ogni aspirante scrittore dovrebbe sapere: a che cosa vanno incontro le sue ambizioni. Forte di un'esperienza trentennale nel campo, l'autore affronta a largo raggio le questioni principali: che cosa ci induce a scrivere, che senso ha la scrittura creativa, come si fa a farsi leggere, come si pubblica, come si interagisce con l'ambiente letterario, come si partecipa a un premio. Il tutto illustrato spesso in chiave ironica, paradossale, talvolta sarcastica. Insomma, un repertorio delle ragioni per non scrivere.Un'inchiesta divulgativa, ricca di aneddoti, ma sempre suffragata da una solida base documentaria e comprensiva di dati aggiornati, interviste e ricerche bibliografiche e d'archivio.
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Adelphi, 25/02/2021
Abstract: Una principessa romana, un protagonista dell'arte del Novecento, una passione rapinosa, la prima guerra mondiale, un tragico incidente – e un fascio di lettere occultate per quasi un secolo: una combinazione di elementi che sembrerebbe troppo carica per un romanzo. Ma talvolta la realtà ignora questi divieti. È ciò che ha constatato Marella Caracciolo Chia allorché ha avuto accesso a quanto rimane della passione che legò Vittoria Colonna al pittore Umberto Boccioni. Quando incontra Boccioni, Vittoria ha trentacinque anni, e da quindici è la moglie di Leone Caetani di Teano. Una unione, la loro, che suggellava il riavvicinamento fra due grandi dinastie romane acerrime rivali sin dal Medioevo – e tuttavia non esattamente felice: lei passa gran parte del suo tempo viaggiando per l'Europa e frequentando il gran mondo; Leone si occupa delle sue terre di Cisterna o si dedica ai prediletti studi di islamistica. Nel giugno del 1916, mentre Leone è al fronte, Vittoria, in compagnia del figlio e di pochi domestici, trascorre le sue giornate nella quiete irreale dell'Isolino di San Giovanni, la più piccola delle Borromee. Boccioni (che all'epoca ha trentatré anni ed è in attesa di tornare a combattere) è ospite dei marchesi della Valle di Casanova, sulla sponda orientale del Lago Maggiore. Dopo un primo incontro dai Casanova, il tormentato Boccioni e la irrequieta nobildonna si vedranno ogni giorno. Poi, nel corso del mese di luglio, l'artista sarà a due riprese ospite di Vittoria all'Isolino. L'ultimo soggiorno si conclude il 23 luglio; meno di un mese dopo, il 17 agosto, Boccioni morirà a causa di una caduta da cavallo. Nel suo portafogli verrà trovata l'ultima delle lettere ricevute da Vittoria. E sono state proprio le lettere che i due amanti si sono scambiati a permettere a Marella Caracciolo Chia di scrivere questo libro: che non è solo la storia di un amore breve e intensamente vissuto, ma anche il ritratto di un'epoca e di un mondo di cui l'autrice ci restituisce il fascino remoto.
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Adelphi, 25/02/2021
Abstract: Pubblicati nel 1947, i "Dialoghi con Leucò" appartengono alla singolare categoria dei libri tanto famosi – Pavese li volle accanto a sé quando, nella notte fra il 26 e il 27 agosto 1950, scelse di morire e vi annotò come parole di congedo "Non fate troppi pettegolezzi" – quanto negletti. Il che non stupisce: nella sua opera rappresentano una sorta di ramo a parte e oltretutto perturbante. Si stenta oggi a crederlo, ma all'epoca in Italia il mito godeva di pessima fama, mentre Pavese, sin da quando, nel 1933, aveva letto Frazer, stava scoprendo l'opera di grandi antropologi che in quegli anni si ponevano il quesito: "Che cos'è il mito?", sulla base di testi sino allora ignorati o poco conosciuti. Così era nata, in stretta collaborazione con Ernesto De Martino, la Viola di Einaudi, collana che rimane una gloria dell'editoria italiana. E così nacquero i "Dialoghi con Leucò". Tanto più preziosa sarà oggi, a distanza di più di settant'anni, la lettura di questo libro se si vorrà acquisire una visione stereoscopica del paesaggio in cui è nato, dove non mancarono forti reazioni di ripulsa (per la Viola) o di elusiva diffidenza (per i "Dialoghi con Leucò").
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Pensieri della mosca con la testa storta
Adelphi, 25/02/2021
Abstract: Secondo molti studiosi la coscienza sarebbe legata alla quantità e alla complessità degli elementi del sistema nervoso. Sulla scorta di nuovi dati emersi dagli studi sulle capacità cognitive degli organismi dotati di cervelli miniaturizzati, come ad esempio le api o le mosche, Giorgio Vallortigara sviluppa in questo libro affascinante una prospettiva minimalista antitetica a quella convinzione. Distaccandosi dai modelli oggi più comuni nell'ambito delle neuroscienze e della filosofia della mente, egli avanza la tesi originale che le forme basilari dell'attività cognitiva non abbiano bisogno di grandi cervelli, e che il surplus neurologico che si osserva in alcuni animali, tra cui gli esseri umani, sia al servizio dei magazzini di memoria e non dei processi del pensiero o della coscienza. Il substrato più plausibile per l'insorgere di quest'ultima va piuttosto ricercato in una caratteristica essenziale delle cellule, la capacità di sentire. Una capacità che si sarebbe manifestata per la prima volta quando, con l'acquisizione del movimento volontario, gli organismi elementari hanno avvertito la necessità di distinguere tra la stimolazione prodotta dalla propria attività e quella procurata dal mondo esterno, l'altro da sé. L'esistenza di un minimo comune denominatore tra noi e le forme di vita più umili ci allontana una volta di più dal concetto cartesiano dell'animale-macchina – e solleva interrogativi etici ai quali non potremo a lungo sottrarci.
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Giovani e vaccinati. Il corretto approccio alle vaccinazioni e ai richiami
Paesi edizioni, 14/05/2019
Abstract: Una lettura fondamentale per inquadrare il fenomeno, capire come comunicare opportunamente l'importanza di vaccinare i propri figli nella fascia adolescenziale e contrastare le false informazioni in materia, al solo fine di evitare rischi infettivi individuali e collettivi, e contrarre determinate patologie. Grazie al prezioso lavoro di Giuseppe Mele, s'indagano qui le tappe cruciali, le normative nazionali e internazionali, e le ragioni del perché questa fascia d'età è cruciale nella prevenzione generale, contrariamente al sentire comune. Rivolgendosi tanto agli addetti ai lavori quanto ai genitori, questo testo sottolinea anche l'importanza di coinvolgere i medici territoriali nel recupero dei non vaccinati e si pone quale strumento privilegiato per diffondere una corretta cultura del percorso vaccinale, dall'ambito medico fino alle scuole. Perché, come sostiene opportunamente Giuseppe Mele, "la vaccinazione è un fatto etico ed è il massimo dell'equità sociale".
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Blockchain il futuro tra le mani. Aspetti antropologici e opportunità di una rivoluzione culturale
Paesi edizioni, 31/05/2019
Abstract: Se volete scoprire cosa rappresenta una moneta in mano a un uomo, come siamo passati dal baratto al "money money, money", e in che modo la finanza ha modificato il DNA umano e continua a trasformare i comportamenti individuali e sociali di tutti noi o come potremmo vivere se sapessimo esattamente dove finisce ogni nostro centesimo, questo è il libro che fa per voi.
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e-Health. Il futuro dell'assistenza sanitaria
Paesi edizioni, 12/03/2020
Abstract: Cos'è l'e-Healt e quanto inciderà sul futuro dell'assistenza sanitaria La risposta è in questo e-book messo a punto da Consulcesi Club, in partnership con il Provider Sanità In-Formazione. Da sempre al fianco dei medici per offrire una formazione ECM all'avanguardia e di altissimo livello, Consulcesi ha voluto realizzare quest'opera rivolta tanto ai professionisti della Sanità quanto a chiunque voglia approfondire la tematica.
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Covid-19. Il virus della paura. Scienza e informazione ai tempi del Coronavirus
Paesi edizioni, 25/04/2020
Abstract: Questa pubblicazione si basa su analisi scientifiche e fonti giornalistiche. Un'opera ideata per spiegare la verità sull'argomento e allontanare dalle "fake news" le generazioni presenti e future. Un'operazione finalizzata a comprendere le dinamiche, anche psicologiche, dei rischi connessi alle epidemie e le loro possibili conseguenze sanitarie, sociali, politiche ed economiche a livello internazionale. Un libro che vuole onorare la scienza, diffondere cultura e omaggiare altresì coloro i quali hanno perso la vita a causa di questa pandemia. Poiché è un'iniziativa in solidarietà con l'emergenza Coronavirus, tutti i ricavi derivanti dalle vendite di questo eBook, al netto dei costi vivi di distribuzione, saranno interamente devoluti alla Protezione Civile. Grazie per il contributo.
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Covid-19: ambiente e salute. Elettrosmog, inquinamento domestico e sovraesposizione alla tecnologia
Paesi edizioni, 15/02/2021
Abstract: Questo ebook, firmato da Cinzia De Vendictis - anestesista, rianimatore, esperta in medicina ambientale clinica - concentra l'attenzione sul fenomeno dell'inquinamento indoor partendo da una premessa fondamentale: il nostro stato di salute, il nostro rischio di incorrere in una malattia o di rimanere contagiati da un virus pandemico, sono strettamente collegati alla salute dell'ambiente in cui viviamo.
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Carbonio Editore, 25/02/2021
Abstract: Nel dissesto di un'infanzia parigina con una madre single bella apparentemente tollerante, Camille sceglie di vivere a lato della propria vita. Lei, la figurante, cerca se stessa tra incontri e amori, tra amici ed echi di una solitudine schiva ma trepidante. Comprende che la sua vita è ancora una pagina bianca. Va a New York, lavora malpagata presso una galleria d'arte e si iscrive a uno SmartSex, un sito che fornisce servizi erotici telefonici a pagamento. La miseria sessuale di quegli uomini, i loro fantasmi, paradossalmente la eccitano e per reazione inizia a chattare sul forum "per brave ragazze" Auféminin.com dove si fa passare per un uomo, "uno sporcaccione voglioso".Il suo è uno sguardo arguto nel penetrare sia l'ambiguità che il coinvolgimento, sia l'erotismo che l'amore, sia la verità che tutte le finzioni che la circondano.Così la storia che Pauline Klein ci racconta assume i contorni di un apologo universale e assolutamente contemporaneo.
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66THAND2ND, 25/02/2021
Abstract: Pare che a Maldini lo abbia raccontato un suo ex compagno. In una lezione al corso allenatori di Coverciano, un docente aveva spiegato alcuni fondamentali: "Su un lancio lungo avversario, il terzino che difende deve correre verso la propria porta tenendo avversario e pallone tra sé e il fallo laterale. E per minimizzare i rischi, deve compiere l'intervento voltandosi verso l'esterno del campo". Poi aveva aggiunto: "A meno che tu non sia Maldini". Nella storia del calcio sono pochissimi i giocatori che nel corso di una carriera vissuta sempre nella stessa squadra hanno vinto tutto e insieme hanno ridefinito quello che si può fare in campo. Paolo Maldini è uno di loro. Col Milan ha conquistato la sua prima Coppa dei Campioni a vent'anni e l'ultima solo un mese prima di compierne trentanove. Nelle sue 1041 presenze ufficiali ha trasformato il ruolo del difensore, appropriandosi dell'enfasi e dell'estetica del gioco come se fosse un fantasista, caricando alcuni suoi recuperi in scivolata con lo stesso peso emotivo di un gol. Ma il racconto idealizzato e addomesticato di Paolo Maldini ha finito spesso per nascondere la ricchezza di una figura molto più complessa. In questo libro Diego Guido non si è fermato alla superficie. Ha intervistato i protagonisti – Maldini naturalmente, e poi Sacchi, Ambrosini, Prandelli – e ha scelto di raccontare tutte le sfaccettature di un mito del calcio moderno che non ha mai fatto pace con alcuni aspetti di quel mondo.
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Neri Pozza, 11/03/2021
Abstract: "Infinite sono le fonti per la storia della solitudine… fino a oggi per ricostruire e interpretare il rapporto tra solitudine e società di massa. Si può raccontare la solitudine attraverso gli epistolari (Poe, Nietzsche, Rilke, Keats, Van Gogh, Kafka, Dickinson), la letteratura, l'arte, la musica, il teatro, il cinema, la fotografia, il web, i social, i multimedia"."O beata solitudo, o sola beatitudo!": un poeta del XVI secolo esalta con questo verso il silenzio e l'isolamento di chi è in grado di mettere le ali e volare verso la solitudine: un ideale paradiso in terra. Ma la vita solitaria può essere anche una maledetta condizione negativa, anticamera della malinconia, della depressione, della follia: un inferno in terra. È un castigo degli dèi per il Prometeo di Eschilo, castigo ancor più doloroso per chi ha fatto dell'amichevole socievolezza umana la sua ragione di vita. Eroi granitici, ma destinati alla solitudine, sono quelli di Sofocle. Le tragedie di Euripide segnano poi il passaggio dalla solitudine dell'eroe alla solitudine della donna e dell'uomo. Anche la Roma antica parla ancora a noi contemporanei con i suoi personaggi storici e mitologici. Cicerone fugge dalla corruzione della politica, Seneca esalta la solitudine interiore, ma per Orazio e Tibullo essa significa spesso depressione, nevrosi, angoscia. Il Narciso delle Metamorfosi di Ovidio rappresenta la solitudine come smisurata passione di sè. La dialettica della solitudine fra il positivo e il negativo, tra il suo profilo fisiologico e quello patologico, beata e maledetta insieme, è alle radici dell'Occidente.Questo libro ne ripercorre la storia, dalle sue rappresentazioni nell'Antichità alla società di massa contemporanea. Incontriamo così il viandante, il pellegrino, l'eremita, il sopravvissuto, il folle, il prigioniero, l'intellettuale che sceglie la pace e la solitudine per i suoi studi, il cavaliere solitario don Chisciotte, fino all'anoressico e al bulimico, al ludopatico, al tossicodipendente, al "lupo solitario" capace di gesti estremi.
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Neri Pozza, 11/03/2021
Abstract: Élisabeth Potier, docente di storia e geografia in pensione, residente a Seine-Saint-Denis, è una vittima collaterale dell'attentato islamico del 13 novembre 2015 a Parigi. Dopo alcuni giorni passati tra la vita e la morte, la donna esce dal coma con un'altra personalità, e con questa identità morirà un mese dopo. Per decifrare la testimonianza scritta che ha lasciato a sua figlia Léa occorre passare attraverso l'incredibile racconto della baronessa Ute von Ebert, residente a Erlingen, in Germania. Da settimane Ute vive rinchiusa, minacciata da un misterioso nemico che, come un'epidemia, si diffonde sulla terra e agisce per ridurre la specie umana in schiavitù. Per sfuggire a questa minaccia, gli abitanti di Erlingen attendono con trepidazione l'arrivo del treno che li porterà in salvo, ma il treno ancora non si vede.Attraverso una serie di sarcastiche lettere che Ute scrive a sua figlia Hannah traspaiono tutta l'angoscia e l'incertezza per una situazione ai limiti della realtà: ogni giorno viene detto ai cittadini di Erlingen che il treno arriverà, per poi sostenere il contrario. Bisogna sempre tenersi pronti, ed è spossante. Nessuno sa, inoltre, con chi e con cosa abbiano a che fare; al punto che la minaccia ha preso ormai il generico nome di "nemici", una parola che contiene tutte le ipotesi.Come è cominciato tutto questo? E in che modo le storie di Élisabeth Potier e Ute von Ebert, e quelle delle loro figlie Léa e Hannah, entrambe residenti a Londra, sono collegate tra di loro?Attraverso un'avvincente storia che si discosta notevolmente dai soliti schemi narrativi di finzione, l'autore di 2084. La fine del mondo consegna al lettore un potente romanzo che narra del destino di due donne nell'epoca in cui la teocrazia islamista si insedia nel cuore dell'Occidente.Hanno detto di 2084. La fine del mondo:"Un successo planetario… ambientato in un futuro prossimo in cui il mondo libero è stato soggiogato da uno stato totalitario, l'Abistan, che controlla le menti, ha cancellato il passato e ha reso tutti schiavi". la Repubblica"Una teocrazia che somiglia molto a 1984 di Orwell. In Francia il romanzo sul futuro dello scrittore algerino Boualem Sansal fa già discutere come quello di Houellebecq". l'Espresso