Trovati 855085 documenti.
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Chanel : una vita da favola / Alfonso Signorini
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Quella Coco Chanel che il mondo eleggerà regina del gusto, musa della bellezza, consacrata da successi assoluti, è la protagonista di un'epopea drammatica che vince e lotta contro le brutalità di un mondo, di un secolo. Curiosità innata, paura divorante che t'insegue, ti fa correre. Un desiderio di grazia e bellezza capaci di sanare un'infanzia e un'adolescenza sfigurate dalla tristezza. Signorini legge nelle pupille accese di questa ragazzina inquieta tutte le intenzioni future di Coco, il brivido d'ansia che la piccola Gabrielle sente sulla pelle, il fuoco segreto che le brucia dentro. Anche la scrittura è pervasa da queste percezioni. Sensualità e passione senza respiro, le stesse che Coco mette nei suoi abiti, nei cappelli, nelle fragranze inconfondibili del suo profumo. Ma vediamo anche una Gabrielle sorridente, vezzosa, cantare al Café Chantant quel Chi ha visto Coco al Trocadero, che le regala il primo boccone di successo e quel celebre nome di battesimo artistico: Coco. Orgoglio, tenacia, ambizione, sguardo verso orizzonti lontani, il talento di Coco comincia a farsi strada. La sartina di campagna dalle idee fin troppo spavalde, la graziosa fanciulla travestita da maschietto, incontra Boy Capei, ed è subito emozione. Boy irrompe nei giorni infelici di Coco. La aiuta a trovare la strada, la guarisce dalla sfiducia. Nasce Coco Chanel. La Coco che trionfa nel mondo della moda, con le sue creazioni piene di fantasia e di charme.
Bormio : Cooperativa sociale SOLARES, stampa 1998
24: Migrazioni / a cura di Paola Corti e Matteo Sanfilippo
Copyr. 2009
Fa parte di: Storia d'Italia : annali / [coordinatori dell'opera Ruggiero Romano e Corrado Vivanti]
Abstract: Questo nuovo Annale della Storia d'Italia dedicato alle Migrazioni prende spunto da due considerazioni di fondo. La prima considerazione è la rilevanza che nel lungo periodo i processi di emigrazione e di immigrazione hanno avuto nella storia italiana. Innanzi tutto è stata la posizione strategica nel Mediterraneo a rendere l'Italia uno dei nodi di quell'intensa mobilità che ha conferito unitarietà culturale alle civiltà del grande bacino marino. In secondo luogo è stata la dinamica demografica esistente nelle aree di frontiera settentrionali a conferire all'Italia un altro rilevante ruolo strategico. Le Alpi, ritenute a lungo una frontiera-barriera, nelle ricerche più recenti si sono rivelate l'altro grande spazio di comunicazione e di scambio, in virtù della radicata mobilità delle popolazioni locali. In terzo luogo è stata l'incessante mobilità interna che, nonostante la reiterata frammentazione politica del paese, ha caratterizzato i rapporti fra diverse realtà, mettendo costantemente in contatto le popolazioni di differenti aree economiche e sociali. E infine, a conferire un altro ruolo decisivo all'Italia è stato il contributo predominante che in termini quantitativi il nostro paese ha fornito alle grandi emigrazioni europee otto-novecentesche. La seconda considerazione investe l'attualità che i fenomeni di emigrazione e immigrazione hanno assunto oggi, nel breve periodo, sotto lo stimolo delle tendenze affermatesi negli ultimi venti anni.
L'uomo questo inventore / Dino S. Berretta, Roberto Costa
3. ed.
Milano : La sorgente, 1958
La grande storia del Tamigi / Peter Ackroyd ; traduzione di Roberto Serrai
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: È lungo 345 chilometri e navigabile per più di 300. È il fiume più lungo dell'Inghilterra ma non della Gran Bretagna, dove il Severn lo supera di circa 9 chilometri. Scorre lungo i confini di nove contee, separando il Wiltshire dal Gloucestershire, l'Oxfordshire dal Buckinghamshire, il Surrey dal Middlesex, il Kent dall'Essex. E non vi è nulla, in Inghilterra, in grado di dare più di lui l'immagine del paese come un'unica, vera nazione. È il Tamigi, il grande corso d'acqua che da secoli fonde terra e acqua in un solo, capace abbraccio, regala coesione e unità a regioni diverse, permette la crescita e la diffusione di una cultura comune, fa nascere l'armonia da un'apparente discordia e celebra in tal modo l'idea stessa di Englishness più di qualunque altro elemento nazionale. L'immagine idealizzata della vita inglese, con i cottage dai tetti di paglia e gli ampi spazi verdi dei villaggi, i laghetti con le anatre e i campi circondati da siepi, nasce dal paesaggio del Tamigi. Questo libro è la sua biografia, il romanzo delle sue gesta come delle sue tragedie. La grande storia di un grande fiume.
La vera storia del Piccolo principe / Alain Vircondelet
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Tutti conoscono il dialogo tra la volpe e il Piccolo Principe, e per tutti si intendono almeno gli 80 milioni di lettori nel mondo che hanno acquistato il libro dalla data della sua pubblicazione. Ma pochi immaginano che all'origine della fiaba più amata di tutti i tempi si celi una crisi profonda di Antoine de Saint-Exupéry, che nel 1942 si trova a New York in esilio volontario. Vive a Manhattan, passando da una storia all'altra, ma in fondo languendo d'amore per l'unica donna che abbia amato, la moglie Consuelo. Sei tu la rosa le scrive forse non ho sempre saputo prendermi cura di te. Ma la disillusione è totale. Riguarda l'odio dei connazionali emigrati come lui, la preoccupazione per il suo rapporto con la moglie e con gli amici, il richiamo imperioso dell'azione. Come è potuto nascere da un groviglio tanto intricato un capolavoro amato per la speranza che trasmette, per l'elogio della fedeltà e dell'amicizia, per l'incanto dell'infanzia? Eppure un giorno, in un bar, Antoine accetta la sfida di scrivere un racconto per bambini. Nei febbrili giorni che seguono nasce il suo capolavoro. Poco dopo, proprio come il Piccolo Principe, anche lui prenderà la via delle stelle.
Storia del terzo mondo / Vijay Prashad
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2009
Abstract: La Storia del Terzo mondo di Vijay Prashad riporta al centro del dibattito storico e politico un soggetto che, spesso associato a immagini di catastrofi politiche, umanitarie e ambientali, è stato uno dei protagonisti della storia del Novecento. Infuocato campo di battaglia per le due superpotenze protagoniste della Guerra Fredda, il Terzo mondo è stato anche e soprattutto una fucina di nuove concezioni politiche, visioni di un mondo diverso forgiato dalla lotta contro le formidabili forze dispiegate dal colonialismo prima e dal neocolonialismo dopo. Attraverso una narrazione serrata e appassionante, l'autore ripercorre la storia di questo soggetto, dalla sua genesi nelle lotte anticoloniali ai fallimenti delle sue realizzazioni politiche, sociali e culturali. Un viaggio che tocca i luoghi più significativi in cui questa storia ha preso forma e restituisce indimenticabili ritratti dei suoi grandi leader, con le loro idee, le loro lotte e i loro naufragi politici. Quali siano le eredità di questo straordinario percorso politico e culturale rimane l'interrogativo finale, anche alla luce dei fallimenti, altrettanto radicali e catastrofici, del modello sovietico prima e di quello neo-liberista dopo.
Il paradiso terrestre : miti e filosofie / Milad Doueihi ; traduzione di Filippo Verzotto
Costabissara : Colla, [2009]
Abstract: Come dice Stendhal parlando della bellezza, nul-l'altro è il Paradiso se non una promessa di felicità, e la nostalgia di un'origine perduta. Questa promessa, questa nostalgia danno voce a una mancanza, a un'assenza, a un'incrinatura nella storia del genere umano. Il Paradiso è di casa nell'Occidente biblico. Origine assoluta e luogo di frattura, il giardino dell'Eden rappresenta, al di là dell'immaginario religioso, una struttura d'ordine. In questo saggio, l'intento di Milad Doueihi non è quello di fare ancora una volta la storia del Paradiso e delle sue rappresentazioni. Egli segue le tracce delle trasformazioni della figura del Paradiso da sant'Agostino a Nietzsche, passando in particolare per gli scritti di Bayle, Leibniz, Spinoza, Kant. Milad Doueihi ci offre un libro innovativo, in cui ripercorre l'antico tema del Paradiso quale utopia, facendoci capire come, in epoca moderna, questa utopia divenga ciò su cui può fondarsi un'etica universale.
Milano : Lupetti, [2003]
Comunicazione imprese
Bari : Dedalo, copyr. 2009
Abstract: Un crescente atteggiamento antiscientifico si sta diffondendo nella nostra società. I creazionisti fondano riviste per combattere l'evoluzionismo darwiniano, base di tutta la biologia moderna, e anche in Italia stanno cominciando a fare proseliti. Le posizioni cattoliche sulle cellule staminali embrionali hanno fatto sì che in Italia la ricerca in questo settore sia di fatto vietata per legge. Molti ambientalisti, inoltre, pensano che il progresso scientifico e tecnologico condurrà il pianeta verso immani catastrofi. Le conseguenze sociali di tali atteggiamenti si cominciano purtroppo a percepire nel nostro paese: preparazione scientifica degli studenti carente, corsi di laurea scientifici con sempre meno iscritti, spesa per la ricerca tra le più basse del mondo, capacità di sviluppo e innovazione tecnologica di scarso livello. Eppure è ampiamente dimostrato che il benessere e la ricchezza di un paese sono legati alla sua capacità di promuovere la cultura scientifica. Questo libro vuole denunciare in modo pacato, obiettivo e documentato le concezioni antiscientifiche diffuse nella nostra società, mostrandone l'infondatezza e analizzando come esse influiscano negativamente sulle scelte dei singoli individui e della società. Un'appassionata difesa della scienza e del pensiero razionale contro ogni dogmatismo, fondamentalismo e oscurantismo.
Dall'ipertesto al web : storia culturale dell'informatica / Paola Castellucci
Roma : Laterza, 2009
Abstract: La parola ipertesto è oggi associata a uno dei fenomeni più rilevanti della contemporaneità, il Web. Eppure, quando Ted Nelson la coniò negli anni Sessanta, le sue teorie, che prefiguravano un nuovo supporto di scrittura, una nuova pratica di lettura e soprattutto un nuovo rapporto tra autore e lettore, vennero considerate idealistiche e visionarie. Paola Castellucci ripercorre la stona dell'ipertestualità, le cui tappe fondamentali hanno contribuito a definire l'identità stessa dell'informatica in quanto disciplina autonoma rispetto alle altre aree scientifiche.
Como : Il settimanale della Diocesi, 1991 ; Como : Il Settimanale della Diocesi, 1991
Storia e potere della scrittura / Henry-Jean Martin ; traduzione di Maria Garin
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Gli autori, i libri e la loro circolazione, i divieti, i successi e gli insuccessi, le innovazioni tecniche e quelle stilistiche e grafiche, la nascita di generi letterari e il succedersi delle mode culturali: con penna felice e avvincente Henri-Jean Martin ripercorre la storia della scrittura spaziando dalle sue origini a tutto il secolo scorso. Il volume passa in rassegna le cause storiche che hanno a lungo favorito la trasmissione orale a quella scritta, relegata al lavoro dei copisti fino al 1500, quando in Germania si apre la stagione della stampa tipografica. È l'inizio della grande fortuna del libro, che in Europa si diffonde a macchia d'olio di pari passo con il forte incremento nel numero di autori, editori e lettori. Il XIX secolo, grazie alla rivoluzione industriale, è il secolo della stampa quotidiana, periodica e della pubblicità ai suoi albori. Il XX invece assiste a un ulteriore trionfo della scrittura e della stampa, ma anche all'incrinarsi del suo potere assoluto, con la rivoluzione informatica che trasforma radicalmente il nostro modo di concepire e rapportarci alla scrittura e alla comunicazione.
Sabbioneta : 1903-2003 : millenovecentotre - duemilatre
(Viadana) : (Arti grafiche Castello), stampa 2004
L'irregolare : Coco prima di Chanel / Edmonde Charles-Roux
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: Donna astuta e determinata, la stilista a cui dobbiamo il marchio della doppia C, che impreziosisce i cappelli, i tailleur e i profumi più famosi del mondo, ha legato il suo nome a un immaginario fatto di corpi eleganti e sottili, passerelle e salotti. Eppure c'è stato un tempo in cui Coco Chanel si chiamava solo Gabrielle e imparava a cucire nel collegio di Notre-Dame a Moulins, creando originali copricapo per se stessa e poi per le sue amiche; una Gabrielle che si innamorava, che sognava, Chanel prima del successo, Coco prima di Chanel. Con L'irregolare Edmonde Chales-Roux racconta soprattutto questa donna, che dietro l'immagine ribelle e i capelli corti nasconde una fragilità e una dolcezza insospettabili.
Soldati e ufficiali : l'esercito italiano dal Risorgimento a oggi / Gianni Oliva
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Dal 4 maggio 1861, quando nasce ufficialmente l'esercito italiano, al 1° gennaio 2005, quando finisce la coscrizione obbligatoria, trascorrono quasi centocinquanta anni, in cui la storia dell'esercito coincide in larga parte con quella del nostro Paese. Storia di interventi d'ordine pubblico, quando i reggimenti di fanti e bersaglieri dell'età liberale sono il filo di ferro che tiene insieme la nazione dopo averla unita; storia di ambizioni coloniali nell'Africa Orientale, in Libia, in Albania; storia drammatica di guerre, sul Carso, sull'altopiano di Asiago, sul Piave, nel deserto di el-Alamein, nelle steppe gelide del Don; di strategie nucleari e di contrapposizioni tra blocchi negli anni della Guerra fredda e, più recentemente, di missioni all'estero, dal Libano alla Somalia, dall'Iraq all'Afghanistan. Ma anche, naturalmente, storia dell'esercito in tempo di pace: i riti della coscrizione, le simulazioni davanti ai consigli di leva, le grandi parate in occasione delle feste nazionali, i raduni delle associazioni d'arma, le caratteristiche peculiari dei diversi corpi militari, le canzoni del consenso e del dissenso. Attraverso un originale percorso di ricerca. Attraverso un originale percorso di ricerca, Gianni Oliva ripercorre le vicende del nostro esercito, di cui ci mostra l'evoluzione organizzativa, l'impiego bellico ma anche l'impatto sull'immaginario collettivo.
Mille giorni di meraviglia / Charles Fernyhough
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Scritte con la tenerezza di un padre e l'empatia e lo stile di un romanziere, ma con le cognizioni di un esperto, queste pagine ci accompagnano in un mondo misterioso e dominato dallo stupore. Un mondo, quello dei primi mille giorni di vita, di cui non ci possiamo rammentare, perché è solo dopo i tre anni che iniziano a delinearsi i primi ricordi nella memoria a lungo termine. Mille giorni di meraviglia sa ricostruire ciò che solo gli occhi di un neonato riescono a cogliere: dalle prime vocalizzazioni all'esigenza di dare un nome a ogni cosa, dalla misurazione dello spazio e del tempo alla percezione di sé, dall'esperienza di gattonare ai primi passi incerti e poi sempre più sicuri.
Liga : la biografia / Massimo Poggini
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Massimo Poggini, che lo ha seguito fin dagli esordi, offre la prima biografia completa di Luciano Ligabue. In queste pagine Poggini risale alle origini, a Correggio, al graduale approccio del Liga alla musica con i gruppi locali, ai concerti per le feste di paese, alla benedizione del mentore Pierangelo Bertoli, per poi passare ai botti come Balliamo sul mondo o Urlando contro il cielo che quasi trent'anni dopo abbiamo ancora nell'orecchio. Le tappe successive segnano un'ormai inarrestabile ascesa creativa, da Buon compleanno Elvis, omaggio a ciò che di buono arriva dall'America, al riuscito esperimento letterario di Fuori e dentro il borgo e cinematografico di Radiofreccia, ai numerosi successi degli ultimi anni quali Giro d'Italia e Nome e cognome. Liga. La biografia è la storia di un importante protagonista della musica contemporanea italiana, impegnato anche nel sociale, sensibile agli stimoli di diverse arti, capace non a caso di attirare ed entusiasmare folle oceaniche come è successo negli ultimi anni a Campovolo e per ben sei volte a San Siro. Completano il volume due ricchi inserti fotografici con materiale raro e alcune vere chicche, recuperate direttamente dall'autore negli archivi del fan club a Correggio.
In viaggio sulle Alpi : luoghi e storie d'alta quota / Marco Albino Ferrari
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Il viaggio proposto in queste pagine dense di riflessioni e curiosità avviene nel cuore di un immaginario che sì è convertito nel tempo. Un viaggio illuminante dal quale si evince come ognuna delle montagne incontrate abbia assunto la propria attuale riconoscibilità. Come, ad esempio, il Cervino sia diventato il simbolo onnicomprensivo di un idealizzato eden alpino, di quel mito della Svizzera conosciuto come elvetismo. Oppure, come il Monte Bianco sia stato il laboratorio naturale per i viaggiatori-scienziati di fine Settecento. Un viaggio che si anima attraverso l'incontro con personaggi, storie, drammi, avventure. E che si rivela anche un percorso letterario tra i libri che hanno contribuito a formare una nuova mitologia delle montagne.
Grande atlante dei giardini in Oriente e Occidente / Lucia Impelluso, Filippo Pizzoni
Milano : Electa, copyr. 2009
Abstract: Fiori brillanti, prati di smalto, fresche ombre, ruscello, boschetti, verzure, venite e purificate la mia immaginazione [...] C'è in questa oziosa occupazione un fascino che si avverte soltanto nella calma totale delle passioni, ma che da solo basta a rendere la vita calma e felice (J.J. Rousseau). Simbolo di fecondità e di vita eterna, immagine incarnata del Paradiso perduto, il giardino è sempre stato considerato, sin dagli albori della civiltà, il luogo magico in cui l'uomo si confronta con la natura addomesticandola attraverso l'arte, la conoscenza e la propria particolare sensibilità. Questo Atlante intende guidare il lettore in un viaggio attorno al mondo alla ricerca dei giardini che maggiormente hanno caratterizzato un'epoca, definito uno stile, sancito un cambiamento di gusto. L'evoluzione delle diverse culture artistiche legate al giardino è presentata in sequenza cronologica e in modo orizzontale attraverso i cinque continenti, dall'antica Roma alle civiltà cinese e giapponese, dal Rinascimento al Barocco fino alle ultime tendenze del contemporaneo.