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Rime Rimedio
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Tognolini, Bruno

Rime Rimedio

Salani Editore, 14/02/2019

Abstract: Le formule magiche, gli scongiuri, i proverbi hanno sempre funzionato. Chi non ci crede li dice e li fa lo stesso, sorridendo di sé: 'non si sa mai'. La sospensione dell'incredulità apre le porte al gioco, alla leggerezza, e infine al conforto. Le Rime Rimedio partono da questo gioco di scaramanzia per azzardare la poesia. E la poesia rimedia davvero, sempre, ma a qualcos'altro rispetto a ciò che dice, appena fuori dallo sguardo, un po' più in là; e noi ci muoviamo nel cuore verso questo barbaglio, e così ci lasciamo alle spalle ciò per cui avevamo detto quella rima. Che così ha funzionato. Rime Rimedio perché sono un buon rimedio. E fossero pure un Placebo, che in latino significa 'piacerò', per un libro non sarebbe un motto improprio. E infine Rime Rimedio – dopo Rima Rimani, Rime di Rabbia e Rime Raminghe – per evidenti motivi di tiritera, di oracolare cantilena: perché son solo sante canzonette, scongiuri e rosari, litanie e imprecazioni, le stesse che da millenni ci aiutano a vivere.

Eroe
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Child, Lee

Eroe

HarperCollins Italia, 18/03/2021

Abstract: IL PRIMO SAGGIO DEL CREATORE DI JACK REACHER."È Lee Child. Perché non dovreste leggerlo?"Karin Slaughter"Non esiste un autore più abile di lui nel far leggere i libri tutti d'un fiato."The TimesDai cacciatori dei graffiti preistorici alle tragedie greche, da Shakespeare a Ian Fleming, ogni epoca ha avuto i suoi eroi. Le loro gesta riecheggiano da ogni cultura ed ogni tempo e sono ancora fonte di ispirazione per ciascuno di noi. Ma perché questi personaggi continuano a esercitare il loro fascino sulle persone anche al giorno d'oggi? In questo suo primo saggio Lee Child mostra al lettore che la figura dell'eroe è una parte fondante del nostro essere umani e che sì, l'umanità avrà sempre bisogno di eroi. Dal 1902 il Times Literary Supplement è una delle più importanti riviste letterarie del mondo, e ospita brevi saggi dei più grandi autori del passato e del presente. Adesso le loro parole sono tradotte e pubblicate in Italia in una nuova esclusiva collana.

Per la mia strada. Partire e rinascere in montagna
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Toschi, Eva

Per la mia strada. Partire e rinascere in montagna

HarperCollins Italia, 10/06/2021

Abstract: Una ragazza si laurea in giurisprudenza. Ma il suo futuro le appare una nebbia, il presente bloccato. Trova il coraggio di partire e rinascere, tra le montagne. Una storia vera.Eva ha venticinque anni, si è da poco laureata in Giurisprudenza, ma la legge non è la sua passione. Vive a Roma, con la madre e la nonna, malata di Alzheimer. Le giornate sono confuse, offuscate, il futuro è avvolto da una nebbia e il presente pesa. Si è però, di recente, innamorata. Ma non di una persona fatta di carne e di ossa. Ha scoperto l'arrampicata e ha finalmente capito cosa vuol dire vivere per qualcosa, bruciare per qualcosa. Così, quando la nonna muore improvvisamente, prende la decisione che segnerà la sua vita. Parte, lascia Roma, acquista un vecchio furgone usato - a cui lei dà il nome "Maurone" - e comincia a girovagare per le Alpi, prima da sola e poi accompagnata da Ombra, un cucciolo di cane che l'ha scelta. La montagna ormai è la sua vita. Eva Toschi racconta la sua storia, mette a nudo la sua anima, e parla di solitudine, di paura, di coraggio, di amore. Un libro appassionante e coinvolgente, che racconta quello per cui vale davvero la pena di rischiare. Quello per cui vale la pena di vivere.

Una vita migliore
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Allott, Susan

Una vita migliore

HarperCollins Italia, 06/05/2021

Abstract: "Palpitante, raffinato, ricco di suspense, il fantastico romanzo d'esordio di Allott vibra di atmosfere hitchcockiane."Booklist "In questo memorabile esordio letterario Susan Allott ricostruisce gli effetti devastanti della turpe vicenda dei bambini rubati australiani."Sunday Times "Una rappresentazione suggestiva e convincente del modo in cui tutte le decisioni che prendiamo, come individui e come collettività, saranno gravide di conseguenze nel corso degli anni."The Guardian "Emotivamente straziante." Wall Street Journal "Una storia ramificata e piena di mistero."New York Journal of Books "Un debutto ricco di tensione narrativa e splendidamente realizzato. Esplora il deterioramento delle relazioni e le verità terribili che nascondiamo a coloro che amiamo."TelegraphLondra, 1997. Nel cuore della notte Isla Green viene svegliata da una telefonata. È suo padre, dall'Australia. La polizia lo sospetta per la scomparsa di una donna, la loro ex vicina di casa, avvenuta molti anni prima. Ed è stato proprio lui a vederla viva per l'ultima volta. Sydney, 1967. In un tranquillo sobborgo di Sydney, fatto di villette a schiera, giardini curati e bianche staccionate, due coppie vivono vicine. Louisa e Joe, immigrati dall'Inghilterra, con la loro bambina di quattro anni, Isla. E Mandy e Steve, che di mestiere fa il poliziotto. Sembrano felici, giovani e spensierati, ma in realtà non tutto è come appare. Louisa è disperatamente nostalgica e vorrebbe tornare a Londra. Mandy ha il terrore di rimanere incinta e di diventare madre. Steve, che invece vorrebbe moltissimo un figlio, è distrutto dal nuovo compito affidatogli dalla polizia: strappare bambini aborigeni dalle loro famiglie, per inserirli in un programma statale di reinserimento sociale. Ogni giorno, ognuno di loro racconta una piccola bugia, destinata a costruire un fragile castello, pronto a crollare al minimo soffio di vento… Sono passati trent'anni da allora, ma sotto le ceneri di quel castello covano ancora le fiamme di molti altri segreti che solo Isla può scoprire. Segreti sul male di cui possono essere vittime gli innocenti ma anche le persone più amate. Squarciare quel velo di silenzio è l'unica strada per salvare il padre, ma la verità potrebbe essere più dolorosa del previsto. Susan Allott ci regala un noir letterario e un mistero avvincente che si dispiega sotto i nostri occhi. Acclamato dalla critica, scava in colpe inconfessabili e remote, sepolte nel cuore delle persone, delle famiglie e di intere nazioni.

Il profumo dei fiori di zafferano
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Marchant, Clare

Il profumo dei fiori di zafferano

HarperCollins Italia, 17/06/2021

Abstract: DUE DONNE.UN FIORE PREZIOSO.UN SEGRETO TERRIBILE, NASCOSTO DA CINQUE SECOLI.1541 Sola nella gelida torre di una tenuta nel Suffolk, Eleanor intinge la penna nell'inchiostro e inizia a scrivere. Non c'è più tempo, ormai, per fare ciò che è necessario. Gli uomini del re Enrico VIII stanno arrivando, e lei deve andarsene in fretta e lasciare la dimora in cui è stata tanto felice. Soprattutto deve abbandonare i campi di zafferano, la pianta preziosa come l'oro i cui semi le sono stati donati dai monaci che l'hanno cresciuta. Adesso spera solo che qualcuno trovi il suo messaggio e capisca cosa gli sta chiedendo di fare. Una volta finito di scrivere, la donna prende un fiore di zafferano, lo posa tra due fogli di pergamena insieme al rametto di rosmarino che vi ha messo a seccare e richiude il libro… 2019Nella vecchia biblioteca della tenuta di suo nonno, Saffron Hall, Amber sfoglia pagine sottili, impreziosite da delicate miniature. Non può fare a meno di pensare che quel libricino di preghiere rilegato in pelle stesse aspettando proprio lei. È come se attraverso le annotazioni riportate a margine Eleanor, la donna che le ha scritte, stesse cercando di mandarle un messaggio. Ma cosa vuole da lei? Quale segreto nascondono quelle pareti vecchie di secoli? E che cos'è il profumo dolce e speziato che di tanto in tanto avverte nell'aria? Il profumo dei fiori di zafferano è un romanzo appassionante e commovente che parla di dolore e rinascita, di due donne lontane eppure vicine, del terribile segreto che le unisce e di un mistero rimasto sepolto per cinquecento anni. Ma soprattutto è un'indimenticabile storia d'amore e di speranza capace di attraversare i secoli.

Apriti, mare!
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Pariani, Laura

Apriti, mare!

La nave di Teseo, 25/02/2021

Abstract: In un medioevo prossimo-venturo, solo i minori di quindici anni sono sopravvissuti alla devastazione di una guerra, chiamata comunemente "Incidente".Azzerate tutte le forme di tecnologia, scienza, cultura, e soprattutto labilissima la memoria del mondo-di-prima, bambini e adolescenti crescono, diventano adulti, cominciano a invecchiare, fondano piccole comunità. Quelle più stabili danno vita a colonie di piantatori, altri preferiscono riunirsi in tribù ambulanti di raccoglitori che vivono "mungendo" le rovine. Lo sguardo incantato dei bambini, capaci di affrontare con spirito avventuroso perfino le catastrofi, incontra quello degli adulti, che conoscono la strada del narrare, l'arte della memoria e dell'immaginazione. Ma nella lentissima ricostruzione rinascono anche violenza e superstizioni, e a farne le spese sono le nuove generazioni di ragazze e bambine. Quarant'anni dopo l'incidente, un gruppo di bambine, che la gente chiama "lo Sciame", abbandona le angherie della sua comunità per raggiungere la terra-senza paura che sta al di là del mare.Un irresistibile romanzo picaresco che unisce la tradizione delle fiabe popolari a una grande avventura in un mondo tornato ai bambini, dove solo un gruppo di ragazze ribelli ha ancora il coraggio di sognare.

Disordini
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Ainis, Michele

Disordini

La nave di Teseo, 25/02/2021

Abstract: Una mattina Oscar, professore associato di Giurisprudenza, si guarda allo specchio e scopre d'essere diventato un altro. Lì per lì pensa a un'allucinazione, ma ben presto s'accorge che colleghi e conoscenti non lo riconoscono, lo trattano da estraneo, sicché adesso dovrà imparare a convivere con le sue nuove sembianze. Allora parte per il paese di mare dove trascorreva l'estate da ragazzo, cercando in questo spaventoso cambiamento un'opportunità per cominciare daccapo. Vi incontra la sua vecchia fidanzata, insieme a una galleria di personaggi fuori dalla norma, mentre attorno a lui si moltiplicano i segni d'uno stravolgimento collettivo. Oscar non è l'unico, infatti, ad aver subito la metamorfosi, diffusa come un morbo che non si può più tenere nascosto e che in ultimo disgrega la società civile, insieme alla politica. Ormai nessuno sa più qual è il suo nome, il suo destino, il suo posto nell'ordine sociale.Michele Ainis costruisce un romanzo immaginifico, con una storia che è insieme una metafora del tempo in cui viviamo. E accompagna Oscar in un viaggio letterario tra fughe d'amore e nostalgie profonde, tra smarrimenti individuali e crisi generali, tra regole assurde e libertà promesse, in un mondo a sua volta assurdo, eppure così simile alla nostra realtà.

Mai guardarsi indietro
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Storm Jameson, Margaret

Mai guardarsi indietro

Fazi Editore, 11/03/2021

Abstract: Londra, 6 maggio 1926, il terzo giorno dello sciopero generale. Hervey Russell si è trasferita fuori città con il figlio Richard e il secondo marito, Nicholas Roxby. Presto dovrà recarsi in una clinica dove sarà operata: il dolore all'addome che la tormenta da otto anni è il sintomo di un tumore all'utero. Nonostante sia in pericolo di vita, Hervey non si dà per vinta; ha persuaso Marcel Cohen ad affidare la gestione di un grande negozio di antiquariato a Nicholas e collabora con passione con il comitato per lo sciopero insieme a David Renn e Henry Smith. A Londra si respira un'aria di cambiamento e di speranza, ma anche di instabilità: una settimana straziante, vista attraverso gli occhi delle donne e degli uomini mentre si muovono per quella città irreale. Incontriamo coloro che hanno dato tutto per lo sciopero e per la prospettiva di un mondo migliore; ma incontriamo anche coloro che hanno osteggiato lo scoppio di una rivoluzione con ogni arma a loro disposizione: potere, politica, denaro o forza bruta. Ci sono maestri e operai, fascisti e comunisti, politici e sindacalisti, mogli e amanti, artisti, scrittori e scienziati, tutti coinvolti nelle vite degli altri. Ma soprattutto seguiamo il filo della vita di Hervey Russell, travolta dai fermenti politici che la circondano, dalle difficoltà di un nuovo matrimonio, dalle sue speranze e paure per il futuro. La fine dello sciopero generale avviene in un clima di disincanto e rassegnazione; non c'è speranza per gli ultimi, per i diseredati, perché "tutti gli uomini sono malvagi, avidi e bugiardi". C'è un'unica luce in questa dilagante oscurità: la vita in sé, e l'amore di una madre per il figlio.Dopo Company Parade e Amore a prima vista, con Mai guardarsi indietro si chiude la trilogia dello Specchio nel buio, la saga manifesto dell'emancipazione femminile, oggi più attuale che mai.Di Company Parade, primo capitolo della trilogia, è stato scritto:"Si può non amare questo romanzo meraviglioso? Quando sarà finito tornerete alle prime righe della prefazione, in cui l'autrice dice che Company Parade è il primo romanzo di un ciclo, chiamato Lo specchio nel buio. Sarete tanto affamati della sua scrittura, delle sue storie, che quella di leggere altro di suo non vi sembrerà più una semplice dichiarazione, ma una luminosa e immancabile promessa".Nadia Terranova"La contemporaneità di Storm Jameson è il modo di vedere le donne… tante donne, contraddittorie, libere, sensuali".Alessandra Quattrocchi, "il Venerdì – la Repubblica""Per quelle che non hanno il coraggio di chiedere un aumento. Per quelle che ogni giorno si barcamenano tra il lavoro e la vita familiare. Vi servirà a vedere da quale punto siamo partite".Francesca Frediani, "D – la Repubblica""L'incantevole romanzo di Storm Jameson è una lezione di stile. Freschi dialoghi, soavi malintesi sentimentali, serrati confronti letterari all'insegna di un nuovo modo di stare al mondo dopo gli sconquassi del primo conflitto mondiale".Lisa Ginzburg, "Avvenire"

Blu
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Tribuiani, Giorgia

Blu

Fazi Editore, 25/03/2021

Abstract: Ginevra, per tutti Blu fin da bambina, ha diciassette anni, frequenta il liceo artistico ed è una ragazza solitaria intrappolata in un mondo tutto suo fatto di rituali ossessivi e gesti scaramantici. I suoi genitori sono divorziati e Blu vive con la madre, una donna che lavora molto ed è spesso fuori casa. Blu ha un fidanzato, che non riesce a lasciare perché divorata dai sensi di colpa, un ragazzo che vorrebbe amare e di cui, invece, sopporta appena la presenza. L'unica cosa che ama davvero è l'arte, e disegnare risulta un'attività in cui dimostra di avere talento. Così, quando durante una gita scolastica assiste a un'esibizione di performance art, resta folgorata da quel modo di esprimere l'atto creativo e dall'artista stessa, fino a sviluppare per lei una vera e propria ossessione. A questo punto, i pensieri maniacali si fanno via via più opprimenti, finché la sua determinazione a essere una brava ragazza la porta a vivere uno sdoppiamento della personalità subdolo e pericoloso.Un romanzo forte e diverso che ci trascina nella mente claustrofobica di un'adolescente, prigioniera di azioni morbose e incomprensibili manie, sino a svelarne il delirante meccanismo.Il ritmo serrato, imprevedibile, e la densità della scrittura rendono in modo perfetto il tormento psicologico della protagonista e l'incessante lotta interiore per sconfiggere il suo doppio.Un libro che conferma il grande talento di Giorgia Tribuiani, autrice nuova e originale, capace di immedesimarsi e rendere appieno l'essenza e il tormento dei suoi personaggi."Giorgia Tribuiani è una voce coraggiosa e unica, capace di condurti in poche righe dagli abissi del dolore alle vette della passione. Il suo Blu è un intenso romanzo, è uno sguardo affilato sulla fragilità umana, è uno struggente racconto di formazione. È una disperata storia d'amore".Matteo Bussola"Blu è davvero un romanzo originale, ispiratissimo, fuori dalle convenzioni. Ciò che muove gli scrittori di talento e ispira il loro lavoro non è tanto la ricerca di una storia originale, ma è dare corpo e voce a un'ossessione".Andrea Pomella"Blu è performance. Un linguaggio elettrico, disorientante, spesso intermittente, provocatorio".Alice Cappagli"Una storia delicata e sottilmente crudele. Una parabola moderna che passa attraverso la vitalità del corpo per riconnettere una creatura fragile e piena di talento all'apice del suo desiderio vitale".Emanuela Canepa"Storie mai banali, sempre in bilico tra realtà e ossessione, sono la cifra di questa voce tra le più originali del panorama italiano".Demetrio Paolin

L'altro
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Tryon, Thomas

L'altro

Fazi Editore, 11/03/2021

Abstract: Holland e Niles Perry sono gemelli identici di tredici anni. Molto legati, tanto da poter quasi leggere il pensiero l'uno dell'altro, ma anche molto diversi: Holland, audace e dispettoso, negli occhi una luce sinistra, esercita il suo carisma sul fratello Niles, gentile e remissivo, desideroso di compiacere gli altri, il tipo di ragazzo che rende orgogliosi i genitori. Hanno da poco perso il padre in un tragico incidente e vivono in una fattoria del New England con la madre e la nonna. Le giornate estive in campagna sono lunghe e noiose ma la fantasia multiforme dei ragazzi è un'arma efficace, che si alimenta di oggetti preziosi custoditi gelosamente in una vecchia scatola di latta, assi che scricchiolano e orecchie tese a percepire passi misteriosi, spettacoli macabri inscenati in cantina e vecchie storie che sembravano dimenticate. Ecco però che l'incantesimo dell'infanzia si spezza: una dopo l'altra, una serie di figure vicine ai ragazzi vengono coinvolte in cruenti fatti di sangue. E diventerà presto chiaro che la mano dietro a queste inquietanti tragedie può essere una sola…L'eterno fascino perturbante dei gemelli è protagonista in questo romanzo in cui nulla è come sembra, che rapisce il lettore e lo conduce attraverso una sottile analisi dell'oscurità che dimora dentro ognuno di noi. Il ritorno di un grande classico dell'horror, bestseller da tre milioni e mezzo di copie, paragonato a Shirley Jackson e Patricia Highsmith e precursore dell'esplosione del genere insieme a pietre miliari come L'esorcista."Il primo romanzo di Thomas Tryon è davvero notevole. Potrebbe farvi impallidire dalla paura, ma è costruito in maniera meravigliosa, perfino poetica… A tempo debito diventerà uno dei classici dell'orrore, come Il giro di vite di Henry James".Dororthy B. Hughes, "Los Angeles Times""Come la maggior parte degli scrittori, sono infastidito da L'altro di Thomas Tryon: Tryon dovrebbe continuare a essere un bravo attore e non scrivere anche ottimi libri. Quando è troppo è troppo. L'altro è una storia paurosa godibilissima".Anthony Burgess"Una cannonata… Un vortice di orrore da "Oh mio dio!". Congratulazioni al signor Tryon. Che meraviglioso lavoro ha fatto".Ira Levin, autore di Rosemary's Baby

Peanuts
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AA.VV, AA.VV

Peanuts

La nave di Teseo +, 25/02/2021

Abstract: I Peanuts sono una delle strisce più importanti della storia dei fumetti. Creati da Charles M. Schulz nel 1950, divennero in breve un successo clamoroso in tutto il mondo, grazie soprattutto alla profondità nascosta dietro la loro apparentemente innocua semplicità. I protagonisti, Charlie Brown, Linus, Lucy, Sally, Snoopy e tutto il resto della banda, sono entrati nelle vite di tutti noi, diventando icone e fonti di ispirazione per molti. In questo libro alcuni tra i più importanti scrittori e fumettisti raccontano il loro rapporto con il capolavoro di Schulz indagandone i significati e le emozioni, in una raccolta di contributi vari, curiosi e interessanti. Perché riflettere sui Peanuts significa riflettere sul senso della vita, sul nostro stare al mondo, sulle difficolta e sulle nevrosi della nostra società. Le strisce di Schulz sono state e continuano a essere una finestra aperta su di noi e sulla realtà."I Peanuts' racconta l'enorme impatto dell'opera di Schulz su una generazione di scrittori e artisti, e sul mondo intero."Jeff Kinney, autore di "Diario di una schiappa""Intelligente e brillante, uno dei libri che mi hanno più ispirato negli ultimi anni."John Williams, "The New York Times"

Un tè a Chaverton House
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Gazzola, Alessia

Un tè a Chaverton House

Garzanti, 15/03/2021

Abstract: "Alessia Gazzola scrive con grazia e delicatezza."ttl La Stampa - Federica Bosco"La Gazzola è la più british delle penne italiane."la Repubblica - Palermo - Francesco Musolino"Alessia Gazzola porta i suoi lettori in un racconto che profuma di tè caldo e squisitezza appena sfornate. Un romanzo con il cuore leggero. "La Lettura - Corriere della Sera - Jessica Chia"Un romanzo delizioso, un delicato omaggio alle atmosfere senza tempo di Jane Austen ed Emily Bronte."la Repubblica - Palermo - Francesco MusolinoUn'antica dimora inglese in cui tutto può accadere.Mi chiamo Angelica e questa è la lista delle cose che avevo immaginato per me: un fidanzato fedele, un bel terrazzino, genitori senza grandi aspettative. Peccato che nessuna si sia avverata. Ecco invece la lista delle cose che sono accadute: lasciare tutto, partire per l'Inghilterra e ritrovarmi con un lavoro inaspettato. Così sono arrivata a Chaverton House, un'antica dimora del Dorset. Questo viaggio doveva essere solo una visita veloce per indagare su una vecchia storia di famiglia, e invece si è rivelato molto di più. Ora zittire la vocina che lega la scelta di restare ad Alessandro, lo sfuggente manager della tenuta, non è facile. Ma devo provarci. Lui ha altro per la testa e anche io. Per esempio prepararmi per fare da guida ai turisti. Anche se ho scoperto che i libri non bastano, ma mi tocca imparare a memoria i particolari di una serie tv ambientata a Chaverton. La gente vuole solo riconoscere ogni angolo di ogni scena cult. Io invece preferisco servizi da tè, pareti dai motivi floreali e soprattutto la biblioteca, che custodisce le prime edizioni di Jane Austen e Emily Brontë. È come immergermi nei romanzi che amo. E questo non ha prezzo. O forse uno lo ha e neanche troppo basso: incontrare Alessandro è ormai la norma. E io subisco sempre di più il fascino della sua aria da nobiltà offesa. Forse la decisione di restare non è così giusta, perché io so bene che quello che non si dovrebbe fare è quello che si desidera di più. Quello che non so è se seguire la testa o il cuore. Ma forse non vanno in direzioni opposte, anzi sono le uniche due rette parallele che possono incontrarsi.Alessia Gazzola è un idolo per i suoi lettori, per la stampa e per i librai. Dopo i bestseller della serie L'allieva, che è anche un grande successo televisivo, della serie di Costanza e del romanzo Lena e la tempesta, torna con un nuovo libro che fa sognare tra dolci fatti in casa, la magia di un'ambientazione che riporta al fascino del passato e un piccolo mistero di famiglia da risolvere. Entrate a Chaverton House e godetevi il viaggio.

La scelta di Natasa
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Adams, Alina - Maugeri, Giuseppe

La scelta di Natasa

Casa Editrice Nord, 04/03/2021

Abstract: "Il romanzo di Alina Adams segue il destino delle sue protagoniste con grande partecipazione emotiva. Il raffinato talento narrativo dell'autrice dà vita a personaggi ben sviluppati, per una lettura coinvolgente e appassionante. "Publishers Weekly"Una saga familiare di ampio respiro che spinge i lettori a riflettere sulle conseguenze delle proprie scelte. "Kirkus Reviews"Questo romanzo travolgente è un affresco delle sue protagoniste e della loro complessità, soprattutto quando racconta la lotta interiore tra i desideri del cuore e i limiti imposti dalla realtà. "Booklist"Un romanzo storico reso in modo vivido e travolgente. Alina Adams ritrae abilmente tre generazioni di donne, tessendo le loro storie di amore, sacrificio, famiglia e sopravvivenza. Ho divorato in modo compulsivo questa gemma di romanzo."USA Today"Tre generazioni di donne determinate a trionfare sulla Storia a qualunque costo. Una storia memorabile di coraggio che è allo stesso tempo stimolante e malinconica."The New York TimesCi sono scelte che segnano il destino di una famiglia per generazioni.Per Daria, sposare il celebre pianista Edward Gordon significa coronare un sogno e sfuggire finalmente alla miseria del ghetto ebraico. Ma, nella Russia degli anni '30, in un regime sempre più oppressivo e arbitrario, basta poco per essere additati come nemici del popolo. E infatti una denuncia anonima è sufficiente per far deportare Edward, Daria e le loro figlie. In un attimo, la famiglia passa dal tepore dell'appartamento di Odessa al gelo e alle privazioni di una baracca in Siberia. Obbligati a lavorare anche in pieno inverno, ben presto Edward e le bambine si ammalano. Ed è allora che Daria sceglie. Si rivolge a una persona dal passato ambiguo, che gode di un certo potere all'interno del campo e che accetta di aiutarla, a patto che lei rinunci a quanto ha di più caro…Grazie alla scelta di sua nonna, Nataša non ha mai conosciuto il freddo della Siberia. È nata a Odessa, dove ha avuto la possibilità di studiare, e nel 1970 affronta l'esame per entrare all'università. Ma, sebbene abbia tutti i titoli in regola, non viene ammessa per le sue origini ebraiche. Spinta dalla delusione e dalla rabbia, Nataša entra a far parte di una rete di dissidenti, mettendo così a rischio la sua esistenza e quella dei suoi cari. E quando scoprirà di portare in grembo un bambino, sarà costretta a fare una scelta definitiva…Zoe non è mai stata a Odessa. È cresciuta a New York e le capita di parlare russo solo con nonna Nataša. Tuttavia a volte ha l'impressione di essere prigioniera di tradizioni che non le appartengono e che il suo futuro sia già stato deciso da altri. Però, durante la festa per l'anniversario di matrimonio dei nonni, succede qualcosa che cambia tutto. E allora anche Zoe, seguendo l'esempio delle donne della sua famiglia, troverà la forza di liberarsi del peso del passato e il coraggio di scegliere solo per se stessa.Abbracciando quasi un secolo di Storia, Alina Adams tesse il ritratto di tre generazioni di donne forti, tre donne che non hanno paura di sfidare il destino che è toccato loro in sorte e di compiere scelte durissime per proteggere le persone che amano.

Colpevoli
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Bonsanti, Sandra - Limiti, Stefania

Colpevoli

Chiarelettere, 11/03/2021

Abstract: Con Stefania Limiti"Colpevoli? Ce ne sono tanti,ma alcuni più di altri.Oblio? Assolutamente no.La memoria è sacra.Sarebbe un insulto per le vittimee la storia del paese." A quarant'anni dalla scoperta della P2,la testimonianza della giornalistache visse in prima persona il periodo più nerodella Prima repubblica Gelli e Andreotti. Ci sono loro al centro di molte sedute della Commissione che indagò sulle trame eversive della loggia P2. Ma Belfagor e Belzebù, come li soprannominò Craxi, non sono gli unici spettri che per decenni avvelenarono la nostra democrazia, coltivando nell'ombra la deviazione e l'inganno. Sandra Bonsanti ripercorre le fasi salienti di quelle indagini, che da coraggiosa giornalista documentò e approfondì in ogni loro fase. A quarant'anni dalla scoperta degli elenchi di Castiglion Fibocchi, le raccorda con i recenti esiti delle inchieste sulle stragi, aggiungendo numerosi dettagli inediti e toccanti ricordi personali.Scopriamo così di quando, nell'agosto del 1974, rinvenne insieme ai carabinieri un deposito di tritolo sulla ferrovia dov'era appena avvenuta la strage dell'Italicus. Di quando nel 1982 seguì la Commissione Anselmi a Otisville, negli Stati Uniti, per l'interrogatorio a Michele Sindona. Di quando nell'aprile del 1988 intervistò Gelli, appena tornato libero, a Villa Wanda. Del suo incontro con i vecchi genitori del giudice Livatino ammazzato dalla mafia nel 1990, degli insulti che le rivolse Cossiga, forse piccato dai suoi articoli sulla P2.Come scrive Stefania Limiti nel suo dialogo con l'autrice in chiusura del libro, la storia della P2 e del suo ineffabile direttore parla ancora molto all'Italia di oggi. Sarebbe un micidiale errore archiviarla come uno spiacevole incidente di percorso. Sandra Bonsanti ha lavorato per "Il Mondo", "Epoca", "Panorama", "Il Giorno", "La Stampa", "la Repubblica" e ha diretto "Il Tirreno". Eletta alla Camera nel 1994, ha rinunciato al seggio per tornare al giornalismo. Dal 2003 al 2015 è stata presidente di Libertà e Giustizia, associazione nata per contribuire a un rinnovamento della politica italiana. Con Chiarelettere ha scritto Il gioco grande del potere e Il canto della libertà. Stefania Limiti, giornalista professionista, ha collaborato con "il Fatto Quotidiano", "Gente", "L'Espresso", "Left", "La Rinascita della sinistra", "Aprile". Con Chiarelettere ha scritto: L'Anello della Repubblica, Doppio livello, Complici (con Sandro Provvisionato) e La strategia dell'inganno.

La Nuova Terra
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Mauri, Sebastiano

La Nuova Terra

Guanda, 04/03/2021

Abstract: "Siamo di fronte alla più radicale presa di coscienza di un uomo."la Repubblica"Questo romanzo scuote le viscere, il coraggio e l'onestà che lo impregnano lo rendono un oggetto prezioso e indispensabile per la riscoperta del femminile che secoli di patriarcato e violenza hanno mutilato."The Huffington PostLeone arriva nel cuore dell'Amazzonia convinto dalla cugina Nur, alla quale non sa dire di no. Superate le sue resistenze e il suo ironico scetticismo, scivola presto in un mondo fuori dal tempo, dove si curano le persone con l'ayahuasca. Questo decotto psicotropo, dai numerosi effetti terapeutici, è consumato in cerimonie accompagnate dai canti sacri della foresta. In viaggi dentro la mente e il proprio corpo, grazie alla comunione con spiriti di animali e sorprendenti dialoghi con una voce interiore che stravolge ogni sua certezza, Leone approderà alla battaglia più dura, quella contro se stesso e i demoni che da sempre combatte. Rimetterà in discussione tutto: il suo lavoro di autore televisivo, la sua relazione inceppata in un'impasse, l'identità costruita intorno a una mascolinità tossica e le stanche convinzioni della nostra società che, di fronte a una catastrofe climatica annunciata, sceglie di proseguire ciecamente verso l'autodistruzione. L'esperienza sciamanica, titubante e spesso, suo malgrado, comica, spingerà Leone a toccare il fondo prima di risollevarsi. Il coraggio di guardare in faccia la realtà gli insegnerà a vedere in modo radicalmente nuovo la sua natura e la Natura.

L'Inferno di Dante
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Sermonti, Vittorio

L'Inferno di Dante

Garzanti, 04/03/2021

Abstract: Nell'estate del 1940, un ragazzo di undici anni ascoltò il padre che leggeva e spiegava ai fratelli maggiori l'Inferno di Dante; le due estati seguenti toccò a Purgatorio e Paradiso. "Le cicale concertavano nel fico, il fumo della Macedonia di mio padre sbandava rampicando per l'aria, le nostre motosiluranti solcavano invitte il golfo della Sirte, e io, praticamente, non capivo nulla." Mezzo secolo più tardi proprio quel ragazzo, Vittorio Sermonti, avrebbe letto e spiegato Dante ai microfoni della radio e in più di cinquecentoletture pubbliche. Così è nato questo "racconto-commento" della Divina Commedia, che si poneva un obbiettivo solo apparentemente modesto: "consentire a un qualunque italiano dotato di cultura media, intelligenza e un po' di passione di percorrere il più gran libro scritto in italiano senza interrompere continuamente l'avventura per approvvigionarsi di notizie, delucidazioni e varianti nei battiscopa di note, che spesso rasentano il soffitto della pagina". È un obbiettivo in realtà ambiziosissimo, e per raggiungerlo era necessaria la prosa insieme raffinata e colloquiale, accurata e ironica di Sermonti.

Il Paradiso di Dante
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Sermonti, Vittorio

Il Paradiso di Dante

Garzanti, 04/03/2021

Abstract: È un luogo comune che l'ultima tratta del pellegrinaggio oltremondano di Dante sia la più difficile e la più tediosa. "Come scongiurare che l'insofferenza concepita a scuola per la terza cantica della Commedia si perpetui lungo tutta la vita degli ex alunni, attutita appena dalle montanti ovatte dell'oblio?" Raccontando ‒ come fa Vittorio Sermonti ‒ la passione mentale e la sbalorditiva bellezza che distillano "le supreme pagine di poesia del più gran libro del millennio scorso": la passione mentale che fa dire a Dante ciò che non sa né può dire, la bellezza di una lingua "trasumanata" per esprimere l'inenarrabile, l'immemorabile, l'incomprensibile. Sermonti ci guida attraverso il portentoso happening di beati e di segni sacri allestito per Dante, astronauta mistico. È un viaggio nella luce e nel mistero: il mistero di un antico poeta di Firenze che sostiene di essere salito in carne e ossa nell'alto dei cieli, di essere stato contemporaneo di Dio nell'armoniosa unicità dell'Essere, di aver visto "la nostra effige" nella "luce etterna", e che, tornato sulla terra, prende carta e penna e riesce bene o male a trascriverla, quell'esperienza, a emendamento e salvazione di noi poveri fratelli futuri, in una lingua futura, a chiusa del libro sacro e comico che comincia: "Nel mezzo del cammin di nostra vita".

Il Purgatorio di Dante
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Sermonti, Vittorio

Il Purgatorio di Dante

Garzanti, 04/03/2021

Abstract: Dante, con questa cantica seconda, conferisce sostanza, ubicazione e regime al nebuloso regno transitorio dell'oltretomba, che ha referenze assai vaghe nelle Scritture e che, dopo un millenario travaglio teologico, solo da una trentina d'anni era entrato a far parte dei dogmi della Chiesa romana. Nell'invenzione ‒ o nella scoperta ‒ dantesca, il Purgatorio è il monte che sorge al centro dell'emisfero australe, sotto stelle che nessun uomo ha mai visto tranne "la prima gente" (perché la sua cima è la sede del paradiso terrestre). Lo percorriamo insieme a Vittorio Sermonti, nella seconda puntata del suo "serial teologico". Torniamo con Dante e Virgilio a rivedere le stelle, il cielo ("dolce color d'orïental zaffiro"), "il tremolar de la marina", e ad ascoltare la musica dopo la muta tenebra della morte eterna, le grida, le lacrime, i cupi bagliori dell'Inferno e della sua commedia umana. "Ma qui la morta poesì resurga, / o sante Muse, poi che vostro sono": e grazie a Vittorio Sermonti, la poesia di Dante torna viva ai nostri orecchi (e agli occhi, e al cuore) e ci seduce con le "dolci note" della sua musica.

Vite in attesa
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Sabina, Julia - Marseguerra, Claudia - SARZANO, VERA

Vite in attesa

Garzanti, 11/03/2021

Abstract: UNA GIOVANE AUTRICE CHE METTE A NUDO INCERTEZZE, DUBBI E PAURE DI UN'INTERA GENERAZIONENella vita Maribel ha preso molte decisioni sbagliate e pochissime buone. Ma ora sente che le cose stanno per cambiare. Ha appena accettato un dottorato a Lille, in Francia. In fondo, nulla la trattiene a Madrid, così parte, piena di speranza: è giovane, e ha tutte le carte in regola per essere felice. Non fa altro che sentirselo ripetere. L'emozione di un nuovo paese, di una nuova lingua, di nuove persone da conoscere all'inizio la travolge. Ora Maribel riesce a vederle, le mille possibilità che ha davanti. Ma l'incantesimo presto si spegne. Intorno, tutto sembra vorticare a gran velocità e lei non riesce a stare al passo. Tutti perseguono il proprio obiettivo senza tentennamenti, come la sua coinquilina Paula o il suo amico Alessio. Lei, invece, trascina le sue giornate lavorando in un bar e facendo finta di scrivere una tesi di cui non importa a nessuno, forse nemmeno a lei. Per non parlare del bel Guillaume che un giorno appare e quello dopo scompare. Maribel si sente di nuovo al punto di partenza. Come se l'incertezza non derivasse dal luogo in cui si trova o da chi frequenta, ma risiedesse dentro di lei. Fino a quando scopre  che anche i suoi amici in realtà non hanno idea di dove stanno andando. Perché essere giovani è una fortuna ma è anche una grande sfida: il mondo ti disegna in un modo e tu non sai ancora chi vuoi diventare. Maribel vuole capire chi è veramente, senza condizionamenti. Vuole un lavoro, ma solo se migliora la sua vita. Vuole amare, ma solo se può farlo con passione. Vuole dare un senso a una realtà che sembra averlo perso molto tempo prima. Perché sarà pure disorientata, ma ha tanta voglia di vivere.Un debutto che ha sconvolto e convinto l'editoria di tutta Europa. Il potente ritratto di una generazione. Una giovane autrice, dallo stile maturo, che con freschezza e poesia mette a nudo incertezze, dubbi e paure di chi si affaccia al mondo degli adulti.

Il dovere della cura. Giuramento di Ippocrate
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Ippocrate

Il dovere della cura. Giuramento di Ippocrate

Garzanti Classici, 11/03/2021

Abstract: Stimare i propri maestri, non somministrare farmaci mortali, rispettare la segretezza del rapporto con il paziente: il documento noto come Giuramento di Ippocrate ha segnato una tappa fondamentale nella storia della medicina e ha posto le basi della Dichiarazione di Ginevra, sottoscritta nel 1948 dalla World Medical Association e tuttora punto di riferimento, nella versione più aggiornata del 2017, per quanti operano in ambito medico. Questo volume ripercorre, a partire dalle fonti più antiche, la sua storia e la sua tradizione: in una ricerca che assume i tratti di una vera e propria indagine, l'inedita interpretazione di Stefania Fortuna illumina un testo le cui origini sono da sempre avvolte nel mistero, e un autore le cui tracce si perdono, quasi duemilacinquecento anni fa, sulla piccola isola greca di Cos.