Trovati 15858 documenti.
Trovati 15858 documenti.
Roma : Edizioni Lavoro, 2016
Studi di storia ; 50
Abstract: Totem e tabù, ma anche bandiera e pietra dello scandalo, la legge 300/1970, comunemente nota come «Statuto dei lavoratori», ha subito uno strano destino politico. Da decenni è oggetto di contesa e revisione, tramite referendum modificativi (vani) e interventi legislativi (tormentati). Diffusa è però l'ignoranza dei suoi contenuti originari, spesso ricondotti solo al contestatissimo articolo 18. Praticamente nulla si conosce invece della storia della redazione di quel testo di legge, nonostante le carte d'archivio offrano oggi molte possibilità di ricostruire snodi essenziali e protagonisti. Questo libro ripercorre le tappe della sua lunga gestazione, emblema della stagione del centrosinistra organico in Italia, offrendo un'ampia collezione di documenti, perlopiù inediti. Nell'agile ricostruzione trovano spazio i retroscena che hanno visto come attori principali Giuseppe Di Vittorio, Pietro Nenni, Giacomo Brodolini, Gino Giugni e Carlo Donat-Cattin. Una vicenda altamente simbolica, perché promulgare una legge sui diritti dei lavoratori significò dare al lavoro, su cui già i padri costituenti avevano voluto fondare la Repubblica, un riconoscimento aggiornato in termini di forza e dignità
Naro nella pieve di Gravedona e le sue chiese : la parola ai documenti / Pieralda Albonico Comalini
[Gravedona] : Parrocchia di Gravedona : Società storica altolariana, 2016
Ottocento e Novecento / Elio Gioanola
Milano : Jaca book, 2016
Saggi di letteratura
Abstract: n'opera agile e completa nello stesso tempo. A ogni inizio di secolo, o periodo letterario di autonomo rilievo, vengono offerti ampi quadri introduttivi che forniscono un affresco compiuto dei fatti culturali di spicco, in modo che gli argomenti prettamente letterari trovino un'adeguata cornice storico-concettuale. Particolarmente approfondita è la sezione relativa al Novecento, in genere piuttosto trascurata in gran parte dei manuali correnti: varcata la soglia del terzo millennio appare abbastanza assestato il quadro del secolo passato e molti degli scrittori e poeti di un periodo assai ricco trovano uno spazio adeguato alla loro importanza, mentre lo sguardo viene esteso anche agli ultimi decenni, secondo una prospettiva inedita. Nel complesso, questa non è un'opera compilativa ma, se così si può dire, d'autore, perché non è rifatta su altre letterature, ha una sua organica linea interpretativa e anche un suo peculiare stile espressivo, senza concessioni ideologiche e con molta attenzione posta alle metodologie critiche più innovative.
Il gioiello italiano del 20. secolo / Melissa Gabardi
Cinisello Balsamo : Silvana, [2016]
Abstract: Il volume, attraverso ricerche minuziose, esplora per la prima volta in modo complessivo lo scenario italiano della gioielleria e oreficeria del XX secolo, sinora trattato solo per singoli autori o aree di produzione. Ripercorrendo l'evoluzione di un'arte che è frutto di stratificazioni millenarie, si illustrano attraverso più di trecento immagini gioielli creati tra 11 1900 e il 1990.1 capitoli si susseguono cronologicamente e trattano sistematicamente le vicende politiche ed economiche che influenzano le sorti della gioielleria, come pure la moda del tempo, il ruolo della donna, le esperienze artistiche e architettoniche, le tendenze del gusto. Emergono, accanto ai gioiellieri più conosciuti, anche firme meno note ma di indubbia creatività e qualità artistica. A tutti i protagonisti citati è dedicata in chiusura una biografia dettagliata.
Lomazzo : Tecnografica, 2016
Quaderni di accoglienza turistica
Turismo e statistica : : le possibilità espansive del settore / / Loris Alessandro Fato
Lomazzo : Tecnografica, 2016
Quaderni di accoglienza turistica
[Orbassano] : Uno, 2016
Abstract: Il movimento cristiano primitivo fonda le sue radici storiche in un periodo tumultuoso e violento.Il popolo ebraico si ritrova ad affrontare la dura realtà dell’epoca: da una parte il giogo romano, dall’altra gli animi degli ebrei più delusi, e riuniti in movimenti settari il cui scopo è difendere la propria identità e la libertà della terra di Israele. È in questo contesto che spicca la figura di Gesù di Nazareth. Ricostruendo parte della sua predicazione pubblica dai testi più antichi, si può notare come per Gesù sia inevitabile lo scontro durissimo con la disastrosa situazione politica e sociale del suo tempo.Con la sua scomparsa, i discepoli in fuga iniziano a rielaborare il suo messaggio tentando di conciliarlo con l’evento tragico della crocifissione. Tale comunità tanto disomogenea trova però in Giacomo il Giusto, il fratello di Gesù, il nuovo leader carismatico, la cui personalità è riconosciuta persino dai suoi oppositori più feroci, fra cui un ex-fariseo ebreo conosciuto come Saulo (Paolo di Tarso).Questi, da violento persecutore della nascente comunità, si autoproclama suo migliore portavoce mostrandosi, nelle lettere scritte di suo pugno, con un forte carattere individualista, a tratti megalomane e con un chiaro “arrivismo apostolico”, che sfocia in una rielaborazione della tradizione mosaica in funzione della sua personalissima dottrina del “Cristo risorto”. L’irruenza della dottrina paolina è tale da finire in un naturale scontro con la comunità di Gerusalemme governata dallo stesso Giacomo. In quale contesto storico ha operato Gesù? Gli uomini scelti da lui stesso furono volontà di un piano divino superiore, o il maestro di Galilea dovette invece raccogliere i frutti di quella situazione politica e sociale tanto disastrata?Entrato in scena come feroce e convinto persecutore del movimento messianista nascente, fino ad autoproclamarsi suo Apostolo più illuminato: quali erano le reali intenzioni di Paolo?Esisteva realmente un rapporto irenico fra Paolo e la comunità apostolica che aveva vissuto assieme a Gesù fino alla sua morte? Dopo la distruzione di Gerusalemme da parte dei Romani, quali furono le conseguenze della diffusione della dottrina paolina espressa nelle sue lettere?
Roma : Red star press, 2016
Unaltrastoria ; 23
Abstract: La seconda metà degli anni Dieci passerà alla storia per ciò che sta accadendo in Medio Oriente dove, respingendo gli attacchi delle bande fasciste dell'Isis e resistendo alle aggressioni dell'esercito turco, la regione del Rojava si sta organizzando su basi completamente diverse rispetto a quanto è possibile osservare nel resto del pianeta. In questa zona, infatti, la democrazia è davvero un fenomeno partecipato dal basso nell'ambito di una società antirazzista e multietnica, l'attenzione ai temi ecologici riveste un ruolo di primo piano e la liberazione delle donne è un fatto ben più profondo rispetto a quanto la retorica delle guerrigliere con gli occhi verdi sia solita dare in pasto all'opinione pubblica occidentale. Nello stesso tempo, nel Rojava, qualunque ideologia reazionaria modellata sull'esempio dello stato-nazione è respinta come nemica dello spirito anticapitalista che anima il processo di trasformazione. Gli abitanti del cantone rivoluzionario definiscono il nuovo sistema confederalismo democratico, implementando le riflessioni del leader curdo Ocalan e rendendo concrete le politiche che altrove si limitano soltanto a parlare di libertà o di uguaglianza.
Chiasso : Circolo cultura insieme, [2016]
The power of the Avant-Garde : Now and then
Tielt : Lannoo ; Brussels : BOZAR, 2016
Varenna : Associazione culturale Luigi Scanagatta, 2016
[Milano] : RBA Italia, 2016
Grandi idee della scienza
Conta che ti riconta : : dalla macchina di Turing alla computazione quantistica / / Filippo Annovi
Milano : Hachette, 2016
Scoprire la scienza ; 10
Guardando il cielo : : breve storia dell'astronomia / / Joan Solé ; [traduzione di Ginevra Favole]
Milano : Hachette, 2016
Scoprire la scienza ; 17
Il lago Segrino : periplo ambientale, storico e letterario / Maria Orsola Castelnuovo
2. ed.
Milano : Stilnovo, 2016
Roma : Istituto Luce Cinecittà [distributore], 2016
Abstract: La storia d’Italia raccontata in punta di… pedali. Nasce un nuovo secolo, il ‘900, e la bicicletta ne è il simbolo: di progresso, di dinamismo, di competizione. 1909. Il primo Giro d’Italia. Che fatica, che storie, che rivalità! Costante Girardengo, Alfredo Binda, Learco Guerra. Il ciclismo diventa uno sport di massa, simbolo di un paese povero che per andare avanti deve fare tanta fatica. Arrivano gli anni Trenta e nasce un’altra grande rivalità, che spaccherà il paese nel dopoguerra: Bartali e Coppi. O uno o l’altro, o di qua o di là. Proprio come l’Italia del dopoguerra, del le grandi divisioni politiche... ma poi si va avanti tutti insieme. Sempre in bicicletta. È il 1946 e subito, tra cumuli di macerie, riparte anche il Giro d’Italia. È Il Giro della Rinascita. “Davanti la pace, ai lati la guerra”, scrive Orio Vergani. Finiscono gli anni ’40, iniziano i ’50, la ricostruzione, il boom, i favolosi anni ‘60. Sembra proprio che nulla possa fermare la bicicletta… tranne l’automobile. Nel nuovo mondo che nasce alla fine degli anni ’60, la fatica non è più un valore. Nel 1975 avviene il sorpasso: 16 milioni di automobili contro 15 milioni e mezzo di biciclette. Un viaggio su due ruote accompagnati da un grande scrittore, di ciclismo e non solo, come Gianni Mura e dallo storico Mimmo Franzinelli.
London [etc.] : Boomsbury, [2016
Abstract: Fashion Game Changers traces radical innovations in Western fashion design from the beginning of the 20th century to the present. Challenging the traditional silhouettes of their day, fashion designers such as Madeleine Vionnet and Cristobal Balenciaga began to liberate the female body from the close-fitting hourglass forms which dominated European and American fashion, instead enveloping bodies in more autonomous garments which often took inspiration from beyond the West. As the century progressed, new generations of avant-garde designers from Rei Kawakubo to Martin Margiela further developed the ideas instigated by their predecessors to defy established notions of femininity in dress, creating space between body and garment. This way, a new relationship between body and dress emerged for the 21st century. With over 200 images and commentaries from an international range of leading fashion curators and historians, this beautifully illustrated book showcases some of the most revolutionary silhouettes and innovative designs of over 100 years of fashion.
Toronto : Seneca College Press, c2016
I primi cristiani e l'Alto Medioevo / a cura di Stefano Zuffi
Nuova ed.
Roma : Gruppo editoriale L'Epresso ; Milano : Mondadori Electa , [2016]