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La cultura in trasformazione. L'innovazione e i suoi processi
minimum fax, 03/11/2016
Abstract: Oggi il sapere è sempre più reticolare e diffuso. La centralità delle nuove tecnologie sta contribuendo a fare emergere un particolare tipo di intelligenza collaborativa basata sull'empatia. Per questo c'è bisogno di immaginare nuove formule di progettazione, organizzazione, finanziamento e distribuzione della cultura che siano in grado di agire nella molteplicità. Ora più che mai si avverte la necessità di nuove spinte e proposte, pena la decadenza culturale, morale e umana del nostro paese. Questo volume raccoglie otto voci autorevoli di giornalisti, scrittori, filosofi, economisti che offrono un momento di riflessione culturale su quanto si sta facendo, dando testimonianza delle analisi in corso e fornendo uno strumento agile ma esaustivo per comprendere i cambiamenti in atto e le opportunità future.
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minimum fax, 03/11/2016
Abstract: Alla fine del 1800, da più parti del mondo giungono bollettini circa strani disturbi atmosferici e nei dintorni di Londra si rinvengono misteriosi cilindri precipitati dal cielo. La curiosità lascia il posto al terrore quando si diffonde la sconcertante rivelazione: la Terra è stata invasa dai marziani. Gli uomini, il cui intelletto è tragicamente inferiore a quello degli alieni, saranno costretti a condividere il destino delle "bestie che periscono".La guerra dei mondi, pubblicato la prima volta nel 1897 e qui riproposto nella nuova traduzione di Vincenzo Latronico, è il romanzo più famoso di H.G. Wells. Una storia così vivida e realistica che, quando l'adattamento di Howard Koch – contenuto in questo volume – fu trasmesso dalla CBS nel 1938 per la regia e la voce del giovanissimo Orson Welles, un'ondata di panico travolse migliaia di americani convinti che un'invasione aliena fosse realmente in corso.H.G. Wells, dotato di una straordinaria forza narrativa, è l'artefice di una delle prime opere in cui la scienza incontra la fantasia, plasmando in modo irreversibile l'immaginario collettivo e, forse, la stessa idea di futuro.
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minimum fax, 03/11/2016
Abstract: Perdersi è un libro che ci regala qualcosa di prezioso: la libertà di esplorare, il piacere di abbandonare le idee precostituite e abbracciare l'incertezza. D'Ambrosio instaura infatti un dialogo intimo con il lettore e, attraverso una prosa armoniosa ed equilibrata e uno stile geniale e frizzante, lo coinvolge in una conversazione continua con se stesso.La raccolta – che si colloca nella tradizione del New Journalism di Joan Didion e Hunter Thompson – si apre con due saggi mozzafiato ambientati a Seattle, luogo natale dell'autore, dissertazioni ironiche e decisamente folli sulla città prima che diventasse di moda, passando poi a un brillante scritto su Il giovane Holden in cui si esplora la perdita di identità. Ma che parli di una città, un personaggio o la sua stessa storia familiare, è l'isolamento il grande soggetto di D'Ambrosio che in Perdersi, attraverso il linguaggio del saggio narrativo, sfida le convinzioni mettendosi in discussione in un modo che una storia o un racconto breve non avrebbero permesso. Un esempio lucido e spettacolare di moderno romanzo.
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Codice Edizioni, 09/11/2016
Abstract: Cambiamento climatico. Instabilità finanziaria. Migrazioni. Disuguaglianze. Accelerazione digitale e lentezza politica. Le grandi trasformazioni in corso irrompono nel dibattito di ogni giorno con le loro imprevedibilità e il loro fascino. Ma perché è tanto importante discutere di futuro e di innovazione? Cosa possiamo fare dinanzi a sfide mai affrontate prima da Homo sapiens? Come saremo non offre previsioni ma un metodo per guardare avanti consapevolmente, con la sola certezza che possiamo coltivare: il futuro sta tutto nelle potenzialità delle nostre azioni. La sintesi inedita delle voci di De Biase e Pievani indaga le tendenze dell'evoluzione tecnologica e le sue narrazioni mediatiche, e converge su una domanda: abbiamo la possibilità di influire sulla sua direzione? Chiude il volume una serie di testimonianze (economisti, esperti di comunicazione, ingegneri-hacker, architetti e filosofi del linguaggio) su cosa significa oggi creare e diffondere una cultura dell'innovazione.
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Codice Edizioni, 09/11/2016
Abstract: Nove piccoli capolavori all'altezza dei racconti di Raymond Carver e Alice Munro. Lauren Groff ci fa spostare nello spazio e nel tempo, per raccontare come le vite di nove donne diverse, in nove epoche diverse, possono diventare grande letteratura. Aliette è una ricca sedicenne nella New York di inizio Novecento; la sua vita sembra essere finita, quando a causa della poliomielite perde l'uso delle gambe. Ma l'incontro con un maestro di nuoto farà di lei la protagonista di una storia d'amore e di passione che è un omaggio ad Abelardo ed Eloisa. La moglie del dittatore è una donna semplice, che sposa senza pensarci troppo un uomo molto più vecchio e potente. Tutto le passa accanto, e la storia attraversa la sua vita senza che lei quasi se ne accorga. Bern, una giornalista, si nasconde alla fine della guerra in una fattoria francese insieme ad altri giornalisti, ma l'avidità e la brutalità del fattore rivelerà molto della natura umana dei prigionieri.
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Voland, 09/11/2016
Abstract: Firenze, 1940. Fausto è apprendista operaio, Adriana la figlia sedicenne di un piccolo borghese dalle simpatie fasciste. Dopo la fine della guerra sognano di sposarsi e trasferirsi in Germania. Una sera lui le fa un regalo inusuale: un ventilatore prodotto nella fabbrica in cui lavora. Superata l'iniziale delusione di Adriana, l'oggetto diventa il simbolo dell'inizio della loro vita insieme. Lo stesso vento è la storia di Fausto e Adriana, ma anche di Peppe e Bianca, di Vittorio e Francesca, di Guido e Andrea, tutti legati dal ventilatore, che passa di mano in mano acquistando significati differenti e inserendo i vari personaggi in una stessa mappa narrativa. Con stile asciutto ed evocativo, attraversando gli eventi topici del '900 (la Seconda guerra mondiale, il '68, la caduta del Muro di Berlino), il romanzo racconta la sgangherata geometria dei rapporti umani.
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Il Saggiatore, 10/11/2016
Abstract: C'era una volta il mito della Miami patinata, di una metropoli dalle tinte pastello, evocata dagli spot pubblicitari o dalle corse sulla Ferrari bianca di Miami Vice. Era un miraggio di palme e cocaina, spiagge e grattacieli, che nascondeva una città spettacolarmente depressa in cui il Sud della Florida sembrava trascolorare nella Cuba del Nord. Un avamposto occidentale dei Caraibi che aveva poco a che vedere con New York e Los Angeles, e molto da spartire con Caracas e Bogotá.Miami era una chimera tropicale, ricca di pettegolezzi e povera di memoria. Proprio qui, Fidel Castro trovò il denaro per sconfiggere Batista, e due generazioni di espatriati cubani – terroristi e cospiratori, malviventi e idealisti visionari – cercarono le armi per combatterlo, mescolandosi al mondo cinico e ingannevole dell'intelligence americana. Fu in questa atmosfera rarefatta, in cui le istituzioni democratiche cedevano il passo al disordine sgargiante dell'America Latina, che si intrecciarono molti dei fili della Guerra fredda: dalla Baia dei Porci al Watergate, dalla crisi dei missili del 1961 all'assassinio di John Fitzgerald Kennedy.Joan Didion, fedele alla miglior tradizione del New Journalism americano, si immerge in questo caleidoscopio di sofferenza e vanità, esplorando e narrando in prima persona il mondo degli esuli cubani: un mondo in cui "divergenze di personalità" potevano spiegare qualsiasi cosa, da un semplice battibecco a un colpo di Stato, e in cui il concetto di patria sembrava indivisibile da un senso dell'onore tradito, sempre pronto a esplodere in violenza.Attraverso la scrittura penetrante che l'ha resa un'autrice di culto, autentica icona della letteratura americana, Joan Didion dona sostanza narrativa a un microcosmo in cui si inseguono tutte le lotte e contraddizioni celate sotto la superficie dorata della società americana. E ci consegna il racconto indelebile di una Miami che non sembra una città "ma una fiaba, una storia d'amore ai tropici, una specie di sogno a occhi aperti in cui tutto è possibile".
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Il Saggiatore, 10/11/2016
Abstract: Che cosa accadrà quando moriremo? Dove eravamo prima di essere messi al mondo? La realtà che percepiamo con i nostri sensi è davvero così come ci appare?Dagli albori della civiltà, gli esseri umani continuano a porsi le stesse domande e a meditare sulle medesime ossessioni. Gli antichi cercarono risposte nel cielo, leggendo il proprio destino nell'occhio degli dèi o, come iniziarono a fare alcuni filosofi greci, affidandosi all'argomentazione logica per motivare le sventure di ogni giorno. Fu Aristarco, quasi duemila anni prima di Galileo, a mettere in discussione la vecchia credenza che ogni cosa nel cielo ruotasse attorno alla Terra, e Aristotele aveva già compreso, anticipando di secoli la fisica quantistica, che il tempo e lo spazio non sono dimensioni reali, ma soltanto percezioni dell'essere umano.Eppure, anche dopo le conquiste scientifiche e tecnologiche dell'età moderna e contemporanea, nessuno sembra ancora in grado di rispondere ai nostri più elementari interrogativi: qualcosa continua a sfuggirci, mentre le domande si moltiplicano diventando sempre più ardite, e il nostro sguardo – capace ormai di sondare le più piccole particelle della materia e di intravedere punti assai remoti nello spazio – deve fare i conti con i limiti dei tradizionali paradigmi scientifici.Dopo la rivoluzione culturale messa in atto dal precedente Biocentrismo, Robert Lanza e Bob Berman mirano ancora più in alto. Oltre il biocentrismo entra, con lo stupore di ogni scoperta e il rigore della biologia e dell'astrofisica, in uno spazio ancora non del tutto esplorato. Partendo dalle esperienze più comuni – la percezione dei colori di un tramonto, la sensazione delle nostre dita a contatto con una fiamma, la capacità di "vedere" qualcosa anche con gli occhi chiusi –, gli autori si propongono di dimostrare come la realtà non esista al di fuori di noi, ma accada sempre e soltanto nella nostra mente. Un'intuizione antica, che trova terreno fertile in alcune delle più recenti e affascinanti ipotesi scientifiche, guida le ricerche biocentriche di questo libro: è l'essere umano a scrivere, attraverso la sua coscienza, la straordinaria storia dell'universo.
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Nutrimenti, 11/11/2016
Abstract: Per gli abitanti della zona di Aros, un isolotto remoto e inospitale, estremo angolo di terra della Scozia occidentale, gli Allegri Compari rappresentano un motivo d'insidioso richiamo: questo è infatti il nome che viene dato a un gorgo che si crea tra le rocce all'andare e venire della marea, e dal quale giunge un suono ammaliatore e minaccioso. Questo affascinante racconto di Stevenson narra di un naufragio che avviene, durante una tempesta, proprio in quel luogo dalla costa impervia, e ruota intorno a una famiglia locale, formata da un padre, ormai anziano, e dalla figlia, che si occupa di lui insieme a un fedele servitore. Un giovane nipote dell'uomo si reca a trovare quei parenti lontani con l'intenzione di rivelare alla ragazza il proprio amore. Sarà coinvolto in una drammatica avventura legata al subdolo e potente incanto del mare, ai suoi tesori nascosti, ad antiche tradizioni e superstizioni. Gli Allegri Compari è riproposto nella nuova traduzione di Fabrizio Pasanisi e con una nota critica di Dario Pontuale. Il volume è introdotto da un raro pezzo di Giorgio Manganelli sul piacere di leggere Stevenson.
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Morellini Editore, 17/11/2016
Abstract: Dalle ville sui colli alle fabbriche dismesse, dalla borghesia progressista alla cultura alternativa dei centri sociali, dalla sacralità della quasi millenaria Alma Mater Studiorum alla frenesia delle serate alcoliche, Bologna è un concentrato di energie e di opposti, che accoglie ricordi e quotidianità, frustrazioni e speranze.Dodici scrittori indagano e descrivono le sue tante anime e sfaccettature, ognuno con il proprio stile e punto di vista, dando voce a residenti, universitari, turisti, clochard e migranti, attraverso racconti ambientati nel passato, nel presente ma anche in un immaginario futuro: dalle atmosfere medievali si passa a un ipotetico scenario postbellico, senza dimenticare il contesto contemporaneo. Per restituire l'immagine di una città complessa, fuori dai cliché, vissuta a qualsiasi ora del giorno e della notte, fatta di intensi e vitali chiaroscuri, di vicende storiche e di altre che aspettavano di essere narrate.Gli autori: Andrea Cotti, Marcello Fois, Otto Gabos, Deborah Gambetta, Gabriella Kuruvilla, Massimo Laganà, Claudio Lolli, Loriano Macchiavelli, Valerio Monteventi, Gianluca Morozzi, Giampiero Rigosi, Gianluca Vittorio.
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Voland, 17/11/2016
Abstract: Racconti di viaggio al femminile.Undici storie che si dipanano tra ricordo e fantasia, tra luoghi realmente visitati, Madagascar, Messico, Berlino, Karachi, e qualcuno creato dall'immaginazione. La scienziata austriaca che si reca in Pakistan per certificare l'autenticità di una mummia, la giovane senegalese che si imbarca su una carretta del mare verso un paese sconosciuto, forse inesistente: tutte hanno voglia di gettarsi il passato alle spalle in cambio di una nuova possibilità, magari di un paradiso perduto. E ogni storia è segnata da quel desiderio di evasione in cui ciascuno può ritrovarsi. Salvo poi scoprire che a volte il luogo e l'incontro sognato non bastano a trasformare la propria vita...
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Voland, 18/11/2016
Abstract: Alla presentazione di un libro, uno studioso di neuroscienze conosce Anouche, giovane scrittrice afflitta da continue nevrosi. I due s'innamorano e iniziano un'intensa relazione, ma l'annuncio di una gravidanza fa vivere alla donna un momento di profonda vulnerabilità, e gli avvenimenti che ne seguono interrompono il loro rapporto. Rimasto solo, l'uomo attraversa un periodo di sogni angosciosi, che lo portano sempre più spesso a confondere lo stato di veglia con quello di sonno. Giunto a Cuba per incontrare il fondatore del movimento letterario dei Narratori dell'Invisibile, si imbatte nella bellissima Nina con la quale, dopo qualche esitazione, decide di trasferirsi su una piccola isola. Qui l'invadenza dei sogni aumenta fino a rendere impossibile distinguere la realtà dall'allucinazione… Un romanzo originale e colto, una storia d'amore raccontata attraverso la lente d'ingrandimento delle neuroscienze.
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Orientarsi con le stelle. Tutte le poesie
minimum fax, 18/11/2016
Abstract: Anche se sono stati i racconti a renderlo celebre, Raymond Carver ha sempre alternato alla prosa la poesia, con risultati di pari perfezione, al punto che l'autore si considerava prima poeta e poi narratore. Questa raccolta completa dei suoi versi offre una visione totale di quella che è stata definita "l'altra musa" di Carver. Dalle prime poesie di Voi non sapete che cos'è l'amore (1983) all'opera matura di Racconti in forma di poesia (1985), Blu oltremare (1986) e Il nuovo sentiero per la cascata (1989), Orientarsi con le stelle, con l'aggiunta di tre poesie non incluse negli altri volumi, permette al lettore di assaporare l'evoluzione di una voce poetica indimenticabile.Scrive Tess Gallagher nell'introduzione: "Dalle prime alle ultime, le poesie sono meravigliosamente chiare, e questa limpidezza, come il dolce fragore dell'acqua sorgiva in bocca, non ha bisogno di giustificazione. Il tempo trascorso a leggere le poesie di Ray diventa subito fecondo, perché i suoi versi si concedono con la stessa facilità e spontaneità naturale del respiro".
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Pronto soccorso per scrittori esordienti
minimum fax, 18/11/2021
Abstract: "Scrivetelo in tutte maiuscole: LAVORARE. Lavorare in continuazione. Imparate a conoscere questo mondo, questo universo; questa energia e questa materia, e lo spirito che attraversando l'energia e la materia, e lo spirito che attraversando l'energia e la materia traluce dal magnete alla Divinità. E con tutto questo voglio dire lavorare come filosofia di vita".Con frasi di questo genere, appassionate fino al lirismo e oneste fino alla brutalità, Jack London rispondeva agli aspiranti scrittori che gli chiedevano suggerimenti. Il volume raccoglie una selezione di quelle lettere, insieme ad articoli apparsi su riviste dell'epoca e a brani tratti dai suoi romanzi nei quali London sintetizza la sua tecnica e la sua poetica, oltre a riflessioni sulla difficile arte di guadagnarsi da vivere scrivendo. Accompagnati dall'appassionata prefazione di Giordano Meacci, i consigli di London restano immortali.
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L'inganno delle diete low carb a basso contenuto di carboidrati
Macro, 21/11/2016
Abstract: Le diete low carb sono efficaci?Quanto sono sane e naturali?Servono al nostro benessere?In questo suo nuovo libro, T. Colin Campbell, affermato leader nel campo della nutrizione dei bestseller The China Study e Whole – Vegetale e integrale, ci spiega come questi regimi alimentari non siano la soluzione ottimale per la salute del nostro corpo.Le diete a basso contenuto di carboidrati, Atkins, South Beach, Zona e non solo, sono i metodi preferiti da milioni di persone per perdere peso.Ognuna ha le sue peculiarità, ma tutte hanno in comune due componenti fondamentali: la condanna dei carboidrati e l'enfasi sulle proteine – o sulla carne – e sui grassi come fonte di calorie.Anche la più recente tendenza, la dieta Paleo, nonostante il maggior rilievo che dà ad alcuni alimenti integrali, è solo un'ennesima variante delle stesse fobie legate ai carboidrati.Campbell ci spiega l'origine della convinzione secondo cui i carboidrati farebbero male e il motivo per cui questa teoria continua a sopravvivere nonostante tutte le prove scientifiche che dimostrano il contrario.Gli alimenti che in modo fuorviante definiamo "carboidrati" non sono tutti uguali per natura, e trattarli come tali ha gravi conseguenze negative per il nostro benessere nutrizionale.Se state pensando di adottare una dieta a basso contenuto di carboidrati, leggete prima questo libro: cambierà il vostro modo di considerare gli alimenti che mangiate, e quelli che scegliete per perdere peso e ottimizzare la salute, nell'immediato così come a lungo termine.Gli autoriColin Campbell è un famoso biochimico americano, nutrizionista e professore emerito alla Cornell University, considerato uno dei ricercatori alimentari più eminenti e riconosciuti in tutto il mondo. Il suo libro The China Study, basato sul Progetto Cina, ha portato a un cambiamento epocale nella storia dell'alimentazione. Pioniere nello studio del rapporto tra nutrizione e salute, tra dieta e malattie, Campbell dimostra nei suoi studi come il consumo di proteine animali sia evidentemente correlato allo sviluppo di cancro e malattie cardiache. The China Study è uno dei più vasti studi epidemiologici sulla dieta mai realizzati prima e una mastodontica ricerca sulla relazione tra cibo e malattia. Gli studi di Campbell sono stati pubblicati in più di 300 articoli.Cresciuto in una fattoria tradizionale e abituato a nutrirsi di carne tutti i giorni, ha modificato le sue abitudini dopo aver conseguito la laurea specialistica e il dottorato in "Nutrizione Biochimica" presso la Cornell University. Colin Campbell ha adottato una dieta vegana e naturale a partire dagli anni '90.Per oltre 20 anni ha lavorato nelle Commissioni della National Academy of Science, contribuendo alla stesura e allo sviluppo di politiche nazionali e internazionali sul binomio alimentazione salute.Nel 2010, dopo l'intervento cardiaco, l'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton ha deciso di adottare la dieta raccomandata da Campbell, Caldwell Esselstyn, e Dean Ornish.Oggi, Campbell Colin, asserisce che la sana nutrizione è la vera scienza biomedica del futuro. Per approfondire visita il sito ufficiale di THE CHINA STUDY www.chinastudy.it.Howard Jacobson è formatore in campo sanitario, ha conseguito il master in sanità pubblica e il dottorato in scienze sanitarie presso la Temple University, nonché una laurea in storia a Princeton.
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Americana. Libri, autori e storie dell'America contemporanea
minimum fax, 24/11/2016
Abstract: Il lavoro e la poetica di quaranta autori attraverso la lente focale di un loro scritto: Luca Briasco ci conduce in un ricco, e insieme curioso, percorso di lettura. Americana ripercorre le tracce degli scrittori che hanno esplorato i territori del "grande romanzo americano" – indagandone i toni, i registri, le sfumature – e crea uno spazio in cui convergono la curiosità del lettore e quella dell'autore: un dialogo lontano dall'accademia che conduce alla scoperta, o riscoperta, di autori che hanno lasciato un'impronta indelebile nella cultura statunitense e che sono amati e venerati anche nel nostro paese.
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Voland, 25/11/2016
Abstract: Un agente pubblicitario torna nella remota provincia ucraina in cui è nato per occuparsi della stazione di servizio del fratello, inspiegabilmente scomparso nel nulla. Tutto quello che trova però sono enigmi e fantasmi. Un romanzo folle e pieno di energia, con atmosfere alla Easy Rider, che trasforma il paesaggio industriale dell'Ucraina orientale, oggi lacerata dalla guerra, in un territorio fantastico pervaso da un profondo desiderio di libertà. Žadan ci accompagna attraverso gli sterminati campi di granturco della sua terra, ci racconta l'invenzione del jazz da parte di un misterioso anarchico, e con uno stile da rockstar letteraria ci fa conoscere un paese che lascia la porta aperta a tutte le possibilità.
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Il ventre di Milano. Fisiologia della capitale morale
Ledizioni, 28/11/2016
Abstract: Nel 1881 Milano ospita per la prima volta nella sua storia l'Esposizione universale. Quell'evento è l'occasione per raccontare cosa sia diventata la città negli ultimi decenni, e come abbia raggiunto ormai una fisionomia sempre più simile a quella delle grandi metropoli europee. Insieme alle rappresentazioni più ottimistiche, incentrate sulla produttività meneghenina, emerge progressivamente anche la Milano notturna, crepuscolare, animata da criminali, prostitute, reietti, disperati.Questi due ingredienti si uniscono nel Ventre di Milano, reportage giornalistico di una congregazione di letterati scapigliati guidati da Cletto Arrighi: senza farsi condurre da intenti polemici e ideologici, il "capo-cuoco" e i suoi sodali vogliono attenersi solo ai fatti, per raccontare vizi e virtù di Milano in tutti gli strati sociali e in tutti i luoghi: nelle feste, nelle fabbriche, nei locali, nei rioni popolari, nel contado e in centro. Ci riusciranno, o le reazioni provocate dallo spettacolo della lotta per la vita da un lato e per il godimento dall'altro finiranno per avere la meglio?
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Falco Editore, 30/04/2015
Abstract: Paolo Mazzini è un uomo come tanti, sposato, con tre figli. Ha una famiglia, un lavoro e una vita normali. Una casa, un cane, un grande amore per la montagna e una salda fede in Dio.Una sera torna a casa e la trova vuota. Da lì inizia il suo incubo, che durerà quattro anni. Anzi sette. E tutta la vita. Scoprirà che la moglie lo ha lasciato, portandosi via i loro tre figli. Che ha sporto, con la complicità dei genitori, trentasette denunce contro di lui contenenti accuse gravissime, tra cui quella di aver abusato sessualmente dei propri figli.Inizia così il lungo calvario di Paolo. Tra avvocati, giudici, assistenti sociali e psicologi.Quella di Paolo Mazzini è una storia indelebile. Come indelebile è la cicatrice che gli riga il polso destro. Un romanzo ispirato a cento e più storie sofferte e taciute, storie che non finiscono sulle prime pagine e che, anche per questo, vanno raccontate.Trecento secondi è un romanzo coraggioso. Scritto da una donna, per tutte le donne e gli uomini che si sono ritrovati all'inferno. Per tutte le donne e gli uomini che fuggono e poi tornano. Per tutte le donne e gli uomini segnati da una cicatrice indelebile. Su un polso o sul viso o nell'anima.Perché abbiano la forza, sempre, di continuare la salita.
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Il Saggiatore, 01/12/2016
Abstract: Mito e significato, ora riedito dal Saggiatore e corredato di una magistrale introduzione di Cesare Segre, si serve di un'esposizione semplice per illustrare i presupposti e le implicazioni del complesso metodo strutturale di Claude Lévi-Strauss: cinque conversazioni con il grande antropologo che dimostrano appieno, ancora una volta, come la sua forza risieda nella lucidità con cui ha problematizzato il reale e nell'ampiezza dello sfondo teoretico su cui ha operato.Al centro del discorso c'è una tipica interpretazione lévi-straussiana di un mito amerindio, che spazia dal Perù al Canada e attraversa i secoli dall'epoca della Conquista a oggi. L'assioma è: il numero di procedimenti a cui la natura ricorre è molto limitato, e si ripresenta ai più vari livelli. Attraverso la ragione, bisogna scoprire l'ordine e quindi il significato delle cose; così anche la natura diventa traducibile in formule e schemi. Lingua, mito, musica, matematica: tutto è un procedimento di simbolizzazione, che dunque può essere decriptato, fatto divenire modello conscio anziché inconscio. Perciò non è reale la distinzione tra pensiero mitico e pensiero scientifico, né la contrapposizione tra "primitivo" e "civilizzato"; perciò la nostra specie è sostanzialmente unitaria.Lévi-Strauss scopre inattese analogie e scardina l'identificazione di primitivo con barbaro e incivile e di occidentale con razionale e civilizzato, antinomia che ha giustificato, nei secoli, i peggiori genocidi e le più bieche prevaricazioni. È questo, forse, il suo maggiore lascito: una sofisticata ed esemplare dimostrazione di come, adottando una prospettiva unificante anziché antagonistica, elementi apparentemente antinomici possano essere invece concepiti come polarità di una dialettica feconda di risultati; di come, in una parola, nella convivenza umana le differenze culturali possano avere un valore positivo.