Trovati 854832 documenti.
Trovati 854832 documenti.
Milano : Garzanti, 2012
Saggi corsari
Abstract: Anno dopo anno, l'Italia sta retrocedendo in tutte le classifiche relative allo sviluppo economico, alla disoccupazione giovanile, all'educazione e alla ricerca, ai diritti dei consumatori. Mentre sale nelle graduatorie che misurano l'evasione fiscale, la corruzione, l'abusivismo edilizio, la lentezza della giustizia. Tutte queste criticità sono però accomunate da un grave limite, che porta alla degenerazione dell'intero sistema: l'Italia non ha saputo darsi le regole giuste. In genere da noi leggi, norme e regolamenti sono troppo numerosi e troppo complicati, tanto che diventa molto difficile rispettarli. Così chi non li rispetta viene spesso condonato o amnistiato, mentre cittadini e imprese si adattano all'elusione di massa. Per rimediare, vengono emanate nuove regole, sempre più severe, e la situazione peggiora. È quello che Roger Abravanel e Luca D'Agnese hanno definito il circolo vizioso delle regole, che rende impossibile qualunque serio progetto di riforma. Regole dimostra che dobbiamo innescare un circolo virtuoso delle regole in tutta la società: un processo che coinvolga i cittadini, che devono essere informati e partecipare alla definizione e al miglioramento delle regole grazie a una scuola che non deve solo trasmettere nozioni, ma formare le competenze della vita necessarie per interagire efficacemente con gli altri; una giustizia civile veloce; un sistema dell'informazione indipendente dalla politica e dagli affari.
Ricordi di uno storico allora studente in grigioverde : guerra 1915-18 / Alberto M. Ghisalberti
Roma : Edizioni dell'Ateneo, [1982]
Risorgimento idee e realtà. Nuova serie ; 1
Ho piantato 500.000 alberi / Francesca Ossola, Enrico Calvo
Terre di mezzo, 2012
Abstract: Piantare alberi è un gesto da premio Nobel: come Wangari Maathai, fondatrice del Green Belt Movement, che ha cominciato nel 1977 e che di piante ne ha messe a dimora milioni. Ma a ognuno nella vita è data la possibilità di piantare un albero. Non solo come atto simbolico, ma come risposta concreta alle sfide del futuro: dove vogliamo abitare? Come ci procureremo di che nutrirci? Possiamo davvero rinunciare alla bellezza della natura? Una riflessione sul rapporto uomo-ambiente che racconta i nostri profondi legami con le piante, la terra e il cibo. Valori da riscoprire attraverso piccoli gesti, che hanno il sapore dell'eternità.
Bologna : Perdisa, copyr. 2006
Abstract: Il volume descrive l'evoluzione dei rapporti tra l'agricoltura e gli uccelli in tutti i possibili ambienti agrari. Ricco di esempi, che spaziano dal campo coltivato alla marcita e risaia, alle coltivazioni arboree da frutto e da legno, alle zone umide, alle siepi, sino ad arrivare all'edilizia rurale e agli effetti dei fitofarmaci, il volume si avvale di un'analisi dettagliata e ricca di citazioni storiche che permette di dimostrare quanto abbia influito il passaggio dall'agricoltura tradizionale a quella intensiva nella modificazione della consistenza e nella varietà delle popolazioni che abitano gli ambienti agrari.
I nostri geni : la natura biologica dell'uomo e le frontiere della ricerca / Edoardo Boncinelli
Torino : Einaudi, c1998
ET ; 507Saggi
L'occupazione tedesca in Italia : 1943-1945 / Lutz Klinkhammer
Torino : Bollati Boringhieri, 1993
Abstract: Il libro di Klinkhammer vuole offrire una completa ricostruzione storica del periodo in cui l'Italia, o parte di essa, venne a trovarsi nella paradossale condizione dell'alleato occupato. La peculiarità di questa condizione determinò la forma che assunse il dominio tedesco in Italia. L'autore parla di policrazia che identifica la rivalità e concorrenza tra più centri di potere autonomi. Questo concetto viene qui applicato alla politica estera con risultati innovativi per quel che riguarda la conoscenza dei reali meccanismi decisionali, al di là della presunta onnipotenza del Fuhrer. L'analisi si rivolge anche alla specifica forma di potere che venne a crearsi in Italia e al ruolo affidato al governo di Mussolini nel quadro della politica di occupazione.
I generi televisivi / Giorgio Grignaffini
Roma : Carocci, 2012
Bussole ; 448Scienze della comunicazione
Abstract: Reality e talk show, sitcom e tv movies, varietà, quiz e sceneggiati: ormai molti telespettatori hanno imparato a districarsi tra questi e molti altri termini che costellano i palinsesti televisivi. In questo volume si cerca di ricostruire la nascita del concetto di genere, la sua diffusione e i suoi sviluppi nella storia della televisione, le caratteristiche principali e la diffusione dei generi nell'attualità televisiva. Attraverso l'illustrazione di quattro macrogeneri (fiction, intrattenimento, informazione ed educazione) e delle loro innumerevoli declinazioni, si offrono al lettore gli strumenti per comprendere meglio presente e futuro della televisione.
Milano : Cisalpino, [2005]
Quaderni di Acme ; 76
[Milano] : Comune di Milano ; [Milano] : Casva, [2012]
Quaderni del CASVA ; 11
Museo Poldi Pezzoli : arazzi, tappeti, tessuti copti, pizzi, ricami, ventagli
Milano : Electa, [1984]
Il fantasma di Canterville / Oscar Wilde ; traduzione di Maria Gallone
Milano : Rizzoli, 1993
Abstract: Un fantasma maligno scopre che non c'è pace per lui da quando una turbolenta famiglia americana trasloca nella casa degli antenati, dove lui vive. Questa storia di fantasmi, classico della letteratura, rappresenta un capovolgimento delle favole moralistiche, tipiche dell'Ottocento, attraverso cui i bambini venivano educati ai valori degli adulti. Ne Il fantasma di Canterville infatti, sono i bambini che svelano la verità agli adulti. E il ruolo attivo che i bambini giocano nella storia e nella sua positiva conclusione è indubbiamente il motivo principale della sua ininterrotta popolarità tra i giovani lettori
Altreconomia, 2012
Abstract: Questo modello di sviluppo ha trascinato il mondo in una crisi di cui non si vede la fine: è arrivato il momento di fare da soli. L'ultima riflessione di Francesco Gesualdi riavvolge il nastro, per rileggere prima in modo magistrale la genesi della crisi e per proporre poi una nuova strada: la fondazione di un'economia pubblica, per tutti e non per pochi, locale e sostenibile - indipendente dai sussulti dell'economia globale - che abbandoni il mito della crescita e riconverta produzione e consumi. Ma come fare? La pietra angolare di questa economia del paradiso è il lavoro di comunità, in cui ciascuno lavori non solo per sé ma per il benessere comune e abbia garantiti servizi gratuiti, dall'istruzione alla salute. Per sostituire al denaro la coesione sociale, che non si può giocare in borsa. Scrive Gesualdi: Il lavoro è la risorsa più abbondante che abbiamo, la fonte originaria di ogni ricchezza. Non utilizzare il lavoro diretto dei cittadini è come morire di sete accanto a un pozzo. Se tutti mettessero a disposizione della comunità anche solo poche ore a settimana potremmo soddisfare qualsiasi bisogno sociale, produttivo o ambientale, senza dipendere dalla crescita dell'economia generale.
12: Antropologia teologica : chi è l'uomo perchè te ne curi? / Franco Giulio Brambilla
2005
Fa parte di: Nuovo corso di teologia sistematica / diretto da Giacomo Canobbio e Angelo Maffeis
Abstract: Il trattato del teologo milanese è il frutto maturo di una riflessione che, con piena consapevolezza dei problemi posti dalla riflessione sull'origine, sull'esistenza e sul destino dell'uomo, propone una sintesi sistematica organica e coerente.
3. ed. riv., corretta e ampliata
[Bergamo] : Corponove, 2010
Lo scimmione intelligente : Dio, natura e libertà / Edoardo Boncinelli, Giulio Giorello
BUR, 2012
Abstract: Che animale è un Homo sapiens? Cosa lo distingue dagli altri? La libertà? Oppure questa è un'illusione? Sono domande che ci poniamo da secoli: su libero arbitrio e predestinazione si è consumata la frattura tra Cattolicesimo e Riforma; di uomo-macchina e determinismo ha discusso la filosofia tra il Seicento e l'Ottocento, poi è arrivato Darwin con la sua pericolosa idea dell'evoluzione; nel Novecento tutto è sembrato dipendere dai geni; i progressi delle neuroscienze hanno spostato - l'indagine all'interno del cervello. Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello fanno il punto sullo stato attuale della ricerca e analizzano i limiti teologici, fisici, etici e biologici che condizionano l'individuo. Il risultato è una nuova concezione di libertà: non più un dono dato per scontato, ma un processo strettamente legato alle nostre azioni. L'uomo costruisce la sua libertà giorno dopo giorno e poco importa se agisce contro Dio e la natura o se accetta le loro regole, perché, alla fine, non siamo altro che il prodotto delle nostre scelte.
I Mille : scatti per una storia d'Italia / a cura di Gloria Bianchino, Arturo Carlo Quintavalle
Skira, 2012
Abstract: Mille scatti fotografici raccontano l'Italia e la sua storia. Fotografie di diversa provenienza, appartenenti a generi ed epoche differenti: una realtà eterogenea, difficile da organizzare, che Gloria Bianchino e Arturo Carlo Quintavalle, curatori del volume, hanno suddiviso in cinque sezioni Paesaggi, Lavoro, Rituali, Ritratti, Storie - per ricostruire, con un taglio antropologico e storico insieme, una vicenda delle immagini dell'Italia da metà Ottocento in poi nelle raccolte del CSAC. Molto della storia del nostro Paese passa, infatti, attraverso le immagini dei più grandi fotografi italiani, e non solo, e delle maggiori agenzie italiane, di cui questo volume presenta un'accurata selezione. Indagando le connessioni della fotografia con la letteratura, il cinema, la pittura, il volume rivela come, pur nel sistema globale della comunicazione dove cambiano i media, i modelli, e anche le scritture, la fotografia sappia cogliere un'identità italiana che emerge dallo scorrere progressivo del tempo.
L' Italia a quattro ruote : storia dell'utilitaria / Daniele Marchesini
Il Mulino, 2012
Abstract: L'utilitaria, precisa il dizionario, è una piccola automobile di basso costo d'acquisto e di esercizio. Più che negli altri paesi, in Italia l'utilitaria è il simbolo della motorizzazione di massa, e anzi dello stesso boom economico di cui è in pari tempo artefice e creatura. È l'oggetto culto che incarna la società dei consumi. È una storia che ha i suoi inizi negli anni della Balilla e della Topolino, ma che esplode nel dopoguerra, con la ripresa tumultuosa del paese. Dopo la Vespa e la Lambretta, gli italiani salgono sulla Cinquecento e sulla Seicento: l'industria automobilistica tira, le strade e le autostrade si stendono davanti al cofano per tutto il paese. Cambiano le città e i paesaggi ma cambiano anche gli italiani, il loro modo di vivere, la loro mentalità. Nella storia dell'utilitaria, raccontata con garbo e intelligenza da Marchesini, è la storia stessa dell'Italia contemporanea che si rispecchia.