Trovati 855842 documenti.
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La rivoluzione dell'informazione
Codice Edizioni, 29/10/2012
Abstract: La cultura delle società occidentali si è via via trasformata, nell'ultimo mezzo secolo, da materiale a immateriale. Oggi viviamo e lavoriamo letteralmente circondati da informazioni: parole scritte e pronunciate, media di ogni tipo, database più o meno sterminati, e infine internet, che sembra racchiudere in sé il concetto di informazione infinita e sempre reperibile. Il filosofo Luciano Floridi sostiene che non si è trattato solo di un cambio di paradigma ma di una quarta rivoluzione, analoga a quelle alimentate dal pensiero di Copernico, Darwin e Freud. La rivoluzione dell'informazione oggi in corso sta già offrendo una nuova, profonda comprensione dell'uomo, concepito come essere sempre connesso e costituito da informazioni, e dell'ambiente stesso in cui ci muoviamo, un ecosistema vitale e sociale che supera la divisione tra reale (offline) e virtuale (online).
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Monzon. Il professionista della violenza
Absolutely Free, 29/10/2012
Abstract: Un must have per chi ama la boxe Carlos Monzon, secondo nella storia dei pesi medi solo a Ray Sugar Robinson, è stato un campione straordinario. Forte, spietato, addirittura cattivo. Ha messo ko il mito di Nino Benvenuti, ha sconfitto Valdez, Griffith, Briscoe, Napoles, Bouttier. È stato campione del mondo dal 1970 al 1977, quando si è ritirato. Ha boxato per Alain Delon, ha vissuto una veloce passione per Ursula Andress, è stato insidiato da Helmut Berger. Ha amato donne meravigliose. Ha sempre vissuto al massimo della velocità. Fino a quando non è stato ritenuto colpevole di omicidio. Questo libro racconta la storia dei match più importanti, gli anni della giovinezza, quelli della maturità. Le difficoltà, la ricchezza, gli amori, la violenza. Ma narra anche di una misteriosa fidanzata, personaggio fondamentale nella realizzazione dell'intervista con Carlos nel carcere di Santa Fe. In queste pagine troverete l'Argentina di quegli anni, incontrerete il campione, leggerete il suo senso della vita e le parole d'amore per l'Italia. E scoprirete un finale segnato da un colpo di scena. Imprevisto e imprevedibile. Come lo è stata tutta l'esistenza di un uomo governato dalla furia lungo il cammino di una vita maledetta. "il piu' grande peso medio della storia, se ami la boxe devi leggerlo assolutamente, duro crudo ma reale ed avvincente, molto bello e tanto reale" (Recensione)
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Edizioni FAG, 30/10/2012
Abstract: Con Office 2007 Microsoft ha varato on nuovo, rivoluzionario formato "aperto" e standard ISO: l'Office Open XML format che fa sì che i documenti Word. Excel e PowerPoint anziché binari, illeggibili direttamente, si offrono come "package" contenenti vari file di testo puro ("parti") in formato XML Conoscendo l'XML e lo schema Opern XML tali parti a possono leggere, modificare e persino creare. La rivoluzione sta nel fatto che diventa possibile elaborare documenti Open XML nei modi più vari, secondo il principio dell'nteroperabilità tra applicativi e piattaforme. Le prospettive non si limitanoi all'apertura, modifica e salvataggio, ma si estendono a inedite operazioni di interrogazione (in gergo. query), per filtrare dati coi più vari criteri. estraendoli da questi nuovi archivi aperti e, volendo, modificandoli. Un semplice esempio (trattato nel libro): ricerca di un testo su più file .docx elencandoli al termine con tanto di hyperlink di ciascuno. A tali compiti si prestano vari tool informatici, ma l'idea dell'Autore è di usare gli stessi Word ed Excel con le popolari macro VBA o (al termine) la moderna API OpenXml.dll, nei VSTO (visual Studio Tools per Office). La ricchezza e originalità degli esempi rendono il libro un Laboratorio vivo per tutti, dal Power User al programmatore, per capire e usare al meglio i nuovi file Word ed Excel.
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La spia del cardinale. Il segreto del fiordaliso
MilanoNera, 31/10/2012
Abstract: Riago Calavera si muove in un'Italia invasa e pericolosa mentre una grande cospirazione prende forma. Lady de Winter è di ritorno a Parigi dopo una pericolosa missione. Deve riferire importanti e delicate notizie al suo capo supremo: il cardinale Richelieu. Qualcuno, però, vuole chiuderle la bocca. E prima di ricevere l'incarico che la porterà a incrociare la lama con Riago dovrà sfuggire con la sua letale abilità a tranelli e veleni.Questa rappresenta la quarta avventura del feuiletton il Segreto del Fiordaliso. Avventura che può essere letta anche in maniera distinta dalle altre.
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Una preghiera punk per la libertà
Il Saggiatore, 31/10/2012
Abstract: Pussy Riot è fede. Pussy Riot è uguaglianza. Pussy Riot è femminismo. Pussy Riot non è sommossa. Pussy Riot non è oltraggio. Pussy Riot non è odio. Questa storia è tutto un grande equivoco. Dalle navate della cattedrale di Mosca, Nadja, Maša e Katja hanno innalzato la loro preghiera punk. Hanno chiesto l'intervento della Vergine Maria per la liberazione da un potere opprimente e corrotto. Nadja, Maša e Katja indossano abiti dai colori fluo e passamontagna a coprire il volto, perché l'attenzione si soffermi sulle idee, non sulla bellezza. Con le loro performance denunciano lo strapotere del patriarcato, criticano la condotta dissennata di Vladimir Putin e la connivenza della Chiesa ortodossa con il Cremlino. Un'esibizione di quaranta secondi è costata loro una condanna a due anni. Nato grazie al sostegno di Feminist Press, questo libro raccoglie le canzoni, le poesie, le lettere dal carcere, le dichiarazioni processuali delle tre ragazze, le arringhe dei loro avvocati, oltre ai tributi di personalità del mondo della cultura, Yoko Ono in primis. Un documento unico, la testimonianza diretta di un movimento che ha diviso l'opinione pubblica. Sante o peccatrici? Rivoluzionarie o pedine manovrate nell'ombra? Qualunque sia la risposta, la durezza della repressione dimostra come la musica, l'arte in generale possono ancora rappresentare una minaccia per il potere costituito. La singolarità della preghiera punk riflette l'eccezionalità della protesta delle Pussy Riot: un'esplosione di energia musicale, un urlo che rompe la pace del Tempio e sbatte in faccia alla Russia la miseria della sua condizione. " Maria Vergine, Madre di Dio, liberaci da Putin, liberaci da Putin, liberaci da Putin!"
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minimum fax, 01/11/2012
Abstract: Dall'autrice premio Pulitzer di Il tempo è un bastardo, arriva un intrigante esperimento letterario: un'originalissima spy-story scritta per essere pubblicata su Twitter, ossia scandita in brevi porzioni di testo non più lunghe di 140 caratteri.In un futuro non troppo lontano, la lotta al terrorismo ha radicalmente cambiato volto; a difendere gli Stati Uniti non sono più corpi speciali di agenti segreti, ma comuni cittadini, appositamente addestrati, che si offrono volontari per singole missioni, tornando poi alla vita normale dopo aver dato il loro anonimo contributo alla sicurezza del paese. E così l'eroina del racconto (che i lettori attenti riconosceranno come uno dei personaggi di Il tempo è un bastardo), una professionista borghese felicemente sposata, si ritrova a infiltrarsi, sfruttando la sua bella presenza, nell'harem di un misterioso miliardario dedito al crimine organizzato internazionale, con l'incarico di sottrargli dei dati di enorme importanza; riuscirà a uscire viva dall'incantevole isola del Mediterraneo in cui si svolge l'operazione in incognito?Sotto una storia che ha il ritmo incalzante e la suspense dei migliori film d'azione, e che trova nel susseguirsi conciso dei tweet la sua forma espressiva perfetta, Scatola nera nasconde una profonda riflessione sui temi più cari a Jennifer Egan: il rapporto fra immagine e interiorità, fra individuo e comunità, fra tecnologia e sfera emotiva nel mondo contemporaneo.
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Nove miliardi di posti a tavola. La nuova geopolitica della scarsità di cibo
Edizioni Ambiente, 06/11/2012
Abstract: L'agricoltura globale si trova di fronte a sfide del tutto nuove. Le falde idriche calano, le rese cerealicole hanno raggiunto il loro limite, le temperature globali aumentano e l'erosione dei suoli continua ad aggravarsi. Nutrire la popolazione mondiale, che cresce ogni anno di 80 milioni di individui, diventa sempre più difficile.E allora le nazioni che possono permetterselo corrono all'estero ad accaparrarsi terre coltivabili e annesse risorse idriche. Il land grabbing rappresenta un fenomeno nuovo all'interno della geopolitica della scarsità alimentare, in cui il cibo ha assunto la stessa importanza del petrolio e il terreno agricolo è prezioso come l'oro.Le ricadute in termini di prezzi mondiali del cibo sono sotto gli occhi di tutti. Cosa accadrà con il prossimo aumento dei prezzi? Se la contrazione dei consumi alimentari, spinta dalla crisi, è una novità per molti di noi, per molti altri non sono più possibili ulteriori sacrifici. Il cibo è l'anello debole della nostra società e rischia quindi di diventare un importante fattore di instabilità politica.
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La fame nel mondo spiegata a mio figlio
Il Saggiatore, 07/11/2012
Abstract: Attualmente più di un miliardo di persone nel mondo soffre di denutrizione. Eppure le risorse del nostro pianeta potrebbero nutrire il doppio della popolazione terrestre. Malgrado lo sviluppo economico e tecnologico, lo scandalo della fame nel mondo sembra non avere fine e, anzi, assume proporzioni sempre maggiori. È un problema politico-sociale legato a interessi, consumi, stili di vita; a complessi equilibri di potere e conflitti etnici. L'impietosa analisi di Jean Ziegler, costruita attraverso il dialogo con il figlio Karim, riesce a trovare le parole per spiegare a un ragazzo questa scomoda verità. Ci apre gli occhi su una tragedia di cui siamo tutti responsabili e invita ciascuno di noi a lottare contro la fame con una solidarietà reale.
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Le sfide della felicità urbana
Il Saggiatore, 07/11/2012
Abstract: Le città crescono, si modificano e si disperano. Da tutto il mondo richiamano persone e attenzione, in un vortice potente di connessioni, individui atomizzati e gruppi sociali, fra strade e palazzi. Nello spazio urbano si concentrano frustrazioni, sogni e sofferenze: il dolore si fa tangibile. Quale felicità è possibile immaginare? Il Centro studi sofferenza urbana (Souq) racconta le contraddizioni della riflessione sociologica attuale sul disagio metropolitano, oltre che pratiche virtuose e nuovi paradigmi dal mondo. E prova ad affrontare il tema dello stare bene, osando un confronto autentico sul concetto di felicità, restituendo dignità alla sua dimensione privata e pubblica, e all'inscindibile legame morale e politico tra benessere individuale e benessere collettivo. Per il terzo anno consecutivo si rinnova la collaborazione tra Souq e il Saggiatore: l'annuario spinge lo sguardo oltre l'esperienza dei singoli e indaga la dimensione intersoggettiva della fragilità umana; senza limitarsi a descrivere, analizza i dati secondo due traiettorie: l'uomo nella sua città, ricercatore di benessere – che, per sfuggire all'alienazione, prova a reinventarsi in continue nuove identità, spesso senza trovare risposte esaurienti – e la città per l'uomo. Dalle ecologie della sofferenza sociale negli spazi urbani alle difficoltà di accesso alla giustizia dei migranti, dal confronto tra diverse culture e diversi periodi storici all'analisi della tratta delle donne e del fenomeno migratorio dei rifugiati, Souq 2012 mette al centro la persona, chiave di volta di una città vivibile, perché la città non vive se non è luogo di relazioni di prossimità e di responsabilità civile.
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MilanoNera, 07/11/2012
Abstract: Trovarsi senza memoria in una città sconosciuta con un'unica idea in testa: fuggire al più presto.Comincia così il racconto incalzante di Paolo Brera, ricco di suspense e colpi di scena. Dopo "Due corpi nel naviglio" un altro pezzo di bravura da leggere d'un fiato.
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Musica e canto nella mistica ebraica
Giuntina, 09/11/2012
Abstract: I testi medievali della mistica ebraica dedicano molte pagine alla musica e al canto, ma non è agevole ricostruire dai numerosi passi che trattano questo tema una concezione rigorosa e coerente. Tuttavia dalle affascinanti e spesso fantasiose osservazioni sulla funzione del canto nell'ebraismo si possono ricostruire le idee portanti su ciò che la musica ha rappresentato nel corso dei secoli. Se è vero che esiste un ebraismo più volto verso una concezione razionalistica e un ebraismo più volto verso il misticismo, indubbiamente quest'ultima corrente ha privilegiato la musica e il canto, sino a identificarli con la preghiera. Lo Zohar, il grande testo medievale della mistica ebraica, ha rappresentato una fonte inesauribile di osservazioni su questo tema: questa ricerca ha puntato soprattutto a una lettura, spesso tra le pieghe di questo affascinante libro esoterico, delle pagine dedicate alla musica. Ne emerge una concezione ovviamente molto lontana da ciò che nella cultura occidentale si è inteso per l'arte dei suoni. Ma l'interesse nasce proprio dal confronto tra due tradizioni culturali molto diverse tra loro ma che in qualche modo hanno entrambe portato il loro contributo allo sviluppo della civiltà musicale in cui viviamo.
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Codice Edizioni, 31/10/2012
Abstract: Psicologia, neuroscienze, aneddoti, letteratura e filosofia; sono alcuni degli ingredienti che compongono questo libro che scandaglia, in sintesi e con chiarezza, il cuore delle domande che la vita quotidiana ispira a ciascuno di noi. In che modo il cervello cresce e cambia con l'avanzare del tempo? Perché ci ricordiamo eventi accaduti decenni fa come se fossero successi poche ore prima, ma non cosa abbiamo fatto l'altro ieri? Perché la nostra memoria a volte sembra lavorare bene e a volte no (e cosa succede quando funziona male)? Può la memoria, per mezzo di tecniche psicologiche e impianti cerebrali, essere migliorata, potenziata o addirittura manipolata? Una cosa è certa: senza memoria non potremmo guidare la macchina, parlare con chi ci sta intorno, leggere, lavorare, giocare. Non potremmo, in una parola, vivere.
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Il Saggiatore, 14/11/2012
Abstract: Elvio Giudici ripercorre le tappe delle più significative rappresentazioni verdiane per capire come è cambiata la regia del melodramma negli ultimi sessant'anni. Con tutte le mises en scène di Verdi che hanno fatto la storia della drammaturgia del teatro d'opera dagli anni cinquanta a oggi. 25 opere – dall'Aida del 1953 ai Vespri siciliani del 2011.
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Aìsara, 01/01/2012
Abstract: "Viaggi in incognito nel corpo di tua moglie e usi il metrò per spiare la gente. Osservi come si comportano gli altri, come respirano, il loro viso, e la faccia che fanno nel momento in cui ancora non sanno che stanno per essere scoperti, tu stesso li respiri, chiudi gli occhi, cerchi di vederli dentro di te, e ti dici che nessuno è ciò che sembra, che siano veramente loro o altri. Si nascondono tutti. Nel loro corpo o in quello degli altri, poco importa. Tutti imboscati. E d'un tratto ti diventano tutti più o meno simpatici. Se le persone non sono quelle che sono, non capisci più tanto bene perché arrabbiarsi. Inizi persino a trovarle interessanti." Uno scrittore in crisi creativa e un'affermata agente letteraria sono sull'orlo della separazione quando una mattina si ritrovano a farsi la guerra l'uno nel corpo dell'altra.
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Il Saggiatore, 14/11/2012
Abstract: Il villaggio di Hesteyri nei mesi invernali è disabitato e quasi irraggiungibile. L'unico contatto con il resto dell'Islanda è un traghetto perennemente in balia del vento e del mare. In questo luogo desolato, tre giovani provenienti dalla capitale hanno deciso di ristrutturare una casa per trasformarla in un albergo. Ansiosi di mettere a frutto il loro investimento, si sono arrischiati a viaggiare fino a Hesteyri nel periodo più freddo per mettere mano ai lavori. Il piccolo gruppo presto si rende conto che non solo la ristrutturazione è molto più difficile del previsto, ma anche che sul villaggio deserto aleggia un'atmosfera sinistra. I telefoni cellulari si scaricano senza motivo e una presenza indistinta sembra seguirli, lasciando tracce che suggeriscono un messaggio indecifrabile. Impossibilitati a comunicare con l'esterno, i tre possono solo aspettare che il traghetto torni a prenderli nella data stabilita, mentre la tensione tra loro continua a crescere. Negli stessi giorni Freyr, uno psichiatra, sta aiutando la polizia nell'indagine su un caso di vandalismo in una scuola. La vita dell'uomo è cambiata da quando suo fi glio Benni è misteriosamente scomparso tre anni prima; una tragedia che lo ha gettato nello sconforto e ha distrutto il suo matrimonio. Nel corso dell'indagine Freyr risale a un altro atto vandalico compiuto nella medesima scuola cinquant'anni prima, lo stesso periodo in cui un giovane allievo è svanito senza lasciare tracce: un caso fi n troppo simile a quello di Benni e che sembra affondare le sue radici nel remoto villaggio di Hesteyri… Yrsa Sigurdardóttir, la regina del thriller islandese, intesse due vicende parallele per creare un mondo inquietante che mina le certezze del lettore; dove ogni personaggio nasconde un segreto, dove la paura è in agguato nelle strade deserte e nel rumore delle onde.
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Da qui all'infinito. Una riflessione sul futuro della scienza
Codice Edizioni, 15/11/2012
Abstract: Un vero e proprio inno alla scienza, composto da quattro agili movimenti. Il piglio divulgativo e accattivante delle Reith Lectures tenute per la BBC radio da Martin Rees trova in "da qui all'infinito" la propria ideale declinazione: una riflessione appassionata sulla scienza, di cui viene affermata la fondamentale importanza per la società di oggi e di domani, insieme alla necessità di renderne i concetti chiari e accessibili a un pubblico il più vasto possibile. Rees affronta le problematiche e le sfide più calde della scienza contemporanea, ed esplora le frontiere del sapere in costante spostamento. E ci regala una lezione esemplare, che coniuga l'impegno dello scienziato e la passione del cittadino: nel nostro presente e nel futuro di un mondo sempre più interconnesso e complesso, la conoscenza; scientifica dovrà essere collettiva, pubblica e globale.
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Voland, 15/11/2012
Abstract: Il giovane Egor appartiene ai corpi speciali russi, gli OMON, di stanza in una scuola abbandonata alla periferia di Groznyj con l'incarico di ripulire il territorio circostante. Lui e i suoi compagni, ragazzi un po' cinici e un po' sfrontati, combattono un nemico che li odia da secoli. Egor non è un eroe, non ama la guerra e lo scenario di devastazione che ha di fronte esaspera la sua propensione a vivere sentimenti e rapporti sempre sul crinale della patologia. Morbosamente possessivo è il legame con Daša, la ragazza che ama e a cui non perdona le precedenti relazioni, e altrettanto ossessivo è l'infantile attaccamento alla cagnetta Daisy... Sostenuto da una lingua forte, a tratti brutale pur mantenendo una sua leggerezza, Patologie è un romanzo difficile da dimenticare che scuote profondamente le coscienze dei lettori.
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Voland, 15/11/2012
Abstract: La mamma infermiera di notte, il padre morto alcolizzato, San'kja è uno degli innumerevoli figli della dimenticata periferia rurale russa. Sbandato, arrabbiato col mondo, indifferente e ostile a qualsiasi ideologia, San'kja sogna una patria inesistente. In un crescendo di disperata violenza tenterà, insieme ai giovanissimi compagni del partito rosso bruno – i suoi amici, il suo amore, la sua vera famiglia – di distruggere un ordine neoborghese che odia, di scatenare la rivoluzione...
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MilanoNera, 19/11/2012
Abstract: Un ritmo che non lascia respiro, un'ansia disperata, una tensione senza tregua. Così vive a Milano una donna che cerca disperatamente di accontentare tutti col risultato di avere i nervi a pezzi. Un giorno la sua buona fede viene usata. Qualcuno la truffa e la deruba. Il destino però le concede di vendicarsi, una vendetta mozzafiato, gelida come il freezer, grondante di sangue come una costata di manzo, affilata come la lama della mannaia che usa per tagliarla.
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Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua
Edizioni Ambiente, 20/11/2012
Abstract: Ogni giorno utilizziamo grandi quantità di acqua per bere, cucinare e lavare, ma quella che impieghiamo, in modo indiretto, per produrre il cibo di cui ci nutriamo è molta di più. Dietro ai pasti che consumiamo quotidianamente ci sono enormi quantità di acqua: circa 3.600 litri per un'alimentazione a base di carne e 2.300 litri per una dieta vegetariana. Fino a quando il cibo che produciamo serve per sfamarci, tutto - o quasi - può trovare una giustificazione, ma possiamo dire la stessa cosa quando utilizziamo acqua per produrre cibo che, per mere ragioni commerciali, non raggiungerà mai la nostra tavola? Buttare via 200 grammi di carne rossa equivale a sprecare 3.000 litri di acqua che sono stati impiegati principalmente per nutrire l'animale; gettare una tazzina di caffè è come buttare in pattumiera 140 litri di acqua. Un vero spreco nello spreco. "Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua", rapporto a cura di Last Minute Market realizzato nell'ambito della campagna "Un anno contro lo spreco", propone un'analisi documentata, dettagliata e aggiornata per fare chiarezza e spronarci a cambiare i nostri stili di vita e di consumo.