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Delitto e castigo, l'Italia a Euro 2000
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La Ragione di Stato

Delitto e castigo, l'Italia a Euro 2000

66THAND2ND, 24/05/2024

Abstract: "La pena giuridica comminata per il delitto spaventa il criminale molto meno di quanto pensino i legislatori", così scriveva Dostoevskij del suo capolavoro "Delitto e castigo". È stata forse questa la colpa della nostra Nazionale a Euro 2000: aver commesso, in semifinale contro l'Olanda, un delitto calcistico troppo grande, senza temere la pena. Gli Azzurri di Zoff infrangono le sacre norme che ti impongono di perdere quando devi perdere, che legano i destini della vittoria e della sconfitta. In questo ironico e divertentissimo "Delitto e castigo" la Ragione di Stato racconta la storia di una squadra che in un pomeriggio di Amsterdam del 2000 viola platealmente le leggi del pallone e della vita, credendo di farla franca con astuzia calcistica tutta italiana, pensando di aver realizzato, ai rigori contro i padroni di casa, il crimine perfetto – perfetto come il cucchiaio di Totti a Van der Sar. E racconta di come qualche giorno dopo, proprio a un passo dal trionfo, quando ormai si era convinti di aver ingannato la sorte, le leggi del romanzo russo, del pallone e della vita tornano a bussare implacabili con la più feroce e severa delle punizioni: i beffardi gol di Wiltord e Trezeguet che decretano la sconfitta in finale contro la Francia.

La lettrice ribelle
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Robinson, Ishi - Valdrè, Elisabetta

La lettrice ribelle

Garzanti, 04/06/2024

Abstract: "Una storia emozionante. "Kirkus Reviews"Ishi Robinson è un'autrice da tenere d'occhio."Publishers Weekly"Attraverso gli occhi della piccola e tenace Pumkin, Ishi Robinson riesce a parlare di famiglia e ambizione. Lasciatevi ispirare dalla sua storia. "Booklist"Un piccolo gioiello."Library JournalA Kingston, in Jamaica, una donna è destinata a starsene a casa, buona buona, accanto ai fornelli. Akisha lo sa bene. Ha solo undici anni, ma si rende conto che, intorno a lei, pochissime ragazze hanno l'opportunità di studiare. Come la zia Sophie e la nonna, che l'hanno soprannominata Pumkin perché la sua pelle ha il colore dorato della zucca e le hanno insegnato che tra le pagine di un libro può essere libera. Fino al giorno in cui queste due donne se ne vanno e lei rimane sola con la madre, che la chiama ironicamente "zucca vuota" e la prende in giro per i suoi sogni. Ma Pumkin sa che, se si impegna, può realizzarli. Perciò, quando decide diraggiungere la zia a Marsiglia, mette in campo tutti gli strumenti a sua disposizione e apre il ricettario di dolci della nonna. Inizia così a sfornare tartufi al cocco e torte al burro per pagarsi le lezioni di francese. Ma, per una donna, farsi largo in un mondo che vuole rinchiuderti non è semplice. Pumkin dovrà trovare dentro séstessa la forza per ribellarsi e uscire dalla prigione della cultura in cui vive.Ishi Robinson ha conquistato gli editori di tutto il mondo con il suo romanzo d'esordio, che racconta la storia di una giovane alla ricerca della propria identità. Una ragazza che riesce a trovare il riscatto personalegrazie all'impegno, alla tenacia e all'intelligenza. Perché solo chi tiene fissi gli occhi sulla meta sa che, per quanto il viaggio possa essere pieno di difficoltà e momenti di disorientamento, l'orizzonte non è mai irraggiungibile

Un libro aperto
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Huston, John

Un libro aperto

La nave di Teseo, 24/05/2024

Abstract: Cinque matrimoni, innumerevoli amicizie, burle, cavalli, amori, film immortali e ossessioni intellettuali: il due volte premio Oscar John Huston racconta la propria vita, e lo fa a modo suo. Sul palcoscenico per la prima volta, all'età di tre anni, vestito con un abito da Zio Sam, poi sul ring a diciotto, boxando per guadagnarsi da vivere. E ancora, Huston che vende il suo primo racconto, poi sempre di corsa su e giù lungo le strade di Londra per recitare al Greenwich Village; fino all'arrivo a Hollywood dove scrive per Jack Warner, e dirige il suo primo film, Il mistero del falco, per poi girarne e viverne altri, ancora e ancora, facendo la storia di quarant'anni di cinema americano, da Il tesoro della Sierra Madre a Il cardinale. Le storie dietro i suoi film, molto spesso, sono emozionanti quanto le vicende che scorrono sullo schermo, con protagonisti stelle straordinarie come Hemingway, Selznick, Sartre, Monroe, Flynn, Welles, Gable, Bogart, Clift, Brando, Audrey e Katharine Hepburn. Un libro aperto è una cavalcata nel cinema, l'autobiografia travolgente e definitiva di un maestro di Hollywood, in grado di farci rivivere tra le pagine tutta la sua audacia, il suo genio, lo stile e i sogni che lo hanno reso immortale. "La prova che Huston è stato un grande regista è che, anche nei suoi film meno difendibili, spesso c'è un guizzo, un lampo di genio: qualcosa che sfugge alle ragioni dell'economia e alle richieste dei committenti, qualcosa a cui Huston non è obbligato per contratto, ma che lui, irresistibilmente, non può non fare, come per prendersi una rivincita." Dalla postfazione di Alberto Pezzotta "Di gran lunga superiore alla serie infinita di libri scritti da e su gente del cinema. Huston mostra l'abilità di un maestro della sceneggiatura nell'impostare una scena e delineare un personaggio con poche parole." The New York Times Book Review

Il miracolo dell'olio
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Licandro, Orazio

Il miracolo dell'olio

Baldini+Castoldi, 24/05/2024

Abstract: "Licandro ricostruisce un filo di pratiche e tradizioni relative al "sacro" che parte dall'olio miracoloso scaturito presso il Tevere nel 38 a.C. e giunge agli imbarazzanti rituali medievali ancora oggi in uso alla corte d'Inghilterra." Dalla prefazione di Luciano Canfora Veniva da Gerusalemme l'olio crismale usato dall'arcivescovo di Canterbury il 6 maggio 2023 durante la solenne cerimonia di incoronazione di Carlo III nell'abbazia di Westminster. Il fatto che ancora nel terzo millennio il rituale di investitura di una delle più blasonate monarchie europee sia legato all'olio sacro proveniente dalla Terra Santa dimostra come la nostra modernità, pur con i suoi profondi e continui cambiamenti, sia avida di rituali e simboli eterni. E cos'è l'olio crismale se non un rito e un simbolo antico che rimanda direttamente a Gesù Cristo, l'Unto, e ancora prima ad Augusto, il fondatore dell'Impero romano? Orazio Licandro ci accompagna in un appassionante viaggio a ritroso in cui l'olio sacro è protagonista delle cerimonie di investitura di re e imperatori, sino a Napoleone, incoronato due volte, prima a Nôtre-Dame e poi nel Duomo di Milano, passando per Carlo Magno e la celebre notte di Natale dell'800, quando papa Leone III lo nominò imperatore dei Romani, aprendo una vera e propria crisi diplomatica con Costantinopoli. Quella dell'olio crismale è una storia antica e insieme modernissima, un racconto affascinante di uno degli elementi forse meno noti ma più significativi della cultura del nostro mondo.

I fantasmi di Villa Simmons-Pierce
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Warner, Shawn M. - GALLO, BENEDETTA

I fantasmi di Villa Simmons-Pierce

Salani Editore, 04/06/2024

Abstract: A sedici anni la vita di Leigh è già fin troppo complicata, anche se all'apparenza non si direbbe: in fondo, si è appena trasferita in una villa gigantesca, antica dimora di ricchi cugini che nemmeno sapeva di avere. Ma ha dovuto farlo dopo aver perso entrambi i genitori in circostanze inspiegabili, e da quando è successo non riesce a darsi pace. È sconvolta dal dolore e tutti questi cambiamenti l'hanno come congelata, rendendola incapace di andare avanti. Quando anche la polizia sembra voler rinunciare a risolvere il mistero dell'assassinio dei suoi genitori, Leigh capisce che l'unico modo per ritrovare la serenità è scoprire lei stessa la verità. Soprattutto perché anche a Villa Simmons-Pierce iniziano ad accadere cose strane, e non tutte sono opera dei fantasmi che, si dice, da secoli infestano il castello. Nel primo thriller per ragazzi a diventare virale su TikTok, segreti, tradimenti e suspense si intrecciano al racconto introspettivo, delicato e inaspettatamente ironico dell'elaborazione del lutto. Un fenomeno editoriale di cui tutto il mondo social parla e un libro che è molto più di una storia di fantasmi.

Nostalgia
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Abraham, Tezeta

Nostalgia

HarperCollins Italia, 07/06/2024

Abstract: Tezeta è una bambina di soli cinque anni quando sua madre la porta via da Gibuti. Non ci tornerà per più di vent'anni.Della terra in cui è nata le sono rimasti pochi ricordi, vaghi e confusi: la zia Aster che si sforza di farla mangiare, i suoi passi a testa bassa sulla strada per la scuola, i giochi con il cugino Abbush e i bambini del quartiere. Le è rimasto il nome, che in amarico significa "nostalgia" e sembra alludere a qualcosa di originario che le mancherà sempre. E il cognome, Abraham, preso da un padre che non conosce, ma che si trascina dietro come un'ombra, come la traccia di un passato divenuto ormai troppo distante.Perché Tezeta è italiana. La madre, per fuggire da un marito violento, l'ha portata a Roma e affidata a un collegio di suore. E negli anni Novanta, Tezeta cresce come in un romanzo settecentesco, in una sorta di prigione in cui le giornate trascorrono uguali, prese nella morsa di una routine inscalfibile, che mal si concilia con il suo temperamento irrequieto. Quando a quattordici anni Tezeta riesce finalmente a lasciare per sempre il collegio, il destino le riserva una svolta sorprendente: vince Miss Italia Africa, diventa una modella e scopre un mondo di cui non sospettava l'esistenza e che è meno brillante di quanto possa apparire. Poi, ormai donna e madre a sua volta, fa ritorno a Gibuti per riempire i vuoti della sua storia familiare e scoprire la verità sulla fuga che le ha cambiato la vita per sempre.Nostalgia è un memoir profondamente intimo e il viaggio di una donna alla ricerca del proprio posto nel mondo. Ma non è la nostalgia il sentimento dominante nelle pagine di Abraham. Perché il suo libro di esordio è soprattutto una storia di coraggio, un grido di emancipazione che risuona della forza universale della speranza e della rinascita.

Tempesta
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Casamassima, Pino

Tempesta

Baldini+Castoldi, 28/05/2024

Abstract: Il 30 maggio 1924 Giacomo Matteotti denuncia alla Camera dei deputati il clima di violenza e i brogli che hanno segnato le elezioni politiche dell'aprile precedente. Con un nuovo intervento previsto per l'11 giugno, il segretario del Partito socialista unitario avrebbe smascherato un giro di tangenti petrolifere provenienti dalla compagnia americana Sinclair Oil, che coinvolgevano perfino il duce e lo stesso re, Vittorio Emanuele III. Il 10 giugno, il leader socialista viene rapito e ucciso. Resta nell'immaginario collettivo la convinzione che l'omicidio sia conseguenza dell'ultimo intervento alla Camera. Lo stesso Matteotti, alla fine della sua denuncia, l'avrebbe involontariamente avvalorata con queste parole: "Io, il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Una tesi, quella dell'eliminazione per quel discorso, che dopo i primi tentativi – anche maldestri – di scrollarsi di dosso ogni responsabilità, Mussolini avrebbe accreditato per coprire la vera ragione del delitto: evitare che lo scandalo lo travolgesse proprio nel momento in cui il Governo necessitava di prestiti internazionali importantissimi. Ne è riprova il discorso del 3 gennaio 1925, col quale il duce si assumerà "la responsabilità politica, morale, storica" di quanto avvenuto fino a quel momento. Più che una dichiarazione, una rivendicazione. In questo libro rivive la vicenda umana e politica di un uomo che prima di morire a 39 anni aveva segnato il corso della Storia, fino a diventare icona della lotta per la libertà, nonché simbolo stesso dell'antifascismo.

La notte che ci gira intorno
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Zoppei, Francesca

La notte che ci gira intorno

Il Castoro Editrice, 21/05/2024

Abstract: Quando Alex approda a casa della nonna, in un paesino di provincia, è il giorno più buio della sua vita: il funerale del padre. Eppure è proprio in quel buio che incontra Yuri e si innamora per la prima volta. Yuri è una giovane promessa del calcio, vive circondato da maschi alfa: riconoscere e ricambiare il suo amore non è facile, preferisce viverlo in segretezza. Ma mentre il loro legame si rafforza, cresce anche l'ostilità che li circonda. Alex dovrà attingere a tutte le sue forze per non lasciare che il buio spenga tutta la luce che ha dentro.

Agenti segreti
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Bertinetti, Paolo - Fofi, Goffredo

Agenti segreti

Sellerio Editore, 17/11/2024

Abstract: Due linee opposte, quella dell'eroe e dell'antieroe, percorrono dagli inizi, fra Otto e Novecento, tutta la storia del romanzo di spionaggio, fino a toccare l'apice con lo Smiley di John le Carré. Questa storia di Paolo Bertinetti (che ripubblichiamo da un'edizione del 2015) concentrata sul romanzo inglese, si può estendere tranquillamente a una storia generale, dal momento che almeno gran parte dei più noti romanzi di spionaggio è anglosassone. Il metodo seguito è analitico, descrivendo tipi caratteri e atmosfere, gli ingredienti comuni connotanti il genere; ma è anche storico, in quanto i titoli e gli scrittori e la loro evoluzione nel tempo sono passati in rassegna. E, grazie alla grande quantità di autori e opere ordinatamente esaminati, una guida per chi vuole orientarsi criticamente dentro i romanzi di spionaggio.

Perdere Senna
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Squarcia, Giorgio J. - Cremonini, Cesare

Perdere Senna

PaperFIRST, 21/05/2024

Abstract: "Perdere Senna" è il viaggio parallelo del pilota brasiliano dall'insaziabile voglia di emergere (Senna) e di un ragazzo italiano con una vita difficile e un destino segnato (Fiamma) in un pittoresco bar di paese. Quando Fiamma vede Senna per la prima volta ha solo tredici anni. I suoi coetanei sono partiti per le vacanze e lui lavora come sguattero in un bar, perennemente bullizzato dai maschi e ignorato dalle femmine. Fiamma è solo e alla disperata ricerca di un eroe. Una domenica, sullo schermo della vecchia tv del bar, finalmente lo trova: casco giallo-oro, tuta bianca, al volante di una scalcagnata Toleman. Il suo nome: Ayrton Senna da Silva. Partito dalle retrovie, sta superando, sotto un diluvio universale, tutti gli avversari. Poi, proprio mentre sta per effettuare l'ultimo sorpasso, la gara viene sospesa. È il Gran Premio di Montecarlo del 1984. La prima grande, epica, sconfitta di Senna. Una disfatta che avrebbe spezzato chiunque. Non lui. Non Ayrton. Il libro è arricchito da contributi inediti di Stefano Fresi, Cesare Cremonini, Luca Cordero di Montezemolo, Linus, Daniele Massaro, Alessandro Costacurta, Leo Turrini, Adriano Panatta, Paolo Barilla, Andrea Bocelli, Rocco Benetton, Giampaolo Dallara, Massimo Zanetti, Evaristo Beccalossi, Stefano Domenicali, Silvia Colombo. Prefazione di Cesare Cremonini.

Il tempo delle mosche
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Piñeiro, Claudia - Finassi Parolo, Michela

Il tempo delle mosche

Feltrinelli Editore, 21/05/2024

Abstract: Inés Pereira, protagonista di Tua, esce dal carcere dopo avere scontato la pena per avere ucciso l'amante del marito Ernesto. Sono trascorsi quindici anni, Inés è cambiata, e anche la società si è modificata notevolmente, tanto che il suo delitto, con gli occhi di oggi, appare carico di attenuanti che al tempo non erano state prese in considerazione. Per rifarsi una vita, Inés apre un'azienda di disinfestazione domestica e investigazioni private, la mmm, insieme a un'amica del carcere, soprannominata Monca. Loro malgrado si ritrovano invischiate in un'altra storia piena di suspence: la posta in gioco per Inés è più alta di quanto si aspetti e le cambierà la vita.Thriller, romanzo sociologico, riflessione sulla condizione femminile, l'amicizia, la sorellanza, la maternità, il sesso, il femminismo, Il tempo delle mosche è soprattutto una storia di coraggio e di solidarietà, ricca di colpi di scena e personaggi indimenticabili.Dalla giallista latinoamericana più venduta nel mondo, l'atteso seguito del suo famoso romanzo Tua."Piñeiro è riuscita, ancora una volta, a forzare i limiti del giallo con una trama criminale perfetta e una denuncia delle ingiustizie commesse, soprattutto, contro le donne." Juan Carlos Galindo, "El País"

Verranno di notte. Lo spettro della barbarie in Europa
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Rumiz, Paolo

Verranno di notte. Lo spettro della barbarie in Europa

Feltrinelli Editore, 21/05/2024

Abstract: "Quelli come me non hanno che parole da offrire. Ma le parole non sono poco, in questo sconfortante silenzio."Treni, profughi, convogli militari. In una lunga insonnia, sulla frontiera dell'Est, Paolo Rumiz osserva la notte buia che scende su un'Europa assediata da conflitti armati e governata dai poteri selvaggi dell'economia. Come resistere a tutto questo? Intorno a lui, guerra contro le vite umane che migrano, guerra di tutti contro tutti, disumanità e indifferenza. I barbari possono arrivare in qualsiasi momento, e non basta il termine "fascismo" a definirli. Dietro al fascismo c'era un'idea di società, dietro a costoro c'è invece un'identità costruita da influencer. Ed è di notte che si muovono, scrivendo parole di odio in rete. I nuovi barbari si servono di questa macchina per occupare il vuoto politico lasciato da una sinistra inconsistente, lontana dal popolo e priva di etica. Ma proprio quando tutto sembra perduto, Rumiz scopre una miriade di punti di resistenza dall'Atlantico alle terre dell'Est. Manifestazioni contro i sovranisti, gente in piazza a milioni, voglia di cambiamento. Piccole luci nell'oscurità. Allora sente crescere in sé il demone dell'ironia e della lotta, e al tempo stesso la fiducia nella forza della parola in questo mondo così muto.

Natura geniale
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Hamilton, Kristy - Sala, Virginio B.

Natura geniale

Feltrinelli Editore, 21/05/2024

Abstract: Per costruire un telescopio che catturasse le emissioni a raggi X dei corpi celesti, gli astronomi hanno studiato l'occhio dell'aragosta, e ora noi conosciamo più nel dettaglio l'universo. Gli scienziati alla ricerca di un farmaco per il diabete di tipo 2 hanno trovato la loro musa ispiratrice in una lucertola. Per ridurrele emissioni nocive della produzione del cemento sono stati indagati i meccanismi con cui i coralli costruiscono i loro scheletri.Trarre ispirazione dalla natura per affrontare problemi tecnologici: questa è la biomimesi in azione.Nel suo libro Kristy Hamilton ci porta dietro le quinte di alcune delle innovazioni più sorprendenti, per mostrarci ciò che l'evoluzione naturale ha già rivelato millenni o milioni di anni fa. Attraversa cascate congelate e foreste avvolte da nuvole, scopre nidi nel deserto del Mojave, ci accompagna nelle profondità oceaniche e sui crateri dei vulcani per farci conoscere gli animali e le piante che hanno ispirato molte soluzioni "avveniristiche" – dai sistemi di instradamento dei carichi commerciali alle colle non tossiche – e per presentarci gli uomini e le donne la cui scintilla di meraviglia ha condotto all'invenzione di qualcosa di straordinariamente innovativo, a volte contro tutte le aspettative.Questo libro restituisce il piacere della scoperta scientifica e dell'ingegnosità tecnologica, ma è anche una lettera d'amore alla natura, deposito di saggezza che sta rapidamente svanendo. L'ammonimento di Hamilton risuona tra le pagine: "È come se stessimo bruciando una biblioteca senza darci la pena di esplorare che cosa contengono i suoi libri".Un viaggio pieno di fascino dietro le quinte di scoperte innovative e progressi scientifici e tecnologici, realizzati a immagine e somiglianza del più grande e collaudato laboratorio ingegneristico esistente: la natura. "L'evoluzione è più furba di noi." Leslie Orgel, pioniere della biomimesi"Ci vuole genio per cogliere principi naturali e trasformarli in qualcosa di utile per gli esseri umani. Ci vuole anche una giornalista esperta come Hamilton per dare vita a ritratti di innovazioni scientifiche e tecniche con tanta passione. Ogni capitolo ci guida attraverso le peripezie di una di queste ingegnose imprese." "The Guardian""Hamilton debutta con uno sguardo impressionante sulla miriade di innovazioni umane ispirate al mondo animale e vegetale. La sua prosa disinvolta è arricchita da una sana dose di umorismo e da resoconti divertenti del suo lavoro sul campo." "Publishers Weekly"

Gaza
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Lerner, Gad

Gaza

Feltrinelli Editore, 21/05/2024

Abstract: "Muori Sansone con tutti i filistei!" È a Gaza che la Bibbia colloca il celebre episodio in cui il guerriero ebreo perde la vita fra le macerie insieme ai nemici: il popolo dei filistei che dà il nome alla Palestina moderna.È da Gaza che il 7 ottobre 2023 hanno sconfinato le milizie di Hamas per compiere in Israele il più terribile massacro di ebrei dal tempo della Shoah.È sugli abitanti di Gaza che il governo Netanyahu ha scatenato una sanguinosa offensiva militare con il risultato di screditare la reputazione di Israele e isolarlo come mai prima d'ora.Gaza, insomma, oltre che un luogo è diventata il simbolo di una contesa che assume nel mondo dimensione culturale e morale.Gad Lerner si misura con il fanatismo identitario che ha contagiato i due popoli in guerra. Da ebreo per il quale Israele ha significato salvezza, deve fare i conti con l'esclusivismo e il tribalismo della destra sionista. Le spaccature della società israeliana, il rinchiudersi in se stesse delle Comunità ebraiche della diaspora, che si sentono incomprese e lanciano accuse di antisemitismo a chi solidarizza con i palestinesi, lo riportano alle domande cruciali che già si poneva Primo Levi: che futuro può avere questo Israele? Che funzione può esercitare il filone ebraico della tolleranza?Un libro sincero e necessario per non finire arruolati negli stereotipi delle opposte fazioni, preludio di ogni guerra. "Si può vivere in paradiso sapendo di avere l'inferno accanto?"

Il nuovo impero arabo. Come cambia il Medio Oriente e quale ruolo avrà nel nostro futuro
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Rampini, Federico

Il nuovo impero arabo. Come cambia il Medio Oriente e quale ruolo avrà nel nostro futuro

Solferino, 21/05/2024

Abstract: L'altra faccia della tragedia israelo-palestinese è a poca distanza: è la rapida evoluzione in atto in Arabia saudita, che allarga su scala più vasta gli esperimenti già avviati a Dubai o nel Qatar. Quell'area compresa tra il Golfo Persico e il Mar Rosso è un gigantesco cantiere di sviluppo, attira un boom di investimenti e di imprese straniere, anche italiane. E accoglie nuovi flussi di imprenditori, turisti, studenti e ricercatori (il nostro Paese si è accorto della svolta con qualche ritardo quando Roberto Mancini ha abbandonato la guida della nazionale di calcio per quella saudita e Riad ha soffiato a Roma la sede dell'Expo). Ma cosa c'è dietro? Una delle chiavi è la laicizzazione in corso, che riduce i poteri del clero islamico, liberalizza i costumi e migliora i diritti delle donne. In questo reportage ispirato dai suoi viaggi più recenti Federico Rampini racconta il "nuovo impero arabo" che resta un regime autoritario (su cui la guardia deve restare alta) ma vuole rilanciare il proprio ruolo mondiale, memore di quella che fu l'epoca d'oro della sua civiltà. E che sembra uscire dal vittimismo antisraeliano spezzando la catena dell'odio nei confronti dell'Occidente (e il suo finanziamento) che ha portato alla diffusione della Jihad e della violenza fanatica. È un'area in forte crescita, segnata da progetti grandiosi di modernizzazione con ricadute nella geopolitica, nell'energia, nell'economia, nella finanza, nella tecnologia e nel campo della lotta al cambiamento climatico. Ma l'Arabia e i suoi vicini più piccoli sono sotto la minaccia permanente di un avversario come l'Iran e del focolaio minaccioso del Golfo di Suez; e il conflitto israelo-palestinese condiziona leader e popoli di tutta la zona. Dal successo nei piani avveniristici di questa parte del mondo dipenderanno anche lo sviluppo dell'Africa, la stabilità del Mediterraneo, la sicurezza mondiale, la transizione verso un'economia meno condizionata dal petrolio. "Bisogna trattenersi, prima di abbracciare visioni del mondo manichee, crociate che oppongono le forze del Bene e del Male. L'Arabia merita di essere studiata più che esorcizzata."

I Marsigliesi
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Cruciata, Gabriele

I Marsigliesi

SEM, 21/05/2024

Abstract: 22 febbraio 1975, Roma. Alcuni uomini irrompono in un ufficio postale a pochi passi dal Pantheon. Un poliziotto in servizio spara, ma i rapinatori sono più veloci di lui e lo uccidono. Le cose precipitano: c'è un morto e il bottino è più magro del previsto. Nei giorni successivi la futura moglie dell'agente ucciso si toglie la vita. Tutti i giornali parlano del colpo. La rapina è un disastro. Per rimediare bisogna occultare le prove ed eliminare i testimoni. Dietro alla vicenda c'è un gruppo di criminali ancora poco noti, ma molto esperti. Li chiamano "i Marsigliesi", sono gangster di origine francese ricercati in mezza Europa e, pochi anni prima, uno di loro ha firmato il "colpo del secolo": una rapina da film in una gioielleria di via Montenapoleone, proprio sotto il naso della Questura di Milano.A Roma, in pochissimo tempo, riusciranno a trasformare per sempre la criminalità capitolina, diventando monopolisti dei sequestri, del traffico di eroina, dello sfruttamento della prostituzione. Intesseranno anche una fitta rete di contatti con la mafia, i servizi segreti, l'estrema destra, la Cia e la Chiesa. Non è un caso se alla scuola del clan dei Marsigliesi crescerà un giovanissimo Danilo Abbruciati, considerato uno dei padri fondatori della banda della Magliana.Intrecciando uno straordinario lavoro documentario al ritmo frenetico dell'action, Gabriele Cruciata racconta la Roma criminale prima di Romanzo criminale, compone il prequel della stagione dominata dalla banda della Magliana, narra l'epica nera, la fulminante ascesa e la brusca caduta di chi provò a prendersi Roma giocando troppo in anticipo sui tempi.Metro dopo metro, giorno dopo giorno, gli autobus che non passano mai, i negozi dormienti e il traffico intasato danno vita allo stesso lavorio dei vermi, dei topi e dei batteri: masticano, digeriscono e poi inesorabilmente espellono via la memoria di chi – da straniero – ha provato a conquistare la città.

Psicologia analitica ed educazione
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Jung, Carl Gustav

Psicologia analitica ed educazione

Bollati Boringhieri, 21/05/2024

Abstract: Probabilmente il miglior metodo educativo consiste nel fatto che l'educatore sia educato e che cominci col provare su sé stesso, per stabilire la loro idoneità, le saggezze psicologiche che gli sono state fornite dalla sua scuola. Ciò che ha un effetto veramente deleterio è che i genitori - e ciò non succede di rado - si aspettano dai loro figli che facciano bene ciò che essi stessi hanno fatto male.

L'archetipo della madre
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Jung, Carl Gustav

L'archetipo della madre

Bollati Boringhieri, 21/05/2024

Abstract: "A svolgere sulla psiche infantile tutti gli effetti descritti dalla letteratura non è tanto la madre personale, quanto piuttosto l'archetipo su di lei proiettato, che le conferisce uno sfondo mitologico e la investe di autorità e numinosità (...) Sono questi i tre aspetti fondamentali della madre: la sua bontà che alimenta e protegge, la sua orgiastica emotività, la sua infera oscurità".

Ascolta. La musica, il suono e noi
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Faber, Michel

Ascolta. La musica, il suono e noi

La nave di Teseo, 21/05/2024

Abstract: La parola "ascolta" può esprimere sia un'azione, l'ascolto di un disco, di una voce o di una melodia, sia manifestare un invito sentito a farlo. Michel Faber in questo libro, un atto d'amore verso la musica tutta, si muove tra queste due vie, comprendendole entrambe. Molti autori hanno raccolto le storie dei musicisti, dei gruppi leggendari, delle epoche o dei diversi generi, ma raramente uno scrittore ha raccontato ciò che accade dentro di noi quando ascoltiamo la musica. Cosa ci succede mentre ascoltiamo una canzone? Perché siamo portati a farlo, e ne traiamo piacere? Cercando la risposta a queste e ad altre domande – e analizzando tutti i fattori che possono influenzarle, dall'età dell'ascoltatore alle mode più in voga, oltre la dicotomia tra buona e cattiva musica – Michel Faber ci consegna un libro unico, frutto di decenni di lavoro, intrecciando musica, filosofia e poesia, alla ricerca della materia sentimentale di cui sono fatti i suoni. "Questo è un libro sulla musica, e sulle persone che la ascoltano: i tuoi amici, i tuoi vicini di casa, tu e io. Leggere questo libro cambierà il tuo modo di ascoltare."

Il fanciullo e la Core
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Jung, Carl Gustav

Il fanciullo e la Core

Bollati Boringhieri, 21/05/2024

Abstract: " Il fanciullo esce dal grembo dell'inconscio come sua creatura, generata dal fondo stesso della natura umana, o meglio della natura vivente in generale. Egli personifica forze vitali al di là dei limiti della coscienza, vie e possibilità di cui la coscienza, nella sua unilateralità, non ha sentore, e una totalità che abbraccia le profondità della natura. Egli rappresenta l'impulso più forte e irresistibile di ogni essere: l'impulso all'autorealizzazione. Demetra e Core, madre e figlia, integrano la coscienza femminile verso l'alto e verso il basso. Esse vi aggiungono "il più vecchio e il più giovane", "il più forte e il più debole", dilatando così la limitata coscienza individuale, condizionata dal tempo e dallo spazio, e prospettandole la possibilità di una personalità più grande e più estesa, partecipe anche delle eterne vicende. "