Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi Framework

Trovati 855620 documenti.

Bambini con l'etichetta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zappella, Michele

Bambini con l'etichetta

Feltrinelli Editore, 18/03/2023

Abstract: "Un periodo difficile rischia di trasformarsi in patologia. In etichetta." La NazioneUna nuova emarginazione, basata su diagnosi erronee di disabilità trasformate in etichette di "diversità" irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. E la frequenza con cui oggi ci si imbatte in bambini ai quali viene diagnosticata una patologia neurologica, sia essa la dislessia, la discalculia, l'autismo o l'iperattività, lascia allibiti e preoccupati. Cosa ha portato all'esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, negli ultimi anni? Con quali conseguenze? Come liberare i bambini da etichette che compromettono l'intera loro esistenza e quella delle loro famiglie? E se l'esclusione dei bambini "non conformi" viaggiasse sotto le mentite spoglie di un'integrazione apparente e ipocrita? A queste e a molte altre domande risponde Michele Zappella. La ricca casistica e la profonda esperienza clinica e di ricerca dell'autore chiamano in causa la scuola, gli operatori professionali e le politiche di "sostegno" alla diversità. Zappella invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi e a non cedere al fascino dell'etichetta, e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica, sperimentando nuove modalità di approccio ai bambini, che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!

Quel luogo a me proibito
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ruotolo, Elisa

Quel luogo a me proibito

Feltrinelli Editore, 18/03/2023

Abstract: In un Meridione ben distante dai segni della modernità urbana, la protagonista cresce oppressa da un ambiente familiare in cui le condotte pubbliche e private sono spietatamente misurate sul terrore del giudizio sociale e sul rigore vincolante del dovere quotidiano. Il nido protettivo diventa allora nodo difficile da sciogliere e da portare. "Famiglia era questo: una messa in comune del privato, un difetto di autonomia, una continua chiamata in causa dell'altro, un sostenersi che diveniva peso." A smentire il clima familiare, la figura della nonna materna, una donna vitale, attenta ai propri spazi di autonomia e libertà, un modello stigmatizzato dai genitori della ragazza ma di cui lei sente di aver ereditato il "sangue ferino", una sotterranea spinta a spezzare i legami per seguire i propri desideri. Questa attrazione si incarna per lei, nell'infanzia ma soprattutto nell'adolescenza, in Nicla, una ragazzina libera e istintiva che non ha paura di andare con i ragazzi. Paura che al contrario la protagonista non riesce a vincere se non nelle sue fantasie o nei libri, tanto che la ritroviamo adulta ma ancora inesperta di sé e degli uomini: la sua piccolezza assai simile a quella del bonsai, che – frenato nella crescita con tagli e legature – non è in grado di dare ombra né frutto. Ha un lavoro e si è lasciata alle spalle il dialetto da cui proviene quando conosce un uomo che rappresenta il proibito, il desiderio: forse il nodo più difficile da affrontare: "Avevo sempre pensato che per me tutto potesse risolversi nel chiuso di una stanza o negli affetti in cui ero nata, ma Andrea ora mi dimostrava che c'era anche altro". Si tratta di fidarsi, ma quanto coraggio serve per assumersi la responsabilità del proprio piacere?

POPISM
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Warhol, Andy - Hackett, Pat - Carrera, Alessandro - Carrera, Alessandro

POPISM

Feltrinelli Editore, 18/03/2023

Abstract: "Questa è la mia personale prospettiva del fenomeno pop a New York negli anni sessanta. Pat Hackett e io abbiamo ricostruito il decennio, cominciando dal 1960, quando iniziai a produrre le mie prime tele pop vere e proprie. È uno sguardo a ritroso a com'era allora la vita per i miei amici e per me; ai dipinti, ai film, alla moda, alla musica, alle superstar e alle relazioni personali che hanno dato forma a quel mondo nel nostro loft di Manhattan, il luogo conosciuto come Factory."Una tempesta culturale travolse gli anni sessanta: la Pop Art, Bob Dylan, la psichedelia, i film underground. Al centro della tempesta sedeva un giovane artista con i capelli argentati: Andy Warhol. Andy conosceva tutti e tutti conoscevano Andy. Il suo studio, la Factory, era il cuore di questa rivoluzione: dove Warhol creò le grandi tele delle lattine e delle icone che definirono il decennio, dove si potevano ascoltare i Velvet Underground di fianco a Edie Sedgwick e dove Warhol stesso osservava come un sismografo il movimento irrequieto dell'avanguardia.La turbolenza degli anni sessanta si riflette in un memoir straordinario, che documenta il successo di Warhol come artista e come film-maker e, allo stesso tempo, entra nelle vicende travolgenti e drammatiche della sua vita."Una intensa ricostruzione di un grande momento in cui essere vivi." Martin ScorseseDegli anni Sessanta Warhol racconta tutto: la storia definitiva di un decennio di rivoluzione culturale.

L'arte di respirare. La nuova scienza per rieducare un gesto naturale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nestor, James

L'arte di respirare. La nuova scienza per rieducare un gesto naturale

Aboca, 18/03/2021

Abstract: Non c'è niente di più essenziale per la nostra vita che respirare: prendere aria e lasciarla uscire, per venticinquemila volte al giorno. Sembrerebbe banale eppure gli esseri umani, come specie, hanno perso la capacità di respirare correttamente, compromettendo così la propria salute. Per avere un'idea di come la respirazione sia considerata dalla medicina moderna, pensate all'ultima visita a cui vi siete sottoposti. Molto probabilmente il medico vi avrà misurato la pressione, la frequenza cardiaca e la temperatura, ma è facile che non vi abbia mai controllato la frequenza respiratoria e l'equilibrio tra ossigeno e anidride carbonica nel flusso sanguigno.Il giornalista scientifico James Nestor ha viaggiato per il mondo per capire cosa sia andato storto in questo approccio e, dopo minuziose ricerche, ha trovato delle risposte sorprendenti: non le ha trovate, come ci si aspetterebbe, nei laboratori di pneumologia, ma negli scavi di antichi siti di sepoltura, in strutture sovietiche segrete, per le fumose strade di San Paolo... Nestor ha rintracciato uomini e donne che hanno esplorato la scienza nascosta dietro antiche pratiche di respirazione come Pranayama, Sudarshan Kriya e Tummo. Pochi di loro si erano proposti di studiare la respirazione ma continuavano a imbattersi nell'argomento nel tentativo di curare altre patologie. Nestor li ha chiamati "polmonauti": erano chirurghi della Guerra civile americana, parrucchieri francesi, cantanti lirici anarchici, irritabili allenatori di nuoto, inflessibili cardiologi ucraini, atleti olimpici cecoslovacchi e direttori di coro della Carolina del Nord.Le loro ricerche stanno oggi ridefinendo le potenzialità del corpo umano e ci hanno consentito di scoprire che malattie come asma, ansia, disturbo da deficit di attenzione, psoriasi potrebbero essere alleviate o fatte regredire solo cambiando il modo in cui inspiriamo ed espiriamo. Sì, la respirazione ci permette di agire sul sistema nervoso, controllare la risposta immunitaria e ripristinare la nostra salute. Sì, cambiare il modo in cui respiriamo ci aiuterà a vivere più a lungo. Dopo aver conosciuto polmonauti che hanno usato la respirazione per raddrizzare colonne vertebrali scoliotiche, smussare disturbi cronici e riscaldarsi a temperature sotto lo zero capiremo che niente di tutto ciò dovrebbe essere possibile, eppure, come vedrete, lo è.

Sulle sponde del Silver Lake. La casa nella prateria
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ingalls Wilder, Laura - Mazzarelli, Paola

Sulle sponde del Silver Lake. La casa nella prateria

Gallucci, 18/03/2021

Abstract: Laura e la sua famiglia si trasferiscono nel Sud Dakota, con la speranza di farsi assegnare un appezzamento di terreno in cui stabilirsi definitivamente. Ogni giorno sulle sponde del Silver Lake arrivano coloni in cerca di fortuna. Gli Ingalls dovranno darsi molto da fare per difendere la loro futura fattoria."Mamma si cullava sulla sedia a dondolo, con Grace in grembo e Carrie accanto. Mary e Laura erano sedute sulla soglia. Papà si era seduto sul prato, in mezzo all'erba. La notte era morbida come velluto, placida e quieta. Su tutta la volta immensa del cielo ridevano le stelle."

Faten
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sharafeddine, Fatima - Teresi, Barbara

Faten

Gallucci, 18/03/2021

Abstract: Libano, 1985. In un Paese torturato dalla guerra civile, Faten è costretta ad abbandonare la scuola e la famiglia per trasferirsi a Beirut e lavorare come domestica presso una famiglia benestante. Ha solo quindici anni, ma il suo destino sembra già segnato. Eppure, lei non ha intenzione di rassegnarsi a un'esistenza di sottomissione e solitudine. Mentre gli scontri tra le fazioni mettono a rischio la vita persino per uno spostamento da un quartiere all'altro, la giovane cameriera prende una decisione rivoluzionaria: proseguirà gli studi e diventerà infermiera, sarà libera e indipendente costi quel che costi. Basteranno forza e tenacia a superaregli ostacoli imposti dalla società e da uno dei periodi più sanguinosi della storia mediorientale?Con che diritto mio padre può decidere del mio destino? Non sono più una bambina piccola che deve sottostare al suo volere. Voglio vivere come mi pare. Fino a quando dovrò essere un cagnolino obbediente?

La quercia di Bruegel
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zaccuri, Alessandro

La quercia di Bruegel

Aboca, 18/03/2021

Abstract: Un romanziere di scarso successo s'inventa una serie di pseudonimi per continuare a fare della scrittura il suo mestiere. L'eteronimo francese con cui finalmente ottiene qualche riscontro è un autore specializzato in biografie romanzate di artisti famosi e l'ultima opera che mette in cantiere, per volere del suo editore che conosce la sua smania di confrontarsi con vicende di famiglia, emulazioni, rivalità tra padri e figli, imperi che sorgono e potentati che svaniscono, è la storia dei Bruegel.Nel 2016 si reca, così, a Bruxelles per approfondire la conoscenza dei pittori fiamminghi quando per caso, in albergo, incontra una donna italiana, Matilde Rovani, una neurologa, anche lei lì per studiare l'opera dei Bruegel, sebbene con una motivazione completamente diversa. Matilde sottopone i suoi pazienti a dei test tramite le arti figurative: i suoi studi hanno dimostrato che la reazione a una determinata immagine, infatti, può aiutare a delimitare il disturbo di percezione di cui il paziente è affetto e di conseguenza può contribuire a trattarne i sintomi, se non addirittura agire sulla causa. Ma questa volta, Matilde ha per le mani un caso complicatissimo: Massimo, un ex manager di spicco che in seguito a un brutto incidente ha cominciato a sviluppare dei disturbi nella percezione sempre più invalidanti, è rimasto ossessionato dall'albero ritratto nell'Adorazione dei Magi nella neve dipinta da Bruegel il Vecchio, un dettaglio apparentemente irrilevante sul quale ora Matilde deve indagare... Il rapporto con la realtà, il significato dell'arte, la necessità del racconto sono gli elementi che permetteranno di venire a capo di un enigma altrimenti irrisolvibile. Anche se la risposta, in definitiva, è molto più semplice di quanto si potrebbe credere, come sempre accade in una storia d'amore.

La lunga notte di Charlie Noon
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Edge, Christopher - Mazzarelli, Paola

La lunga notte di Charlie Noon

Gallucci, 18/03/2021

Abstract: Segreti, spie e forse anche un mostro… Cosa si celerà tra gli alberi? Charlie, Dreamy e Johnny sono determinati a scoprirlo, ma quando all'improvviso cala il buio, si sentono persi e la paura li assale. Gli unici indizi per salvarsi sono enigmatici messaggi in codice. E mentre la cognizione del tempo comincia a giocargli brutti scherzi, alcuni eventi apparentemente inspiegabili si susseguono l'uno dopo l'altro…Riusciranno i tre amici a svelare il mistero che aleggia nella foresta? In gioco c'è il futuro, ma… E se questa notte non avesse mai fine?

Meglio dal vivo che dal morto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rossi, Paolo

Meglio dal vivo che dal morto

Solferino, 18/03/2021

Abstract: Paolo Rossi si confessa. Ma rende la sua confessione a una divinità molto particolare: il dio dei ladri, il Bardo William Shakespeare.Tutti gli attori, i commedianti, i contastorie sono infatti ladri: di aneddoti e di idee, di verità e anche di menzogne. Per questo, la "versione di Paolo" è una storia rigorosamente apocrifa e anarchica, disseminata di occasioni e tentazioni, botte date e prese, donne amate e lasciate, poco venerati maestri e pessime compagnie di giro, ideologie e avventure di una sera o di una vita annaffiate da sobrie acque toniche corrette gin. Perché è vero che Gesù alle lusinghe del peccato resistette quaranta giorni, "però lui stava nel deserto, William, nel deserto non c'è un cazzo! Io stavo nei night…".Dal ricordo tragicomico delle serate alle Feste dell'Unità al dialogo in sogno con Berlinguer, dalla paternità spiegata a san Giuseppe alla difficoltà di ritrovarsi proprietario di un cane lupo antidroga, dagli incidenti di scena recitando Beckett con Gaber e Jannacci all'ineffabile pranzo con il poeta comunista cubano, ogni capitolo mescola l'alto e il basso, il cabaret del Derby e il Riccardo III, in un monologo mozzafiato che ha il tono della commedia dell'arte e la velocità delle montagne russe. E che conclude, tra sorriso e nostalgia: "Per mettere ordine nella mia vita ci vorrebbe un governo tecnico".

Il gran teatro del mondo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Blom, Philipp - Peri, Francesco

Il gran teatro del mondo

Marsilio, 08/04/2021

Abstract: In quest'inizio di terzo millennio l'Occidente sembra avviato a una svolta necessaria: cambiamento climatico, eventi epocali e crisi economiche ci dimostrano che il mondo non è così inerte né a nostra completa disposizione come lo aveva immaginato il secolo dei Lumi. È la fine di un'era, di una civiltà? Per rispondere a questi interrogativi, Philipp Blom torna a indagare la storia culturale europea, ripercorrendo alcune di quelle "grandi ferite narcisistiche" già inferte dalla natura e dalla scienza alla visione antropocentrica della realtà. Dalla "piccola era glaciale" di metà Cinquecento alle scoperte di Galileo, dalla teoria dell'evoluzione di Darwin alla psicanalisi di Freud, dalle acquisizioni dell'astronomo Edwin Hubble alla deriva narcisistica, l'autore intraprende un viaggio negli immaginari del passato per arrivare alla conclusione che a essere in crisi non è tanto l'individuo, ma il suo posto nel mondo. Se le parole e le rappresentazioni di cui ci nutriamo determinano il modo in cui i pensieri e i sentimenti di una società si rispecchiano nelle strutture mentali degli individui, Blom ci invita a scorgere nel caos attuale un'occasione formidabile per ridefinire la nostra identità collettiva e ridare un senso al mondo. Nella consapevolezza che "a creare un orizzonte di esperienza comune sono stati i traumi collettivi. Le guerre, le epidemie, le carestie hanno colpito tutti, in forme dirette o indirette. Allora ciascuno ha trasformato in narrazioni un vissuto condiviso per cercare di integrarlo alla propria identità e ricavarne motivazioni sufficienti per agire anche in futuro. Trovare nuove immagini all'altezza di queste sfide: ecco il "progetto di pace" del presente".

La leggenda di Fiore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Veneziani, Marcello

La leggenda di Fiore

Marsilio, 08/04/2021

Abstract: L'avventura spirituale di Fiore, figura leggendaria, dalla nascita all'adolescenza, tra la natura e le scoperte dell'anima; poi la fuga da casa, i primi incontri e i primi pensieri; le tracce della religione d'infanzia rimaste anche d'adulto (come baciare il pane avanzato e sgranare il rosario). Il suo viaggio senza ritorno, dall'Isola delle donne al lungo cammino in Oriente, verso la Luce– la tigre cavalcata, gli incontri straordinari, tra cui un ex papa ritiratosi nella foresta – la visione del Fiore d'oro. La svolta della sua vita è segnata da un contagio che lo porta sul punto di morire: restituito alla vita, in un convento, Fiore decide di dedicarla a un compito e a una ricerca. Nomen omen, Fiore risale a Gioacchino da Fiore, l'eremita dei sette sigilli che annunciò l'avvento dell'età dello Spirito Santo: ebbe in custodia il suo libro segreto che si riteneva perduto. Comincia allora la sua vita nuova, tra digiuni di cibo e di parole, preghiera e alchimia; veste una tunica, un cappello a forma di cono, si ritira in un trullo. Viaggia nel futuro, con un caleidoscopio che è la sua sfera di cristallo, e nel passato, tramite un album di ricordi. Suona il salterio e naviga su un tappeto magico. Lungo il suo cammino dispensa versi, pensieri e precetti, trova seguaci ma se ne libera. Gli amori fugaci e la scoperta tardiva della paternità. Un romanzo spirituale, tra Zarathustra e Siddhartha, in tempi e luoghi indefiniti, dedicato alla vita e al pensiero di un asceta gioioso.

La coppa dell'amore. La saga di Poldark
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Graham, Winston - Parolini, Maura - Curtoni, Matteo

La coppa dell'amore. La saga di Poldark

Sonzogno, 08/04/2021

Abstract: Il decimo episodio della saga di PoldarkCornovaglia, 1813. Una coppa d'argento giace abbandonata in una grotta, insieme ad altri oggetti rubati. Porta incisa un'iscrizione in latino, amor gignit amorem, "amore genera amore". È il motto che sembra governare le pagine di questo nuovo episodio della saga, che si apre con il ritorno a casa – dopo lunghi anni di guerra in Europa – di Geoffrey Charles, il cugino di Ross. Per celebrare l'evento Geoffrey organizza una grande festa, che è l'occasione per rivedere in scena i personaggi principali e aprire il sipario sulle loro incandescenti passioni. La turbolenta storia d'amore tra Clowance e Stephen ha di nuovo cambiato rotta, e questa volta conduce i due addirittura al matrimonio, anche se le improvvise ricchezze che il ragazzo ha ottenuto con la rapina alla banca di George Warleggan destano più di un sospetto. Jeremy invece continua a venire respinto dall'ambiziosa Cuby Trevanion ed è colto dalla disperazione, fino a meditare di arruolarsi quando si sparge la voce che la sua amata sta per sposare il cinico e affascinante Valentine Warleggan. Nel frattempo, nelle trame sentimentali si inseriscono altre figure, come la solitaria Selina Pope, da poco rimasta vedova in circostanze oscure: si vocifera che il marito sia morto scoprendola a letto con un uomo misterioso. Ma anche le vite di Ross e Demelza, apparentemente tranquille, stanno per essere sconvolte da grandi cambiamenti.

Avanzando nell'oriente in fiamme
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hopkirk, Peter

Avanzando nell'oriente in fiamme

Mimesis Edizioni, 18/03/2021

Abstract: "L'Oriente" proclamava Lenin "ci aiuterà a conquistare l'Occidente". Quando fu ormai chiaro che la rivoluzione tanto attesa in Europa non si sarebbe potuta concretizzare, il leader bolscevico virò il suo sguardo verso est, guardando oltre le città carovaniere della Via della Seta, gli aspri deserti dell'Asia centrale, le alte catene montuose del Karakorum, fino al più ricco di tutti i possedimenti imperiali: l'India. In questo libro, il grande giornalista e storico Peter Hopkirk racconta per la prima volta il tentativo bolscevico di incendiare l'Oriente con la nuova inebriante dottrina del marxismo. Il progetto di Lenin prevedeva come primo passo l'innesco di un'insurrezione nell'India britannica, che avrebbe mostrato i limiti del dominio imperialista inglese creando i presupposti per una rivoluzione anche in Gran Bretagna. Spie britanniche, rivoluzionari comunisti, teorizzatori musulmani e signori della guerra cinesi, perfino un barone sanguinario che bruciava vivi i prigionieri bolscevichi, danno origine a eventi talmente straordinari che a stento si crede possano essere realmente accaduti. Un saggio storico più avvincente di un romanzo di spionaggio, ambientato in Asia centrale durante gli anni turbolenti che seguirono la Rivoluzione d'Ottobre, nel punto di incontro fra tre grandi imperi – britannico, russo e cinese – e campo di battaglia del nuovo Grande Gioco: "Un intreccio di macchinazione e tradimento, barbarie e terrore e, a volte, di vera e propria farsa".

Arte a parte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pericoli, Tullio

Arte a parte

Adelphi, 25/03/2021

Abstract: Da qualche anno Tullio Pericoli conduce su se stesso, nel suo studio, una serie di curiosi esperimenti, di cui poi racconta i risultati in forma di libro. L'ultimo – questo – è per certi versi il più audace. Si trattava infatti di mettere alla prova gli occhi della fronte (come li chiama Pericoli) e gli occhi della mente, chiedendo ai primi di controllare tutto quello che la mano al lavoro faceva, e intanto ai secondi di addentrarsi nei "corridoi bui del cervello", riportando tutto quello che di inusuale gli accadesse di notare. I risultati della ricerca sono tanti quante sono le pagine di questo libro. In alcuni i lettori riconosceranno l'autore, ma altri hanno sorpreso lui per primo, spingendolo ad esempio a modi nuovi di vedere la pittura. Modi che Pericoli tenta di mettere definitivamente a fuoco anche per la via che gli è più naturale – ridisegnando cioè a matita le opere di alcuni suoi spiriti guida, da Morandi a Saenredam, alla ricerca dei loro segreti.

La casa madre
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Muratori, Letizia

La casa madre

Adelphi, 25/03/2021

Abstract: Quando Irene riceve dall'America, nel suo bel cavolo di plastica, la bambola che aspettava, sa già che per quella creatura di stoffa vagamente orrifica dovrà essere, rispettando alla lettera le ferree regole imposte dalla fabbrica, una vera madre, così come vere madri già sono, o stanno per diventare, tutte le sue compagne di classe, al collegio del Sacro Cuore di Gesù. Quello che Irene ignora è fino a che punto si spingerà la simulazione. Quanto a Luca, il protagonista del secondo racconto che compone questo libro, ha deciso che le giovanissime, esotiche abitanti della pineta dietro casa sua sono in realtà le Winx: e quando si sente dire dalla più bella, Flora, quante monete dovrà sborsare per passare qualche minuto con lei, sa dove e come procurarsele. Ma ancora non sa in cosa esattamente consista il misterioso "charmix" di quelle strane bambole. Benché separate nel tempo e nello spazio (la prima si svolge a Roma negli anni Ottanta, la seconda oggi, sul litorale del Lazio), le due storie di Letizia Muratori vanno considerate indivisibili. Lette in sequenza, si riveleranno infatti per ciò che sono: il copione di una commedia scalena e corrosiva, una storia quasi di fantasmi che costringe chi la legge a vedere il mondo adulto sempre e solo con gli occhi dei bambini – ma che per un singolarissimo gioco di sponda restituisce, di quel mondo, un'immagine che ferisce e persuade.

Minotauro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dürrenmatt, Friedrich

Minotauro

Adelphi, 25/03/2021

Abstract: Con i versi di una ballata, che a stento riescono a contenere l'impeto affabulatorio, Friedrich Dürrenmatt, come già nella "Morte della Pizia", si inol­tra sul terreno del mito. Il suo minotauro, creatura terrifica e insieme innocente, imprigionato in un labirinto che è un intricato gioco di specchi, si dibatte alla ricerca di una via d'uscita, in primo luogo da se stesso. E nel turbine di immagini in cui il mostro si perde, e si scopre, il mito rifulge di nuova luce.

Seimila gradi di separazione. Romanzo in 24 storie
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ventavoli, Bruno

Seimila gradi di separazione. Romanzo in 24 storie

Edizioni e/o, 12/05/2021

Abstract: Un romanzo completamente diverso da qualsiasi altro. Una commedia all'italiana cattivissima e politicamente scorretta. Scritto dalla persona che in Italia probabilmente legge più recensioni di chiunque altro (è il direttore di TuttoLibri), potrebbe quindi copiare, ma non lo fa. Un piccolo, grande affresco della Padania horribilis ai nostri giorni.Seimila gradi di separazione è un libro per tutti e per nessuno. Innanzitutto trascura i preziosi strumenti narrativi dell'autofiction. L'autore non parla mai di se stesso. A differenza del 99,99 per cento della letteratura italiana di qualità trascura completamente l'Io. Non ci sono accenni né alla lotta di classe né ai tormenti esistenziali. E persino il prezioso aiuto della psicoanalisi è ridotto a pochi insignificanti passaggi. Seimila gradi di separazione manca nella maniera più completa di realismo. Gli editor non si sono arresi, hanno provato a cercare seppur minime corrispondenze dei personaggi, delle situazioni, dei nomi delle vie. Nulla! Non c'è alcun rapporto con la vita dell'autore. Tutto è inventato di sana pianta! (meglio ancora, di pianta malata). Insomma Seimila gradi di separazione è totalmente privo di autobiografismo. L'Io dell'autore non si trova nemmeno a cercarlo con il lanternino. Contiene invece tracce di glutine, di sesso estremo, di enigmi extraterrestri, di entomologia. E ti mette voglia di capire come tutto 'sto intrigo di personaggi andrà a finire. Insomma Seimila gradi di separazione è un libro imprescindibile. E che c'entra il titolo? Nel piccolo villaggio globale in cui crediamo di essere tutti connessi, anche quando perdiamo la connessione perché siamo passati a iliad per risparmiare, siamo in realtà separatissimi. Ci proviamo con i genitali, con whatsapp, con il veleno per scarafaggi, con le poesie di Ovidio, con una striscia di coca. Ma siamo soli come cani. O come pedine di backgammon abbandonate sulla spiaggia libera nella sabbia, tra le onde, la plastica, i pesci morti. 

Una rosa sola
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barbery, Muriel - Bracci Testasecca, Alberto

Una rosa sola

Edizioni e/o, 12/05/2021

Abstract: Il ritorno dell'autrice dell'Eleganza del riccio, un successo mondiale da 2 milioni di copie solo in Italia.Per le vie di Kyōto il viaggio intimo di una giovane donna alla ricerca di se stessa.Con questo romanzo potente e profondo, un ritorno alla narrativa realista dopo la parentesi fantastica, un'avventura nelle travagliate metamorfosi dell'animo umano, ritroviamo con piacere l'inconfondibile voce dell'autrice dell'Eleganza del riccio.Rosa fa la botanica, ha quarant'anni, vive a Parigi ed è tristissima. O, per meglio dire, è depressa. Conosce i fiori, ma non li guarda; le piacciono gli uomini, ma solo per una sera; niente la appassiona, niente riesce a smuoverla dalla cappa plumbea in cui trascorrono le sue giornate, la vita le sembra un faticoso percorso senza senso.Così è quasi per forza d'inerzia che parte per Kyōto per assistere all'apertura del testamento del padre. Di lui non sa niente, sa solo che è giapponese e che quarant'anni prima ha avuto un'effimera relazione con la madre. Non l'ha conosciuto da vivo, va a conoscerlo da morto.Ma il Giappone è un altro pianeta e, anche se in un primo tempo le ciotoline da tè e i vialetti di sabbia rastrellata le fanno soltanto rabbia, piano piano si fa strada in lei una consapevolezza del profondo che la porterà a rivalutare se stessa e a vedere con un altro occhio quelle che fino a quel momento le erano apparse solo un'interminabile serie di disgrazie. Accompagnata nel suo viaggio di rinascita da Paul, belga trapiantato in Giappone, fedelissimo segretario del padre, Rosa conoscerà un nuovo concetto di bellezza che la porterà a elaborare un nuovo concetto di amore e quindi di vita.

Socialismo o barbarie. La vita e le idee di Rosa Luxemburg
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Basso, Lelio

Socialismo o barbarie. La vita e le idee di Rosa Luxemburg

Edizioni e/o, 12/05/2021

Abstract: A 150 anni dalla nascita di Rosa Luxemburg, un libro per celebrare la vita e le opere di una grande rivoluzionaria.Rosa Luxemburg è stata il leader rivoluzionario più radicale e lungimirante durante e dopo la Prima guerra mondiale. Criticò le tendenze autoritarie del bolscevismo già al tempo di Lenin, così come l'involuzione della socialdemocrazia, e fondò insieme a Karl Liebknecht il movimento spartachista. Promosse nel gennaio del 1919 un'insurrezione armata contro la Repubblica di Weimar nata dalla sconfitta militare, e venne uccisa, come Liebknecht, dagli aguzzini armati dal nuovo governo socialdemocratico.

Tanto vale vivere
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Parker, Dorothy - Libero, Chiara

Tanto vale vivere

astoria, 08/04/2021

Abstract: Prefazione di Natalia Aspesi"Strepitosi. Non c'è aggettivo più moderato per definire i racconti di Dorothy Parker pubblicati da astoria."Tuttolibri - Elena Loewenthal"Un libro che si dovrebbe leggere come un manuale di sopravvivenza."Il Piccolo - Marta Herzbruch"Per scrivere con tanta eleganza e perfidia bisogna aver avuto un'esistenza non facile, che ti ha obbligato a trovare rifugio nella tua intelligenza e nella tua fragilità", così Natalia Aspesi, nella prefazione a questi racconti, tratteggia perfettamente il ritratto di una delle autrici più intelligenti e argute del Novecento. Parker non si limita a rivelare le ipocrisie, le vanità, i miti e le fobie della borghesia americana, ma le trafigge con il suo stile impietoso, rivelando il razzismo strisciante, la frustrazione dei padri e l'irrequietezza dei figli, l'ipocrisia sottesa a certi matrimoni e la conseguente bassezza delle infedeltà coniugali. Sempre con una classe insuperabile.