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Giunti, 29/09/2021
Abstract: Un romanzo di grande intensità e forza. Una storia d'amore e di conoscenza, di voglia di scoprire il mondo e capire, di sofferenza e gioia di vivere. E una lingua italiana luminosa, fresca, amata e reinventata da questa scrittrice di incredibile talento. "Non lo so ancora, ma il fine settimana in cui Anita Palomba trova me, la sua figlia americana, è lo stesso in cui perde l'uomo della sua vita…" Frida ha sedici anni quando dall'Illinois approda a Castellammare di Stabia per uno scambio culturale. È un mondo di contrasti quello che la aspetta, un paesaggio in cui la schiuma bianca dell'acqua batte sulla sabbia nera vulcanica, in cui la roccia, gli alberi scuri del monte Faito incontrano il mare azzurro del golfo di Napoli, in cui la pastasciutta deborda dai negozi di Gragnano con le insegne schiarite dal troppo sole… È un mondo in cui gli opposti interagiscono e si completano, proprio come vuole il Tao: terra e acqua, giorno e notte, bene e male, italiano e dialetto. Un anno di scuola e di vita in una famiglia italiana rappresenteranno per lei una stagione di scoperte, di shock culturale, di entusiasmo, di amore, di dolore e di crescita, in un sovvertimento di sensi che, ancora una volta dopo Perduti nei Quartieri Spagnoli, affascina e spiazza il lettore italiano offrendo un punto di vista empatico, sorprendente, su di noi e sulle nostre vite. Ma su tutti, da subito, Mamma Anita s'impone come un personaggio grandioso: estroversa, carnale, priva di schemi, un ciclone di donna che afferra Frida con impeto eppure, a suo modo, con delicatezza, portando una ragazza che è poco più di una bambina nel mondo delle donne adulte, dei sentimenti, delle passioni, dei tormenti interiori, una formazione anche dura, in cui gli schiaffi si alternano alle carezze. Così Frida cresce, attraverso l'educazione di Anita e la storia d'amore con Raffaele, un ragazzo lontano dal suo mondo e vicino a quello della camorra, e che però, più di tutti, porta impresso il marchio di una ferita, di una bruciante dolcezza.
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Giunti, 29/09/2021
Abstract: Sessanta pillole di saggezza ribelle, al di sopra delle convenzioni. Un manuale di self-help per lettori ispirati che unisce arte, letteratura e psicologia.Frida Kahlo non ha bisogno di presentazioni: è l'emblema della libertà, della creatività e dell'amore incondizionato. Per il suo compagno e la sua arte. Per la vita, con tutte le sue contraddizioni. Frida, che ha vissuto dolore, malattia e disabilità, e ha dovuto lottare per vincere l'incomprensione dei suoi contemporanei, ci dice che possiamo trascendere le circostanze, creare il nostro mondo, vivere in modo autentico.
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I servizi segreti del Terzo Reich
Giunti, 29/09/2021
Abstract: "Gli uomini dell'organizzazione si infiltravano negli uffici, nelle officine, negli ospedali, nei ristoranti, raccogliendo anche il più piccolo pettegolezzo. Questo modus operandi continuò perfezionandosi sempre più ed espandendosi prima nei territori tedeschi poi in tutti gli altri Stati a livello quasi globale, coinvolgendo migliaia di uomini che, consciamente o inconsciamente, lavoravano per dei professionisti della manipolazione. E tra questi ultimi c'erano le figure più disparate: individui senza ideali, personaggi con il gusto dell'avventura, fanatici, psicopatici di ogni genere, convinti sostenitori dello Stato cui il nazionalsocialismo consentiva di oltrepassare il limite del "lecito"." (Enrico Cernigoi)Il Sicherheitsdienst des Reichsführers-SS (noto come SD, Servizio di Sicurezza) era il capillare sistema di spionaggio e controspionaggio delle SS, che operava in collaborazione con la Gestapo (la Polizia segreta dello Stato) e la Kripo (la Polizia criminale). Il suo scopo era quello di intercettare, reprimere ed eliminare deviazioni, tendenze, persone e organizzazioni ritenuti realmente o potenzialmente ostili al Partito nazista, ai suoi leader, ai suoi principi e ai suoi fini. Ciò che più caratterizzò questa articolatissima rete fu che molti cittadini concorsero al servizio informativo notificando spontaneamente le notizie utili di cui venivano a conoscenza, nell'agghiacciante clima in cui veniva esaltata la predisposizione del singolo alla delazione. Questo testo, scritto da uno dei più attivi e conosciuti esperti nell'ambito, è insieme accurato saggio storico, dettagliata cronaca e coinvolgente narrazione a più voci, fondata su una vastissima ricerca e su fonti in gran parte inedite.
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Bompiani, 06/10/2021
Abstract: "Ho un'altra vita." Così comincia il secondo volume di Storie parallele, con Kristóf che vaga per i sentieri dell'isola Margherita, alla disperata ricerca di un corpo che gli trasmetta calore. Nel capitolo centrale della saga seguiamo le vicende di personaggi che ci sono familiari, come la sensuale Gyöngyvér Mózes e il feroce Ágost Lippay, che grazie al loro rapporto controverso incarnano uno dei temi cari all'autore: la centralità del corpo umano e dei suoi sensi per raggiungere la conoscenza. Ma scopriamo anche nuovi personaggi, che ci traghettano per le trame di questa saga che percorre a perdifiato il tempo della Storia, dagli anni della Germania nazista a quelli della rivoluzione ungherese, tra crimini, passioni e la dolorosa presa di coscienza di dover scendere a patti con il proprio passato.
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Bompiani, 06/10/2021
Abstract: Quella di Joe Chapin è stata una vita ideale: avvocato di successo in una cittadina della Pennsylvania, una bellissima dimora nel quartiere benestante (all'indirizzo 10, North Frederick, che è il titolo originale di questo romanzo), una moglie avvenente, due figli ambiziosi e anche il sogno di diventare presidente degli Stati Uniti. Alla sua morte, quando la figlia scava tra i ricordi, emerge il quadro di un'esistenza ben più tormentata e irregolare: gli scontri con la moglie bizzosa, le malefatte dei figli, l'infatuazione per una modella giovanissima. "Una coppia sposata dà sempre al mondo un'immagine di sé falsa ai limiti dell'assurdo, ma è un'immagine che il mondo trova rassicurante e conveniente." Come hanno fatto Revolutionary Road di Richard Yates, i racconti di John Cheever e Mad Men, O'Hara dipinge con umorismo nero il ritratto brillante dell'ipocrisia sociale e politica dominante nell'America degli anni cinquanta. Da questo romanzo, vincitore del National Book Award nel 1956, è stato tratto l'omonimo film del 1958, protagonista Gary Cooper.
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Giunti, 06/10/2021
Abstract: L'isola ha un vulcano che la domina con la sua mole imponente e la sua leggenda, che racconta di misteriosi animali che nessuno ha mai visto. In estate è una meta turistica, ma in inverno, vista dal mare, sembra quasi disabitata. Oltre agli animali dell'isola, alcuni allo stato semi selvaggio, e a un piccolo numero di isolani, la cui vita è scandita dai ritmi delle stagioni e dai brontolii del vulcano, sull'isola vivono alcuni adolescenti e un gruppo di ragazzini che frequentano tutti la stessa scuola. Nessuno di loro immagina che quella sarà un'estate diversa. Il vulcano rumoreggia, l'isola trema. Il mare è agitato. Gli animali della leggenda si palesano ma solo ai ragazzi fino a mettere in grave pericolo tutta la comunità, che di fronte alla potenza misteriosa della natura deve trovare il coraggio di cambiare. Una storia di crescita che racconta la difficile scelta tra lottare per migliorare quello che non va, o fuggire alla ricerca di un futuro altrove.
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Saremo leggeri. Corrispondenza (1944-1959)
Bompiani, 06/10/2021
Abstract: Albert Camus e Maria Casarès si incontrano il 19 marzo 1944 a casa di Michel e Zette Leiris, in occasione di una rappresentazione del Desiderio preso per la coda di Pablo Picasso. Lei, galiziana, figlia dell'ultimo primo ministro della Spagna repubblicana fuggito a Parigi nel 1936, ha ventun anni e ha iniziato la sua carriera di attrice nel 1942 al Théâtre des Mathurins, proprio quando Albert Camus pubblicava Lo straniero e Il mito di Sisifo. Camus, che di anni ne ha trenta e vive da solo a Parigi, lontano dalla moglie Francine rimasta in Algeria, resta incantato da Maria. Quel primo incontro è il preludio di una storia d'amore travolgente: i due si amano, poi si lasciano, poi si ritrovano, e nel frattempo si scrivono centinaia di lettere. Quelle di lei rivelano la vita di una grande attrice, le giornate frenetiche, le registrazioni, le prove, le rappresentazioni, le riprese, ma anche il coraggio, la vitalità sconcertante, le fragilità. Da quelle di lui emergono lo stesso amore per la vita, la passione per il teatro, e poi i temi che gli stanno a cuore, il mestiere di scrittore, i dubbi, il lavoro della scrittura nonostante la tubercolosi. Ma soprattutto le lettere raccontano un amore tenace, lucido, consapevole, stretto "dai vincoli della terra, dell'intelligenza, del cuore e della carne".
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Demetra, 08/10/2021
Abstract: La parola è il nostro biglietto da visita, il modo in cui ci poniamo di fronte agli altri e ci facciamo conoscere. Saperla padroneggiare significa avere più possibilità di affermarsi, soprattutto a livello professionale. Ecco perché è essenziale esercitare lo strumento vocale, ma anche conoscere e applicare le regole di dizione della lingua italiana. Con gli esercizi e le tracce audio formato mp3 scaricabili gratuitamente, questo manuale non solo aiuta a parlare con gli accenti giusti e l'intonazione più adatta alla circostanza e all'effetto che si desidera suscitare, ma illustra come respirare correttamente e impostare la voce, leggere in maniera appropriata, pronunciare bene parole e frasi.
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Demetra, 08/10/2021
Abstract: Come si diventa una buona leader "al femminile"? Prima di tutto, sfruttando i saperi che le donne possiedono da sempre: l'intuito, la capacità di creare relazioni e di "fare casa", la resilienza, la capacità di ascolto… A questi si devono affiancare poi saperi tradizionalmente maschili che le donne dovrebbero sviluppare: l'assertività, la franchezza, la capacità di dire no, la consapevolezza del proprio valore... Grazie all'unione di queste qualità, le donne possono sviluppare uno stile di leadership nuovo, originale ed efficace, nella vita e al lavoro. Questo volume ci accompagna in questo percorso di crescita raccontando storie di donne che hanno lasciato il segno e proponendoci spunti di riflessione, test di autovalutazione e consigli pratici.
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I cinque profumi del nostro amore
Giunti, 13/10/2021
Abstract: Una storia affascinante che ha conquistato i lettori e la stampa francesi per la capacità di suscitare un'esperienza sensoriale unica attraverso le parole. Osannato dal pubblico come una star, Pierre-Emmanuel è uno degli scrittori francesi più noti, sempre in testa alle classifiche. Ma ormai scrive come una macchina, e da tempo ha perso l'ispirazione e la stima della moglie. Quando Agathe lo lascia per un altro, Pierre vede crollare ogni certezza. Come riconquistare la donna che ama ricordandole tutte le emozioni vissute insieme? Nel pieno della crisi, finalmente ha un'illuminazione: scriverà un grande romanzo sul loro amore. Ma non un romanzo qualsiasi: dato che l'olfatto è il senso che più di ogni altro riesce a risvegliare i ricordi in modo immediato, Pierre incarica Gabriella, famoso "naso", di creare una fragranza per ogni momento cruciale della storia con Agathe, per poi racchiuderla in un segnalibro. Il profumo del loro primo incontro, della passione, della vacanza a Cuba, della pelle del loro bambino. Però, per ritrovare il suo talento letterario ormai smarrito, Pierre ha bisogno di altro aiuto. Per questo contatta Charlotte, la migliore editor sulla piazza, chiedendole di assisterlo nella scrittura. Non può sapere che la giovane nasconde un segreto che la rende la persona meno adatta per quel compito: ha perso l'olfatto in seguito a un terribile trauma che ha distrutto la sua famiglia, e da allora conduce un'esistenza solitaria e appartata. Eppure la singolare proposta dello scrittore risveglia qualcosa in lei. Ma qualcuno che non riesce più a sentire gli odori e le emozioni può lavorare su un romanzo olfattivo? E se fosse proprio quello di cui ha bisogno?
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Bompiani, 13/10/2021
Abstract: "Non è un'opera, non è un film, non è un romanzo; somiglia più propriamente a un quadro o a un racconto breve. È un'annotazione, la fotografia di uno stato d'animo, un'urgenza descrittiva che ti pulsa dentro e non puoi fare a meno di liberare. È la forma canzone": Roberto Vecchioni parte da qui, dal "pezzo chiuso" che fin dai tempi antichi si chiama canzone e ha raccolto in sé le emozioni intime e i racconti corali dell'umanità. E poi allarga lo sguardo, percorre la lunga strada che la canzone ha compiuto nei secoli, fino ad arrivare al Novecento, al cabaret, al Club Tenco, alle "canzoni d'urgenza" scritte per altri, allo "sgattaiolare tra i sentimenti comuni" che tante canzonette portano dentro di sé ma anche al fuoco dell'ispirazione che è fatica, ossessione, amorosa dedizione. Questo libro racchiude la densissima riflessione di Roberto Vecchioni sulla canzone e sul suo inestricabile intrecciarsi con la vita, e al tempo stesso è una preziosa autoantologia dei testi più significativi di cinquant'anni di musica. Ad accompagnare la voce di Vecchioni ci sono Massimo Germini – suo storico chitarrista – e Paolo Jachia, docente di Semiotica a Pavia dove Vecchioni ha tenuto alcuni cicli di lezioni. Dentro i miti, gli inganni, gli amori di canzoni che abbiamo ascoltato con emozione impariamo a scorgere la poetica musicale e letteraria, il lavoro nell'ombra del poeta che anche quando il buio si fa fitto non rinuncia a trovare parole per cantare.
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Bompiani, 13/10/2021
Abstract: È l'unica presceneggiatura originale di Steinbeck, scritta per il film del 1952 diretto da Elia Kazan e interpretato da Marlon Brando e Anthony Quinn. La pellicola ottenne numerose nomination all'Oscar e rimane un classico sulla figura di Emiliano Zapata, eroico protagonista della rivoluzione messicana tra il 1909 e il 1919 in difesa dei peones contro il dittatore Porfirio Díaz. Dalle pagine di questo potente libro emergono temi familiari ai lettori di Furore e La battaglia: la forza corruttiva del potere politico, la necessità della lotta collettiva e della speranza, l'importanza di una guida dalla forte integrità morale. Zapata è infatti spinto dal desiderio di restituire ai contadini le terre anche a costo della rinuncia ai propri interessi e relazioni personali. Una figura che a distanza di anni mantiene inalterato il suo carisma rivoluzionario.
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Tre cene (l'ultima invero è un pranzo)
Giunti, 13/10/2021
Abstract: "Non aspettatevi grandi avvenimenti dalle cose che andrò raccontando, fulminanti colpi di scena come agnizioni improvvise o finali drammatici o misteri iniziali che poi, a poco a poco, logicamente sgretolati dalle deduzioni di un abile investigatore, si dipanano e si mostrano in tutta la loro enigmatica chiarezza": così ci avverte Francesco Guccini, in apertura del primo dei tre racconti che compongono questo libro. "È semplicemente la storia di una cena, e di alcuni amici; una storia di quelle quasi come le favole che ci raccontavano da piccoli, già sentita tante volte ma che amavamo ci raccontassero ancora e ancora, per il solo piacere di stare lì ad ascoltare..." E così, accompagnati dalla sua voce, seguiamo gli amici protagonisti in una notte d'inverno, mentre la neve cade, fino alla prima delle locande dove trascorreranno una notte di buon cibo e molto vino, di risate e un po' d'amore; una di quelle notti in cui l'amicizia e la sazietà aiutano a non ascoltare i presagi della vita che corre. Questa prima cena ha luogo prima dell'ultima guerra nell'Appennino tra Bologna e Pistoia, la successiva ci racconta lo stesso mondo quarant'anni dopo, l'ultima – che non è invero una cena, bensì un pranzo di mezza estate che si protrae fino a un grande falò notturno – si svolge nel giorno di un'eclissi di sole. Dai poveri anni Trenta alla disillusa fine del Novecento, passando dalle speranze dei Settanta, nelle tre compagnie di amici che si avvicendano, nei loro scherzi, nelle loro sbronze, nei cibi che scelgono di mangiare ritroviamo il sapore del nostro passato e rileggiamo noi stessi con divertimento e malinconia. Francesco Guccini inanella tre storie che diventano una sola e dà vita a nuovi, memorabili, bizzarri eroi della sua epica del tempo perduto.
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Sapiens. I pilastri della civiltà
Bompiani, 13/10/2021
Abstract: IL SECONDOVOLUME DELLA VERSIONE ILLUSTRATA DEL BESTSELLER INTERNAZIONALE SULLA STORIA DELL'UOMO.Quando Homo sapiens addomesticò alcuni animali e certe piante, poté abbandonare lo stile di vita nomade per adottarne uno sedentario. Vivere insieme agli altri stimolò la nascita di credenze e miti condivisi. Grazie a un immaginario comune i gruppi umani, nel frattempo accresciuti di numero, si lanciarono in progetti sempre più ambiziosi come la fondazione di città e regni, dando vita alle prime civiltà della storia. Questo secondo volume del graphic novel tratto dal bestseller Sapiens. Da animali a dèi continua la narrazione là dove Yuval Noah Harari l'aveva lasciata: Homo sapiens è l'unico a essere sopravvissuto all'estinzione delle altre specie umane e di gran parte dei grandi mammiferi, ed è pronto a conquistare il mondo. Ma si trattò davvero di una marcia trionfale? A questa domanda risponderà un gruppo assai eterogeneo di personaggi, tra cui lo stesso prof. Harari, che con autoironia interpreta se stesso, Doctor Fiction, con una passione a tratti pericolosa per le finzioni e i miti collettivi, il diabolico Mefistofele, che nei panni di un'umile spiga di grano cambierà il destino dell'uomo, la rigorosa ma non sempre equa Lady Justice, e infine l'acuto e gentile avvocato praghese Franz K. che ci aiuterà a vedere al di là del labirinto di regole in cui ci muoviamo – o rimaniamo intrappolati. Con Sapiens. I pilastri della civiltà l'analisi storica di Harari trova nel brio narrativo del racconto a fumetti un adattamento divertente e intelligente che non mancherà di entusiasmare tutti gli appassionati del cammino dell'uomo dall'antichità ai giorni nostri.
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Bompiani, 13/10/2021
Abstract: Una sera d'autunno del 1998, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, Carlo Maria Martini presentava con trepidazione il tema della decima Cattedra dei non credenti, dal titolo "Orizzonti e limiti della scienza". Martini esprimeva il desiderio di ascoltare da persone coinvolte in vario modo nell'impresa scientifica come vivessero le frontiere della loro conoscenza. Cercava una riflessione che si collocasse sull'orlo della scienza, una testimonianza sul conoscere al limite del non conoscere e sul credere al limite del non credere. La nuova edizione della Martini Lecture Bicocca vuole raccogliere l'eco di quella trepidazione. Luciano Floridi, una delle voci più autorevoli della filosofia contemporanea, e Federico Cabitza, tra i maggiori esperti di intelligenza artificiale, ci aiutano a scrutare un orizzonte che sembra sconfinato, ma davanti al quale ci si sente smarriti. Mentre si celebrano le "magnifiche sorti e progressive" dell'intelligenza artificiale una domanda si fa pressante: concorrerà alla costruzione di una nuova umanità o a un ecosistema nel quale l'uomo sarà ai margini?
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Bompiani, 13/10/2021
Abstract: Il racconto di una vita scandita da incontri e passione per letteratura, per conoscere meglio o scoprire Pier Vittorio Tondelli, un autore nel cuore di tante generazioni. Per la prima volta raccolte in volume le più importanti interviste rilasciate nel decennio tra il 1980 e il 1991, completate dal dialogo con Fulvio Panzeri, pubblicato con il titolo "Il mestiere di scrittore". Quest'ultima è una testimonianza corretta dall'autore stesso prima della morte e copre tutto l'arco della sua esperienza letteraria. Viaggiatore solitario è il titolo di un contributo intimo che descrive meglio di tutti gli altri due temi centrali nella produzione di Pier Vittorio: il viaggio, dunque l'incontro con l'altro, e l'apprezzamento per i momenti di raccoglimento nei quali elaborare quelle che lui chiama "le posizioni linguistiche dei sentimenti".
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La montagna. L'ora dei dannati
Giunti, 13/10/2021
Abstract: L'atteso secondo episodio di una trilogia potente e originalissima ambientata tra l'Inferno e il Purgatorio danteschi. I dannati evasi dall'Inferno non sono ancora liberi. La loro fuga li ha portati sulle sponde del Purgatorio dove si rendono rapidamente conto che la situazione è ancora pericolosissima: la montagna della Penitenza brulica di Messaggeri, pronti a dar loro la caccia. Nel frattempo Virgilio riemerge dalle acque dell'Acheronte, e con lui anche lo Spezzato che ha ancora piantata nel petto la scheggia della lama celeste. Serve un nuovo piano di evasione, e per realizzarlo i cinque disperati devono trovare nuove compagne di fuga: Francesca da Rimini, dal Cerchio dei Lussuriosi, la strega Manto, dalla Bolgia degli Indovini, e Lotte, dalla Cornice del Purgatorio.
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Giunti, 13/10/2021
Abstract: Dopo innumerevoli pellegrinaggi, anni di studio, di ricerca, di pratica, sto ancora rincorrendo l'elefante. Ma certi giorni riesco a raggiungere un diffuso senso di pace e la mente mi appare come un limpido cielo: allora mi sembra di non aver bisogno di altro.In Tibet shiné è la pratica del Calmo dimorare, nonché il nome di un famoso dipinto che raffigura un monaco nell'atto di inseguire un elefante nero, ovvero la sua mente. L'inseguimento consiste in nove stadi, che lo condurranno infine alla meditazione lhakthong, la pratica della visione profonda o analitica, che ha inizio con il decimo e undicesimo stadio e che gli consentirà di raggiungere l'illuminazione. Ci muoviamo nel testo seguendo tale sentiero. A piccoli passi sul tetto del mondo. Che cosa ci rimane del Tibet dopo il cammino? Di cosa possiamo fare tesoro? Oggi la meditazione sta entrando sempre di più nella vita di noi stressati occidentali. Ricordiamo però di portare sempre il dovuto rispetto: cerchiamo d'informarci e di non praticare solo per raggiungere obiettivi egoistici. Integrando la meditazione nella nostra quotidianità possiamo infatti ottenere benefici non solo per noi stessi, ma anche per gli altri e per il mondo.
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Demetra, 13/10/2021
Abstract: Questo libro, scritto in collaborazione con la Federazione Italiana Alzheimer, vuole fornire alle famiglie tutti gli strumenti necessari per prendersi cura del malato. Oltre alle informazioni sui sintomi e sugli stadi della malattia si offrono numerosi consigli pratici per assistere la persona affetta da demenza nei suoi bisogni quotidiani: dall'igiene personale all'alimentazione, dai rapporti sociali alla sicurezza dentro e fuori casa, dai disturbi fisici ai cambiamenti di umore. Una sezione del manuale è dedicata all'approccio della terapia occupazionale, con proposte concrete di attività e strategie di intervento per fronteggiare problemi come scatti d'ira, ansia, depressione, agitazione, vagabondaggio, insonnia, deliri.
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Demetra, 13/10/2021
Abstract: Un libro sull'autismo per non addetti ai lavori, pensato per i genitori che hanno appena ricevuto una diagnosi, i nonni, gli zii, gli amici di famiglia, i compagni di scuola, ma anche per chiunque voglia saperne di più su un tema di cui si parla molto, ma si sa poco. Una diagnosi di autismo costringe a diventare esperti, perché l'universo dell'autismo è una vera giungla, e così come ci sono gli animali guida, ci sono anche i predatori, nelle cui grinfie è facile cadere. Ci sono i miti e ci sono i fondamenti scientifici, che però si mescolano a fake news e molto altro. Questo libro vuole portare un po' di chiarezza, con termini semplici, comprensibili a chi è fuori da questo mondo e vuole capirlo meglio.